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Allievi Regionali GIR.B - Giornata n. 8

Limite E Capraia-Follonica Gavorrano 0-0

Piazzamenti molto diversi, ma un solo obiettivo comune: fare punti. Il Limite e Capraia per mettersi ulteriormente al sicuro sulla zona retrocessione, il Follonica Gavorrano per non perdere terreno e sognare ancora il titolo. Nell'anticipo del sabato sera ne esce fuori un pareggio senza reti e senza grandi emozioni, ma con picchi assolutamente degni di nota e da registrare. L'approccio è ottimo da parte dei padroni di di casa, pericolosi dopo quattro minuti con Mazzei che riconquista palla e serve sulla destra Boumarouan, il cui tiro finisce di poco a lato. Risposta immediata con Masini, che prova dalla distanza ma sfiora la traversa. Continua il botta e risposta con Brogna da un lato e Haxhini dall'altro, entrambi i tiri non trovano la porta. Alla mezz'ora c'è un episodio molto importante: Barontini entra in area e dribbla Giacomelli che lo atterra, l'arbitro concede il vantaggio e l'azione prosegue con Minichini che serve Cinelli, che è bravo a infilare in rete ma se la vede annullare per fuorigioco. Nella ripresa mister Labardi spinge il Follonica a provare ogni modo per passare in vantaggio. Le grandi occasioni, infatti, sono per gli ospiti. Barontini raccoglie un bel cross di Cinelli ma calcia alto, poi è Di Fraia a tirare su invito di Cruciani ma deve arrendersi alla parata di un ottimo Giubbolini. Sarà decisivo poco dopo anche sui nuovi tentativi dello stesso Cruciani e di Giunta. Il Limite alza il muro e resiste, negli ultimi venti minuti invece il Follonica alza bandiera bianca. Finisce così, 0-0, con un punto a testa sicuramente più utile al Limite e Capraia, che continua a godersi un margine rassicurante sulla zona retrocessione. Il Follonica Gavorrano, invece, perde terreno sulla capolista Calci.
Calciatoripiù: Giubbolini N., Brogna
(Limite e Capraia); Masini, Milano (Follonica Gav.).
Grosseto-Prolivorno Sorgenti 1-1

ARBITRO: Alessandro Festelli di Grosseto
RETI: Totino, Autorete
Grosseto e Pro Livorno Sorgenti non hanno mai annoiato: sono due delle squadre più prolifiche e pericolose in fase offensiva (e non solo) dell'intero campionato, ma soprattutto sono entrambe riconosciute come facenti parte delle forze più competitive. La lotta al vertice del girone è da togliere il fiato e questo scontro diretto non è stato da meno, con colpi di scena e un persistente equilibrio riagguantato sul finale; ne esce fuori un pareggio contrastante per tutte e due. Dopo neanche due minuti arriva la prima occasione, con un rimpallo a centrocampo che favorisce un rapidissimo Baldini che si invola verso la porta e tira dal limite, ma Malentacchi di piede allontana il pericolo. Dopo una decina di minuti si vedono anche i locali su situazione di calcio d'angolo battuto da Capitani verso il secondo palo, arriva Rotelli che di piatto appoggia verso la porta a Luppichini battuto, ma un difensore ospite salva sulla linea e allontana. Ancora una volta, poco dopo, i piazzati rappresentano un pericolo dove il Grosseto punge spesso: punizione dai venticinque metri che Capitani calcia benissimo con deviazione, ma Luppichini si fa trovare pronto. Poi la prima frazione vede i ritmi abbassarsi leggermente, con tanti duelli in mezzo al campo ma poche opportunità. L'ultimo brivido arriva in pieno recupero con il solito Capitani che, dalla destra sul secondo palo, conclude un batti e ribatti sul secondo palo con un tiro che va sul fondo. La ripresa è maggiormente ricca di emozioni, a partire dal 48' con Mulinacci che raccoglie una respinta corta ed entra in area per poi tentare il tiro di sinistro, impreciso da buona posizione. Passano due minuti e la Pro Livorno passa in vantaggio: azione sulla sinistra dove Baldini mette un pallone in mezzo a mezza altezza, Vongher anticipa Malentacchi e tenta lo stop di coscia per poi allontanare, ma devia in modo sfortunato di ginocchio verso la propria porta. L'autorete consegna il vantaggio agli ospiti e, da questo momento, la partita non conoscerà più un momento di tranquillità. Un altro momento cruciale arriva al 54', quando Giachetti allontana il pallone a gioco fermo e rimedia la seconda ammonizione, lasciano in dieci i suoi. Il Grosseto ci crede e si riversa in avanti a caccia del pareggio, sfiorato più volte. Capitani risulta subito pericoloso con i suoi piazzati: prima su angolo trova Pierallini che schiaccia di testa ma il pallone supera la traversa dopo il rimbalzo, poi su punizione pesca sul secondo palo Lenzi che appoggia tra le braccia di Luppichini. Poco dopo ci prova Totino che calcia sul primo palo, ma il portiere ospite è bravissimo a parare a terra. Ogni angolo è un enorme pericolo per la Pro Livorno, che soffre tantissimo nella fase centrale del secondo tempo, ma Pierallini e Lenzi non riescono a concretizzare. La frustrazione del Grosseto raggiunge il massimo livello quando Totino tenta un preciso tiro-cross che però bacia la traversa e non entra in porta. Sembra una gara stregata per i locali, che piano piano si spengono e terminano il forcing. Si rivedono in avanti anche gli ospiti, prima con Baldini che calcia debolmente addosso a Malentacchi, poi con il subentrato Neri lanciato in profondità, ma a tu per tu col portiere si fa ipnotizzare. Al minuto 89 arriva il tanto agognato pareggio: cross dalla sinistra di Abdellaoui, sul secondo palo arriva Totino che insacca di testa per l'1-1. Un'esultanza tanto rabbiosa quanto liberatoria. Finisce così. E in fin dei conti è un risultato giusto , forse non perfetto per descrivere la partita che è stata ma sicuramente fedele alla natura delle due squadre. Il Grosseto non conosce rivali quando si tratta di dominare il possesso e di avere in mano il pallino del gioco, ma spesso pecca di concretezza e raccoglie meno, molto meno, rispetto a quanto crea. Stessa sorte non è capitata a una Pro Livorno non così tanto propositiva, ma molto più ordinata e scaltra in certe situazioni, gestendo bene anche la fase di mezz'ora poco più in inferiorità numerica. Ci sarà da divertirsi in questa lotta fantastica, ma intanto il Calci scappa in vetta in solitaria e sarà dura riprenderlo. Calciatorepiù: Capitani (Grosseto).
Pol. Monteserra-Santa Maria 7-1

ARBITRO: Pietro Menicagli di Pontedera
RETI: Giomi, Buti, Carleschi, Carleschi, Gelli, Carleschi, Arcangioli, Owie
Nella classifica divisa in blocchi chiari e distanti, il Monteserra è l'unica eccezione che conferma la regola. Potrebbero essere comunque tanti i punti da recuperare per un posto nelle prime cinque, ma intanto i ragazzi di mister Di Rita non ci pensano e continuano a macinare risultati utili. La seconda vittoria consecutiva è una goleada dal punteggio pirotecnico con quattro gol per tempo, inflitta ai danni del malcapitato Santa Maria, ancora speranzoso in lotta salvezza ma ormai a secco da due mesi di sole sconfitte. Il primo tempo è interessante e vede una buona proposta da parte di entrambe le squadre. Partono meglio i padroni di casa e si vede: Arcangioli concretizza trovando il vantaggio con un appoggio in rete su assist di Bourahia dalla sinistra. Dopo pochi minuti arriva anche il raddoppio Carleschi che da dentro area piazza sulla sinistra di Graniglia un preciso filtrante di Arcangioli. Ci sono già tutti gli ingredienti per indirizzare il match, ma il Santa Maria non ci sta e reagisce con convinzione. Gli ospiti riescono a dimezzare lo svantaggio con Owie che approfitta di una disattenzione della difesa e si invola verso la porta, salta anche Colucci in velocità e deposita in rete. Il Monteserra vuole evitare ogni tipo di rischio e, prima di andare a riposo, si rimette al sicuro grazie all'azione personale di Gelli che si conclude un preciso tiro da fuori area vincente. Mister Del Bravo scuote i suoi, che in avvio di ripresa mettono alle corde i padroni di casa con buone trame di gioco. Tuttavia non riescono a superare la trequarti, complice un'ottima difesa e un centrocampo sempre attento sulle seconde palle. Alla lunga viene fuori la supremazia territoriale, concretizzata con il gol: Pierotti trova uno splendido lancio in profondità per Carleschi che lascia rimbalzare e poi libera un bolide al volo da fuori che si insacca inesorabilmente. Il gol spegne le speranze del Santa Maria e libera spazi facili da occupare per un Monteserra che sa benissimo come rendersi pericoloso. Carleschi, a tu per tu col portiere servito da Buti, ha vita facile nel realizzare la tripletta personale con un diagonale sul secondo palo. Lo stesso Buti, poi, entra nel tabellino dei marcatori con un bel tiro di sinistro che si insacca all'angolino basso. Il definitivo 7-1 porta la firma di Giomi, che trasforma dopo una buona triangolazione con Musacchio. Il punteggio è frutto di un finale dominato dalla squadra più forte; il Santa Maria tiene botta per un'ora e ci prova con tutte le sue forze, poi crolla. L'unica speranza è il calendario, che -tolto il Forcoli- consegna sei scontri più o meno diretti, nei quali la squadra affronterà tutte le avversarie sotto di lei in classifica. Vietato sbagliare per tentare l'impresa. Per il Monteserra, invece, lo spiraglio dell'altissima classifica è ancora aperto. Ora la Pro Livorno è a -4 e, con la gara da recuperare, tutto è possibile.
Calciatoripiù: Carleschi, Buti
(Monteserra).
Portuali Sorgenti-Forcoli Valdera 1-2

ARBITRO: Alessio Ghelardoni di Pisa
RETI: Pacini, Silvi, Silvi
Mentre la Pro Livorno si ferma sul pareggio a Grosseto, il Forcoli Valdera ne approfitta staccando il sesto posto. Vittoria di fondamentale importanza e meno scontata di quanto si possa pensare, in casa del fanalino di coda Portuali Sorgenti che comunque ha dimostrato di voler lottare fino all'ultimo. La prima mezz'ora è tutt'altro che entusiasmante e ricca di emozioni, con le due squadre che si studiano in modo prolungato e non affondano il colpo. Gli ospiti passano in vantaggio soltanto con un'iniziativa personale di Silvi, che prende palla lateralmente e scarta due avversari per poi concludere sul palo opposto col sinistro che batte Pitruzzello. La prima frazione termina senza ulteriori sussulti, mentre nella ripresa il Portuali accelera le operazioni e va a caccia del pareggio. La difesa ospite non concede grandi opportunità e resta lucida, poi a metà secondo tempo cede: a compimento di una bella gara, Pacini trova l'azione personale e mette in porta col destro sotto misura. Da premiare una reazione convinta e autoritaria da parte dei padroni di casa, squadra corretta e arcigna nonostante la complicata situazione di classifica. Si vede lo spirito giusto, anche se il finale si preannuncia di grande sofferenza e così sarà. A quel punto sale in cattedra Pitruzzello: gli ospiti hanno tantissime occasioni da gol per tornare avanti, ma il portiere è bravissimo a tenere a galla i suoi con alcune belle parate. All'84', tuttavia, il muro crolla: protagonista ancora una volta Silvi, che riconquista possesso sulla trequarti, vede la porta e calcia di prima intenzione trovando il definitivo 1-2. Finisce così, con un successo sporco e pesantissimo del Forcoli che resta molto attivo ai vertici della classifica. Il Portuali non è ancora condannato dall'aritmetica, eppure sembra un destino ormai annunciato. Nonostante la difficilissima situazione, la squadra non si perde d'animo e continua a mostrare buone cose.
Calciatoripiù: Pitruzzello
(Portuali Sorg.); Silvi (Forcoli Valdera).
Castelfiorentino United-Fornacette Casarosa 1-8

ARBITRO: Davide Tirintino di Siena
RETI: Autorete, Dalla Valle, Dalla Valle, Botti, Dalla Valle, Botti, Ricci, Ricci, Haka
Non c'è storia tra Castelfiorentino e Fornacette: dopo il ko interno contro il Monteserra, gli ospiti vanno a valanga e certificano la loro ripresa. Anche se l'avvio di gara vede un po' di coraggio da parte dei padroni di casa, che partono tutt'altro che arresi conquistando un calcio di rigore, parato da Ferretti. Subito dopo Dalla Valle porta in vantaggio i suoi e sembra indirizzare nettamente la partita, ma ancora una volta il Castelfiorentino dimostra di essere in partita: arriva il pareggio, propiziato da una sfortunata autorete. Ma sarà soltanto l'avvio della super-partita del Fornacette. Il primo tempo si chiude con la tripletta personale di Dalla Valle e il gol di Botti, che completerà l'opera nella ripresa con una doppietta personale. Stessa sorte capita a Ricci, che realizza due gol. Chiude i conti Haka, che entra nel tabellino dei marcatori a definire un 1-8 pesantissimo. Una vittoria larghissima per il Fornacette, che aggancia il Follonica al terzo posto e difende un'ottima classifica.
Romaiano-Academy Livorno 3-0

ARBITRO: Marco Bolognesi di Pontedera
RETI: Donnici, Autorete, Donnici
Tre gol in un tempo, quanto basta al Romaiano per tornare alla vittoria dopo un mese. Ne fa spese l'Academy Livorno, che non riesce a cambiare le sorti del match a corso d'opera. Dopo un quarto d'ora tutt'altro che entusiasmante e spumeggiante, i padroni di casa sbloccano la gara sugli sviluppi di un calcio d'angolo, quando la difesa ospite respinge un colpo di testa nella zona di Donnici, che raccoglie e calcia in porta battendo Taliani. Un gol che vale tantissimo per il ragazzo, finalmente titolare e incisivo nel punteggio. I calci piazzati diventano una sorta di specialità della casa per la squadra di mister Del Grande -oggi guidata da Vitali-, che trova il raddoppio sempre su angolo, dove un difensore dell'Academy trova una sfortunata autorete. Il Romaiano chiude i conti al 42': assist dalla sinistra di Madera che manda in profondità per Donnici, bravo a fare a sportellate con due avversari e vincendo il duello, poi si allunga il pallone e batte il portiere in uscita con un bel tocco sotto che vale il 3-0. Nella ripresa mister Barile prova a scuotere i suoi cambiando qualcosa con le sostituzioni, ma non riesce a creare tanti pericoli. Il secondo tempo vede principalmente duelli a metà campo e tanta fisicità, ma poche opportunità concrete. Bega viene impegnato soltanto in due circostanze, dove si fa trovare pronto. La gara scorre così velocemente fino al fischio finale. Sono punti meritati per un Romaiano che ne guadagna in morale e fiducia. L'Academy Livorno, invece, raccoglie soltanto un punto in tre partite ma la classifica resta tutt'altro che spaventosa.
Calciatoripiù: Donnici, Melani
(Romaiano).
Atletico Piombino-Bellaria Cappuccini 0-6

ARBITRO: Douaa Drissi di Piombino
RETI: Selimi, Riccardi, Di Monaco, Di Graziano, Pizzo N., Selimi
Punteggio tennistico per la Bellaria Cappuccini, che vince nettamente in casa dell'Atletico Piombino. Il primo tempo è più combattuto ed equilibrato di quanto il punteggio finale racconti; i padroni di casa lottano e cercano di tenersi in vita, per quanto non riescano a creare opportunità offensive. Gli ospiti, invece, sono più incisivi e fanno girare palla più velocemente. Selimi porta avanti i suoi e certifica il vantaggio all'intervallo. Al rientro in campo è tutta un'altra gara, il Piombino smette di lottare e alza bandiera bianca. La Bellaria, invece, è spietata e molto propositiva. Segnano Riccardi, Di Monaco, Di Graziano e Niccolò Pizzo, prima della doppietta di Selimi nel finale che certifica il definitivo 0-6. I ragazzi di mister Citi fanno un ottimo secondo tempo e chiudono il match senza pietà. L'aria si fa pesante in casa Atletico Piombino, dove le speranze salvezza sono sempre meno. L'aritmetica non condanna, ma le ultime sette non ammettono errori, a partire dalla trasferta col Monteserra.
Audace Isola Elba-Calci 1-5

ARBITRO: Gabriel Ascione di Piombino
RETI: Miliani, Bardi, L Kenfaqui, Paperini, Bici, Sainato
Grosseto e Follonica Gavorrano stentano e non vanno oltre il pareggio. Così il Calci organizza la fuga e vola a +6 sul secondo posto: arriva un netto successo all'Isola d'Elba contro l'Audace, mai in discussione dal primo all'ultimo minuto. Dopo dodici minuti di studio, Bardi riesce a sbloccare il match. Dopo poco più di mezz'ora, invece, L'Kenfaqui raddoppia. Nel finale della prima frazione i padroni di casa trovano la reazione, dimezzando lo svantaggio con capitan Miliani che concretizza di testa su calcio d'angolo. Sembra il giusto presupposto per il pareggio, ma il Calci domina a livello territoriale e le cose non cambiano nella ripresa, dove i ragazzi di mister Masoni ripartono perfettamente. Gamba deve superarsi in molteplici occasioni per tenere a galla il punteggio, sventando almeno quattro opportunità nitide. Ma la qualità degli ospiti, pian piano, emerge in modo naturale e porta al netto vantaggio. Paperini segna il gol della sicurezza, poi Bici trasforma un calcio di rigore. Il definitivo 1-5 porta la firma di Sainato. Cinque marcatori diversi e tre punti per il Calci, che può esultare anche a fronte dei risultati delle avversarie, ma soprattutto per un successo tutt'altro che scontato vista la trasferta dispendiosa. Per ora è solo una mini-fuga, ma il vantaggio di sei punti con sette gare rimanenti può fare la differenza. L'Audace ci prova finché possibile, poi crolla.
Calciatoripiù
: nell'Audace Isola d'Elba si distingue Paolini; il Calci, invece, è da premiare per intero come collettivo.