Ballart
Puccetti
Luzzoli
Gentili
ARBITRO: Pietro Fernando Ricci di Carrara
RETI: Ballart, Puccetti, Luzzoli, Gentili
Una risposta di carattere, da grandissima squadra. Il Montignoso cala il poker contro la San Marco Avenza e riscatta la sconfitta un po' inaspettata e decisamente pesante incassata nello scorso turno all'Henderson di Lucca contro l'Atletico. La banda terribile di Maurizio Antonucci fa suo il difficilissimo derby apuano e si conferma capolista del girone nel giorno dell'harakiri del Prato, con conseguente uscita definitiva dei lanieri dalla lotta per il titolo, e della sconfitta inaspettata del Montemurlo contro un redivivo Pistoia Nord.L'avvio è tutto di marca locale: all'8' Puccetti pennella un calcio d'angolo perfetto per Ballart, che svetta in area e firma con un gran colpo di testa il vantaggio. Il Montignoso insiste e poco dopo sfiora il raddoppio con Lenci, che non arriva per un soffio sulla palla messa in mezzo da Galli. Al 26' i padroni di casa hanno l'occasione d'oro per chiudere il discorso: Lenci si procura un calcio di rigore, ma dal dischetto Puccetti si fa ipnotizzare da Maccariello, bravo a neutralizzare la conclusione. La San Marco Avenza, fino a questo momento piuttosto silenziosa e timida, prova a scuotersi nel finale di tempo con due conclusioni dalla distanza di Rossi, ma Baldi risponde presente senza in verità correre grossi rischi.Nella ripresa però i carrarini confermano quanto di buono fatto intravedere in chiusura di primo tempo: sono proprio loro a rendersi pericolosi. Lo stesso Rossi impegna Baldi, costretto a un difficile intervento di piede. Scampato il pericolo, il Montignoso riprende in mano il pallino del gioco: al 47' soltanto il palo nega il gol ai locali dopo una mischia furibonda in area, poi poco dopo Maccariello si supera su un bel tiro di Paolini. Al 51' ecco l'episodio che chiude virtualmente i giochi: Luzzoli salta il diretto avversario e viene steso in area. Sul dischetto torna Puccetti che, stavolta, non sbaglia e firma il 2-0.Il raddoppio spegne le speranze della San Marco Avenza. Allo stesso tempo, continua a fare il diavolo a quattro Luzzoli, che non contento di aver procurato il rigore poi trasformato da Puccetti, al 67' si inventa una giocata d'alta scuola: veronica in area per saltare un difensore e conclusione potente sotto la traversa che vale il tris. Nel finale c'è gloria anche per Gentili che, lanciato in profondità da un filtrante millimetrico di Bellé, conclude la sua corsa con un tiro che bacia il palo e si insacca per il definitivo 4-0. Tutto bello, tutto come da pronostico. Adesso, però, il Montignoso è atteso da quello che può essere l'ultimo scoglio: domenica prossima i ragazzi di Antonucci andranno a Montemurlo a giocarsi il titolo contro il Jolly, scivolato intanto a -5. Una vittoria significherebbe per i rossoblù potersi permettere di mettere in ghiaccio lo champagne, perché la strada per la strameritata vittoria finale sarebbe, a quel punto, una volta per tutte davvero spianata.
Calciatoripiù: Puccetti, Luzzoli (Montignoso), Maccariello, Rossi (San Marco Avenza).