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Juniores Regionali GIR.Elite - Giornata n. 11

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Bibbiena-Floriagafir Bellariva 0-1

ARBITRO: Gabriele Storri di Arezzo
RETI: Ermini Polacci
Con l'unico vero tiro scoccato verso la porta avversaria la Floriagafir fa bottino pieno a Bibbiena. La cronaca della partita è tutta qui. Per raccontarla al meglio però conviene ripartire da principio, e registrare l'ottimo avvio della Floria, determinatissima: per i primi dieci minuti il Bibbiena ne subisce l'aggressività, senza però che si registrino fatti rilevanti di cronaca. Piano piano esce fuori il Bibbiena, che cerca di usare tutto il terreno di gioco per aggredire la difesa avversaria: al 25' un'azione corale tra Goretti e Alessio Gentile porta Checcucci all'invito per il bomber Giorgioni, la cui conclusione la difesa respinge; sporcato, il pallone giunge a Bandelloni che da cinque metri calcia a botta sicura, ma trova l'opposizione di Ceccuti che devia da terra con la mano di richiamo. Il Bibbiena ci riprova al 35', sull'angolo di Daniele Gentile che porta Jallow al tiro di testa: il pallone sibila sopra la traversa. Si va dunque alla pausa sullo 0-0. Il secondo tempo s'apre sullo stesso canovaccio: il Bibbiena fa la partita, la Floria difende e cerca le ripartenze, sempre bloccate dagli avversari. A metà ripresa si registra ancora una bella azione corale del Bibbiena: Alessio Gentile innesca Ferrini sulla fascia destra; sul cross basso per Giorgioni, messo giù, il pallone che arriva ancora a Bandelloni che calcia di nuovo, questa volta di destro, trovando l'opposizione di Matteuzzi che ben appostato davanti alla porta salvando Ceccuti. Poi, improvvisa, al 78' ecco la doccia fredda: sugli sviluppi di un angolo Ermini Polacci si libera magnificamente in area, e di sinistro batte Santini incolpevole e fin lì pressoché inoperoso. Il calcio a volte è beffardo. L'ultimo sforzo del Bibbiena passa dalla testa di Giorgioni, che salta più in alto di tutti: stavolta è Meini a salvare Ceccuti. È l'ultima emozione: il fischio di Storri (ottima direzione) mette fine alla partita, e avvia il tripudio della Floriagafir, lanciata verso la coppa, è la disperazione del Bibbiena, anche stavolta fortemente rimaneggiato. Calciatoripiù: Giorgioni, Goretti, Ferrini (Bibbiena), Ceccuti, Ermini Polacci e Manetti (Floriagafir).
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Pontassieve-Atletico Piombino 6-0

ARBITRO: Tommaso Guerrieri di Arezzo
RETI: Fibbi, Fibbi, Bartolozzi, Bartolozzi, Fibbi, Luzzi
Avrebbe potuto sottovalutarla, e compromettere il finale di stagione. Invece la partita con l'Atletico Piombino il Pontassieve l'affronta nell'unico modo possibile: aggressivo da subito, intenzionato a chiudere ogni discorso già prima dell'intervallo. È il modo giusto per mantenere aperta una serie positiva che va avanti dalla trasferta del Torrini: al pari con la Sestese sono seguite cinque vittorie consecutive, e la bellezza di sedici reti all'attivo. Non è un dato da sottovalutare: quello riferito all'intera stagione dice trentaquattro; è come se, dopo aver costruito la macchina per tutto l'autunno e quasi tutto l'inverno, d'un tratto Marchionni avesse avuto bisogno soltanto di premere l'interruttore. Una volta acceso, questo motore non si spegne più: preziose innanzitutto perché portano a quattro i punti di vantaggio sulla terzultima posizione, le tre reti per tempo sono un chiaro messaggio alle rivali, che ora nella corsa salvezza non sanno più se calcolare anche il Pontassieve. L'avvio della partita con l'Atletico Piombino dà un'indicazione precisa: a Fibbi bastano un quarto d'ora per sbloccare il punteggio sul lancio profondo di Casci, e un altro minuto per raddoppiare con un lob da lontano. In occasione del 2-0 il pallone glielo aveva servito Lapo Bartolozzi, prezioso nel recupero alto sulla ripresa del gioco e protagonista in prima persona dell'azione del 3-0: è lui a capitalizzare il rimpallo generato dall'incursione di Del Zotto, che aveva violato l'area di rigore per vie centrali. In avvio di ripresa le doppiette diventano due: cade di nuovo Matteo Buti, cade sul tiro di Lapo Bartolozzi che da quasi trenta metri schianta il pallone in porta. Le doppiette diventano due, ma di lì a poco una si trasforma in tripletta: a metà ripresa Fibbi sfrutta un angolo di Del Zotto sporcato dalla difesa per portare il punteggio sul 5-0. Da giocare resta ancora l'ultimo quarto: lo contrassegna la rete di Luzzi, che subito prima d'uscire segna il 6-0 in diagonale sfruttando lo scambio tra Casci e Paolieri con verticalizzazione in allegato. Il Pontassieve respira a fondo: ora, per chiudere in anticipo la questione senza bisogno d'attendere le ultime due giornate (lo attendono Affrico e Lastrigiana), punta a ottenere il massimo contro San Giuliano e Sporting Cecina. La qualità c'è, l'intensità idem: bastava trovare l'interruttore. Calciatoripiù : in due Fibbi e Lapo Bartolozzi segnano cinque delle sei reti del Pontassieve.
Sporting Cecina-Fratres Perignano 1-2

ARBITRO: Giacomo Lambardi di Piombino
RETI: Tei, Zanutto, Ferrari
Rischia d'essere lo strappo decisivo. D'un solo punto di vantaggio disponeva il Fratres Perignano alla vigilia della trasferta di Cecina; dopo novanta minuti tiratissimi la distanza si dilata, e non è un dettaglio sottovalutabile: d'entrare in coppa entrambe le squadre avevano, e continuano ad avere, una gran voglia. Il resto lo diranno l'ultimo mese di campionato e gli incroci di fine stagione: il Perignano è atteso da tre sconti diretti con Affrico, Lastrigiana e Fucecchio; si capisce perché s'esalti dopo quest'1-2, maturato per intero tra il 70' e l'80'. Bisogna infatti attendere la ripresa per assistere alle prime reti, negate da un primo tempo intenso ma abbastanza povero d'emozioni: alla mezz'ora suonano Daniele Gentile (para Sozzi) e Dennis Carrai, che di testa corregge a lato il calcio d'angolo crossato da Pucci sul secondo palo; replicano Londi con due tiri dal limite fuori dallo specchio, e Foti cui s'oppone Becherini. Neppure la pausa interrompe il crescendo dello Sporting Cecina, che al riavvio torna a spingere e in un quarto d'ora crea quattro occasioni da rete: non le sfruttano Di Tanto, in pedana due volte di fila, D'Angelo murato sulla linea e Pozzobon, ostacolato dai riflessi di Becherini. Dunque nessuno riesce a sbloccare lo 0-0 finché, per sostituire Venturin ammonito, Lucarelli non decide d'inserire Zanutto: ancora alla ricerca dei nuovi riferimenti, la difesa dello Sporting Cecina si scorda di marcarlo sul traversone profondo di Pucci, trasformato nello 0-1 dopo il controllo e il tiro in anticipo su Sozzi. Dopo aver atteso così tanto per cambiare forma, il punteggio impiega cinque minuti appena per tornare in equilibrio: segna Tei alla fine di un'azione rocambolesca, riempita prima da un suo tiro parato da Becherini e poi dal salvataggio di Crispino sulla ribattuta di Londi; quello buono è il terzo tentativo. Cinque minuti era durato lo 0-1; altrettanti dura l'1-1: all'80' segna Ferrari, che ci aveva già provato senza però ottenere il battesimo da Bernardini (fuorigioco, tante le proteste) e che sfrutta la verticalizzazione di Zanutto per portarsi davanti a Sozzi, scartarlo e appoggiare il pallone in porta. Considerato anche il recupero, da giocare resta un quarto d'ora: lo Sporting Cecina lo sfrutta per costruire un'altra occasione enorme, neutralizzata da Becherini che s'esalta prima sulla punizione di Biondi e poi sulla ribattuta di Di Tanto, solo a colpo sicuro. È una doppia parata che rischia di contare nella trama secondaria del campionato: come dell'ingresso di Zanutto, se ne riparlerà a lungo se il Fratres Perignano dovesse centrare la qualificazione in coppa. Calciatoripiù: Zanutto, Pirrone (Fratres Perignano), Foti (Sporting Cecina).
Forte Dei Marmi 2015-Sestese 2-6

ARBITRO: Tommaso Betti di Carrara
RETI: Iacomini, Carpentieri, Fiorentino, Fiorentino, Patrignani, Patrignani, Chelli, Mencarelli
È di un altro livello. Neppure la festa per il titolo appanna la Sestese, che ha di mira il record e un cammino da protagonista nella fase nazionale: il 2-6 sul Forte dei Marmi conferma che anche quest'anno la Toscana sarà competitivissima nella corsa allo scudetto. Prima d'arrivarci però c'è da chiudere il campionato, possibilmente il più vicino possibile agli asintotici ottanta punti: sarebbero settantanove con quattro vittorie nell'ultimo mese. Non è escluso che arrivino: davanti a prestazioni di questo tenore, in linea con quelle dell'intero campionato, le avversarie hanno poco margine. Il Forte dei Marmi se n'accorge subito, in svantaggio già in avvio sul calcio d'angolo di Geri, il primo della partita, deviato in porta da Chelli con la fronte: alla Sestese bastano dieci minuti scarsi per suggerire senza sussurrare che anche stavolta finirà come quasi tutte le volte passate. È un pronostico facile, che però a lungo il Forte dei Marmi prova a smontare: il primo tempo si chiude sullo 0-1 solo perché nessuno sfrutta i traversoni tesi di Donati sceso a destra, e perché col destro Iacomini mastica un buon pallone appena uscito dall'area di rigore, e Fantini può controllarlo senza problemi. Diversa è la ripresa, aperta dalla rete del raddoppio della Sestese: segna Patrignani, che approfitta d'una leggerezza letale della difesa avversaria e catturato il pallone a centro area lo gira secco in porta dopo averlo stoppato col petto. Il Forte dei Marmi torna subito in partita col rigore conquistato da Casani (evidente il fallo di Fantini, che in uscita tentava d'evitare il dribbling) e trasformato da Iacomini; ma un altro rigore riporta a due le reti di scarto: se lo prende (fallo di Palla) e lo trasforma Patrignani, che così raggiunge quota quattordici in classifica marcatori. L'1-3 dunque gli vale l'aggancio a Fiorentino, che però scappa subito: è lui, con un colpo di testa sull'ennesimo calcio d'angolo fatto spiovere dentro, a segnare l'1-4. Il Forte dei Marmi prova di nuovo a riaprire la partita con la girata di Carpentieri, che in mezza girata pianta all'incrocio un pallone schizzato al limite dell'area; ma gli spazi che la Sestese può sfruttare le valgono altre due reti: le segnano di nuovo Fiorentino, che con l'interno appoggia in porta il traversone di Vilcea scappato a destra, e Mencarelli, che con lo sprint in campo aperto ribadisce che in attacco Rossi può contare su soluzioni potenzialmente infinite. È una consapevolezza dolce con cui aggredire la primavera.
Lastrigiana-Firenze Ovest 3-0

RETI: Ballerini, Castiglioni, Pezzano
Ora è seconda, e proverà a restarci fino alla fine. D'altra parte funziona così: se in scena si presenta uno più forte, chi era il più forte fino ad allora scivola alle spalle sue, non di altri. Ora la Lastrigiana è seconda: questa posizione le consegna il 3-0 nel posticipo col Firenze Ovest, che resta appaiato al Bibbiena nella posizione che oggi equivarrebbe a un dolorosissimo spareggio salvezza. Già al quarto d'ora Rivi capisce che difficilmente dalla Guardiana porterà via punti: Niccolò Ballerini sblocca il punteggio calamitando la respinta della difesa sul traversone di Mancini, liberato a sinistra dalla combinazione tra Castiglioni e Massaro. Sbloccato il punteggio, la Lastrigiana crea subito altre due occasioni per raddoppiare: di due è protagonista Fontani, che prima sprinta sul filtrante di Pezzano e supera Ciappelli con un pallonetto spazzato dalla difesa; poi calcia sull'esterno della rete sugli sviluppi di un angolo sul quale s'era ben liberato. Da un angolo nasce anche la terza occasione, Castiglioni in pedana: bersaglio mancato d'una dozzina di centimetri. Per reggere il Firenze Ovest ha corso tantissimo, e tantissimo s'è stancato; è inevitabile che nella ripresa rallenti, e dunque che si ritrovi sotto 2-0: segna Castiglioni, che raccoglie il tiro di Baldini respinto da Ciappelli (ottima l'esecuzione, condita da tre dribbling) e ribatte il pallone in porta. Ora la Lastrigiana gioca in scioltezza, sfiora il tris con Bonaiuti (splendido il traversone di Fontani da destra) e Massaro, e poi lo trova col rigore conquistato (fallo di Baraoumi) e trasformato da Pezzano. Resta ancora il tempo per un'occasione sprecata da Canale, che solissimo calcia su Ciappelli, e per la parata d'Isolani, che allo scadere toglie dall'incrocio la punizione di Nuti. È il sigillo su un successo mai a rischio: la Lastrigiana sta bene, e al secondo posto tiene assai. Calciatoripiù: Baldini, Fontani, Pezzano (Lastrigiana).