Ghiviborgo-Viaccia 2-0
ARBITRO: Andrea Moriconi di Lucca
RETI: Chiocca, Saloi
Peso specifico: una tonnellata. È di valore inestimabile il successo del Ghiviborgo nel delicatissimo scontro diretto contro il Viaccia. I biancorossi si aggiudicano la sfida salvezza di questa quarta giornata di ritorno grazie alla più classica delle 'vittorie inglesi': un gol per tempo, e tre punti in saccoccia. Davvero ottima la prestazione del Ghiviborgo, che riesce a coniugare la concretezza necessaria per la vittoria a sprazzi di bel gioco e a una mentalità generalmente molto propositiva. Nei primi venti minuti di gara, infatti, a Ghivizzano si assiste a una squadra, quella locale, che cerca di limitare al meno le verticalizzazioni e i lanci lunghi, prediligendo la manovra organizzata. Un Viaccia sornione risponde colpo su colpo, ma al 20' è costretto a capitolare. L'azione che porta al vantaggio dei padroni di casa si sviluppa sulla sinistra, con Chiocca che si invola palla al piede e con un bel tiro a incrociare la piazza all'angolino basso, alla destra del portiere. Paradossalmente, il gol dell'1-0 mette il freno a mano ai ragazzi di Pieroni, indubbiamente e fisiologicamente influenzati dall'importanza e dal peso dello scontro diretto. Il Viaccia riconquista metri di campo, e il finale di primo tempo è piuttosto equilibrato. Nel secondo tempo però sono nuovamente i locali a prendere in mano le redini del gioco, almeno sul piano della propositività e del possesso. Le cose si mettono poi in discesa per i biancorossi quando gli ospiti restano in dieci uomini a causa dell'espulsione rimediata da capitan Reali per doppia ammonizione. L'uomo in meno è una condanna vera e propria per un Viaccia che fino a questo momento è riuscito a restare perfettamente in partita. A poco più di venti minuti dalla fine (68'), così, il Ghiviborgo la chiude: azione prorompente sulla destra, lato della disparità numerica conseguente al cartellino rosso, palla di Bandini per Saloi che salta un difensore in dribbling e mette in rete per il definitivo 2-0. Nel finale il Ghiviborgo va vicino anche al terzo gol prima con Dal Porto e poi con Bandini, ma c'è da dire che un eventuale tre a zero sarebbe stata una punizione troppo severa per i pratesi, che escono da questo scontro diretto a bocca asciutta e deludono le aspettative che si erano venute a creare dopo la bellissima vittoria ottenuta nel derby della scorsa settimana. I rossoblù sono adesso ultimi da soli in classifica, mentre questi tre punti sono ossigeno puro per un Ghiviborgo che rientra prepotentemente in corsa per il discorso salvezza.
Calciatorepiù: Corsi (Ghiviborgo).
San Giuliano-Pistoiese Fc 0-1
ARBITRO: Leonardo Silvestri di Lucca
RETI: Fabiani
Brillante vittoria di misura in quel di San Giuliano per la Pistoiese, che supera i termali per 0-1. Un successo di carattere e voglia, quello conquistato dai ragazzi di Elmar Manfredi contro una squadra, quella nerazzurra, che ha dato l'anima fino al triplice fischio. La prima parte di gara è di marca ospite: il pressing alto portato dai ragazzi pistoiese costringe infatti i termali agli straordinari. In particolare, i nerazzurri devono ringraziare in un paio di occasioni il portiere Bini e soprattutto Davini, che su un tiro a botta sicura di un attaccante ospite toglie la palla letteralmente dalla linea di porta. Negli ultimi quindici minuti del primo tempo però il San Giuliano alza la testa e in un paio di occasioni prova a pungere l'attentissima difesa ospite. Nella ripresa la partita si fa molto più combattuta, e il generale equilibrio che sembra destinato a regnare sovrano fino al triplice fischio viene però spezzato al 70', quando Fabiani trova la rete del vantaggio con un bel tiro da fuori area che sorprende Bini, che stavolta non può nulla. Immediata reazione del San Giuliano, che pochi minuti dopo va vicinissimo al gol del pareggio ma stavolta è un difensore vestito d'arancione a togliere la palla dalla linea di porta. Il San Giuliano nel finale cerca in tutti i modi di pervenire a un pareggio che non sarebbe neanche demeritato. L'atteggiamento spiccatamente offensivo dei locali li espone però al contempo ai contropiedi della Pistoiese, e proprio in occasione di uno di questi Davini è costretto a ricorrere alle maniere forti per salvare la situazione, collezionando suo malgrado il secondo giallo di giornata e guadagnando anzi tempo al via per gli spogliatoi. Seppur in dieci uomini per poco meno di un quarto d'ora, il San Giuliano non si perde d'animo e nel finale continua a provarci, ma alla fine deve arrendersi a una Pistoiese coriacea e perfettamente centrata, che porta a casa i tre punti e continua a risalire la classifica.
Lunigiana Pontremolese-Viareggio Calcio Mpsc 1-4
ARBITRO: Gherardo Bruni di Carrara
RETI: Valsega, D Agliano, Guidi, Rosi, Barsotti
S'interrompe nel freddo di Pontremoli il digiuno di vittorie, lungo quasi due mesi, del Viareggio. I bianconeri tornano trionfanti dalla difficilissima, per mille motivi (soprattutto logistici), trasferta in Lunigiana e riprendono a muovere con decisione una classifica che si era fatta non felicissima. Un successo che vale tanto per i ragazzi di Matteo Leva, che risalgono al settimo posto scavalcando la Pietà. E non era una sfida banale, perché al Lunezia non è mai facile, per nessuno, contro una squadra come quella di Simona Bertoncini, in piena lotta salvezza e quindi molto motivata. E sono proprio i biancocelesti a trovare il gol al quarto d'ora, con un bellissimo tiro di Valsega che si infila sotto all'incrocio dei pali. Colpito a freddo, il Viareggio impiega qualche minuto per riorganizzare le idee. Intanto, una Lunigiana decisamente su di giri va vicina anche al raddoppio con Bertoncini, ma il sogno di portarsi sul due a zero si infrange sulla crudel traversa. Scampato il pericolo per un possibile uno-due che avrebbe steso un bue, il Viareggio è bravissimo a rialzare la testa e al 28' ecco che arriva il pareggio con Rosi sigli sviluppi di un corner. Partita equilibratissima nel finale di primo tempo, e poco prima dell'intervallo il Viareggio la ribalta con Barsotti, che di testa vola a girare in rete un pallone messo in mezzo su calcio d'angolo. Nella ripresa un Viareggio decisamente più in palla rispetto al primo tempo scende in campo con la grinta giusta e prende in mano il pallino del gioco. Le zebre partono al galoppo e trovano anche il meritato terzo gol, che taglia un po' le gambe a una Lunigiana molto meno sul pezzo rispetto alla prima frazione di gioco: un rilancio lungo di Giannecchini diventa un assist per Matias Guidi, che scappa in profondità e salta il portiere biancoceleste prima di depositare in rete. Nel finale di gara, all'ultimo dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, il Viareggio mette anche il punto esclamativo sul match, realizzando su calcio di punizione il definitivo 1-4 con D'Agliano, che pennella sotto all'incrocio dei pali una traiettoria bellissima. Si chiude così una partita che il Viareggio ha meritato di vincere per la reazione messa in mostra a partire dalla seconda parte del primo tempo, ma è da riconoscere la bellissima prestazione, specialmente fino al possibile raddoppio, di una Lunigiana che dimostra di essere ancora perfettamente in grado, per forza di volontà ed entusiasmo, di giocarsi fino alla fine tutte le sue carte per provare a salvarsi.
Academy Porcari-Montemurlo Jolly Calcio 1-0
ACADEMY PORCARI: Tonelli, Mancini, Piccolo, Marconi, Lapiccirella, Martinelli, Papalini, Pippi, Caporale, Igliori, Kemmach. A disp.: Carafa, Cannata, El Khallouqi, Lucchesi, Kemmach, El Khallouqi, . All.: Marchi Carlo
ARBITRO: Pietro Menicagli di Pontedera
RETI: Gelli
Non c'è niente da fare, il Montemurlo questo Porcari non riesce proprio a digerirlo. Proprio come nella gara d'andata, arriva una sconfitta di misura per i ragazzi di Alessandro Innocenti, beffati al secondo minuto di recupero da una rete di Gelli che vale l'1-0 con il quale i lupacchiotti bianconeri tornano alla vittoria dopo due pareggi consecutivi. Sfortunati, sì, ma anche poco concreti i montemurlesi, che perdono terreno rispetto alla capolista Montignoso, che non sbaglia più un colpo e vola a +5, e vengono per giunta scavalcati dal Prato, adesso secondo in classifica. La partita del Giusfredi è bellissima e molto equilibrata: il classico match nel quale possono vincere una o l'altra, e che alla fine viene sempre deciso da una giocata che arriva quanto meno te l'aspetti. Il Montemurlo, che si vede anche annullare due gol in teoria realizzati da Bonacchi, ha grossi rammarichi ma ben poco da rimproverarsi, perché la sua onesta prestazione l'ha fatta eccome; specialmente nel primo tempo, durante il quale si è fatto preferire per il gioco espresso e per le occasioni create ma sempre neutralizzate dal bravissimo portiere bianconero Tonelli, davvero insuperabile in particolare su Leonardo Calistri e su Vadalà. Il Porcari prova, dal canto suo, di rimessa a sfruttare la fisicità dei componenti del suo reparto offensivo, capaci di mettere in difficoltà a tratti la comunque sempre attenta retroguardia ospite. Nel secondo tempo la partita resta molto equilibrata e bella. Una grande occasione ce l'ha il Montemurlo, quando Bellini recupera palla e mette in mezzo all'area piccola, dove però Lupetti a portiere battuto manca la deviazione vincente. Bravissimo Tonelli, poi, a neutralizzare un tiro a botta sicura di Vadalà dopo una bella triangolazione con Vlad e Lupetti. È comunque un ottimo Porcari quello che tiene magnificamente il campo fino al 90' e che vede premiata la sua tenacia proprio al secondo minuto di recupero: sugli sviluppi di un'azione insistita del Montemurlo, i bianconeri liberano l'area e ripartono in contropiede, l'ultimo uomo pratese sbaglia l'anticipo e Gelli ne approfitta, presentandosi davanti al portiere e realizzando la rete che vale tre punti pesantissimi nelle dinamiche di potere dell'alta classifica.
Calciatoripiù: Tonelli, Gelli (Academy Porcari);
Bellini, Di Giosio (Montemurlo).
Pistoia Nord-Prato 2-4
ARBITRO: Fabio Del Papa di Lucca
RETI: Berti, Arra, Pazzagli, Checchi, Puzzangara, Piccione
Colpaccio esterno del Prato, che espugna l'Edy Morandi superando per 2-4 il Pistoia Nord e scavalca in classifica il Montemurlo, sconfitto di misura in quel di Porcari. Torna quindi al secondo posto la squadra di Sara Colzi, adesso prima inseguitrice della capolista Montignoso. Nella partita tra Pistoia Nord e Prato ci ha abbondantemente messo lo zampino la più antica legge del calcio. Ogni volta che i padroni di casa hanno avuto la possibilità di riaprire il match e hanno avuto l'inerzia dalla loro parte, gli ospiti sono stati bravi a capitalizzare le principali occasioni e portare a casa l'intera posta in palio. La parte iniziale della gara è stata a favore dei biancoazzurri, che in un paio di occasioni sono arrivati a concludere senza però impensierire Gjeka, estremo difensore della banda di mister Michelotti. Padroni di casa che provano ad affacciarsi in avanti con Berti che appare rigenerato anche se conclude fuori dallo specchio. La rete del vantaggio arriva dopo una palla persa a centrocampo con gli ospiti che concludono dalla distanza con Piccione: il tiro non sembra irresistibile ma si insacca alle spalle del portiere. Il Pistoia Nord prova a riorganizzarsi ma di nuovo su un errore in difesa arriva il raddoppio del Prato (Puzzangara) che abbatte il morale dei giallorossi. Finisce così la prima frazione, ma nella ripresa dagli spogliatoi esce un Pistoia Nord trasformato. L'ingresso di Bartoletti porta vivacità alla manovra e alla fine è Berti, in grande spolvero, ad accorciare le distanze. Proprio quando il pareggio sembra nell'aria, ecco la doccia fredda per il Pistoia Nord con Checchi che, sull'ennesima ripartenza errata della difesa, riceve palla e, solo davanti a Gjeka, non sbaglia: 1-3. A questo punto di nuovo il Pistoia Nord getta il cuore oltre l'ostacolo e con le forze fresche dalla panchina sembra crederci ancora. Bartoletti ha un paio di occasioni ma spreca malamente. Poi su un recupero a centrocampo da parte di Quiriconi, palla di nuovo a Berti che appoggia per Arra che indovina l'angolino: 2-3 e partita riaperta. Ancora, come in precedenza, quando tutto sembra far pensare ad un possibile pareggio, arriva la svolta definitiva del match: Armenio stende l'attaccante da ultimo uomo, cartellino rosso. Calcio di punizione dal limite e palla ben calciata da Pazzagli che si insacca alle spalle del portiere per il definitivo 2-4. Ancora una volta grande rammarico per il Pistoia Nord, che non merita la sconfitta ma perde i tre punti. Bella vittoria per il Prato, che può preparare con serenità la il big match di domenica prossima contro il Montignoso.
Calciatoripiù: Berti (Pistoia Nord),
Bartolini, Checchi (Prato).
Montecatini Calcio-San Marco Avenza 1-2
ARBITRO: Mario D Aniello di Prato
RETI: Boulam, Rossi, Rossi
Importante vittoria per la San Marco Avenza, che esce dal Mucci di Montecatini con i tre punti in tasca, al termine di una gara nella quale la squadra apuana ha messo in mostra una buona organizzazione di gioco, sia in fase mediana che soprattutto in attacco. Il Montecatini, invece, ha dovuto arrendersi di fronte agli ospiti, dopo aver condotto una partita, sì generosa, soprattutto nel secondo tempo, ma caratterizzata da un atteggiamento troppo timido nella prima frazione di gioco, quando a fronte di discreta pressione, non è riuscito a trovare spunti interessanti che potessero mettere in difficoltà la San Marco. La differenza l'hanno fatta i due attacchi: molto concreto quello della San Marco, con il trio Conti-Molini-Rossi che ha messo in mostra una buona intesa, fornendo delle ottime giocate e con il numero 11 ospite vera e propria spina nel fianco, autore di una prova maiuscola e decisiva per il risultato finale. Poco incisivo e soprattutto poco cinico, quello del Montecatini, che non è riuscito a capitalizzare le poche occasioni capitate, che avrebbero potuto dare un volto diverso alla gara. Nella prima parte di gara le due squadre pensano più a studiarsi, con il Montecatini che parte con un buon ritmo, esercitando una pressione costante nella metà campo avversaria, senza tuttavia trovare spunti interessanti. Al 25' è Abou a rendersi pericoloso con una bella giocata personale sulla sinistra; dopo aver saltato l'avversario entra in area e piazza un destro a giro sul secondo palo, con Maccariello che si allunga e devia in angolo. Dalla mezz'ora in poi esce fuori la San Marco, mettendo in mostra un calcio efficace e ben organizzato. Al 34' è Ribolini ad avere una buona chance, calciando il pallone fuori da buona posizione. Dopo soli tre minuti è Conti a scaldare i guanti a Pieroni, con un bel tiro angolato dalla destra che il portiere termale devia in angolo. Al 42' è ancora Pieroni a essere protagonista di un bell'intervento: azione personale di Rossi che dalla sinistra effettua un traversone preciso, pescando in area Giusti che a botta sicura calcia a rete, facendosi respingere il pallone con i piedi dall'estremo difensore del Montecatini. Al 45' il Montecatini si affaccia in area avversaria con Conti che dalla sinistra effettua un bel cross, ma Abou si lascia anticipare dai difensori della San Marco. All'ultimo respiro del primo tempo la San Marco riesce a trovare il gol del vantaggio. Bel lancio dalle retrovie a pescare Rossi, che entra in area dalla sinistra e da posizione angolata lascia partire un bel tiro sul secondo palo che va ad infilarsi in rete. Nemmeno il tempo di terminare l'esultanza ed il direttore di gara decreta la fine della prima frazione di gioco. Il secondo tempo è sicuramente più scoppiettante rispetto al primo. Parte subito forte il Montecatini, con una ghiotta occasione per trovare il pareggio. Al 48' Reggianninni effettua un bel lancio a pescare Abou che, solo davanti al portiere, calcia direttamente addosso a Meccariello. Ma dopo soltanto un minuto è, invece, la San Marco a trovare la via del gol: ottima giocata a centrocampo di Molini che lancia Rossi sulla fascia sinistra, questi entra in area e viene agganciato dal diretto avversario, con il direttore di gara che concede il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Conti che non sbaglia e segna il gol del raddoppio. Ma il doppio vantaggio ospite dura solo pochi minuti. Infatti, al 51' da azione di calcio d'angolo la palla arriva sui piedi di Boulam che tocca quel tanto che basta per siglare la rete ed accorciare le distanze. La San Marco rialza subito la testa e riesce a costruirsi altre due importanti occasioni. Al 61' è sempre il solito Rossi ad effettuare un bel tiro in porta, con Pieroni che si esibisce in una bella parata a terra. Al 67', invece, dopo un rimpallo fortunoso sulla trequarti, il pallone arriva sui piedi di Conti che entra in area e tira a botta sicura ma centra il palo, anche grazie ad una deviazione di Pieroni. A questo punto è il Montecatini a provare a riorganizzarsi e trovare le forze giuste per agguantare il pareggio. Al 70' tocca a Meoni calciare dal limite, con Maccariello che si distende bene sulla propria sinistra e devia la palla in angolo. Al 79' è invece Boulam ad avere una importante occasione per il pareggio. Punizione ben calciata dal limite, con la palla a scavalcare la barriera che sfiora il palo alla sinistra del portiere. All'86' i ragazzi di mister Guidotti troverebbero anche il pareggio: azione sulla destra, con bel cross in area, Maccariello, non proprio impeccabile nell'uscita, smanaccia la palla che cade sui piedi di Coppi che segna, ma il direttore di gara ravvisa un fallo del centrocampista termale ed annulla la rete. La decisione lascia molto perplessi i padroni di casa. L'ultima occasione è sempre per il Montecatini. Al 92' punizione dalla sinistra di Quintana, sponda in area di Abou con il pallone che arriva sui piedi di Meoni, che da posizione favorevole calcia fuori di poco. Finisce qui. Con questa vittoria gli ospiti riescono a mantenere la quinta posizione e continuano a veleggiare nei piani alti della classifica. Per il Montecatini, invece, si tratta di un'altra battuta d'arresto che lascia invariata la posizione in classifica della squadra termale, adesso in attesa di giocarsi il tutto per tutto negli scontri diretti concentrati nella parte finale del campionato.
Calciatoripiù: Quintana (Montecatini),
Rossi, Molini (San Marco Avenza).
Csl Prato Social Club-Atletico Lucca 0-1
ARBITRO: Valentino Bruni di Pistoia
RETI: Romani
Il Coiano per riscattare l'amara sconfitta nel derby della scorsa settimana, l'Atletico Lucca per confermare e dare continuità agli ultimi risultati. La spuntano i rossoneri, che si impongono nella città laniera con un successo di misura per 0-1 che vale tre punti importanti ai fini della classifica. Quella del Rossi di Prato è una partita combattuta ma, almeno nella prima frazione, le azioni degne di nota si contano a malapena sulle dita di una mano. Dopo una buona partenza del Csl, alla prima vera occasione passano gli ospiti. Clerici arrivato sul fondo serve palla a Barbadori, il suo tiro-cross viene respinto da Ringressi ma il più rapido ad avventarsi sulla sfera è Romani, che ribadisce in rete. Al 27' bella azione dei padroni di casa, cambio campo per Bartolini che, entrato in area, costringe Di Grazia ad una impegnativa deviazione in angolo. Finale di tempo con il Csl che cerca di imbastire azioni verso l'area avversaria ma i rossoneri sempre attenti si disimpegnano senza problemi e cercano di addormentare la gara. Inizia la seconda frazione di gara e al 54' il Coianoconquista un angolo a seguito di un tiro deviato, ma il suddetto corner viene ben gestito dagli ospiti. Al 57' azione di rimessa dell'Atletico con Barbadori che, ben servito da Fanucchi, non riesce ad anticipare l'estremo difensore locale. Ancora rossoneri al 58', questa volta Romani calcia di poco a lato da posizione defilata. Dopo un colpo di testa del Csl che non centra il bersaglio, ribaltamento di fronte e occasione per Mandoli che prima recupera palla sulla trequarti avversaria e poi dalla distanza alza di poco sopra la traversa. Al 73' un tiro del Csl di Tarantino viene smorzato e Di Grazia para in sicurezza. Al 76' l'episodio che può influenzare l'andamento della partita, quando Eulitte rimedia un cartellino rosso in seguito ad un intervento scomposto all'altezza del centrocampo. Il Coiano cerca di sfruttare la superiorità numerica e al 82' un tiro insidioso di Curiello costringe Di Grazia ad una parata a terra. Un'altra ghiotta occasione per trovare la rete del pareggio capita ai pratesi all'85', ma il tiro dal centro area di un attaccante locale è troppo centrale e Di Grazia respinge. Ultimi minuti di spinta per il Csl alla disperata ricerca dell'uno a uno, ma i rossoneri limitano i vari tentativi di incursione pratese. Al 94' viene anche ristabilita la parità numerica tra le due squadre, quando tra i locali viene espulso Azzouz. È di fatto l'ultima emozione della gara, che si chiude con una vittoria soffertissima ma importantissima per un Atletico Lucca che resta in piena corsa per un posto in coppa.
Pieta 2004-Ac Montignoso 1-2
ARBITRO: Alessio Mauro di Pistoia
RETI: Servillo, Luzzoli, Luzzoli
Passa anche e soprattutto da partite come questa il percorso di chi aspira a forgiarsi del titolo di campione. Non doveva essere facile, e facile non è stata la trasferta pratese per la capolista Montignoso, che si impone soltanto di misura contro un'ottima Pietà. Il risultato finale di 1-2 racconta una partita molto equilibrata, vinta dalla squadra che ha saputo essere maggiormente cinica negli episodi chiave del match. Il primo tempo è sostanzialmente un continuo batti e ribatti tra le due parti, quasi una sorta di partita di pingpong. Nel contesto di una partita poco spettacolare in senso stretto ma tanto, tanto intensa, sembrano farsi preferire i padroni di casa, che nella prima frazione di gioco arrivano a battere ben otto calci d'angolo, senza però farli fruttare.Una chance per i ragazzi di Bartolini arriva alla metà del primo tempo, quando una girata in area di Moretti per poco non trova la porta.Ma ancora più ghiotta è l'occasione costruita sempre dai pratesi al 40', quando Traversari serve Berti, che strappa sulla linea del fuorigioco ma invece di calciare prova a saltare il portiere, sprecando malamente. Troppo sprecona la Pietà, e così, alla loro prima vera e propria occasione da gol, sono gli apuani a trovare la rete del vantaggio. Ballart recupera palla sulla destra e mette in mezzo per Luzzoli, che si inventa un piattone al volo meraviglioso con il quale supera l'incolpevole Amadei. Nel secondo tempo un Montignoso molto più in palla scende in campo evidenziando una maggiore fame. Al contrario, la Pietà appare irriconoscibile rispetto al primo tempo. I rossoblù si rendono subito pericolosi con un'occasione non sfruttata dal loro centravanti, e dopo cinque minuti trovano finalmente un raddoppio tutto sommato meritato. Palla in profondità di Lenci, Luzzoli si presenta davanti al portiere e lo batte con un bel tiro piazzato. La partita si fa maschia, perché un'agguerrita Pietà non molla l'osso e si fa sentire alla mezz'ora con Truscelli, che colpisce la traversa. I pratesi ci provano ancora con Berti da fuori e poi nuovamente sull'ennesimo angolo della partita, ma il tiro a botta sicura di Gori viene ribattuto sulla linea da un difensore ospite. La Pietà continua a spingere, favorita da un Montignoso in questa fase meno aggressivo e più attendista. Il gol che riapre la gara arriva a dieci minuti dalla fine e non può che arrivare sugli sviluppi dell'ennesimo corner. Topi mette in mezzo dalla bandierina, Truscelli calcia sulla traversa e la palla torna in mezzo all'area; si accende una mischia e Servillo con un bel colpo di testa scavalca Baldi. Il gol dell'1-2 galvanizza la Pietà, che nel finale prova a compiere l'impresa, ma spreca due occasioni colossali negli ultimi minuti con Truscelli e in particolare con Servillo, che su calcio di punizione trova la parata sensazionale del portiere rossoblù, bravo a deviare sulla traversa.Il triplice fischio è sollievo e liberazione per i ragazzi di Antonucci, che vincono una delle partite più complicate della stagione e proseguono la loro marcia verso il titolo. Alla Pietà, nonostante la sconfitta, resta la consapevolezza di aver fatto una grande prestazione: il pareggio sarebbe stato giusto.
Calciatoripiù: Ghinea, Truscelli (Pietà),
Luzzoli, Baldi, Lenci (Montignoso).