Grassina-Quarrata Olimpia 0-2
ARBITRO: Klejvis Serbishti di Arezzo
RETI: 15' Vigoroso, 62' Cortonesi
GRASSINA: Bartoli, Rocchini, Tomberli, Meazzini, Trincia (70' Metafonti), Fabiani (74' Galli), Magnolfi, Dini (83' Colasuono), Corsi, Rocco (63' Aprea), Violetta. A disp.: Bellini, Salvini, Falaschi, Alfarano, Manecchi. All.: Alessio Miliani.
QUARRATA: Santi, De Felici, Corsini (51' Dragomanni), Felici, Bonechi (74' Borri), Raimondo, Cortonesi, Borselli (63' Bonfanti Alessandro), Bonfanti Andrea, Vigoroso (85' Morelli), Del Bianco (74' Lanzilli). A disp.: Bagnato, Rocchetti, Mariotti, Venturi. All.: Palmesano.
ARBITRO: Klejvis di Arezzo, coad. da Rugi di Empoli e Giovanili di Arezzo.
RETI: 18' Vigoroso, 63' Cortonesi.
NOTE: Espulso al 42' Magnolfi per gioco scorretto. Ammoniti Rocchini, Tomberli, Cortonesi, Corsini.
Non è buona la prima in campionato del Grassina di Miliani, che fa sfumare l'entusiasmo per il passaggio del turno in Coppa e crolla in casa al cospetto di un arrembante Quarrata. I rossoverdi non convincono sul piano del gioco e della pericolosità offensiva: Rocco e Violetta, punte di diamante della squadra allestita dal direttore sportivo Marangio, vengono innescati pochino e mai con la giusta decisione. Pronti-via e Rocco segnerebbe anche, ma è tutto fermo per fuorigioco. Di fronte c'è il Quarrata, che fa della compattezza la propria forza: i pistoiesi sono probabilmente la squadra meglio rodata di tutto il girone, considerando che si conoscono a memoria e non impiegano troppo a farlo capire anche ai padroni di casa. Al 18' De Felici diluvia sulla destra, agevolato anche dall'opposizione blanda (per non dire “nulla”) di Fabiani: cross morbidissimo a centro area dove svetta Vigoroso (di nome e di fatto) che con un colpo di testa preciso batte Bartoli. Sfortunato il portiere del Grassina perché nella circostanza il pallone gli rimbalza davanti e complice la copiosa pioggia gli schizza in avanti quel tanto che basta ad anticipare il suo tuffo a sinistra. Zero a uno. Il Grassina perde piano piano le sue certezze acquisite in precampionato: il centrocampo fa poco filtro, Corsi e Dini, elementi di ampia caratura tecnica, non trovano mai il pertugio per colpire. Per Corsi al 27' c'è giusto una chance su punizione dal limite, ma Santi respinge coi pugni. Al 36' torna fuori il Quarrata con una botta al volo di Cortonesi che finisce fuori. Piccolo lampo rossoverde nel finale di tempo: prima Rocchini tenta l'affondo con un cross che per poco non diventa un tiro (37', palla fuori di poco), poi Rocco lascia a tutti l'illusione del gol con una deviazione al volo dopo buona iniziativa di Violetta (40', fuori). A chiudere però le speranze di rimonta del Grassina ci pensa un episodio a tre minuti dall'intervallo: Magnolfi alza eccessivamente la gamba su Bonfanti ed entra in ritardo su di lui. Gioco pericoloso, per il direttore di gara è fallo di certa gravità che merita il cartellino rosso. E così all'intervallo il Grassina è sotto di un gol e un uomo.
Miliani negli spogliatoi prova a scuotere i suoi, ma non opera cambi. E il ritmo, di conseguenza, non varia: Quarrata saldamente padrone del campo, rossoverdi stanchi e presi anche dal nervosismo. C'è una sola occasione in tutto il secondo tempo: quella che Violetta, al 58', apparecchia per Dini, ma l'ex Terranuova, entrato in area a fari spenti, spara addosso a Santi da ottima posizione. Tutto qua: il Quarrata invece bombarda la porta con De Felici (vola Bartoli a dirgli di no) e trova il due a zero che è una sentenza al 63': lancio di Cortonesi, Bonfanti sarebbe in posizione di fuorigioco e quindi preferisce non intervenire, ma influenza in qualche modo l'uscita di Bartoli che rimane fermo credendo che il guardalinee segnali offside. Invece la posizione del trequartista ospite non è considerata attiva: gol di Cortonesi, zero a due. E qua sostanzialmente si chiude la contesa: Violetta potrebbe giusto riaprirla quattro minuti dopo su punizione, ma calcia debolmente. Lento stillicidio fino al 90', poi può esultare il Quarrata.
GRASSINA
BARTOLI: 6 Fra i meno colpevoli della debacle: tocca senza riuscire a respingere il potente colpo di testa di Vigoroso, beffato dal tocco-non tocco di Bonfanti sul raddoppio. Disinnesca altre due conclusioni pericolose per evitare l'imbarcata.
ROCCHINI: 5 Spinge col contagocce, limita i suoi cross a poche sortite offensive a destra e fatica enormemente a contenere le avanzate ospiti dalla sua parte.
TOMBERLI: 6 Non il peggiore, anzi, si vede che viene dall'Eccellenza. Roccioso nel corpo a corpo, preferisce temporeggiare sul primo controllo, ma alla fine riesce spesso a chiudere l'intervento in modo positivo. Lascia comunque l'impressione di aver ampi margini di miglioramento.
MEAZZINI: 5 Impaurito forse dal pressing avversario, controlla raramente la palla preferendo sparare a casaccio in avanti: il gioco del Grassina ne risente eccome, anche perché non c'è un'occasione in cui i rossoverdi arrivino per primi sulle seconde palle.
TRINCIA: 5.5 Dalla sua parte può aggredire con convinzione, ma lo fa troppo raramente. Due errori tecnici negli stop da aggiungere ad una prestazione tutt'altro che brillante (
70' Metafonti: 5.5 Troppa lentezza in fase di possesso, non garantisce mai il cambio di passo).
FABIANI: 5 Si perde De Felici sul cross che origina lo 0-1. Dà l'impressione di non trovare mai al cento per cento la posizione in campo, zigzagando alla ricerca del pallone. Sfilacciato (
74' Galli: 5.5 Due palloni toccati, sbagliati entrambi).
MAGNOLFI: 5 Espulsione forse discutibile, che comunque macchia di fatto la sua prova fin lì tutt'altro che positiva. Confusionario, dovrebbe dare geometria e ordine ai suoi ma viene imbottigliato nel traffico.
DINI: 5 Non è ancora il giocatore che lo scorso anno ha contribuito a portare il Terranuova in Serie D. In questo momento pare indietro sia col passo che col tocco di palla: ha sul piede la migliore occasione per il pari, spara addosso a Santi (
83' Colasuono: sv).
CORSI: 5.5 Ne vorrebbe fare duemila, ne porta a compimento mezza. Gioca nella delicata posizione di trequartista, fatica a trovare i pertugi per Rocco e Violetta e spesso perde palla. Così così sulle palle inattive: una buona punizione nel primo tempo, pessimi corner nella ripresa.
ROCCO: 5.5 Segnerebbe la rete dell'1-0, ma è tutto fermo per fuorigioco. Si sbatte in avanti e cerca il duello fisico con i difensori del Quarrata, ad alterne fortune. Non pare al cento per cento sul piano fisico (
63' Aprea: 5.5 Contributo minimo).
VIOLETTA: 5 Grosso passo indietro rispetto alla buona prova di Coppa domenica scorsa. Vaga per la trequarti ospite alla ricerca del guizzo che non arriva mai, e quando spiovono finalmente buoni cross in area lui non risponde all'appello. Prova a rifarsi su punizione, ma calcia male.
QUARRATA
SANTI: 6.5 Disinnesca le punizioni di Corsi e Violetta, puntuale quando deve restringere lo specchio della porta agli occhi di Dini. Clean sheet meritato.
DE FELICI: 7 Un autotreno si aggira per il Pazzagli, è quel diavolo del terzino destro del Quarrata che vuole ancora asfaltare la fascia destra dei suoi. Cross calibratissimo per la testa di Vigoroso, nella ripresa si mette in proprio e lascia partire un siluro su cui Bartoli deve volare per disinnescare. In generale, impressiona per sensibilità al tocco, facilità di corsa e cross.
CORSINI: 6.5 Non si fa intimorire dalla stazza dei due centravanti di casa e porta con sé sul pullman di ritorno un'ampia sufficienza, macchiata solo dal giallo rimediato nel primo tempo (
51' Dragomanni: 6 Fa il suo).
FELICI: 6.5 Copia e incolla il commento del compagno di cui sopra. Facile guardia sulle due punte rossoverdi, presenze costanti palla a terra e nel gioco aereo.
BONECHI: 6 Più conservativo rispetto al suo omonimo sulla fascia opposta, contiene comunque Rocchini senza troppe apprensioni (
74' Borri: sv).
RAIMONDO: 7 Classe '86 e li porta ancora tutti a scuola. Il numero quattro del Quarrata gestisce, alza e abbassa il ritmo della marea ospite sostanzialmente come gli pare e innesca volentieri le folate dei suoi attaccanti. Quando c'è da congelare il possesso, non ha difficoltà.
CORTONESI: 7 Il gol è quasi casuale, la prestazione no. Giganteggia in mezzo al campo nonostante sia tutto tranne che un Polifemo, ma ci arriva prima con l'intuito: le seconde palle sono tutte sue, detta i tempi e fa girare a vuoto il motore del Grassina.
BORSELLI: 6 Meno appariscente dei due compagni di reparto, si fa apprezzare in fase di non possesso con preziosi recuperi (
63' Bonfanti Alessandro: 6 Tiene la palla in zona offensiva per evitare ripartenze rossoverdi).
BONFANTI ANDREA: 6 Galleggia fra le linee senza strafare, fa espellere Magnolfi
mettendogli il fisico davanti.
VIGOROSO: 7 Vigoroso di nome e di fatto, l'attaccante ospite stacca imperiosamente di testa per lo 0-1, poi aiuta i suoi in fase di non possesso e prova ad aprire gli spazi per le ripartenze (
85' Morelli: sv).
DEL BIANCO: 5.5 Forse uno dei meno positivi della banda pistoiese. Spesso fuori posizione, sostituito (
74' Lanzilli: sv).
ARBITRO
KLEIVIS di AREZZO: 5.5 Perplessità sul gol del Grassina annullato per fuorigioco. Il rosso a Magnolfi è originato da un fallo che avviene sotto i suoi occhi.
Lorenzo Topello
Audax Rufina-Athletic Calenzano 0-2
ARBITRO: Mattia Ricotta di Siena
RETI: 60' Gianassi, 90' Simoni
AUD.RUFINA: Valoriani, Ballini, Falcini, Maccari, Giannelli, Galantini, Venuto (75' Poggiali), Falugiani, Bachi, Tanini, Cicalini. A disp.: Nencetti, Schievenin, Zeverino, Coniatini, Paoli, Angeli, Di Vico, Somigli. All.: Niccolò Diotaiuti.
ATH.CALENZANO: Evi, Conti, Becattini, Maliqaj (71' Lascialfari), Francini, Landolina, Gianassi, Idmane, Palaj, Simoni, Biagioni (78' Silvestri). A disp.: Zambri, Silvestri, Curumi, Corti, Miranda, Caciagli, Pinori. All.: Corrado Scintu.
ARBITRO: Ricotta di Siena, coad. da Bertolucci di Lucca e Giovanili di Arezzo.
RETI: 63' Gianassi, 90' rig. Simoni.
NOTE: espulso 89' Maccari.
Calenzano corsaro, Rufina battuta in casa. I bianconeri non confermano le belle sensazioni lasciate in Coppa Toscana, quando avevano battuto sia all'andata che al ritorno l'Affrico passando il turno, ma hanno l'importante alibi delle assenze: sei infortunati e tre squalificati penalizzano enormemente le scelte di mister Niccolò Diotaiuti. Molto bene invece il Calenzano di Scintu che con la giusta dose di pazienza e cinismo trova gli spazi giusti per aprire le maglie della difesa di casa. La gara viaggia sui binari dell'equilibrio in mezzo al campo: primo squillo al 15' quando Simoni testa i riflessi del numero uno di casa Valoriani. La Rufina si scuote e prova a rispondere poco dopo: l'occasione che capita sui piedi di Cicalini è colossale considerando soprattutto che l'estremo difensore ospite lascia di fatto la porta sguarnita in uscita, ma l'attaccante di casa manca il bersaglio grosso. Nel finale di tempo ci sono polemiche per quanto accade su Bachi, centravanti di casa: il giocatore va giù al limite dell'area dopo un incrocio di gambe col diretto avversario in maglia Calenzano, ma il signor Ricotta di Siena non prende provvedimenti. Nella ripresa la Rufina cala e non potrebbe essere altrimenti visti gli uomini contati. Scintu invece chiede ai suoi di alzare progressivamente il baricentro e trova il varco vincente con Gianassi al 63'. Zero a uno. La Rufina cerca di orchestrare una reazione: Bachi e Galantini si fanno pericolosi in area ospite, ma Evi non si fa sorprendere. E si arriva ai tiratissimi minuti finali: Maccari mette giù un attaccante ospite in area e si prende il secondo cartellino giallo. Il rigore pare netto: dal dischetto Simoni non ha esitazioni nell'infilare lo zero a due. E la gara va in ghiaccio.
Centro Storico Lebowski-Luco 1-0
ARBITRO: Leonardo Rosini di Arezzo
RETI: 45' Mazzoni
Lanciotto Campi-San Piero A Sieve 2-0
ARBITRO: Iacopo Franchi di Firenze
RETI: 15' Algerino, 40' Delli Navelli
LANCIOTTO: Targioni, Benelli, Ballerini, Scarlini (64' Mori), Mazzanti, Bambi, Ascolese (61' Cecchi), Bonciani (90' Rossi), Delli Navelli, Verdi (72' Afelba), Algerino (46' Fathou). A disp.: Roselli, Berillo, Papi, Galante. All.: Rosario Selvaggio.
SAN PIERO A SIEVE: Tortelli, Lastrucci, Bencini (88' Lukolic), Cassai, Pozzi, Cianferoni (46' Monetti), Barzagli (46' Zeni), Bonifazi (80' Brocchi), Giani (46' Jori), Maenza, Tirinnanzi. A disp.: Sequi, Marchese, Abdoullai, Cavicchi. All.: Simone Pinzauti.
ARBITRO: Franchi di Firenze, coad. da Puccini di Pontedera e Rama di Livorno.
RETI: 15' Algerino, 40' Delli Navelli.
NOTE: ammoniti Algerino, Lastrucci, Mazzanti, Monetti, Jori. Calci d'angolo: 0-5. Recupero 3'+ 4'30”.
La prima giornata di campionato del Girone B di Promozione si presenta senza mezze misure: tre vittorie interne e tre vittorie esterne. Tra le vittorie interne spicca quella del Lanciotto: un classico 2 a 0 ad un San Piero a Sieve che paga a caro prezzo i propri errori. Già, perché la squadra mugellana, rinnovata con arrivi dell'ultima ora e, in campo con assenze pesanti, offre una prestazione per lunghi tratti convincente sul piano del gioco, soprattutto nel secondo tempo. Il Lanciotto, anch'esso incompleto per assenze importanti, mette in campo la collaudata compattezza di un gruppo che sa leggere il tema tattico della gara e gestire sapientemente le ripartenze, favorite dalla rapidità delle punte. Nel 4-3-3 del Lanciotto c'è la sorpresa di Delli Navelli al centro del tridente offensivo e vedremo come questa mossa risulterà determinante. Più prudente lo schieramento mandato in campo da mister Pinzauti (4-4-2), che lascia in panchina elementi evidentemente non considerati, al momento, al meglio della condizione. Il Lanciotto si fa vedere subito in avanti, al 2', con Delli Navelli che sfugge ai centrali avversari e dal limite conclude però debolmente, consentendo la facile parata di Tortelli. Al 5' Bonciani fa viaggiare Ascolese sulla sinistra: slalom ubriacante dell'attaccante locale, concluso però con un tiro fiacco fuori misura. Due ammonizioni in pochi minuti (Algerino e Lastrucci) fanno capire a tutti che il signor Franchi non tollera interventi sopra le righe. Proprio dal fallo di Lastrucci su Ascolese nasce il calcio di punizione che porta i locali in vantaggio. Calcia da sinistra Verdi e la difesa ospite allontana temporaneamente il pallone, ma questo, riconquistato dai padroni di casa, viene di nuovo indirizzato verso l'area: Tortelli respinge corto con i pugni e l'accorrente Algerino, da destra, trova il varco giusto per mandare la sfera in fondo al sacco (15'). Il Lanciotto sfrutta abilmente le ripartenze che la manovra compassata degli ospiti offre: Bonciani lancia Ascolese che crossa verso l'area portando alla conclusione Scarlini, che non trova il bersaglio (20'). Al 28' bel lancio no look di Delli Navelli per Algerino, chiuso da un bel recupero di Pozzi. Al 30' la manovra degli ospiti si perfeziona: combinano Cassai e Bonifazi che libera Barzagli al tiro, ma la sfera esce di un metro dal palo, alla sinistra di un attento Targioni. Al 37' è Bonifazi a non trovare lo specchio della porta, dopo una confusa situazione al limite dell'area avversaria. Al 40' Delli Navelli conquista un pallone nel cerchio di centrocampo e si lancia nella prateria che gli si apre davanti: vedendo Tortelli avanzato dalla linea di porta lo sorprende con un tiro teso, potente e preciso, che si insacca centralmente sotto la traversa, passando sopra le mani protese in alto del portiere ospite. E' un duro colpo per la volenterosa squadra mugellana, che cerca di cambiare l'inerzia della gara passando ad una difesa a tre (Lastrucci-Pozzi- Bencini). Nel finale di tempo Targioni si oppone con bravura ad una conclusione da sinistra di Maenza. E, al 47', la buona sorte non aiuta gli ospiti: girata repentina di Tirinnanzi da destra, che va ad incocciare la base del palo interno alla destra di Targioni, con il pallone che diventa poi preda dei difensori ospiti. Ad inizio del secondo tempo non rientra Algerino (problemi digestivi), sostituito da Fathou. Più sostanzioso il rimescolamento delle carte nel San Piero a Sieve: entrano Monetti, Zeni e Jori per dare più incisività e spinta alla squadra. Ed infatti la squadra ospite prende con decisione le redini del gioco, ma senza costruire qualcosa di veramente pericoloso, anche perché il Lanciotto poggia su una solida difesa e su un centrocampo capace di ribaltare con rapidità il fronte. Il San Piero ci prova con i calci da fermo, al 56', ma il calcio di punizione di Bonifazi da destra va solo ad adagiarsi sulla parte superiore della rete avversaria. Il Lanciotto fa sempre male quando riparte: al 62' Bonciani manda il pallone fuori di poco. Al 68' conclude debolmente Zeni e, un minuto dopo, Fathou eccede nei dribbling in area, senza servire lo smarcato Cecchi (da poco subentrato ad Acolese) e, quando conclude, Tortelli ferma il pallone a terra. Con il San Piero generosamente in avanti, contenuto dall'attenta difesa campigiana, si va verso il finale di partita. Al 44' Jori calcia fuori misura, ma subito dopo il San Piero potrebbe arrivare al gol della bandiera: ancora Jori a due passi dalla porta, sulla sinistra, si vede ribattere d'istinto con il corpo il pallone da un reattivo Targioni. Non demordono gli ospiti: al 92' Zeni manda alto di testa. Risponde ancora il Lanciotto negli spazi larghi: il diagonale di Cecchi da sinistra sfila sul fondo. Poi arriva il triplice fischio finale dell'arbitro. Buona la prima del Lanciotto, che parte subito con il piede giusto. Il San Piero non deve abbattersi, l'organico c'è per disputare un campionato carico di soddisfazioni. Domenica il Lanciotto va a sfidare il Luco (sconfitto dal Lebowski) e il San Piero a Sieve ospita la Rufina, sorprendentemente battuta a domicilio dal Calenzano.
LANCIOTTO
TARGIONI: 6,5 Sempre attento, si fa trovare pronto quando c'è da sbrogliare qualche situazione difficile. Salvato dal palo nel primo tempo, nega un gol quasi fatto a Jori al 90'.
BENELLI: 6,5 Se la cava bene in marcatura e si dimostra intraprendente anche nei disimpegni difensivi.
BALLERINI 6,5 Adattato in un ruolo non suo, in attesa del pieno recupero di Esposito Goretti, disputa una gara di tutto rispetto, proponendosi positivamente anche in fase di appoggio.
SCARLINI: 6 Il giovane classe 2002 sostituisce una colonna di centrocampo come Fedi e assolve il compito dignitosamente e senza timori (
62' Mori: 6 Un altro giovanissimo gettato nella mischia a difendere la vittoria).
MAZZANTI: 7 Disputa una gara in crescendo. Monumentale nel secondo tempo quando il San Piero attacca in forze: le prende tutte lui. Un muro insormontabile.
BAMBI: 6,5 La classe non è acqua e gli anni non pesano. Uno spettacolo nel finale, con interventi puliti che tengono gli avversari alla larga dall'area di rigore.
ASCOLESE: 6 Gioca a sinistra e sprigiona tutta la sua velocità, ma eccede anche in preziosismi e dribbling che finiscono per favorire i recuperi degli avversari (
61' Cecchi: 6 Ha il tempo di mettersi in mostra per alcune travolgenti incursioni, con conclusioni però fuori bersaglio).
BONCIANI: 7 Una forza della natura: recupera palloni su palloni e riparte in percussioni devastanti. Un paio di volte è sfortunato al momento della conclusione a rete (
90' Rossi: sv).
DELLI NAVELLI: 7 Prestazione maiuscola arricchita da un gol che denota intelligenza e piedi buoni. Nel secondo tempo si sobbarca anche egregiamente compiti di copertura.
VERDI: 6 Meno appariscente di altre volte, svolge comunque un ruolo prezioso nel cucire il gioco della squadra (
72' Afelba: 6- Va a fare la punta senza spunti particolari).
ALGERINO: 6,5 Molto buona la sua prestazione finché resta in campo. Segna il primo gol in campionato, dimostrandosi sempre pericoloso (
46' Fathou: 6- Pericoloso in un paio di circostanze: qualche peccatuccio di egoismo).
S.PIERO A SIEVE
TORTELLI: 5 Sbaglia la respinta con i pugni e arriva il primo gol; è palesemente fuori posizione quando Delli Navelli lo trafigge da 40 metri. Non crolla e limita i danni con uscite tempestive e senza più errori nell'ordinaria amministrazione.
LASTRUCCI: 6,5 Buona prestazione a destra nella difesa a quattro e poi si disimpegna bene anche quando va a fare il quinto di centrocampo sempre a destra.
BENCINI: 6,5 Ex Sestese in Promozione lo scorso anno, arrivato di fresco, si adatta bene come esterno a sinistra nella difesa a quattro, ma denota ancor più predisposizione come esterno della difesa a tre (
88' Lukolic: sv).
CASSAI: 6 Fa molto movimento a centrocampo e cerca di proporsi anche in proiezione offensiva, con risultati non sempre particolarmente positivi.
POZZI: 6 Un po' in difficoltà all'inizio, quando si fa infilare con troppa facilità, prende progressivamente confidenza con il ruolo e se la cava dignitosamente.
CIANFERONI: 5,5 Parte come centrale e poi avanza a centrocampo, senza particolare costrutto (
46' Monetti: 6 Prova a dare ordine al centrocampo e qualche risultato positivo si vede).
BARZAGLI: 5,5 Un tentativo senza fortuna nel primo tempo e poco più (
46' Zeni: 6 Si impegna molto, ma contro il muro del Lanciotto è dura).
BONIFAZI: 6,5 Un'altra pianticella delle giovanili della Sestese, mostra molta intraprendenza, anche se non è fortunato nelle conclusioni (
80' Brocchi: sv).
GIANI: 5,5 S i muove molto, ma con risultati che sono poco appariscenti (
46' Jori: 6 Entra nel secondo tempo e alla fine diventa il più pericoloso dei suoi in fase conclusiva).
MAENZA: 6 Qualche tentativo di far breccia, sventato dal portiere e dalla difesa avversaria e anche molto sacrificio in fase di contenimento.
TIRINNANZI: 6 Sfortunato in occasione del palo colpito nel primo tempo: si sacrifica molto nel gioco di squadra.
ARBITRO
IACOPO FRANCHI di FIRENZE: 7,5 Molto bravo nel tenere in pugno la gara: sventola cartellini gialli a go go, al punto che chi scrive perde colpevolmente il conto. Ben supportato dai due collaboratori nella segnalazione del fuorigioco. Nessun errore da matita blu.
Enrico Badii