Montemurlo Jolly Calcio-Margine Coperta 6-0
RETI: Gherardeschi, Gherardeschi, Panetta, Caca, Ding, Oublady
Un Montemurlo esagerato conquista una vittoria che fa rumore, superando per 6-0 il Margine Coperta. È il sesto successo consecutivo per i ragazzi di Andrea Magnotta, che dal 22 dicembre stanno sempre e solo vincendo. È rumorosa come vittoria, dicevamo, perché arriva contro una squadra che nell'ultimo periodo era apparsa in crescita. In questa gelida mattina di inizio febbraio, però, non c'è stata partita. Certo, i primi dieci minuti sono equilibrati, poi però la sblocca Oublady in mischia e per il Montemurlo è già tutto in discesa. Le cose si complicano ulteriormente per i valdinievolini al 16', quando i pratesi trovano il raddoppio: iniziativa personale di Ding, che calcia dai trenta metri colpendo la traversa e sulla respinta Panetta ribadisce in rete in tap-in. Il Margine prova a reagire, ma il Montemurlo non concede niente e nella ripresa continua a spingere, rendendo ancora più ampio il parziale. Dopo appena tre minuti dal rientro in campo dagli spogliatoi, infatti, Panetta rende il favore a Ding, scendendo come un trattore sulla fascia sinistra e pennellando un cross perfetto che il compagno di squadra devia in rete con un bel colpo di testa. La partita, di fatto, finisce qui, perché gli ospiti tirano i remi in barca e i pratesi, dal canto loro, segnano altre tre reti fino al definitivo 6-0. Tra il 60' e il 65' si scatena Gherardeschi, che segna prima su calcio di punizione (traiettoria meravigliosa, un gioiello) e poi conquista e trasforma un calcio di rigore. A tempo quasi scaduto, infine, lo stesso Gherardeschi lancia in profondità Caca, che supera il portiere siglando l'ultimo gol di giornata. Calciatoripiù: nell'ampio successo del Montemurlo sono tanti i protagonisti. Segnaliamo in particolare Ding, che colpisce una traversa e si toglie poi nel secondo tempo la soddisfazione del gol, Panetta, che entra in due delle sei reti finali, ma soprattutto Gherardeschi, che nella ripresa segna due reti e fornisce un bell'assist.
Pietrasanta-San Giuliano 4-3
RETI: Ciambelli, Ciambelli, Silverini, Matrizi, Alfarano, Arieta, Di Blasi
Spettacolo assoluto alla Pruniccia di Pietrasanta, dove i ragazzi di Ionut Albinoiu superano per 4-3 il San Giuliano al termine di una partita pazzesca e ricca di emozioni. Primo tempo che si chiude con i padroni di casa in vantaggio per 2-1. Grande equilibrio in campo, soprattutto per il primo quarto d'ora nel quale le due squadre si affrontano senza riuscire a trovare lo spunto decisivo. Poi, verso il 15' ecco il primo squillo del San Giuliano con Ciociola, che sfiora il gol. Gol che arriva dopo appena due minuti. Al 17' Alfarano viene messo giù area e per il direttore di gara è calcio di rigore. Lo stesso Alfarano trasforma il penalty e sblocca la partita, portando in vantaggio i termali. Risposta imminente, o quasi, dei padroni di casa che, dopo un paio di occasioni non concretizzate, al 24' pareggiano i conti con Silverini, bravo a segnare direttamente su calcio di punizione. Dopo appena due minuti il Pietrasanta approfitta di un attimo di sbandamento degli ospiti per ribaltare il risultato, portandosi sul 2-1 grazie alla rete del suo centravanti Ciambelli, che su una ripartenza per vie centrali riceve un lancio lungo, si allarga leggermente sulla destra, salta un difensore e segna. Il Pietrasanta continua a spingere: bella palla per Moro, ma grande intervento in uscita di Micheli. Nel finale di primo tempo il San Giuliano torna a farsi sentire in due occasioni: prima, Di Blasi serve in area di rigore Antonello, che però viene chiuso all'ultimo istante da un difensore, un attimo prima di riuscire a calciare da posizione favorevole; poi, Ciociola su iniziativa personale entra in area, salta un difensore ma calcia di poco alto sopra la traversa.Il secondo tempo è bellissimo, ricco di episodi. Parte forte la squadra di casa con l'occasione per il neo entrato Matrizi, ottima parata di Micheli. Al 45' ecco la rete del 3-1: Ciambelli è bravo a rubare palla a un difensore termale, per poi entrare in area sulla destra e battere il portiere con un bel diagonale. Risposta immediata del San Giuliano con Barachini che nell'azione successiva prova il tiro dalla lunga distanza e colpisce una clamorosa traversa. Passano cinque minuti e il Pietrasanta cala il poker con Matrizi. Dopo aver subito il quarto gol, mister Berizzi aggiusta la disposizione dei suoi in campo: con il passare dei minuti i termali crescono e rientrano in partita. Al 60' Alfarano viene lanciato in profondità e prova un tiro a incrociare che però si spegne sul fondo, con il pallone che sfiora il palo. A seguire, bella azione combinata tra Campera e Arieta, con quest'ultimo che dopo un paio di triangolazioni si trova davanti al portiere e firma il 4-2. Adesso i nerazzurri ci credono e mettono alle strette un Pietrasanta che si difende con le unghie e con i denti e prova a ripartire in contropiede. Al 69' calcio di punizione di Barachini, colpo di testa di Di Blasi e palla in rete, sotto la traversa. Il Pietrasanta soffre e nei minuti di recupero Alfarano per poco non realizza il gol del clamoroso pareggio. Il triplice fischio è una liberazione per il Pietrasanta, che con questi tre punti blinda il terzo posto in classifica. Grandissimo rammarico per il San Giuliano, che nonostante una gara fatta di fisiologici alti e bassi, nel finale ha sfiorato con il carattere e l'orgoglio un pareggio che sarebbe stato un'impresa.
Lunigiana Pontremolese-Viareggio Calcio Mpsc 0-1
RETI: Lari
Bella partita tra Lunigiana e Viareggio, terminata con la vittoria di misura esterna della squadra bianconera. Parte forte la squadra di casa, subito in proiezione offensiva nella prima quindicina di minuti e vicina al vantaggio. Non succede niente di particolare, e il primo tempo si chiude a reti inviolate. Inizia la ripresa e nuovamente sono i padroni di casa a fare la partita, fino a conquistare un calcio di rigore al 50', che però Salvi fallisce: grandissima parata di Strambi, bravo a indovinare l'angolo e a salvare il risultato. Da questo momento in poi, il Viareggio cresce con il passare dei minuti, arrivando a impegnare a più riprese il portiere locale Romiti, che dal canto suo si fa sempre trovare pronto. Infine, al terzo minuto di recupero, la squadra bianconera segna il gol della vittoria con Lari. Tre punti pesanti per i viareggini, che salgono a quota 29 punti in classifica scavalcando proprio i pontremolesi. Rammarico per la squadra di Simona Bertoncini, che nonostante un ottimo primo tempo non è riuscita a trovare il vantaggio e si è poi spenta dopo il calcio di rigore fallito.
Calciatoripiù: Romiti, Codeluppi (Lunigiana),
Lari, Strambi (Viareggio).
S.banti Barberino-San Marco Avenza 1-2
RETI: Nardini, Valenti, Natali
Prezioso successo esterno del San Marco Avenza, che passa per due a uno sul difficile campo del Barberino, in calce a una gara incerta e combattuta fino al termine. Gli ospiti scendono in campo con il chiaro obiettivo di tirar via dal Mugello il valore dell'intera posta e iniziano all'attacco, tanto che nei primi 10' sfiorano tre volte il gol, al 6' con il diagonale di Monaro, poi con la conclusione ravvicinata di Ennasiri, mentre proprio al 10' Paolillo manca il tap-in da due metri. Il Barberino tiene botta e si dimostra in partita, rendendosi pericolosissimo al 27', quando Santi si presenta solo a due metri dalla porta avversario ma colpisce il palo a portiere battuto. Al 30' invece il numero 7 locale ritarda la conclusione e si fa recuperare da Taricco. Dopo lo 0-0 dei primi 35' di gioco, nel secondo tempo si segnala una gran conclusione dal limite su punizione di Ennasiri dopo appena 3', ottima la risposta di D'Elia. Il risultato si sblocca al 44' , quando la punizione di Natali origina una mischia in area locale, risolta dalla zampata di Valenti, 0-1. I ragazzi di Lucchinelli sfiorano il raddoppio con la punizione dai 20 metri di Ennasiri, prima di un finale pirotecnico. Al 67' infatti una micidiale ripartenza dei locali vede Calamini raggiungere il fondo e poi servire al centro Nardini che non perdona da posizione favorevole. Passano però soltanto due minuti e il San Marco torna avanti con la punizione di Natali da venticinque metri che vale l'uno a due. Nel poco tempo che resta il risultato non subisce ulteriori variazioni e premia quindi gli ospiti.
Calciatoripiù Mocali, D'Elia (Barberino);
Natali, Ennasiri, Monaro (San Marco Avenza).
Forte Dei Marmi 2015-Maliseti Seano 2-0
RETI: Ceccarelli, Pardini
Se non fossimo a inizio febbraio, parleremmo di spareggio. Invece, di acqua sotto ai ponti ne dovrà ancora passare, prima di arrivare a dei verdetti veri e propri. Quel che è certo, è che Forte dei Marmi-Maliseti era la classica partita che non si può sbagliare. Uno scontro diretto di capitale importanza, tra le due squadre penultime in classifica. Nell'economia di una gara tutto sommato piuttosto equilibrata, pesano i diversi gradi di cinismo delle due squadre: estremo per i locali, nullo per gli ospiti. I ragazzi di Paolo Malfanti, infatti, sono bravissimi nella capacità di soffrire sia nel primo che nel secondo tempo. Di Ceccarelli la rete del vantaggio del Forte dei Marmi che spezza un buon momento del Maliseti, decisamente proiettato in fase offensiva ma senza riuscire a trovare il guizzo decisivo. Il gol nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo, sul quale il portiere pratese respinge corto il pallone e Ceccarelli da due passi ribadisce in rete. Nella ripresa, stesso copione: i pratesi spingono di più e, adesso, con ancora maggiore intensità perché costretti a rincorrere. Così facendo, espongono al fianco a un Forte dei Marmi che in quella che, sostanzialmente, è una delle rarissime occasioni da gol create, trova il gol della vittoria con Pardini, bravo a segnare in tap-in dopo un palo colpito da Del Prete al termine di un contropiede. È un successo che vale l'aggancio al Banti Barberino a quota quindici punti in classifica. Sì, per la salvezza c'è anche il Forte dei Marmi, e questa vittoria all'inglese lo grida a gran voce. E sì, c'è anche il Maliseti, perché nonostante questa sconfitta la squadra di Giacomo Simeone non ha niente da rimproverarsi a livello di atteggiamento: i segnali positivi ci sono, la strada è ancora lunga, ma l'impresa, almeno sulla carta, è ancora possibile.