Pellegrini
Galli
ARBITRO: Lorenzo Passaglia di Lucca
RETI: Pellegrini, Galli
Che il Montignoso potesse vincere già in questo turno il campionato era possibilità piuttosto remota: oltre a vincere, doveva sperare in un passo falso delle inseguitrici pratesi. Niente di tutto questo: la squadra di Antonucci non va oltre l'1-1 a Viareggio e Montemurlo e Prato vincono. Poco male, il vantaggio resta comunque cospicuo: gli apuani comandano dall'alto dei nove punti di vantaggio, tanti, che a quattro partite dalla fine risultano tantissimi. La partita che comporta, curiosamente, il primo pareggio stagionale, inizia malissimo per il Montignoso, che perde dopo pochissimi minuti Luzzoli per un brutto infortunio. Le cose sembrano migliorare all'8', quando il Montignoso beneficia di un calcio di rigore concesso dal fischietto lucchese Passaglia per un fallo di mano commesso in area da un difensore viareggino. Sul dischetto va Puccetti, ma la sua conclusione viene parata dall'ottimo Giannecchini, che salva i suoi dallo svantaggio. Sembra non essere giornata per i rossoblù, che però non si scoraggiano. Al 33' bella palla di Gentili in profondità per Paolini, che calcia però alto. Il vantaggio è questione di minuti, ma non sono gli apuani a segnarlo: a trovare il gol dell'1-0 è il Viareggio, che al 35' riparte e lancia Pellegrini, che si inserisce in area e con un gran bel tiro a incrociare supera Costucci. Il Montignoso incassa il colpo e al 43' sfiora il pareggio con Bellé, che calcia sopra la traversa sprecando una ghiotta occasione da gol. Due minuti dopo i rossoblù spingono nuovamente in fase offensiva: galoppata dirompente di Costa, che mette in mezzo per Galli che da buona posizione calcia alto. Nel secondo tempo un Montignoso padrone assoluto del centrocampo trova subito il gol del pareggio con Galli, che lascia partire un gran tiro che si infila sotto la traversa. Il pareggio fa addormentare la partita, e nel resto della ripresa succede poco o nulla. Il Viareggio tiene bene il campo e limita al minimo le iniziative di un Montignoso che ci prova, sì, ma senza la giusta convinzione. Festa rimandata, insomma, per i ragazzi di Maurizio Antonucci: da ora in poi, ogni giornata può essere quella giusta per sollevare il trofeo.