Csl Prato Social Club-Viareggio Calcio Mpsc 1-1
ARBITRO: Paolo Scalabrino di Firenze
RETI: Magni, Ghilarducci
Il Csl Prato strappa un punto prezioso in ottica salvezza bloccando sull'1-1 un Viareggio in grande emergenza ma comunque da apprezzare per la prestazione offerta. Per i ragazzi di Lorenzo Grassi e Mirko Bolognini è un pareggio che vale oro e permette di salire a +5 sulla zona retrocessione.La prima frazione di gioco scivola via senza reti, con il Viareggio che mantiene costantemente il possesso palla ma fatica a trovare varchi nella solida difesa pratese. Il CSL attende compatto e prova a colpire in ripartenza: l'occasione più nitida del primo tempo arriva proprio nel finale, quando Gori scende bene sulla sinistra e mette un pallone rasoterra sul primo palo per Raffaelli, la cui conclusione viene però respinta con un ottimo intervento da Giannecchini. Nonostante le cinque assenze pesanti che costringono mister Leva a soluzione d'emergenza, il Viareggio entra nella ripresa con l'atteggiamento giusto. A metà del secondo tempo gli ospiti sfiorano il vantaggio con una ripartenza veloce che libera Guidi in area: il suo tiro viene deviato in angolo, ma proprio sugli sviluppi del corner arriva il gol: siamo infatti al 70' quando Ghilarducci calcia in porta e beneficia di una deviazione, firmando lo 0-1.Nel momento di massimo sforzo dei bianconeri per chiudere la gara, il CSL Prato trova l'episodio della svolta. All'82' Curiello arriva sul fondo e mette un pallone teso nel mezzo che impatta sul braccio di un difensore: per l'arbitro Scalabrino è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Magni che non sbaglia, fissando il risultato sul definitivo 1-1. Adesso, il Coiano è attesto dalla difficile trasferta di Porcari contro la lanciatissima Academy, nella quale sarebbe già un'impresa fare un punto: la sfida più importante, che può valere una stagione, sarà infatti quella seguente, ovvero quella casalinga contro il San Giuliano.
Academy Porcari-San Giuliano 4-0
ARBITRO: Samuele Monti di Pontedera
RETI: Kemmach, Kemmach, Mancini, Madda
Un Porcari devastante travolge il San Giuliano grazie a quattro reti messe a segno prima del 20'. Davvero spettacolare la prestazione dei lupacchiotti di Carlo Marchi, che si portano così a -3 da un Prato ormai in caduta libera e possono considerare a tutti gli effetti e a buon diritto perfettamente riaperta la corsa per il terzo posto. I bianconeri devono comunque fare attenzione, perché c'è in lizza anche un Atletico Lucca che in due giornate ha fatto fuori le dirette inseguitrici del Montignoso. Ma a questo punto della stagione conta soltanto affrontare ogni partita come se fosse una finale, e quella contro un San Giuliano in piena lotta per la salvezza non era affatto scontata. Bravissimi quindi i padroni di casa a scendere in campo con fame impressionante e a chiudere ogni discorso già prima dell'intervallo.Pronti, via e il tabellino si sblocca immediatamente: passano appena quattordici secondi quando un clamoroso svarione della difesa ospite spalanca la strada a Kemmach, che solo in area non sbaglia e firma l'1-0. Il San Giuliano accusa il colpo e al 6' capitola ancora: Igliori pennella un lancio dalla trequarti per lo scatenato Kemmach, che controlla e trafigge Bini per la sua doppietta personale. Il monologo bianconero prosegue all'8' con Topi che, imbeccato ancora da un ispiratissimo Igliori, impegna il portiere ospite in una difficile parata. Il tris è però nell'aria e arriva al 9' con Madda, la cui conclusione da dentro l'area trova la deviazione decisiva di un difensore e si insacca in rete.Il Porcari prosegue ad aggredire con ferocia gli avversari e al 19' cala il poker: splendida azione solitaria di Piccolo sulla corsia di sinistra, cross perfetto al centro e Mancini arriva con i tempi giusti per impattare il pallone che vale il 4-0. Prima del riposo c'è spazio anche per un legno colpito da Igliori che, dopo un'altra iniziativa personale in area, vede il suo tiro infrangersi sul palo alla destra dell'estremo difensore.Nella ripresa i ritmi calano fisiologicamente, con i padroni di casa che gestiscono l'ampio vantaggio senza correre rischi: come sono stati bravi ad accendere la luce nel primo tempo, sono adesso bravissimi a spengerla e a mandare tutti a letto. Al 71' arriva comunque l'unica nota storta per i locali: Madda rimedia un cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica per l'ultima parte di gara. Nonostante l'uomo in meno, l'Academy Porcari continua a proporsi in avanti e al 75' si vede annullare per fuorigioco la rete del possibile cinque a zero firmata da Cannata. Al triplice fischio è festa grande per i lupacchiotti, mentre per i pisani è una sconfitta sicuramente preventivabile, vista la distanza in classifica tra le due squadre, ma comunque pesante: nonostante la zona rossa resti ancora a -3 (c'è la Lunigiana),in corsa sono tornate anche Ghiviborgo e Viaccia.
Calciatorepiù: Kemmach (Academy Porcari).
Ghiviborgo-Lunigiana Pontremolese 3-1
ARBITRO: Anna Nanini di Lucca
RETI: Moggia, Saloi, Luporini, Pifferi
Tutto ancora aperto in coda, perché il Ghiviborgo vince un delicatissimo scontro diretto contro la Lunigiana e accorcia in classifica proprio sui pontremolesi. La salvezza è adesso distante cinque punti per i lucchesi: il San Giuliano è tornato nel mirino. Sa di occasione sprecata questa sconfitta invece per la Lunigiana, che con un successo avrebbe ripreso in classifica proprio i pisani. Bruttina e davvero molto tesa la partita tra le due squadre, complice un arbitraggio che ha scontentato un po' tutti. La partita si sblocca al 15' in favore dei padroni di casa: l'arbitro assegna un calcio di rigore parso dubbio ai più, scatenando le vibranti proteste degli ospiti. Dal dischetto si presenta Moggia che non sbaglia e firma l'1-0, punteggio con cui si chiude la prima frazione di gioco nonostante la Lunigiana, ferita ma orgogliosa come al solito, provi a pungere sfruttando la fisicità dei propri saltatori sui calci piazzati.Nella ripresa il nervosismo cresce, alimentato da alcune decisioni arbitrali contestate. Al Ghiviborgo viene annullata una rete a Luporini (dubbi anche in questo caso), ma i locali non si disuniscono. Al 65' arriva infatti il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, con Saloi che trova la deviazione vincente in mischia. I padroni di casa chiudono virtualmente i conti al 75' grazie a Luporini, che vince un duello con il diretto avversario e scavalca il portiere Turi con un pregevole pallonetto per il 3-0. Sul gol c'è lo zampino indiretto di mister Pieroni, perché è sua l'intuizione di avanzare il raggio d'azione dello stesso Luporini, solitamente difensore. Nel finale il Ghiviborgo cala leggermente dal punto di vista della concentrazione, complice l'entusiasmo per il largo vantaggio, e subisce il ritorno della Lunigiana. All'85' gli ospiti trovano la rete della bandiera con Pifferi, bravo a finalizzare un contropiede rapido che fissa il risultato sul definitivo 3-1. Entra adesso nel vivo la lotta per la salvezza: fino a maggio sarà un'assoluta guerra di nervi per tutte le squadre coinvolte.
Pistoia Nord-Montemurlo Jolly Calcio 3-2
ARBITRO: Nicola Baratti di Firenze
RETI: Bisori L., Bartoletti, Palladino, Bonacchi, Lupetti
Il risultato più importante di questo turno arriva da Pistoia, dove i giallorossi del Pistoia Nord conquistano un successo assolutamente inaspettato contro il Montemurlo. Se per i ragazzi di Cristiano Michelotti è il secondo successo consecutivo dopo quello nel derby, per i pratesi è uno stop brusco e doloroso nella corsa per il titolo: la gara contro il Montignoso della prossima settimana sa già di dentro o fuori per i ragazzi di Innocenti. I giallorossi partono attenti e pronti a colpire di rimessa (gol in sospetto offside annullato a Bartoletti), ma anche gli ospiti, ben organizzati, vogliono portare a casa l'intera posta in palio. Non passa molto prima che arrivi il primo gol. Azione di rimessa orchestrata da Palladino sulla fascia, palla al centro per Bartoletti che però sbatte sull'estremo difensore; arriva quindi Bisori che con un intelligente pallonetto insacca: è 1-0. La partita è ricca di azioni e batti e ribatti, ma il risultato non cambia prima dell'intervallo. Si va quindi al riposo sull'1-0, risultato sorprendente ma giusto per quanto osservato in campo. Alla ripresa il mister del Jolly modifica lo scacchiere in campo, mentre il Pistoia Nord conferma gli undici iniziali. Dopo una buona parte di ripresa che non vede particolari emozioni, ecco che arriva il pari pratese con Lupetti, veloce a raccogliere in area e depositare alle spalle di Halilaj. Il pareggio, dopo un'ora di discreto gioco, poteva giocare a favore degli ospiti, ma dieci minuti dopo Bartoletti è lesto a raccogliere un'imbeccata del solito Bisori e segnare il vantaggio che fa esultare il Morandi. A questo punto il Montemurlo si riversa in avanti e il Pistoia Nord può colpire nuovamente di rimessa: arriva così il gol della sicurezza con Palladino che approfitta di un'ingenuità di Amerighi e dalla distanza con un pallonetto porta il match sul 3-1. La partita si fa spigolosa, a tratti nervosa ma il direttore di gara riesce a gestire bene gli animi in campo. A pochi minuti dal fischio finale arriva il 3-2 con Halilaj che respinge il pallone spiovente proprio sulla testa di Bonacchi, bravo a non farsi sfuggire l'opportunità e a deviare in rete. Gli ultimi minuti sono di totale gestione per un Pistoia Nord che inaspettatamente porta a casa i tre punti contro un Montemurlo troppo evanescente che pur con buone trame di gioco non riesce a creare grossi pericoli.
Calciatoripiù: Bisori e
Palladino, autori di prestazioni importanti (Pistoia Nord).
Prato-Atletico Lucca 1-5
ARBITRO: Leonardo Venturi di Pistoia
RETI: Checchi, Romani, Romani, Romani, Fanucchi, Dinelli
Un Prato rimaneggiato nulla può contro un Atletico Lucca cinico e spietato, che fa il colpaccio che non ti aspetti e rilancia le sue ambizioni di terzo posto. Disfatta totale e per certi versi inaspettati per i lanieri, invece, che con questa sconfitta rassegnano ufficialmente le dimissioni dalla corsa al titolo. Dopo appena mezzo giro di lancetta ospiti già pericolosi con Barbadori, il cui diagonale finisce fuori di poco. Risposta pratese al 3' con Baldi ma il suo colpo di testa finisce a lato. Sul ribaltamento di fronte, rossoneri in pressione sulla difesa locale con Romani che intercetta la palla, ed entrato in area batte Mari in uscita. Il Prato cerca immediatamente di reagire: al 5' tiro dalla distanza di Rondoni ma Di Grazia è attento e blocca a terra. Rispondono i rossoneri con Eulitte, sempre da fuori area, ma il suo tiro è ben parato da Mari. Al 21'l'Atletico mette a segno il meritato raddoppio: azione di rimessa, con Barbadori che arriva fino alla linea di fondo e serve un pallone che Romani può solo appoggiare in rete. Forte del raddoppio, la squadra lucchese continua a spingere e nell'arco di due minuti chiude la gara. Al 23' lancio di Eulitte per Fanucchi che, stoppata la palla, di controbalzo lascia partire un sinistro che si insacca sotto la traversa. Il Prato sembra impietrito ed un minuto più tardi ancora Romani con un'azione personale, entrato in area, lascia partire un preciso tiro sul secondo palo sul quale un incolpevole Mari può solo raccogliere la palla in rete. Nella seconda parte della prima frazione di gioco l'Atletico continua a fare la gara. Al 33' Barbadori, dopo un bel movimento al limite dell'area, lascia partite un tiro che finisce alto di poco. Ancora ospiti in avanti in chiusura di tempo con Bini che impegna Mari in una deviazione aerea in calcio d'angolo. Sul seguente angolo battuto da Mandoli, c'è gloria anche per la linea difensiva rossonera, con Del Greco defilato sul secondo palo che serve la palla a Dinelli che, appostato al centro dell'area piccola, batte per la quinta volta la difesa pratese e chiude definitivamente una partita senza più alcuna storia. Nel secondo tempo è sicuramente da segnalare la tenacia di Checchi, ultimo dei suoi a gettare la spugna nonostante la partita sia ormai bella e andata .Il centravanti biancazzurro va a più riprese alla ricerca della rete della bandiera che possa rendere meno amara la domenica dei suoi. Al 57' ci prova con un tiro parato a terra da Di Grazia; dopo sei minuti è ancora il portiere rossonero a negargli il gol. La terza volta è quella buona, però: siamo al 68', quando su assist di Bartolini con un preciso colpo di testa indirizza la palla in rete per il definitivo 1-5. Da segnalare al 84' un'azione personale di Pierantoni, ma il suo tiro finale non centra il bersaglio. Finisce qui una partita dominata e chiusa già nella prima frazione da un Atletico Lucca in ottima forma; troppe assenze per il Prato per poter giudicare una gara tutta in salita sin dalle prime battute per la squadra di Sara Colzi.
Calciatoripiù: Checchi è l'ultimo ad arrendersi ed è autore di un'ottima ripresa, nonché autore della rete della bandiera dei suoi (Prato);
Romani, autore di una tripletta, a conferma di un ultimo periodo di grande forma;
Fanucchi, che con uno stop e tiro con il piede 'debole' regala ai suoi la rete del momentaneo 0-3;
Barbadori, che anche se non è riuscito a segnare perché un infortunio al ginocchio l'ha costretto alla sostituzione sul finale del primo tempo è comunque un punto di riferimento per tutta la squadra (Atletico Lucca).
Ac Montignoso-San Marco Avenza 4-0
ARBITRO: Pietro Fernando Ricci di Carrara
RETI: Ballart, Puccetti, Luzzoli, Gentili
Una risposta di carattere, da grandissima squadra. Il Montignoso cala il poker contro la San Marco Avenza e riscatta la sconfitta un po' inaspettata e decisamente pesante incassata nello scorso turno all'Henderson di Lucca contro l'Atletico. La banda terribile di Maurizio Antonucci fa suo il difficilissimo derby apuano e si conferma capolista del girone nel giorno dell'harakiri del Prato, con conseguente uscita definitiva dei lanieri dalla lotta per il titolo, e della sconfitta inaspettata del Montemurlo contro un redivivo Pistoia Nord.L'avvio è tutto di marca locale: all'8' Puccetti pennella un calcio d'angolo perfetto per Ballart, che svetta in area e firma con un gran colpo di testa il vantaggio. Il Montignoso insiste e poco dopo sfiora il raddoppio con Lenci, che non arriva per un soffio sulla palla messa in mezzo da Galli. Al 26' i padroni di casa hanno l'occasione d'oro per chiudere il discorso: Lenci si procura un calcio di rigore, ma dal dischetto Puccetti si fa ipnotizzare da Maccariello, bravo a neutralizzare la conclusione. La San Marco Avenza, fino a questo momento piuttosto silenziosa e timida, prova a scuotersi nel finale di tempo con due conclusioni dalla distanza di Rossi, ma Baldi risponde presente senza in verità correre grossi rischi.Nella ripresa però i carrarini confermano quanto di buono fatto intravedere in chiusura di primo tempo: sono proprio loro a rendersi pericolosi. Lo stesso Rossi impegna Baldi, costretto a un difficile intervento di piede. Scampato il pericolo, il Montignoso riprende in mano il pallino del gioco: al 47' soltanto il palo nega il gol ai locali dopo una mischia furibonda in area, poi poco dopo Maccariello si supera su un bel tiro di Paolini. Al 51' ecco l'episodio che chiude virtualmente i giochi: Luzzoli salta il diretto avversario e viene steso in area. Sul dischetto torna Puccetti che, stavolta, non sbaglia e firma il 2-0.Il raddoppio spegne le speranze della San Marco Avenza. Allo stesso tempo, continua a fare il diavolo a quattro Luzzoli, che non contento di aver procurato il rigore poi trasformato da Puccetti, al 67' si inventa una giocata d'alta scuola: veronica in area per saltare un difensore e conclusione potente sotto la traversa che vale il tris. Nel finale c'è gloria anche per Gentili che, lanciato in profondità da un filtrante millimetrico di Bellé, conclude la sua corsa con un tiro che bacia il palo e si insacca per il definitivo 4-0. Tutto bello, tutto come da pronostico. Adesso, però, il Montignoso è atteso da quello che può essere l'ultimo scoglio: domenica prossima i ragazzi di Antonucci andranno a Montemurlo a giocarsi il titolo contro il Jolly, scivolato intanto a -5. Una vittoria significherebbe per i rossoblù potersi permettere di mettere in ghiaccio lo champagne, perché la strada per la strameritata vittoria finale sarebbe, a quel punto, una volta per tutte davvero spianata.
Calciatoripiù: Puccetti, Luzzoli (Montignoso),
Maccariello, Rossi (San Marco Avenza).
Montecatini Calcio-Viaccia 2-2
ARBITRO: Lorenzo Passaglia di Lucca
RETI: Boulam, Conti, Brienza, Dema
Importante pareggio conquistato in extremis da parte del Viaccia contro il Montecatini nello scontro diretto; un punto che permette ai pratesi di rosicchiare terreno nei confronti della quintultima e continuare a lottare per la conquista della salvezza. Per il Montecatini, invece, si tratta di una battuta d'arresto durissima, perché la squadra termale all'ultimo respiro ha buttato via una vittoria che le avrebbe permesso di agganciare proprio il Viaccia ed accorciare la classifica sul San Giuliano, sconfitto in casa del Porcari, rimanendo in corsa per la permanenza della categoria. Parte subito forte il Viaccia che nei primi minuti imprime alla gara un buon ritmo accompagnato da discrete giocate. Al 2' minuto è Reali a calciare bene a rete dal limite, con Montella che para senza grosse difficoltà. Il Montecatini inizia subito a prendere le contromisure e si fa vedere in area avversaria con Bestetti, il quale all'8' minuto calcia fuori un buon pallone, raccogliendo una punizione dalla trequarti di Bonari. Al 18' il Montecatini trova il gol del vantaggio. Bella imbucata in area per Bestetti che viene atterrato dal diretto marcatore, con il direttore di gara che concede il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Boulam che trasforma il penalty senza esitazioni e porta in vantaggio il Montecatini. Momento favorevole ai padroni di casa, che costruiscono altre due potenziali occasioni da rete. Al 27' Walid porta avanti un'azione personale sulla sinistra, si accentrata e di destro tira sul palo opposto con Yassir che si esibisce in una bella parata in tuffo. Al 36' Reggiannini lancia bene per Bestetti che entra in area dalla destra e calcia a rete ma trova ancora Yassir a sventare il pericolo. Passano solo due minuti ed il Viaccia costruisce un'ottima occasione per il pareggio. Al 38' punizione dalla trequarti, il pallone arriva in area a Brienza che da pochi passi colpisce di testa, con la sfera che si stampa sul palo. La prima frazione di gioco termina con un'altra buona occasione per il Montecatini: azione di Boulam sulla sinistra, cross in area con Bestetti che viene anticipato dall'ottimo Yassir. Il secondo tempo inizia con un'altra situazione importante per i termali: al 47' discesa sulla destra di Iori, il quale crossa ottimamente in area ma né Abou né Boulam riescono ad arrivare sul pallone. Al 58' arriva il pareggio del Viaccia: bel lancio da centrocampo a pescare Gjondrekaj che si invola sulla destra e dal fondo effettua un bel cross preciso che trova Brienza pronto a battere a rete e segnare l'1-1. Il Montecatini riparte subito a testa bassa, si riversa nella metà campo avversaria ed al 73' riesce a trovare di nuovo il vantaggio. Contropiede di Iori sulla destra, cross al centro dell'area per il liberissimo Conti, il quale calcia al volo di prima intenzione e segna nell'angolo basso alla destra di Yassir. Passano solo cinque minuti ed il Montecatini potrebbe avrebbe a disposizione il colpo del definitivo k.o. Al 78' azione in fotocopia, con un contropiede condotto sulla destra da Bestetti che crossa al centro e pesca ancora Conti, il quale solo davanti a Yassir, anziché calciare a rete decide di passare ad Abou, con il direttore di gara che ferma tutto per posizione di fuorigioco del numero 17 termale. All'80' è invece il Viaccia a rendersi pericoloso in area del Montecatini. Bel lancio dalle retrovie per Dema che entra in area dalla destra, ma calcia alto sopra la traversa. Ma l'appuntamento col gol da parte del numero 15 pratese è solo rimandato. Al 94', con pochissimi secondi ancora da giocare, il Viaccia si guadagna un importante calcio d'angolo. Dalla bandierina cross perfetto in area, con il pallone che arriva a Dema, lasciato colpevolmente troppo solo, il quale da pochi passi non ha alcuna difficoltà a segnare di testa. Nemmeno il tempo di iniziare le esultanze da parte degli ospiti ed il direttore di gara decreta la fine della partita. Il merito del Viaccia è stato sicuramente quello di crederci fino in fondo, atteggiamento che ha permesso alla squadra pratese di guadagnare un punto pesante. Dall'altra parte, il Montecatini si trova per l'ennesima volta a leccarsi le ferite per aver gettato al vento negli ultimi minuti punti importanti che aveva già in tasca.
Calciatoripiù: Iori, Conti, Sanzone (Montecatini),
Dema, Yassir, Brienza (Viaccia).
Pieta 2004-Pistoiese Fc 0-2
ARBITRO: Tommaso Primatici di Firenze
RETI: Cacace, Cuni
La Pistoiese si impone per 0-2 a Prato contro la Pietà al termine di una partita poco spettacolare e decisa dagli episodi. In un match tra due squadre che hanno ormai ben poco da chiedere a questa stagione, ormai in attesa soltanto della matematica salvezza, i ritmi stentano a decollare. Nel primo tempo in particolare, gli episodi degni di nota sono soltanto due. Il primo si verifica dopo appena due minuti: Berti scende bene sulla destra e mette un cross forte al centro; un difensore arancione sembra toccare la sfera con il braccio ma il direttore di gara, Primatici di Firenze, lascia proseguire tra le proteste locali. Dopo questa fiammata iniziale, la sfida offre pochissimi spunti. La Pietà appare contratta, mentre la Pistoiese tiene meglio il campo e al 35' trova il meritato vantaggio: ripartenza veloce sulla sinistra, il solito devastante Cuni punta il diretto avversario e serve un cross basso per l'accorrente Cacace, che col piattone trafigge Amadei sul palo lontano.Nella ripresa mister Bartolini prova a scuotere i suoi cambiando modulo e alzando il baricentro. La Pietà aumenta la pressione, ma la gara resta spigolosa e decisamente nervosa. Al 65' i padroni di casa hanno la chance per agguantare il pari: fallo laterale battuto lungo da Berti, palla che arriva a Castignani il quale, tutto solo e indisturbato, calcia debolmente favorendo l'intervento del portiere ospite. I pratesi insistono e sfiorano ancora il gol con un colpo di testa di Ghinea su corner, con la palla che sibila vicino al palo.L'occasione più clamorosa per i ragazzi di Bartolini arriva però poco dopo: un rilancio lungo di Gori scavalca Michielon fuori dai pali, la palla arriva a Topi che, a porta completamente sguarnita, calcia incredibilmente fuori. Proprio allo scadere, all'89', arriva la beffa definitiva per la Pietà: sugli sviluppi di un lancio lungo Ghinea e il portiere Amadei non si capiscono e fanno la più classica delle frittate; ne approfitta un attaccante ospite che subisce fallo e conquista un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Cuni che non sbaglia, chiudendo i conti sul definitivo 0-2.
Calciatoripiù: Servillo (Pietà),
Cuni (Pistoiese).