San Clemente-Audace Galluzzo 1-0
RETI: Tonielli
Castelnuovese-Bibbiena 0-1
RETI: Iacuzio
Pergine-Capolona Quarata 0-0
PERGINE: Campagnano, G. Mugelli (59' Parisi), Bega (75' Desiderio), Toniaccini (59' Giangeri), Travaglini, Ferrucci, Gori (62' Forciniti), Ormeni, Morini (59' Ercolani), Gardeschi, Parivir. A disp.: R. Mugelli, Bighellini, Sacrestano, Terrazzi. All.: Nicola Occhiolini.
CAPOLONA QUARATA: Zurli, Fani, Scartoni, Rubechini (62' Corti), Bruni (85' Marraghini), Salvi, Rosadini, Stella (62' Fabbriciani), Freiki, Bertini (70' Spartà), De Paola. A disp.: Garbinesi, Belmartino. All.: Luca Bartolini.
ARBITRO: Eugenio Como di Arezzo.
NOTE: Ammoniti Scartoni, Salvi, Stella, Bertini.
Penultima giornata di campionato per Pergine e Capolona Quarata, due squadre che non hanno più granché da chiedere a questa stagione ma che sono intenzionate a raccogliere tre punti per riscattare una stagione alquanto sottotono. I novanta minuti non regalano grosse emozioni: al 14' sono gli ospiti a rendersi pericolosi nella prima inizativa, De Paola crossa al centro per Freiki che di testa impegna Campagnano, attento ad alzare la palla sopra la traversa. Timida la risposta dei ragazzi di Mister Occhiolini che comunque, per lunghi tratti, dominano le trame di gioco senza mai pungere concretamente. Come spesso accaduto in passato. Al 32' Gori esce bene sulla sinistra e crossa bene per Ormeni che a botta sicura impatta sulla difesa. Nella ripresa stesso monologo del primo tempo, i molti cambi in entrambe le formazioni portano forze fresche, e al 54' – dall'angolo di Parivir - Ormeni devia di testa per Toniaccini che al volo calcia alto. Dieci minuti più tardi, dalla punizione dal limite di Giangeri che gira bene sopra la barriera, il Pergine colpisce la traversa, e sulla ribattuta Bega rimette al centro per Gardeschi che manca il tap-in vincente da pochi passi. All'87' l'ultimo sussulto della gara arriva per mano ospite: De Paola trova spazio sulla trequarti e si accentra calciando verso il palo lungo, la traiettoria insidiosa viene però ben letta da Campagnano che si distende e para in tuffo. Finisce qua con un punto a testa, domenica prossima gli ultimi novanta minuti della stagione per le due squadre: Pergine in casa del Belmonte Grassina e Capolona Quarata che chiuderà in casa contro il Chianti Nord.
Calcio Pestello-F.c. Cubino 2-6
RETI: Artini, Filvi, Geri, Geri, Geri, Geri, Schenone, Leggiero
Rassina-Fiesole Calcio 0-2
RETI: Ricceri, Santini
RASSINA: Goretti, Colombi, Andreini M., Menchini, Razzoli, Vedovini, Vidal Natali (55' Bacanu), Detti (73' Pietrini), D'Onofrio, Caddeo, Buonavita. A disp.: De Marco, Chini, Landini, Torricelli, Giorgioni, Andreini F., Ciabini. All. Cristiano Romualdi
FIESOLE CALCIO: Raveggi, Scudocrociato, Martongelli (53' Lambardi), Cairo, Anzalone (76' Scala), Santini, Ricceri, Renai (76' Enea), Dallera (82' Mokles), Graziani. A disp.: Mariotti, Mucilli, Meini, Maretti. All. Massimiliano Zuzzi
ARBITRO: Improda Carmine di Empoli.
RETI: 20' Santini, 94' rig. Ricceri.
CAMPIONATO DI PRIMA CATEGORIA GIRONE E
RASSINA - FIESOLE CALCIO 0 - 2
Reti: 20' Santini - 94' Ricceri (Rig.)
Formazioni:
RASSINA
Goretti, Colombi, Andreini M., Menchini, Razzoli, Vedovini, Vidal Natali (55' Bacanu), Detti (73' Pietrini), D'Onofrio, Caddeo, Buonavita. A disposizione: De Marco, Chini, Landini, Torricelli, Giorgioni, Andreini F., Ciabini. Allenatore Romualdi Cristiano.
FIESOLE CALCIO
Raveggi, Scudocrociato, Martongelli (53' Lambardi), Cairo, Anzalone (76' Scala), Santini, Ricceri, Renai (76' Enea), Dallera (82' Mokles), Graziani. A disposizione: Mariotti, Mucilli, Meini, Maretti. Alenatore Zuzzi Massimiliano.
Arbitro Signor Improda Carmine della sezione di Empoli.
Pratovecchio - Passo d'addio amaro per il Rassina, che con la sconfitta di oggi con la capolista Fiesole (0-2) abbandona definitivamente la speranza di rimanere in prima categoria. Anche questa partita evidenzia i mali di un intera stagione con un Rassina che tiene il campo in maniera dignitosa, ma poi al minimo errore viene punito pesantemente. Un confronto sostanzialmente equilibrato dove il divario di classifica si è visto poco conseguentemente alla poca aggressività di entrambe le formazioni. A metterci del suo c'è stato anche il direttore di gara signor Improda della sezione di Empoli, che si è reso protagonista in decisioni discutibili come quella di decretare un rigore inesistente al 94' agli ospiti, quando erano già in vantaggio. Come se non bastasse il penalty calciato da Riccieri e parato dall'ottimo Goretti, è stato poi fatto ripetere con il portiere rassinese che ha intercettato ancora il pallone non riuscendo però ad evitare la capitolazione. Certamente la squadra fiorentina già vincitrice matematicamente del campionato, non aveva bisogno anche di questi regali. La cronaca si limita praticamente alle reti. Al 20' il Fiesole passa in vantaggio, con Santini che anticipa sulla tre quarti il capitano del Rassina Razzoli, e dopo un controllo spedisce il pallone all'angolo sinistro del portiere casentinese. Per il Rassina da segnalare al 34' un tiro di Colombi dalla tre quarti destra preda di Raveggi. Nel finale di tempo il Rassina ottiene una punizione sulla tre quarti sinistra che batte D'Onofrio con pallone però intercettato dalla barriera. La ripresa vede una punizione di Vedovini al 49' che manda il pallone in area fiorentina dove Detti gira alto sopra la traversa. Al 60' il Fiesole si fa vivo con un tiro dal limite di Graziani direttamente sul fondo. Il Rassina insidioso al 70' con una punizione dal limite centrale di D'Onofrio con la palla che scavalca la barriera, ma finisce tra le mani di Raveggi. Nel finale di tempo all'85' lancio di Caddeo per Bacanu a centro area che però viene anticipato di un soffio da Scudocrociato e l'azione del possibile pari sfuma. Al 94' il Fiesole raddoppia grazie ad un rigore gentilmente concesso dal direttore di gara per un presunto fallo di Vedovini in area. Sul dischetto si porta Ricceri che batte angolato, ma non sorprende Goretti che intercetta il pallone. Tutto finito? Niente Affatto! L'Arbitro decide che il penalty va ripetuto e quindi Ricceri si riporta sul dischetto e questa volta il pallone finisce in rete, nonostante l'ottima intuizione di Goretti che va sul pallone senza però riuscire a fermarne la traiettoria. La partita finisce tra il tripudio Fiesolano e l'amarezza di un Rassina matematicamente retrocesso in seconda categoria.
Commento di : campio
Passo d'addio amaro per il Rassina, che con la sconfitta di oggi con la capolista Fiesole (0-2) abbandona definitivamente la speranza di rimanere in prima categoria. Anche questa partita evidenzia i mali di un intera stagione con un Rassina che tiene il campo in maniera dignitosa, ma poi al minimo errore viene punito pesantemente. Un confronto sostanzialmente equilibrato dove il divario di classifica si è visto poco conseguentemente alla poca aggressività di entrambe le formazioni. A metterci del suo c'è stato anche il direttore di gara signor Improda della sezione di Empoli, che si è reso protagonista in decisioni discutibili come quella di decretare un rigore inesistente al 94' agli ospiti, quando erano già in vantaggio. Come se non bastasse il penalty calciato da Riccieri e parato dall'ottimo Goretti, è stato poi fatto ripetere con il portiere rassinese che ha intercettato ancora il pallone non riuscendo però ad evitare la capitolazione. Certamente la squadra fiorentina già vincitrice matematicamente del campionato, non aveva bisogno anche di questi regali. La cronaca si limita praticamente alle reti. Al 20' il Fiesole passa in vantaggio, con Santini che anticipa sulla tre quarti il capitano del Rassina Razzoli, e dopo un controllo spedisce il pallone all'angolo sinistro del portiere casentinese. Per il Rassina da segnalare al 34' un tiro di Colombi dalla tre quarti destra preda di Raveggi. Nel finale di tempo il Rassina ottiene una punizione sulla tre quarti sinistra che batte D'Onofrio con pallone però intercettato dalla barriera. La ripresa vede una punizione di Vedovini al 49' che manda il pallone in area fiorentina dove Detti gira alto sopra la traversa. Al 60' il Fiesole si fa vivo con un tiro dal limite di Graziani direttamente sul fondo. Il Rassina insidioso al 70' con una punizione dal limite centrale di D'Onofrio con la palla che scavalca la barriera, ma finisce tra le mani di Raveggi. Nel finale di tempo all'85' lancio di Caddeo per Bacanu a centro area che però viene anticipato di un soffio da Scudocrociato e l'azione del possibile pari sfuma. Al 94' il Fiesole raddoppia grazie ad un rigore gentilmente concesso dal direttore di gara per un presunto fallo di Vedovini in area. Sul dischetto si porta Ricceri che batte angolato, ma non sorprende Goretti che intercetta il pallone. Tutto finito? Niente Affatto! L'Arbitro decide che il penalty va ripetuto e quindi Ricceri si riporta sul dischetto e questa volta il pallone finisce in rete, nonostante l'ottima intuizione di Goretti che va sul pallone senza però riuscire a fermarne la traiettoria. La partita finisce tra il tripudio Fiesolano e l'amarezza di un Rassina matematicamente retrocesso in seconda categoria.
Vaggio Piandisco-Ideal Club Incisa 0-0
VAGGIO PIANDISCO': Rusconi, Pepi, Bega, Cantore, Cuzzoni, Gori, Mazzeschi, Neri, Bettoni, Maggio, Sottili. A disp.: Fabiani, Maffei, Spanu, Rossi, Francini, Ceccarini, Broetto. All.: Brogi.
IDEAL CLUB INCISA: Palagi, Ermini, Brachi, Tortoriello, Valcareggi, Sieni, Cassigoli, Autiero, Bencivenni, Manfro, Alla Nesta. A disp.: Arnetoli, Buccianti, Masi, Tani, Bestrova, Scopino, Rotesi. All.: Consigli.
Finisce a reti bianche tra Vaggio Piandiscò e Incisa, una sfida da classico fine stagione che scivola via senza troppe emozioni degne di nota. Si contano sulle dita le opportunità create da due compagini che ormai non hanno più niente da chiedere al campionato. Al 30' si regista una carica di Sieni su Neri che poteva costare la concessione di un calcio di rigore, non fischiato dal direttore di gara, in favore del Vaggio Piandiscò. Poi tocca a Mazzeschi sfiorare il vantaggio con una conclusione che sibila al fil di palo, e al 43' Maggio-Mazzeschi-Cantore si rendono protagonisti di una bella azione corale conclusa da quest'ultimo senza trovare lo specchio della porta di un soffio. Nella ripresa, sono due le azioni per parte: quella di Cassigioli e Alla Nesta per l'Incisa, e di Neri e Sottili per il Vaggio Piandiscò.