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Allievi Regionali GIR.C - Giornata n. 15

Viaccia-Viareggio Calcio Mpsc 1-1

ARBITRO: Silvio Emmolo di Pistoia
RETI: Nicosia, Pellegrini
Viaccia e Viareggio inaugurano il nuovo anno, e al contempo chiudono il girone di andata, con un pareggio per 1-1. Al Ribelli di Prato va in scena quella che si può definire soltanto una 'partitaccia'. Nervosa, a tratti piuttosto cattiva, con diversi momenti di grande agitazione generale che hanno portato il giovane direttore di gara Pashku, fisiologicamente un po' in palla in certi frangenti, a perderne il controllo. Al di là di episodi che con il calcio giocato c'entrano poco o nulla, questa partita passa agli archivi con un pareggio che, di fatto, non soddisfa nessuno. Non il Viareggio, che in casa dell'ultima della classe cercava e pretendeva riscatto dopo un pareggio e una sconfitta, e probabilmente nemmeno il Viaccia, che guadagna un punto che è sicuramente meglio di niente, ma che deve comunque provare ad alzare il ritmo in questa sanguinolenta e serratissima lotta per la salvezza. Il match è subito molto intenso e combattuto, giocato a ritmi alti su un terreno di gioco di dimensioni non enormi. Meglio il Viaccia, forse anche sorprendentemente: la squadra di Brienza riesce a mettere in difficoltà i più quotati viareggini e trova addirittura poco prima della mezz'ora (27') il gol del vantaggio con Nicosia, bravo a ribadire in rete da un paio di metri al termine di un'azione insistita nell'area di rigore ospite. La partita si infiamma qualche minuto dopo: in occasione di un bruttissimo scontro di gioco gli animi sulle due panchine si scaldano. Non è necessario approfondire tematiche che, come detto, col calcio c'entrano poco o nulla; basti segnalare che dopo questo episodio l'umore della partita volge inesorabilmente al cattivo. Quel che è certo è che la reazione dei bianconeri nella ripresa è decisamente da grande squadra. Le zebre scendono in campo per il secondo tempo con il passo giusto e l'atteggiamento necessario per provare a ribaltare il risultato. I bianconeri salgono in cattedra prendendo in mano il pallino del gioco, producendo una lunga serie di occasioni da gol che però non trovano sfogo. Dopo appena cinque minuti arriva il meritatissimo pareggio, quando Pellegrini capitalizza una lunga azione insistita dei suoi nella metà campo pratese con un tiro preciso appena dentro l'area. Il Viareggio dovrà però accontentarsi del pareggio, perché nonostante un gran numero di tiri in porta la squadra di Matteo Leva non riesce a vincere una seconda volta la resistenza stoica dei rossoblù, che al triplice fischio almeno un punto in cascina riescono a metterlo.
Atletico Lucca-Lunigiana Pontremolese 7-0

ARBITRO: Mattia Grasso di Livorno
RETI: Branchetti, Branchetti, Pierantoni, Lartini, Lartini, Pierantoni, Barbadori

L'Atletico Lucca si impone senza grossa fatica tra le mura amiche dell'Henderson su una Lunigiana irriconoscibile. Sette a zero il risultato finale, al termine di una gara mai in discussione. Se serviva un segnale per far capire a mister Bacci che le abbuffate natalizie dovevano essere solo un ricordo, i ragazzi rossoneri l'hanno dato forte e chiaro. Prime occasioni per la squadra ospite già al 5' con Manzo che non centra la porta ed al 7' con Grigolini, ma il suo diagonale finisce fuori di poco. Poco alla volta l'Atletico prende coraggio ed inizia a comandare la partita. Al 10' una punizione di Mandoli viene deviata in angolo da Turi e sull'angolo successivo i rossoneri passano in vantaggio con Branchetti che gira in rete appena dentro l'area piccola. Locali ancora avanti con Pierantoni, ma il suo tocco su passaggio di Lartini finisce a lato di poco. Ancora Pierantoni al 22' dalla distanza, ma Turi blocca senza problemi. Al 25' si fanno rivedere gli ospiti ma il colpo di testa di Marafetti non crea problemi a Di Grazia. Intorno alla mezz'ora un'occasione per parte, prima Fanucchi al 35' con un bel tiro dal limite (alto di poco) poi al 37' Lecchini dalla distanza costringe Di Grazia ad una parata in due tempi. Un minuto più tardi di nuovo Fanucchi impegna Turi la cui respinta finisce a Branchetti, che realizza la doppietta personale con un bel diagonale che non lascia scampo all'estremo difensore della Lunigiana. Ospiti che si affacciano timidamente in area rossonera al 44' con Manzo ma Di Grazia è attento. Sulla ripartenza, magistrale contropiede rossonero con Fanucchi che smarca Pierantoni, freddo a realizzare la terza rete sulla disperata uscita di Turi. Il secondo tempo inizia così come era finito il primo, con l'ennesimo assist di Fanucchi, questa volta a favore di Lartini che realizza al 46' la rete della sicurezza. Ancora Atletico al 54', questa volta è Salvadori a servire in profondità Pierantoni che si invola verso la porta e realizza la quinta rete. Una Lunigiana tramortita cade ancora al 60' per opera di Lartini che, ben servito da Fanucchi, realizza la sesta rete. Partita chiusa, ma comunque tocca a Di Grazia negare la rete della bandiera ai pontremolesi deviando in angolo un insidioso tiro sotto la traversa. Al 71' Barbadori, di poco non centra la porta, ma c'è tempo anche per la sua gioia personale quando al 75' Mandoli crossa al centro e lo stesso Barbadori di testa realizza la settima rete che chiude definitivamente una partita che l'Atletico ha sempre tenuto in pugno senza grossi rischi.
Calciatoripiù: Branchetti
, sua la doppietta iniziale che ha incanalato la partita sui giusti binari e Fanucchi , prezioso con i suoi tre assist decisivi (Atletico Lucca).


Ac Montignoso-San Giuliano 2-0

ARBITRO: Cristiano Petacchi di Carrara
RETI: Paolini, Paolini
Il Montignoso apre l'anno così come l'aveva chiuso, ovvero con una vittoria, la dodicesima in stagione, la sesta consecutiva. Buonissima prestazione dei ragazzi di Maurizio Antonucci contro un San Giuliano che ancora una volta ha mostrato di non meritare la brutta posizione di classifica in cui si ritrova. Motivazioni altissime per entrambe, con la capolista che vuole confermarsi e i pisani che vogliono uscire dalle sabbie mobili delle ultime quattro posizioni. Si parte subito forte, perché già all'8' Costa con un bel filtrante serve Gentile, che prova a scavalcare con un tocco sotto Bini, il quale però devia in calcio d'angolo. È soltanto il preludio al gol, che arriva al 12'. Cross di Luzzoli, Bini prova a respingere ma la palla resta in area, e Paolini con un opportunismo di 'Inzaghiana' memoria mette dentro per la rete che vale l'1-0. Un San Giuliano ancora perfettamente in gara mette fuori la testa al 20', quando un cross di Bruno trova in area Galletti, che si esibisce in una splendida girata ma non riesce a trovare la porta. Dopo la mezz'ora la partita si anima nuovamente. Al 32' Paolini impegna Bini, poi al 34' è Lenci con un pallonetto a sfiorare il gol: palla alta di un soffio. Al 36' sono i nerazzurri a provarci, con un tiro di Del Soldato ben parato dall'ottimo Baldi. La partita è decisamente aperta, ma la capolista sa benissimo quando colpire per chiuderla. Il raddoppio arriva infatti a tre minuti dall'intervallo: lancio lungo per il solito Paolini, che vede il portiere pisano uscire dai pali, lo scavalca con un pallonetto e appoggia in rete per il 2-0 sul quale si chiude un primo tempo davvero molto divertente. E divertente è anche la ripresa, giocata a ritmi comunque sostenuti perché se da una parte il Montignoso vuole chiudere definitivamente i giochi, dall'altra il San Giuliano dimostra di essere davvero una bella squadra, di qualità, organizzata, che sa stare bene in campo. Al di là di un paio di occasioni per parte, però, non c'è altro da segnalare, e al triplice fischio il Montignoso è sempre più primo della classe. Calciatorepiù: Paolini (Montignoso), per la doppietta che vale i tre punti e il consolidamento del primato da parte della sua squadra.
Pistoia Nord-Csl Prato Social Club 0-2

ARBITRO: Andrea Perrone di Lucca
RETI: Magni, Raffaelli
Al Morandi finisce 0-2 la sfida tra Pistoia Nord e Csl Prato Social Club. I giallorossi, in una situazione di classifica sostanzialmente tranquilla, sul trampolino di lancio per giocarsela per un piazzamento in coppa, arrivano al primo appuntamento del 2026 con numerose defezioni, causa infortuni e squalifiche. Gli ospiti hanno sicuramente più bisogno di punti, per provare a tirarsi fuori dalla zona retrocessione. E infatti partono forte i pratesi, che in un paio di occasioni ci provano dalla distanza senza però mai impensierire l'estremo difensore giallorosso. Già al 15' però le cose si complicano per i padroni di casa, perché mister Michelotti deve operare il primo cambio per infortunio di Berti, che lascia il posto a Rafanelli. Alla mezz'ora la svolta: il direttore di gara viene tratto in inganno quando l'attaccante di Csl si lascia cadere in area, concedendo un penalty davvero dubbio. Magni trasforma dagli undici metri una rete che si rivelerà decisiva per le sorti della gara, nonostante le vibranti proteste della squadra di casa. La decisione è apparsa a tutti inopportuna. Nei restanti quindici minuti di gioco del primo tempo non ci sono altre azioni da segnalare. Alla ripresa del gioco il Pistoia Nord appare decisamente motivato a cercare il gol del pari e tutto sembra indirizzato verso questo orizzonte delle probabilità, ma proprio nel momento migliore della squadra di casa, il Csl trova il raddoppio con Raffaelli, che dalla distanza effettua una bella conclusione che si insacca alla destra di Gjeka. Michelotti prova a muovere le pedine sullo scacchiere inserendo forze fresche in attacco ma dopo pochi minuti un'altra decisione del direttore di gara indirizza ulteriormente il match: Dolo, entrato da poco, cerca di recuperare un pallone a centrocampo sul filo del fallo laterale; il suo intervento viene punito con il rosso. Decisione decisamente severa, se si considera che fino a quel momento il direttore di gara sembrava aver adottato un metro di giudizio del tutto diverso. Così, Pistoia Nord in dieci e Csl che si limita a controllare il risultato fino al fischio finale. I pratesi espugnano così il Morandi per 0-2, conquistando tre punti che permettono loro di scavalcare la Lunigiana e lasciarsi alle spalle a tre lunghezze di distanza il quartultimo posto. Delusione enorme per il Pistoia Nord, che si trova suo malgrado a recriminare per una direzione di gara che ha fortemente condizionato l'andamento della partita, con la concessione di un rigore dubbio nel primo tempo e con un'espulsione decisamente al limite nel secondo. Per quanto visto in campo, infatti, un pareggio non sarebbe stato affatto uno scandalo.
Prato-Academy Porcari 3-1

ARBITRO: Nicola Baratti di Firenze
RETI: Baldi, Baldi, Autorete, Topi
Quando conta davvero, è un altro Prato. Contro il Porcari non era una sfida da dentro o fuori soltanto perché siamo ancora a gennaio e il campionato è ancora lunghissimo, ma certamente i ragazzi di Sara Colzi sapevano di non poter sbagliare. E non hanno sbagliato. Arriva per i biancazzurri una bellissima vittoria per 3-1 nello scontro diretto contro bianconeri, che vale il secondo posto provvisorio in attesa del posticipo tra Montemurlo e Pistoiese. Un successo che spazza via le nubi, almeno per il momento, che si erano affollate sopra la città laniera in un dicembre decisamente sottotono, nel quale è arrivata una serie preoccupante di risultati non all'altezza che hanno fatto perdere la vetta della classifica alla squadra, a favore dell'attuale capolista Montignoso. Montignoso che per il momento non sbaglia più un colpo, ma che in fin dei conti è distante soltanto tre lunghezze. Si lecca le ferite un Porcari che ha dato tutto, ma veramente tutto, e che sembrava aver rimesso in piedi la partita con il momentaneo pareggio a nove minuti dalla fine. Poi, però, l'ingresso in campo di Baldi ha sparpagliato nuovamente le carte, e a pescare quelle giuste sono stati i biancazzurri. La partita è equilibratissima nelle prime battute, con le due squadre che si fronteggiano a metà campo annullandosi a vicenda. Da segnalare appena un paio di occasioni, decisamente pochino. Al 23' si fa vedere per primo il Prato, che con un tiro di Melani impegna il portiere ospite Tonelli, bravo a deviare in angolo. Il Prato cresce con il passare dei minuti e alla mezz'ora passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, quando il difensore bianconero Caporale devia inavvertitamente la palla nella propria porta spiazzando l'incolpevole Tonelli. Decisamente sfortunata la squadra di Carlo Marchi.I primi minuti del secondo tempo sono uno specchio di quelli del primo, con un sostanziale immobilismo generale. La partita si rianima dopo il quarto d'ora, e al 68' il Porcari deve fare i conti nuovamente con la maledetta sfortuna, perché Pippi con un'improbabile quanto bellissima conclusione dalla trequarti colpisce una clamorosa traversa. Tre minuti dopo, ancora un'occasione per i lupacchiotti con El Khallouqi, che da dentro l'area impegna il portiere locale. Il Prato risponde al 78' con Piccione, il cui tiro viene respinto dal sempre prontissimo Tonelli. La partita è bellissima, la sensazione è che stia per succedere qualcosa, e infatti all'81' arriva il meritato pareggio del Porcari, con il calcio di punizione dal limite di Topi: palla sotto la traversa, 1-1. Il Porcari adesso crede nella vittoria e alza il baricentro. Le squadre si allungano, in particolare proprio i bianconeri, che mostrano il fianco a un Prato che annusati i tre punti, non fa prigionieri. Decisivo Baldi, uno dei due soli uomini a disposizione in panchina per Colzi: sue le due reti in contropiede che all'83' e all'88' valgono prima il nuovo vantaggio, e poi la sicurezza dei tre punti per il Prato. Al triplice fischio esplode la festa dei biancazzurri che, nonostante enormi difficoltà numeriche,dopo Ghiviborgo trovano un'altra vittoria, e questa davvero di spessore, che può significare una svolta in questa stagione. Rammarico enorme per un Porcari che ha fatto una signora partita, ma che vede respinto al mittente il tentativo di attentare al podio. Calciatorepiù: Baldi (Prato), che entra dalla panchina e risolve nel finale uno scontro diretto di enorme importanza nell'economia della stagione.
Montecatini Calcio-Ghiviborgo 5-3

ARBITRO: Mirko Rocco Lombardi di Prato
RETI: Santoli, Niccolai T., Coppi, Conti, Boulam, Chiocca, Corsi, Saloi
Prima vittoria casalinga per il Montecatini, che riesce a fare propri i tre punti contro il Ghiviborgo, diretta concorrente per la salvezza, agganciando la squadra biancorossa a quota nove. Fin da subito, il Montecatini ha avuto il merito di interpretare la gara nel modo corretto, mettendo in campo la solita grinta e la giusta voglia per arrivare a centrare l'obiettivo. Tuttavia, nei minuti finali, ha rischiato di vanificare lo sforzo fatto, conducendo gli ultimi cinque minuti di gara in maniera molto approssimativa, che potevano costare veramente molto caro. Al Ghiviborgo va riconosciuto il merito di averci sempre creduto fino in fondo e la capacità di approfittare nel finale dell'unico momento di sbandamento dei padroni di casa, che avrebbe potuto dare alla gara un finale diverso. Parte subito a testa bassa il Montecatini, riversandosi nella metà campo avversaria e trovando il gol del vantaggio già al 15'. Lancio di Iori per Conti che si invola sulla fascia destra e dal fondo mette un bel cross in area dove arriva per primo Coppi, che segna con un destro preciso. Dopo cinque minuti, azione in fotocopia, ma questa volta il cross di Conti non riesce a pescare nessun compagno di squadra. Al 24' è il Ghiviborgo ad affacciarsi nell'area termale, con un bel tiro dalla distanza di Moggia che cerca il pallonetto, ma trova un attento Pieroni, il quale riesce a deviare in angolo. Al 29' è ancora il Montecatini a rendersi molto pericoloso in area avversaria. Apertura di Mangoni per Iori, che dal fondo effettua un tiro-cross beffardo, sul quale Bertoncini smanaccia alla meglio e Corsi riesce a spazzare via sulla riga di porta. Al 34' arriva il pareggio del Ghiviborgo. Brutta palla persa in uscita da parte della retroguardia termale, con la palla che arriva sui piedi di Corsi che dal limite lascia partire un bel diagonale preciso che tocca la base del palo e finisce in rete alle spalle di Pieroni. Dopo solo un minuto, è ancora il Ghiviborgo a rendersi pericoloso con Saloi, che entra in area dalla sinistra ma calcia fuori da buona posizione. Al 36', sul ribaltamento di fronte è il Montecatini a ritrovare il vantaggio: cross di Iori dalla destra e Boulam da pochi passi è il più lesto e battere a rete, anticipando i difensori biancorossi. Finisce il primo tempo con i locali avanti per 2-1. Il secondo tempo, comincia con il Montecatini sempre costantemente nella metà campo avversaria, producendo alcune potenziali azioni al 61' e al 63' che vedono protagonista Abou, autore di due bei traversoni, sui quali Boulam sul primo si fa anticipare di poco da Bertoncini e sul secondo calcia a rete, sempre con l'estremo difensore ospite che riesce a deviare in angolo. Al 64' è invece Luporini a colpire debolmente di testa a pochi passi dalla porta, su bel calcio d'angolo di Moggia. Ma al 65' è ancora il Montecatini a costruire un'altra ottima occasione per allungare il risultato. Cross dalla sinistra di Santoli che pesca bene in area Abou, il quale però liscia il pallone da posizione più che favorevole. Al 73' è invece Chiocca ad avere una buona opportunità, non riuscendo però a colpire di testa da distanza ravvicinata un pallone vagante in area. Al 75' è ancora Abou a non concretizzare un bel cross dalla sinistra di Santoli, quando anziché calciare di prima a rete, tenta un dribbling a rientrare, con il difensore biancorosso che riesce a fermare il tentativo del numero diciassette termale. La pressione costante del Montecatini viene premiata all'80': bel lancio dalle retrovie per Conti, che appena entrato in area dribbla il diretto avversario e calcia a rete, con Graziani che riesce a respingere sulla linea di porta. La palla arriva a Santoli che di prima intenzione batte a rete nell'angolo in basso alla destra di Bertoncini. Passano solo due minuti e il Montecatini trova il gol del 4-1: da azione di calcio d'angolo il pallone arriva a Conti che con un bel tiro dalla distanza incrocia sul secondo palo dove Bertoncini non può arrivare. Avanti di tre lunghezze, i padroni di casa, anziché gestire la partita, hanno cinque minuti di vero e proprio blackout, che permettono al Ghiviborgo di segnare due gol nel giro di due minuti, accorciando le distanze sul risultato di 4-3. All'87' è Saloi a segnare con un bel tiro dalla distanza a porta completamente sguarnita, dopo un errato disimpegno della difesa termale. Giusto il tempo di ricominciare il gioco, all'88' il centrocampo del Ghiviborgo recupera immediatamente la palla: lancio preciso sulla destra a pescare Chiocca, che da posizione decentrata lascia partire un bel diagonale che finisce in rete alle spalle di Pieroni. Subìto il doppio schiaffo e dopo che gli ospiti hanno reclamato un calcio di rigore, il Montecatini riesce a scuotersi a e riprendere in mano la partita, trovando al 95' il gol del definitivo 5-3: scambio in velocità Meoni-Niccolai, il quale calcia dalla distanza, mandando il pallone nell'angolo alla destra del portiere. Sicuramente per il Montecatini si tratta di una bella boccata di ossigeno che consente di rimanere attaccati alla corsa per la salvezza. Tuttavia, i ragazzi di mister Guidotti dovranno fare un'attenta analisi per migliorare la gestione delle partite nei momenti più importanti, per non vanificare gli sforzi fatti né buttare al vento delle situazioni favorevoli, così come già successo nella precedente trasferta di Prato contro il Csl. Al Ghiviborgo, invece, vanno i complimenti per essere rimasto sempre in partita, anche quando, sotto di tre gol, è riuscito a trovare addirittura la forza per andare vicino a risollevare le sorti della gara.
Calciatoripiù: Conti, Santoli, Pirami
(Montecatini), Joudar, Corsi (Ghiviborgo).
San Marco Avenza-Pieta 2004 2-2

ARBITRO: Silvio Emmolo di Viareggio
RETI: Molini, Molini, Gori, Truscelli
Bellissimo spettacolo in quel di Carrara, dove va in scena una gara di alto livello tra i padroni di casa della San Marco Avenza e i pratesi della Pietà. Finisce 2-2, al termine di 90' giocati a ritmi altissimi, senza momenti morti o flessioni di rendimento dei ventidue in campo. Dopo uno struggente minuto di raccoglimento osservato da tutto lo stadio in ricordo delle vittime della strage di Capodanno, si parte. Ottimo l'inizio di gara della San Marco Avenza, che si proietta subito in avanti e dopo cinque minuti trova il gol del vantaggio: palla lunga sull'esterno, Prati mette in mezzo e Molini con un colpo di testa insacca per l'1-0. La gioia dei rossoblù dura ben poco, perché dopo soli due minuti i pratesi trovano il gol del pareggio con Truscelli. Il resto del primo tempo regala agli spettatori una lunga serie di emozionanti ribaltamenti di fronte, ma non arrivano altri gol. La partita svolta a inizio ripresa, quando si ripete sostanzialmente quanto accaduto a inizio primo tempo: dopo appena sette minuti sugli sviluppi di un corner è ancora Molini a segnare per i padroni di casa, che si portano sul 2-1. I ritmi della gara restano altissimi, e le due squadre si equivalgono. Al 69' occasionissima per gli apuani per calare il tris e chiuderla: Molini cerca la personale tripletta, ma a porta sguarnita sull'uscita del portiere calcia clamorosamente fuori. Con il passare dei minuti la squadra di casa inizia ad accusare un po' di stanchezza, e sono bravissimi i pratesi ad approfittarne un minuto dopo la mezz'ora: rimessa lunga, la palla dopo una deviazione arriva a Gori, che è bravissimo a firmare il pareggio. Nell'ultimo quarto d'ora scarso di gara le due squadre continuano a darsi battaglia a testa alta, provandoci più volte entrambe sui calci piazzati, ma senza esito. L'occasione più ghiotta è per la Pietà, che a cinque minuti dalla fine viene fermata però dal direttore di gara per fuorigioco. Al triplice fischio il pareggio lascia immutata la situazione di classifica: le due squadre sono ancora a ridosso della zona coppa, con i carrarini a inseguire i pratesi a una lunghezza di distanza. Resta un pizzico di rammarico per i padroni di casa, che forse per quanto hanno fatto vedere nonostante le assenze importanti, avrebbero meritato leggermente di più di uscire dal campo coi tre punti in tasca. Niente da togliere comunque a una Pietà che ha disputato una signora partita.
Calciatoripiù: Molini
, autore di una doppietta, e Maccariello, portiere classe 2010 (San Marco Avenza); Truscelli, Gori (Pietà).
Montemurlo Jolly Calcio-Pistoiese Fc 6-1

RETI: 6' Cuni, 7' Hoti, 8' Vadala, 44' Hoti, 50' Di Giosio, 56' Lupetti, 81' Di Giosio



MONTEMURLO - PISTOIESE 6-1
MONTEMURLO: Amerighi, Di Giosio, Parrini, Bartolucci, Burchi, Hoti, Allori, Gherardeschi, Lupetti, Vadalà, Vlad. A disp.: Sinisa, Bellini, Fantacci, Calistri Luca, El Otmani, Pace, Calistri Leonardo, Pacetta, Bernardini. All.: Alessandro Innocenti.

PISTOIESE: Michielon, Vezzosi, Lamola, Buscioni, Gjokoya, Cuni, Ukaku Ikechukwu, Marchettoni, Fabiani, Gallucci, Onorato. A disp.: Rosini, Carignano, Bartolini, Di Santo, Bellucci, Tonarelli, Bonari, Gallo. All.: Elmar Manfredi.
ARBITRO: Bouhaddou di Firenze.
RETI: 6' Cuni, 8' Vadalà, 23' e 72' Hoti, 50' e 81' Di Gioiso, 56' Lupetti.
NOTE: espulso Gallucci.

L'Epifania tutte le feste porta via. Evidentemente non vale per il Montemurlo, che nel posticipo batte nettamente la Pistoiese e prosegue al meglio il suo percorso nelle posizioni di vertice. Eppure la squadra ospite aveva iniziato col piglio giusto, infatti nel primo quarto d'ora entrambi i collettivi offrono un buon calcio e giocano a ritmi intensi. Dopo poco più di cinque minuti vanno in vantaggio i ragazzi di mister Manfredi: Gjokoya sfrutta un errore della difesa avversaria per inserirsi coi tempi giusti e si presenta a tu per tu col portiere, ma invece di tirare preferisce passarla all'accorrente Cuni, che prende palla e si libera della marcatura per poi metterla all'angolino. Una rete meritata per gli arancioni, che avevano già avuto un'importante opportunità per il gol. Ma la reazione dei locali è istantanea, trovando il pareggio dopo appena due minuti con un bellissimo spunto personale di Vadalà, che su appoggio di Hoti disorienta la retroguardia con una finta e lascia partire un tiro dai 25 metri che si insacca all'incrocio. Qualche giro di lancetta più tardi, dopo qualche tentativo di Cuni e Gallucci, arriva l'episodio che cambia completamente faccia alla gara: Gallucci protesta e rivolge qualcosa all'arbitro, che non ci pensa due volte e lo espelle tra l'incredulità generale della panchina della Pistoiese. A quel punto si alza il nervosismo, così come scompare il bel gioco visto fino a quel momento. Ne approfitta il Montemurlo per schiacciare gli avversari a caccia del vantaggio, forte della superiorità numerica (gli ospiti sostituiscono un attaccante per coprirsi meglio in difesa). Hoti pesca il jolly con un tiro incredibile dai 30 metri che inganna Michielon e porta avanti i padroni di casa. I padroni di casa hanno altre opportunità, mentre gli avversari ci provano comunque con coraggio. La ripresa è un altro paio di maniche, essenzialmente è un monologo della squadra di mister Innocenti. La Pistoiese fa quel che può per limitare i danni, ma finisce per subire una goleada dagli avversari. Di Gioiso chiude i conti dopo cinque minuti di testa su calcio d'angolo, poi entra nel tabellino dei marcatori anche Lupetti su una ribattuta da punizione dalla trequarti. Amerighi deve comunque impegnarsi e superarsi per contenere qualche tentativo di Cuni, sempre pericoloso. Prima del fischio finale c'è tempo per la gioia personale di Hoti (bella azione dalla trequarti) e dello stesso Di Gioiso (ribattendo in rete dopo un cross) con una doppietta a testa, sigillando il definitivo 6-1. Bello rivedere in campo per i locali Bernardini, rientrato dopo un anno di grave infortunio. L'amarezza per la squadra ospite è tanta, considerando soprattutto l'ottimo avvio di gara, ma la partita è stata troppo condizionata dall'espulsione e dall'uomo in meno per oltre un tempo; ci sono comunque segnali positivi da cui ripartire, soprattutto il coraggio che non è mai mancato anche a gara già compromessa. Per il Montemurlo, invece, solo grandi sorrisi in questa prima prova nel nuovo anno: Prato nuovamente scavalcato e il Montignoso capolista che resta lì a -2. Calciatoripiù: Di Gioiso (Montemurlo); Cuni (Pistoiese).