Capezzano Pianore-Tau Calcio 3-3
RETI: Bartelloni, Riad, Riad, Tommasi, Pisani, Marrano
Segno grande, segno enorme: in svantaggio 3-1 a mezz'ora dalla fine e in inferiorità numerica non appena accorciato, il Tau Altopascio esce indenne dallo scontro diretto e tiene il Capezzano a due scalini di distanza. È vero che in questa fase chiudere avanti conta il giusto, conta soltanto entrare tra le prime quattro; ma una rimonta così (anzi: una gara così, è giusto includerci anche il Capezzano che a 5' dalla fine stava infliggendo alla capolista la prima sconfitta stagionale) racconta bene le ambizioni a breve e soprattutto a lungo termine. L'incontro è da subito intenso, molto poco scacchistico: per sbloccarlo al Capezzano è sufficiente un quarto d'ora, il tempo necessario a Steffich per sfondare in area e cadere sulla pressione di Morandini. Per Marcheschi equivale a un rigore pesante, che L. Bartelloni converte gelido in rete. Ma al Tau è sufficiente un'azione per trovare il pari: la difesa locale s'imbroglia sul calcio d'inizio, Rami interviene male e taglia fuori Gazzoli trovando sulla linea il tocco di Tommasi che accompagna il pallone in porta. La gara s'infiamma, Kouadio vola su Steffich e L. Bartelloni che provano subito a riportare avanti il Capezzano; non va meglio a Tommasi, contenuto da Gazzoli. Il primo tempo si chiude 1-1, ma cela ancora il più. Trascorre infatti una manciata di minuti dal riavvio e il Capezzano torna in vantaggio: la difesa ospite respinge affannata la punizione di L. Bartelloni dai venticinque metri, Riad la calamita al limite e con un destro dirompente trova l'angolo basso. Il Tau prova a replicare quanto accaduto nel primo tempo, pari subito, ma gli va male per meno di mezzo metro: il destro di Pisani si schianta sul palo e salva il Capezzano. Che di lì a poco pensa di aver ipotecato l'incontro: Riad scappa dietro la difesa e supera Kouadio in uscita. Il Tau prova subito a replicare quanto accaduto nel primo tempo, rete subito, e stavolta gli va bene: subentrato da poco a Bottoni, Marrano triangola con Tommasi e affondato in area centra il bersaglio. Ma la gioia amaranto dura poco: Tommasi ha fretta di completare la rimonta e si concede un comportamento vietato che Marcheschi punisce con l'espulsione. Nonostante l'uomo in meno il Tau prova ad assediare l'area locale, consapevole di esporsi alle ripartenze degli avversari che mancano il 4-2 in almeno tre circostanze: Kouadio si salva su Riad e per due volte su Mattioli. E a 6' dalla fine ecco la ricompensa: anziché temporeggiare, Rami interviene irruente su Marrano che stava controllando sul fondo un pallone poco meno che innocuo. Rigore evidente, Pisani consegna al Tau il 3-3 che regge nonostante l'enorme occasione di Mattioli in pieno recupero. Il messaggio è chiaro, anche se tutti lo lasceranno sempre anonimo: lassù due posti sono già presi.
Calciatoripiù: Riad (Capezzano),
Marrano, Vannuzzi, Carlucci (Tau Altopascio).
esseti
Navacchio Zambra-Maliseti Seano 3-0
RETI: Taccini, Dalle Luche, Taccini
Ritrova il sorriso lo Zambra, che sotto la guida del neotecnico Stefano Pagliai conquista la prima vittoria in campionato vincendo lo scontro salvezza contro uno spento Maliseti. Partita ben giocata dalla formazione pisana, che era reduce da un solo punto in cinque gare e ancorato all'ultimo posto in classifica prima dello scontro diretto con i pratesi. L'importanza della posta in palio si vede già nelle prime battute di gioco, durante le quali le due compagini si affrontano a viso aperto e su ritmi piuttosto intensi. Dopo un paio di situazioni pericolose da ambo le parti, è lo Zambra a rompere gli equilibri, sbloccando il risultato al 18' grazie all'iniziativa di Dalle Luche: il numero 19 locale si fa tutta la corsia di competenza per poi virare verso la porta avversaria e battere Todaro con una conclusione angolata che vale il momentaneo 1-0. Nella parte conclusiva del primo tempo il Maliseti tenta una timida reazione, andando al tiro in un paio di occasioni con Mencarelli e Ciaschi, ma in entrambi i casi è pronto Becherini a dire di no e a mettere il sigillo all'1-0 su cui si chiude la prima frazione. Nel secondo tempo sembra ripartire bene il Maliseti, che in un paio di situazioni si affaccia dalle parti di Becherini senza tuttavia riuscire a concludere in maniera pulita verso la porta. I pratesi sbagliano spesso la scelta nell'ultima giocata, favorendo il lavoro della difesa dello Zambra, ben posizionata davanti al proprio portiere. Dal canto loro, i ragazzi di Pagliai attendono per poi sfruttare gli spazi concessi dagli ospiti. Proprio su una ripartenza, lo Zambra riesce a conquistarsi un calcio di punizione quando siamo intorno al 55': la mattonella è quella di capitan Taccini, che dal limite dell'area disegna una traiettoria imparabile per Todaro e porta lo Zambra sul 2-0. Il Maliseti accusa il colpo e il finale di gara diventa di facile gestione per uno Zambra che ormai pregusta la prima vittoria in campionato. Un successo che diventa certezza al 65', quando Taccini si ripete su calcio di punizione siglando il gol del 3-0 che chiude definitivamente i conti e apre al meglio l'era Pagliai sulla panchina del gruppo degli Allievi B.
Calciatoripiù: nello Zambra va anzitutto fatto un elogio a tutto il collettivo per aver ottenuto la prima vittoria in campionato in uno scontro importante nella lotta salvezza. Il grande protagonista è ovviamente capitan
Taccini, che con la sua doppietta su punizione ha trascinato i suoi al successo, dando anche una dimostrazione di ottime doti balistiche.
Armando Picchi-Sestese 2-0
RETI: Marianelli, Arigoni
Sorride solo a metà l'Armando Picchi, nonostante il brillante successo sulla Sestese. È vero, il 2-0 rifilato ai rossoblù rilancia le ambizioni dei labronici che tuttavia devono registrare un nuovo, grave infortunio al proprio capitano Francesco Cicero, che era da poco rientrato da un lungo periodo di stop. Stesso infortunio al braccio per lo sfortunato capitano dell'Armando Picchi, che è costretto a dare forfait dopo soli 3'. A lui vanno i più cari auguri di pronta guarigione e l'invito a non mollare a dispetto del secondo grave infortunio consecutivo. L'episodio occorso al proprio capitano incide sull'inizio di partita della formazione di mister Frediani, che rischia su un paio di iniziative condotte dalla formazione sestese, pericolosa soprattutto con Ferroni e Fiorentino. Col passare dei minuti, però, l'Armando Picchi comincia a reagire, guadagnando metri importanti e proponendosi in proiezione offensiva. Al primo vero affondo, i livornesi sbloccano la contesa, trovando un bellissimo gol con Diego Marianelli, che da distanza considerevole pesca il sette con una conclusione forte e precisa. L'1-0 scioglie i padroni di casa, che chiudono il primo tempo in crescendo e rendendosi pericolosi nuovamente con lo scatenato Marianelli (pallonetto su cui è reattivo Rossi nell'opporsi) e con Volpi (altro lob, stavolta fuori misura). Nella ripresa la Sestese prova a reagire dopo i primi 40' opachi. La formazione di mister Rossi, però, non riesce a trovare molti spazi tra le maglie della difesa avversaria e spesso Fiorentino e compagni sono costretti ad affidarsi alle soluzioni da fuori, sulle quali Vinciguerra si fa trovare pronto. Con pazienza, l'Armando Picchi aspetta il momento giusto per colpire in ripartenza, provando a sfruttare anche la freschezza di D'Amico, buttato nella mischia da mister Frediani. È proprio il neoentrato a rendersi protagonista intorno al 70', quando su un'azione di ripartenza viene steso in area, procurandosi il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Arigoni, che non sbaglia e supera Rossi per il 2-0 che vale una seria ipoteca sulla vittoria dei suoi. Nel finale, infatti, la Sestese ci prova con un paio di situazioni in ripartenza ma Vinciguerra e compagni fanno buona guardia, conducendo in porto una vittoria da dedicare al proprio capitano Cicero, al quale va nuovamente l'augurio di un pronto ritorno in campo.
Calciatoripiù: nell'Armando Picchi spiccano le prove di
Marianelli e
D'Amico, quest'ultimo protagonista dell'azione che ha portato al 2-0.
Venturina-Margine Coperta 6-0
RETI: Miele, D Onofrio, D Onofrio, Piazza, Piazza, Bellini
No, la febbre non è passata. Dopo l'1-5 interno col Capezzano il Margine cade di nuovo con un gran frastuono: sono sei le reti che subisce dal Venturina ormai supercandidato a un posto nei play-off. Per la rete che sblocca la gara basta aspettare poco: Piazza sfonda a sinistra, raggiunge il fondo e scarica su Miele che chiude l'inserimento col tiro vincente. Il Margine non reagisce, il Venturina controlla e dopo poco lo punisce di nuovo: Ruggiero valuta male il tiro di D'Onofrio, il rimbalzo lì vicino è l'antipasto del raddoppio. Identico il marcatore del 3-0, che arriva sugli sviluppi di uno schema d'angolo: D'Onofrio raccoglie il servizio corto, s'accentra e scarica il pallone nel sacco. Alla mezz'ora il contatore del Venturina sale a quattro: Bellini scende sulla fascia, alza la testa e pennella a centro area un cross perfetto che per finire in rete ha bisogno solo dell'incornata di Piazza. È il 4-0 su cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa il Venturina abbassa i ritmi, tanto ormai ha chiaro che la gara è vinta e che il Margine troppo male non può fare. Le reti del 5-0 e del 6-0 arrivano solo nel finale: Piazza timbra la seconda doppietta della gara con un'azione personale che s'avvia sulla destra e si conclude in porta con un tiro due passi dentro l'area; chiude Bellini che da fuori fa assumere al punteggio un profilo boteriano.
Calciatorepiù: D'Onofrio (Venturina)