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Allievi Regionali GIR.B - Giornata n. 10

Pol. Monteserra-Grosseto 2-0

ARBITRO: Anna De Rosa di Livorno
RETI: Iervolino, Bejdo
Scontro da alta classifica tra Monteserra e Grosseto, al termine del quale hanno esultato i padroni di casa, capaci di proseguire la striscia positiva con il terzo successo consecutivo. Il primo tempo è sostanzialmente equilibrato, con gli ospiti che fanno la partita tenendo maggiormente il pallone, ma i ragazzi di Di Rita -li conosciamo- sono sempre pronti a colpire con azioni in rapidità e ripartenze. Dopo cinque minuti arriva un tiro da fuori area che Colucci devia prontamente. E il Grosseto continua a spingere, ma al quarto d'ora va in vantaggio il Monteserra: Carleschi appoggia per Iervolino che concretizza e trafigge Galloni con un rasoterra sul secondo palo. Gli ospiti non ci stanno e attaccano a testa bassa per tutto il resto della prima frazione, ma faticano a trovare grandi occasioni da gol e non incidono. Così la prima frazione scivola via col parziale di 1-0. Nella ripresa, invece, partono meglio i padroni di casa, forti del vantaggio e più sereni mentalmente. Prima il solito Iervolino sfiora il gol, poi arriva il meritato raddoppio: da una conclusione rasoterra di Giomi nasce la deviazione decisiva da parte di Bejdo. Il Grosseto accusa il colpo e, pur continuando ad attaccare a testa bassa, risulta troppo nervoso per fare male al Monteserra, squadra che invece trema soltanto sui piazzati, per il resto amministra senza problemi e svolge un'ottima prestazione difensiva. Finisce, dunque, con un pesantissimo successo dei padroni di casa, che si avvicinano proprio al Grosseto e possono puntare alle posizioni di vertice.
Calciatoripiù
: Di Paco, Fiori e Mollica (Monteserra).
Fornacette Casarosa-Forcoli Valdera 3-1

ARBITRO: Alberto Vezzani di Empoli
RETI: Cocchi, Annese, Palandri, Salvadori G.
Al Masoni di Fornacette finisce 3-1 la sfida di alta classifica tra Fornacette e Forcoli Valdera. Il primo tempo vede prevalere l'agonismo a centrocampo: nella prima mezz'ora non si registrano azioni pericolose, se non per due distrazioni difensive dei locali che potevano costar caro ma che gli ospiti non hanno saputo sfruttare. La prima occasione pericolosa per i locali arriva al 35' con una bella azione sulla sinistra di Dalla Valle che pennella al centro per Pozzobon, ma la sua girata di testa finisce di poco alto. Pochi minuti dopo, Filippi ha una possibilità su punizione dai venticinque metri di sbloccare la gara, la difesa devia in angolo. Al 40' Ricci recupera una respinta da calcio d'angolo, controlla ed incrocia di sinistro, la palla finisce sul palo opposto e si insacca: un gran gol, che porta il Fornacette sull'1-0. Momento di grande spinta della squadra di casa, che al 44' conquista un calcio di rigore: De Luca scivola in area e colpisce la palla con la mano, per l'arbitro non ci sono dubbi. Della battuta si incarica Pozzobon, che angola troppo e mette fuori, fallendo il 2-0. Il secondo tempo inizia con i locali ancora in avanti, Pozzobon manovra bene a centrocampo e lancia Cocchi, che calcia in porta, il portiere para ma la corta ribattuta trova Annese, il più veloce di tutti nel ribattere a rete. Siamo al 50', il risultato cambia sul 2-0. Poco dopo, azione fotocopia: Pozzobon offre ad Annese la palla del tre a zero, ma il portiere chiude bene lo specchio e blocca. Al quarto d'ora si vede il Forcoli, che imposta la propria strategia offensiva su giocate palla a terra. Proprio da una di queste nasce il gol che riapre la partita. Dopo una rete di passaggi sulla trequarti, viene servito Cafaggi, libero dal limite di tirare; la palla viene deviata dalla difesa e finisce sui piedi di Salvadori, che appoggia in rete. Quando la partita sembrava ormai essere riaperta e ci si aspettava l'assedio degli ospiti, sono proprio gli ospiti a combinare la frittata: un retropassaggio errato spalanca a Cocchi la via del gol. È 3-1. Il Forcoli non si perde d'animo e proprio negli ultimi quindici minuti a diverse occasioni per segnare, la prima con Virgili che da fuori area calcia alto, l'altra con Silvi che di testa mette fuori da posizione ravvicinata. Poi, nel finale De Luca non riesce a deviare in porta un cross dentro l'area piccola e il suo tiro finisce fuori. Finisce così 3-1 per i padroni di casa, molto più cinici rispetto agli ospiti, piuttosto spreconi specialmente nel finale.
Follonica Gavorrano-Castelfiorentino United 2-1

ARBITRO: Douaa Drissi di Piombino
RETI: Minichini, Minichini, El Moussaoui
Il Follonica Gavorrano ritrova la vittoria grazie alla doppietta di uno scatenato Minichini contro un Castelfiorentino mai domo che era riuscito addirittura a passare in vantaggio nei primi minuti della partita. Pronti via e Berti dalla destra crossa in area, dove Minichini di testa anticipa Paladino e sorvola di poco la traversa. Al 6' gli ospiti si fanno vivi dalle parti di Coltelli: Hysaj con una bella discesa sulla fascia sinistra mette un buon pallone al centro dell'area, dove El Moussaoui anticipa secco Pini e trafigge Coltelli portando in vantaggio i ragazzi di Tafi. Da qui in poi è un assedio del Follonica Gavorrano: al 13' Cinelli su assist di Barontini si ritrova davanti a Parrini, che in uscita bassa lo ferma. Tre minuti più tardi Giunta scambia con Milano, il cui tiro secco dal limite dell'area viene parato da Parrini. Al 21' è la volta di Berti che, servito da Cinelli, calcia in bocca al portiere. Al 28' uno scambio tra Berti e Barontini porta quest'ultimo al tiro, ma Parrini devia in angolo. Al 33' Giunta galoppa sulla destra, salta Martire e crossa in mezzo deve Cinelli di testa appoggia per l'accorrente Minichini, che di prima intenzione calcia a rete e pareggia i conti. Al 41' Milano colpisce prima il palo e poi, di testa, impegna Parrini in un difficile intervento. Ci provano anche Berti, Santini e Cinelli, ma senza fortuna. La ripresa vede gli ospiti pericolosi con Fontanelli, che al 48' calcia a lato di poco. Al 55' su cross di Giunta, Milano colpisce la sfera di testa ma ancora Parrini para. Due minuti più tardi è Cinelli a concludere sopra la traversa dopo una bella azione personale. Al 62' l'episodio chiave: Milano calcia in porta, la palla impatta sul braccio di Paladino e l'arbitro assegna il rigore. Dal dischetto Minichini non sbaglia e porta avanti il Follonica Gavorrano. Nel finale il Castelfiorentino prova ad acciuffare il pareggio, ma le occasioni sono in realtà ancora per Minichini che prima impegna il portiere e poi centra una traversa. Dopo qualche minuto di recupero l'arbitro fischia tre volte: il Follonica Gavorrano conquista il decimo risultato utile consecutivo e prosegue la rincorsa al Calci.
Calciatoripiù
: Minichini e Lazzerini (Follonica Gav.), Parrini e Fontanelli (Castelfiorentino).
Calci-Portuali Sorgenti 2-0

ARBITRO: Andrea Bellone di Pontedera
RETI: Masoni, Bici
Vince 2-0 contro i Portuali Sorgenti e mantiene la vetta della classifica il Calci: sono nove i successi in questo campionato, a fronte d'una sola sconfitta. Nel primo tempo si registra subito una supremazia territoriale dei padroni di casa, che costringono gli ospiti a difendersi nella propria metà campo. L'occasione più nitida capita al 27' quando, a seguito d'un corner dalla sinistra battuto da Rofi, Corsi spizza la palla verso Sainato che a due passi dalla porta colpisce in pieno il portiere. È comunque il preludio al vantaggio che arriva al 42', mediante una splendida azione corale partita dal basso. Lucchesini recupera palla sulla propria trequarti e serve Petrignani, da questi verso Rosi che a sua volta fa correre sulla fascia Del Torto, il quale effettua un cross sul secondo palo che Masoni devia di sinistro in fondo al sacco. Nella ripresa il copione non cambia, con il Calci che pressa alla ricerca del raddoppio e i Portuali Sorgenti bravi a fronteggiare le avanzate locali. Al 23' il pressing alto dei padroni di casa consente loro di recuperare palla sulla trequarti, con il neoentrato Bici che controlla e scaglia un rasoterra imparabile per il portiere: 2-0. È la rete che di fatto chiude la gara, tanto che da qui al triplice fischio non accade più niente d'eclatante. Onore ai Portuali che hanno fornito una buona prestazione nonostante il divario tecnico. Il Calci continua a correre e resta un punto avanti al Follonica Gavorrano, in attesa dello scontro diretto di domenica prossima.
Calciatoripiù
: Masoni e Bici (Calci), Di Franco e Longobardi (Portuali Sorgenti).
Prolivorno Sorgenti-Romaiano 3-2

ARBITRO: Emanuele Niccolai di Pisa
RETI: Calloni, Calloni, Pacifico, Avellino, Kercuku
Cinque gol nel giro di un quarto d'ora, in un Pro Livorno Sorgenti-Romaiano difficile da decifrare e controllare, frutto di un confronto davvero apprezzabile tra due ottime squadre e chiuso sul punteggio di 3-2. I ritmi -altissimi- della gara sono già percepibili nel primo quarto d'ora, dove i mister Macor e Del Grande spingono sull'acceleratore e impongono un'intensità massima. In particolare è interessante il duello Kercuku-Tasca, con il numero 10 ospite che mette in seria difficoltà l'avversario, facendolo ammonire e costringendolo a cambiare fascia nel giro di venti minuti. Le occasioni principali capitano sui piedi di Mini per i padroni di casa e dello stesso Kercuku per gli ospiti, senza successo. Al di là dei ritmi altissimi, insomma, le palle gol non sono tante. La più importante, tuttavia, arriva appena prima di rientrare negli spogliatoi, su un calcio di punizione dal limite a favore del Romaiano. Batte Cepa che libera una traiettoria meravigliosa, Luppichini si supera e devia il pallone sulla traversa, poi sul rimbalzo Kercuku prova a ribadire sotto porta ma Palese lo marca bene e il portiere della Pro Livorno riesce a bloccare rialzandosi subito. Una volta scampato il grande pericolo, il rientro in campo dei ragazzi di Macor è incredibile. Gli avversari partono all'attacco, ma al primo possesso riconquistato vanno in vantaggio i padroni di casa: bella costruzione da dietro, con pazienza, con Pietrogiacomi che appoggia a Tasca, il quale serve a sua volta Mini che vede Calloni in buona posizione, infatti è lui a sbloccare il match. Non passano neanche sessanta secondi e segna ancora una volta il numero 8 della Pro Livorno, stavolta servito da Lemmi dopo lancio millimetrico di Tasca. Dopo l'uno-due di Calloni il Romaiano accusa momentaneamente il colpo, tanto che qualche minuto più tardi Cateni si libera di tre avversari con una bella giocata e poi vede il suo tiro essere intercettato da una mano della difesa ospite. Rigore, battuto e trasformato da Pacifico. Sembra finita, ma i ragazzi di Del Grande non ci stanno e ci credono. Lo dimostra Kercuku, vero trascinatore offensivo della squadra spostato di posizione per fare più male, infatti accorcia sfruttando un rimbalzo strano che inganna Luppichini. Due minuti più tardi lo stesso Kercuku serve Avellino, che non sbaglia e trova il 3-2. L'ultima mezz'ora è potenzialmente imprevedibile e adesso il Romaiano ci crede davvero. Vengono fuori tutte le qualità agonistiche e tecniche di entrambi i collettivi, anche perché i ritmi intanto non si sono mai abbassati e lo spettacolo è godevolissimo. Ma il risultato, stranamente per certi versi, non cambia: vince la Pro Livorno, che mantiene il terzo posto in classifica prendendosi i tre punti con pazienza e perseveranza, anche con sofferenza nel finale. Un applauso va infatti anche a un ottimo Romaiano, che non perde la speranza neanche sul momentaneo 3-0 e ci ha creduto fino all'ultimo. La sconfitta fa male, ma c'è tanto di buono da cui ripartire.
Calciatoripiù
: Calloni (Pro Livorno Sorg.); Kercuku (Romaiano).
Santa Maria-Atletico Piombino 5-1

ARBITRO: Matteo Toriello di Pontedera
RETI: Shpijati, Lazzeri, Di Gregorio, Mannucci, Tenace, Pietrini
Il rendimento è incostante e la classifica stava iniziando a preoccupare, ma dopo aver raccolto zero punti in due gare con nove gol segnati il Santa Maria sentiva di meritare di più. Detto fatto: altra prova piena di reti, stavolta vincente, contro l'Atletico Piombino. Va in scena un incontro estremamente interessante, tra due squadre che non speculano e si affrontano a viso aperto, forse troppo nel caso degli ospiti, più volte non impeccabili nella gestione della retroguardia. Vengono prodotte tante occasioni da una parte e dall'altra, ma la qualità messa in campo è un altro paio di maniche. Gli ospiti sbagliano approccio e i padroni di casa ne approfittano, con le reti in serie di Shpijati, Di Gregorio e Mannucci. La gara procede a senso unico, ma il Piombino ha un sussulto d'orgoglio con la rete di Pietrini. E a dieci minuti dalla fine c'è anche un'altra importante occasione per accorciare ulteriormente lo svantaggio, ma non si concretizza. Così il Santa Maria fissa un successo mai in discussione con le reti di Tenace e Lazzeri, che firmano il definitivo 5-1. C'è ancora molto da fare per migliorare la classifica e le ambizioni personali, ma se i padroni di casa giocano così sono un piacere da guardare. Il Piombino, invece, ha qualcosa da rivedere soprattutto in difesa. Calciatorepiù: Lazzeri (Santa Maria).
Bellaria Cappuccini-Audace Isola Elba 6-2

ARBITRO: Francesco Tempestini di Empoli
RETI: Iacopini, Selimi, Riccardi, Di Monaco, Riccardi, Selimi, Lucchesi, Giordano
Vince la Bellaria Cappuccini, che domina per lunghi tratti e termina a valanga contro l'Audace Isola d'Elba. Eppure il primissimo scossone è a favore della squadra ospite: dopo appena due minuti c'è un calcio di rigore a favore dei ragazzi di mister Sarandria, per fallo in area di Iacopini. Ma Casarosa è bravissimo a ipnotizzare Diversi e a intercettare la sua conclusione dal dischetto, si resta dunque 0-0. L'Audace accusa il contraccolpo psicologico e i padroni di casa cominciano ad attaccare con convinzione, fino a troavare il vantaggio: proprio Iacopini si riscatta dall'errore precedente effettuando un bel cross dalla sinistra, che diventa una pallone velenoso verso la porta imparabile per Minelli. Dopo circa cinque minuti Lorenzo Pizzo sfiora il raddoppio con un'incornata di testa su corner che trova la deviazione decisiva del portiere. Su successivo calcio d'angolo battuto da Di Monaco, stavolta il colpo di testa è vincente, da parte di Riccardi. Al 38' la Bellaria chiude virtualmente i giochi con un autentico gioiello di Selimi, che da fuori area spedisce il pallone sotto la traversa firmando il 3-0 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi. La ripresa si apre sullo stesso copione. Al 49' arriva il quarto gol in contropiede: Riccardi si porta al limite dell'area e da lì realizza la sua doppietta personale con un tiro potente sotto la traversa. Passano due minuti e arriva anche la quinta rete: un'altra doppietta, stavolta di Selimi, che segna con un preciso tiro dal limite. Al 56' la squadra di casa beneficia di un calcio di rigore per fallo di mano di Paoletti, che viene anche espulso. Dal dischetto Di Monaco non sbaglia e porta il parziale sul 6-0. In inferiorità numerica e nettamente sotto nel punteggio, tuttavia, all'Audace va il merito di non gettare del tutto la spugna e di giocare la sua partita fino all'ultimo. Qualche minuto più tardi viene infatti fischiato il terzo penalty di giornata, il secondo a favore degli ospiti, stavolta calciato da Lucchesi -il migliore dei suoi- e trasformato. Al 67' arriva il definitivo 6-2 su contropiede, finalizzato da Giordano. Finisce così, con un ampissimo successo della Bellaria che vince e convince con solidità e organizzazione. L'Audace paga troppe disattenzioni difensive, nonostante qualche buono spunto nel finale.
Academy Livorno-Limite E Capraia 1-1

ARBITRO: Alessio Lazzerini di Pisa
RETI: Martinelli, Carpinelli
Controllando velocemente la classifica, ci si accorge che l'Academy Livorno è per distacco la squadra che ha effettuato più pareggi in stagione: cinque. Il dato non stupisce e l'ultimo di questi arriva contro il Limite e Capraia. Partono meglio gli ospiti, che trovano il vantaggio dopo una lenta fase di studio: una disattenzione difensiva di Menchini apre il campo a Carpinelli, capace di rubare palla dalla trequarti e di andare a tu per tu col portiere Taliani, spiazzandolo. Dopo il vantaggio del Limite, i padroni di casa abbozzano una reazione troppo sterile. Almeno nella prima frazione, gli ospiti meritano il risultato e giocano meglio, raccogliendo anche qualche opportunità per il raddoppio. Nella ripresa l'Academy Livorno prende in mano il pallino del gioco e schiaccia gli avversari nella propria area alzano il baricentro. Le grandi occasioni, tuttavia, tardano ad arrivare, salvo un paio di conclusioni di Debenedetto e di Cigna che mancano il bersaglio. Ma il pareggio è nell'aria e arriva negli ultimi minuti: Baldaccini raccoglie un cross e tira a botta sicura, impattando non perfettamente con una conclusione lenta ritoccata da Martinelli, che firma il definitivo 1-1. Una gara un po' confusionaria, difficile da decifrare, al termine della quale il pareggio è con ogni probabilità il risultato più giusto.
Calciatoripiù: Tarabelli
(Academy Livorno); Carpinelli (Limite e Capraia).