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Allievi Regionali GIR.C - Giornata n. 3

Pistoiese Fc-Academy Porcari 2-2

ARBITRO: Mirko Rocco Lombardi di Prato
RETI: Vivarelli T., Di Santo, Marconi, Kemmach
Si spartiscono la posta in palio in modo equo Pistoiese e Academy Porcari, che in un match davvero molto bello e ricco di spunti impattano sul risultato finale di 2-2. Il primo tempo si chiude sull'1-1. Un parziale giusto, considerato l'andamento di un match che vede un Porcari capace di farsi preferire dal punto di vista della capacità di manovra, mentre dall'altra parte la Pistoiese si dimostra velenosa nelle ripartenze. Si parte subito con un'occasione per i bianconeri, con un cross dalla sinistra pennellato verso il secondo palo e il colpo di testa di Caporale che però tira di poco fuori. La risposta della Pistoiese porta la firma del solito Cuni, che al limite dell'area si inventa una bella giocata con cui lancia in profondità Cacace, il cui cross dal fondo attraversa tutta la linea di porta e per poco l'accorrente Gallucci non arriva a metterci la zampata decisiva. Poco dopo, ancora Pistoiese in avanti su calcio di punizione: pennellata di Cuni, palo clamoroso a portiere battuto. È il preludio al gol, che arriva al 20': Gallucci si libera in aria e serve il rientrante Di Santo, che stoppa e controlla in un fazzoletto, si gira e trova l'angolino. Davvero un bellissimo gol. Il pareggio del Porcari arriva dopo cinque minuti: Kemmach entra in area da posizione defilata e il suo tiro, non irresistibile, passa sotto il corpo di un Michielon stavolta non perfetto. Gol quindi un po' fortunoso per i ragazzi di Carlo Marchi, ma comunque meritato. La Pistoiese non ci sta e sul finire del primo tempo si rifà avanti: Gallucci su iniziativa personale entra in area dribblando un avversario, ma il suo tiro è troppo debole. Il secondo tempo è un po' meno bello rispetto al primo: la stanchezza dei ragazzi e le condizioni avverse di un terreno di gioco piuttosto pesante iniziano a farsi sentire. Parte meglio il Porcari, che dopo quattro minuti ribalta il risultato complice anche una disattenzione della difesa Orange. Punizione dalla trequarti al 49', la barriera della Pistoiese è troppo numerosa, e così la palla arriva sulla destra al liberissimo Marconi, che tutto solo davanti al portiere non può sbagliare. La Pistoiese non si arrende e riprende ad attaccare a testa bassa. Vivarelli viene servito in area sulla destra e calcia in porta, ma Tonelli si esibisce in una splendida parata; a botta sicura l'accorrente Buscioni prova a ribadire in rete, ma Tonelli si rialza e con un bellissimo colpo di reni salva il risultato, mettendo la palla in angolo. Il pareggio arriva comunque al 68': azione confusa in area di rigore bianconera, Vivarelli riceve palla a due metri dalla porta, e con una zampata vincente firma il 2-2. La partita, di fatto, si spegne qui: crescono sia stanchezza che nervosismo, e da raccontare c'è ben poco d'altro, se si esclude un velleitario tiro dalla distanza di Igliori che però Rosini, subentrato nel frattempo a Michielon, mette in angolo con una bella parata.
Calciatoripiù: Di Santo, Bartolini
(Pistoiese), Kemmach (Academy Porcari).
Viareggio Calcio Mpsc-San Giuliano 2-2

ARBITRO: Giulia Paci di Livorno
RETI: Nencini, Guidi, Del Soldato, Vannucchi
Prosegue il momento poco felice del Viareggio che non va oltre il pareggio nella sfida del Marco Polo Sports Center contro un buon San Giuliano. Il risultato di 2-2 è il giusto esito di una gara davvero molto intensa, nella quale i pisani, coraggiosi e arrembanti specialmente nel secondo tempo, riescono a ribaltare l'iniziale svantaggio e solo nel finale vengono raggiunti dai bianconeri. Ed è un pareggio che, con un occhio alla classifica, serve decisamente di più proprio ai nerazzurri, che staccano di tre punti la zona retrocessione. La partita è molto equilibrata sin dalle prime battute, con le due squadre che si affrontano a viso aperto. A passare in vantaggio sono i padroni di casa, che chiudono sull'1-0 il primo tempo grazie alla zampata vincente di Nencini, bravo a deviare in rete da due passi una palla messa in mezzo all'area. Nel secondo tempo l'inerzia della gara cambia, perché i ragazzi di Michele Grasseschi scendono in campo con una discreta grinta e in ripartenza trovano il gol con Del Soldato, bravo a capitalizzare una bellissima azione di contropiede della sua squadra con un tiro dall'altezza del dischetto del rigore. Il Viareggio accusa il colpo, e nei minuti successivi rischia di capitolare nuovamente quando Vannucchi con un gran colpo di testa sugli sviluppi di un corner colpisce clamorosamente la traversa. Lo scampato pericolo non basta però a scuotere i ragazzi di Matteo Leva, che restano per qualche minuto in balia di un San Giuliano che, poco dopo, meritatamente raddoppia. In gol va proprio Vannucchi, che scende impetuoso sulla fascia sinistra, triangola con un compagno e sul passaggio di ritorno si inventa un gran destro a giro che si infila in rete sul palo lontano, proprio dopo aver toccato il montante. La partita si accende, adesso, perché un redivivo Viareggio cerca con insistenza il 2-2. E così, alla fine i bianconeri riescono con tutto il loro orgoglio a strappare il pareggio con Guidi M., che sugli sviluppi di un lancio lungo stoppa la palla al volo poco fuori dal limite dell'area e scavalca il portiere ospite con un pallonetto di meravigliosa fattura. Negli ultimi dieci minuti di gara non succede molto altro, e al triplice fischio le due squadre vanno sotto la doccia con un punto in tasca a testa. Punto che, come detto, serve sicuramente più al San Giuliano che al Viareggio, a cui manca la vittoria da una manciata di partite e che vede sempre più allontanarsi l'obiettivo Torneo regionale.
Ac Montignoso-Pistoia Nord 2-0

ARBITRO: Gherardo Bruni di Carrara
RETI: Puccetti, Luzzoli
Quindicesima vittoria stagionale per la capolista Montignoso, che si impone per 2-0 tra le mura amiche del Del Freo sul sempre scorbutico e tignoso Pistoia Nord. Successo importantissimo quello conquistato dai ragazzi di Maurizio Antonucci, che si mettono in tasca i tre punti e mantengono la vetta della classifica in solitaria, sempre a +2 sul Montemurlo e a +3 dal Prato. Buona la partenza dei rossoblù, che al 18' vanno in rete con Andreazzoli, ma il direttore di gara annulla per una posizione di offside. L'appuntamento con il vantaggio è solo rimandato per gli apuani, che al 35' segnano l'1-0. Paolini viene lanciato in profondità e cade giù all'interno dell'area: per il direttore di gara è calcio di rigore, ma restano i dubbi sulla decisione del fischietto della sezione di Carrara. Sul dischetto va Puccetti, che con freddezza batte Gjeka. Al 43' bellissima triangolazione tra Belle' e Ballart, cross in mezzo di quest'ultimo per Paolini, che però riesce soltanto a sfiorare la palla. Il primo tempo si chiude così sull'1-0, con una leggera supremazia della squadra di casa. Nella ripresa però le cose cambiano, perché quello che torna in campo dagli spogliatoi è tutto un altro Pistoia Nord. Dopo pochi minutisi deve infatti registrare un'occasione per i giallorossi: un lancio lungo dalle retrovie scavalca il pacchetto difensivo del Montignoso, la palla arriva a Bartoletti che un metro dentro l'area calcia clamorosamente a lato. Al 61' tornano a farsi vedere i padroni di casa, con la triangolazione tra Paolini e il nuovo entrato Ennasiri che sfocia nel cross in mezzo per Luzzoli, che però da buona posizione calcia a lato, con la palla che sfiora il palo alla destra del portiere. Due minuti dopo ci prova invece il Pistoia Nord, con il tiro da buona posizione di Palladino che trova però la bellissima parata di Baldi. Al 74' è ancora la squadra giallorossa ad andare vicina al pareggio con Dolo, che non inquadra la porta. Un Montignoso non brillantissimo nella ripresa riesce comunque a chiudere la gara al secondo minuto di recupero, quando Luzzoli realizza il bellissimo gol del 2-0 saltando due uomini in area e calciando in rete. Finisce così una partita che il Montignoso ha meritato di vincere, ma che non è stata per niente banale, perché di fronte si è trovato un Pistoia Nord davvero bravo a giocarsela a testa alta contro la capolista e a restare in partita letteralmente fino all'ultimo respiro.
Calciatoripiù
: ancora una volta il migliore per i locali è Zanetti (Montignoso), semplicemente dominatore dell'alta quota: di testa le prende veramente tutte lui.
Atletico Lucca-Pieta 2004 2-1

ARBITRO: Francesco Giusti di Pisa
RETI: Barbadori, Romani, Servillo
L'Altetico Lucca si impone per 2-1 sulla Pietà, conquistando tre punti preziosissimi che permettono ai ragazzi di Gabriele Bacci di riscattare la sconfitta incassata nel girone di andata proprio contro i pratesi, e di superarli in classifica. Prima parte di gara senza grosse emozioni: partita prevalentemente giocata a centrocampo senza che nessuno delle pretendenti ne prendesse il controllo. Al 13' la prima accelerata locale, con Petroni che imbeccato da Del Greco non trova il guizzo vincente. Un minuto più tardi è Clerici a sparare alto dalla distanza. Ancora Petroni protagonista al 21' ma il suo colpo di testa finisce a lato. Al 26' una punizione dalla distanza di Truscelli obbliga Di Grazia alla prima parata a terra. Al 32' il vantaggio rossonero: Fanucchi si procura una punizione vicino alla bandierina, e sul corner corto di Mandoli arriva l'incornata vincente di Barbadori. La Pietà non si disunisce, anzi inizia a creare pericoli per la difesa rossonera. Al 36' il primo tiro alto, ma la vera grossa occasione capita ai biancocelesti tre minuti più tardi, con un contropiede quasi perfetto, ma un grande intervento di Di Grazia nega il pareggio. Partita bellissima e un minuto più tardi è l'Atletico Lucca ad avere l'occasione del raddoppio. Pierantoni a tu per tu con Amadei non riesce a sorprendere l'estremo difensore che devia in angolo. Finale di tempo con gli ospiti alla ricerca del pareggio ma che non riescono a trovare il gol prima con Michelacci al 41' (tiro deviato in angolo), poi con Castegnani di testa (bloccato a terra da Di Grazia) ed infine con Servillo a tempo scaduto, ma ancora una volta il portiere rossonero blocca a terra. L'inizio della ripresa vede la Pietà sempre alla ricerca del pari, sforzo che si concretizza nei primi minuti (47') con Servillo che riceve una bella palla in area, e sul suo tiro questa volta l'estremo difensore rossonero non può niente. Al 61' Mandoli prova un tiro dalla distanza ma la palla finisce alta. Intorno alla mezz'ora, altra occasione pratese, ancora in contropiede, ma ancora una volta i rossoneri sono attenti e all'ultimo istante lasciano in fuorigioco l'attaccante ospite. Scampato pericolo per i lucchesi, ma in questa fase della partita la Pietà sembra avere qualcosa in più dei rossoneri. Intorno al 75' minuto Truscelli impegna per ben due volte Di Grazia. Poco alla volta l'Atletico cerca di riprendere in mano la partita provando l'ultimo sforzo. Le prime avvisaglie arrivano con Mandoli e Romani, ma entrambi alzano un po' troppo la mira. Ma all'87' ecco che si materializza l'azione che decide l'incontro. Salvadori recupera palla sulla trequarti, assist di Lartini per Romani che con freddezza e da posizione decentrata indirizza la palla sul palo opposto. Gli ultimi minuti vedono la Pietà alla disperata ricerca del pari ma i rossoneri riescono a ribattere colpo su colpo. Finisce con la vittoria dei rossoneri al termine di una partita equilibrata, alla fine della quale ognuna delle contendenti poteva tranquillamente portare a casa l'intera posta in palio.
Calciatoripiù: Barbadori
, decisivo in occasione del vantaggio e autore di una buona prestazione; Di Grazia, perché la parata alla fine della prima frazione vale quanto un gol; Romani, entrato nella ripresa, prima spina nel fianco della difesa avversaria, infine autore della rete della vittoria (Atletico Lucca); Servillo, autore del momentaneo pareggio, sempre presente nelle azioni dei biancocelesti; Amadei, decisivo nel finale della prima frazione negando il raddoppio ai rossoneri (Pietà).
Prato-Montecatini Calcio 1-0

ARBITRO: Nicola Baratti di Firenze
RETI: Checchi
Importante quanto sofferta vittoria interna per il Prato, che supera di misura il Montecatini e porta a casa l'intera posta in palio, al termine di una gara nella quale i padroni di casa hanno trovato spesso difficoltà ad organizzare la manovra, capitalizzando al massimo quella che di fatto è stata l'unica azione ben gestita della partita. Il Montecatini, invece, avrebbe meritato sicuramente una sorte migliore, per come è riuscito a interpretare l'intera gara, senza mai mostrare alcun timore riverenziale nei confronti della squadra di casa, nonostante l'ampio divario in classifica. I ragazzi di mister Guidotti si sono sempre difesi con ordine, riuscendo a chiudere tutte le linee di passaggio e concedendo spazio solo nell'occasione per loro fatale del gol del Prato.Primo tempo molto bloccato tatticamente, con il pallone che spesso ristagna a centrocampo e le rispettive difese pronte ad intercettare e chiudere le potenziali azioni d'attacco. Gli estremi difensori sono stati dei veri e propri spettatori non paganti e praticamente non sono mai stati chiamati in causa per tutto l'arco della prima frazione di gioco. Così come gli attaccanti, costretti a giocare lontano dall'area di rigore per poter trovare varchi giusti da poter sfruttare.Le uniche due potenziali azioni interessanti del primo tempo, una per parte, nascono da situazioni di palla inattiva.Bisogna aspettare il 25' di gioco per poter vedere la prima occasione dei padroni di casa: da calcio d'angolo la palla arriva sulla testa di Checchi che da posizione favorevole manda fuori di poco. Al 31' risponde il Montecatini, affacciandosi per la prima volta nell'area avversaria: punizione dalla sinistra di Abou, con Bestetti che gira bene al volo di sinistro, ma la palla che sorvola di poco sopra la traversa. Si va al riposo sul risultato di parità, ancora a reti inviolate. La seconda frazione di gioco inizia subito con una brutta tegola per mister Guidotti, costretto a togliere dal campo il proprio fantasista Iori per infortunio.Il Prato rientra in campo in maniera più decisa e si affaccia nell'area avversaria con più frequenza. Al 53' è Piccione a smarcarsi molto bene in area e a raccogliere di testa un invitante cross proveniente dalla destra, ma il suo tiro finisce alto. Al 60', su un calcio di punizione proveniente dalla sinistra, è invece Puzzangara a colpire di testa da posizione favorevole e a spedire la palla direttamente fra le braccia di Pieroni. Passano solo cinque minuti e Checchi si ritrova fra i piedi la palla del possibile vantaggio. Punizione dalla sinistra ed al termine di un batti e ribatti la palla arriva sul destro del numero 9 pratese, che da pochi passi spedisce direttamente la sfera sul palo. Nei due minuti che vanno dal 71' al 72'accadono i due episodi chiave della partita. Al 71' sono gli ospiti a portare avanti un contropiede velenoso con un bello scambio Niccolai - Abou: il numero 17 termale entra in area e viene contrastato in maniera molto decisa dal diretto avversario, con i termali che reclamano il calcio di rigore. Il Prato non perde tempo e subito riparte con una nuova azione, dando vita ad un contropiede fulmineo: la palla arriva sui piedi di Checchiche, ben smarcato in area di rigore, questa volta non sbaglia e con una zampata realizza la rete che deciderà la partita.Con le ultime energie rimaste il Montecatini cerca di reagire allo svantaggio subìto, producendo però solo un bel tiro dal limite dell'area di Abou che finisce di poco alto sopra la traversa. Per il Prato si tratta di una vittoria molto importante, che permette alla squadra laniera di rimanere agganciata al duo di testa Montignoso-Jolly e continuare a lottare per la vetta della classifica. Al Montecatini, invece, non è bastato mettere in campo tutto l'orgoglio e la determinazione possibile per riuscire a tornare dalla trasferta di Prato con un risultato positivo che avrebbe dato un po' di ossigeno.
Viaccia-Csl Prato Social Club 2-1

ARBITRO: Edoardo Cinelli di Prato
RETI: Magni, Tagliaferri, Raffaelli
C'è ancora vita per il Viaccia, che trionfa in un derby molto equilibrato superando di misura per 2-1 il Coiano Santa Lucia. La squadra rossoblù ritrova i tre punti dopo quasi quattro mesi, e aggancia il Ghiviborgo a quota nove, accorciando a -7 proprio dal Csl, che occupa quella quintultima posizione che significa salvezza. Dopo un buon inizio di un Coiano piuttosto propositivo ma sempre fermato dall'attentissima retroguardia del Viaccia, ecco che al 39' arriva il gol che sblocca il risultato. Sugli sviluppi di un calcio piazzato la palla spiove nell'area di rigore del Csl e poi viene spazzata via dalla difesa, che sale accompagnandola. La sfera arriva però tra i piedi di Magni, che di prima intenzione salta il diretto marcatore e lascia partire un tiro meraviglioso dai venticinque metri che si infila in rete, imprendibile per Ringressi. Il primo tempo si chiude così con il Viaccia in vantaggio di misura. Al rientro in campo dagli spogliatoi, la partita riprende e continua ad essere 'brutta, sporca e cattiva' come lo era stata nel primo tempo. Il Coiano sembra averne un po' di più, e riesce dopo un paio di tentativi a riacciuffare il pareggio grazie a Raffaelli, che al 53' conquista e poi trasforma un calcio di rigore, spiazzando il portiere rossoblù con una splendida conclusione a incrociare. Ma per il Csl non vi è nemmeno il tempo di festeggiare, perché appena due minuti dopo un Viaccia coriaceo e mai domo conquista un calcio di rigore. Sul dischetto va Tagliaferri, che firma il nuovo vantaggio e porta i suoi sul 2-1. A questo punto un Coiano che proprio non ci sta a perdere cerca di alzare il baricentro, ma al di là di un paio di occasioni degne di nota non riesce a vincere la difesa di un Viaccia che, dal canto suo, riesce a rendersi pericoloso su un paio di velenose ripartenze. L'occasione finale per il Csl di pareggiare i conti arriva sui piedi di Allori, che sugli sviluppi di un calcio di punizione si ritrova solo in area, ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Al triplice fischio festeggia un Viaccia orgoglioso e coraggioso, che con grande forza di volontà porta a casa tre punti importantissimi, in quella che forse era l'ultima vera e propria chance per rimanere incollati al treno per la salvezza.
San Marco Avenza-Lunigiana Pontremolese 4-3

ARBITRO: Pietro Fernando Ricci di Carrara
RETI: Giusti, Rossi, Molini, Molini, Battistini, Battistini, Bertoncini
Partita folle al Deste di Carrara, da mettersi comodi in poltroncina e sgranocchiare un cestone di popcorn. San Marco Avenza e Lunigiana se le danno di santa ragione, e al triplice fischio sono solo i rossoblù a festeggiare, per il clamoroso 4-3 con il quale si chiudono 90' di spettacolo puro. Nonostante alcune defezioni, la Lunigiana si presenta con il piglio giusto, scende in campo con grande grinta e dopo appena tre minuti va vicina al gol sugli sviluppi di un corner; la San Marco riparte subito in contropiede, e a sua volta sfiora il vantaggio. Già si inizia a capire, in effetti, che la partita non sarà banale. Le occasioni si susseguono in serie. Al 7' Rossi cavalca sulla fascia e mette in mezzo per l'accorrente Conti, che prova ad arrivarci in scivolata ma è leggermente in ritardo. Tre minuti dopo sono i biancocelesti a provarci, ma Maccariello fa buona guardia. Dopo il quarto d'ora si inizia a far vedere con maggior insistenza la squadra carrarina, che però deve fare i conti con le parate dell'ottimo Azzi, che nel giro di dieci minuti si esibisce in vere e proprie prodezze che salvano il risultato. Il buon atteggiamento dei pontremolesi però non basta, perché al 31' a trovare il gol del vantaggio sono i rossoblù con Rossi, che su assist di Molini entra in area e infila la palla sotto alle gambe di Azzi. Passano appena due minuti, e lo stesso Molini stavolta si mette in proprio, facendosi servire in area da Rotella e firmando il 2-0. I carrarini sembrano aver dato una discreta spallata alle sorti della partita, ma passano appena due minuti e Battistini accorcia le distanze per gli ospiti, portando il parziale sul 2-1. La Lunigiana ci crede, e al 44' grazie a una serie di erroracci della retroguardia carrarina, trova il meritato pareggio ancora con Battistini, che a tu per tu con Maccariello non sbaglia. Ma il primo tempo non è ancora finito, perché a tempo quasi scaduto ci pensa Giusti a riportare avanti la San Marco Avenza al termine di un'azione insistita. Si chiude così sul 3-2 un primo tempo che da un certo punto in poi è diventato agonico. Inizia la ripresa, e dopo appena otto minuti i biancocelesti beneficiano di un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo di mano. Sul dischetto va Bertoncini, che batte Maccariello e fa 3-3. La San Marco Avenza però non ci sta, e al quarto d'ora torna clamorosamente in vantaggio: bel tiro di Conti respinto da Azzi, ma la palla resta nei pressi della porta e Molini da due passi trova la zampata vincente. Il resto della gara è un continuo batti e ribatti tra le due squadre, che però non troveranno più la via del gol. Così, dopo un finale davvero molto acceso, il triplice fischio fa calare il sipario su questo bellissimo 4-3 che premia una San Marco Avenza che ha avuto il merito di imporsi su una Lunigiana che, per grinta e voglia, merita davvero tanti applausi.
Montemurlo Jolly Calcio-Ghiviborgo 3-0

ARBITRO: Filippo Ricci di Pistoia
RETI: Lupetti, Vlad, Vadala
Non fa sconti il Montemurlo, vittorioso tra le mura amiche per 3-0 contro il Ghiviborgo che guarda con preoccupazione alla contestuale vittoria del Viaccia. Pratesi quindi indigeste per i biancorossi di Stefano Pieroni che stavolta, al contrario di quanto di buono fatto vedere contro il Montignoso, depongono le armi già in un primo tempo totalmente condotto dal Montemurlo. Montemurlo che sa di dover azzannare la gara già al fischio d'inizio: la capolista non rallenta e il Prato nonostante tutto è sempre a un punto, perciò i ragazzi di Innocenti sanno che approcciare con sufficienza la partita sarebbe un lusso troppo grande da permettersi. Il Montemurlo la sblocca infatti dopo appena cinque minuti: la pressione altissima portata dai padroni di casa ai playmaker ospiti sfocia nel recupero palla di Hoti, che serve in area Lupetti, bravo a spiazzare il portiere per l'1-0. Sulle ali dell'entusiasmo, i locali continuano a spingere alla ricerca del raddoppio, ma l'ottimo portiere ospite chiude la saracinesca. Resta molto buono il fraseggio del Montemurlo, ma è da applausi anche la capacità di ripartire di un Ghiviborgo che si dimostra vivace e che ha al quarto d'ora una ghiotta occasione per pareggiare, quando un errato rinvio del portiere di casa favorisce l'offensiva biancorossa, ma un grande anticipo di Di Giosio neutralizza la minaccia. Il Montemurlo torna a spingere, ma è piuttosto impreciso sotto porta con i vari Vadalà, Lupetti e soprattutto con Gherardeschi, il cui tiro scheggia il palo. Alla lunga, comunque, arriva il meritato raddoppio: siamo alla mezz'ora, iniziativa personale proprio di Gherardeschi che serve Vlad, bravo a rientrare sul destro e a trovare il gol sul palo lontano. Otto minuti dopo è Vadalà a chiudere virtualmente i giochi, con la rete del 3-0 che arriva grazie a un suo bellissimo mancino a incrociare dopo un bello scambio con Lupetti. Nel secondo tempo i due allenatori danno vita al consueto valzer delle sostituzioni, ma la sostanza non cambia. A condurre la gara è sempre il Montemurlo, che crea tanto ma spreca altrettanto. I pratesi colpiscono anche un palo con Burchi su assist di Bellini, e nel finale è Hoti ad avere la chance per incrementare ulteriormente il già ampio vantaggio: dopo uno scambio tra Bonacchi e Leonardo Calistri, riceve palla ma colpisce il palo esterno. Si chiude così una partita sempre condotta e controllata dal Montemurlo, che consolida il secondo posto e può prepararsi al meglio allo scontro diretto di domenica prossima contro il Porcari quarto in classifica.
Calciatoripiù: Hoti, Vlad
(Montemurlo).