Ghiviborgo-Ac Montignoso 0-1
ARBITRO: Elia Valenti di Lucca
RETI: Luzzoli
È stata una gran faticaccia, ma alla fine quel che contava erano i tre punti; e i tre punti sono arrivati. Alla capolista Montignoso è sufficiente una rete di Luzzoli nel primo tempo per aver ragione di uno scorbutico Ghivizzano, in questa seconda giornata del girone di ritorno. Insomma, dopo quelle due settimane di fisiologica flessione nella prima quindicina di novembre, la squadra di Maurizio Antonucci non sta più sbagliando un colpo: sono otto le vittorie di fila raggiunte dai rossoblù, sempre in vetta ma tallonati a stretto giro da un Montemurlo che non molla. E il Ghiviborgo? È davvero difficile parlare di salvezza, in questo momento, perché la classifica è complessa e i punti che separano i biancorossi dal quintultimo posto non sono pochi. 'Complessa', ma anche ingenerosa, perché questa squadra dimostra ogni domenica di voler lottare, e questa contro il Montignoso non è stata la prima e unica partita contro una big nella quale la squadra della Media Valle del Serchio è stata capace di imbrigliare la manovra degli avversari. È quindi un Ghiviborgo che imbriglia, ma poi alla fine non quaglia . E questo conta maggiormente, quando ci si gioca la vita (calcistica): nel girone di ritorno servirà essere più concreti, per provare in qualche modo a compiere quello che non si può non definire un vero e proprio miracolo. Come detto, la rete che vale i tre punti per il Montignoso arriva nel primo tempo, quando Paolini sfonda sulla fascia destra e mette in mezzo per Luzzoli, che col piattone fa lo 0-1. Il Ghiviborgo si è reso pericoloso in particolare con un gran tiro dalla distanza sul quale è stato bravissimo ad opporsi Costucci, oltre che con un paio di scorribande di Franceschini e Bandini. Nel secondo tempo il Montignoso parte bene e rompe gli indugi sfiorando il raddoppio con Lenci, appena entrato in campo e sfortunatissimo nel colpire un clamoroso palo. Con il passare dei minuti però i ritmi calano: alla prima iniziale sfuriata della capolista, non fanno seguito ulteriori occasioni degne di nota. Il Ghiviborgo ci prova invece con Saloi e Fontanini, ma entrambi non riescono a concretizzare quanto costruito. Il Montignoso limita a un paio di tiri, velleitari, i pericoli corsi nel secondo tempo, e così nel finale si segnala soltanto un altro contropiede non sfruttato, stavolta proprio per i rossoblù, al terzo minuto di recupero. Si chiude così 0-1 una partita molto chiusa, proprio una di quelle gare dalle quali una squadra che vuole vincere il titolo deve necessariamente passare, riuscendo a non inciampare.
San Giuliano-Viaccia 2-1
ARBITRO: Diego Cioli di Livorno
RETI: Del Soldato, Palla, Nicosia
Preziosissima vittoria interna del San Giuliano, che si aggiudica un delicatissimo scontro salvezza superando per 2-1 il Viaccia ultimo della classe. I nerazzurri scavalcano così la Lunigiana Pontremolese, riportandosi al quintultimo posto, che teoricamente, se fossimo a fine campionato, varrebbe la salvezza. Ma in realtà siamo ancora alla seconda giornata di ritorno, la stagione è ancora lunga, e per i pisani questa vittoria deve solo e soltanto essere un trampolino di lancio per le prossime, delicate uscite. Oltre che, ovviamente, un discreto boost di autostima. Nei primi quaranta minuti di gioco si evidenzia una discreta supremazia territoriale proprio dei padroni di casa, che giocano anche a favore di vento ma non riescono comunque a creare grosse occasioni da gol. La partita si sblocca al 40', quando una bella verticalizzazione di Pedrazzi permette a Di Noia di presentarsi da solo davanti al portiere; invece di calciare, però, quest'ultimo offre all'accorrente Del Soldato un assist che è solo un cioccolatino da scartare: palla in rete per il più facile dei gol a porta sguarnita, e 1-0 per i pisani. Un minuto dopo lo stesso Di Noia spreca una ghiottissima occasione per raddoppiare. Il primo tempo si chiude così sull'1-0. Inizia la ripresa e un Viaccia molto cinico approfitta immediatamente di una disattenzione della difesa termale e trova il gol del pareggio con Nicosia. Il San Giuliano ha la fortuna di giocare a favore di vento anche il secondo tempo, e si riversa così nella metà campo pratese, pur senza creare grosse occasioni da gol almeno fino all'85', quando arriva la rete che vale i tre punti. Sugli sviluppi di un corner è Palla a risolvere una mischia nell'area di rigore pratese, portando i suoi sul 2-1. Troppo timida la reazione del Viaccia, e negli ultimi minuti di gara, caratterizzati da un crescente nervosismo, i nerazzurri si difendono con ordine, riuscendo ad arrivare illesi al triplice fischio, che consegna loro i tre punti.
Viareggio Calcio Mpsc-Pistoiese Fc 0-2
ARBITRO: Davide Vulcano di Pisa
RETI: Lamola, Cuni
Impresa della Pistoiese, che espugna il Marco Polo Sports Center superando per 0-2 il Viareggio e conquistando la seconda vittoria consecutiva, che porta gli Orange a -3 dall'ottavo posto, occupato proprio dai bianconeri. Un risultato che conferma, ancora una volta, quanto questa Pistoiese sia una delle formazioni più indecifrabili di questo girone, capace di alternare tonfi clamorosi a vere e proprie imprese (oltre a questa, indubbiamente da ricordare anche la vittoria a Prato). In grande difficoltà invece il Viareggio, a cui manca la vittoria dal 7 dicembre e che dopo aver dato l'impressione per alcuni tratti del girone di andata di potersela giocare per qualcosa di importante, si è un po' perso. Tanto equilibrio nel primo tempo. Ritmi non altissimi e squadre che si fronteggiano mostrando un livello più o meno equivalente. Forse un po' più manovriera la Pistoiese, ma non abbastanza per ingranare la quinta e dare una svolta vera e propria alla partita. Più velenoso il Viareggio, più che altro in ripartenza. Non che manchino del tutto le occasioni da gol. La prima della gara è per i ragazzi vestiti d'arancione, dopo pochi minuti. Il solito Cuni si libera benissimo in area, sbarazzandosi di un difensore, e serve un cioccolatino a Marchettoni, che però a tu per tu con Giannecchini calcia clamorosamente a lato. Il Viareggio risponde pochi minuti dopo con una bellissima azione. Cambio campo da sinistra a destra, l'esterno bianconero scatta alle spalle del terzino ospite, arriva sul fondo e mette in mezzo per il centravanti, il cui tiro a botta sicura si infrange su Michielon. I bianconeri ci provano poco dopo anche con Guidi M., che nel cuore dell'area di rigore si libera con un sombrero del suo diretto marcatore ma trova però la seconda grande parata di giornata di Michielon. La Pistoiese non resta a guardare, e nel giro di pochi minuti ci prova per due volte con Cacace, che prima tenta il tiro dal limite (fuori) e poi prova a risolvere una mischia in area nata da un cross di Gjokoya, ma stavolta si vede rimpallare la conclusione da un difensore.Nel secondo tempo l'equilibrio resta pressoché totale. Ci vuole un episodio per sbloccare la gara, ed eccolo che arriva dopo pochi minuti. Sugli sviluppi di un calcio piazzato la palla spiove in area e dopo un batti e ribatti arriva sui piedi di Lamola, che da un metro nemmeno calcia in rete. Un gol 'sporco', ma fondamentale per aprire la partita. A questo punto il Viareggio prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio, ma così facendo si espone ai contropiedi degli Orange. Su uno di questi, un pallone messo in mezzo da un esterno della Pistoiese diventa praticamente un rigore in movimento per Cacace, che però incredibilmente calcia a lato. È soltanto il preludio al gol: bellissimo cambio lato da sinistra a destra di Vivarelli, Cuni aggancia la palla, manda il proprio difensore 'al bar', rientra verso il centro dell'area e con un gran tiro a incrociare la piazza sotto all'incrocio dei pali, realizzando un gol meraviglioso, l'ennesimo di questa sua clamorosa stagione. Adesso la Pistoiese gioca in scioltezza, e si concede anche il lusso di colpire una traversa con il neo entrato Di Santo, che dai venticinque metri lascia partire un missile con il pallone che colpisce il legno e poi rimbalza sulla linea di porta. Infine, occasione anche per Gjokoya, che da buona posizione centra il portiere. Al triplice fischio si può dire con grande tranquillità che la Pistoiese ha meritato i tre punti, perché dopo che la partita è stata sbloccata da un episodio quasi estemporaneo, ha iniziato a giocare davvero molto bene.
Calciatoripiù: bene per la squadra ospite la prova di tutto il pacchetto difensivo, e in particolare è da segnalare l'ennesima prestazione di spessore di
Driza (Pistoiese).
Lunigiana Pontremolese-Montemurlo Jolly Calcio 1-4
ARBITRO: Alessandro Celi di Carrara
RETI: Valsega, Lupetti, Lupetti, Lupetti, Calistri
Il Montemurlo fa il suo, non senza un po' di fatica, e torna vittorioso, con i tre punti stretti stretti in saccoccia dalla mai banale trasferta di Pontremoli contro la Lunigiana. Una battaglia bella e buona (o brutta e cattiva, dipende dai punti di vista), quella andata in scena al Lunezia: partita fisica, spigolosa, che però i ragazzi di Alessandro Innocenti hanno riportato a casa riuscendo a far emergere la loro qualità di livello superiore. Primo quarto d'ora di gara sostanzialmente di studio, con i pratesi che cercano di imbastire la manovra e trovare i varchi giusti per affondare, sfiorando il gol per due volte con un Lupetti che sarà grandissimo protagonista di giornata. Il vantaggio, meritato, arriva al 20': i pratesi sono bravissimi a recuperare palla nella loro metà campo e a ripartire in velocità, con Vadalà che strappa per vie centrali saltando tre avversari con una giocata pazzesca e poi serve con un diagonale clamoroso Leonardo Calistri, bravo a inserirsi e a battere Azzi. Vadalà è decisivo anche in occasione del raddoppio, che arriva pochissimi minuti dopo: ricevuta palla sull'esterno, cambia gioco di prima per Lupetti che solo davanti al portiere deve soltanto appoggiare in rete. Scatenato il numero dieci del Montemurlo, che nel giro di dieci minuti cala anche il tris: bel cross di Allori dalla destra e stupenda girata al volo del fantasista in maglia biancorossa. La partita resta comunque molto accesa, decisamente fisica e ricca di contrasti specialmente a centrocampo. La Lunigiana, alla disperata ricerca di punti per la salvezza, pur conoscendo e vedendo perfettamente il valore della capolista, non vuole nemmeno pensare di arrendersi. Nella ripresa, infatti, i biancocelesti vanno vicinissimi al gol con il loro centravanti, ma sul capovolgimento di fronte successivo è di nuovo il Montemurlo a trovare il gol e ad ammazzare la partita: ancora un assist al bacio di Vadalà, davvero ispiratissimo, cross in mezzo per Lupetti che col piattone infila la palla all'angolino. Partita finita? Non del tutto, perché dopo appena due minuti i pontremolesi accorciano le distanze realizzando quella che si rivelerà essere soltanto la rete della bandiera: azione molto bella sulla sinistra e palla in mezzo per il subentrato Valsega, che gira in rete con uno splendido colpo di testa. A un certo punto però la gara si accende, nel senso più sbagliato e brutto del termine: sale il nervosismo e l'ambiente si scalda a tratti più del dovuto. Il Montemurlo si preoccupa così prevalentemente di mantenere inalterato il rassicurante triplo vantaggio, e al triplice fischio può ritenersi soddisfatto per questi tre punti conquistati in una trasferta davvero, ma davvero tanto ostica.
Calciatoripiù: Vadalà, Lupetti (Montemurlo).
Pistoia Nord-San Marco Avenza 1-1
ARBITRO: Edoardo Cinelli di Prato
RETI: Arra, Neri
Finisce in perfetta parità la sfida tra Pistoia Nord e San Marco Avenza: 1-1 il risultato finale, tra due squadre che tornano ad affrontarsi dopo un intero girone (per la cronaca, all'andata finì 3-2 per i carrarini). Partono forte i padroni di casa che prima con Garofalo su corner (salvato sulla linea), poi con Bartoletti (parata dell'estremo difensore ospite) costruiscono occasioni d'oro ma non riescono a trovare la rete del vantaggio. A centrocampo si lotta su ogni pallone, ma il direttore di gara sembra tenere in pugno il match senza lesinare comunque sui cartellini. Proprio quando la prima frazione sta per chiudersi, ci vuole una prodezza di Halilaj per deviare in angolo un tiro della squadra carrarina. Ancora pericolosa nei minuti finali del primo tempo la San Marco Avenza, che prima ottiene un calcio piazzato sulla trequarti, poi sul corner conseguente trova il vantaggio in mischia con Neri, dopo che il sempre presente Halilaj aveva respinto un primo tentativo di conclusione. Si riparte con il secondo tempo e il Pistoia Nord appare deciso a trovare un pari che arriva ben presto: Palladino va giù in area dopo un contrasto e il direttore di gara concede ai giallorossi un penalty che Arra trasforma dal dischetto. L'inerzia del match sembra spostarsi a favore dei padroni di casa che con Bartoletti hanno un'altra occasione d'oro, sprecata dal centravanti giallorosso. Come però accade ormai da qualche settimana, a un certo punto della gara i ragazzi di Michelotti sembrano perdere la concentrazione: il direttore di gara punisce con il secondo giallo l'ennesimo intervento a centrocampo di Verniani, deciso ma purtroppo falloso, e il numero 17 del Pistoia Nord lascia i suoi in dieci. La San Marco Avenza prova a sfruttare la superiorità numerica ma è sempre il solito, provvidenziale Halilaj a mantenere il risultato in parità. In un paio di occasioni il Pistoia Nord potrebbe colpire in ripartenza, ma i difensori ospiti rimangono attenti e il risultato non cambia più. Si conclude così la sfida dell'Edy Morandi, con un 1-1 che è un risultato giusto per quanto visto in campo. La San Marco Avenza torna con un punto in saccoccia da una trasferta complicata, mentre per il Pistoia Nord, al netto della buonissima prestazione, sarà necessario nell'immediato lavorare sulla gestione emotiva delle partite, per evitare che si ripetano questi estemporanei cali che rischiano spesso e volentieri di compromettere le gare dei giallorossi.
Calciatoripiù: Halilaj (Pistoia Nord),
Giusti (San Marco Avenza).
Csl Prato Social Club-Prato 0-1
ARBITRO: Luca Moni di Prato
RETI: Piccione
Con la grinta e la voglia di non mollare mai, con la consapevolezza che un pareggio potrebbe costare caro in ottica corsa al titolo: all'ultimo respiro, o quasi, il Prato vince in trasferta un difficilissimo derby contro il Coiano e consolida la terza posizione in classifica, sempre alle spalle di Montignoso e Montemurlo. Tre punti che arrivano al termine di una partita più equilibrata di quanto non facesse sospettare la classifica della vigilia. Come logico che sia, a comandare le manovre sono i ragazzi di Sara Colzi, che si fanno preferire nel palleggio e nelle trame di gioco create, nonché nel possesso palla. Nel concreto, però, forse le occasioni da gol più ghiotte le hanno i padroni di casa, che però alla resa dei conti pagano una scarsa concretezza sottoporta. La partita è tosta e ostica per tutti i 90' del suo svolgimento, come un qualsiasi derby che si rispetti, e alla fine a venir premiata è l'insistenza di un Prato che cresce con il passare dei minuti e riesce a trovare il vantaggio proprio quando sembrava condannato a tornarsene a casa con un pareggio. Siamo all'87', quando sugli sviluppi di un corner battuto corto la palla arriva a Piccione, che salta un uomo verso il fondo del campo e da posizione veramente molto defilata lascia partire un gran destro che si infila sul secondo palo, imprendibile per il portiere locale. È la rete che vale il successo della squadra di Sara Colzi, che nonostante un'altra prestazione non esattamente convincente, nella quale ha dovuto faticare parecchio, ha il merito di essere ancora lassù in cima, a giocarsela con le prime due della classe.
Academy Porcari-Atletico Lucca 2-2
ARBITRO: Samuele Pinochi di Lucca
RETI: Marconi, Kemmach, Piazza, Fanucchi
Tanto spettacolo e ben quattro reti, nello scoppiettante pareggio andato in scena al Giusfredi di Porcari tra l'Academy e l'Atletico Lucca. Succede un po' di tutto nell'acceso derby della lucchesia, e al triplice fischio a festeggiare sono solo i rossoneri, che compiono una vera e propria impresa nello strappare il 2-2 in rimonta a tre minuti dalla fine. Il match è entusiasmante sin dalle prime battute e si apre con il vantaggio dei bianconeri, che arriva già al 6'. Gran giocata di Piccolo, che dalla sinistra mette in mezzo un cross per Kemmach, bravissimo a capitalizzare per l'1-0. Passano appena cinque minuti e il Porcari trova il raddoppio con Marconi, che risolve una mischia nata sugli sviluppi di un corner mettendo la palla alle spalle di Di Grazia. L'uno-due subìto a freddo sembra condannare i rossoneri, anche perché dopo il raddoppio l'Academy prende del tutto in mano la partita e non sembra intenzionata a lasciare spazi agli ospiti. La partita ha un'altra svolta però alla mezz'ora, quando Fanucchi si inventa un'estemporanea giocata in solitaria trovando il gol che riapre il discorso. Secondo tempo tutto da giocare e con il risultato ancora in bilico, quindi. Parte meglio, come nella prima frazione di gioco, nuovamente il Porcari, che già al 47' ha l'occasione con Caporale chiudere definitivamente il discorso, ma è bravissimo Di Grazia a ipnotizzare il centravanti bianconero in uscita dai pali. La partita si assesta così su un sostanziale equilibrio, con le due squadre che si annullano a vicenda almeno fino all'86', quando Pierantoni, entrato in campo nella ripresa, subisce fallo in area di rigore da Papalini. Per il direttore di gara non ci sono dubbi, ci sono gli estremi per il penalty. Sul dischetto si presenta Piazza, che con sovraumana freddezza calcia in rete con un destro secco un pallone pesantissimo e realizza così il gol del definitivo 2-2. I ragazzi di Carlo Marchi perdono così due punti nella rincorsa al terzo posto, considerata la vittoria del Prato nel derby contro il Coiano; per l'Atletico Lucca di Bacci è invece un pareggio preziosissimo, raggiunto quasi all'ultimo respiro in casa di una delle squadre più difficili da affrontare di questo campionato.
Pieta 2004-Montecatini Calcio 2-1
ARBITRO: Alessandro Cenni di Firenze
RETI: Servillo, Moretti, Boulam
Vittoria all'ultimo respiro per 2-1 della Pietà contro un ottimo Montecatini. Le due squadre danno vita a una bellissima partita, giocata a ritmi davvero interessanti ma al contempo molto corretta e ben amministrata dal bravo fischietto Cenni della sezione di Firenze. Come di consueto, buona la partenza della Pietà, che dopo pochissimi minuti ha una bella occasione con Berti, che sull'esterno destro punta il terzino avversario e va a concludere in porta, rimediando un calcio d'angolo. Sul corner seguente la palla attraversa tutta l'area piccola, senza che nessuno la butti dentro. Grossissimo brivido per i termali. Al 5' bella azione in ripartenza dei pratesi, con Gori che apre a sinistra per Truscelli; quest'ultimo sfida in velocità il suo diretto avversario, arriva sul fondo, lo salta con dribbling e crossa forte verso il centro dell'area per Moretti, che come un rapace dell'area di rigore anticipa tutti sul primo palo e insacca per l'1-0 con il piattone destro. Nei successivi venti minuti di gara la squadra di Andrea Bartolini continua a spingere alla ricerca del raddoppio, con il Montecatini che ci prova invece in ripartenza, mettendo i brividi ai locali in particolare con un bel tiro del proprio centravanti che però finisce in corner, e poi con un bel colpo di testa di Boulam che su assist di Iori non riesce però a centrare la porta. La Pietà alla mezz'ora ci prova con Berti, che sulla destra lascia partire un cross per Truscelli, che però arriva sul pallone con un attimo di ritardo e non riesce a segnare in tap-in. Sull'azione successiva lo stesso Truscelli mette in mezzo un corner per Ghinea, che di testa sfiora la traversa. Al 40' occasione personale di Servillo, che dal limite dell'area lascia partire un gran tiro, ribattuto però da un difensore termale. A questo punto il Montecatini si fa vedere poco prima dell'intervallo con Abou, che salta Verrilli sulla sinistra e mette in mezzo per Iori, che però conclude di un soffio a lato. Nel secondo tempo sono i termali a scendere meglio in campo, costruendo un paio di occasioni: una in mischia sugli sviluppi di un corner, ma soprattutto una in contropiede con lo scatenato Abou, che salta mezza retroguardia pratese ma una volta davanti ad Amadei viene fermato in extremis da un intervento in scivolata prodigioso di Ghinea. Poco prima della mezz'ora, Menicacci perde palla sulla sinistra, il Montecatini riconquista palla e ripartono fortissimo con Abou, che rinnova il duello personale con Ghinea e proprio da quest'ultimo viene steso al limite dell'area di rigore. Sugli sviluppi della punizione battuta da Mangoni, la palla arriva al capitano termale Bestetti che fa sponda per Boulam, bravo a realizzare la rete del meritato pareggio. Mister Bartolini prova a scuotere i suoi, che nell'ultimo quarto d'ora, anche grazie ad alcuni nuovi innesti in campo, trovano la forza di reagire. Dopo un paio di occasioni non concretizzate, la Pietà a dieci minuti dalla fine riparte nuovamente in contropiede con Camuso, che la gioca a destra per Servillo; quest'ultimo mette in mezzo per Innocenti, che stoppa di petto e con una girata meravigliosa batte il portiere. L'arbitro, però, annulla per fuorigioco (dubbio). Poco dopo, ancora Camuso in ripartenza, stavolta sulla sinistra per Topi, che stoppa la palla e calcia in porta, ma dopo una ribattuta un difensore spazza l'area. All'80', l'occasione migliore per il Montectini: contropiede fulmineo portato avanti da Boulam sulla destra, cross in mezzo per Conti che si inserisce tra le maglia locali ma da pochi passi calcia alto. Brivido per la Pietà, che però ha il merito di crederci fino alla fine, e all'ultimo minuto trova il meritato gol della vittoria. Palla dentro per Camuso, che la gioca per Topi; questi conclude dentro l'area ma trova la grandissima risposta del portiere ospite, ma la palla resta lì e Servillo di cattiveria la ribadisce in rete per il definitivo 2-1. Nei cinque minuti di recupero che seguono non succede niente di ché, e al triplice fischio i tre punti vanno a una Pietà che ha avuto il merito di crederci fino alla fine contro un Montecatini che ha assolutamente onorato la gara.
Calciatoripiù:
Camuso, entrato benissimo in campo nella ripresa,
Servillo, autore di una prestazione da leader assoluto, e
Moretti, autore del primo gol della gara e in generale di una bella prova personale (Pietà);
Abou (Montecatini).