Castelnuovo Garfagnana-San Marco Avenza 1-1
RETI: Ghiloni, Braida
Più di tutti sorride la Pontremolese che accorcia sulla vetta, ma anche al San Marco Avenza non va poi così male: uscire indenne dalla Garfagnana contro la squadra che dal riavvio s'è mostrata forse la più decisa a insidiargli il primato è comunque un gran segnale. È vero che dopo un'ora alla pari era stata la capolista a passare in vantaggio, ma reagendo come chi lotta per la vita il Castelnuovo dimostra di meritare il posto in classifica e legittima le proprie ambizioni: giusto l'1-1 finale, e nessuno pensi che tra le prime tre sia tutto già detto. Al primo quarto d'ora in cui il San Marco Avenza si muove meglio ma non crea replica il Castelnuovo con una pressione via via crescente cui però non segue il vantaggio: è merito di Azioni che toglie di porta il tiro angolato di Venanzi e colpa, capiamoci, di Vanni che chiude sopra la traversa un contropiede potenzialmente letale. Il primo tempo finisce però col San Marco Avenza all'attacco: fuori bersaglio il tiro di Lazzotti da posizione centralissima. È l'avviso di ciò che accade in avvio di ripresa, segnato dalla deviazione aerea di Lorenzoni di poco fuori e dall'azione non concretizzata da Braida che dopo essersi ben liberato perde il tempo per sparare. Ma alla fine il San Marco Avenza riesce comunque a passare avanti: Braida irrompe sul piazzato di Mazzei da destra e di testa supera Berlingacci. È immediata la reazione del Castelnuovo che per rimontare s'affida a Venanzi e al 2005 Marchetti entrato a gara in corso: Azioni risponde di nuovo da portiere immenso qual è, ma niente può sulla sassata di E. Ghiloni che sbroglia al sette una mischia in area. Ci si attende un finale di fuoco, ma in realtà è l'ultimo acuto: il San Marco Avenza sembra quasi accontentarsi, anche se continua a spingere il Castelnuovo ha esaurito la lucidità per costruire vere azioni da rete. E per chi guarda non coinvolto lassù la situazione si fa sempre più interessante.
Calciatorepiù: Perinelli (San Marco Avenza).
Don Bosco Fossone-Atletico Lucca 3-3
RETI: Mallegni, Mallegni, Marinari, Lazzari, Medori, Andreini
Ci sta di segnare due reti in 1' scarso rimontando lo svantaggio, segnarne un'altra sullo slancio e non vincere; e ci sta di finire sotto senza capire come né perché, sprofondare e risalire tanto da non annegare: lo scoprono Don Bosco Fossone e Atletico Lucca che chiudono sul 3-3 una gara difficilmente spiegabile. Buona parte va a referto nel secondo tempo, dopo che il primo si chiude con i locali avanti: dopo una decina di parate di Berti sulle punte rossonere, pericolosi su tutti Andreini e Medori, il Fossone passa al 36' col tiro secco di Mallegni che spinge in porta un tiro di Marinari contratto dalla difesa. Senza farsi troppo impressionare l'Atletico Lucca ribalta la sfida in avvio di ripresa: Lazzari recupera il possesso a centrocampo, fa correre Tuccori in ampiezza e riceve il pallone di ritorno subito convertito in rete (48'). Il Fossone gestisce male la ripresa del gioco e con l'azione seguente l'Atletico Lucca completa la rimonta: Bortone sfonda a destra e trova sul secondo palo Medori che, quinto di sinistra, converge quanto basta per mettere fuori causa la difesa e infilare il pallone in porta. L'incontro sembra sigillato quando Lazzari invita a correre Bertoncini il cui cross premia il movimento vincente di Andreini: 1-3 al 61'. E nel quarto d'ora successivo l'Atletico Lucca avrebbe tre occasioni per non pensarci più: il palo però dice no prima a Bonini e poi a Lazzari, lo stesso fa Chisari quando Bortone reclama un rigore. Così il Fossone resta in partita, accorcia col pallonetto di A. Marinari da fuori area (78') e, dopo la palla-gol di Colesnicov neutralizzata da Berti, impatta con la deviazione di Mallegni che spinge in porta un angolo smozzicato in mezzo all'area. Il 3-3 finale premia il Fossone, l'Atletico Lucca si porta a casa un punto e tanta amarezza.
Calciatorepiù: A. Marinari (Don Bosco Fossone).
Massese-San Giuliano 0-2
RETI: Galati, Galati
È probabilmente la resa finale nella corsa per il primato, troppi sette punti da rimontare al San Marco Avenza dopo una giornata nella quale il calendario sembrava invece favorirla; e invece la Massese cade in casa contro il San Giuliano che grazie alla doppietta di Galati conquista uno scalpo eccellente. L'avvio è subito accattivante: la Massese si porta tre volte in pedana ma né Bonati né Dell'Amico né Lucaccini centrano il bersaglio; al San Giuliano va solo un filo meglio, perché Marchetti prima e Ferrari poi trovano lo specchio ma anche G. Leone. Il punteggio si sblocca con un episodio all'interno dell'area bianconera a 1' dall'intervallo: l'incertissimo Improda qui probabilmente vede bene e punisce col rigore un fallo di Bertacchini su Galati che dal dischetto insacca. Lo svantaggio complica la gara della Massese che in avvio di ripresa fatica a raddrizzarsi e dopo una ventina di minuti di stasi cade di nuovo: Di Maggio alza la testa e premia il movimento profondo di Galati che parte sul filo del fuorigioco e batte G. Leone in uscita. Sul doppio vantaggio il San Giuliano gioca ancora più sciolto e di lì a poco sfiora il tris con un'azione eccellente tutta di prima: dopo aver imbastito l'azione condita da Paoletti e Marchetti, Giovannetti riceve a sinistra e rientrato sul destro calcia sulla traversa; sottoporta Sbrana, peraltro colto in fuorigioco, non riesce a trovare lo specchio. A rompere il predominio nerazzurro segnato ora dalle azioni personali di Paoletti ci prova Ricci travolto in area da Mastrofini; Bonati però sbatte su Mattioli che para in due tempi il rigore del possibile 1-2 e tiene intatto il doppio vantaggio. È l'ultima emozione di una gara intensa: il San Giuliano esulta, la Massese vede allontanarsi i vagoni di testa.
Calciatoripiù: Lezza (Massese),
Sbrana, Paoletti, Giovannetti (San Giuliano).
Corsanico-Camaiore 1-0
RETI: Del Soldato
È forse un tratto indelebile nella corsa salvezza: dopo l'1-0 sul Camaiore il nome del Corsanico sparisce quasi ufficialmente; ora sono ben sedici i punti di vantaggio su due squadre che laggiù in fondo a braccetto vanno pianino. Nonostante un buon primo tempo nel quale avrebbe meritato la rete cade dunque il Camaiore sempre più lontano dalla prima posizione; gli va male che né Dell'Amico su un traversone che attraversa tutta l'area di porta né Bonuccelli di testa né Capecchi in corsa da posizione eccellente trovino lo specchio. Il Corsanico resta al capanno e in avvio di ripresa passa: Giannotti tiene vivo un pallone complicato e serve al centro Del Soldato che di prima batte Bianco. Lo svantaggio costringe il Camaiore a riversarsi fisso nella metà campo avversaria nella quale il Corsanico si stringe riempiendo tutti gli spazi: ne vengono fuori soltanto una serie di mischie e un tiro di Dalle Mura che prova a risolvere la situazione da fuori ma colpisce in pieno il palo. Così nel recupero il Corsanico costruisce l'occasione per chiudere il match, ma Salvatori si fa rimontare dalla difesa che sullo scatto si era lasciato alle spalle; ma è un'incertezza che non fa male, il Corsanico è pronto a festeggiare la salvezza anticipata.
Calciatoripiù : prestazione difensiva eccellente per
Giannelli, Frosina, Giunta e
Marchetti (Corsanico).