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Giovanissimi Regionali GIR.Elite - Giornata n. 14

Academy Livorno-Scandicci 1-6

ACADEMY LIVORNO: Guidi, Sostegni, Antonini D., Corsinovi, Cavalli, Polini, De Vivo, Gioitta, Mazzoncini, Bizzi, Sgherri. A disp.: Visconti, Grilli, Talaa, Puglisi, Mastalli, Appio, Fastame, Canaccini . All.: Signorini Luca
SCANDICCI: Gamannossi, Sementa, Catorcini, Martinelli, Rogai, Ciani, Conti, Lo, Trambusti, Mazzoni, Mugnaini. A disp.: Fioravanti, Collini, Dani, Gazzarri, Paoli, Baldi, Bouirki, Fiesoli. All.: Vannucci Matteo
ARBITRO: Giuseppe Catalano di Pisa
RETI: Sgherri, Trambusti, Trambusti, Rogai, Bouirki, Martinelli, Collini
Lo Scandicci bissa il netto successo dell'andata (allora finì 7-1), espugnando con sei reti il campo dell'Academy Livorno. Finisce 1-6 tra amaranto e blues al termine di una partita di fatto mai in discussione. Lo Scandicci approccia bene al match e riesce a sbloccarlo quasi subito, dopo meno di dieci minuti, grazie a Trambusti: controlla il pallone spalle alla porta, poi se lo sposta sul sinistro e conclude sotto l'incrocio, sul secondo palo. Il tiro è imprendibile per Guidi, il pallone finisce in rete per l'immediato 0-1 blues. Lo Scandicci continua a premere il piede sull'acceleratore, riuscendo a raddoppiare e poi ad allungare sullo 0-3 sempre nel primo tempo. Lo 0-2 nasce sugli sviluppi di un calcio di punizione da centrocampo: Conti serve Ciani, il quale crossa il pallone dentro per la spizzata di testa di Rogai, che supera il portiere in uscita. Poi è ancora Trambusti a scrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori sugli sviluppi di un'altra buona azione blues: cross di Sementa dalla destra, sponda di petto di Conti e conclusione vincente ancora di Trambusti, che gonfia la rete col mancino dal limite dell'area per la doppietta personale. Le tre reti fissano il punteggio all'intervallo, ma il primo tempo è caratterizzato anche da un paio di altre buone occasioni ospiti. Si segnala in particolare un tiro di Mazzoni dalla distanza sugli sviluppi di un'azione sulla sinistra: il pallone esce di poco fuori. Lo Scandicci macina gioco e occasioni, l'Academy Livorno prova a rifarsi sotto ma fatica a creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere di casa. Tuttavia in avvio di ripresa gli amaranto riescono ad accorciare le distanze sull'1-3 grazie a Sgherri, bravo a prendere il tempo al diretto marcatore, avventandosi sul pallone servito forte rasoterra in area su una ripartenza locale e a concludere in rete di prima intenzione. L'Academy prova a rifarsi sotto, ma lo Scandicci è bravo a controllare sempre bene il vantaggio, dilagando poi nel corso della ripresa. L'1-4 porta la firma di Martinelli e arriva con una conclusione di sinistro a incrociare sul primo palo. Dopo una traversa colpita dal neoentrato Paoli (conclusione di destro dopo essersi accentrato; sulla respinta del legno recupera il pallone un difensore che appoggia poi al portiere), arrivano anche l'1-5 e l'1-6 blues. A realizzarli ci pensano due calciatori entrati dalla panchina, Bouirki e Collini, ottimamente innescati da due precisi lanci di Lo: nella prima occasione Bouirki è bravo a controllare il pallone e a infilarlo in rete sul secondo palo; nella seconda invece Collini calcia sul primo palo, il pallone sbatte sulla traversa prima di finire in rete per il definitivo 1-6. Già certo del pass per la coppa, lo Scandicci si conferma lontano dalle mura amiche, infila la diciottesima vittoria stagionale e consolida il quinto posto, salendo a quota 59 punti.

Calciatoripiù
: nella bella partita e nell'ampio successo dello Scandicci a Livorno spiccano le prestazioni di Trambusti, protagonista di una doppietta nel primo tempo, e di Ciani, autore di un'ottima prova come play davanti alla difesa.
Aquila Montevarchi-Affrico 2-2

AQUILA MONTEVARCHI: Focardi B., Landi, Monteiro, Ristori, Mugnai, Rampi, Santopietro, Focardi A., Parolai, Pieroni, Imeraj. A disp.: Pelini, Tommasini, Oresti, Artini, Ciabattini, Franchini, Guidotti, Vegatelli, Scolari. All.: Landi Fabio
AFFRICO: Notari, Levis, Panieri, Dagliana, Trinci, Castellano, Kazanovskyi, Buccella, Nencioli, Bartolini, Lunghini. A disp.: Gori G., Jahaj B., Farolfi, Farina, Messere, Boninsegni, Miliani, Jahaj O.. All.: Lombardo Giacomo
ARBITRO: Dritan Shkjau di Arezzo
RETI: Monteiro, Pieroni, Dagliana, Lunghini
Terzo pareggio stagionale per l'Aquila Montevarchi, il sesto invece per l'Affrico: finisce 2-2, con la rimonta ospite, il match dell'antistadio tra rossoblù e biancoblù al termine di settanta minuti che rispecchiano sostanzialmente bene quanto espresso dal risultato. Bene il Montevarchi nel primo tempo, protagonista di un'ottima prova; ottima la risposta dell'Affrico che nella ripresa (una buonissima ripresa) riesce ad acciuffare il risultato, dopo aver accorciato le distanze nel finale di prima frazione. Come detto, la compagine di Landi parte con buon piglio, desiderosa di chiudere nel migliore dei modi tra le mura amiche, e si fa subito pericolosa in avanti. Il primo squillo del match è infatti rossoblù, ed è una grande occasione per Imeraj, che colpisce il palo da buona posizione. I locali insistono in avanti e colpiscono un altro legno poco dopo: ci prova Monteiro De Almeida sugli sviluppi di un'azione sulla destra, Notari si oppone con l'aiuto della traversa. Lo stesso Monteiro De Almeida si ripete poco più tardi, riuscendo questa volta a sbloccare la partita: l'azione nasce ancora dalla destra, rifinita con un cross in mezzo, dove il numero 3 riesce a prendere bene il tempo concludendo di testa in rete per l'1-0 rossoblù. L'Aquila Montevarchi continua a far girare bene il pallone, riuscendo poi ad allungare sul 2-0: il raddoppio nasce su un recupero palla su un rinvio corto ospite, è Pieroni a finalizzare l'azione con una conclusione al volo che vale il raddoppio rossoblù. L'Affrico non ci sta e prova a scuotersi, riuscendo a guadagnare metri col passare dei minuti: i biancoblù muovono bene il pallone in mezzo al campo, riuscendo poi ad accorciare le distanze a pochi istanti dall'intervallo. Il 2-1 nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo: in mischia è Dagliana a trovare la zampata vincente che dà il via alla rimonta ospite. Subito dopo, sul fronte opposto, Parolai avrebbe una ghiotta occasione per allungare di nuovo, ma non riesce a concretizzare. Si chiude così la prima parte di gara: l'Aquila Montevarchi è avanti di misura al termine di un ottimo primo tempo. La ripresa riparte con i locali in avanti, protagonisti subito di una buona occasione: Imeraj conclude in porta, il portiere respinge, Parolai si avventa sul pallone e calcia, il pallone finisce fuori. Poi prende campo l'Affrico che, dopo aver battuto una serie di angoli consecutivi e di punizioni, riesce a pareggiare. Il 2-2 si concretizza dal dischetto grazie al calcio di rigore conquistato e trasformato dal capocannoniere di squadra Lunghini, che sale così a quota 23 in classifica marcatori. Ristabilita la parità, la gara resta accesa e col risultato in bilico fino alla fine. L'Affrico prova il colpo del sorpasso, costruendo un paio di buone occasioni ancora con Lunghini e col subentrato Oliver Jahaj, l'Aquila Montevarchi prova a tornare avanti in particolare ancora con Parolai, chiuso bene in area dalla difesa ospite, e nel finale con Oresti (tiro parato). Ma il punteggio non cambia più: finisce 2-2.

Calciatoripiù
: trascinata dai gol di Monteiro De Almeida e Pieroni, l'Aquila Montevarchi chiude il suo cammino in casa con una positiva prova di squadra e in particolare con un gran primo tempo. Nell'Affrico spiccano i due centrali di difesa Dagliana e Trinci.
Csl Prato Social Club-Sporting Cecina 4-1

CSL PRATO SOCIAL CLUB: Calenzo, Perna, Paratja, Scuffi, Sensoli, Muscariello, Buzhala, Libiu, Rosati, Seminara, Fabozzi. A disp.: Pratolini, Restaino, Osundu, Vannucci, Galardini T., Radicchi (21), Cimmino, . All.: Montemaggi Fabio
SPORTING CECINA: Lepri F., Tarantino, Bragagni, Lorenzini, Useini, Lepri D., Tascini, Poli, Incani, Santacroce, Aquilini. A disp.: Cucchiara, Cagnano, Silano, Anchoum, Soldani, . All.: Verdiani Diego
ARBITRO: Gheorghe Matteo A. Nica di Pistoia
RETI: Paratja, Rosati, Rosati, Sensoli, Tascini
Il Csl Prato Social Club ritrova il successo dopo due ko esterni consecutivi e festeggia con una vittoria netta l'ultima partita interna del campionato. È 4-1 il finale al Vittorio Rossi di Prato al termine di una gara, quella con lo Sporting Cecina, che il Csl è bravo a sbloccare e indirizzare nel primo tempo per poi chiuderla in avvio di ripresa con un micidiale uno-due. I primi trentacinque minuti risultano piuttosto combattuti: le due squadre si danno battaglia in mezzo al campo lottando su ogni pallone, ma sono i locali a farsi preferire a livello di occasioni da gol, soprattutto in avvio di partita. Subito nei primi minuti infatti prima Rosati, che colpisce la traversa, e poi Fabozzi collezionano due ghiotte opportunità ma senza riuscire a sfruttarle; tra l'altro nell'occasione Fabozzi s'infortuna ed è costretto a lasciare il campo, al suo posto entra Radicchi. Il Csl preme alla ricerca del gol e riesce a trovarlo su un calcio da fermo, una punizione da circa trenta metri: della battuta s'incarica lo specialista Paratja, che s'inventa un altro gran gol, gonfiando la rete per l'1-0 locale. Lo Sporting Cecina prova subito a scuotersi, cercando il varco e gli spunti giusti per pareggiare ma, fatta eccezione per qualche buon pallone messo dentro dal fondo, i rossoblù non riescono a creare grandi pericoli per la porta locale. La partita resta comunque sempre molto combattuta, a tratti anche piuttosto fallosa, senza grossi altri spunti fino all'intervallo. Alla ripresa del gioco il Csl riparte forte e nel giro di pochi minuti riesce ad allungare e poi a chiudere definitivamente il match. Il protagonista nel tabellino dei marcatori è Rosati, che con una doppietta allunga il punteggio sul 3-0 per i locali: prima è bravo ad avventarsi sul pallone dopo una respinta e a metterlo in rete, poi si fa trovare ancora pronto in area calando il tris sugli sviluppi di un cross in mezzo. Il Csl continua a premere sfiorando il poker in un paio di occasioni: la più ghiotta è per Libiu, che non riesce a sfruttare una ghiotta chance da buona posizione. Lo Sporting Cecina prova a rifarsi sotto cercando il gol per riaprire la partita, ma è ancora il Csl ad andare a segno, questa volta con Sensoli, con una conclusione al volo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto ancora da Paratja. I locali allungano, gli ospiti rispondono poco dopo, portando il risultato sul 4-1 sugli sviluppi di una rimessa laterale: Incani prolunga bene il pallone per Tascini, che realizza di testa. Questo gol fissa il punteggio finale: nei rimanenti minuti succede infatti poco altro. Il Csl controlla sempre bene l'ampio vantaggio e sigilla i tre punti: nell'ultima sfida interna della stagione arriva la quattordicesima vittoria per i ragazzi di Montemaggi, che toccano quota 43 punti. Resta fermo a 21 invece lo Sporting Cecina, comunque già certo della salvezza dallo scorso turno.

Calciatoripiù
: nel Csl Prato Social Club ottima la prova di Seminara in difesa, così come spiccano Paratja e Rosati, protagonisti anche nel tabellino dei marcatori.
Floria-Pietrasanta 2-0

FLORIA: Lastrucci, Crosina, Celano, Piani, Cisbani, Concilio, Zuffanelli, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Lucente, Bolognesi, Magnarosa, Bouhani, Ibra, . All.: Benevento Antonio
PIETRASANTA: Giovannini G., Ruggia, Miranda, Carmazzi, Tartarini, Pasquariello, Alberti, Iacopi, Barberi, Bartolini, Ferri. A disp.: Tofanelli, Prosperi, Imelli Del Moretto, Boulali, Bedini, Spinetti, Corbelli, . All.: Perfigli Stefano
ARBITRO: Marco Moccia di Prato
RETI: Nasca, Piani
In una calda, caldissima mattina di fine aprile, sul campo del Grazzini Floria e Pietrasanta danno vita a una grandissima gara, impreziosita da prodezze da parte di entrambe e da due gol fenomenali che decidono il match a favore dei locali. I ragazzi di Benevento approcciano il match in maniera fantastica, tenendo il pallino del gioco per tutta la metà del primo tempo e creando fin da subito molteplici occasioni importanti, come la punizione guadagnata da capitan Crosina al 2'. S'incarica proprio lui sul punto della battuta, ma calcia col corpo all'indietro e il pallone finisce alto sopra la traversa. Al 4' ancora Crosina sgasa sulla destra, superando chiunque gli si trovi davanti e mette un gran cross rasoterra per Hasanaj, che con un tocco di prima non trova la rete per questione di centimetri. Al 9' il protagonista è invece Bourrousse, che riceve il pallone fuori area, lo controlla e prova il tiro di esterno, sporcato da un avversario. Pochi secondi dopo, a seguito della riconquista del pallone da parte della Floria, parte un altra azione d'attacco locale che vede Nasca saltare con facilità due uomini, ritrovandosi in una situazione di uno contro uno; non riesce però a saltare anche il terzo e assicurarsi un gol quasi certo. Al minuto 13 è Piani, protagonista di una grandissima partita, a servire un lancio preciso per Hasanaj, che fa balzare il pallone una volta e tenta il tiro di prima intenzione, che viene però intercettato e mandato in angolo da Tartarini. Piani batte velocemente e mette in mezzo un gran pallone, che dopo vari rimpalli termina sui piedi di Nasca, il quale conclude in porta a botta sicura; a portiere battuto, salva sulla linea Bartolini, che s'immola e impedisce ai padroni di casa di trovare la rete del vantaggio. In questo primo quarto d'ora il Pietrasanta si vede schiacciato nella sua metà campo, fino ad ora è stata una gara a senso unico. I ragazzi in maglia amaranto devono trovare il modo per rendersi pericolosi, e lo fanno proprio al 15' con un recupero palla da parte di Barberi, che strappa il pallone dai piedi dell'avversario, parte sulla fascia destra e conclude sul primo palo; è bravo però Lastrucci a non farsi ingannare. La seconda parte del primo tempo non regala moltissime emozioni, dovuto all'abbassamento del ritmo di gioco. Il Pietrasanta guadagna molte rimesse laterali, battute tutte all'interno dell'area e tutte respinte dall'ottima lettura difensiva da parte dei due centrali in maglia grigia. Al minuto 32 vediamo ancora una volta i ragazzi di mister Perfigli in attacco: Barberi allarga il gioco su Ferri, che entra in area e col piede debole fa partire un gran tiro sul secondo palo; è ancora una volta bravo Lastrucci nella parata, un po' meno sulla respinta ma per sua fortuna Concilio è reattivo e spazza in angolo. Proprio da questo angolo nasce forse la più grande occasione del Pietrasanta di tutta la partita: pallone messo in mezzo e ancora una volta allontanato fuori dall'area; è bravo però Miranda a controllare col petto e calciare al volo il pallone, che colpisce in pieno la traversa spezzando il sogno dell'eurogol. Così finisce un primo tempo in cui le due squadre hanno dimostrato sicuramente di essere all'altezza. I padroni di casa hanno cominciato forte per poi gradualmente calare e lasciare più spazio agli avversari. Gli ospiti, schiacciati nella loro metà campo per i minuti iniziali, sono poi bravi a reagire e a ribaltare l'andamento della gara. Il secondo tempo inizia nello stesso modo del primo, i padroni di casa controllano il gioco. Al 43' Piani serve uno dei suoi lanci precisi a Celano, che è bravo a calciare di prima ma non riesce a indirizzare il pallone che finisce direttamente sul fondo. Il Pietrasanta risponde solo al minuto 50, quando Carmazzi batte una punizione dalla trequarti, creando una grande occasione che viene respinta dalla difesa della Floria, apparsa impenetrabile. Al 54' ci prova ancora una volta Carmazzi, sempre con una punizione dalla trequarti, il pallone cade sui piedi di Pasquariello, che si vede respingere il tentativo a botta sicura da Cisbani; svanisce così un'altra grande occasione per la squadra ospite. Al 56' il neoentrato Boulali trova un gran filtrante per Imelli Del Moretto, anche lui appena entrato, che controlla il pallone, supera in velocità Concilio e tenta il tiro, però molto debole e di facile amministrazione per Lastrucci. Al 60' i padroni di casa conquistano un calcio d'angolo a seguito di un'ottima azione; Magnarosa s'incarica della battuta e serve un gran pallone sul secondo palo per Nasca, che con una grande incornata spinge in rete, con l'aiuto della traversa, il pallone dell'1-0. La Floria non si accontenta e tenta il raddoppio, che arriva al 65', quando Piani, che riceve palla sui 25 metri, dà uno sguardo alla porta e decide di tentare il tiro dalla distanza. La scelta si rivela azzeccatissima perchè il pallone supera il portiere in maglia gialla e si deposita sotto la traversa. È un gol fantastico, di quelli che si vedono solo alla Playstation, un pallone che sembrava telecomandato. Nel finale la Floria fa suo il possesso del pallone, custodendo il risultato e addormentando la partita fino al triplice fischio. Con un'ottima prova la Floria, apparsa molto propositiva in attacco e solida in difesa, si prende i tre punti e sale a quota 40, tenendo a distanza i rivali di giornata del Pietrasanta.

Calciatoripiù: Piani, Nasca, Concilio
(Floria); Barberi, Ferri (Pietrasanta).
Andrea Zappone
Giov. Fucecchio-Tau Calcio 1-2

GIOV. FUCECCHIO: Cortopassi, Menichetti, Andreini, Bianchi, Salvini, Benedettino, Pellinacci, Degl Innocenti, Santorufo, Micheli, Ficco. A disp.: Vescovi, Simone, Cantini, Migliorati, Andreozzi, Lugliani, Casu, Spinelli . All.: Serraglini Emiliano
TAU CALCIO: Giovannelli, Bavaro, Tafani, Maffei, Simonini, Pardini, Fiore, Bonino, Fusco, Turco, Giardina Papa. A disp.: Biondi, Masala, Igliori, Innocenti, Gargano, Espinosa Aguirre, Peschi, Lucchesi, Puccini. All.: Vannini Marco
ARBITRO: Sara Spadoni di Empoli
RETI: Santorufo, Fusco, Fusco
Missione completata. Il Tau espugna Fucecchio al termine di una gara intensa e spettacolare e, complice il contemporaneo pareggio tra Sestese e Cattolica Virtus, può festeggiare la conquista del campionato Giovanissimi élite con una giornata di anticipo. È dunque di nuovo festa amaranto: il Tau è campione regionale per la seconda stagione consecutiva. La partita si accende fin dai primi minuti: è il Fucecchio a partire forte, pericoloso dopo appena due giri d'orologio con una bella iniziativa di Degl'Innocenti, che conquista un corner, e poco dopo con un tentativo di Benedettino facilmente bloccato da Giovannelli. La risposta del Tau è immediata e al 4' servono due interventi straordinari di Cortopassi per fermare Bonino, innescato da una grande giocata di Turco e da un pallone velenoso messo in mezzo da Tafani. Gli ospiti insistono e al 10' costruiscono l'occasione più clamorosa del primo tempo: cross perfetto di Bavaro per il colpo di testa di Giardina Papa, il pallone colpisce clamorosamente palo e traversa nella stessa azione. Sul ribaltamento di fronte Micheli sfiora il vantaggio con un pallonetto. È un continuo botta e risposta: Santorufo sfiora il gol di testa su corner al 16', mentre al 20' è il Tau a colpire un altro legno con Fusco, da pochi passi. Nel finale di tempo le due squadre continuano a spingere: il Fucecchio va vicino al gol con Micheli (31'), mentre il Tau chiude in attacco con una punizione dal limite calciata da Fiore che si infrange sulla barriera. Si va al riposo sullo 0-0 dopo una prima frazione vibrante, ricca di intensità e di occasioni. La ripresa si apre ancora nel segno del Tau: al 38' Simonini sfiora il vantaggio su corner con Cortopassi fuori causa. Il match resta apertissimo e al 48' scoppiano le proteste del Tau per un contatto in area ai danni di Turco, lanciato a rete dopo la sponda di Giardina Papa. Il gol è nell'aria e arriva al 50': brutto errore della difesa del Fucecchio, Turco si vede respingere la conclusione da Cortopassi, ma sulla ribattuta Fusco è il più rapido di tutti e firma lo 0-1. Il Tau prende fiducia e sfiora subito il raddoppio, mentre il Fucecchio accusa il colpo ma trova la forza di reagire: al 55' bella combinazione, assist rasoterra di Degl'Innocenti e girata vincente di Santorufo per l'1-1. È sfida tra bomber. L'equilibrio dura poco, al 58' infatti il Tau torna avanti con una giocata da applausi: rimessa laterale di Bavaro, pallone in area e spettacolare rovesciata di Fusco che vale l'1-2; è un gol di rara bellezza. Nel finale il Tau sfiora ancora il tris, mentre il Fucecchio prova con orgoglio a rientrare in partita senza però trovare il guizzo decisivo. Al triplice fischio è dunque festa grande per il Tau: la vittoria vale il titolo regionale Giovanissimi, coronamento di un percorso straordinario costruito nel tempo. Decisivo il lavoro di mister Vannini, capace di dare identità e qualità alla squadra, trascinata anche dai gol di un super Fusco, autore di ben 24 reti stagionali, capocannoniere del campionato.

Calciatoripiù: Cortopassi
sfodera grandi parate che permettono al Fucecchio di restare in partita; Santorufo, bomber assoluto, segna il gol del momentaneo pareggio; Benedettino (Giov.Fucecchio) offre tanti dribbling e giocate di alta qualità. Dall'altra parte Simonini dimostra personalità da vendere, grinta da vero difensore e piedi da regista, autore di una partita perfetta; Turco, qualità eccelsa, le sue giocate sono da vera scuola calcio. Infine menzione speciale per Fusco (Tau Altopascio), autentico protagonista del match: prima segna il gol del vantaggio con grande prontezza sulla respinta, poi decide la partita con una straordinaria rovesciata. Una prestazione da trascinatore, impreziosita da freddezza sottoporta e giocate di altissimo livello, che certifica ancora una volta il suo peso specifico nell'economia della squadra.
Matteo Salvadori
San Miniato-Sangiovannese 4-1

SAN MINIATO: Luddi, Francini, Dei, Molinaro, Cresti, Tassinari, Rosati, Buoni, Riascos Sanchez, Rossi, Perugini. A disp.: , Castagnini, Giomarelli, Conforti, Sicuranza, Lunghini, Tiradritti, . All.: De Nisco Simone
SANGIOVANNESE: Inzitari, Gabor, Becattini, Melani, Burchi, Pecorini, Del Ruina, Bencivenni, Feliziani, Bartolozzi, Gorelli. A disp.: Grazzini, Lo Sindaco, El Yamani, Llaha, Goci, . All.: Ceri Alessandro
ARBITRO: Tommaso Di Gioia di Siena
RETI: Rossi, Riascos Sanchez, Perugini, Conforti, Feliziani
Tra le mura amiche, nell'ultima gara interna del campionato, il San Miniato supera 4-1 la Sangiovannese centrando la diciannovesima vittoria stagionale. La compagine biancoazzurra ospite arriva a Siena con la certezza della retrocessione, ma con la voglia di dimostrare il proprio valore. Da subito però il San Miniato riesce a prendere in mano la partita, facendo suo il possesso del pallone e rendendosi pericoloso già al 4' quando, su un cross di Rosati, Buoni devia il pallone da ottima posizione, ma la conclusione risulta lenta. Al 6' la risposta della Sangiovannese: il tiro finisce sopra la traversa della porta difesa da Luddi. Il San Miniato continua a mostrare un buon possesso palla e poco dopo ha una grande chance per sbloccare la partita: Perugini, sempre pericoloso, viene infatti atterrato in area, conquistando un calcio di rigore. Sul dischetto va Riascos che conclude sul palo alla destra del portiere. Il vantaggio neroverde è rimandato, ma è solo questione di tempo: infatti si concretizza al 16' quando, dopo uno scambio Riascos-Perugini, il successivo cross in area è buono per Rossi, che mette in rete con una bella deviazione. È l'1-0. Un minuto dopo ci riprova ancora Rossi, che calcia però sul portiere; poi al 19' Buoni cerca la deviazione in porta su un cross di Rosati ma l'azione si chiude con un nulla di fatto. Al 21' ancora San Miniato in avanti: un traversone di Riascos viene raccolto ancora da Buoni, la cui conclusione termina sopra la traversa. Poco dopo combinazione Rossi-Riascos e conclusione al volo del numero 10 neroverde; il pallone esce di poco a lato. La Sangiovannese prova a scuotersi e al 25' riesce a pareggiare, sfruttando un'imprecisione (di fatto l'unica del match) della difesa di casa: ci pensa Feliziani a firmare l'1-1 biancoazzurro. Il San Miniato prova subito a tornare avanti e ci riesce a due minuti dall'intervallo, al 33', grazie a bomber Riascos, a segno su passaggio di Buoni. Il San Miniato continua a spingere e al 35' va vicinissimo al tris, quando Rossi conclude fuori a fil di palo su passaggio di Riascos. Il secondo tempo inizia con due sostituzioni nelle file del San Miniato: escono Tassinari (infortunato) e Buoni, entrano Conforti e Giomarelli. I locali ripartono in attacco e si fanno subito pericolosi al 36' con una girata di Rossi; para il portiere biancoazzurro. Al 45' altro cambio locale: entra Sicuranza ed esce Dei, un attaccante dunque per un difensore. Al 47' ci prova la Sangiovannese con una buona ripartenza con Gorelli, ma l'azione si chiude con un nulla di fatto. Al quarto d'ora il San Miniato allunga, il 3-1 arriva con un bellissimo tiro di sinistro di Perugini; un premio per quello che è stato sin qui il migliore in campo. Al 54' ancora il San Miniato si rende pericoloso in area avversaria con un tiro di Giomarelli che il numero uno ospite respinge di piede; un minuto dopo nuovo traversone di Giomarelli ma nessuno dei neroverdi arriva alla deviazione. Al 57' cambio nelle fine ospiti: entra Losindaco al posto di Bartolozzi. Al 60' nuova chance locale, questa volta sugli sviluppi di un calcio d'angolo con protagonisti Sicuranza e Perugini; quest'ultimo va alla conclusione ma senza riuscire a concretizzare. Due minuti dopo nuovo contropiede della Sangiovannese: l'azione viene conclusa con un tiro insidioso, Luddi si rifugia in calcio d'angolo. Nel finale, al 67', ecco il definitivo 4-1 neroverde: lo firma Conforti, che devia il pallone in rete da due passi. Si chiude così il match, con un 4-1 finale e un gran possesso palla da parte dei padroni di casa. Il punteggio alla fine sarebbe potuto essere anche più ampio (i neroverdi pagano la stanchezza di una stagione giocata ad alti livelli, una panchina troppo corta oltre agli impegni di alcuni suoi giocatori in rappresentativa), ma poco male alla fine: il 4-1 vale la conferma al terzo posto, adesso a -2 dal secondo occupato dalla Sestese.

Calciatoripiù: Perugini, Rossi
(San Miniato); Feliziani, Gabor (Sangiovannese).
Sestese-Cattolica Virtus 1-1

SESTESE: Varosi, Dainelli, Franchi, Kulla, Ghinea, Bartolozzi, La Grotta, Bartoli, Petrini, Campani, Kola. A disp.: Sorisi, Di Vico, Dondini, Giovannelli, Serricchio, Shabani, Sponsale, Zaiti . All.: Corti Jacopo
CATTOLICA VIRTUS: Casini, Ciampoli, Chiaverini, Guidotti, Marchetti, Rontini, Bazzoffia, Ventimiglia, Focardi, Carfora, Abdelhamid. A disp.: Baioni, Codignola, Fabiani, MEoni, Negrescu, Piccioli, Sassanelli, Sori, Valiante. All.: Pancani Tommaso
ARBITRO: Idriss Fenaoui di Firenze
RETI: Ghinea, Abdelhamid
L'inciampo alla penultima curva è fatale: s'interrompe qui, a un passo dallo scontro diretto dell'ultima giornata, la rincorsa della Sestese alla vetta dei Giovanissimi élite. L'1-1 del Torrini contro la Cattolica Virtus allunga adesso a cinque i punti di distanza dalla capolista Tau, che esce invece vittoriosa da Fucecchio e può festeggiare il titolo con un turno di anticipo. Diventa dunque amara, amarissima l'ultima gara interna della stagione per i rossoblù, fermati da una Cattolica che, come nella passata stagione, riesce a mettere la sua voce sulla corsa al titolo in questa categoria. Nonostante i tanti punti di distanza in classifica (ben trentadue), Sestese-Cattolica Virtus non è mai una partita come le altre, traboccante di rivalità e di duelli a suon di vittorie. È anche per questo che la Sestese sa di non poter sottovalutare questo avversario e una partita che conta tanto, oltre che per i punti - pesantissimi - che mette in palio in questo finale di campionato. La Sestese sa che ha bisogno della vittoria per tenere aperta la corsa e giocarsi le sue chance all'ultima giornata, prova dunque a prendere in mano le redini della partita, riuscendo a sbloccarla subito in avvio. L'1-0 nasce sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Campani: il pallone viene respinto, si crea poi un batti e ribatti in area, risolto dal tocco vincente di Ghinea. La sfida sembra mettersi subito sui binari giusti per la Sestese, che tuttavia non riesce a dare poi continuità al buon avvio, sbagliando molto e faticando a trovare le giocate giuste per tenere in pugno il match. A tutto questo va aggiunta ovviamente anche la crescita della Cattolica Virtus che, dopo i primi minuti un po' in sordina, riesce a guadagnare metri, lottando su ogni pallone e mostrando la giusta aggressività, cercando subito il varco giusto per riequilibrare il risultato, collezionando diversi angoli e punizioni. Non sono però molte le occasioni da gol da segnalare nel primo tempo (e questo su entrambi i fronti, nonostante diversi palloni messi dentro): la chance probabilmente più ghiotta è per la Cattolica, vicina al pari con Guidotti; finisce però alto il suo tentativo di collo da buona posizione. La partita resta accesa e molto tesa anche nei secondi trentacinque minuti. La Sestese cerca il raddoppio e ci va vicinissima in avvio ancora con Ghinea, sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato: il suo colpo di testa è diretto sul secondo palo, Casini si distende e respinge il pallone con un grande intervento. La Cattolica resta in partita e poco dopo riesce a pareggiare. L'1-1 arriva su un discusso calcio di rigore (l'arbitro ravvisa e punisce un tocco di mano di Franchi in area) trasformato con freddezza da Abdelhamid. Esulta la Cattolica, deve subito riorganizzarsi invece la Sestese, che sa che un pari non basta per tenere viva la rincorsa alla vetta. I rossoblù provano a premere sull'acceleratore alla ricerca del nuovo vantaggio, costruendo delle buone occasioni con i suoi attaccanti Petrini, La Grotta e il subentrato Dondini, ma senza riuscire a concretizzare (tiri fuori dallo specchio) e a trovare il guizzo decisivo. I giallorossi dall'altra parte si compattano e tengono bene, nonostante a circa un quarto d'ora dal termine restino in inferiorità numerica per l'espulsione diretta di Ventimiglia per un fallo di gioco in area locale. La Cattolica si difende bene e ci prova in ripartenza, collezionando a sua volta una buona opportunità con Codignola, che non riesce a finalizzare da buona posizione. La partita resta accesa e sempre molto nervosa (da registrare un altro episodio discusso: i locali chiedono un'espulsione per l'interruzione di un'azione al limite dell'area, l'arbitro tuttavia non ravvisa gli estremi della chiara occasione da gol), la Sestese non riesce a sfruttare l'uomo in più e a trovare lo spunto decisivo per riprende in mano il risultato, che resta così bloccato sull'1-1 fino al triplice fischio finale. Ed è un finale amaro per la Sestese, che finisce per soffrire la troppa pressione della partita da non sbagliare e la mancanza di quel piglio che serve in situazioni di questo tipo, oltre che ovviamente una Cattolica Virtus che, nonostante la distanza in classifica, si è dimostrata un avversario assolutamente da non sottovalutare. Passata la delusione resterà comunque il grande campionato della Sestese, l'ennesimo vissuto tra le grandi protagoniste, ma con quel pizzico di rammarico per non essere riuscita a giocarsela fino alla fine, in quello scontro diretto che avrebbe potuto tenere acceso il campionato (e la corsa rossoblù) fino all'ultimo istante ma che adesso diventa solo la passerella del Tau, pronto a festeggiare il titolo tra le mura amiche.

Calciatoripiù
: c'è la mano di Casini su questo match: la sua parata in avvio di ripresa tiene in partita la Cattolica Virtus, che di lì a poco poi pareggerà. Nella positiva prova dei giallorossi spicca anche Chiaverini.
Be.Ghe.
Pol. Monteserra-Lastrigiana 1-0

POL. MONTESERRA: Zanobini, Cavallini, Capasso, Giampa, Dumitru, Mariotti, Barsacchi, Menichini, Sabatini, Falorni, Pratali. A disp.: Giella, Dhamo, Tirino, D Agostino, Bertelli, Kaci, Omodia, . All.: Lombardi Federico
LASTRIGIANA: Cei, Curello, Ponzio, Belli, Bambagioni, Tarchi, Saldana, Shehu, Kallorica, Poggi, Rossi L.. A disp.: Bletaj, Valenti, Oliarca, Trotta, . All.: Fanfani Filippo
ARBITRO: Mattia Bonanno di Pisa
RETI: Bertelli
Vittoria di misura ma meritata per il Monteserra, che supera la Lastrigiana al termine di una gara combattuta e ricca di occasioni, soprattutto per i padroni di casa, capaci di sbloccarla nella ripresa dopo un lungo forcing offensivo. L'avvio è però favorevole agli ospiti, che nei primi minuti mantengono il controllo del possesso senza però creare vere occasioni. Con il passare del tempo il Monteserra prende campo e inizia a costruire pericoli: la prima vera occasione arriva con Dumitru, che prova la conclusione senza trovare lo specchio. Al 7' è Menichini a rendersi pericoloso, ma il portiere della Lastrigiana Cei risponde con una buona parata. La pressione dei padroni di casa aumenta e porta a nuove iniziative offensive: Cavallini si inserisce bene ma non riesce a concretizzare, mentre al 13' un ottimo scambio tra Barsacchi e Falorni libera al tiro il Monteserra ma senza esito. Al 15' è ancora Dumitru a provarci, seguito al 17' da un'altra occasione che chiama nuovamente in causa il portiere ospite, attento tra i pali. Il Monteserra continua a spingere e al 21' costruisce un'altra azione pericolosa con Dumitru, che non porta però al gol. La Lastrigiana torna a farsi vedere al 25' con un calcio di punizione messo in mezzo all'area, senza sviluppi concreti, ma è ancora il Monteserra a sfiorare il vantaggio subito dopo con un bellissimo triangolo tra Cavallini, Menichini e Falorni, che porta al gol; l'arbitro però annulla ravvisando una posizione di fuorigioco. Si va così all'intervallo sullo 0-0, con i padroni di casa più propositivi ma senza riuscire a concretizzare. Nella ripresa cambia l'inerzia iniziale, la Lastrigiana parte forte e al 40' impegna Zanobini, bravo a rispondere presente. Nello stesso minuto il Monteserra riparte in contropiede con la porta quasi sguarnita, ma non riesce incredibilmente a trovare il vantaggio. Con il passare dei minuti la gara torna sui binari dell'equilibrio, e questo fino al 53', quando il Monteserra riesce a sbloccare il risultato: Bertelli trova il guizzo vincente e firma l'1-0. La Lastrigiana prova a reagire ma fatica a rendersi davvero pericolosa, mentre al 55' Kallorica viene ammonito per un fallo tattico. Il Monteserra continua a creare: al 60' Falorni tenta ancora la conclusione senza trovare la porta e al 68' è protagonista di un episodio clamoroso, venendo atterrato in area ma riuscendo comunque a colpire il palo. Nel finale i padroni di casa gestiscono il vantaggio senza correre particolari rischi fino al triplice fischio, conquistando tre punti importanti al termine di una gara ben giocata. Con questa vittoria, la diciottesima stagionale, il Monteserra sale a quota 62 punti confermando il quarto posto in classifica, a -1 dal San Miniato e adesso a -3 dalla Sestese.

Calciatoripiù
: nella Lastrigiana Kallorica lotta su ogni pallone e si sacrifica per la squadra, fermando diverse ripartenze del Monteserra; l'ammonizione per fallo tattico è il segno della sua aggressività e della volontà di non mollare mai. Nelle file del Monteserra Dumitru è tra i più attivi in fase offensiva, crea numerose occasioni e mette costantemente in difficoltà la difesa avversaria con i suoi movimenti. Insieme a lui Capasso si dimostra solido e attento in difesa, guida il reparto con sicurezza e interviene con precisione nei momenti più delicati, contribuendo a mantenere la porta inviolata.
G.G.