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Prima Categoria GIR.E - Giornata n. 3

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Rassina-Audace Galluzzo 1-0

RETI: D Onofrio
RASSINA: De Marco, Torricelli, Pajo, Andreini (80'Caddeo), Razzoli, Menchini, Vidal Natali, Guizzunti, D'Onofrio, Buonavita, Detti (89'Chini). A disp.: Goretti, Bartaletti, Colombi. All.: Andrea Sussi.
AUDACE GALLUZZO: Camilloni, Burgassi (46'Leporatti), Leoni (65'Cianciulli) Tinagli, Ammannati (60'Bargioni), Berti, Lombardi, Segoni (46' Ponziani), Tumminaro, Toccafondi, Paoletti. A disp.: Hoxha, Checcucci, Fusi, Segoni. All.: Daniele Latini.
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia.
RETE: 24' D'Onofrio.



Subbiano porta bene al Rassina che sul campo dei subbianesi conquista la seconda vittoria in campionato superando per 1 a 0 l'Audace Galluzzo grazie ad una rete messa a segno da D'Onofrio al ventiquattresimo. Una partrita decisamente ben giocata dalla squadra di Andrea Sussi che ha messo coraggio, determinazione ed anima al cospetto di una delle squadre più forti del torneo. Un buon successo che fa morale anche se il distacco con il Pestello rimane immutato in quanto la squadra valdarnese ha vinto e quindi il distacco tra le due rimane invariato come la posizione di classifica. Al terzo minuto tiro dalla trequarti sinistra di Detti con pallone di poco sopra la tra versa. Rassina insidioso al minuto quattordici con un tiro dal limite di Toccafondi che vede la pronta risposta di De Marco. Al diciassettesimo ancora fiorentini in avanti grazie ad una punizione di Toccadfondi che non impensierisce il portiere locale. Il Rassina si fa vivo al minuto diciotto grazie ad un gran tiro di D'Onofrio dalla trequarti che manda il pallone a sfiorare il palo sinistro della porta fiorentina. Al ventiquattresimo il Rassina passa in vantaggio con un bel diagonale di D'Onofrio dalla trequarti sinistra che manda il pallone in rete. Al minuto ventisei Buonavita manda il pallone alto sopra la traversa. Nel finale di tempo al quarantaduesimo D'Onofrio si invola bene sulla trequarti ma viene fermato irregolarmente. Nella ripresa al quarantaseiesimo Toccafondi tira da sinistra e Pajo intercetta di testa e manda pallone sopra la traversa in angolo. Al minuto quarantotto Buonavita va via sulla destra ma viene fermato irregolarmente da Toccafondi che si prende il giallo di prammatica. Il Galluzzo insiste ma la difesa biancoverde non si fa sorprendere e riesce a contenere le sfuriate fiorentine. C'è un certo nervosismo in campo ma senza particolare acredine tra due squadre che vogliono fare risultato. Al cinquantottesimo punizione dalla trequarti centrale per il Galluzzo, batte Toccafondi e pallone arriva a Berti che solo davanti al portiere manda alto sopra la traversa vanificando l'ottima occasione capitata. Al sessantesimo punizione dalla trequarti destra per il Rassina. Batte Pajo ma respinge Camilloni in fallo laterale. Sugli sviluppi Buonavita viene messo a terra in area ma l'arbitro lascia correre. Al settantaduesimo Buonavita dialoga bene sulla fascia sinistra poi crossa dal fondo e l'azione sfuma. Il Rassina tiene il campo bene e si propone in avanti con D'Onofrio ed un Buonavita incontenibile nelle ripartenze. Al settantacinquesimo punizione sulla trequarti centrale per il Galluzzo, batte Bargioni direttamente tra le braccia di De Marco. Tumminaro al settantasettesimo viene lanciato bene in area ma De Marco controlla e vanifica l'azione giallorossa. All'ottantaduesimo punizione dal limite centrale per il Galluzzo causata da Menchini, la batte Ponziani ma De Marco respinge di pugno. Non succede più nulla. Il Rassina vince sul Galluzzo per 1-0.
Chianti Nord-Bibbiena 0-2

RETI: Mattesini, Bertelli

Calcio Pestello-Castelnuovese 1-0

RETI: Cannoni

Pergine-F.c. Cubino 1-1

RETI: Bighellini, Tacchi
PERGINE: R. Mugelli, G. Mugelli, Giangeri, Gardeschi, Travaglini, Ferrucci, Terrazzi, Crestini, Bighellini, Ormeni, Parivir. A disp.: Campagnano, Bega, Desiderio, Forciniti, Gori, Morini, Parisi, Sacrestano, Toniaccini. All.: Occhiolini
CUBINO: Cosentino, Khodin, Gelli, Leggiero, Salvarezza, Ulivi, Bussotti, Tacchi, Materassi, Geri, Schenone. A disp.: Paladini, Pampaloni, Straccali, Romagnoli, Martini, Pelhuri, Marzoli. All.: Bonciani
ARBITRO: Mohamed Abdulkadir di Empoli
RETI: 20' Tacchi, 94' Bighellini.



Sfugge all'ultimo tuffo la vittoria del Cubino, grazie ad un gol di Bighellini che acciuffa un pareggio e strappa un punto dalle mani dei padroni di casa al 94', in piena zona cesarini. La sfida tra Pergine e Cubino ha messo di fronte due squadre equilibrate, distanti soltanto due punti e che navigano a vista in una zona di relativo confort nel bel mezzo della classifica. A sbloccare il risultato è stato un gol di Tacchi al 20' del primo tempo, una rete che ha permesso agli ospiti di giocare con più serenità la gestione della ripresa. Dall'altra parte, invece, lo svantaggio ha alzato le antenne dei ragazzi di Occhiolini che hanno dovuto gettare il cuore oltre l'ostacolo per provare a raggiungere almeno il pareggio. Con testardaggine e convinzione, alla fine, l'1-1 è arrivato davvero, seppur ad un passo dal triplice fischio finale. L'eroe di giornata è Bighellini, bravo ad infilzare la sfera alle spalle di Cosentino per la gioia dei padroni di casa. Sale a 25 il Cubino, con il Pergine sotto di due scalini a quota 23. Un pareggio che muove la classifica ma che costringe entrambe le compagini a fare qualcosa di più per tornare a vincere già dal prossimo turno di campionato.
Capolona Quarata-Fiesole Calcio 0-2

RETI: Renai, Enea

Giov. Grassina Belmonte-Ideal Club Incisa 0-1

RETI: Galanti

Vaggio Piandisco-San Clemente 1-1

RETI: Martini, Merlini
VAGGIO PIANDISCO': Fabiani, Bega, Broetto (25' Maffei, 80' Rossi), Spanu, Cuzzoni, Martini (20' Maggio), Francini (50' Cantore), Kostner, Neri, Parigi, Sottili. A disp.: Rusconi, Pepi. All.: Innocenti
SAN CLEMENTE: Pieraccioni, Ghini, A. Tonielli, Renzi, Dedisti, Vangelisti, D. Nuti, Ciullini, Castelvecchi, L. Tonielli, Donadi. A disp.: Nocentini, Butti, Cattani, Cepele, Mannozzi, Siino, Merlini, L. Nuti, Bracaglia. All.: Poggiali
RETI: 7' Martini, 75' Merlini.



Arriva un pareggio per 1-1 tra Vaggio Piandiscò e San Clemente, al termine di una partita maschia, caratterizzata da alcuni episodi e giocata soprattutto a centrocampo. Le due compagini, distanti soltanto quattro punti, non sono riusciti a portare a casa l'intera posta in palio, restando così aggrappati ad un filo del rasoio nella parte bianca della classifica. Con un occhio di riguardo alle loro spalle e un occhio più confortante verso le zone più nobili distanti a misura di braccio. Il Piandiscò passa in vantaggio per primo al 7', dagli sviluppi di un corner, proponendo uno schema che ha portato Martini a colpire di testa alle spalle di Pieraccioni. Una gioia, quella di Martini, che ha avuto vita breve, uscito per un infortunio poco dopo e favorendo l'ingresso di Maggio al rientro in campo a sua volta dopo venti giorni di indisponibilità. Un cambio obbligato che si aggiunge alla lunga lista di infortunati dei locali, ma che soprattutto non toglie all'infame destino di piovere sul bagnato appena cinque minuti dopo, quando anche Broetto è costretto ad alzare bandiera bianca e cedere il posto a Maffei. Il rischio grosso di perdere la bussola si è aperto al timore calcolato di una beffa, sventata in qualche modo al 15': con D. Nuti in contropiede che ha colpito il palo mentre Donadi è riuscito poi a sparare alto a porta vuota. Anche nella ripresa la musica non cambia, si contano poche occasioni per il Piandiscò, con gli ospiti che, invece, riescono a palleggiare meglio nonostante le condizioni pesanti del terreno di gioco. Al 75' arriva il gol del pareggio: Merlini, appena entrato, sfrutta l'errore del centrale Bega sul lancio lungo, e sul filo del fuorigioco ha infilato alle spalle di Fabiani l'1-1. Poi tanti capovolgimenti di fronte che non hanno regalato grosse emozioni per un pareggio che si è trascinato fino al triplice fischio finale che ha chiuso le ostilità. Da segnalare, per dovere di cronaca, anche il brutto infortunio al giovane 2003 Maffei che ha messo ancor di più in piena emergenza l'infermeria del Piandiscò. Un affollamento incredibile che conta circa dieci elementi fermi ai box, con diversi giocatori costretti al lungo stop. Per i padroni di casa è il momento di raccogliere le energie e fare scudo con le proprie qualità per uscire da un periodo così delicato più forti di prima.