Fiorentina-Cagliari 0-1
RETI: Mendy
La Fiorentina cede il passo al Cagliari perdendo di misura allo stadio Curva Fiesole del Viola Park, in calce a una gara contratta e con poche emozioni. I sardi escono vincitori dopo essere passati in vantaggio al 20' con Mendy. La Fiorentina parte bene cercando fin da subito di imporre la propria supremazia, il Cagliari dal canto suo attende e cerca di ripartire in velocità. Ci riesce la squadra di mister Pisano come detto al vewntesimo, quando si chiude una bella triangolazione iniziata sulla fascia destra del campo con la finalizzazione di Mendy, che sorprende la difesa gigliata sbilanciata nel frangente. Dopo il gol subito la Fiorentina cerca di riportarsi in avanti ma il Cagliari chiude bene tutti gli spazi e tiene a bada gli avversari, che macinano gioco ma difficilmente trovano lo spunto e lo spazio giusto per mettere in pensiero la retroguardia sarda. I ragazzi di Antonelli, che sostituisce lo squalificato Galloppa, crescono via via col passar del tempo e sul finale del primo hanno l' occasione del pareggio. Conti, autore di una ottima prestazione, chiude sulla destra una bella azione offensiva arrivando al tiro a botta sicura, un tiro che però trova il portiere avversario Keyahov sulla sua strada a negarli il gol. Al 43' in chiusura si rivede il Cagliari che sfrutta un angolo mal gestito dalla Fiorentina per ripartire veloce in contropiede. Marini, lanciato a rete, s'invola verso la porta gigliata difesa da Leonardelli, l'estremo difensore gigliato è l' unico ostacolo tra lui e il gol ed è bravo a non farsi ingannare, restando in piedi fino all' ultimo e salvando il gol con un bell'intervento che tiene ancora vive le speranze viola, mandando le squadre al riposo con la Fiorentina sotto di un gol. Nella ripresa la gara resta sempre contratta e combattuta, specie nelle zone centrali del campo. La Fiorentina non trova lo smalto e la lucidità necessaria verso la via del gol e il Cagliari col passare del tempo sente sempre di più l' odore della vittoria. La Fiorentina comunque non demorde e cerca sempre con insistenza il pareggio; l'ingresso di forze fresche ridanno vitalità alla manovra offensiva grigliata e al 75' l'arbitro Castelleone della sezione di Napoli assegna un rigore ai viola per un fallo di mano in area di un difensore cagliaritano. Della battuta s'incarica Braschi, la tensione è tanta e la si percepisce bene nel silenzio assordante sugli spalti, che viene rotto in modo becero da un grido sul momento del tiro proprio in attimo prima dell'impatto col pallone, uno STU! urlato con molta poca educazione e altrettanto rispetto da qualcuno in tribuna nella parte rivolta proprio verso la porta del Cagliari. L'episodio quasi sicuramente deconcentra l' attaccante viola un attimo prima di impattare il pallone che, guarda caso, finisce altro sopra la traversa, vanificando le speranze di poter pareggiare e rimettere in piedi la gara in un momento nevralgico. Non sarà stata colpa del grido, non sarà stata la giornata giusta, oppure sarà mancata la giusta freddezza? Chissà, ma resta un errore che lascia molto spazio al dubbio conoscendo le doti balistiche e la freddezza dimostrata in altre occasioni, anche più delicate, da parte del ragazzo. Dopo il rigore sbagliato il copione non cambia, la Fiorentina va alla ricerca del pari ma la densità difensiva del Cagliari argina con ogni mezzo i possibili assalti gigliati, tenendo la porta rossoblu lontana da ogni pericolo. Una sconfitta quasi indolore per la Fiorentina, che alla fine può starci visti anche i numerosi impegni della stagione; i ragazzi di Galloppa restano momentaneamente in testa al campionato con 30 punti a pari merito con Inter e Roma che la raggiungono, mentre il Cesena incalza da dietro. Una sconfitta che sottolinea una lieve flessione nel rendimento complessivo della stagione, ma che tutto sommato può starci, la Fiorentina è comunque un gruppo solido e compatto con una buona identità e un potenziale in costante crescita che sarà interessante da vedere e valutare da qui alla fine della stagione, al fine di raggiungere traguardi importanti.
Calciatoripiù: Leonardelli (Fiorentina) para sul finire del primo tempo un tiro che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori, bravo a restare in piedi, sicuro tra i pali e a dirigere il reparto difensivo.
Conti, una bella prestazione, qualità, corsa e tanto sacrificio per la squadra lo mettono in ottima luce anche in previsione futura.
Sadotti, dirige bene la difesa con autorità ed esperienza.
Nicola Biagi
Torino-Lecce 3-3
RETI: Sandrucci, Sandrucci, Zeppieri, Esteban, Pehlivanov, Calame