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Prima Categoria GIR.D - Giornata n. 9

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Casellina-Atletica Castello 1-2

RETI: Butera, Ferri, Megli

Gallianese-Barberino 1-1

RETI: Bartolacci, Calosi
GALLIANESE: Romei, Mata (24' Vignoli), Mengoni, P. Pierottoli, Del Mazza, Romanelli (87' Zoppi), Baldini, N. Bartolacci (21' Rosari), Focardi, F. Bartolacci (81' Ujku), Chiesi (84' Benvenuti). A disp.: Borsotti, Lepri, Mucaj, G. Pierottoli. All.: Cecchi.
BARBERINO TAVARNELLE: Cianti, Petracchi, Sartoni, Calosi, M. Sarti, Panerai (76' Guerri), Bellosi, Ruffo, D'Urso, N. Sarti, Corti. A disp.: Taverni, Bianchi, Calamassi, Cellerini, Dei, Capacci, Francini, Strambi. All.: Temperini.
ARBITRO: Fioravanti di Firenze.
RETI: 4' N. Bartolacci, 68' Corti.
NOTE: espulso all'87' Calosi.



GALLIANESE
ROMEI: 6,5
Una bella parata nel primo tempo, ma nella ripresa non può fare nulla sulla conclusione di Conti che viene deviata.
MATA: 6 E' costretto a lasciare il campo dopo meno di mezz'ora a causa di un problema fisico. 24' Vignoli: 6,5 L'ex del Firenzuola si cala subito bene nel clima della partita e disputa una buona gara.
MENGONI: 6,5 Il veterano della formazione mugellana è autore di una partita di buon livello nella retroguardia dei rossoblù.
P. PIEROTTOLI: 6 Gara sufficiente nelle file della formazione mugellana, riesce ad opporsi ai diretti avversari senza cedere.
DEL MAZZA: 6 Si rende protagonista di una prestazione sufficiente nella difesa schierata dal nuovo tecnico locale Fabian Cecchi.
ROMANELLI: 5,5 Non è impeccabile il difensore centrale della formazione di Fabian Cecchi, che ha qualche passaggio a vuoto. Esce colpito dal fallo di Calosi che gli vale l'espulsione. 87' Zoppi: sv Pochi minuti nel finale.
BALDINI: 6 L'ex del San Godenzo ottiene la sufficienza con una prova concreta nel centrocampo schierato dalla formazione di casa.
N. BARTOLACCI: 7 Parte benissimo e dopo 4' segna la rete che porta in vantaggio i mugellani, ma poi finisce k.o. e deve arrendersi. 21' Rosari: 6,5 Entra a freddo, ma gioca a sua volta una partita di valore nello scacchiere dei rossoblù locali.
FOCARDI: 7 Ha riguadagnato un posto da titolare nello schieramento della Gallianese e si fa trovare ancora una volta pronto.
F. BARTOLACCI: 6 Ottiene una valutazione sufficiente, rimanendo in campo fino ad una decina di minuti dal termine. 81' Ujku: sv Viene inserito nelle battute finali del match.
CHIESI: 6 Grande protagonista con una doppietta nella gara precedente, questa volta si limita all'ordinaria amministrazione. 84' Benvenuti: sv Entra in campo per pochi minuti.
BARBERINO TAVARNELLE
CIANTI: 6
Viene battuto subito dal tiro di Niccolò Bartolacci, ma per il resto la sua presenza tra i pali è sempre attenta.
PETRACCHI: 6 Merita la sufficienza per quanto fatto vedere sul terreno di gioco. Con il passare dei minuti guadagna sicurezza.
SARTONI: 6,5 Altro classe 2000 che si mette in evidenza con una prestazione di livello nelle file del Barberino Tavarnelle.
CALOSI: 5,5 Gioca una partita discreta, ma sulla sua valutazione pesa il cartellino rosso che lascia i suoi in dieci uomini.
M. SARTI: 6 Guadagna la sufficienza facendosi apprezzare nello schieramento presentato dall'allenatore Maurizio Temperini.
PANERAI: 5,5 Non si fa notare più di tanto nelle file della formazione ospite e viene avvicendato nel finale. 76' Guerri: sv Viene inserito nell'ultimo quarto d'ora.
BELLOSI: 6,5 Classe 2000, è uno dei più giovani nell'undici iniziale schierato dalla formazione ospite. Si fa valere.
RUFFO: 5,5 E' uno degli elementi-guida del Barberino Tavarnelle, ma non riesce a rendersi incisivo con giocate importanti.
D'URSO: 5,5 E' il giocatore di maggiore esperienza nello scacchiere messo in campo dalla compagine ospite. Non brilla.
N. SARTI: 6,5 E' autore di una prova di buon livello nello schieramento messo in campo dal tecnico degli ospiti Temperini.
CORTI: 6,5 Il migliore dei suoi. Va vicino al gol nel primo tempo e nella ripresa realizza l'1-1, seppure con un po' di fortuna.
ARBITRO
FIORAVANTI di FIRENZE: 5,5
La direttrice di gara non offre una prestazione eccelsa. Ha la caratteristica di fischiare molto poco. Di sicuro è abbastanza coerente nelle sue decisioni. Giusta l'espulsione, anche se nel complesso manca qualche cartellino.
Termina in parità la sfida tra Gallianese e Barberino Tavarnelle. La formazione mugellana, rigenerata dopo l'arrivo in panchina di Fabian Cecchi, muove ancora la classifica dopo aver conquistato due vittorie consecutive per 3-1. I rossoblù locali si portano in vantaggio dopo soli 4' del primo tempo: Niccolò Bartolacci scocca una conclusione vincente che batte Cianti. L'incontro per la Gallianese si complica nella fase centrale del primo tempo: nello spazio di soli tre minuti la compagine locale perde per problemi fisici due giocatori. Al 21' esce l'autore della rete (entra Rosari), al 24' va k.o. Mata (viene sostituito da Vignoli). Nella ripresa il Barberino Tavarnelle stringe i tempi e al 68' raggiunge il pareggio con un tiro di Corti che si insacca alle spalle di Romei dopo aver subito una deviazione. All'87' viene espulso Calosi nelle file degli ospiti, ma il risultato non cambia più. La Gallianese di Cecchi si porta così a quota otto punti, sempre alla rincorsa della salvezza diretta. Il Barberino Tavarnelle di mister Temperini sale invece a 14 punti, a sole due lunghezze dalla zona play-off.
F.P.-A.B.
Pol. Novoli-Isolotto 2-0

RETI: Maio, Enache
NOVOLI: Calderini, Torrigiani, Pestelli, Orsolini, Vignozzi, Bah, Vanni, Giunti, Enache, Maio, Rocco. A disp.: Hezami, Bellini, Collacchioni, Favero, Fossati, Leshi, Nigi, Ricapito, Zahouani. All.: Francesco Sacconi.
ISOLOTTO: Marcucci, Meli, Manetti, Girardi, Bruni, Ariani, Innocenti, Campolmi, Lombardini, Calvani, Ciofi. A disp.: Poli, Salucci, Chellini, Filipponi, Fani, Monechi, Di Pasquale, Marangon. All.: Fabio Ferrari.
ARBITRO: Tarchi di Firenze.
RETI: 11' Maio, 22' Enache.
NOTE: Espulsi: 67' Rocco, 75' Girardi.



C'è chi diceva che i derby non si giocano, ma si vincono. Una massima che il Novoli prende alla lettera, battendo per la seconda volta in stagione l'Isolotto dopo il successo di qualche mese fa in Coppa Toscana. L'approccio della squadra di Sacconi è quello giusto, con la tipica grinta che la contraddistingue ma anche con un giro palla veloce ed efficace. Non è un caso che l'azione che porta al vantaggio sia di rara bellezza: impostazione dal basso, palla fatta viaggiare da destra a sinistra dove riceve Torrigiani, il quale va subito in verticale su Rocco; questi controlla ed entra in area, dunque sterza e serve l'accorrente Maio che non fallisce un vero e proprio rigore in movimento: 1-0. Sul gol appena segnato il Novoli costruisce la fiducia che lo porta a dominare in lungo e in largo l'incontro, lasciando veramente poco spazio alle iniziative dell'Isolotto. Anche gli sprazzi in zona gol sono tutti a tinte orange, come quando Vanni raccoglie la ribattuta di una punizione di Enache e impegna Marcucci con un tiro centrale. Il portiere ospite, però, non può nulla al 22' quando Enache si incarica di un calcio piazzato nei pressi dell'area e disegna una traiettoria perfetta che supera la barriera e si infila sotto l'incrocio: 2-0. Davvero un gioiellino, un colpo “alla Enache” per chi in questi anni ha imparato a conoscere l'attaccante del Novoli. Che però, alla mezz'ora, pecca un po' di egoismo quando entra in area e anziché servire i solissimi Giuntini o Maio opta per una conclusione strozzata che non crea problemi a Marcucci. Poco male comunque per la squadra di Sacconi, che amministra il doppio vantaggio senza correre alcun pericolo fino all'intervallo. Diverso invece il copione della ripresa, che vede l'Isolotto tornare in campo con maggiore convinzione. Non che gli uomini di Ferrari creino chissà quanti pericoli nei primi minuti, ma l'impressione è che ne abbiano di più sul piano dell'intensità rispetto a un Novoli un po' stanco e molto disordinato nella gestione del pallone. Al 54' Ciofi scambia in area e mette in mezzo un tiro-cross teso, che attraversa tutta l'area senza che nessuno riesca ad intervenire. Sospiro di sollievo per Calderini, ma la tranquillità dura poco. Al 67', infatti, Rocco allontana il pallone a gioco fermo e si becca l'ammonizione, ma subito dopo si rivolge all'arbitro con un gesto non consono che gli costa un rosso su cui c'è poco da discutere. Ingenuità che fa infuriare mister Sacconi, il quale si rivolge con espressioni non riportabili al proprio giocatore; peccato che il sig. Tarchi pensi che tali parole siano indirizzate a lui, espellendo di conseguenza l'allenatore del Novoli. Episodio alquanto grottesco, soprattutto se si considera che persino un dirigente dell'Isolotto prova a comunicare il disguido all'arbitro, che però non ne vuole sapere di tornare sulla sua decisione. Dopo diversi minuti di stop, dunque, si riparte con il Novoli in dieci e Sacconi sulle tribune a cercare di mantenere alta la concentrazione dei suoi. Anche perché con l'uomo in più l'Isolotto spinge forte, e comincia a mandare segnali dalle parti di Calderini; fortuna per lui che i tentativi dei biancorossi - oggi in maglia nera – siano sempre imprecisi. Al 72' Di Pasquale riceve un cross nel cuore dell'area e al volo spara altissimo, due minuti più tardi Calvani calcia centrale tra le braccia del portiere. Tanta presenza, sì, ma poca convinzione da parte della squadra di Ferrari che difficilmente potrebbe riuscire in questo modo a scardinare l'arcigna difesa del Novoli, che in assenza dello squalificato Castrogiovanni si affida alla grinta di Orsolini e all'esperienza di Pestelli, con gli ottimi Vignozzi e Torrigiani sulle corsie laterali. Oltretutto, al 75', l'arbitro pareggia il conto delle espulsioni punendo con il cartellino rosso le eccessive proteste di Girardi. Di nuovo in equilibrio dal punto di vista numerico, la partita assume tutt'altro significato per il Novoli che si difende con mestiere ma anche con la consapevolezza che il tempo in questo momento è un suo grande alleato. Tra l'altro, come spesso accade, è proprio la squadra di Sacconi ad avere in contropiede le principali occasioni. Succede tutto in pochi minuti: prima Ricapito si ritrova davanti a Marcucci e si vede respingere il tiro da quest'ultimo con il piede, poi Maio tutto solo in area calcia a botta sicura spiazzando il portiere ma colpendo in pieno il palo. Gol che mancano però solo al tabellino, perché l'esito della gara di fatto non è più in discussione. Al triplice fischio del sig. Tarchi, il Novoli festeggia il ritorno alla vittoria dopo la frenata di Settimello; tre punti che lo proiettano al terzo posto, in piena zona playoff e al tempo stesso ancora nella scia di una Sestese fin qui infallibile. Seconda sconfitta consecutiva invece per l'Isolotto che conferma un rendimento altalenante, sebbene la classifica continui a essere interessante e totalmente aperta per le posizioni che contano.
Giulio Dispensieri
Malmantile-Sporting Arno 3-0

RETI: Bandinelli, Bini, Ulivieri
MALMANTILE: Eletti, Ceccatelli, Ciabani, Rossi, Fontanelli, Mannelli, Bini, Ulivieri, Koceku, Bandinelli S., Bandinelli M. A disp.: Gabuzzini, Burgnich, Sirigu, D'Alessandro, Zahouani, Ambrosino, Martinelli, Pellegrini, Iacono. All.: Piero Carovani.
SPORTING ARNO: Berti, Costagli, Paita, Ndyaie, Colaianni, Di Ruberto L., Nesi, Papini, Niscola, Jaiteh, Giannone. A disp.: Giusti, Paggetti, Migliarese, Donnini, Bandinelli, Diarra, Cerciello, Ippolito. All.: Gianluca Allegri.
ARBITRO: Mori di Livorno.
RETI: 20' Ulivieri, 30' rig. Bandinelli, 66' Bini.



Un risultato che si commenta da solo con gli ospiti che si presentano fortemente rimaneggiati e che prima dell'inizio durante il riscaldamento devono fare a meno del portiere Giusti e del centrale Colaianni. Spazio in campo a molto juniores che fanno la sua buona gara (su tutti Migliarese uno dei miglior in campo) ma niente possono difronte ai ragazzi di Carovani che non vogliono compiere passi falsi e fanno la gara senza lasciare replica ai rosa nero. La prima rete arriva al 20' con una bella girata di testa del centrocampista Ulivieri. Il raddoppio arriva su rigore al 30 e porta la firma di Bandinelli. Nel secondo tempo arriva a chiudere la gara anche la terza segnatura ad opera di Bini. I locali possono essere soddisfatti dell'ottima prova e dell'ottima classifica. Gli ospiti devono cercare di recuperare qualche effettivo per riprendere a fare punti in questo difficile girone.
S.banti Barberino-Settimello 3-1

RETI: Nuti, Messina, Deriu, Arrach
SPARTACO BANTI BARBERINO: Canapa, Giuntini, Vettori, Alpi, Montenero, Nencini, Neri, Deriu, Colzi, Nuti, Britos. A disp.. Derni, Camarlinghi, Patti, Messina, Comelli, Chendi, Borgioli, Niccoli. All.: Silvio D'Apolito.
SETTIMELLO: Marchi, Berretti Giacomo, Nodari, Aldrovandi, Tarli, ortelli, Lombardi, Rugi, Lotti, Kabore, Garvoni. A disp.: Ponzalli, Arrach, Guarguagli, Bianchi, Chakiri, Nocentini, Chiti, Nencini, Bellucci. All.: Ilio Giovannetti.
ARBITRO: Magherini di Prato.
RETI: Deriu, Nuti, Chakiri, Messina.
NOTE: Espulso Lotti.



Vittoria importante per lo Spartaco Banti che in un confronto fra rivali in lotta per la salvezza, batte il Settimello e guadagna una boccata d'ossigeno in previsione futura. Il Settimello conferma alcune difficoltà che sono strutturali come gli zero punti ottenuti in trasferta e la mancanza di finalizzazioni vincenti in fase offensiva. I padroni di casa conquistano il vantaggio nel corso della prima frazione grazie alla rete messa a segno da Deriu in un palcoscenico in cui non mancano né il tifo né l'incitamento di giovani tifosi. Il Settimello pensa alla prossima gara interna e deve leccarsi le ferite dal confronto giocato allo “Spartaco Banti”. 1-0 all'intervallo e ora capiremo cosa potrà succedere nel corso della seconda frazione. Il Settimello, con l'ingresso in campo di seconde linee in grado di cambiare lo spartito del match, inizia molto bene la ripresa ma le disattenzioni difensive in questa giornata unite alla sterilità offensiva della squadra di Ilio Giovannetti fanno la differenza. Così ci pensa Nuti, giocatore di valore, a portare il risultato sul 2-0 a favore della formazione guidata da Silvio D'Apolito. I nuovi entrati della squadra settimellese con Chakiri, Chiti e Nencini giocano un buon calcio e danno un maggiore brio alla formazione ospite. Arriva per merito di Chakiri il gol che riaccende il confronto, vanificato dall'ingenua espulsione di Lotti, autore di una doppia ammonizione in un momento decisivo del confronto. Il Settimello perde così l'attimo giusto per tornare in partita e il match viene chiuso a favore dei padroni di casa che realizzano il gol della tranquillità per merito di Messina. Tre punti d'oro per la formazione di Barberino, nelle cui file si sono messi in luce Deriu, Colzi e Nuti, nel Settimello non hanno demeritato gli entrati a partita in corso Chakiri, Chiti e Nencini, protagonista di una bella azione salvata dall'intervento dell'estremo avversario. Buona la direzione di gara.
Calciatoripiù: Deriu, Colzi, Nuti
(Spartaco Banti Barberino), Chakiri, Chiti, Nencini (Settimello).
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Sestese-Rinascita Doccia 1-0

RETI: Cutini
SESTESE: Giuntini, Nencini (63'Tognelli), Bandinelli (75' Coppini), Matteo Lorenzo, Cavallaro, Belli, Vastola (63' Paggetti), Frongillo, Ermini (85' Sarr), Thiam, Cutini (63' Braschi). A disp.: Sabatini, Stefanelli, Renieri, Gambini. All.: Fabio Polloni.
RINASCITA DOCCIA: Lippi, Maranci, Vitiello Luca, Ghilli, Rinfroschi, Rosselli (73' Petroni), Pasquali, Vitiello Diego (80' Capuano), Zocchi (47' Mazzanti), Mostosi, Paolieri. A disp.: Pelagatti, Ruscio, Mugnai, Stilla. All.: Rosi.
ARBIRO: D'Auria di Siena.
RETE: 29' Cutini.



Il cammino della capolista, indiscussa protagonista del girone, è sontuoso e fino a questo momento si registrano otto successi e un solo pareggio nelle gare disputate fino a questo momento dalla squadra di Polloni. Il derby con il Rinascita Doccia, per quelle che erano le premesse, è stato piu' difficile del previsto ma la compattezza e la forza dei reparti hanno deciso la gara. Bella, bellissima la prestazione della squadra ospite che ha giocato alla pari degli avversari e ha avuto le sue brave occasioni per raggiungere un pareggio che sarebbe stato storico. Il primo tempo scorre via senza particolari sussulti, anzi sono i ragazzi di Rosi a rendersi pericolosi in due circostanze. Ma il “morso del cobra” arriva e al 29' bomber Cutini realizza il vantaggio per la squadra di casa. Sonnecchia, non si esprime al meglio la formazione di Polloni ma è tremendamente concreta nel difendere il gol del vantaggio. Squadre che vanno negli spogliatoi sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa. Nella ripresa cambia poco nel senso che i locali cercano senza colpo ferire di amministrare il gol del vantaggio mentre il Doccia serra le fila alla ricerca del pareggio. Gli ospiti si gettano oltre all'ostacolo ma non riescono a sfruttare le opportunità che creano, componendo una prestazione di tutto rispetto. Cambi in serie da una parte e dall'altra, pericoloso e coriaceo il Doccia ma Sestese discreta in difesa, eccellente a centrocampo e solo sufficiente in fase offensiva. Il fischio finale di D'Auria di Siena che ha diretto egregiamente il confronto libera la capolista da una prestazione non bella ma terribilmente proficua. La fuga continua ma potrebbe essere anche un monologo per la candidata alla Promozione. Decisamente positiva, al di là del risultato finale, la prova di un Doccia generoso e valido.
Calciatoripiù
. Segnaliamo le prestazioni di Frongillo e Thiam nelle file della Sestese, bravi, al di là della prestazione del collettivo, Rosselli e Mostosi nel Rinascita Doccia.