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Eccellenza GIR.A - Giornata n. 4

Lucchese-Real Forte Querceta 1-0

LUCCHESE: Milan.eka, Lorenzini, Del Rosso, Pupeschi, Santeramo, Bartolotta (75' Palma), Russo C., Camilli (75' Piazze), Colferai (46' Caggianese), Riad. A disp.: Ennached, Venanzi, Rotondo, Tosi, Picchi, Sansaro . All.: Pirozzi Sergio
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Arcidiacono, Mogavero (73' Michelucci), Marinari, Nicolini, Ricci A., Fortunati, Piccione (46' Panicucci), Geraci, Borselli, Franzoni. A disp.: Di Nubila, Bobbio, Bartolini, Tofanelli, Cannarsa, Gazzoli, Fantini. All.: Della Bona Giuseppe
ARBITRO: Alessio Mauro di Pistoia
RETI: 12' Camilli
La Lucchese coglie il decimo successo in campionato e raggiunge quota 40 punti in classifica e si conferma in testa appaiata alla Zenith Prato. Contro il Real Forte Querceta decide la gara dopo 12' Massimo Camilli (nel giorno in cui compiva 31 anni), al suo quinto gol in rossonero. La punta entra in area, resiste alla pressione di Marinari, si porta la palla sul destro e indirizza un rasoterra che Pastine intercetta ma non trattiene. La Lucchese va vicina al raddoppio su deviazione all'indietro di Ricci che coglie il palo della propria porta, riprende Riad con tiro deviato in corner dal portiere. Alla mezz'ora rischia ancora il Real Forte facendosi soffiare il pallone nella propria area, Pastine rimedia sporcando il tiro in corner. Il tempo si chiude su una bella rovesciata di Riad, alta di poco. Nella ripresa occasione al 50' per Camilli, mancino centrale parato; al 57' Lorenzini calcia alto al volo, sempre di sinistro. Passano 10' e Riad va a terra in area, si prosegue, mentre al 78' si desterggia bene in area Caggianese ma viene rimpallato. Pericoloso il Real Forte a 7' dalla fine con Franzoni che calcia forte ma con effetto a uscire, pallone che non trova lo specchio. Facundo Piazze colpisce poi una traversa clamorosa, con la palla che carambola addosso a Riad ed esce fuori. Si finisce così sull'1-0. Mercoledi per i ragazzi di Pirozzi impegnativa trasferta a Grosseto contro il Belvedere, mentre ii verisiliesi ospiteranno la Massese.
San Giuliano-Viareggio Calcio Mpsc 1-3

SAN GIULIANO: Giacobbe, Borgia, Casanova, Gremigni, Pasquini, Anzillotti (46' Doveri L.), Paci (46' Bacci), Amico, Di Paola (61' Nacci), Cornacchia (61' Campani), Gargani (26' Ria). A disp.: Arnesi, Angelotti, Ferretti, Papini. All.: Niccolai Matteo
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, D Alessandro, Danovaro, Belluomini C., Brondi (46' Apolloni), Sforzi, Tieu Kapieu, Baroni (75' Barsotti), Gabrielli G. (62' Galligani), Kthella (86' Montemagni), Purro (75' Giannotti). A disp.: Diridoni W., Maurelli, Lippi, Lollo. All.: Fiale Lorenzo
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 10' rig. Purro, 16' Kthella, 30' rig. Gabrielli G., 82' rig.Bacci
NOTE: Espulso Giacobbe al 25'. Ammoniti Gremigni, Di Paola, Belluomini C., Brondi.Inizio perentorio del Viareggio, che conferma la vocazione alle gare fuori casa (22 punti conquistati contro i 14 in casa): Belluomini calcia dal limite e Casanova respinge col braccio largo: Purro realizza il rigore assegnato angolando alla sinistra di Giacobbe, che intuisce ma non ci arriva. Poco prima del quarto d'ora il raddoppio: Purro va via sulla sinistra, Gabbrielli conclude a rete, Giacobbe si salva ma capitola sul tocco ravvicinato dell'ex camaiorese Kthella, al suo primo gol stagionale con la nuova maglia. Alla mezz'ora la gara può dirsi chiusa con l'uscita fuori area di Giacobbe, che nel tentativo di allontanare il pallone colpisce Gabrielli, atterrandolo poi all'ingresso in area per impedirne la volata a porta sguarnita: rigore ed espulsione, trattandosi di fallo deliberato senza possibilità di raggiungere il pallone. Lo stesso Gabrielli trasforma dal dischetto infilando l'angolo alto alla sinistra del subentrato Ria. Il passivo pesante tramortisce il San Giuliano, che prova a pungere con Di Paola, che impegna Nucci di testa. L'allenatore del Viareggio inizia a pensare all'impegno infrasettimanale con la Sestese, mercoledì 21 gennaio alle 20, è dà spazio alla panchina facendo entrare i giovani 2007 Barsotti e Giannotti, e il 2008 Montemagni. Nel finale Bacci si procura e realizza il rigore - tiro centrale che passa sotto il corpo di Nucci - che fissa il risultato finale sul 3-1, quarta vittoria consecutiva del Viareggio che corrisponde alla quinta sconfitta di fila del San Giuliano. Nella giornata di lunedi la società ha ufficializzato l'allontanamento del tecnico Matteo Niccolai. La guida tecnica della Prima Squadra è stata temporaneamente riaffidata a Lorenzo Roventini, attuale Coordinatore Tecnico del club che ha già ricoperto il ruolo di allenatore nelle stagioni 2023/2024 e 2024/2025, concluse con due importanti promozioni.
Art. Ind. Larcianese-Zenith Prato 0-1

ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Martinelli (75' Pertici), Lucaccini F., Marianelli (80' Nenci), Maffei Em., Belluomini, Minardi, Salerno, Mallardo (53' Ba), Mariani (73' Michelotti), Rosselli. A disp.: Gorini, Crecchi, Bolognini, Bacci, Tocchini . All.: Cerasa Maurizio
ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi, Sinisgallo, Nistri G., Del Pela N., Parrini (69' Hanxhari), Geri (80' Danti), Tempestini, Moussaid (65' Palaj), Cela, Banchelli (77' Casini). A disp.: Caroti, Kouassi, Fallani, Pittala, Nannipieri. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Mathia Bragazzi di Carrara
RETI: 68' Banchelli
NOTE: Ammoniti Lucaccini F., Tempestini, Hanxhari.Ritorno tra le mura amiche dopo due trasferte per i viola della Larcianese che mettono in campo una buona prova vanificata dall'errore dei propri terzini che consentono ai pratesi di tenere il passo della Lucchese in testa alla classifica. Partita equilibrata con le compagni che si affrontano a viso aperto alternandosi nei momenti di forte pressing. Cominciano gli ospiti con un tiro di Sinisgallo di poco a lato e Del Pela che perde l'attimo ottimamente pescato in area. La reazione dei Pistoiesi arriva al 19' con Minardi che pesca Rossini in area che sfiora il palo alla sinistra di Brunelli e Zenith che ci riprova con Mussaid, respinto, e Del Pela ottimamente lanciato a rete, inefficace sul tapin finale. Rossini risponde al 38' ancora su imbeccata di Minardi e Prato vicino al gol con una percussione di Mussaid che entra in area, vince un rimpallo e viene miracolosamente fermato da Maffei al momento della conclusione. Si va negli spogliatoi e si ricomincia senza cambi con una Larcianese ancora più determinata. E' Maffei, al 47', a sfiorare il gol di testa su angolo al quale risponde Geri che salta Martinelli in area ma tira debole e Della Pina blocca. La Zenith ora spinge e al 68' passa in vantaggio. Uno stremato Martinelli, al rientro dopo due mesi, si perde Geri che crossa dal fondo, la palla attraversa l'area e Lucaccini, ultimo difensore dall'altra parte, non interviene e non si accorge della presenza di Banchelli che ne approfitta e insacca da un metro. Mister Targetti corre ai ripari inserendo Pertici e Nenci ma il risultato non cambia, Da segnalare un altro tentativo di Rossini imbeccato da Minardi e niente di più. Continua lo sprofondo viola con mister Targetti che non riesce a trovare una quadra nonostante i vari cambi di moduli e di interpreti in campo.
Sestese-Belvedere Calcio 2-0

SESTESE: Giuntini, Dianda, Mernacaj, Pisaneschi, Bianchi, Cirillo (80' Sarr), Safina (60' Cucinotta), Belli (74' Fiorentino), Ermini (68' Pisaniello), Ciotola, Manganiello (63' Berti). A disp.: Giusti, Casati, Arias, D Amato . All.: Polloni Fabrizio
BELVEDERE CALCIO: Pini, Pecciarini (46' Capoduri), Del Conte (55' Pecchia), Cretella, Fregoli, Borboryo (56' Blanchard), D Angelo (74' Cret), Colledan (46' Faenzi), Tantone, Bartolini, Canessa. A disp.: Ginanneschi, Veronesi, Consonni, Cozzolino. All.: Giallini Nicola
ARBITRO: Salvatore Panariti di Torino
RETI: 4' Ermini, 44' Ermini
NOTE: Ammoniti Safina, Ermini, Pecciarini, Borboryo, D Angelo, Faenzi.Bella vittoria della Sestese che rimanda battuto il Belvedere con il classico punteggio di 2 a 0, al termine di una prestazione convincente sotto ogni profilo. Riscattata così la pesante sconfitta subìta all'andata con tre gol di scarto, in quella che mister Polloni ha sempre considerato la sola partita sbagliata di tutto il campionato. La vittoria odierna accresce l'autostima della squadra e porta ossigeno ad una classifica che diventa, con la nona posizione raggiunta, di assoluta tranquillità. La seconda sconfitta consecutiva costa ai grossetani del Belvedere l'ultimo posto utile per i play off, essendo al momento sesto, superato oltre che dal Cecina anche dalla Cerretese che, pur a pari punti, ha vinto il confronto diretto nel girone d'andata. Niente è compromesso, a questo punto, ma prestazioni scialbe come quella offerta al Torrini non devono ripetersi da qui alla fine, se non si vuole uscire dai giochi che contano. Polloni che opta per un 4-2-3-1: vertice avanzato è Manganiello e, dietro di lui, agisce una linea a tre formata, da destra a sinistra, da Ermini, Ciotola e Belli; Cirillo e Safina sono i due mediani, mentre la difesa a quattro è formata da Dianda, Pisaneschi, Bianchi e dalla quota Mernacaj. Giallini risponde con un 4-4-2; infortunato Carlotti, la coppia di attacco è formata da Tantone e Canessa. Interessante notare che a segnare i 26 gol della squadra sono ben otto, dei dieci di movimento schierati dall'inizio. Fulminante la partenza dei padroni di casa, che passano in vantaggio al 5'. Inizia l'azione a centrocampo un vivacissimo Ciotola, che apre a sinistra per Belli: conclusione ribattuta, confusione in area con il pallone che arriva al limite, da dove Ermini indirizza ancora a rete con un tiro basso e potente, sporcato da un difensore e Pini è battuto. Gol da assegnare, senza dubbio, al numero 9 di casa. Sestese ancora pericolosa, all'8', con una girata fuori misura dell'avanzato Pisaneschi, su corner di Manganiello. Dopo un quarto d'ora il Belvedere riesce a trovare spazio in avanti, ma senza creare niente di pericoloso. Al 27' Ermini punta l'area e, dal limite destro, fa partire un diagonale a mezza altezza con il pallone che prende un giro ad uscire e finisce sul fondo, a mezzo metro dal palo. Al 38' si registra il primo tiro in porta degli ospiti: conclusione dalla distanza, Giuntini non si fa sorprendere e devia in corner. Al 45' micidiale ripartenza dei padroni casa: Manganiello conclude in diagonale di sinistro da dentro l'area e Pini blocca sul primo palo. Al primo minuto di recupero Borboryo atterra Manganiello: calcio di punizione sulla trequarti e cartellino giallo al difensore. L'esecuzione del calcio di punizione è evidentemente uno schema studiato: il pallone è per Ciotola che affonda sulla destra e, quasi dal fondo, mette in mezzo rasoterra per il colpo di tacco delizioso di Ermini, che firma la doppietta personale. Nella ripresa entrano nel Belvedere Capoduri, al posto dell'ammonito Pecciarini e Faenzi al posto di Colledan. Al 46' debole conclusione di Canessa, parata facilmente da Giuntini. Un minuto dopo Pini compie una prodezza, ribattendo la conclusione ravvicinata di Ermini. Al 49' diagonale largo di Canessa, contrastato da Pisaneschi. Occasione per gli ospiti, sugli sviluppi di un calcio di punizione di Bartolini: Giuntini dice no a Faenzi e Canessa non trova la porta sulla respinta del portiere. Sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra è Cirillo, all'altezza del secondo palo, a mandare il pallone sopra la traversa. Entra anche Blanchard, ma, un'amnesia difensiva consente a Ermini di presentarsi solo davanti al portiere che gli ribatte il tiro, come pure all'accorrente Ciotola. Proseguono i cambi da una parte e dall'altra, con Giallini che richiama in panchina gli ammoniti Del Conte e D'Angelo. La difesa di casa contiene senza troppi affanni i tentativi degli ospiti di riaprire la partita. Ci prova Bartoloni in un paio di occasioni, ma Giuntini è sempre attento. Finisce dopo cinque minuti di recupero. Grande prestazione nella Sestese di Ciotola ed Ermini (adesso capocannoniere della squadra) che, con un po' più di cinismo, avrebbe potuto segnare altri gol. Oltre ai due nomi citati sopra, vanno aggiunti quelli di un insuperabile Pisaneschi e di un sempre più sorprendente Mernacaj (2007). Nel Belvedere, oltre al portiere Pini, merita una citazione il centrocampista Bartolini, dimostratosi il più irriducibile dei suoi. Non è piaciuta la direzione di gara del signor Panariti di Torino, che ha usato metri diversi di valutazione in situazioni del tutto simili. Mercoledì squadre di nuovo in campo per il turno infrasettimanale: la Sestese va a Viareggio e il Belvedere riceve la Lucchese.
Enrico Badii
Montespertoli-Prolivorno Sorgenti 0-3

MONTESPERTOLI: Biotti, Spini (46' Zefi), Corradi, Salvadori, Vallesi, Calonaci, Rosi, Corsi (70' Fiaschi), Granucci, Maltomini, Biliotti. A disp.: Romano, Gasparini, Lensi, Gasparri, Ciuffi, Marcacci, Trapassi. All.: Sarti Gianluigi
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Faye (90' Potenza), Giubbolini, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Puccetti (65' Bucchioni), Freschi (78' Bani), Cutroneo (82' Bottoni), Ba (60' Fermi), Lucarelli M.. A disp.: Rosini, Chiappara, . All.: Bandinelli Federico
ARBITRO: Yousri Garraoui di Pordenone
RETI: 25' Faye, 48' Freschi, 89' Bottoni
NOTE: Ammoniti Vallesi, Corsi, Lucarelli M., Bottoni.Leggi un risultato e ti immagini una partita, ne ripercorri le immagini e scopri un andamento quasi surreale, che nulla vuol togliere ai meriti di una tenace Prolivorno, ma certo condanna il Montespertoli in tre episodi davvero singolari. I gialloverdi avevano approcciato la gara con il piglio giusto, costringendo la Pro Livorno nella propria metà campo. Granucci veniva anticipato su punizione di Salvadori corretta di testa da un compagno, in seguito centrava basso trovando il prezioso anticipo in scivolata di Tognarelli; Corsi dal limite svirgolava di sinistro una conclusione da posizione favorevole, quindi su cross di Calonaci, Rosi deviava in anticipo sul marcatore diretto, pallone alto sulla traversa. Nel miglior momento dei padroni di casa, la doccia fredda: Al 25' Corsi respingeva lontano un pallone che Faye, di prima intenzione in modo forse casuale, colpiva al volo quasi dal cerchio di centrocampo, imprimendo una traiettoria beffarda che scavalcava Biotti infilandosi in rete alle sue spalle. Il Montespertoli andava vicino poco dopo al pareggio con una rasoiata a fil di palo di Biliotti, ispirato da un bello spunto di Rosi. Poco dopo un tiro cross di Corradi impegnava Serafini in una respinta un po' affannosa. Nella ripresa il Montespertoli ha continuato a spingere. Maltomini dalla tre quarti cercava Granucci al centro dell'area, ma la sua ambiziosa girata volante difettava di precisione. Ma la Pro Livorno raddoppiava al 48' in circostanze analoghe al primo gol: Maltomini allontana di testa un cross dalla sinistra, dai trenta metri Freschi si allunga in spaccata colpendo al volo, tiro che s'infila all'incrocio dei pali sulla destra di Biotti: 2-0 con due tiri in porta per i labronici. Il Monte continua a crederci, per due volte Rosi va vicino al gol, prima in mischia con tiro rimpallato da un difensore (sugli sviluppi Maltomini cerca il colpo a effetto, tiro debole e centrale che Serafini para), quindi con un destro in scivolata dal cuore dell'area che accarezza il palo. Il portiere ospite domina tutte le uscite, mentre il guardiano di casa Biotti - strepitoso a Perignano una settimana prima - completa il suo pomeriggio da incubo difettando nel controllo sulla tre quarti su lungo lancio di Bucchioni, si apre una prateria per Bottoni che accompagna il pallone in porta quasi camminando. La Pro Livorno torna a casa con il massimo risultato con il minimo sforzo, mentre il Montespertoli deve ripartire dalla consapevolezza dei propri mezzi, cercando di essere più concreto sotto porta. Mercoledi per Gianluigi Sarti sfida all'amico Simone Settesoldi: al Chiavacci c'è Zenith-Montespertoli. La Pro Livorno cercherà altri punti salvezza contro il Cenaia.
Edonove
Massese-Real Cerretese 0-1

MASSESE: Barsottini, Lucaccini R., Bechini (67' Marchini), Biagi, Pignataro (52' Zagarese), Iurato, Grasso (61' Centonze), Bigini (71' Ndiaye), Buffa, Vekic (52' Perrone), Bertipagani. A disp.: Gatti, Ricci A., Vazio, Larcombe . All.: Pantera Paolo
REAL CERRETESE: Battini, Orsucci, Bargellini, Nieri (75' Stringara), Romiti, Mordaga, Sogli Degl Innocenti, Gargiulo, Melani, Bouhafa, Ferrara (56' Camaiani). A disp.: Cirillo, Tramacere, Dal Porto, Cappelli, Lapi, Guarino. All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: 74' Nieri
NOTE: Ammoniti Marchini, Zagarese, Orsucci, Melani.La Real Cerretese irrompe in zona playoff, per quanto là davanti corrano tutte e il rischio forbice almeno dal 2° posto sia tangibile. La vittoria sul campo della Massese, un cantiere aperto giocoforza ancora incostante nel rendimento, è firmato da Nieri con un gol a un quarto d'ora dalla fine, al termine di un'azione confusa. E' la partita del ritorno in bianconero di Barsottini, dopo il biennio al Camaiore e la prima parte di stagione al Forte dei Marmi. Parte forte la Massese, che al 20' va vicina al gol con Vekic, che non trova il pallone di un soffio su cross di Grasso. La Real Cerretese prende le misure e sale di tono, con Gargiulo protagonista: prima impegna Barsottini con un tiro dal limite di Gargiulo, quindi sfrutta la sponda di Ferrara su punizione di Bouhafa, ma trova il salvataggio sulla linea di Grasso. La Massese del primo tempo è tutta in un rasoterra di Vekic su corner di Bertipagani, fuori di poco. Gli ospiti impegnano ancora Barsottini con Bargellini e Bouhafa, il portiere dimostra che le settimane senza calcio non lo hanno condizionato. Nella ripresa la Real Cerretese mantiene il predominio, pur abbassando un po' il ritmo. Melani colpisce il palo dopo una deviazione di Barsottini in tuffo, ma al 75' Nieri è il più rapido nel risolvere una situazione convulsa in area, realizzando l'1-0 che premia la maggiore pressione della Cerretese e non cambierà fino al termine.
Fratres Perignano-Sporting Cecina 1-1

FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, Lupi (76' El Ouardi), Remorini, Kapidani, Passerotti, Meucci, Regoli (70' Pagni), Mearini (46' Sottile), Remedi L., Giordani. A disp.: Tirabasso, Celi, Colangelo, Rofi, Piccirilli, Garunja. All.: Fanani Pacifico
SPORTING CECINA: Fogli, Solimano, Fiorini, Foti (65' Ghilli), Startari, Cionini, Barlettani, Diagne (76' Brizzi), Scarpa (85' El Falahi), Pardera (85' Lika), Pallecchi (65' Di Tanto). A disp.: Pagni, Fiorentini, Lorenzini, Vallini. All.: Miano Sebastiano
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 59' Pallecchi, 60' Giordani
NOTE: Espulso Remedi L. al 50'. Ammoniti Lupi, Remorini, Barlettani, Diagne.Al Mauro Matteoli Fratres Perignano e Sporting Cecina regalano una domenica di agonismo, tecnica e intensità. Finisce 1-1, un risultato che fotografa una gara vibrante dove il carattere dei padroni di casa ha saputo arginare la più limpida manovra ospite. In avvio il Cecina gestisce bene il possesso e spaventa subito il Perignano al 7' con Pardera che calcia alto dopo un elegante controllo, e con una conclusione di Scarpa, dopo scambio stretto con Startari, che termina fuori di poco. La risposta dei locali è affidata a Giordani, che al 25' riceve da Remedi e sfiora il palo in diagonale. Al 30′ il Cecina torna a graffiare con Diagne che colpisce su cross di Solimano, pallone a lato; quindi scompiglio in area su angolo di Fiorini, Barlettani devia e Rizzato risponde con una prodezza. Si va al riposo senza reti, con un sostanziale equilibrio. La ripresa si apre con un Perignano propositivo. Lupi scalda subito i guantoni di Fogli, ma al 50' arriva un episodio che scuote il match: Luca Remedi riceve il cartellino rosso, probabilmente per un malinteso col direttore di gara. Sotto di un uomo, il Perignano non si sfalda e il Cecina fatica a trovare il varco giusto, complice l'ottima vena di Rizzato, che però capitola al 59' quando Pallecchi approfitta di uno scivolone sfortunato di Genovali, lo salta e fulmina il portiere con un rasoterra potente: 0-1. La gioia ospite si stempera dopo appena un minuto. Il Perignano sfrutta un errore in costruzione del Cecina, Giordani recupera palla e dal limite dell'area inventa una prodezza infilando il pallone sotto l'incrocio dei pali. Nell'ultima mezz'ora l'assedio del Cecina sbatte contro il muro difensivo, compatto e ben organizzato, della squadra di Fanani, che strappa un meritato pareggio. Nel turno di mercoledi è in programma Fucecchio-Perignano, mentre il Cecina riposerà.
Cenaia-Fucecchio 1-1

CENAIA: Castaldi, Fischer, Labonia (71' Rossi M.), Kokanzo, Lischi A., Puleo, Provinzano, Cito, Kore (42' Maestu), Boumarouan (60' D Agosto), Remedi (71' Pinna). A disp.: Lemmi, Cocucci, Gronchi, Sartini, Bianchi . All.: Macelloni Massimo
FUCECCHIO: Del Bino, Iommazzo (67' Goretti), Cioni, Lecceti, Melani, Usai, Badalassi (45' Pieri), Arapi, Fiorini, Geniotal (76' Guerrucci), Agostini (67' Cristodaro). A disp.: Rocchi, Compagnucci, Gjoni, Lamberta, Princiotta. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 1' Agostini, 72' Maestu
NOTE: Ammoniti Cito, Geniotal.Il Fucecchio si porta in vantaggio già al 1' con il classe 2005 Agostini, cercato per due volte dai suggerimenti di Geniotal e abile nel girarsi sullo stretto incrociando un diagonale mancino che non da scampo a Castaldi, per il secondo sigillo personale in stagione. Il Cenaia colpito a freddo cerca di rendersi pericoloso con un'acrobazia di Korè, punta centrale classe ‘91 arrivato in settimana, che però non trova il pallone. Al 15' su doppia conclusione di Remedi, è decisivo il senso della posizione di Geniotal, che salva sulla linea, con Del Bino che poi toglie di pugno il pallone dalla disponibilità di Boumarouan. La squadra di Macelloni è pericolosa ancora su corner, esce bene Del Bino, e con l'incursione in area di Remedi, che va a terra in area senza però che ci siano irregolarità. Il Fucecchio alleggerisce la pressione e riparte sull'asse Agostini - Fiorini, il centravanti viene murato al momento di concludere. Nella ripresa il Cenaia spinge cercando il pareggio e si rende pericoloso da corner: tiro di Maestu - subentrato all'acciaccato Korè - rimpallato, riprende Remedi e manda fuori. Agostini tiene sempre desta l'attenzione dei difensori di casa, cerca il tiro defilato sulla destra ma Lischi lo contrasta bene. I padroni di casa vogliono il pari, Puleo inzucca un angolo dalla destra ma spedisce alto, ma al 72' su campanile alzato in area da Cito, si ostacolano Goretti e Del Bino, il portiere manca la presa e Maestu da pochi passi insacca di rapina. Il Fucecchio cerca di tornare in vantaggio nel finale, con un pallone lungo che esalta ancora lo scatto di Agostini, la conclusione è respinta da Castaldi in uscita con un intervento che salva il risultato.