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Allievi Regionali GIR.C - Giornata n. 11

Lunigiana Pontremolese-Prato 2-4

ARBITRO: Massimiliano Muolo di Carrara
RETI: Bertoncini, Battistini, Piccione, Piccione, Baldi, Puzzangara

Se il paziente sia guarito o meno, è difficile dirlo. Fatto sta che la trasferta di Pontremoli non era delle più facili per un Prato in convalescenza e in cerca di conferme dopo l'esaltante vittoria nel derby della scorsa settimana. Al Lunezia i ragazzi di Sara Colzi si impongono per 2-4 e complicano ulteriormente i piani della Lunigiana, che getta al vento l'occasionissima per agganciare il treno salvezza, considerate le sconfitte di San Giuliano (1-3 contro un sorprendente Montecatini) e Coiano (2-1 ad Avenza). La gara è subito molto intensa, perché le motivazioni sono alte da entrambe le parti. Ottima la partenza dei lanieri, che si portano in vantaggio con Baldi: siamo al 10', quando sugli sviluppi di una ripartenza l'attaccante biancazzurro riceve palla in area e firma lo 0-1. Pronta reazione dei biancocelesti, che dopo cinque minuti conquistano un penalty per un fallo di mano commesso in area da un calciatore ospite e pareggiano dal dischetto con Bertoncini. pareggiano su calcio di rigore con Bertoncini, freddo dagli undici metri. Il Prato, però, non ci sta, e al 25' si riporta avanti con Piccione, che su calcio di punizione beffa Turi, a dire il vero posizionato non benissimo dietro la barriera. La partita è molto intensa, ma per veder cambiare il risultato si deve attendere l'inizio della ripresa, quando Puzzangara al 47' riceve palla in ripartenza e anticipa l'uscita dai pali di Turi calciando da fuori area. La Lunigiana dimostra di avere orgoglio da vendere, e a venti minuti dalla fine accorcia le distanze con un bellissimo gol di Battistini. Ma è soltanto un fuoco di paglia, perché appena due minuti dopo Checchi arriva sul fondo dopo una bellissima azione personale e mette in mezzo per il tap-in vincente di Piccione, che completa la sua personale doppietta di giornata e cala il poker che chiude definitivamente una partita molto bella e combattuta, ma anche molto corretta. Per la Lunigiana, che ha disputato una buonissima gara, la salvezza non è ancora sfumata: San Giuliano e Coiano sono sempre lì, alla portata, ma adesso i ragazzi di Simona Bertoncini non possono più permettersi passi falsi.


San Giuliano-Montecatini Calcio 1-3

ARBITRO: Andrea Scarfi di Pontedera
RETI: Catalano, Boulam, Boulam, Reggianini
Importantissima vittoria ottenuta dal Montecatini sul difficile colpo del San Giuliano, al termine di una partita molto combattuta e che ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto per tutto l'arco dei novanta minuti. È una gara dai due volti: se nel primo tempo il San Giuliano spinge di più sull'acceleratore e staziona prevalentemente nella metà campo avversaria, merito di un centrocampo ben organizzato e di qualità, che riesce spesso a mettere in moto le punte, creando importanti azioni pericolose, dall'altra parte il Montecatini si difende sempre con ordine e riesce a trovare il doppio vantaggio, sfruttando al meglio quelle che saranno le uniche azioni costruite nella prima frazione di gioco. Nel secondo tempo, invece, i ragazzi di mister Guidotti scendono in campo più organizzati e controllano il match con maggiore sicurezza, trovando anche il terzo gol. Nel primo tempo il Montecatini trova il vantaggio al 21': punizione dalla trequarti di Conti, difesa del San Giuliano non proprio impeccabile nell'occasione, con la palla che arriva sui piedi di Reggiannini che è abile quanto lesto a toccare quel tanto che basta per ingannare anche l'uscita del portiere e mandare il pallone in rete. Il San Giuliano reagisce immediatamente e continua a macinare gioco, sfiorando il vantaggio in due occasioni: sulla prima, un tiro da fuori area di Nuti, Pieroni devia in tuffo sul palo e poi blocca la palla sulla linea di porta. Dopo pochi minuti, ancora un tiro da fuori, stavolta di Ninci, con la palla che questa volta si stampa sulla traversa e la difesa del Montecatini che libera. Nel momento di maggiore pressione dei padroni di casa, il Montecatini trova il raddoppio al 43': contropiede fulmineo con azione personale di Bestetti sulla sinistra, cross al centro area dove Boulam è il più veloce ad anticipare il difensore ed il portiere e segnare il gol. Dopo solo un minuto, il San Giuliano accorcia su calcio di rigore, concesso dal direttore di gara per atterramento di Pieroni ai danni di Catalano. Del Soldato dal dischetto non sbaglia e dimezza lo svantaggio. L'inizio del secondo tempo vede i ragazzi di mister Guidotti trovare subito la rete dell'1-3. Azione in fotocopia del gol precedente, con contropiede sulla destra di Bestetti, cross al centro ed ancora Boulam ad anticipare difensore e portiere e mettere la palla in rete. Dopo circa dieci minuti il San Giuliano si divora l'occasione per accorciare le distanze: brutta uscita della difesa termale, palla all'ala del San Giuliano che mette al centro dove l'attaccante da pochissimi passi manda sopra la traversa. A questo punto i padroni di casa calano un po' d'intensità ed il Montecatini riesce a difendersi con ordine senza più rischiare di subire gol e costruendo una buona occasione con Abou per incrementare ancora il risultato. Da parte del San Giuliano, si registra qualche tentativo di trovare la via del gol, ma Pieroni fa buona guardia. Questa sconfitta, forse un po' inaspettata, complica e non poco la corsa salvezza del San Giuliano, che con una vittoria avrebbe allungato su Lunigiana e Csl, entrambe sconfitte. Per il Montecatini, invece, si riaccende una timida fiammella chiamata speranza: starà ai termali provare ad alimentarla nelle poche partite che mancano alla fine della stagione.
Calciatoripiù: Pieroni, Bestetti, Boulam
(Montecatini).
Pistoiese Fc-Atletico Lucca 1-0

ARBITRO: Mario D Aniello di Prato
RETI: Cuni
Una bella Pistoiese si impone di misura sull'Atletico Lucca, conquistando una vittoria che più che per la classifica fa sostanza, tanta sostanza, per il morale. Il gol che decide la partita, realizzato dal solito Cuni, arriva nei primi minuti del primo tempo. Nel primo quarto d'ora sono proprio i padroni di casa a scendere bene in campo e a farsi preferire in fase di manovra. Sono subito tanti i calci piazzati, da entrambe le parti. E proprio su un corner arriva il vantaggio, al 2': pallone messo in mezzo sugli sviluppi di un corner, dopo una serie di ribattute la difesa prova a spazzare verso il limite dell'area ma Cuni di prima intenzione lascia partire un bel tiro che si infila alle spalle di Di Grazia. Gli orange hanno poco dopo un'altra occasione, sempre su calcio piazzato: palla messa dentro da Cacace, Lamola svetta di testa ma la manda di poco sopra la traversa. Dopo altri cinque minuti, altro angolo per i padroni di casa: stavolta Di Santo da buona posizione mette fuori. Un Atletico Lucca fino a questo momento poco ispirato mette adesso fuori il musetto e ci prova su un piazzato: palla spiovente messa dentro da Mandoli, un calciatore rossonero prova l'inserimento ma Gelli si immola in una bellissima parata, togliendola dall'incrocio. Ancora rossoneri pericolosi poco dopo su un corner, ma niente di fatto. Poco prima dell'intervallo, capovolgimento di fronte che vede proporsi in avanti i locali con l'asse Gjokoya-Cuni, con quest'ultimo che servito dal compagno calcia a portiere battuto ma colpisce un clamoroso palo. Nel secondo tempo la partita cambia, perché l'Atletico Lucca alza la pressione e mette alle corde i pistoiesi. Mister Bacci prova a inserire forze fresche operando ben quattro cambi già al 50'. I nuovi innesti portano linfa vitale alla squadra rossonera, che con il passare dei minuti riesce a rendersi pericolosa con un paio di tiri da fuori area. La Pistoiese soffre moltissimo, ma riesce a tenere botta. In questo senso, a meritare un plauso è Gelli: il portiere locale salva i suoi con una gran parata al 91'. L'Atletico Lucca un minuto dopo spreca un'altra ghiotta occasione da gol, stavolta per poca mira, e al triplice fischio deve arrendersi a una sconfitta che scombina un po' i piani nella sua corsa al quarto posto. Calciatorepiù: Gelli (Pistoiese), che con due interventi, uno nel primo e uno nel secondo tempo, ha salvato i suoi.
Viareggio Calcio Mpsc-Ac Montignoso 1-1

ARBITRO: Lorenzo Passaglia di Lucca
RETI: Pellegrini, Galli

Che il Montignoso potesse vincere già in questo turno il campionato era possibilità piuttosto remota: oltre a vincere, doveva sperare in un passo falso delle inseguitrici pratesi. Niente di tutto questo: la squadra di Antonucci non va oltre l'1-1 a Viareggio e Montemurlo e Prato vincono. Poco male, il vantaggio resta comunque cospicuo: gli apuani comandano dall'alto dei nove punti di vantaggio, tanti, che a quattro partite dalla fine risultano tantissimi. La partita che comporta, curiosamente, il primo pareggio stagionale, inizia malissimo per il Montignoso, che perde dopo pochissimi minuti Luzzoli per un brutto infortunio. Le cose sembrano migliorare all'8', quando il Montignoso beneficia di un calcio di rigore concesso dal fischietto lucchese Passaglia per un fallo di mano commesso in area da un difensore viareggino. Sul dischetto va Puccetti, ma la sua conclusione viene parata dall'ottimo Giannecchini, che salva i suoi dallo svantaggio. Sembra non essere giornata per i rossoblù, che però non si scoraggiano. Al 33' bella palla di Gentili in profondità per Paolini, che calcia però alto. Il vantaggio è questione di minuti, ma non sono gli apuani a segnarlo: a trovare il gol dell'1-0 è il Viareggio, che al 35' riparte e lancia Pellegrini, che si inserisce in area e con un gran bel tiro a incrociare supera Costucci. Il Montignoso incassa il colpo e al 43' sfiora il pareggio con Bellé, che calcia sopra la traversa sprecando una ghiotta occasione da gol. Due minuti dopo i rossoblù spingono nuovamente in fase offensiva: galoppata dirompente di Costa, che mette in mezzo per Galli che da buona posizione calcia alto. Nel secondo tempo un Montignoso padrone assoluto del centrocampo trova subito il gol del pareggio con Galli, che lascia partire un gran tiro che si infila sotto la traversa. Il pareggio fa addormentare la partita, e nel resto della ripresa succede poco o nulla. Il Viareggio tiene bene il campo e limita al minimo le iniziative di un Montignoso che ci prova, sì, ma senza la giusta convinzione. Festa rimandata, insomma, per i ragazzi di Maurizio Antonucci: da ora in poi, ogni giornata può essere quella giusta per sollevare il trofeo.


San Marco Avenza-Csl Prato Social Club 2-1

ARBITRO: Gabriele Del Fiandra di Carrara
RETI: Giusti, Neri, Gori J.
La San Marco Avenza ritrova il sorriso e tre punti preziosi dopo un periodo difficile, superando di misura il Csl Prato Social al termine di una sfida molto combattuta. I padroni di casa approcciano il match con la giusta determinazione e dopo soli cinque minuti sbloccano il risultato: Ciampi (classe 2010) ispira Giusti, che tutto solo davanti alla porta non sbaglia la rete dell'1-0. I pratesi, a caccia di punti vitali per la salvezza, non restano a guardare e provano a reagire rendendosi pericolosi soprattutto su palla inattiva, mentre la San Marco sfiora il raddoppio al 19' con Prati, murato provvidenzialmente da Maffii. A metà della prima frazione il gioco subisce una brusca interruzione per un malore occorso a un calciatore pratese, al quale vanno i migliori auguri di una pronta guarigione. Nonostante lo scossone, i rossoblù continuano a premere sull'acceleratore fino all'intervallo, pur senza trovare il raddoppio. Nella ripresa la spinta della San Marco cala e il CSL Prato ne approfitta. Al 60' Gori lascia partire una conclusione perfetta che si insacca sotto la traversa, dove Maccariello non può arrivare: è il gol del pareggio. Gli ospiti tentano addirittura il sorpasso tre minuti dopo con una punizione dal limite che però sibila a lato del palo. La gara sembra destinata a chiudersi in parità tra continui ribaltamenti di fronte, ma all'89', proprio a un minuto dal termine, arriva la rete decisiva: su un calcio d'angolo battuto da Molini, Neri svetta più in alto di tutti e di testa firma il definitivo 2-1. Una vittoria sofferta che riporta il sereno in casa carrarina al termine di una battaglia giocata a viso aperto da entrambe le formazioni. Per il Coiano è una sconfitta che fa male, perché sa di occasione persa: le sconfitte in contemporanea di Lunigiana e San Giuliano andavano sfruttate decisamente meglio.
Montemurlo Jolly Calcio-Viaccia 4-0

ARBITRO: Andrea Cavicchi di Prato
RETI: Bonacchi, Bernardini, Bonacchi, Sambou

Il Montemurlo ritrova finalmente il sorriso, vincendo il derby contro il Viaccia e riscattando di misura la sconfitta nell'altro derby, quello della settimana scorsa a Prato. Non che il pareggio del Montignoso a Viareggio possa far considerare riaperto il discorso per il titolo, perché nove punti a quattro giornate dalla risultano davvero troppi da recuperare. Era però fondamentale per i ragazzi di Alessandro Innocenti tornare alla vittoria per provare a chiudere in crescendo questo campionato. In effetti, l'approccio alla gara è quello giusto: il Montemurlo ci prova nei primi venti minuti con Bonacchi, ma è bravissimo Yassir a negargli il gol, e poi con Lupetti, il cui tiro viene murato sulla linea dal salvataggio alla disperata di un difensore. Il gol non tarda comunque ad arrivare: scambio di Lupetti per Gherardeschi, palla meravigliosa per Bonacchi che davanti al portiere non sbaglia. Il due a zero arriva a stretto giro, precisamente allo scoccare della mezz'ora: Bernardini ci prova su calcio di punizione e beffa Yassir, stavolta non perfetto. La partita è molto bella, le occasioni non mancano. Bonacchi è il più propositivo dei suoi, che poi si rendono pericolosi anche con Luca Calistri. Il Viaccia, dal canto suo, ci prova su calcio di punizione con Brienza, ma la sua bellissima conclusione, diretta all'incrocio dei pali, trova la parata altrettanto stupenda di Sina. Nel secondo tempo i ritmi calano. Il Montemurlo scende in campo a marce ridotte, forse già certo dei tre punti. Non che il Viaccia riesca ad approfittarne: al di là di un contropiede sfruttato male, i ragazzi di Brienza stentano a rendersi pericolosi. Così, al 70' sono di nuovo i padroni di casa a trovare la via del gol con il solito Bonacchi, che servito da Lupetti entra in area e batte il portiere. Da questo momento in poi, è pura gestione per il Montemurlo, che solo al primo minuto di recupero si concede l'ultima sgasata: sugli sviluppi di un corner Di Giosio riceve palla sul secondo palo e serve l'accorrente Sambou, che di prima intenzione firma il definitivo 4-0.
Calciatoripiù: Gherardeschi, Bonacchi
(Montemurlo).


Ghiviborgo-Pieta 2004 0-3

ARBITRO: Leonardo Lazzareschi di Lucca
RETI: Servillo, Servillo, Servillo
Un Ghiviborgo forse un po' troppo rassegnato alza bandiera bianca, cedendo il passo alla Pietà, che espugna Ghivizzano con un netto 0-3. Quella che poteva essere una ghiotta occasione per i ragazzi di Stefano Pieroni di rientrare in gioco per la salvezza si rivela essere la classica partita di fine stagione. Se i biancorossi si rivelano meno affamati di quanto ci si potesse aspettare, i pratesi giocano con la testa libera da ragionamenti di classifica, con il solo obiettivo di onorare la partita nel migliore dei modi, arrivando alla pausa con una vittoria. La Pietà parte forte e dopo cinque minuti ci prova: palla sull'esterno sinistro Traversari che crossa forte in mezzo per Servillo, che però arriva solo a un soffio dal calciare in porta. Poco dopo, ancora Pietà all'attacco: Camuso lancia sulla sinistra Berti, che salta il terzino avversario, arriva sul fondo e mette sul primo palo per Servillo, che inserisce anticipando tutti e realizza lo 0-1. Gli ospiti continuano a spingere, facilitati da un Ghiviborgo che fatica davvero a entrare in partita. Passano altri dieci minuti e sugli sviluppi di un errato disimpegno della retroguardia locale, Servillo si fa trovare pronto e a porta sguarnita realizza il gol del raddoppio. La Pietà non accenna a rallentare. Al 25' sugli sviluppi di un corner battuto da Traversari la palla viene ribattuta fuori dalla difesa e arriva al limite dell'area a Scognamiglio, che al volo di destro calcia sopra la traversa. Il Ghiviborgo ci prova in contropiede con Saloi e poi su un paio di angoli, in occasione dei quali il portiere pratese Amadei esce bene a sventare ogni minaccia. Sul finire di primo tempo la Pietà si rende pericolosa con il solito Servillo, che fa il diavolo a quattro e costringe dopo un dribbling e tiro il portiere locale a una bella parata. Sul corner successivo, battuto da Traversari, Ghinea di testa scheggia la traversa. Nel secondo tempo la Pietà alza il piede dall'acceleratore, mentre per il Ghiviborgo è finalmente il momento di alzare i giri del motore. I ragazzi di Pieroni costruiscono un paio di occasioni. La prima, al 55', arriva su un corner battuto da Chiocca, con Saloi che colpisce a botta sicura ma colpisce la traversa. Poco dopo ci prova anche capitan Franceschini dal limite dell'area, ma il secondo portiere pratese Marzocco si rende protagonista di un bellissimo intervento, deviando in angolo. Attorno alla mezz'ora si rinnova il duello tra Franceschini e Marzocco, con il numero 6 locale che ci prova ancora da fuori ma trova ancora l'intervento decisivo dell'estremo difensore ospite. Il Ghiviborgo ci prova poi anche in contropiede: sponda di Luporini per il solito, velocissimo Saloi, che entra in area dalla destra e calcia fuori di un soffio. Verso il quarto d'ora dalla fine, il Ghiviborgo cala vistosamente. Ne approfitta la Pietà, che alza il ritmo e all'80' cala il tris. Bellissima l'azione che porta allo 0-3: Gori serve sulla sinistra Moretti, che cambia lato a sua volta per El Hariri; quest'ultimo stoppa la palla e la mette in mezzo per Servillo, che solo in area completa la sua personale tripletta con un gran colpo di testa. Nel finale, un altro paio di occasioni per la Pietà, ma il risultato non cambia. Rammarico enorme per il Ghiviborgo, che dopo un primo tempo insufficiente si è svegliato, troppo tardi, nella ripresa: nonostante i tanti tentativi e una buona dose di orgoglio, i ragazzi di Pieroni non sono però riusciti a riaprire la partita, e adesso, a quattro turni dalla fine, la lotta per non retrocedere si fa praticamente disperata.
Calciatoripiù: Franceschini, Saloi
(Ghiviborgo), Ghinea, Servillo (Pietà).
Academy Porcari-Pistoia Nord 2-0

ARBITRO: Francesco Stagnitto di Lucca
RETI: Marconi, Igliori

Sorpasso in curva alla quintultima curva: l'arrivo è là dietro, l'adrenalina inizia a pompare a mille. L'Academy Porcari supera per 2-0, con una perfetta vittoria all'inglese, il Pistoia Nord e supera in classifica l'Atletico Lucca, che perde di misura contro la Pistoiese. È quarto posto per i ragazzi di Carlo Marchi: a quattro dalla fine, il testa a testa contro i cugini rossoneri si fa sempre più intenso, e occhio a non sottovalutare la squadra porcarese per il podio, perché le pratesi in più di un'occasione si sono riscoperte fragili e non immuni da inaspettati ruzzoloni. La prestazione dei lupacchiotti contro i pistoiesi è praticamente impeccabile: a sbloccare il risultato ci pensa al 23' Marconi, che sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Igliori si fa trovare pronto e libero in area, e da due passi mette alle spalle di Halilaj. La partita, per il resto, è sostanzialmente equilibrata. È un buonissimo Pistoia Nord, quello sceso in campo al Giusfredi di Porcari, galvanizzato dalla vittoria della scorsa settimana contro il Viareggio, fondamentale nell'ottica di una salvezza che sembra essere adesso soltanto una formalità. A fare la differenza, quindi, sono le ambizioni di alta classifica dei bianconeri, che a un quarto d'ora dalla fine chiudono il match realizzando il raddoppio: Topi porta avanti un contropiede praticamente perfetto e serve Igliori, che fa 2-0 e manda anzitempo i titoli di coda su una partita comunque molto equilibrata.