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Allievi B Regionali GIR.A1 - Giornata n. 2

Maliseti Seano-Margine Coperta 0-4

RETI: Bellandi, Bellandi, Bettazzi, Graziano
Chi lo vede già arreso ha da rileggerne il nome, riscoprirne la qualità e ripensare al secondo tempo con cui schiaccia il Maliseti: il Margine è vivo, vivissimo e ancora intenzionato a scappare dai play-out. Nello 0-4 della seconda di ritorno entrano prepotenti Brando Bettazzi e Ruben Graziano, i due 2007 lanciati dentro nella ripresa per sghiacciare una gara fin lì bloccata. Nel primo tempo infatti il Margine controlla la manovra ma non riesce a passare: ci prova Vivarelli che sfonda con una ripartenza solitaria e una volta raggiunto il fondo cerca la porta e scheggia il palo dopo la deviazione di Toccafondo. Il Maliseti prova a uscire con un paio d'incursioni di Cartia ipnotizzato da N. Bellandi che lo induce a tirare alto: 0-0 alla pausa. Poi Ferro si gioca il doppio cambio e il profilo della gara si trasforma: sono proprio loro due, Graziano col compasso e B. Bettazzi a crossare, a confezionare l'azione del vantaggio; teso, il traversone scende sul mancino di G. Bellandi che di potenza trova il bersaglio. Ferro capisce che è la giornata giusta per sedersi al tavolo verde, si gira verso la panchina e manda dentro anche Gonfiantini che tempo 5' conquista il rigore del raddoppio: glaciale, dal dischetto G. Bellandi spiazza Toccafondo e trova doppietta e 0-2. Ed è lui stesso ad avviare l'azione del tris: il suo filtrante profondo innesca Biagi che scatta, controlla e appoggia al limite per il tiro a giro vincente di B. Bettazzi. Al mosaico perfetto manca un tassello che il Margine incastra nel finale: è la rete di Graziano, micidiale nel timing che gli permette di calciare al volo sull'uscita di Toccafondo e convertire in rete l'azione creata da Vivarelli, doppio dribbling e apertura a sinistra, e B. Bettazzi, controllo in corsa e pallone strepitoso. A Polverino il dispetto non riesce: il Margine c'è, quelle davanti è bene che se lo annotino.

Calciatoripiù:
Toccafondo
(Maliseti Seano), G. Bellandi, Gonfiantini, Graziano, B. Bettazzi (Margine Coperta).




Navacchio Zambra-Tau Calcio 0-1

RETI: Bottoni
Aveva retto un tempo e nel recupero sbatte su un supereroe: da qualche giorno affidato a Pagliai, lo Zambra sfiora l'impresa col Tau Altopascio che segna il gol-partita solo a 2' dallo scadere. È merito anche di Stefanini che in avvio tira fuori di porta il tiro dal limite di Bottoni: la gara inizia così ma poi rallenta perché lo Zambra satura tutte le linee di passaggio e costringe il Tau a snaturarsi; tra l'agonismo e il meteo orribile per i dolci a cucchiaio c'è poco spazio. C'è invece da sedersi all'osteria e servirsi da sé, per catturare tutti i secondi palloni e provare a sturare una gara intasata: il pronosticabile predominio del Tau si arresta sulla trequarti, dove le strette linee zambrine tengono gli avanti avversari ben lontani da Stefanini. Il primo tempo è tutto nel tiro di Bottoni raccontato in avvio. Più vivace la ripresa, anche perché in un paio di circostanze lo Zambra prova a spingere in ripartenza: e in una di queste ci vuole la combo tra Raugi e la traversa per evitare che l'inzuccata di Taccini finisse in porta (e sì, forse poteva calciare al volo e avrebbe avuto tutto lo specchio; ma ha comunque tirato e si è reso pericoloso, sicché sia assolto). La gara si stappa solo nel finale quando il solito Bottoni non lascia sfilare un pallone rimasto lì a balzare dentro l'area una volta di troppo: stavolta niente può Stefanini sulla sua stoccata che vale il vantaggio. Ma passate l'esultanza e la segnalazione del recupero il Tau rischia di non vincere: ci vuole tutta l'esplosività dell'immenso Raugi per evitare che il destro al volo di Chisalita valga il pari. Ma per Pagliai è comunque un esordio quasi dolce: da qui alla fine per salvarsi servono tutte gare così.

Calciatoripiù:
Raugi, Bottoni
(Tau Altopascio).




esseti
Armando Picchi-Venturina 1-0

RETI: 33' Carbonell
Va all'Armando Picchi (giunto al quarto successo consecutivo) il duello ad alta quota col Venturina. A decidere la gara di Livorno ci ha pensato Carbonell con una punizione gioiello a metà primo tempo che ha regalato ai labronici tre punti che oltre a valere il momentaneo sorpasso proprio sul Venturina consentono di non perdere terreno dal duo di testa formato da Tau e Capezzano, in un girone A che si sta rivelando sempre più equilibrato. A Livorno il Venturina si presenta forte del prestigioso successo contro il Capezzano, mentre il Picchi va in cerca di conferme dopo il blitz esterno sul campo del Margine Coperta. Il terreno di gioco crea non pochi problemi alla manovra delle due squadre, che faticano a impostare da terra dovendo spesso ripiegare sui lanci lunghi per cercare i propri attaccanti. L'Armando Picchi sembra però avere più brio nelle fasi iniziali della gara, tant'è che la prima occasione da rete è proprio per i padroni di casa che al 15' vanno a centimetri dal vantaggio sulla traversa colpita da Di Quirico sul cross di Carbonell. È il preludio al gol dell'1-0 che arriva 5' più tardi quando, su una punizione dal limite dell'area, Carbonell disegna una traiettoria perfetta su cui Pallini non può far altro che vedere il pallone insaccarsi in rete. Sbloccata la partita, l'Armando Picchi gestisce il proprio vantaggio per tutto il primo tempo senza concedere occasioni agli attaccanti biancocelesti, imbrigliati dall'ottima difesa a tre dei labronici guidata dall'ottimo Biondi. Nella ripresa ci si aspetta la reazione del Venturina e invece la gara continua ad essere combattuta e, complice le cattive condizioni del terreno di gioco, avara di emozioni. Di tanto in tanto gli ospiti tentano qualche offensiva affidandosi alle iniziative di Regoli e Piazza, ma entrambi non riescono a sfondare il muro difensivo eretto dall'Armando Picchi. I locali, dal canto loro, non forzano e gestiscono per tutto il secondo tempo il comodo vantaggio. Su un paio di contropiede, Di Quirico e Carbonell hanno la chance per chiudere i conti ma le conclusioni dei due giocatori amaranto terminano fuori dallo specchio. Nel finale il Venturina tenta il tutto per tutto, ma i biancocelesti dimostrano di essere in giornata storta e al triplice fischio a far festa è l'Armando Picchi, che prosegue il suo filotto di vittorie toccando quota 4 affermazioni consecutive che, in appena un mese, hanno proiettato la formazione di Frediani ai piani alti della classifica.
Calciatoripiù
: nell'Armando Picchi Biondi guida alla perfezione la difesa, ma non è da meno Orsini che svolge un ottimo lavoro di raccordo fra centrocampo e attacco. Nel Venturina si salva Canessa.




Capezzano Pianore-Sestese 4-1

RETI: Riad, Lari, Riad, Lari, Baldi
C'era un modo solo per peggiorare una classifica già sgraziata: la Sestese lo indovina e rimane impigliata nell'incubo da cui sembra non riuscire a districarsi. Il Capezzano vince di slancio, vince 4-1 e vede salire a +10 il vantaggio sui rivali su cui vanno fatti i conti: la linea incandescente passa infatti proprio lì sopra, tra la Sestese al momento ai play-out e il Venturina scavalcato dall'Armando Picchi. L'incontro si sblocca già in avvio, quando il Capezzano imbastisce un'azione veloce che porta al tiro prima Riad e poi Matteoli: Testaguzza para e para ancora ma si arrende al tocco sottoporta di T. Lari peraltro partito in posizione sospetta. Se è fuorigioco lo è per un ciuffo, Menchini comunque convalida e qualche minuto più tardi è chiamato a una nuova decisione difficile: il tiro di Riad sulla punizione laterale di F. Lari sbatte sulla faccia inferiore della traversa e poi sul terreno di gioco intorno alla linea; ben piazzato su una situazione statica, l'arbitro convalida il 2-0. Che di lì a poco assume una forma ancora più ampia: fiondandosi su un pallone di nessuno e convertendolo di potenza nel 3-0, Riad mostra che la sua trasformazione da seconda punta a centravanti letale è quasi completa. Per la reazione della Sestese bisogna attendere la ripresa, quando sulla punizione di Baldi la barriera si apre e lascia passare il 3-1; e chissà come sarebbe finita se 5' più tardi Lorenzoni non avesse sventato un altro tiro secco di Baldi. Poi il Capezzano ritrova la concentrazione e nel finale rimette a posto la partita col rigore del 4-1: se lo prende Steffich, entrato in gara in corso e imprendibile quando scatta un passo dietro la linea del fuorigioco, lo segna F. Lari che costringe la Sestese a un'altra settimana amarissima.

Calciatoripiù:
Bertola, Bertacca
(Capezzano).




esseti