Una squadra come la Fiorentina ha tutto da perdere in partite come quella contro il Pescara; si vede allora la maturità dei ragazzi di Guberti, che non sottovalutano un avversario in difficoltà battendolo con un punteggio netto, ma il 4 a 1 finale arriva solo dopo una rimonta partita inseguendo il vantaggio lampo degli ospiti. Al 3' infatti Perrino sorprende i viola al primo affondo scatenando una reazione che con il passare dei minuti si fa sempre più vigorosa da parte dei locali. Il Pescara però si difende compatto e quando può agisce di rimessa, ma viene aiutato da alcuni ottimi interventi di Doronzo che impediscono a Faye e Nwagwu di trovare il pareggio. L'uno a uno uno si materializza comunque a pochi minuti dal riposo grazie al perentorio colpo di testa di Varesis sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel secondo tempo ci si aspetta che il Pescara conceda qualcosa alla Fiorentina ma così non è, perché nonostante lo sforzo fisico gli ospiti continuano a coprire con ordine il campo difendendosi a oltranza. Le occasioni arrivano numerose fino a che al 77' è Nwagwu a scardinare Il fortino abruzzese con un gran tiro di potenza. Passano appena tre minuti e Ceccarini con un'altra grande conclusione dalla media distanza firma il gol del 3-1. In pieno recupero al 92' Persico serve un pallone d'oro al subentrato Clarizia che conclude in rete da posizione defilata calando il poker.
Un gol di Ginestretti in avvio per indicare la strada giusta da seguire, il raddoppio di Isidori nella ripresa certifica che il blitz sul campo del Palermo è realtà: l'Empoli risponde alle altre pretendenti al primato del girone C vincendo con classe e personalità il posticipo del lunedì mattina. La gara si sblocca al 3': dopo un'azione ben articolata, Ginestretti si ritrova in area e supera Musto, 0-1. Al 14' Empoli vicino al raddoppio con Orlandi, che manda alto di testa un cross di Battaglini; i locali si vedono pericolosamente poco prima della mezz'ora, quando Sabella spreca davanti a Bernice. Brivido per Musto al 38': la pressione di Orlandi per poco non genera un autogol. Il primo tempo si chiude sullo 0-1, ma gli azzurri sfiorano ancora il raddoppio con Perillo che, servito da Pucci, trova la parata del portiere. Il secondo tempo si apre con una fase combattuta, poi al 56' Bernice disinnesca il tentativo di Balsamo M. sugli sviluppi di un corner. La rete dello 0-2 arriva al 65': il neo-entrato Isidori vede Musto avanzato e lo beffa con un pallonetto da oltre trenta metri. Nel finale il Palermo prova a riaprire il match, ma l'Empoli non corre rischi e, anzi, al 91' sfiora il tris con il colpo di testa di Isidori su corner di Bruno che non inquadra di poco il bersaglio.