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Giovanissimi Regionali GIR.B - Giornata n. 3

Viareggio Calcio Mpsc-Pietrasanta 1-2

RETI: Guidi, Ciambelli, Silverini
Ci sono successi che valgono un pochino di più. È questo il caso della vittoria del Pietrasanta contro il Viareggio, in un derby litoraneo che consegna ai ragazzi di Albinoiu tre punti fondamentali, in una giornata in cui la capolista capitola a Montemurlo e il Prato rallenta a Carrara. Non è stata però una partita semplice per i pietrasantini, perché il Viareggio è squadra tosta, vera. La formazione di casa, infatti, passa in vantaggio al 5' grazie alla splendida iniziativa personale di Guidi, che partendo dalla destra si accentra entrando in area e lascia partire infine un bel sinistro che batte il portiere pietrasantino Angeli. Il Pietrasanta non ci sta e poco prima dell'intervallo riesce a pareggiare i conti con la splendida punizione calciata dal limite dell'area da Ciambelli, che piazza la palla alla sinistra del portiere bianconero Del Pistoia. 1-1 all'intervallo tra la squadra di Matteo Leva e quella di Ionut Albinoiu. Si torna in campo per la ripresa e dopo poco più di un quarto d'ora gli ospiti trovano la rete che vale i tre punti. Bravissimo Silverini ad approfittare di un grossolano errore in impostazione della squadra bianconera, involandosi verso la porta avversaria e firmando la rete dell'1-2. Nel finale il Viareggio tenta il tutto per tutto, ma il Pietrasanta controlla senza rischiare troppo e porta a casa la vittoria.
Maliseti Seano-S.banti Barberino 2-1

RETI: Brienza, Lani, Nardini
Dopo un primo tempo senza gol e una ripresa decisamente più movimentata, la spunta il Maliseti, che piega 2-1 il Barberino nello scontro diretto per la salvezza e rilancia la sua corsa. I pratesi, penultimi in classifica con 9 punti prima di questa gara, conquistano dunque una vittoria importantissima, lasciando gli ospiti a quota 15. La sfida si è giocata su un campo condizionato dalla pioggia caduta prima dell'inizio della partita e durante la fase finale, quando la gara ha iniziato ad essere più intensa entrando nella fase decisiva. Il primo tempo equilibrato si è concluso come detto sullo 0-0, le due squadre hanno cercato il gol senza però riuscire a segnare. Al 4', il Barberino ha avuto l'occasione più pericolosa del primo tempo con un tiro del capitano Paolucci che ha colpito la traversa. Al 25' i padroni di casa hanno risposto con una buona combinazione tra Massaro e Pecora, ma la conclusione è finita fuori. Nel secondo tempo il Maliseti è passato in vantaggio subito al 1' con un gol realizzato da capitan Brienza, freddo dal dischetto nella trasformazione di un penalty concesso dall'arbitro. La pioggia, che era cessata per un po' durante il primo tempo, è tornata a cadere nella seconda metà della partita, complicando ulteriormente il gioco. Al 61' il Barberino ha pareggiato grazie all'assegnazione di un rigore tirato e realizzato da Nardini. Gli animi si sono surriscaldati e la partita è diventata molto più nervosa. Gli scontri tra giocatori hanno portato a due espulsioni: un membro della panchina del Barberino e L'allenatore del Maliseti. Nonostante la tensione il subentrato Lani ha trovato il gol decisivo con un tiro dalla distanza che si è insaccato nell'angolo alto della porta, lasciando il portiere avversario senza possibilità di intervenire. Nel finale, il Barberino ha cercato il pareggio ma la difesa del maliseti ha retto bene, assicurando ai padroni di casa tre punti fondamentali.
San Marco Avenza-Prato 1-1

RETI: Ennassiri, Piccione
E' un pareggio dal duplice sapore quello plasmato da San Marco Avenza e Prato nella terza giornata di ritorno. L'1-1 rappresenta per i locali un ottimo punto per rimanere a galleggiare appena al di sopra della zona playout; un punto che dona contestualmente fiducia, perché fermare la seconda della classe giocandosela per larghi tratti ad armi pari non può che rifocillare l'animo. Sponda pratese, invece, la sensazione è di essere incappati in un mezzo passo falso. Lo stop della capolista Porcari ha anch'esso una duplice chiave di lettura, ma il solo punto rosicato poteva essere addirittura triplice. Un'occasione persa alla fine della fiera, più per meriti della San Marco però che per demeriti propri. I padroni di casa sfornano infatti una prova di cuore e di grande rigore tattico, muovendosi bene sullo scacchiere del Deste di Carrara praticamente in ogni circostanza. La prima porzione di gara scorre via sul filo dell'equilibrio, con gli ospiti che provano a stanare gli arcigni locali ma senza grande successo. Tre le occasioni da annotare prima dell'intervallo: una traversa colpita dai padroni di casa, un colpo di testa di D'Agati al 25' terminato fuori da posizione favorevole e una gran parata di Taricco al 35'. Plastico ed efficace il volo del portiere a deviare una punizione dal limite velenosa di Coccaro. Nella ripresa mister Stefano Vettori innesca una girandola di cambi per incidere nel match e la squadra risponde presente attaccando con maggior veemenza. Un'altra punizione di Coccaro respinta dal portiere diventa preda di Piccione, che in tap-in però calcia direttamente a lato. Ancora Taricco si erge sugli scudi sventando un altro paio di pericoli per tenere in vita i suoi, che di rimando premiano gli sforzi del proprio portiere portandosi in vantaggio su un'azione di rimessa. Puzzangara buca l'intervento al limite dell'area favorendo alle sue spalle Ennasiri, bravo di testa a girare il pallone alle spalle di Ancillotti. Ferito, il Prato si ribella scatenando tutti i propri cavalli con un assalto finale convulso ma famelico. Il pareggio arriva meritato a pochi minuti dalla fine, quando il neo entrato Izzo crossa bene dal fondo impegnando Taricco; sul pallone vagante si genera un batti e ribatti che viene risolto da Piccione, il più lesto a piazzare la zampata vincente. L'ultima azione della gara vede ancora Izzo protagonista, ma Taricco è di nuovo abile a sbarrare la strada all'attaccante ospite mantenendo intatto il preziosissimo punto. Calciatoripiù: Taricco (San Marco Avenza); Izzo (Prato).
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Margine Coperta-Forte Dei Marmi 2015 3-1

RETI: Giampaoli, Gepponi, Bruno, Masoni G.
Prova di orgoglio del Margine, che torna alla vittoria dopo la sconfitta mugellana contro il Banti Barberino. La squadra di casa supera tra le mura amiche del Brizzi di Massa e Cozzile il Forte dei Marmi con il risultato di 3-1. Un successo che allontana forse del tutto la squadra di Biagini dalla zona retrocessione; al contrario, una sconfitta che complica le cose per i versiliesi. Al 3', subito grossa occasione per il Margine Coperta, che si rende pericoloso su calcio d'angolo: prima ci prova Bruno di testa, quindi sulla ribattuta calciaBrotini, ma la palla termina sul fondo. È il Margine a fare la partita tenendo il pallino del gioco e riuscendo a sbloccare il risultato al 10' quando Bruno, al termine di una bella iniziativa personale, calcia di potenza; Azzi respinge corto e Giampaoli da due passi ribadisce in rete per l'1-0. Al 17' ancora Bruno protagonista: l'esterno si scatena sulla sinistra, scarta prima un difensore, poi il portiere stesso e mette in rete per il 2-0. I padroni di casa, galvanizzati dal doppio vantaggio, continuano a spingere e sfiorano a più riprese il terzo gol, prima al 23' con un tiro del solito Bruno (parata di Azzi), poi con Urbani che si vede respingere un bel tiro - sulla ribattuta ci prova ancora Bruno, ma il tiro termina alto -. Al 25', il primo tiro dei nerazzurri, a lato di poco. Al 29' ci prova la squadra di casa con D'Apice dal limite, ma Azzi respinge in angolo. Il Forte dei Marmi cresce con il passare dei minuti e al 31' accorcia le distanze con Masoni, bravo a finalizzare una bella azione in contropiede della squadra. Si va al riposo sul 2-1. Inizia la ripresa e dopo dieci minuti il Margine ci prova con il solito Bruno, che imbucato da Iannotta mette di poco a lato. Al 48' Ci prova Urbani, parata del portiere ospite, in grande spolvero. Alla mezz'ora il Margine cala il tris con Gepponi, da poco entrato in campo dalla panchina, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Il terzo gol dei padroni di casa è soltanto rimandato di cinque minuti, perché a tempo quasi scaduto lo stesso Gepponi è bravo a ribadire in rete un pallone respinto dalla traversa su precedente tiro del solito, onnipresente Bruno. Finisce 3-1, con la meritatissima vittoria dei ragazzi di mister Biagini. Calciatoripiù: Bruno, Iannotta (Margine Coperta).
Zenith Prato-Ac Montignoso 5-2

RETI: Pemaj, Pemaj, Pieri, Kodracaj, Kodracaj, Ba, De Angeli
Al Chiavacci la Zenith supera il Montignoso, riuscendo così a infilare la terza vittoria consecutiva che dà ai ragazzi di De Fazio morale ed entusiasmo. Le intenzioni dei padroni di casa - in completo amaranto - sono chiare fin dai primi minuti: baricentro alto e intensità. La resistenza del Montignoso regge 8', quanto basta a Martelli per penetrare la difesa avversaria arrivare sul fondo e servire Pemaj che, con un delizioso tocco sotto la palla, mette in rete. Passa un minuto e la Zenith è di nuovo in area, Fini serve Kodracaj che da pochi metri ha il tempo di prendere la mira e raddoppiare. Sotto di due gol dopo pochi minuti gli ospiti tentano di reagire scoprendosi inevitabilmente al contropiede dei rapidi attaccanti amaranto che sfiorano il terzo gol in più di un'occasione; da segnalare al 13' la stupenda punizione di Pieri che si stampa sulla traversa. Il terzo gol sembra solo una questione di tempo ma al 17', sugli sviluppi di un corner, arriva il gol di testa con perfetto tempismo di De Angeli che rimette in corsa i ragazzi di Bertelloni. La Zenith non si scompone e riprende ad attaccare al 22' sembra fatta per il 3-1: Martelli si presenta davanti a Gemignani che esce con i tempi giusti e chiude la porta respingendo la palla. Il terzo gol arriva pochi minuti dopo, su calcio di punizione, ancora Pieri sul pallone che questa volta aggiusta la mira e mette la palla nel sette dove Gemignani non può arrivare. Palese l'intenzione dei padroni di casa di chiudere il discorso nel primo tempo cercando con insistenza il quarto gol, che arriva al 33' con una bella discesa sulla fascia di Pemaj che serve Fini in area; stop e tiro angolato non danno scampo al portiere avversario. Nel secondo tempo, anche con il risultato al sicuro, la partita rimane comunque piacevole, gli ospiti senza più nulla da perdere alzano il baricentro e ne guadagna lo spettacolo; gli sforzi del Montignoso vengono premiati al 46' con Ba che accorcia le distanze trasformando il rigore che lui stesso si è procurato. La Zenith reagisce immediatamente e al 50' Kodracaj di testa sugli sviluppi di un corner ristabilisce le distanze e mette la parola fine sulle poche velleità degli ospiti di riacciuffare il risultato. Prima del fischio finale ancora due occasioni per i padroni di casa, prima Kodracaj da pochi passi potrebbe mettere a segno la personale tripletta ma manca il bersaglio, poco dopo spazio per una bella discesa di Gorini sulla sinistra che con un bel movimento a rientrare si procura lo spazio per il tiro sul palo lontano, ma la palla finisce di poco sul fondo. Calciatoripiù: Kodracaj, Pemaj (Zenith Prato); Gemignani, Ba (Montignoso).
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