Empoli-Bologna 1-1
RETI: Blini, Groza
EMPOLI: Lastoria, Tavanti, Gori, Bagordo, Mennini, Barbieri, verdone (48' Landi), Baralla, Campaniello, Busiello (72' Magherini), Blini (72' Guglielmino). A disp.: Taglioni; Smajlaj, Santoro, Sorbino, Mainardi, Checcacci. All.: Andrea Filippeschi.
BOLOGNA: D'Autilia, Igbiningun, Capece, Libra, Briguglio, Ugolotti, Toure, Sermenghi, Groza, Vrenna (50' Cambrini), D'Alessandro (70' Pizzirani). A disp.: Bini, Tomba, Barbiero, Baroncelli, Della Rocca, De Pace. All.: Nicolò Mazzanti.
ARBITRO: Marino di Pisa, coad. da Flaviano e Garuti.
RETI: 43' Groza, 58' Blini.
Il rammarico dell'Empoli è il sospiro di sollievo di tutte le altre squadre, e del pubblico neutrale. Già, perché gli azzurri entrano stretti dentro il vestito che calza una taglia in meno del pareggio, ottenuto contro il Bologna; ma, diversamente, il campionato sarebbe stato virtualmente chiuso, e non siamo ancora a dicembre. Il big-match di Monteboro finisce in parità, con Blini che risponde a Groza: un bon pari per i felsinei, un altro risultato positivo per gli azzurri, che per la prima volta dall'inizio del campionato non vincono la gara in cui sono impegnati. Squadra fisica e tosta quella emiliana, che mette in campo tanto agonismo per contrastare, con successo, la miglior tecnica degli avversari. I due gol decisivi: apre le danze il Bologna al 43' con Groza, che si avventa su di un passaggio a metà strada fra Lastoria e Tavanti, si impossessa del pallone e lo spedisce in rete. La replica dei padroni di casa si materializza al 58', minuto in cui Blini devia in rete con un perentorio colpo di testa un corner che lui stesso si era procurato. Nel mezzo alcune occasioni da rete, tutte o quasi di marca azzurra. Si segnala ad esempio quella di Capparella che, lanciato a rete, prova a superare l'altissimo D'Autilia con un pallonetto che l'estremo difensore ospite sventa; non inquadrano invece il bersaglio di pochissimo il diagonale al 65' di Campaniello e la conclusione ravvicinata di Busiello. Spazio anche per una chance partita dai piedi di Lastoria, il cui lunghissimo rinvio per poco non sorprende il collega rivale. L'Empoli chiude in attacco la gara, ma senza sfondare. Poco male, la sua leadership nel torneo non è minimamente in discussione.
Calciatoripiù: Baralla (Empoli);
Igbiningun (Bologna).
Fiorentina-Napoli 2-1
RETI: Lorusso, Autorete, Pignarosa
FIORENTINA: Testa, Rega, Perrotti, Cianciulli, Lenzoni, Lysytskyi, Lorusso, Martini, Blasi, Sousa (57' Fattori), Faye (77' Aldighieri). A disp.: Neri, Conti, Galeota, Diousse, Melai. All.: Nicola Magera.
NAPOLI: Giordano, Marciano (69' Nastri), Candela (69' Aprea), Prisco, Lieto (69' Sardo), Palumba, Ceparano (52' Raimo), Maida, Chiocca (62' Chiummariello), Colurciello. A disp.: Spinelli, Marotta. All.: Sorano.
ARBITRO: Cremonini di Pisa, coad. da Santaera e Mazzoni.
RETI: 35' Lorusso, 44' Pignarosa, 67' autorete pro Fiorentina.
Voluta fortemente, ottenuta presentando i conti in regola alla casa, quando arrivano i tre punti: la Fiorentina si lascia alle spalle l'ultimo periodo in chiaroscuro e si prende il successo fra le mura amiche, stendendo il Napoli di misura per due a uno. Anche i partenopei si presentano al match con la necessità di fare punti dopo una serie di gare negative, e nei primi minuti la gara è piacevole ma bloccata, tanta attenzione in campo e la voglia di non scoprire troppo il fianco. La Fiorentina però è più pimpante e per lunghi tratti del primo tempo gioca meglio degli azzurri, tanto che al 35' la rete dell'uno a zero arriva meritata: un disimpegno errato degli ospiti spiana la strada a Lorusso, che ringrazia e non perdona. Il Napoli a questo punto reagisce, riorganizzando le idee a cavallo dei due tempi, e al rientro in campo è Pignarosa, che già in precedenza si era reso pericolosissimo dalle parti della porta gigliata, ristabilisce la parità. A questo punto le due squadre riprendono a cercare i tre punti e, dopo averne creati i presupposti, nel finale la formazione di Magera ritrova il vantaggio. È una sfortunata autorete di Marciano a regalare tre punti pienamente legittimi ai locali, che riprendono quindi a orientare la loro prua verso le zona medio-alte della classifica.