Atletico Etruria-Forcoli Valdera 0-3
RETI: Bellone, Quarratesi, Sbrana
ATLETICO ETRURIA: Bernardeschi, Corsini (52' Miniati), Sant, Turini, Biagetti, Manetti, Travali (52' Formica), Onida, Ponzolini (69' De Marzo), Mauro, Marconi (62' Andolfi). A disp.: Nannipieri, Murati, Tognotti. All.: Vincenzo Rainone.
FORCOLI VALDERA: Romano (87' Perini), Cantini, Bertini (85' Izzo), Ferretti (81' Volpi), Barsotti, Posarelli, Quarratesi (78' Fiaschi), Bellone, Marinari, Lippi (63' Sbrana), De Simone. A disp.: Sbrana. All.: Jonathan Ceccanti.
ARBITRO: Ippolito di Pisa.
RETI: 32' Bellone rig., 66' Quarratesi, 72' Sbrana.
Nel bel mezzo di un clima dai connotati prettamente inglesi e su un terreno di gioco dal drenaggio perfetto nonostante la pioggia si affrontano, sul campo di Putignano, l'Atletico Etruria e il Forcoli Valdera. Quando si incontrano due compagini il cui primo pensiero è quello di smuovere prima di tutto una classifica preoccupante, è normale che si possa non assistere ad un bello spettacolo e in effetti accade proprio questo. Anche se, a dire il vero, i padroni di casa partono subito forte con Marconi che spara un rasoterra verso la porta degli ospiti ma il portiere Romano risponde presente deviando il tiro in calcio d'angolo. Da qui in poi si assiste ad un batti e ribatti continuo a centrocampo, con le squadre che provano a superarsi l'un l'altra in qualsiasi maniera senza badare tanto allo studio o alle tattiche. E' una partita di quelle antiche, con il cuore oltre l'ostacolo fino a che non si alza un vento fastidiosissimo che taglia il campo in diagonale e va ad allungare o a stoppare le traiettorie dei palloni da una parte e dall' altra. Gli ospiti forse capiscono un po' prima che è il momento di giocare palla a terra e si ergono così a protagonisti gli esterni del centrocampo del Valdera: Ferretti da una parte e Lippi dall' altra si danno da fare su entrambi i fronti, limitando le azioni offensive degli avversari. Posarelli, difensore di stazza notevole e dai piedi buoni, oggi sembra insuperabile ed è proprio da lui che nasce l'azione del vantaggio ospite. Sul lancio lungo per Marinari, Corsini manca il pallone allungato dal vento, la palla finisce sui piedi di Ferretti che si invola verso la porta di Bernardeschi saltandolo sull'uscita; il portiere ferma con un fallo l'esterno forcolese e l'arbitro assegna il penalty che Bellone realizza. Siamo al 33' e la partita, che finora non ha offerto episodi rilevanti, cambia improvvisamente volto. La reazione dell'Atletico Etruria non tarda ad arrivare e dopo soli sessanta secondi sfiora il pareggio con Marconi, che spara verso il primo palo e trova di nuovo l'ottima risposta di Romano. Sull'angolo successivo la palla arriva sui piedi di Mauro che però strozza il tiro e agevola così la parata del portiere Forcolese. Purtroppo per i padroni di casa, però, gli spunti offensivi finiscono qui. Sono anzi gli ospiti a rendersi pericolosi con Lippi e Marinari, ma il primo viene ipnotizzato da Bernardeschi e il secondo pizzicato in fuorigioco. Nella ripresa il canovaccio di gioco pare essere lo stesso, con gli ospiti che acquistano sicurezza man mano che il tempo passa. Anche le sostituzioni effettuate da Mister Rainone per i padroni di casa sembrano non dare una svolta al leit motiv dell'incontro, e infatti al 22' arriva il raddoppio ospite: ancora Posarelli con un lancio lungo sull'out sinistro del campo pesca il proprio terzino Bertini, che controlla e serve dentro l'area Sbrana il quale tira verso la porta difesa da Bernardeschi, sulla traiettoria interviene Quarratesi che da due passi scaraventa in rete il pallone. Feriti nell'orgoglio i ragazzi dell'Atletico Etruria si riversano in massa nell'area degli ospiti e al 70' Turini in mischia sembra aver trovato la via giusta per accorciare le distanze, ma ancora una volta Romano con un imperioso colpo di reni salva la propria porta aiutato da De Simone che spazzando via sbroglia l'intricata matassa. Il mastino napoletano della squadra della Valdera è anche l'autore del lancio che al 74' mette Marinari davanti a Biagetti, in aiuto del centravanti ospite arriva Sbrana che si sovrappone alla sua punta e si trova solo contro il portiere battendolo con un tiro di collo per il 3-0 ospite. È l'ultima azione degna di nota della partita, considerando che da qui in poi le due squadre perdono di intensità e anche il campo comincia ad appesantire le gambe dei protagonisti. Dopo sei minuti di recupero, dunque, la partita va in archivio tra l'esultanza dei giocatori amaranto.
Atletico Piombino-Invicta Sauro 2-1
RETI: Cavaglioni, Patara F., Marruccia
ATLETICO PIOMBINO: Gasperini, Giorgerini, Villani, Barchi, Battaglini L., Brizi, Topi, Patara, Cavaglioni, Napoleoni, Gentili. A disp.: Neri, Baldassarri, Insolia, Dell'Agnello, Ciurli, Casalini, Battaglini T., Cecchetti. All.: Mirko Serena.
INVICTASAURO: Generali, Bigliazzi, Falconi, Tavarnesi, Bernardini, Rosadoni, Temperani, Salazar Padovani, Vecchioni, Berti, Conti. A disp.: Leandri, Piraino, Cappelli, Russo, Papini, Scartabelli, Galli, Maruccia. All.: Federico Angelini.
ARBITRO: Andracchio di Livorno.
RETI: Patara, Maruccia, Cavaglioni.
Dopo il pareggio del turno infrasettimanale l'Atletico Piombino torna alla vittoria e lo fa tra le mura amiche contro l'Invictasauro. Una partita che si rivela fin da subito molto complicata, principalmente a causa di un campo fortemente appesantito dalla pioggia e anche di una buona dose di vento. Dopo un quarto d'ora di equilibrio i padroni di casa sbloccano il risultato con Patara, il quale riceve palla da Napoleoni e dall'interno dell'area batte Generali con un piazzato al volo. I locali provano a tenere in mano il pallino del gioco, anche se il terreno di gioco rallentato li costringe spesso ad alzare il pallone. Lo stesso fa l'Invictasauro, che proprio con questi lanci alti e lunghi mette in difficoltà la retroguardia avversaria pur senza creare occasioni da gol clamorose. Nella ripresa tuttavia la squadra di Angelini parte con maggiore determinazione, approfittando anche di un generale calo fisico nelle file dell'Atletico Piombino. Non è un caso che dopo alcuni tentativi gli ospiti riescano a pareggiare, con Maruccia che viene innescato in profondità e davanti al portiere realizza con freddezza: 1-1. La partita a questo punto diventa molto avvincente, una vera e propria battaglia nel fango con le due squadre che provano a tirare fuori le ultime energie per provare a vincerla. A riuscirci alla fine è l'Atletico Piombino grazie a Cavaglioni, che a cinque minuti dal novantesimo riceve un traversone dalla sinistra di Brizi e di testa batte Generali: 2-1. Il recupero concesso dal direttore di gara non basta all'Invictasauro per pareggiare di nuovo, e così al triplice fischio è la formazione di Serena a festeggiare un importante ritorno alla vittoria che le permette di restare con pieno merito ai vertici della classifica.
Ponsacco-Fornacette Casarosa 2-3
RETI: Corucci, Lamnaouar, Bulku, Terraschi, Bulku
PONSACCO: Accumulo, Ercoli T., Mancini, Lenzi, Hysa, Ercoli L., Corucci, Scotti, Ercoli N., Yahiaoui, Aquilino. A disp.: Sartini, Esposito, Fantozzi, Lamnaouar, Vulcano. All.: Antonio Morfeo.
FORNACETTE C.: Abouteai, Ciardelli, Raffa, Barsotti, Terraschi, Cappelli, Casale, Orlandini, Mariani, Zucchelli, Bulku. A disp.: Giacomelli, Cei, Fagioli, Turco, Giannoni, Mangani, Cerrai, Baldacci, Ceccarelli. All.: Enrico Pertici.
ARBITRO: Mammini di Pontedera.
RETI: Bulku 2, Ercoli N., Lamnaouar, Terraschi.
PONSACCO: Accumulo, Ercoli T., Mancini, Lenzi, Hysa, Ercoli L., Corucci, Scotti, Ercoli N., Yahiaoui, Aquilino. A disp.: Sartini, Esposito, Fantozzi, Lamnaouar, Vulcano. All.: Antonio Morfeo.
FORNACETTE C.: Abouteai, Ciardelli, Raffa, Barsotti, Terraschi, Cappelli, Casale, Orlandini, Mariani, Zucchelli, Bulku. A disp.: Giacomelli, Cei, Fagioli, Turco, Giannoni, Mangani, Cerrai, Baldacci, Ceccarelli. All.: Enrico Pertici.
ARBITRO: Mammini di Pontedera.
RETI: Bulku 2, Ercoli N., Lamnaouar, Terraschi.
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Ponsacco e Fornacette Casarosa salgono sulle montagne russe di una partita pazza, rocambolesca e dal risultato incerto fino all'ultimo istante. Alla fine del percorso sono gli ospiti ad uscire dal luna park con in mano il pesciolino rosso, ossia quei tre punti che mancavano ormai da quattro partite. Andiamo con ordine però, e partiamo dal vantaggio immediato della squadra di Pertici: un minuto sul cronometro, Mariani salta due uomini sulla sinistra e mette in mezzo per Bulku che non sbaglia sotto porta. Il Fornacette sfiora subito dopo il raddoppio con un palo accarezzato da Casale, il Ponsacco risponde con degli insidiosi spioventi in area. Al 35' la partita torna in equilibrio: ripartenza dal basso degli ospiti, incomprensione tra portiere e difensore che permette a Niccolò Ercoli di recuperare il pallone e depositarlo in fondo al sacco. Sul punteggio di 1-1 si passa alla ripresa, che vede il Fornacette sbilanciarsi alla ricerca del nuovo vantaggio e il Ponsacco rendersi pericoloso in contropiede. La formazione di Morfeo fa le prove generali del 2-1 colpendo una traversa, poi lo trova grazie a un tap in di Lamnaouar sugli sviluppi di un tiro respinto. A questo punto a maggior ragione gli ospiti si riversano in avanti nel tentativo di pareggiare, e ci riescono nel finale per mezzo di una punizione che vede il portiere uscire a vuoto e Bulku insaccare alle sue spalle: 2-2. Il recupero concesso dal direttore di gara sembra non sufficiente per ulteriori colpi di scena, e invece il Fornacette pesca il jolly: durante il terzo minuto di extra time, da un mischia in area spunta il piede di Terraschi che batte Accumulo e fissa il punteggio sul definitivo 2-3 facendo impazzire di gioia il pubblico ospite. Un successo in extremis che galvanizza la squadra di Pertici, riservando invece al Ponsacco un epilogo tremendo quanto francamente ingeneroso.
Ponsacco e Fornacette Casarosa salgono sulle montagne russe di una partita pazza, rocambolesca e dal risultato incerto fino all'ultimo istante. Alla fine del percorso sono gli ospiti ad uscire dal luna park con in mano il pesciolino rosso, ossia quei tre punti che mancavano ormai da quattro partite. Andiamo con ordine però, e partiamo dal vantaggio immediato della squadra di Pertici: un minuto sul cronometro, Mariani salta due uomini sulla sinistra e mette in mezzo per Bulku che non sbaglia sotto porta. Il Fornacette sfiora subito dopo il raddoppio con un palo accarezzato da Casale, il Ponsacco risponde con degli insidiosi spioventi in area. Al 35' la partita torna in equilibrio: ripartenza dal basso degli ospiti, incomprensione tra portiere e difensore che permette a Niccolò Ercoli di recuperare il pallone e depositarlo in fondo al sacco. Sul punteggio di 1-1 si passa alla ripresa, che vede il Fornacette sbilanciarsi alla ricerca del nuovo vantaggio e il Ponsacco rendersi pericoloso in contropiede. La formazione di Morfeo fa le prove generali del 2-1 colpendo una traversa, poi lo trova grazie a un tap in di Lamnaouar sugli sviluppi di un tiro respinto. A questo punto a maggior ragione gli ospiti si riversano in avanti nel tentativo di pareggiare, e ci riescono nel finale per mezzo di una punizione che vede il portiere uscire a vuoto e Bulku insaccare alle sue spalle: 2-2. Il recupero concesso dal direttore di gara sembra non sufficiente per ulteriori colpi di scena, e invece il Fornacette pesca il jolly: durante il terzo minuto di extra time, da un mischia in area spunta il piede di Terraschi che batte Accumulo e fissa il punteggio sul definitivo 2-3 facendo impazzire di gioia il pubblico ospite. Un successo in extremis che galvanizza la squadra di Pertici, riservando invece al Ponsacco un epilogo tremendo quanto francamente ingeneroso.
Venturina-Audace Isola Elba 2-1
RETI: Di Dato M., Sovran A., Brandini
VENTURINA: Fabiani, Poli, Bartolini, Pontilunghi, Calò, Lolini, Neri, Romagnoli, Taddei, Di Dato, Sili. A disp.: Donati, Acquafresca, Tassi, Guazzelli, Sovran, Makarov. All.: Dario Giacomini.
AUDACE ISOLA D'ELBA: Ceban, Paoli, Dibiaso, Brandini, Auditore, Soldatini, Gorgoglione, Cappiello, De Cicco, Coscarella, Ibba. A disp.: Pulvirenti, Romano, Barsacchi, Barbato, Casti, Balestrini, Cancro. All.: Davide Sarandria.
ARBITRO: Boye di Piombino.
RETI: Brandini, Di Dato, Sovran.
Partita tirata e incerta fino alla fine quella tra Venturina e Audace Isola d'Elba, non a caso decisa soltanto nei minuti di recupero. Il primo tempo in realtà non è un gran biglietto da visita, considerando che di gol non ne arrivano e anche le azioni salienti scarseggiano. I padroni di casa ci provano in un paio di occasioni, gli ospiti invece vanno vicini al bersaglio grosso con Coscarella e De Cicco, prima che lo stesso De Cicco vada giù in area reclamando un calcio di rigore che l'arbitro non concede. Decisamente più scoppiettante invece la ripresa, che si apre con il vantaggio dell'Isola d'Elba: calcio d'angolo messo in mezzo, Brandini arriva sul pallone prima di tutti e lo deposita in rete. La partita prosegue sui binari dell'equilibrio, il Venturina vorrebbe spingere per ribaltare la situazione ma non riesce a prevalere sulla formazione ospite. Coscarella sfiora il raddoppio da una parte, un colpo di testa sugli sviluppi di un corner esce di poco dall'altra e così i minuti sembrano scorrere inesorabili verso il triplice fischio. Proprio quando per l'Isola d'Elba sembra fatta, però, il Venturina pesca il jolly e pareggia i conti grazie a un assolo di Di Dato che si inventa una giocata per andare via sulla destra e poi batte Ceban: 1-1. Il gol subito pietrifica gli ospiti e al contempo galvanizza improvvisamente i padroni di casa, che durante il terzo dei quattro minuti di recupero concessi dall'arbitro effettuano addirittura il sorpasso. Pallone messo fuori dalla difesa, conclusione al volo di Sovran che di prima intenzione pesca l'angolino e manda in estasi il pubblico di casa. Il Venturina conquista dunque all'ultimo tuffo una vittoria incredibile, ai danni di un'Audace Isola d'Elba che paga a caro prezzo il più beffardo e crudele dei finali.
Calciatoripiù :
Di Dato (Venturina).
Brandini (Audace Isola d'Elba).
Cuoiopelli-San Miniato Basso 1-3
RETI: Baroncini, Leone, Crecchi, Leone
Atletico Maremma-Armando Picchi 2-1
RETI: Bertocchi, Vettori A., Loizzo