Olmoponte Arezzo-Santa Firmina 2-2
RETI: Pacelli, Giannerini, Sobhy, Autorete
Olmoponte e Santa Firmina non riescono a superarsi: finisce 2-2 il derby d'alta quota del girone C. Si chiude in parità una partita molto spezzettata e disturbata dal vento; il pari alla fine può essere anche un risultato giusto tra due squadre che hanno provato a superarsi fino alla fine. Il Santa Firmina parte subito forte e riesce a portarsi in vantaggio: lo 0-1 si concretizza su una sfortunata autorete locale, Benocci tocca in rete il pallone sul calcio di punizione dalla trequarti di Sobhy. La partita è subito in discesa per gli ospiti, che non riescono però a creare altri grossi pericoli nonostante una buona supremazia territoriale. L'Olmoponte, colpito a freddo, si riorganizza immediatamente e va vicino al pareggio con Pacelli e con Messana, ma senza riuscire a colpire. Bisogna aspettare la ripresa per registrare il gol dell'1-1, che arriva al 50' sugli sviluppi di una bella azione di Tacchini sulla destra: il pallone viene servito in mezzo per Pacelli, che non sbaglia. È 1-1. Il Santa Firmina non si scoraggia e poco dopo riesce a tornare in vantaggio: su calcio d'angolo è Sobhy a trovare il guizzo vincente a tu per tu col portiere dopo una prima respinta della retroguardia di casa. I gialloverdi esultano per l'1-2, l'Olmoponte protesta lamentando una posizione di fuorigioco. Costretti di nuovo a rincorrere, i locali poco dopo rimangono anche in dieci: viene espulso Porzio, che rimedia un contestato rosso diretto. La partita è ora vibrante e accesissima: il Santa Firmina sfiora il tris in un paio di occasioni soprattutto con Cai, l'Olmoponte risponde prontamente. Nonostante l'uomo in meno, i padroni di casa hanno il merito di crederci fino alla fine e riescono a pareggiare con una conclusione di Giannerini. Il tiro viene deviato anche da un calciatore ospite prima di entrare in rete per il 2-2. E poco dopo potrebbe arrivare anche il sorpasso locale, ma in mischia Gori non riesce a concretizzare una ghiottissima occasione a due passi dalla porta. Poi cala il sipario sul match: Olmoponte e Santa Firmina impattano 2-2 e proseguono a braccetto nei piani alti della classifica alla rincorsa di un lanciatissimo Arezzo.
Calciatoripiù: nell'Olmoponte ottime le prove di
Masaaf e dei due subentrati
Giannerini e
Silvi; nel Santa Firmina in evidenza il centrocampista centrale
Nocentini e
Amato.
Sinalunghese-Audax Rufina 2-3
RETI: Raimo, Piccardi, Angeli M., Benvenuti, Angeli M.
Una Rufina in crescendo espugna l'ostico campo della Sinalunghese centrando la prima vittoria stagionale; una vittoria all'ultimo respiro arrivata al termine di una partita combattuta. La Sinalunghese parte forte e dopo un paio di tentativi riesce a portarsi in vantaggio intorno al 20': dopo una bella discesa sulla sinistra, Piccardi trova la conclusione vincente; Sartoni riesce a toccare il pallone ma senza la forza giusta per deviarlo. È 1-0. La formazione di Simone Maccari ha una buona reazione e riesce a pareggiare nel primo tempo. Alessio Benvenuti raccoglie un cross dal lato opposto e mette il pallone in rete per l'1-1. Il pari dà forza ai bianconeri, ancora vicini al gol poco dopo, quando Bronzini colpisce bene sugli sviluppi di un calcio d'angolo centrando in pieno la traversa; il pallone sbatte poi sulla riga prima di essere allontanato. Nel secondo tempo riparte bene la Rufina, che mette la freccia subito in avvio: una buona ripartenza ospite viene conclusa dal tiro di Bronzini, che viene respinto; lo stesso Bronzini riprende palla e la rimette in mezzo per Angeli, che firma l'1-2. Dopo un avvio vivace, la sfida risulta molto combattuta per buona parte del secondo tempo, senza grosse occasioni da una parte e dall'altra, poi si riaccende nel finale. A dieci minuti dalla fine la Sinalunghese riesce a pareggiare con un gran tiro in area di Raimo: la sua conclusione defilata sulla destra s'insacca per il 2-2. Partita finita? Assolutamente no. Quasi allo scadere la Rufina riesce a trovare la zampata vincente, ancora in ripartenza: di nuovo Angeli riesce a risolvere una mischia in area trovando un gol pesantissimo. Quello del 2-3 e quello che consegna i primi tre punti ai bianconeri. Al triplice fischio può far festa la giovane formazione ospite: una Rufina work in progress gioca una buona partita, condita anche dall'esordio del nuovo arrivo Francalanci.
Calciatoripiù: nella Sinalunghese buona la prova di
Raimo; per l'Audax Rufina ottima la partita a centrocampo di
Angeli.
Arezzo-Sangiovannese 3-1
RETI: Parretti, Hilla, Hilla, Magnolfi G.
L'Arezzo continua a vincere, tenendo la vetta in solitaria del girone C. Gli amaranto di Massimiliano Bernardini fanno quattro su quattro, battendo 3-1 la Sangiovannese. La vittoria dei padroni di casa è indubbiamente meritata, l'Arezzo segna tre gol e ne potrebbe anche realizzare molti di più subendo la rete ospite a punteggio già definito, ma la Sangiovannese alla Caselle non ha demeritato. I biancoazzurri di Simone Sereni tengono bene il campo e provano a ribattere colpo su colpo fino alla fine. L'Arezzo prende fin da subito in mano le redini del gioco e si riversa subito in avanti: al 15' il punteggio è sempre bloccato sullo 0-0, ma i padroni di casa nel primo quarto d'ora non riescono a concretizzare subito tre-quattro buone occasioni da gol, pagando un po' di imprecisione sottoporta. L'1-0 comunque arriva, sempre nel primo tempo: il capocannoniere Hilla dialoga bene con Batistini, bravo a intercettare il pallone su un rinvio dal fondo, e mette in rete dopo un uno-due col compagno. Lo stesso Hilla si ripete poi nel secondo tempo, raddoppiando su uno schema su calcio d'angolo. La doppietta porta il numero 9 amaranto a quota sei centri in quattro partite: davvero un bottino niente male in questo avvio di stagione. Nella ripresa arriva anche il tris locale: è Parretti, bravo ad accentrarsi dopo una combinazione sulla fascia, a realizzare il 3-0 con una precisa conclusione all'angolino. L'Arezzo cala il tris e fa annotare altre buone occasioni da gol; la Sangiovannese prova a scuotersi e, dopo una buona chance a metà ripresa capitata a Nannini, riesce ad accorciare le distanze nel finale su un calcio di punizione indiretto in area: il neoentrato Magnolfi fissa il punteggio sul definitivo 3-1. La partita si chiude qui.