Audace Isola Elba-Atletico Etruria 2-1
RETI: Cappiello, Corsetti, Magnelli
AUDACE ISOLA D'ELBA: Ceban, Paoli, Di Biasio, Brandini, Auditore, Soldatini, Gorgoglione, Cappiello, Casti, Pulvirenti, Coscarella. A disp.: Romano, Barsacchi, Ibba, Tagliaferro, De Cicco, Balestrini, Meo, Cancro, Corsetti. All.: Davide Sarandria.
ATLETICO ETRURIA: Chiaverini, Ferrari, Formica, Turini, Manetti, Del Sorbo, Onida, Giusti, Andolfi, Mauro, Magnelli. A disp.: Bernardeschi, Tognotti, Cosci, Mocerino, Marconi, Travali, Ponzolini. All.: Vincenzo Rainone.
ARBITRO: Persiani di Piombino.
RETI: Cappiello, Magnelli, Corsetti.
Dopo la sconfitta dello scorso turno l'Audace Isola d'Elba si riscatta e batte tra le mura amiche l'Atletico Etruria. La squadra di Sarandria approccia bene la partita e dopo appena dieci minuti passa in vantaggio grazie alla conclusione vincente di Cappiello: 1-0. Lo stesso Cappiello ha una ghiotta chance per il raddoppio ma non la sfrutta, e poco dopo lo imita il suo compagno Coscarella. Gli ospiti ne approfittano allora per rimanere a galla, sfruttando poi una ripartenza per agguantare il pareggio con Magnelli. Nel corso del primo tempo non succede altro di significativo e così si va al riposo sull'1-1. Nella ripresa la partita prosegue sui binari dell'equilibrio, con le due squadre che si alternano nelle fiammate offensive. L'Atletico Etruria ha tre occasioni importanti che però non riesce a sfruttare, complice anche la grande sicurezza che il portiere Ceban conferisce al proprio reparto difensivo. I minuti che scorrono sembrano far presagire un epilogo senza vincitori né vinti, e invece al 90' l'Isola d'Elba riesce a tornare in vantaggio per merito di Corsetti che riceve un cross dalla fascia e deposita il pallone in rete: 2-1. Il colpo di scena genera un finale nervoso, di cui fanno le spese proprio i padroni di casa che perdono per espulsione Soldatini nel recupero e Meo dopo la fine della partita. Sul fronte del tabellino invece non succede niente, e così al triplice fischio è l'Audace Isola d'Elba a festeggiare una vittoria tirata quanto fondamentale.
Calciatoripiù :
Ceban e
Brandini (Audace Isola d'Elba).
Forcoli Valdera-Atletico Piombino 1-1
RETI: Fiaschi, Topi
FORCOLI VALDERA: Romano, Cantini, Bertini (54' Pucci), Ferretti (82' Pinori), Barsotti, Bonicoli, Quarratesi, Bellone, Marinari (85' Izzo), Lippi (54' Volpi), Fiaschi. A disp.: Arcenni, Izzo, Pinori, Ciummei, Sbrana, Volpi, Pucci, Giusti. All.: Jonathan Ceccanti (indisponibile, in panchina Flavio Merlini).
ATLETICO PIOMBINO: Gasperini, Geri, Villani (69' Rossi), Barchi, Battaglini, Brizi, Topi, Patara, Cavaglioni (62' Napoleoni), Insolia, Gentili. A disp.: Neri, Baldassarri, Napoleoni, Ciurli, Rossi, Dell'Agnello. All.: Mirko Serena.
ARBITRO: Carotti di Livorno
RETI: 25' Topi, 30' Fiaschi.
La settimana di pioggia ha ricordato tanto il clima inglese nella zona della Valdera, ma di tutt'altro aspetto, rispetto ai campi verdeggianti della perfida Albione, risulta essere il terreno di gioco di Capannoli che di verde inglese ha solo l'aspetto. Di sicuro non è stato senz'altro il miglior alleato per l'Atletico Piombino, la miglior compagine vista sinora dalle parti del Forcoli, un gruppo che fa del gioco il proprio credo calcistico e che con tale teatroha sicuramente visto danneggiate le sue armi migliori; 1-1 il finale. Non c'è molto da raccontare; dopo soli dieci minuti il terreno di gioco era già più simile a una risaia che a una struttura per fare sport e di fatto che non era possibile pensare di poter giocare a calcio; è vero che il pallone rimbalzava e che quindi bisognava giocare, ma chi gradisce il calcio giocato avrebbe fatto meglio a stare sul divano di casa. Chi ne ha goduto invece è stato chi ama il kick and run, che era l'unico modo per uscir fuori da questo terreno. Nonostante tutto però la levatura degli ospiti si nota anche nelle difficoltà; e veder giocare a pallone anche dove oggettivamente era difficile ci obbliga fare i complimenti alla compagine piombinese. Veniamo quindi alla fredda cronaca: Già al 7' e al 13' si registrano delle piccole avvisaglie da parte dei nerazzurri che con gli esterni d'attacco Topi e Gentili vanno ripetutamente alla conclusione; ma le occasioni non si concretizzano per scarsa precisione (il primo) e per la buona parata di Romano (il secondo). Il portiere è di nuovo decisivo al 14' sul contropiede da favola portato avanti da Cavaglioni, Insolia e Topi: la sua uscita a rotta di collo fuori dall'area di rigore sbroglia ancora la matassa. Al 19' si sente il primo squillo dei padroni di casa: Fiaschi calcia una punizione dalla trequarti, spizzato da Marinari il pallone raggiunge Ferretti che arriva leggermente in ritardo all'impatto consentendo così una facile presa a Gasperini. Al 25 prima sliding door della partita su una punizione laterale per il Piombino. Si presenta sul pallone Topi che fa partire una parabola tagliata rasoterra: nell'incertezza generale di difensori e attaccanti, il pallone va a stamparsi sulla base del palo alla destra di Romano e a carambolare in rete per lo 0-1. Nei minuti successivi però è immediata la reazione degli amaranto che prima impegnano Gasperini con un'azione tambureggiante e poi con conquistano un angolo con un tiro di Bellone dal limite. È il 30': va sul pallone Ferretti che sembra chiamare uno schema; dai blocchi esce vincitore Fiaschi che con un potente interno destro incrocia sul palo lontano dove il portiere piombinese non può arrivare. È la rete dell'1-1. Le schermaglie si fanno fitte e si va avanti alternativamente da una parte e dall'altra, ma senza particolari emozioni: il terreno di gioco peggiora via via che passa il tempo. Nella ripresa ogni giocata è ormai impossibile: per scardinare il risultato si cercano ormai soltanto i palloni inattivi. Ci prova il Piombino al 59' con una punizione dalla trequarti difensiva: il pallone arriva a Gentili che, incredibilmente solo contro il portiere, calcia però al lato.Al 62 è il momento di Napoleoni giocatore interessante che, probabilmente non al 100%, non era stato rischiato dal tecnico ospite Serena: dopo soli due minuti contende il pallone ai difensori locali e va a impegnare Romano che come suo solito si fa trovare pronto e dice ancora una volta no alle avance ospiti. Al 66' Napoleoni ci riprova e direttamente su calcio di punizione colpisce il palo alla destra di Romano che stavolta sembrava impossibilitato alla parata. Sul ribaltamento di fronte Bellone va via in velocità a centrocampo e scarica per Cantini che spedisce un filtrante all'interno dell'area di rigore piombinese; nasce una mischia, ne esce vincitore Marinari che però si vede respingere il tiro da una super parata di Gasperini. Parlare di partita ormai è un eufemismo: sembra più un match di pugilato alla Rocky dove i pugili ormai non stanno più neanche in guardia; in effetti ogni azione è buona per essere pericolosa: è saltato tutto. Con questo leitmotiv si arriva fino ai cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro, E, incredibile ma vero, c'è tempo per annoverare ancora emozioni da una parte e dall'altra. Al 92' infatti la punizione calciata da Fiaschi arriva sui piedi di Volpi che, controllato il pallone, salta secco il proprio marcatore che nello slancio gli colpisce la caviglia; tutta la tribuna reclama un rigore solare (si è sentito anche un sonoro colpo sul parastinco) ma l'arbitro concede una punizione dal limite. Sul pallone va Pinori che con una parabola maligna riesce a superare Gasperini, ma Battaglini salva la propria squadra togliendo il pallone dalla linea di porta. Sul capovolgimento di fronte sono ancora una volta gli esterni piombinesi a rendersi pericolosi: ancora sugli scudi Romano salva i suoi per l'ennesima volta deviando in calcio d'angolo. Il corner successivo genera una mischia furibonda: salomonicamente l'arbitro decreta un fallo di confusione che di fatto sancisce la fine dell'incontro. Si conclude così una partita vibrante, non bella; le due compagini hanno affrontato l'incontro in maniera differente: forte di una compattezza di squadra e di una tecnica superiore, il Piombino prova a giocare a calcio anche quando non era possibile (di nuovo complimenti); il Forcoli ha buttato il cuore al di là di ogni forma di ostacolo si potesse presentare.
Invicta Sauro-Ponsacco 3-0
RETI: Scalabrelli, Marruccia, Conti
INVICTASAURO: Generali, Bigliazzi, Stauciuc, Tavarnesi, Bernardini, Berti, Scartabelli, Salazar, Maruccia, Cappelli, Conti. A disp.: Leandri, Sonnini, Piraino, Russo, Dovidio, Falconi, Papini, Vecchioni, Nelli. All.: Federico Angelini.
PONSACCO: Accumulo, Ercoli L., Mancini, Lenzi, Lamnaouar, Tolomei, Yahiaoui, Corucci, Scotti, Aquilino, Boulaares. A disp.: Vulcano, Bityqi, Fantozzi, Sartini. All.: Antonio Morfeo.
ARBITRO: Mechini di Siena.
RETI: Scartabelli, Conti, Maruccia.
L'InvictaSauro sfrutta il fattore campo e trova una vittoria importante e convincente contro il Ponsacco. A dispetto di quanto si possa pensare leggendo il risultato finale, la partita appare molto equilibrata e ben giocata da entrambe le squadre specialmente nella ripresa. Il primo tempo è infatti un po' più bloccato, merito anche di una formazione ospite che sa difendersi in maniera ordinata e spaventare sul fronte offensivo con il nuovo acquisto Boulaares. Nella ripresa però, come detto, arrivano le prime vere emozioni. Dopo cinque minuti l'InvictaSauro passa in vantaggio con un colpo di testa di Scartabelli, ma il Ponsacco non sta a guardare e la gara diventa avvincente. Le due compagini si affrontano a viso aperto nonostante un campo molto pesante, tuttavia alla fine ciò che fa la differenza è la prova del centrocampo locale. Gli uomini di Angelini sono molto bravi a recuperare palla e mandare subito in porta gli attaccanti, un tipo di giocata che mette in difficoltà la retroguardia ospite. Proprio così, non a caso, arriva il raddoppio di Conti che viene imbucato tra le linee e batte il portiere con freddezza. Il 2-0 è un colpo troppo duro per il Ponsacco, che non riesce a reagire in maniera concreta. L'InvictaSauro allora non solo mantiene il doppio vantaggio, ma lo incrementa all'80' per mezzo di un calcio di rigore perfettamente trasformato da Maruccia. E' di fatto il punto esclamativo sulla partita, che si trascina senza ulteriori colpi di scena fino al triplice fischio che certifica una vittoria tutto sommato meritato da parte dell'InvictaSauro.
San Miniato Basso-Prolivorno Sorgenti 1-0
RETI: Crecchi
SAN MINIATO BASSO: Neri, Bortolotti, Menichetti, Musciotto, Spagli, Innocenti, Tigrano, Lebbaraa, Rricku, Bucalossi, Leone. A disp.: Fiornovelli, Testi, Bianchi, Fossetti, Crecchi, Kengni, Falco, Vannini, Nacci. All.: Piero Mario Costa.
PRO LIVORNO SORGENTI: Marchetti M., Lucarelli, Martini, Perrotta, Grandi, Lucarelli, Lischi, Sottile, Gianfranchi, Maffei, Landi. A disp.: Calloni, Marchetti E., Mazzantini, Tani, Di Tora. All.: Cristiano Bucchioni.
ARBITRO: Assirelli di Empoli.
RETI: Crecchi.
Su un campo ai limiti della praticabilità e con una buona mezz'ora di ritardo, alla fine si disputa a sfida tra San Miniato Basso e Pro Livorno Sorgenti. Le condizioni del terreno di gioco inevitabilmente influenzano, provocando una partita maschia senza grosse occasioni da gol e in cui il pareggio sarebbe stato forse il risultato più giusto. Non è un caso che la contesa venga risolta da una giocata, peraltro al minuto 91: l'autore è Cecchi, che fa fuori tre uomini e poi infila il portiere con un eurogol che regala i tre punti alla squadra di Costa. Beffa tremenda per una Pro Livorno Sorgenti ben disposta in campo e certamente non meritevole di tornare a casa con un pugno di mosche. Giusto però anche sottolineare la precisa identità del San Miniato Basso, sempre improntato a un gioco propositivo come da filosofia del proprio allenatore.
Calciatorepiù :
Crecchi (San Miniato Basso).
Pisa Ovest-Cuoiopelli 0-1
RETI: Baroncini
PISA OVEST: Farnesi, Pavolettoni, Mendolia, Lotti, Bozzi, Gori, Scalsini, Tavani, Lo Guzzo, Di Pasquale, Ventavoli. A disp.: Davini, Ioan, Vincenti, Bellani, Ruglioni, Sciotti, Scuglia, Bensi. All.: Claudio Leoni.
CUOIOPELLI: Brogi, Bencini, Perfetti, Sylla Serigne, Ammannati, Friuli, Mecca, Accordino, Baroncini, Boncan, Armadori. A disp.: Giubbolini, Damiano, Cecconi, Canu, Bertuccelli, Colombini, Mustone, Moretti. All.: Paolo Batistoni.
ARBITRO: Bertani di Pisa.
RETI: Baroncini.
Di misura, ma quanto basta per non perdere di vista le zone alte della classifica. Così la Cuoiopelli espugna il campo del Pisa Ovest, al termine di una partita molto equilibrata tra quelle che sono senz'altro due belle realtà di questo campionato. Nel primo tempo il copione del match vede i locali rendersi pericolosi più che altro con delle conclusioni da fuori, alcune delle quali ben sventate da un attento e reattivo Brogi. Più votati alle ripartenza invece gli ospiti, che tuttavia non riescono mai a trovare lo spunto per chiudere l'azione. Di fronte a tale evidenza, Batistoni decide di inserire Mustone al posto di Sylla per dare maggiore qualità al centrocampo. Un cambio che si rivela subito decisivo dal momento che proprio Mustone raccoglie un cross e fa la sponda per Baroncini, il quale mette dentro il pallone dello 0-1. Si va dunque a riposo con la Cuoiopelli in vantaggio, preludio di una ripresa in cui il Pisa Ovest deve reagire per rimettersi in carreggiata. La partenza tuttavia è appannaggio degli ospiti, che più volte flirtano con il raddoppio scontrandosi però sistematicamente con l'ottima retroguardia locale. La squadra di Leoni è bravissima nel rimanere in partita, cercando di pareggiare ma stando comunque attenta a non sbilanciarsi. Alla lunga le occasioni per il Pisa Ovest arrivano, su tutte un pregevole pallonetto di Di Pasquale che di poco sorvola la traversa a portiere battuto. Nonostante più di un pericolo per parte, però, il punteggio non cambia e questa è senz'altro una buona notizia per la Cuoiopelli. Con un'ottima prestazione corale, fatta di grinta e sacrifico, la squadra di Batistoni porta a casa una vittoria fondamentale per continuare a sognare, avvicinando in classifica proprio il Pisa Ovest in una corsa al titolo sempre più affollata e imprevedibile.
Castiglioncello-Litorale Pisano 3-0
RETI: Bardi, Bardi, Bardi
CASTIGLIONCELLO: Baldini, Formisano, Bacciu, Lami, Cerbai, Giorgetti, Niccolini, Leoncini, Bardi, Cortesi, Dell'Agnello. A disp.: Pezzatini, Citi, Dervishi, Ducci, La Rosa, Stacchini, Trambusti, Vitone, Simoncini. All.: Daniele Lastri.
LITORALE PISANO: Dushku, Biondi, Perondi, Fabris, Mara Noberini, Profeti, Amedei, Trombacco, Santi, Cappelli, Lamacchia. A disp.: Lonzi, Carlotti, Sow Papa, Borghini, Amaro Da Silva, Biancone. All.: Valerio Alicante.
ARBITRO: Scioli di Piombino.
RETI: Bardi 3.
Su un campo notevolmente scivoloso e per questo non di facile gestione, Castiglioncello e Litorale Pisano danno vita a una partita equilibrata sul piano del gioco e senza storia su quello del risultato. Il copione, ben chiaro fin da subito, vede gli ospiti tenere in mano il pallino del gioco ma peccare troppo spesso d'ingenuità, a fronte di una formazione locale che invece si rivela estremamente cinica sotto porta. Lo dimostra anche il fatto che i tre gol segnati dai ragazzi di Lastri siano praticamente identici: imbucata da centrocampo, inserimento dell'attaccante e palla in fondo al sacco. Attaccante che nello specifico risponde al nome di Bardi, autore di una straordinaria tripletta. Sull'asse Dell'Angello-Bardi si sviluppano i primi due gol: assist al bacio del primo, movimento perfetto del secondo che non lascia scampo a Dushku e permette al Castiglioncello di chiudere il primo tempo in vantaggio 2-0. Nella ripresa le cose non cambiano, con i locali che lasciano l'iniziativa agli avversari per poi colpire in contropiede. Proprio così Bardi confeziona il tris personale e di squadra, stavolta però ricevendo il pallone da Trambusti. Sul 3-0 si spengono di fatto le speranze del Litorale Pisano, evidentemente ancora un cantiere aperto. Non potrebbe essere altrimenti viste le tante novità nell'organico, ragion per cui è lecito pensare che la seconda parte di stagione potrà essere diversa per la squadra di Alicante. Per riemergere dalle sabbie mobili della bassa classifica serviranno però punti, quelli che stavolta non sono arrivati per merito di un Castiglioncello attento in difesa e spietato in zona gol.
Calciatoripiù :
Bardi e
Dell'Agnello (Castiglioncello).
Profeti e
Amedei (Litorale Pisano).