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Allievi Regionali GIR.C - Giornata n. 1

San Marco Avenza-Viareggio Calcio Mpsc 2-1

ARBITRO: Leonardo Gennuso di Carrara
RETI: Conti, Rossi, Guidi
Operazione sorpasso completata! La San Marco Avenza supera per 2-1 il Viareggio e scavalca proprio i bianconeri in classifica, portandosi al quinto posto, l'ultimo disponibile per la qualificazione alla coppa. Bellissima prestazione dei ragazzi di Stefano Bertolla, che conquistano i tre punti contro una squadra dall'andamento altalenante nel corso della stagione ma comunque in grado di dare del filo da torcere a tutti. Infatti, sono proprio le zebre a partire forte, con un gioco offensivo e fatto di buone trame e tanta organizzazione. I carrarini però non si lasciano metter sotto e contribuiscono a rendere il primo tempo molto dinamico, il cui culmine arriva al 38', quando la squadra di casa conquista un calcio di rigore per un tocco di mano commesso (in modo piuttosto fortuito) dal capitano ospite Salotti. Sul dischetto si presenta il capitano carrarino, Conti, che dagli undici metri porta avanti i suoi. Inizia la ripresa e il Viareggio dopo qualche minuto di assestamento alza il baricentro. Poco dopo il quarto d'ora, però, sono nuovamente i padroni di casa a trovare il gol. Siamo al 63', i rossoblù ripartono in contropiede con Rossi che si esibisce in una magnifica cavalcata, arriva fino all'area di rigore ospite, salta il portiere e realizza lo splendido 2-0. Gli ospiti però non si abbattono ulteriormente e al 69' trovano il gol che riapre la partita con D'Agliano, bravo a risolvere una mischia nell'area di rigore rossoblù. Negli ultimi venti minuti la gara si accende ulteriormente, perché se il Viareggio vuole a tutti i costi il pareggio, la San Marco Avenza cera riscatto dalla sconfitta dell'andata. Il risultato non cambia nemmeno nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, e al triplice fischio esplode la festa rossoblù per la conquista di tre punti di capitale importanza.
Viaccia-Academy Porcari 2-3

ARBITRO: Samuele La Rosa di Firenze
RETI: Tagliaferri, Brienza, Igliori, Caporale, El Khallouqi
L'Academy Porcari riprende a correre, superando in trasferta il Viaccia al termine di una gara molto più complicata di quanto la classifica potesse far prevedere alla vigilia. La squadra di mister Carlo Marchi torna così alla vittoria dopo la sfortunata sconfitta contro il Prato, e resta in quel limbo che è il quarto posto, esattamente a quattro punti dal podio e a quattro punti dalla San Marco Avenza, quinta. La partita del Ribelli di Prato è avara di emozioni almeno fino al 40', minuto in cui il Porcari passa in vantaggio grazie a un calcio di rigore conquistato da Mancini e trasformato con grande freddezza da un infallibile Igliori. La partita si accende tutto all'improvviso e un Viaccia veramente da ammirare per la grinta messa in mostra riesce clamorosamente a pareggiare al 44', quando Brienza si inventa un gran tiro da fuori area che trafigge il portiere bianconero. Si va così al riposo sul perfetto equilibrio. Nella ripresa la partita è molto più vibrante sin dalle prime battute, e dopo appena dieci minuti il Viaccia conquista un calcio di rigore peer un fallo commesso da Martinelli su Tagliaferri. Lo stesso Tagliaferri si incarica della battuta e dal dischetto batte Carafa, portando clamorosamente avanti la squadra pratese. La partita assume a questo punto una piega inaspettata, perché il Viaccia conquista campo e prende clamorosamente in mano la partita. Il Porcari non si lascia impressionare e a due minuti dalla mezz'ora trova il pareggio con El Khallouqi, che da fuori area lascia partire un tiro teso e potente che si infila all'angolino basso alla destra del portiere. Il 2-2 regala una notevole spinta ai bianconeri, che si rianimano nel finale e a dieci minuti dalla fine ribaltano il risultato trovando il gol che vale i tre punti con Caporale, che riceve un cross dalla destra di Madda e segna la rete del definitivo 2-3. A questo punto un Viaccia comprensibilmente sfiduciato sparisce dal campo e per il Porcari non è troppo difficile amministrare il vantaggio fino al triplice fischio.
Pistoiese Fc-Lunigiana Pontremolese 1-0

ARBITRO: Mario D Aniello di Prato
RETI: Cuni
La Pistoiese si impone di misura tra le mura amiche su una combattiva Lunigiana: finisce 1-0, grazie alla giocata di Cuni che a un quarto d'ora dalla fine rompe gli equilibri e consegna i tre punti ai ragazzi di Elmar Manfredi che, contando le tante occasioni avute, pur senza brillare hanno meritato la vittoria. Nel primo tempo le due squadre giocano una partita abbastanza contratta. Nonostante un evidente predominio territoriale, la squadra di casa non riesce però a concretizzare le palle gol create. La più grossa è proprio per la Pistoiese: dopo circa dieci minuti, Cuni dribbla sulla sinistra un avversario e mette in mezzo un cross invitante per l'accorrente Marchettoni, che si inserisce dalle retrovie e a tu per tu con il portiere incredibilmente spara a lato col sinistro. Poco dopo, altra bella azione sviluppata sull'asse Gjokoya - Cuni, con il primo che parte sulla destra e la mette in mezzo per il secondo, che invece di stopparla prova il tiro al volo, ma sbaglia mira. La Lunigiana, dal canto suo, si difende con ordine e prova a concedere il meno possibile, cercando al contempo di rendersi pericolosa in contropiede. L'occasione più importante per i pontremolesi nel primo tempo è un tiro di Bertoncini che finisce sopra la traversa. Si chiude così a reti inviolate un primo tempo un po' scialbo e nervoso. Nel secondo tempo il nervosismo cresce ulteriormente, e il direttore di gara fa piovere cartellini da tutte e due le parti. La prima occasione è per la Pontremolese, con l'ala destra che sfugge a Marchettoni e mette in mezzo per Valsega, che a botta sicura da due metri lascia partire una gran fucilata ma Michielon con una parata miracolosa sventa la minaccia. La Pistoiese risponde con Cuni, che serve Gjokoya, il cui tiro a botta sicura viene rimpallato da un difensore. Dopo queste due occasioni, una per parte, la partita rimane molto equilibrata, senza grosse altre emozioni ma con numerosi cambi di fronte. Alla fine, come sempre, ci pensa Cuni a togliere le castagne dal fuoco alla Pistoiese. Siamo al 76', una bella azione di Buscioni viene interrotta involontariamente sulla trequarti dall'arbitro, che tocca la palla involontariamente. Correttamente, il direttore di gara rende la palla agli Orange, precisamente a Cuni, che nonostante abbia davanti tutta la difesa della Lunigiana schierata, parte in percussione, la salta tutta e lascia partire una legnata che si infila sotto la traversa. 1-0, saltano tutti gli equilibri. A questo punto si aprono praterie in contropiede per la Pistoiese, perché la Lunigiana spinge per trovare il pareggio. Su una ripartenza, sempre il solito Cuni si fa tutta la metà campo avversaria in allungo, salta in velocità due difensori ma a tu per tu con il portiere, ormai stanco, gli calcia la palla addosso. La Lunigiana riprende ad attaccare ed ha una clamorosa occasione da gol al 92', in mischia, con un colpo di testa di Ebano: la palla colpisce la traversa, rimbalza sulla linea ed esce fuori. Sospiro di sollievo enorme per la Pistoiese, che riparte subito al contrattacco: Cuni, stavolta sulla destra, parte da solo e calcia di potenza, colpendo il palo. Dopo una manciata di secondi il direttore di gara fa calare il sipario su una partita molto combattuta ma per niente ben giocata, decisa a favore della Pistoiese da una giocata clamorosa di un Cuni in stato di grazia.
Calciatoripiù: Cuni
, che con una giocata delle sue ha risolto la partita, Driza, autore di una grande prova al centro della difesa, e Michielon, autore di una parata da categoria superiore (Pistoiese).
Atletico Lucca-Ghiviborgo 1-0

ARBITRO: Alessio Maria Bruni di Lucca
RETI: Piazza
Il primo derby lucchese del nuovo anno se lo aggiudica l'Atletico Lucca alla fine di una partita non bella, a tratti spigolosa, che ha visto il Ghiviborgo rimanere in inferiorità numerica dal 60', pur cercando il pareggio fino all'ultimo secondo. Primi minuti giocati prevalentemente nella zona centrale del campo, poi al 9' l'episodio decisivo. Fanucchi da rimessa laterale pesca Salvadori dentro l'area, rapido ad anticipare un difensore biancorosso e a procurarsi un calcio di rigore, a niente sono valse le proteste della panchina ospite. Rigore realizzato da Piazza e Atletico che alla prima occasione sì ritrova in vantaggio per 1-0. Il Ghiviborgo si fa vedere un minuto più tardi con Luporini ma il suo diagonale esce fuori di poco. Al 25' rispondono i rossoneri con Eulitte, ma il tiro dal limite non centra la porta. Al 28' occasionissima per gli ospiti ma Di Grazia prima respinge un tiro dalla distanza di Moggia, sul proseguo dell'azione per ben tre volte nega il pareggio al Ghiviborgo con altrettante respinte su tiri ravvicinati. Al 34' ancora Luporini dalla distanza non impensierisce Di Grazia, mentre al 45' si ripropongono i rossoneri con un tiro di Fanucchi parato da Dinelli. Chi si aspettava una ripresa più vivace è rimasto deluso. Atletico Lucca alla ricerca del raddoppio, Ghiviborgo del pareggio: in realtà il risultato è una ripresa con molte interruzioni e parecchi falli di gioco. Nei primi quindici minuti niente da registrare, almeno fino al 60' quando il Ghiviborgo rimane in inferiorità numerica a seguito dell'espulsione di Joudar. A cavallo del 65' Salvadori prima impegna Dinelli con una conclusione dal limite, poi non è fortunato e centra la traversa. Il Ghiviborgo cerca la via del pareggio ma la difesa rossonera riesce sempre a chiudere con autorevolezza. Intorno alla mezz'ora, qualche fallo di troppo nella zona centrale del campo con il direttore di gara costretto ad estrarre più volte il cartellino giallo. Al 70' Moggia riesce a liberarsi dal limite ma il suo tiro non impensierisce l'estremo difensore rossonero. Al 84' si fa vedere Petroni ma anche il suo tiro da fuori finisce a lato. Ultimi minuti con il Ghiviborgo alla disperata ricerca di un pareggio che non arriva. L'Atletico Lucca si aggiudica tre punti essenziali per risalire nelle gerarchie, mentre il Ghiviborgo esce ancora una volta senza demeritare ma a secco di punti importanti per una classifica che continua ad essere deficitaria.
Calciatoripiù: Di Grazia
, che intorno alla mezz'ora della prima frazione di gioco nega per ben tre volte la rete del pareggio agli ospiti, Salvadori, autore di una buona prestazione e bravo ad anticipare tutti nell'occasione del rigore che ha deciso la partita (Atletico Lucca).
Prato-Pieta 2004 5-1

ARBITRO: Mike Madonia di Prato
RETI: Puzzangara, Pazzagli, Pazzagli, Baldi, Piccione, Servillo
L'abbiamo detto giusto sette giorni fa: quando conta davvero, il Prato raramente sbaglia. E un derby, anche se non è esattamente uno scontro diretto, non è mai una partita come le altre. I ragazzi di Sara Colzi superano in rimonta la Pietà con un risultato quasi tennistico (5-1) e si tengono stretti quanto meno il terzo posto, con prima e seconda posizione della classifica tecnicamente ancora a portata 'di vittoria'. Il risultato decisamente ampio con il quale i biancazzurri superano i concittadini è forse un po' troppo severo, e non rispecchia a pieno quello che è stato l'andamento di una partita che almeno nel primo tempo è stata molto equilibrata. La Pietà parte forte, mostrando grande aggressività e impedendo al Prato di sviluppare la manovra; la prima grossa occasione del match è proprio per i ragazzi di Bartolini, con Traversari che spinge sulla fascia destra e mette in mezzo per Truscelli, che calcia di potenza ma trova la risposta spettacolare di Rimediotti, che riesce a deviare sulla traversa; la palla rimbalza sulla riga e poi di nuovo sulla traversa, e infine esce. Sudori freddi scorrono sulla schiena di un Prato un po' in affanno, e che rischia di capitolare nuovamente in un altro paio di occasioni, soffrendo in particolare i calci piazzati: su due angoli battuti da Truscelli, prima Ghinea e poi Gori sfiorano il gol. Al 35' lo stesso Truscelli sfiora il gol su punizione. È soltanto l'antipasto, perché di lì a cinque minuti finalmente la Pietà riesce a trovare la meritata rete del vantaggio con Servillo, che su calcio di punizione piazza la palla sotto all'incrocio dei pali, portando i suoi sullo 0-1. A questo punto, però, la Pietà commette l'errore imperdonabile di rilassarsi e di non ammazzare la partita. Errore che i ragazzi di Bartolini pagano caro, molto caro, perché appena un minuto dopo il Prato con grande carattere si rimette in carreggiata realizzando la rete del pareggio: la squadra biancazzurra sfonda sulla fascia sinistra, la palla viene messa in mezzo per Pazzagli, che lasciato colpevolmente solo dai difensori ospiti è liberissimo di stopparla e di calciare in rete per l'1-1. Il copione della gara cambia radicalmente, perché dopo appena due minuti una Pietà irriconoscibile capitola nuovamente sotto i colpi di un Prato che si riscopre predatore di razza: palla filtrante per Baldi, che tutto solo davanti al portiere firma il 2-1. Durante l'intervallo mister Bartolini prova invano a scuotere i suoi negli spogliatoi, ma al rientro in campo per il secondo tempo la Pietà è colpevolmente non pervenuta. Un Prato feroce ai limiti della crudeltà (sportiva) ne approfitta così per dilagare nel punteggio e far sua la partita. Al 56' Piccione cala il tris con un grandissimo tiro a incrociare dalla sinistra, poi all'ora di gioco Pazzagli completa la sua personale doppietta per il 4-1 che di fatto piega le gambe alla squadra ospite. Al 92' arriva infine la rete del definitivo 5-1 realizzata in mischia da Puzzangara. Si chiude così una partita decisamente dai due volti. Se il primo tempo della Pietà è stato veramente da applausi, lo stesso non si può dire per la ripresa, durante la quale i ragazzi di Sara Colzi hanno saputo sfruttare le vulnerabilità dei concittadini e chiudere in goleada una partita che per come si era messa inizialmente sembrava tutt'altro che scontata.
Calciatoripiù: Pazzagli
(Prato), Truscelli (Pietà).
Ac Montignoso-Csl Prato Social Club 3-0

ARBITRO: Luca Lazzerini di Carrara
RETI: Zanetti, Belle, Luzzoli
Il Montignoso cala il tris al Del Freo e respinge al mittente i tentativi delle due inseguitrici pratesi di prendersi la vetta. La squadra di Maurizio Antonucci supera con un netto 3-0 un'altra delle quattro pratesi del girone, il Coiano, in piena lotta per scampare dalla zona retrocessione e quindi avversario assolutamente da non sottovalutare, perché fortemente affamato di punti. Il primo tempo, tutto sommato, è abbastanza equilibrato. Come logico, sono i padroni di casa a comandare le ostilità, ma il Csl onora alla grande la partita, tenendo magnificamente il campo. All'8' il primo squillo del Montignoso con un calcio di punizione di Puccetti e il colpo di testa di Lenci che però spara la palla alta sopra la traversa. Il Coiano risponde al 12', con un cross di Bindi per Raffaelli, che da centro area calcia al volo ma la palla finisce alta. Al 25' torna a farsi vedere il Montignoso, con il bel cross di Costa per Galli, che però da buona posizione calcia sopra la traversa. Il gol che decide il primo tempo arriva al 38'. Bella azione di Zanetti, che anticipa un attaccante nella sua metà campo e parte in progressione palla al piede, duetta con Luzzoli e sul cross di ritorno si inserisce in mezzo all'area e appoggia in rete. Una rete bellissima, per uno Zanetti sicuramente tra i migliori (se non il migliore) in campo. Nella ripresa il Montignoso scende bene in campo e dopo appena cinque minuti trova il gol del raddoppio: Luzzoli mette in mezzo per Belle', che anticipa un difensore e mette in rete. Al 71' bella azione di Lenci, che crossa per Luzzoli, il cui tiro viene però ribattuto da un difensore. Passano due minuti e su una splendida palla in verticale di Bertelloni, Luzzoli calcia in rete realizzando il 3-0. Nell'ultimo quarto d'ora di gara un Montignoso solido come al solito controlla il rassicurante triplo vantaggio fino al triplice fischio, portandosi così a quota trentanove punti in classifica e preparandosi nel migliore dei modi alla prossima trasferta, quella della prossima settimana in casa del Ghiviborgo. Il Coiano, invece, sarà atteso da un altro test proibitivo: il derby contro il Prato. Calciatorepiù: Zanetti (Montignoso).
Montecatini Calcio-Pistoia Nord 1-0

ARBITRO: Alessio Scortichini di Pistoia
RETI: Boulam
Seconda vittoria di fila in casa per il Montecatini, che riesce a guadagnare i tre punti contro il Pistoia Nord al termine di una partita molto difficile e per lunghi tratti bloccata, con entrambe le squadre che hanno avuto più di una complicazione ad imbastire azioni pericolose che potessero mettere in difficoltà le retroguardie avversarie: tant'è che le azioni più pericolose, compresa la rete della vittoria, si concretizzeranno tutte da palle inattive. Gli ospiti hanno avuto il merito di partire molto più forte nella prima mezz'ora di gioca, non riuscendo però a finalizzare alcune situazioni importanti che si erano costruiti; allo stesso tempo, hanno avuto il demerito di rimanere in dieci per quasi un'ora di gioco, per un ingenuo fallo di reazione costato un rosso a un loro calciatore. A differenza di altre partite, in questa gara il Montecatini ha incontrato maggiori difficoltà nella costruzione del gioco, sia perché ha giocato al di sotto delle proprie possibilità sia per merito degli avversari, che sono riusciti sempre a chiudere le varie linee di passaggio, impedendo agli attaccanti termali di avere palloni disponibili da poter finalizzare. Inizio a testa bassa da parte del Pistoia Nord, che pressa fin da subito i padroni di casa, partiti decisamente con un approccio troppo debole. Al 9' è per primo Bisori ad affacciarsi in area termale, con una bella azione personale sulla sinistra che tuttavia viene chiusa in angolo dai difensori. Al 16' sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla arriva sui piedi di Garofalo che, completamente solo, calcia addosso a Pieroni, abile a deviare in angolo. I padroni di casa non riescono a scuotersi né a trovare soluzioni offensive, che possano mettere in difficoltà la difesa pistoiese. Nei due minuti che vanno dal 36' al 37', il Montecatini si affaccia per la prima volta nell'area avversaria, con due azioni consecutive: la prima vede protagonista Iori, che riceve palla da fallo laterale e dai diciotto metri lascia partire un bel tiro che finisce sopra la traversa. Dopo solo un minuto, è ancora il numero 10 termale a recuperare palla sulla sinistra; bel lancio a pescare in area Abou, che da posizione favorevole impiega troppo tempo a controllare, permettendo così al difensore ospite di intervenire ed anticipare il tiro. Al 40' è invece ancora Arra a rendersi pericoloso: con un bel tiro di sinistro dal limite, chiama Pieroni ad un altro intervento decisivo. Al 43' accade l'episodio che sicuramente condizionerà l'andamento del match per il Pistoia Nord: sugli sviluppi di un contrasto di gioco, Bisori si rende protagonista di un fallo di reazione ai danni del suo avversario, con il direttore di gara che non ha alcun dubbio nell'estrarre il cartellino rosso. Durante l'intervallo mister Guidotti da una bella scossa ai padroni di casa, che iniziano la ripresa con un atteggiamento migliore rispetto al primo, cercando di sfruttare anche l'occasione dell'uomo in più. Al 54' è subito Mangoni a rendersi pericoloso per il Montecatini: riceve palla dagli sviluppi di un fallo laterale e dal limite dell'area lascia partire un bel sinistro che Halilaj devia in angolo con un bell'intervento in tuffo. Nonostante l'avvio più brioso, la partita continua a rimanere bloccata per lunghi tratti senza che il Montecatini riesca a beneficiare della supremazia numerica e con il Pistoia Nord che controlla senza grandi difficoltà. Bisogna aspettare l'83' per vedere ancora una potenziale occasione: tocca a Tasselli calciare dal limite, con la palla che esce di un bel po' a lato della porta difesa da Pieroni. All'86' il Montecatini trova il gol della vittoria. Al termine di una bella azione sulla sinistra, con protagonisti Quintana e Boulam, i termali si guadagnano un calcio d'angolo. Dal corner, è Mangoni a pescare perfettamente in area Boulam, lasciato colpevolmente troppo solo, che da pochi passi colpisce di testa, con il pallone che finisce in rete. La partita finisce qui, con gli ospiti che non riescono più a trovare energie giuste per poter raddrizzare il risultato e con i padroni di casa che controllano fino al triplice fischio finale. Sicuramente per il Montecatini si tratta di tre punti importantissimi in chiave salvezza. Tuttavia, mister Guidotti dovrà lavorare molto nelle prossime settimane per continuare a dare la giusta carica ai suoi ragazzi, che dovranno lottare fino alla fine per mantenere la categoria.
Montemurlo Jolly Calcio-San Giuliano 1-0

ARBITRO: Lorenzo Magnani di Firenze
RETI: Vadala
Con sforzo minimo, ma solo nel punteggio, il Montemurlo supera tra le mura amiche il San Giuliano, e tiene il passo a due lunghezze di distanza dalla capolista Montignoso: decisiva la rete di Vadalà a un quarto d'ora dalla fine. Se a vedere la classifica poteva sembrare una passeggiata, nella realtà dei fatti è stata una partita davvero dura per il Montemurlo, che vince sì ma con fatica al cospetto di una squadra, quella pisana, bravissima a chiudersi e ad affrontare i più quotati avversari a testa altissima.Nel primo tempo il Montemurlo mette in mostra in generale la consueta buona proprietà di fraseggio, andando vicino al gol in almeno un paio di occasioni. Ottimo il lavoro degli esterni, che mettono in mezzo una gran quantità di palloni, mai sfruttati a dovere. La chance più ghiotta capita sui piedi di Vadalà, che al 10' su un cross in mezzo calcia a botta sicura ma trova la parata spettacolare di un attentissimo Bini, tra i migliori in campo. Alla mezz'ora bello scambio tra i due Calistri, Leonardo e Luca, con il primo che riceve il passaggio di ritorno e calcia in porta, trovando ancora una volta l'intervento perfetto di un Bini insuperabile. Pochi minuti dopo ci prova Vlad, che si accentra dalla sinistra e lascia partire un gran destro che sfila di poco a lato. A cinque minuti dalla fine sono invece i nerazzurri a rendersi pericolosi, con un pallone messo in mezzo da calcio di punizione e il tiro di un attaccante che colpisce la traversa. Il secondo tempo è letteralmente la fotocopia del primo, con l'occasione pratese dopo appena un minuto di Gherardeschi, che a portiere battuto calcia a botta sicura ma trova l'eroico salvataggio sulla linea del capitano nerazzurro Davini. Pochi minuti dopo il Montemurlo ci prova ancora, stavolta con Lupetti che dopo uno scambio con Vadalà salta un avversario e calcia a incrociare, ma colpisce il palo. Molto sfortunato il Montemurlo, che però non smette di crederci e al 75' trova la meritata rete della vittoria con Vadalà, che su calcio di punizione dal limite lascia partire un missile rasoterra che si infila alle spalle di Bini, che stavolta non può nulla per salvare i suoi. Veramente un bel gol. Negli ultimi quindici minuti il Montemurlo controlla il vantaggio e sfiora anche in contropiede il raddoppio per due volte con i nuovi entrati Panetta e Lupetti; poi, al triplice fischio la squadra di Innocenti può festeggiare per questi tre punti così difficili, conquistati contro un avversario che ha dato tutto fino alla fine.
Calciatoripiù: Vadalà
(Montemurlo), Bini (San Giuliano).