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Allievi Regionali GIR.C - Giornata n. 5

Ac Montignoso-Prato 1-0

ARBITRO: Marco Cagnoli di Viareggio
RETI: Lenci
Quello di Lenci è un gol che può entrare nella storia, e se non è quella con la S maiuscola, poco importa; perché la storia è quella di un campionato che, con l'esito di questo scontro diretto, forse ha finalmente preso una direzione ben precisa. Sia chiaro, di giornate ne mancano ancora dieci e sarebbe quindi presunzione pura credere di aver già capito come andrà a finire; ma cinque punti sono un bottino importante, e quando ad averli di vantaggio è questo Montignoso, son dolori. Per questo, la zampata di Lenci che decide al 71' il match di cartello di questa ventesima giornata è una di quelle diapositive sulle quali forse in futuro ci si soffermerà un attimo in più, nello sfogliare l'album dei ricordi di questa stagione. Tra Montignoso e Prato finisce 1-0, e la capolista se ne va. Bellissima partita tra due grandi squadre, al Del Freo. Discreta se non ottima la partenza dei biancazzurri, che scendono in campo con il piglio giusto e almeno inizialmente si fanno preferire per il coraggio e l'intraprendenza. La prima occasione è proprio per la squadra di Sara Colzi, che al 17' ci prova con una conclusione poco convinta di Pazzagli. Con il passare dei minuti la spinta dei lanieri si affievolisce un po' e la gara si stabilizza su un sostanziale quanto prevedibile equilibrio. Per vedere altre azioni da gol si deve aspettare almeno il 37', quando è il Montignoso a provarci con un colpo di testa di Zanetti che finisce alto. Al 40' e al 41' ci prova invece il Prato per due volte da fuori, con Piccione e Pazzagli: palla che finisce larga in entrambi i casi. Destino simile per un tiro dall'altra parte del campo di Galli, che termina alla sinistra della porta. Lo stesso Galli si rende pericoloso anche a inizio ripresa, con un bel tiro da buona posizione che però Rimediotti devia in angolo con una bella parata. La partita vive di improvvisi sprazzi di vivacità, e in genere alle estemporanee sfuriate di una squadra seguono sempre quelle in risposta dell'altra. Come al 60', quando ad un tiro di Gentili segue quello, dall'altra parte, di Piccione: entrambi senza grossa fortuna. Ma l'episodio che decide la gara, l'abbiamo detto, si manifesta al 71', quando gli apuani conquistano un calcio di punizione molto vicino alla bandierina. In battuta, per quello che è sostanzialmente un corner corto, va Puccetti che mette in mezzo per il gran colpo di testa di Costa, ma Rimediotti in tuffo salva con un miracolo; la palla resta lì e a correggere in rete da due passi è Lenci, l'uomo del destino. Nel finale un Prato mai domo prova in tutti i modi a rimettere in piedi le sorti di una partita troppo importante per lasciar qualcosa di intentato, ma a tempo quasi scaduto sono invece i rossoblù a sfiorare il raddoppio con Luzzoli, che dopo uno scambio con Ennasiri calcia rasoterra ma trova la bellissima parata di Rimediotti, che devia in angolo. Si chiude così poco dopo il big match di giornata, con un successo che vale una minifuga per il Montignoso: adesso, la prima inseguitrice è il Montemurlo, che con la vittoria ottenuta nel derby contro la Pietà scavalca proprio i cugini del Prato e risale al secondo posto, a -5 dai ragazzi di Maurizio Antonucci.
Lunigiana Pontremolese-Academy Porcari 0-0

ARBITRO: Alessandro Ayrton Ferrari di Carrara
Torna a muoversi dopo quasi un mese e mezzo la classifica della Lunigiana, che strappa un punto dal notevole peso specifico contro la quarta della classe, l'Academy Porcari. Finisce 0-0 al Lunezia di Pontremoli, al termine di una partita davvero molto combattuta. È battaglia vera sin dalle prime battute: la Lunigiana scende benissimo in campo e nei primi cinque minuti si presenta con notevole coraggio per ben due volte all'interno dell'area ospite. Particolarmente interessante è infatti la rovesciata con la quale Bertoncini impegna Tonelli, bravissimo a non farsi sorprendere. Con il passare dei minuti il Porcari sale di tono. All'11' è il turno proprio dei bianconeri di rendersi pericolosi: sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla destra la palla arriva a Caporale, che però solo davanti al portiere calcia alto. Poco precisa la squadra di casa in questa occasione, molto sfortunata poco dopo: al 17' su un altro calcio da fermo, battuto stavolta da Igliori, gran colpo di testa da Gelli, ma Azzi si supera e vola a deviare con la punta delle dita la palla, che finisce sulla traversa. La partita vive di continue fiammate e capovolgimenti di fronte, senza però grossi scossoni almeno fino al 43', quando la Lunigiana spreca a sua volta in contropiede una ghiotta chance per portarsi in vantaggio: bravo Tonelli ad alzare la saracinesca. Nel secondo tempo la musica resta grossomodo la stessa: tanti i contrasti a centrocampo, in un contesto di generale ruvidezza e grandissima carica agonistica. I bianconeri provano a sbloccarla con numerosi calci piazzati o palloni messi in mezzo, che però non trovano sfogo. Dal canto suo, la Lunigiana cerca di restare propositiva, pur senza rendersi mai davvero pericolosa. L'ultimissima occasione di questa gara bloccatissima è per il Porcari, all'ultimo minuto di recupero: calcio d'angolo per i bianconeri, la palla allontanata a fatica dalla retroguardia pontremolese arriva al limite dell'area sui piedi del centrocampista porcarese Marconi, che proprio sul triplice fischio del direttore di gara lascia partire un gran tiro che si infila in rete. La partita, però, è già finita. Le veementi proteste di panchina e giocatori bianconeri non cambiano il destino di una gara che si chiude così a reti inviolate. Se al Porcari restano sia la consapevolezza che a Pontremoli è sempre tosta per tutti, sia il rammarico per non esser stato in grado di concretizzare le poche vere occasioni da gol create, la Lunigiana può invece ritenersi soddisfatta per aver strappato un pareggio che tiene ancora vive le speranze biancocelesti per una lotta salvezza ancora tutta da giocare.
Pistoiese Fc-Csl Prato Social Club 0-2

ARBITRO: Dimitri Andretti di Firenze
RETI: Curiello, Lascialfari
Una sconfitta amara per la Pistoiese, una boccata d'ossigeno per il Csl Prato. Al termine dei novanta minuti, a festeggiare sono i lanieri, che espugnano Pistoia con uno 0-2 pesantissimo, portando a casa tre punti che valgono oro nella concitata lotta per non retrocedere. L'avvio di gara è contratto, complice anche un terreno di gioco pesante. La Pistoiese fatica a innescare le proprie punte, soffrendo un centrocampo apparso troppo leggero per reggere l'urto fisico dei pratesi. Il Coiano, dal canto suo, è bravo a chiudere ogni varco, agendo di rimessa con ordine. L'equilibrio si spezza al 28': dopo un batti e ribatti al limite dell'area, Curiello è il più lesto a vincere un contrasto sulla sinistra e, da posizione defilata, estrae dal cilindro un diagonale preciso che si insacca sul secondo palo. La reazione della squadra di Manfredi: pochissimi i palloni giocabili per il solitamente devastante tandem offensivo. Inizia la ripresa ed è subito doccia fredda per i padroni di casa. Al 53' Lascialfari riceve palla ai venticinque metri e lascia partire un fendente non irresistibile ma velenoso: Rosini valuta male la traiettoria e la palla termina in fondo al sacco per il raddoppio ospite. Sotto di due reti, mister Manfredi tenta il tutto per tutto ridisegnando la squadra con un assetto maggiormente a trazione anteriore, ma il muro del Csl Prato non trema. Anzi, sono proprio gli ospiti a sfiorare il tris con una conclusione dalla distanza che sibila vicino al palo. La Pistoiese si affida esclusivamente a qualche spunto solitario del solito Cuni, ma il numero 10 arancione è costantemente raddoppiato e ben contenuto dalla retroguardia ospite. Al triplice fischio esplode la gioia del Coiano Santa Lucia per un successo fondamentale in chiave salvezza. È una vittoria d'oro per i ragazzi di Lorenzo Grassi, che hanno interpretato la gara con la cattiveria agonistica di chi deve salvarsi, colpendo nei momenti giusti e difendendo il vantaggio con i denti.
Atletico Lucca-Montecatini Calcio 4-1

ARBITRO: Davide Pisani di Pontedera
RETI: Lartini, Petroni, Fanucchi, Barbadori, Niccolai T.
L'Atletico Lucca cala sul tavolo il poker e conquista un successo importante contro il Montecatini. Grazie ad un grande primo tempo, i rossoneri mettono in cassaforte il risultato, forse fin troppo pesante per gli ospiti termali, che hanno comunque onorato la causa. Dopo una prima fase di studio, al 13' le prime avvisaglie rossoneri con Fanucchi, ma il suo tiro dal limite esce di poco. Vantaggio che arriva poco dopo, al 17', quando un tiro dello stesso Fanucchi viene smorzato dalla difesa ma Lartini è pronto a raccogliere e battere Montella alla disperata uscita dai pali. Ancora Fanucchi al 19' dal limite impegna Montella a terra. Al 28' ecco il raddoppio rossonero: angolo di Mandoli e Petroni sul secondo palo insacca di testa. Ancora Atletico, due minuti più tardi: buona uscita del centrocampo con passaggio finale a Lartini che però non fa centro. Finalmente al 34' il Montecatini si affaccia in area rossonera ma il tiro di Iori non inquadra la porta. Al 38' Barbadori di testa sfiora di poco la terza rete. Passata la paura, il Montecatini prova il tutto per tutto per ridurre le distanze prima della fine della prima frazione. Dopo una conclusione a lato di Boulam al 43', un minuto più tardi è Clerici ad opporsi sulla linea e salvare la propria squadra. La legge del calcio è severa, e a tempo scaduto Fanucchi con un chirurgico tiro in diagonale mette a referto la terza segnatura rossonera, così da andare con i compagni negli spogliatoi con più tranquillità. Inizio di ripresa con i rossoneri ancora in avanti, mai domi, alla ricerca della segnatura utile a chiudere la gara. Al 54' Petroni, per poco e sempre di testa, sfiora la seconda segnatura personale. Al 58' bel fraseggio dei termali con Reggianini che impegna Di Grazia a terra. Ancora il Montecatini, con orgoglio, cerca la rete per accorciare le distanze, ma prima Boulam (60') poi Niccolai (68') non inquadrano la porta. Al 72' bella iniziativa di Dinelli sulla fascia sinistra, traversone al centro intercettato da Montella, ma Barbadori è il più veloce a ribattere per la rete della definitiva sicurezza. Atletico Lucca che molla un po' la presa ed il Montecatini inanella un paio di occasioni ma il risultato non cambia. La rete della bandiera arriva al 83' con Niccolai, che sfrutta un disimpegno sbagliato della retroguardia rossonera. C'è tempo per l'esordio, nelle file locali, dell'estremo difensore classe 2010 Galli. Esordio inaugurato con una bella respinta al 92' che nega al Montecatini la seconda segnatura.
Calciatoripiù
: bene tutta la squadra di casa, ma merita in particolare un plauso Petroni, che festeggia la sua prima rete stagionale giocando una partita di pura sostanza (Atletico Lucca).
Viaccia-Pistoia Nord 1-0

ARBITRO: Omar Abdulkadir Mohamed di Empoli
RETI: Tagliaferri
Successo importantissimo in chiave salvezza per il Viaccia, che supera tra le mura amiche il Pistoia Nord per 1-0 e aggancia Ghiviborgo e Montecatini a quota dodici punti in classifica: per il principio del mal comune, mezzo gaudio , l'ultimo posto è perciò un po' meno amaro per i pratesi, distanti comunque ancora sette punti dal quintultimo posto. Momentaccio per il Pistoia Nord, che incappa nella sesta sconfitta nelle ultime sette gare: la parola crisi inizia ad aleggiare in casa giallorossa come un fantasma, ma è anche vero che i ragazzi di Cristiano Michelotti hanno dimostrato nella prima parte di stagione di avere le qualità per rialzare la testa e provare a chiudere in crescendo il campionato, senza rimanere invischiati in una zona retrocessione che adesso è ancora lontana, ma che fino a qualche settimana fa era lontanissima. La prima fase del match scorre senza particolari emozioni, con alcune conclusioni da entrambe le parti che però non impegnano i due portieri, praticamente inoperosi. Al 43' la svolta: il Pistoia Nord resta in dieci uomini a causa dell'espulsione rimediata da Verniani, che perde un pallone a centrocampo e nel tentativo di recuperarlo commette un fallo per gioco pericoloso che gli costa il secondo giallo di giornata. Il direttore di gara non ha dubbi e ancora una volta i ragazzi di Michelotti si trovano a dover giocare in inferiorità numerica per buona parte del match. Al rientro dagli spogliatoi dopo l'intervallo arriva il primo cambio per i giallorossi ospiti: esce un Bartoletti sottotono e subentra Nikollaj, per puntellare la difesa. La mossa sembra sortire qualche effetto in casa pistoiese, ma al 53' a segnare sono i padroni di casa: Tagliaferri si fa trovar pronto in area di rigore e dopo un batti e ribatti calcia all'angolino, battendo Halilaj. 1-0 e partita in salita per il Pistoia Nord, che però non si perde d'animo e con l'ingresso di Bisori cerca maggior profondità. Adesso i giallorossi giocano con maggior convinzione alla ricerca del pareggio, e le occasioni da gol non mancano: ci provano lo stesso Bisori e poi Giorgetti, ma entrambi non riescono a inquadrare la porta. Un Viaccia in sofferenza in questa fase della gara avrebbe comunque la chance per chiuderla in contropiede, ma spreca malamente. Gli ultimi minuti della gara sono al cardiopalma, ma i tentativi finali, disperati e disorganizzati, del Pistoia Nord non cambiano l'esito di una gara che vede trionfare, con merito, il Viaccia.
Viareggio Calcio Mpsc-Ghiviborgo 2-0

ARBITRO: Sulayman Sonko di Lucca
RETI: D Agliano, D Agliano
Apre e chiude D'Agliano: una doppietta del suo centravanti vale al Viareggio una vittoria non banale per 2-0 contro un Ghiviborgo motivato dalla feroce lotta per non retrocedere nella quale è invischiato. Per i bianconeri è il terzo risultato utile consecutivo e in una stagione fatta di tantissimi alti e bassi può rappresentare una vittoria importante per la classifica: il terzo posto, occupato dal Porcari, è distante soltanto cinque punti. La concorrenza, che conta anche Atletico Lucca e San Marco Avenza, non è di quelle morbide, ma quella viareggina è una squadra che ha dimostrato in questo campionato di poter vincere e poter perdere più o meno contro tutti. Per questo, guai a sottovalutare la squadra di Matteo Leva. La partita è tutt'altro che bella: poche le occasioni da gol, in 90' più recupero di sostanziale controllo della gara da parte dei padroni di casa. Padroni di casa sicuramente agevolati dall'episodio che permette loro di portarsi in vantaggio praticamente alla prima vera azione della gara. Siamo al 2', quando un cross di D'Agliano trova la deviazione di un difensore ospite, Luporini, che mette fuori gioco il portiere. Visto l'inizio, si prospetta una partita ricca di gol. Al contrario, invece, la gara si stabilizza su un sostanziale immobilismo: poco ispirate le due squadre, e allora il Viareggio si limita a gestire il vantaggio e a provare a pungere quando possibile. Dinelli fa buona guardia e impedisce proprio ai bianconeri di raddoppiare a fine primo tempo, e nella ripresa sono invece gli ospiti a sfiorare il gol con Brundu, che dopo una ribattuta riceve palla al limite dell'area e lascia partire un gran tiro che lambisce il palo alla sinistra del portiere. È un Ghiviborgo arrembante e coraggioso, se non mosso dalla forza della disperazione, quello che nel finale si riversa all'attacco alla ricerca del pareggio: così facendo, però, la squadra di Pieroni si espone alle ripartenze dei bianconeri, e proprio su una di queste, l'ultimissima della gara, arriva il gol del definitivo 2-0 del solito D'Agliano. Brucia forte la sconfitta per il Ghiviborgo, raggiunto in classifica dal Viaccia: insieme ai pratesi e al Montecatini, la squadra biancorossa condivide l'ultima posizione. E son dolori per tutte e tre perché il Coiano, quintultimo e quindi nel mirino, vince contro la Pistoiese e vola a +7. Calciatorepiù: D'Agliano (Viareggio), per la doppietta che decide il match.
San Marco Avenza-San Giuliano 4-6

ARBITRO: Fabio Pierucci di Carrara
RETI: Molini, Molini, Malatesta, Autorete, Bruno, Bruno, Di Noia, Di Noia, Del Soldato, Raducu
Impresa del San Giuliano, che torna vittorioso dalla trasferta sotto le Apuane grazie al successo per 4-6 conquistato contro la San Marco Avenza. No, non è un errore: è finita davvero quattro a sei. Il risultato è abbastanza esplicativo di quanto fuori di testa sia stata questa partita, ricca di gol, errori, episodi controversi e una buona dose di malsano nervosismo - non soltanto dei ragazzi in campo -.Al Deste di Carrara parte forte la San Marco Avenza, che già al 3' trova la rete del vantaggio con Molini, che al termine di una bella azione personale lascia partire da fuori area un tiro forte e preciso che si infila in rete. Il gol cambia l'inerzia di una gara che da questo punto diventerà una slavina di emozioni, nervosismo e follia sportiva. La prima avvisaglia arriva due minuti dopo, quando una dormita della difesa carrarina per poco non spalanca la porta a un attaccante nerazzurro. Nerazzurri che il pareggio lo trovano comunque al 6', quando Bruno è bravo ad approfittare di un altro errore della retroguardia di casa e a battere Maccariello. La San Marco Avenza non ci sta, e al 10' Molini si ripete: azione simile a quella del vantaggio, altra grande conclusione che gonfia la rete, per il 2-1. In appena dieci minuti è capitato di tutto, ed è soltanto l'inizio. Al 19' il risultato cambia nuovamente. Pallone messo nel mezzo dell'area carrarina, Maccariello non trattiene, la difesa spazza ma la sfera sbatte addosso a Rotella: per il direttore di gara è calcio di rigore per fallo di mano. Veementi le proteste dei padroni di casa, secondo i quali il braccio del loro calciatore sarebbe stato attaccato al corpo. Comunque, dal dischetto Bruno mette tutti d'accordo trasformando la rete del 2-2. Non c'è un attimo di respiro. Passano poco più di cinque minuti, e al 25' il San Giuliano ribalta il risultato con Di Noia, pescato in area e bravo a battere Maccariello. La San Marco Avenza non molla, e appena due minuti dopo Giusti prova la conclusione, Bini para in qualche modo ma non trattiene, e Malatesta da due passi corregge in rete. Incredibile. Ci avviamo verso la fine del primo tempo, che però ha ancora qualcosa da offrire. Al 35', infatti, Di Noia trova lo strappo vincente e va a segnare il 3-4 per il San Giuliano, tra le proteste dei carrarini che lamentano un presunto fuorigioco. A cinque minuti dall'intervallo Giusti ci prova per il pareggio, ma il suo colpo di testa non va a segno. Inizia la ripresa, e dopo appena quattro minuti il San Giuliano prova a prendere il largo con la quinta rete nerazzurra di giornata, segnata da Del Soldato. La San Marco Avenza non si perde d'animo, e al 55' esulta per un colpo di testa di Prati apparentemente andato a segno, ma il direttore di gara smorza l'urlo dei carrarini decretando che il pallone in realtà non è entrato. Al 64' i ragazzi di Bertolla riescono comunque ad accorciare le distanze, grazie a una sfortunata autorete di un difensore nerazzurro sugli sviluppi di un corner battuto da Molini. Gli apuani a questo punto si riversano all'attacco alla ricerca del pareggio, ma al 78' un grave errore della retroguardia rossoblù spalanca la porta a Raducu, che sigla il definitivo 4-6. Questo il risultato, assurdo, sul quale si chiude una partita che definire folle sarebbe riduttivo. Premiata la forza mentale di un San Giuliano che ha saputo tenere duro fino alla fine, ed uscire vincitore da questa forse irripetibile lotteria di gol. Alla San Marco Avenza, che nonostante qualche assenza importante è riuscita a disputare comunque una buonissima gara, resta il rammarico per qualche episodio in cui decisamente la direzione arbitrale avrebbe potuto, e dovuto, fare meglio.
Montemurlo Jolly Calcio-Pieta 2004 2-1

ARBITRO: Mirko Rocco Lombardi di Prato
RETI: Lupetti, El Otmani, Traversari
Il Montemurlo vince di misura per 2-1 letteralmente all'ultimo respiro, aggiudicandosi il bollente derby pratese contro un'ottima Pietà. La squadra di Alessandro Innocenti resta così a -5 dalla vetta, ma si ritrova adesso ad essere la principale inseguitrice del Montignoso, considerata la sconfitta del Prato proprio contro la capolista. Subito propositivo il Montemurlo, che dopo pochi minuti ha una grossa occasione con Vadalà: il numero dieci si presenta in area di rigore, ben servito da Luca Calistri, ma chiude troppo il suo tiro a incrociare e spreca la chance. Poco dopo ci prova invece Bonacchi, che da posizione defilata prova un gran tiro ma colpisce il palo esterno. Le sfuriate iniziali di un Montemurlo molto ispirato sembrano suggerire un possibile controllo della gara proprio da parte dei ragazzi di Alessandro Innocenti; eppure, alla prima occasione sono gli ospiti a trovare il gol del vantaggio. Al 10' la Pietà si riversa nella metà campo dei locali, capitan Berti vince un contrasto e dalla sinistra mette in mezzo; dopo una serie di rimpalli la sfera arriva a Traversari, che appostato sul secondo palo mette in rete per lo 0-1. Il Montemurlo accusa il colpo e la partita diventa convulsa. Tanto il nervosismo in campo, tra un Montemurlo arrabbiato per lo svantaggio e una Pietà costantemente sotto la pressione dei padroni di casa. I ragazzi di Innocenti spingono forte, creando numerose occasioni da gol. In particolare, è da segnalare un colpo di testa a botta sicura di DiGiosio all'interno dell'area piccola, parato con un balzo felino dal bravissimo Amadei. Ma l'occasione più clamorosa del primo tempo è per Lupetti che, lanciato in profondità da Allori, salta un avversario, rientra sul destro e calcia forte verso il secondo palo, ma anche in questo caso è bellissima la risposta in tuffo di Amadei. Nel secondo tempo i ritmi calano, perché la Pietà - bella squadra, compatta e organizzata - serra ancora di più le file e il Montemurlo riesce molto meno a essere incisivo in fase offensiva, almeno nel primo quarto d'ora. Bravissimi, comunque, i padroni di casa a non mollare mai e a crederci fino alla fine, cercando sempre di giocare a calcio e di non metterla necessariamente sul piano dell'agonismo. Le cose si complicano poi all'improvviso per la Pietà, che resta in dieci uomini per gran parte del secondo tempo a causa di un'espulsione.Per il Montemurlo, invece, sono decisivi, stavolta più che mai, i cambi: i nuovi entrati El Otmani, Sambou, Hoti, Gherardeschi e Vlad danno una notevole spinta a un Montemurlo che dopo il quarto d'ora ritrova energie fisiche e mentali e torna a farsi vedere dalle parti di Amadei. Si rinnova la sfida personale tra Lupetti e l'estremo difensore della Pietà, che mura l'attaccante locale in un paio di occasioni. È anche sfortunata la squadra di casa, che colpisce un palo esterno con Vadalà. Insomma, tra un pizzico di malasorte e la bravura di una Pietà eroica, la partita sembra maledetta per il Montemurlo, che però all'89' trova finalmente il gol che rimette tutto in equilibrio: Vadalà dalla sinistra rientra sul destro e calcia sul secondo palo, bravissimo El Otmani a inserirsi e a mettere a segno la zampata che vale l'1-1. Adesso il Montemurlo ci crede più che mai, e al 92' trova il gol della vittoria sugli sviluppi della più classica delle palle da fermo a tempo scaduto: palla a spiovere verso Vlad, che di testa rimette in mezzo per Lupetti, che arriva a botta sicura e finalmente si toglie la soddisfazione di segnare un gol, quello del definitivo 2-1, tanto cercato in questa partita che sembrava stregata.
Calciatoripiù: Vadalà, Lupetti
(Montemurlo), Amadei (Pietà).