Scandicci-Orvietana 3-0
RETI: Tacconi, Tacconi, Manetti
SCANDICCI: Masini, Barberio, La Torre, Sgai, Paoli, Galli, Manetti, Tacconi, Bonaccini, Iovino, Sammartino. A disp.: Cei, Barbetti, Zeoli, Pratesi, Fino, Canzani. All.: Massimiliano Burchi.
ORVIETANA: Formiconi, Fringuello, Purgatori, Bellicioni, Albani, Radicchio, Chiaverini, Mencarelli, Bahrii, Moracci, Caravaggi. A disp.: Lanzi, Pepparello, Politella, Pepe, Tiberi, Piscini, Lardani, Niciarelli, Graziani. All.: Andrea Montenero.
ARBITRO: Lachi di Siena, coad. da Scanu e Luzi di Valdarno.
RETI: Tacconi 2, Manetti.
Lo Scandicci di mister Burchi mette in cassaforte gi
Tre gol, tre punti, rete della propria porta inviolata: abbinata all'espressione di un buon gioco corale, la prova dello Scandicci acquista toni decisamente positivi e frutta ai blues di Burchi un successo tanto netto quanto meritato. Nonostante si presenti al Bartolozzi con uno 0 alla casella dei punti, l'Orvietana si dimostra squadra manovriera e ben messa in campo, anche se alla distanza la maggior forza e la miglior qualità dei padroni di casa ha la meglio. Un primo tempo devastante da parte dello Scandicci ipoteca anzitempo il discorso vittoria: due bordate dai venti metri di Tacconi e il guizzo di Manetti valgono i gol che piegano la resistenza degli umbri, mentre Masini viene sempre ben protetto dagli attacchi avversari. Nel secondo tempo lo Scandicci non si accontenta a spinge a caccia di altri gol, negati però da un palo e da qualche errore di mira, oltre che dalle parate di Formiconi. Poco male, perché per i tre punti e per annotare tanti spunti positivi sul taccuino basta e avanza quanto visto nella prima ora di gioco.
Calciatoripiù: Manetti (Scandicci).
Arezzo-Terranuova Traiana 4-2
RETI: Pernici, Pernici, Bonavita, Parretti, Occhiolini, Kilani
AREZZO: Landucci, Scichilone (46' Ceccherini), Barbagli (56' Sanarelli), Versini (56' Batistini), Stopponi, Suzzi, Zhupa, Parisi, Canneva (58' Parretti), Bonavita, Pino (71' Pernici). A disp.: Conti, Giovane, Di Gregorio, Mazzi. All.: Massimiliano Bernardini.
TERRANUOVA TRAIANA: Malvisi, Landozzi, Arelli (64' Borsi), Sobhy, Minatti, Mazzeschi (72' Muzzi), Landini, Saputo (64' Postiglione), Matteini (50' Taverna), Ungheria, Occhiolini (85' Abitabile). A disp.: Limentra, Frosinini, Sergio. All.: Daniele Visani Lalli.
ARBITRO: Giovanili di Arezzo, coad. da Cerofolini ed Ernano di Arezzo.
RETI: 4' Mazzeschi, 25' Occhiolini, 34' Bonavita, 86' Parretti, 89' e 93' Pernici.
Un po' come quelle tappe del Tour de France, o del Giro d'Italia, in cui i corridori scattano dopo pochi chilometri dal via, e in alcuni casi riescono a sorprendere il gruppone e arrivare fino al traguardo, dopo una lunga fuga. Il Terranuova affronta senza timori reverenziali la difficilissima trasferta in casa dell'Arezzo e dà vita a un derby pirotecnico. Gli amaranto vincono in rimonta per 4-2 grazie a un pazzesco finale di gara, davvero al cardiopalmo, ma l'andamento del match merita di essere raccontato per sommi capi. Il match inizia quindi in salita per i padroni di casa, perché il Terranuova Traiana nei primi 25' di gioco gioca bene, segna due gol e sogna il colpaccio. La prima rete della gara la firma dopo pochi minuti dal via Mazzeschi con un perentorio colpo di testa, il raddoppio arriva al 25' con un tiro da fuori area di Occhiolini. L'Arezzo reagisce e accorcia le distanze con il suo capitano Bonavita nel finale di primo tempo. Il match prosegue poi tirato per tutta la ripresa, proiettando infine il pubblico in un finale di fuoco. L'Arezzo ribalta tutto infatti dall'86' in poi, quando arriva il pareggio di Parretti. A questo punto l'inerzia del match cambia drasticamente e in pochi minuti fra l'89' e il 93' Pernici, entrato benissimo a gara in corso, fa esplodere di gioia gli amaranto.
Calciatorepiù: Pernici (Arezzo).
U.s. Livorno-Sangiovannese 3-1
RETI: Domenici, Tarloni, Di Fiandra, Biondi
LIVORNO: Tirabasso, Solari, Tantardini, Simonini, Piu, Palminteri, Dussol, Razzauti, Tarloni, Domenici, Guerriero. A disp.: Tani, Galeone, Cecchi, Romanacci, Monteleone, Pappalardo, Marinari, Di Fiandra, Megbli. All.: Mirco Brilli.
SANGIOVANNESE: Perone, Sereni, Filippi, De Luca, Giustelli, Quercetani, Harti, Rafanelli, Biondi, Senesi, Romanelli. A disp.: De Carlo, Betti, Fierli, Bigazzi, Bavone. D'Amico, Ceccherini, Nannucci. All.: Francesco Mocarelli.
ARBITRO: Muhammad di Pontedera, coad. da Particelli e Panighini di Lucca.
RETI: Biondi, rig. Tarloni, Domenici, Di Fiandra.
U.S. Livorno 1915 3
Sangiovannese 1
Livorno: Tirabasso, Solari(68
Come impone il codice del fascino, la capolista Livorno si fa attendere e gioca in posticipo contro la Sangio; i combattivi e pimpanti valdarnesi però non rispettano giustamente il galateo, e provano in ogni modo a centrare il colpaccio. Alla fine non ci riescono, ma l'aver complicato la serata agli amaranto è fonte di soddisfazione per gli ospiti. Uno a uno l'esito del primo tempo, caratterizzato da un avvio scattante e aggressivo della Sangio che passa con una bella azione: Harti lavora un gran pallone sul fondo sulla destra e lo scarica al centro dove il perfetto timing di Biondi vale lo zero a uno. Il Livorno impiega un po' a reagire ma riesce a impattare il risultato con un calcio di rigore non chiarissimo, che fa protestare gli ospiti: il contatto in area valdarnese ai danni di Domenici è però giudicato fallo da penalty per l'arbitro, e dal dischetto Tarloni non sbaglia, 1-1 e squadre al riposo. Forti delle ritrovate certezze i padroni di casa iniziano il secondo tempo a spron battuto e ribaltano l'iniziale svantaggio con il raddoppio di Domenici, un vero e proprio eurogol: DI Fiandra, appena entrato, serve dalla sinistra verso il limite dell'area Domenici che con un tiro di rara potenza e precisione porta avanti i suoi. Un errore della difesa ospite spalanca poi le porte del tris proprio a Di Fiandra, che non si fa pregare. Nel finale di match una Sangio mai doma e arrembante prova a rientrare in partita ma è il Livorno a sfiorare la quarta rete con Dussol, autore di un fantastico tiro a giro che impatta in pieno l'incrocio dei pali.
Calciatoripiù: Domenici, Dussol (Livorno); Harti (Sangiovannese).