San Giuliano-Lunigiana Pontremolese 1-2
ARBITRO: Francesco Lazzeri di Lucca
RETI: Catalano, Battistini, Balleri
Torna prepotentemente in corsa per la salvezza la Lunigiana, che con una vera e propria impresa ribalta lo svantaggio a San Giuliano e fa suo uno scontro diretto che vale oro. Memorabile la giornata dei biancocelesti: fino a cinque minuti dalla fine, i padroni di casa assaporavano già il gusto di una vittoria che, pur non garantendo l'aritmetica tranquillità, avrebbe permesso ai nerazzurri di affrontare il finale di stagione con ben altro spirito. Di contro, la Lunigiana vedeva scorrere i titoli di coda su una delle ultime chance per riaprire i giochi. Poi, nel giro di trecento secondi, l'inerzia del match si è totalmente capovolta. La prima frazione di gioco scivola via sui binari di un sostanziale equilibrio. Le due difese concedono pochissimo agli attacchi avversari e la tensione per la posta in palio, decisamente alta, finisce per imbrigliare le manovre, portando le squadre al riposo sullo 0-0 senza particolari sussulti. Nella ripresa il copione sembra non cambiare, ma al 61' arriva l'episodio che spacca la partita: la retroguardia pontremolese apre una voragine centrale e Catalano è il più lesto ad approfittarne, involandosi verso la porta e superando Azzi per l'1-0 locale. La Lunigiana però ha il merito di non staccare la spina e, con la forza della disperazione, si riversa in avanti alla ricerca del pari. Il muro termale regge fino all'88', quando Balleri sfrutta un'incertezza di Bini e deposita in rete il pallone dell'1-1. Il San Giuliano accusa il colpo e va completamente in apnea; gli ospiti fiutano il colpaccio e al 90' completano il sorpasso: Battistini si inserisce con i tempi giusti tra le maglie della difesa di casa e batte lo stavolta incolpevole Bini. Con questo successo la Lunigiana accorcia sensibilmente sul Coiano, ora distante una sola lunghezza, e si porta a soli due punti proprio dal San Giuliano. La lotta per non retrocedere si infiamma più che mai, coinvolgendo anche un Pistoia Nord in crisi profonda.
Ghiviborgo-Pistoiese Fc 3-4
ARBITRO: Lorenzo Passaglia di Lucca
RETI: Graziani, Moggia, Moggia, Cacace, Cuni, Cacace, Driza
La Pistoiese archivia la sconfitta casalinga della scorsa settimana e torna al successo: la squadra di Manfredi espugna Ghivizzano superando un Ghiviborgo alla disperata ricerca di punti per tenere vivo il sogno salvezza. Discreta la partenza della squadra ospite. La prima occasione, infatti, è proprio per gli arancioni, con Buscioni che si libera palla al piede al limite dell'area e impegna severamente l'attento Dinelli, che si fa trovar pronto. A passare in vantaggio sono però i padroni di casa, sostanzialmente sugli sviluppi della prima vera occasione da gol creata: calcio d'angolo battuto d'entro, batti e ribatti all'interno dell'area della Pistoiese e fallo di mano di Marchettoni. Passaglia della sezione di Lucca non ha alcun dubbio e indica il dischetto dove si presenta Moggia, che dagli undici metri non sbaglia. Ghiviborgo in vantaggio e vicino poco dopo al raddoppio. La Pistoiese, infatti, accusa tremendamente il colpo e attraversa una fase, a dire la verità non troppo lunga, di notevole sbandamento. Ci riprova il Ghiviborgo. Palla messa in mezzo per l'esterno sinistro, che però una volta in area si fa ipnotizzare dall'ottimo Gelli. Con il passare dei minuti la squadra di Manfredi riesce a riassestarsi e a reagire, affacciandosi in avanti per almeno due volte con Gjokoya: nella prima occasione è bravo l'attaccante pistoiese a presentarsi in area, ma al momento del tiro calcia a lato; nella seconda, pochi minuti dopo, è servito splendidamente dal bravissimo Buscioni, che dopo un dribbling lo mette praticamente davanti alla porta, ma incredibilmente calcia di nuovo fuori. Sembra la classica partita stregata per la Pistoiese, che però di lì a poco trova finalmente il gol del pareggio con Driza, che dopo una bella incursione per vie centrali si presenta al limite dell'area e lascia partire un gran mancino che si infila a fil di palo. La Pistoiese con notevole grinta riesce poi nel finale di primo tempo a ribaltare il risultato con Cacace che, servito al limite dell'area da Cuni, piazza la palla all'angolino per l'1-2. La ripresa è ancora più rocambolesca. Pronti, via, ed è il Ghiviborgo a farsi preferire: la squadra di Gennazzani alza notevolmente il baricentro e crea almeno un paio di occasioni decisamente pericolose. Bravissimo Gelli a compensare con due grandi interventi due sbavature della retroguardia che dovrebbe fargli scudo. Il gol è nell'aria e arriva poco dopo l'ora di gioco: come in occasione di quello che aveva sbloccato le marcature, nasce anche questo sugli sviluppi di un piazzato, ma stavolta dopo un batti e ribatti è Graziani a rendersi protagonista della zampata vincente. Immediata la reazione della Pistoiese. Di Santo, appena entrato in campo, lavora una bella palla sulla destra e mette in mezzo per Cuni, che davanti al portiere non sbaglia e la piazza all'angolino (69'). La Pistoiese, finalmente rianimatasi, riprende a spingere sulle ali dell'entusiasmo e alla mezz'ora segna ancora con Cacace: anche stavolta servito da Cuni si inventa un gran tiro da fuori area che si infila alle spalle del portiere lucchese. Sembra finita per un Ghiviborgo che è però duro a morire e che all'ultimo secondo accorcia le distanze grazie al calcio di rigore trasformato nuovamente da Moggia. Ma non c'è più tempo, appunto, e di lì a pochi secondi il direttore di gara con il triplice fischio fa calare il sipario su una gara giocata non a ritmi elevatissimi ma comunque ricca di gol ed emozioni.
CalciatorEpiù: Buscioni (Pistoiese).
Academy Porcari-Viareggio Calcio Mpsc 2-1
ARBITRO: Francesco Giusti di Pisa
RETI: Kemmach, Martinelli, Barsotti
L'Academy Porcari ritrova il sorriso e consolida il quarto posto in classifica superando per 2-1 il Viareggio. Dopo il deludente pareggio a reti bianche dello scorso turno, i ragazzi di Carlo Marchi sfoderano una prestazione di carattere, legittimando una vittoria che avrebbe potuto essere anche più rotonda se i legni non avessero salvato in un paio di occasioni i bianconeri ospiti. Il vantaggio locale arriva al 22': Mancini si scatena sulla corsia di destra in un'azione solitaria travolgente e mette al centro un pallone perfetto che Kemmach deve solo spingere in rete col piatto sinistro. Il Porcari insiste e al 30' sfiora il raddoppio: Topi recupera palla con caparbietà a centrocampo e lancia in profondità Kemmach, il quale scavalca la difesa ma vede la sua conclusione stamparsi sul palo. Il Viareggio si vede solo al 40' con un'occasione in mischia per Guidi, che però calcia centrale favorendo la parata di Tonelli.La ripresa si apre subito alla grande per i padroni di casa: al 49', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Martinelli svetta imperioso e di testa sigla il raddoppio. Gli ospiti non mollano e, sempre da palla inattiva, riescono a riaprire la contesa al 63' grazie all'incornata di Barsotti. Il finale è vibrante, con il Porcari che cerca di chiudere i conti in contropiede: all'83' Caporale impegna severamente Giannecchini, che con un miracolo devia la palla sul palo, strozzando in gola l'urlo di gioia dei bianconeri. Non succede altro, e al triplice fischio a festeggiare sono i lupacchiotti porcaresi, che riscattano la deludente trasferta di Pontremoli e riprendono la loro marcia. Per il Viareggio, troppo timido in particolare nel primo tempo, è una sconfitta che per la caratura dell'avversario ci può anche stare: resta la necessità per i ragazzi di Matteo Leva di provare ad alzare l'asticella in questo finale di una stagione fatta di troppi alti e bassi.
Pistoia Nord-Atletico Lucca 2-4
ARBITRO: Mario D Aniello di Prato
RETI: Berti, Armenio, Romani, Barbadori, Petroni, Petroni
Gran bel colpaccio esterno dell'Atletico Lucca, che espugna il Morandi di Pistoia superando col risultato di 2-4 i giallorossi del Pistoia Nord. Padroni di casa orfani di Verniani, squalificato. Per buona parte del primo tempo la gara appare equilibrata: i giallorossi creano qualche occasione, la più nitida con Garofalo che dalla sinistra calcia alto dopo un'ottima apertura di Chirullo. Prima della pausa, però, un errore della difesa costringe Halilaj ad intervenire in maniera scomposta e il direttore di gara non può fare altro che assegnare il penalty: l'estremo difensore intuisce, ma il pallone calciato da Romani si insacca alla sua destra. Si va al riposo sullo 0-1. Alla ripresa non ci sono cambi e il Pistoia Nord appare determinato a raggiungere il pari. Come spesso accade, però, la troppa foga porta i giallorossi a scoprirsi ed ecco che pochi minuti dopo arriva lo 0-2 dei rossoneri, che raddoppiano con Barbadori. Michelotti prova a scuotere i suoi e Berti accorcia le distanze realizzando l'1-2, ma di nuovo, dopo un incredibile errore di Palladino che colpisce la traversa, gli ospiti trovano la terza rete con il nuovo entrato Petroni. Il match sembra non dover offrire altre emozioni, con i padroni di casa che dopo l'enorme sforzo perdono inerzia e gli ospiti che amministrano. L'Atletico Lucca, di lì a poco, consolida i tre punti: arriva il poker, realizzato ancora una volta da Petroni. Nell'occasione il neo entrato Tasselli protesta con veemenza e viene sanzionato con il giallo; passano pochi minuti e lo stesso Tasselli si becca un altro cartellino giallo e per somma di ammonizioni viene mandato anzitempo sotto la doccia. Il Pistoia Nord, ancora una volta, termina la partita in inferiorità numerica. Ininfluente, per quanto di ottima fattura, la rete che sancisce il definitivo 2-4, con Armenio che svetta di testa su un cross dalla distanza. È un'altra sconfitta pesante per il Pistoia Nord: ai giallorossi servirà qualcosa di importante per uscire dalla crisi; dall'altra parte, l'Atletico Lucca può lecitamente iniziare a pensare in grande, perché la classifica glielo consente.
Prato-San Marco Avenza 3-1
ARBITRO: Andrea Giannini di Firenze
RETI: Puzzangara, Piccione, Pazzagli, Giusti
Il Prato rialza subito la testa. Dopo la sconfitta, forse fatale, incassata nel big match della scorsa settimana contro il Montignoso, i ragazzi di Sara Colzi tornano al successo superando in rimonta un'ottima San Marco Avenza. Una vittoria di carattere che permette ai lanieri di blindare il terzo posto, restando incollati ai cugini del Montemurlo in una lotta quanto meno per il secondo posto (il Montignoso sembra per il momento fuori portata), che si prospetta accesissima fino alla fine. L'avvio è di marca pratese: dopo appena quarantanove secondi arriva il primo squillo verso la porta carrarina (nulla di fatto). La San Marco però non resta a guardare e, dopo essersi scrollata di dosso il torpore iniziale, colpisce al 16': splendido assist di Puvia per Giusti, che supera il portiere locale per lo 0-1. Il Prato reagisce immediatamente sfiorando il pari su corner appena due minuti dopo, ma la prima frazione si chiude con gli ospiti meritatamente in vantaggio. Nella ripresa la musica cambia. Il Prato alza il ritmo e si fa preferire per una migliore organizzazione di gioco, mentre i carrarini iniziano a pagare una certa stanchezza. Al 50' Maccariello è prodigioso in un faccia a faccia con un attaccante di casa, ma al 65' deve capitolare: punizione alta e centrale di Puzzangara che gli piega le mani, ristabilendo l'equilibrio. Passano solo quattro minuti e l'inerzia del match si ribalta definitivamente: l'arbitro concede un penalty ai padroni di casa. Dal dischetto Pazzagli calcia sulla traversa, il pallone rimbalza sulla linea ed entra; nonostante le accese proteste della difesa ospite, il direttore di gara convalida il 2-1.La San Marco tenta il tutto per tutto, ma la foga gioca un brutto scherzo a Marino: entrato dalla panchina, rimedia due gialli in meno di cinque minuti e lascia i suoi in dieci all'80'. Con l'uomo in più e con gli spazi ormai aperti, il Prato chiude i conti al 90' con un contropiede letale finalizzato da Piccione. 3-1 finale e tre punti d'oro per la squadra di Sara Colzi.
Montecatini Calcio-Ac Montignoso 0-2
ARBITRO: Maurizio Teora di Empoli
RETI: Andreazzoli, Lenci
Importante successo della capolista Montignoso, che esce vittorioso dal Mucci di Montecatini e porta a casa tre punti che ne consolidano il primato in classifica. La vera forza della capolista è stata quella di dimostrarsi squadra compatta e ben organizzata e di saper governare il match nelle varie fasi che si sono susseguite, specialmente nel momento in cui la squadra è rimasta in inferiorità numerica. E, soprattutto, gli apuani sono stati cinici a sfruttare e concretizzare al meglio le due situazioni da palla inattiva create, se si considera che per tutti 90' non si registrano particolari azioni manovrate da parte loro. Al contrario, dopo la parentesi poco felice di domenica scorsa in casa Atletico Lucca, il Montecatini è tornato a mettere in campo la solita grinta ed il solito cuore che l'hanno contraddistinto fino a questo momento, dovendo tuttavia recitare un bel mea culpa in occasione dei due gol subiti, quando la squadra di Guidotti avrebbe potuto e dovuto fare di più in fase difensiva. Fatta eccezione per i due episodi che segneranno il risultato, per il resto della gara i padroni di casa hanno dimostrato una buona organizzazione di gioco ed hanno sempre contrastato e chiuso tutti i tentativi di attacco ospite, difendendosi sempre con ordine e costruendo anche alcune importanti occasioni che tuttavia non sono riusciti a concretizzare. Il primo ad affacciarsi nell'area avversaria è il Montignoso: al 2', da azione di calcio d'angolo, la palla arriva al limite dell'area a Luzzoli che calcia bene ma Pieroni para a terra in due tempi senza grandi difficoltà. Tocca poi al Montecatini costruire due situazioni di attacco interessanti: al 12' Iori pesca bene Reggiannini che appena entrato in area da buona posizione calcia però debolmente e il portiere Costucci para a terra senza problemi. Al 27' sono ancora i termali a presentarsi in attacco, costruendo di fatto la propria occasione più importante di tutta la prima frazione di gioco. Ottima azione personale di Bonari sulla destra che effettua un bel cross in area per l'accorrente Bestetti, che, però, da posizione ottimale calcia fuori. Al 34' il Montignoso trova il gol del vantaggio. Da azione di fallo laterale, la palla arriva in area e Andreazzoli è il più lesto a pizzicarla, da pochi passi, quel tanto che basta per mettere fuori causa Pieroni, con la difesa del Montecatini troppo passiva nell'occasione. Nemmeno il tempo di riorganizzare le idee ed al 39' i padroni di casa devono incassare il secondo gol del Montignoso. Calcio d'angolo dalla destra, respinta con i pugni di Pieroni, con la palla che arriva al limite dell'area piccola e Paolini la calcia in maniera 'sporca'; la sfera arriva a Lenci, che è abile quanto veloce a segnare da distanza ravvicinata. Il primo tempo finisce qui, senza altre situazioni importanti degne di nota. La seconda frazione di gioco, si apre subito con una bella occasione per il Montecatini. Al 55', angolo di Bonari dalla destra con la palla che arriva al limite dell'area: Iori calcia fuori di poco al lato della porta difesa da Costucci. Al 58' il Montignoso rimane in dieci, a seguito di un fallo di Paolini su Boulam, con il direttore di gara che estrae direttamente il cartellino rosso. Da questo momento in poi il Montecatini stazione stabilmente nella metà campo avversaria, cercando di sfruttare la superiorità numerica e costruendo due occasioni importanti per poter riaprire il match. All'81' sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Abou effettua un bel cross dalla sinistra, con la palla che scavalca Costucci ma sulla linea di porta è Zanetti a liberare l'area, anticipando di fatto gli attaccanti termali. Dopo soli quattro minuti è invece Bestetti ad imbucare in area per Niccolai, il quale, però, calcia direttamente addosso al portiere Costucci in uscita. La partita termina qui, il Montignoso controlla gli ultimi minuti di gara senza grossi affanni e con qualche alleggerimento offensivo che non produce occasioni interessanti.
Csl Prato Social Club-Montemurlo Jolly Calcio 1-4
ARBITRO: Sara El Haylany di Prato
RETI: Magni, Lupetti, Fantacci, Bonacchi, Vadala
Il Montemurlo non si ferma e, dopo il derby contro la Pietà, fa suo anche quello contro il Coiano Santa Lucia. Una vittoria preziosa, quella conquistata dai ragazzi di Alessandro Innocenti, che restano così in scia alla capolista Montignoso: sebbene il distacco di cinque punti dagli apuani resti invariato, i pratesi confermano di voler essere pronti ad approfittare di ogni eventuale passo falso della squadra che in questo momento occupa la vetta.L'approccio alla gara degli ospiti è quello giusto. Bartolucci ha subito la chance per sbloccarla a botta sicura, ma manca lo specchio della porta per un soffio. Il vantaggio del Montemurlo arriva comunque al 15', grazie a una punizione chirurgica di Vadalà. Dopo la rete, però, i biancorossi calano d'intensità, permettendo al Coiano di crescere vistosamente. Nonostante un'occasione per Bonacchi al 40', sventata da un ottimo intervento di Ringressi, i padroni di casa trovano il pari proprio allo scadere del primo tempo: un lancio lungo impegna la difesa ospite che commette fallo in area; dal dischetto Magni non sbaglia e firma l'1-1.Nella ripresa il Montemurlo rientra in campo con gli occhi della tigre. Dopo due tentativi di Bonacchi, imbeccato sempre da uno scatenato Vadalà, arriva il raddoppio al 55': assist dello stesso Vadalà verso il secondo palo e inserimento vincente di Fantacci che anticipa tutti per l'1-2. Il tris nasce da una rimessa laterale al 60': ancora Fantacci crossa basso dalla destra e Lupetti brucia la difesa sul primo palo siglando il gol dell'1-3.Il sigillo definitivo arriva al 70' grazie a una bella combinazione tra Lupetti e Bonacchi, con quest'ultimo che conclude la sua ottima prestazione incrociando con precisione sul primo palo per il definitivo 1-4. Sconfitta pesante anche se preventivabile, visti diversi valori in campo, per il Coiano: la squadra di Lorenzo Grassi si sente arrivare alle spalle la Lunigiana, vittoriosa in casa del San Giuliano; lo stesso San Giuliano che, con una vittoria, i pratesi avrebbero scavalcato. Con le ultime tre più staccate in coda, gli ultimi due posti per restare nel regionale sembrano destinati a giocarseli proprio i nerazzurri, i pontremolesi e i pratesi.
Calciatoripiù: Ringressi (Csl Prato),
Fantacci (Montemurlo).
Pieta 2004-Viaccia 5-2
ARBITRO: Francesco Rallo di Firenze
RETI: Servillo, Servillo, Berti, Berti, Truscelli, Di Pietro, Dema
Un derby pratese dai mille significati e dalle mille motivazioni, quello andato in scena tra Pietà e Viaccia, con in palio punti pesantissimi per la zona salvezza. Ad avere la meglio è la squadra di Andrea Bartolini, che con un netto 5-2 scaccia i fantasmi delle ultime tre sconfitte consecutive e compie un balzo fondamentale verso la tranquillità. Un successo che avvicina sensibilmente al grande obiettivo dichiarato un gruppo ripescato in estate nel campionato regionale e teoricamente costruito per quello provinciale, ma che sta dimostrando di poter dire la sua anche su questo palcoscenico. In avvio laPietà è un uragano che travolge un Viaccia apparso troppo fragile in fase di disimpegno. Dopo un'occasione fallita da Moretti al 2', i padroni di casa sbloccano il match al 5': errore in uscita degli ospiti, Berti è lesto ad anticipare il difensore e a involarsi verso la porta per l'1-0. La pressione locale non accenna a diminuire e al 15' arriva il raddoppio: splendida triangolazione tra Servillo e lo stesso Berti, con quest'ultimo che fredda Yassir per la doppietta personale. Il Viaccia accusa il colpo e rischia il tracollo totale: al 20' viene annullato un gol a D'Anna per fuorigioco, poi è El Hariri alla mezz'ora a sprecare il colpo del tris davanti al portiere.Il finale di tempo è un monologo della Pietà. Al 38' una rimessa lunga di Berti attraversa tutta l'area senza che nessuno intervenga, permettendo a Servillo di avventarsi come un avvoltoio sulla sfera per il 3-0. Al 43' la gara è virtualmente chiusa: Truscelli disegna una parabola perfetta su punizione dal limite, infilando la palla sotto il sette per il poker.Nella ripresa la Pietà trova anche la quinta rete al 55': Camuso lancia Moretti sulla corsia mancina, cross al bacio per Servillo che di piatto al volo non sbaglia. Sul 5-0 e con l'avvio della consueta girandola dei cambi, la tensione dei padroni di casa cala e il Viaccia prova a salvare l'onore. Al 75' Di Pietro trova il gol della bandiera con un preciso rasoterra dal limite dopo un mischione sugli sviluppi di un angolo. Nel finale c'è spazio anche per un rigore concesso al Viaccia per fallo di mano di D'Anna: Marzocco (subentrato ad Amadei) intuisce e para la conclusione dal dischetto di Tagliaferri, ma non può nulla sul tap-in vincente di Dema che fissa il punteggio sul 5-2 definitivo.
Calciatoripiù: Berti, Camuso (Pietà),
Tagliaferri, Yassir (Viaccia).