Capezzano Pianore-San Giuliano 0-5
ARBITRO: Mirco Volpi di Carrara
RETI: Meozzi M., Meozzi M., Maccheroni, Priami, Tufa
Ci sono sconfitte che fanno più male di altre, e che a volte sanno di resa. Non che fosse atto dovuto far punti per il Capezzano contro una squadra di altissimo livello come il San Giuliano, ma lo 0-5 finale è uno di quei risultati che pesano come macigni. Coni cugini del Seravezza che vincono e scappano a +10, la corsa salvezza a sei giornate dalla fine si trasforma in una missione disperata per la squadra di Sabatelli. I nerazzurri di Galletti, invece, confermano di essere in una condizione straripante, dominando il match dal primo all'ultimo minuto. Il muro del Capezzano regge soltanto per un quarto d'ora, poi sale in cattedra Marco Meozzi. Al 15', l'attaccante si invola sulla sinistra e lascia partire una conclusione sotto l'incrocio di rara bellezza che sblocca il risultato. Passano pochi secondi e, con il Capezzano ancora sotto shock, il San Giuliano recupera palla e raddoppia: Maccheroni scappa sulla destra e serve a Meozzi un pallone che deve solo essere spinto in rete. Gara prematuramente e virtualmente chiusa, con il San Giuliano che continua a produrre occasioni a raffica, trovando lo 0-3 con lo stesso Maccheroni, bravo a entrare in area e a incrociare sul secondo palo. Prima del riposo, Meozzi si vede prima annullare la gioia della tripletta (fuorigioco) e poco dopo spreca di testa un cross invitante di Mercuri. Nella ripresa i ritmi calano fisiologicamente, ma il copione non cambia. La squadra di Galletti gestisce il possesso e trova il poker grazie a un lancio millimetrico di Vannozzi che pesca Priami: l'attaccante aggancia la palla, sguscia davanti a Leonelli e deposita in rete. Il definitivo 0-5 porta la firma di Tufa, che svetta di testa su un cross dalla destra e si esibisce in un'incornata perfetta. Con questo successo il San Giuliano blinda il terzo posto e, soprattutto, un biglietto per la Coppa. Per il Capezzano, invece, si profila sempre di più all'orizzonte lo spettro della retrocessione.
Calciatoripiù: Meozzi M., Gullotti (San Giuliano).
Seravezza-Lunigiana Pontremolese 3-2
ARBITRO: Sofia Nunziata di Viareggio
RETI: Piccini, Brozzi, Musetti, El Attifi, Lentisco
La classica partita da non sbagliare: non si poteva definire altrimenti l'incontro casalingo del Seravezza contro una Lunigiana adesso ufficialmente retrocessa. La squadra di Sergio Rossi conquista un successo non del tutto scontato, né facile, e vola a +10 sulla zona retrocessione: i cugini del Capezzano, sconfitti in casa dal San Giuliano, restano a debita distanza, e per festeggiare la permanenza nella categoria non mancano poi molti punti ai verdazzurri. L'importanza di questa partita per i padroni di casa è testimoniata dall'approccio alla gara di un Seravezza che scende sul rettangolo verde 'mangiando l'erba'. L'uno-due che decide il primo tempo porta le firme di Piccini e di Brozzi. Il primo firma l'1-0 con un gran tiro da fuori area, mentre il secondo viene innescato proprio dal già citato numero 10 e, una volta in area, batte il portiere. La Lunigiana, consapevole di essere sull'orlo della matematica retrocessione, risponde se non altro con orgoglio e nel secondo tempo accorcia le distanze con Elattifi. I tre punti servono però infinitamente di più ai verdazzurri, che si riportano avanti con Musetti, bravo ad approfittare di un bell'assist di Silicani. I pontremolesi hanno comunque il merito di non arrendersi e di affrontare il resto della partita a testa altissima, alzando il baricentro e trovando anche il secondo gol con Lentisco, che scavalca il portiere con un bel pallonetto. E così, un Seravezza forse troppo rilassato negli ultimi minuti rischia il patatrac, quando all'ultimo minuto la Lunigiana sfiora il gol che sarebbe valso un pareggio per certi versi meritato (se si prende in considerazione la reazione biancoceleste nell'ultimo quarto d'ora), ma in fin dei conti perfettamente inutile. A festeggiare al triplice fischio è il Seravezza, che può lecitamente affrontare le ultime sei gare di campionato con una serenità fin ora mai vista in questa stagione.
Zenith Prato-San Marco Avenza 3-3
ARBITRO: Alessandro Del Pezzo di Prato
RETI: Gallo, Ding, Urban, Cristodaro, Berdicchia, Soro
Al Chiavacci di Prato va in scena una partita pirotecnica, con tanti gol e piena di emozioni: la San Marco a un certo punto sembrava averla chiusa, ma poi la Zenith è riuscita a ribaltare tutto e a portarsi in vantaggio, fino al pareggio finale per 3-3 siglato dagli ospiti nel recupero del secondo tempo. Parte subito forte la San Marco che al 1' riesce a lanciare Soro sul filo del fuorigioco che una volta arrivato in area tira non inquadrando lo specchio della porta. La Zenith risponde al 2' con Urban che spinge sulla sinistra e crossa sul lato opposto dove Gorgeri calcia di poco fuori. Al 5' la Zenith ci prova da fuori con Gonfiantini che però non centra la porta. All'8' la San Marco pressa alto e recupera palla su un'uscita dal basso della Zenith, la sfera viene mossa verso destra e poi crossata in area dove Cristodaro di testa la spedisce alle spalle di Magazzini portando in vantaggio la sua squadra. Al 13' la San Marco si guadagna una punizione nei pressi del centrocampo, la palla viene crossata in area e ribattuta fuori dalla difesa di casa per poi arrivare sui piedi di Soro che tira alto sopra la traversa. Al 15' Urban lavora una palla sulla sinistra per poi accentrarsi appena fuori area per poi tentare il tiro che viene smorzato da un difensore ospite e diventa facile preda del portiere Russo. Al 16' la squadra apuana prova a far male da fuori con Ingrosso, ma la palla finisce alta sulla traversa. Al 19' la formazione pratese muove palla a centrocampo per Gorgeri che si accentra e tenta un'imbucata in area della San Marco per Pukri, ma Russo esce e blocca la sfera. Al 20' la San Marco ci riprova da fuori con Cristodaro che però indirizza al lato della porta difesa da Magazzini. Al 22' la squadra ospite sviluppa un'azione al limite dell'area della Zenith, finché si libera al tiro Ingrosso, ma Magazzini chiude in angolo. Sul successivo calcio da fermo la palla vinee crossata in area e Seganti di testa riesce a colpire la sfera ma la indirizza sul fondo. Al 25' la Zenith tenta di farsi pericolosa per vie centrali servendo Pukri al limite dell'area ospite, che smorza la palla per l'accorrente Gallo che però indirizza al lato della porta. Al 26' Urban conduce palla sulla sinistra per poi accentrarsi e tirare verso la posta della San Marco ma Bertini smorza il tiro e poi Russo blocca la sfera. Al 28' Shi lancia lungo in area per Pukri che non riesce a controllare e la palla finisce sul fondo. Al 29' la San Marco spinge sulla destra con Dido che si libera al tiro e centra il palo alla destra di Magazzini. Al 33' la San Marco si guadagna una punizione sulla trequarti, tira Cristodaro e Magazzini para in angolo. Si arriva al termine del primo tempo con la San Marco in vantaggio e con la sensazione che la squadra ospite sia stata più intraprendente e sia riuscita a mettere in difficoltà soprattutto nella prima parte una Zenith muovendo bene palla tra i reparti per poi innescare le punte veloci, mentre la squadra di casa ha un po' faticato per trovare le giuste contromisure. Inizia il secondo tempo. Pronti via e già al 36' la San Marco arriva al tiro dalla destra con Dido che però non centra lo specchio della porta. Al 39' la Zenith lancia in profondità per Pukri che però viene fermato in fuorigioco. Al 42' Gallo tenta ancora di lanciare Pukri che nuovamente l'arbitro ritiene in fuorigioco e ferma l'azione. Al 43' Gallo si libera ancora per un tiro da fuori ma la palla viene rallentata dalla difesa e arriva docile nelle mani di Russo. Al 44' la San Marco si fa pericolosa sugli sviluppi di un angolo quando arriva al tiro Ingrosso che però non inquadra la porta della Zenith. Al 47' ancora Ingrosso tenta un tiro da fuori e costringe Magazzini a parare in angolo. Sugli sviluppi dell'angolo, la palla viene mossa e rimessa in area in area e il più lesto ad intervenire è Berdicchia che indirizza in rete per il raddoppio ospite. A questo punto la partita sembra indirizzata verso una vittoria della San Marco Avenza che ha capitalizzato il lavoro fatto fino al doppio vantaggio, ma la Zenith non ci sta e reagisce, trovando il gol che accorcia le distanze con Gallo. Al 55' Urban tenta un tiro da fuori che muore al lato della porta ospite. Ancora al 55' la Zenith lavora una palla nei pressi dell'area ospite e su un contrasto la sfera si impenna e arriva a De Filippo che tenta il tiro ma non impensierisce Russo, che blocca il pallone. Al 58' la Zenith va ancora in pressione a centrocampo e Gallo smistando lancia per Urban che entra in area e insacca per il pareggio della Zenith. Al 61' sugli sviluppi di un calcio d'angolo la San Marco arriva al tiro con Bertini ma Magazzini para. Al 63' la San Marco con un lancio supera il centrocampo della Zenith e trova in corsa Berdicchia che entra in area ma Cecchi recupera e interrompe l'azione. Al 66' la Zenith si guadagna una punizione nei pressi del centrocampo, Bonacchi crossa in area della San Marco ma la difesa respinge fuori. Al 69' la Zenith passa addirittura in vantaggio, quando Pukri smista per Ding che dalla destra dell'area tira e trafigge per la terza volta Russo. Partita finita? Neanche per sogno. Al 74' in pieno recupero la San Marco ci crede ancora e spinge sula destra con Soro che arrivato sulla trequarti lascia partire un tiro che si insacca alla destra di Magazzini fissando il risultato sul definitivo 3 a 3 che lascia le due squadre a pari punti in classifica al termine di una partita emozionate fino all'ultimo.
Calciatoripiù Gallo (Zenith Prato);
Soro, Ingrosso, Cristodaro (San Marco Avenza).
Prato-Capostrada Belvedere 1-2
ARBITRO: Lorenzo Cozzi di Firenze
RETI: Martini, Sansoni, Ponziani
Pesantissima sconfitta per il Prato, che scivola in casa contro un Capostrada sempre più 'ammazzagrandi' e vede allontanarsi la vetta della classifica. Con la contemporanea vittoria del Montemurlo all'Henderson di Lucca, il primo posto è lontano adesso tre lunghezze per i lanieri: un distacco non incolmabile, ma che testimonia il momento di difficoltà della squadra di Vettori, ancora a secco di vittorie dopo la sconfitta nel derby e il pareggio di Calenzano. Al contrario, il Capostrada di Marco Nerozzi compie un vero e proprio colpaccio, espugnando un campo difficilissimo grazie a una prova di grande carattere. L'avvio di gara è equilibrato, ma è il Prato a sbloccare il risultato con una prodezza balistica di Martini, che su punizione pennella un sinistro magico che aggira la barriera e si insacca nonostante il tentativo disperato di Met Hasani, che sfiora la sfera con la punta delle dita. La reazione ospite non si fa attendere e il pareggio arriva poco dopo su calcio di rigore, concesso per un contatto in area su Ponziani e trasformato con freddezza da Sansoni.Da segnalare che la decisione arbitrale in questa occasione ha lasciato più di un dubbio. Nella ripresa il Capostrada cambia marcia, alzando il baricentro e non concedendo praticamente nulla alle manovre di casa. I ragazzi di Nerozzi si rendono pericolosi a più riprese in ripartenza con Bekjiri e Sansoni, recriminando anche per un secondo penalty non assegnato per un intervento su Ponziani (stavolta, questo era piuttosto solare). Il sorpasso definitivo matura quando mancano due minuti alla mezz'ora: Ponziani si inserisce con i tempi giusti e con un tocco di punta anticipa l'uscita del portiere per l'1-2. Il finale è incandescente: al 68' Orsi rimedia un cartellino rosso diretto per un intervento molto duro, lasciando il Capostrada in dieci, ma il fortino ospite regge l'assalto disperato dei padroni di casa fino al triplice fischio.Per il Prato è un momento delicatissimo, ma con sei giornate ancora da disputare la corsa al titolo resta aperta. I lanieri dovranno però ritrovare immediatamente lo smalto dei giorni migliori per non vedere sfumare il titolo proprio sul più bello.
Atletico Lucca-Montemurlo Jolly Calcio 1-3
ARBITRO: Federico Ferri di Lucca
RETI: Maggiore, Lacinej, Mati, Keci
Come può cambiare un campionato nel giro di neanche un paio d'ore. In contemporanea, mentre il Prato perde nervosamente contro il Capostrada, il Montemurlo invece fa il suo dovere sul campo dell'Atletico Lucca e si gode una classifica stupenda. Dopo appena sei minuti gli ospiti passano in vantaggio, con Mati che legge bene un cross dalla sinistra e riesce a trovare il colpo di testa vincente. Una situazione si ripete sull'altra fascia, dalla quale piove un traversone dalle parti di Souid che però viene anticipato da un difensore avversario. Col passare dei minuti vengono fuori anche i padroni di casa, trascinati da Fabi. Prima insegue un lancio ma viene anticipato da Meoni in uscita, poi sfrutta un errore della difesa avversaria per tentare un tiro dal limite che però termina alto. Il Montemurlo stringe i denti e trova il raddoppio: su una punizione dalla trequarti di destra (ancora una volta i calci piazzati come risorsa per creare pericoli), Lacinej tocca di testa e batte Arshad. Nella ripresa l'Atletico Lucca parte fortissimo per accorciare il divario e riaprire la gara. Dopo neanche un minuto il solito Fabi colpisce di testa impegnando Meoni in una fantastica parata sotto la traversa. Ma il gol è nell'aria e arriva sessanta secondi più tardi grazie a un cross dalla destra su cui si avventa Maggiore in scivolata che dimezza lo svantaggio. Gli ospiti incassano il colpo ma resistono e nel giro di qualche minuto riescono a tornare avanti di due: Caca batte una punizione dai venti metri e trova la respinta di Arshad, che però lascia lì il pallone dove Keci arriva improvvisamente e firma il definitivo 1-3. Il finale di gara non ha molto da raccontare, con gli ultimi minuti che sono di gestione senza ulteriori sconvolgimenti. Il fischio finale è solo l'antipasto della festa per il Montemurlo, che dopo aver battuto l'Atletico Lucca apprende della sconfitta del Prato. Vale il +3 in classifica, ora i ragazzi di mister Magnotta sono primi da soli e possono sognare. Mancano sei turni da gestire col coltello dalla parte del manico.
Pol. Hitachi-Viareggio Calcio Mpsc 0-3
ARBITRO: Alberto Ricciarelli di Pistoia
RETI: Cinquini, Guidetti, Batisti
Vittoria agevole per il Viareggio contro l'Hitachi già retrocesso. Tutto facile per i bianconeri che si portano a casa tre punti grazie a tre gol. Apre le marcature Cinquini che, dopo una ripartenza fulminea, effettua un tiro da fuori vincente che batte Chiti. Poi lo stesso portiere dei locali è miracoloso in molteplici occasioni in cui tiene a galla i suoi con grandissime parate. Ma non basterà per evitare altre reti. Guidetti si aggiunge al tabellino dei marcatori sfruttando un altro lancio lungo dalla difesa e andando via in velocità, prima di liberare la conclusione vincente. Poco dopo, su calcio d'angolo, una ribattuta di Chiti fa scoccare una mischia in area dove Batisti, di testa, firma il definitivo 0-3.
Calciatoripiù: Chiti (Hitachi)
; Cinquini (Viareggio).
Valbisenzio-Academy Porcari 2-0
ARBITRO: Nicola Capaldo di Pistoia
RETI: Caliani, Caliani
Al comunale di Vaiano nuovo assolo della squadra allenata da mister Del Bianco. Il Porcari regge l'urto dei padroni di casa soltanto per la durata del primo tempo, poi l'impareggiabile agonismo unito alla superiorità fisica e alla forza di carattere messi in campo nel secondo tempo conducono la Valbisenzio ad aggiudicarsi meritatamente i tre punti in palio. Primo tempo in cui i padroni di casa producono tante occasioni da gol, ma nessuna è finalizzata all'aggiornamento del tabellino. Tanta intensità invece nella ripresa, un cambio di passo caratteriale determinante per i ragazzi di Del Bianco che non lasciano scampo agli avversari schiacciandoli nella propria metà campo e segnando due reti che valgono la vittoria del match. Ma passiamo alla cronaca. La Valbisenzio è intenzionata a condurre la gara e Bellucci al primo minuto non riesce a impattare la palla come vorrebbe, Buonaccorsi raccoglie senza pensieri. Poi al 4' Basilico scocca la sua freccia, ma il portiere ospite è bravo a parare in due tempi. Al 7' è la volta di Petrini il cui sinistro si spenge non lontano dal primo palo. Di nuovo bravo Buonaccorsi in uscita su Basilico al 14' che, pertanto, non riesce a concludere come avrebbe voluto. Al 24' il primo tiro dei ragazzi di Luzzi con Battaglieri, ma la palla finisce lontana dalla porta difesa da Tricarico, che gestirà operazioni di ordinaria amministrazione per tutto il resto della partita. Basilico è attivissimo e al 27' gira di testa su un corner, fuori di un soffio. Anche Battaglieri ci prova per il Porcari al 30', ma il suo diagonale si spenge sul fondo senza alcun pensiero per Tricarico. Il primo tempo finisce in parità nonostante le molteplici occasioni da gol per i padroni di casa. Nella ripresa si nota fin dalle prime battute un cambio di mentalità della Valbisenzio che è intenzionata a far sua la partita. Al 39' Cozzoli spara sopra la traversa. I ragazzi di Del Bianco sono in forma smagliante, non lasciano alcuna iniziativa agli avversari arrivando per primi su ogni pallone interrompendo sul nascere le iniziative degli ospiti. Così, dalla punizione di Giusti dalla trequarti, Vannini riceve in area e serve Caliani che trafigge Buonaccorsi per l'1-0. La partita dunque si sblocca e la Valbisenzio prende ulteriore fiducia, credendo maggiormente nelle proprie qualità e macinando gioco così da presentarsi più volte davanti al portiere avversario. Al 55' Caliani riesce a siglare la propria doppietta spingendo in rete un bel cross di Petrini dalla fascia sinistra per il 2-0. Buonaccorsi viene sostituito da Bagatti che subito al 62' è bravo in tuffo a negare la gioia del gol all'ispirato Basilico. Poi è la volta di Santini che al 65' spedisce di poco fuori il proprio diagonale rasoterra. Buona l'intesa tra Caliani e Basilico e da uno dei loro scambi si arriva di nuovo alla conclusione al 67' con l'onnipresente Basilico, ma anche questa volta il suo tiro finisce sul fondo di pochissimo. S'arriva pian piano al termine di una partita condotta con carattere e tanta convinzione nelle proprie doti dalla Valbisenzio, che meritatamente s'aggiudica l'intera posta in palio.
Calciatoripiù:
Basilico,
Caliani (Valbisenzio);
Marcucci,
Barsotti (Academy Porcari).
Carrarese Giovani-Calenzano Calcio 1-2
ARBITRO: Gregorio Remedi di Carrara
RETI: Cesari, Bandini, Bandini
Il Calenzano conquista un successo di capitale importanza nella storia della sua stagione, espugnando il campo della Carrarese con una rimonta al cardiopalma che chiude virtualmente il discorso salvezza. Per i ragazzi di Salvatore Coschignano sono tre punti d'oro, che danno continuità perché arrivano dopo il prestigioso pareggio strappato contro il Prato; al contrario, per la Carrarese il verdetto del campo è amarissimo: lo scivolone a -13 dal quintultimo posto riduce ormai al lumicino le già residue speranze di mantenere la categoria. La prima frazione di gioco vede il Calenzano stazionare stabilmente nella metà campo apuana, senza però riuscire a scardinare il muro difensivo locale. Il primo tiro in porta si registra al 14': bella azione orchestrata degli ospiti con scambio di prima tra Bandini, Vitiello e Baldini, con quest'ultimo che appoggia all'accorrente Malau che dal limite lascia partire un tiro che finisce a lato. Altra conclusione dal limite al 19' da parte del Calenzano con Faustini che però non inquadra la porta difesa da Biggi. Al 26' Bandini si mette in proprio e prova a scardinare la difesa di casa con una serie di dribbling ma il tiro non inquadra la porta avversaria. I padroni di casa si fanno vedere solo sul finale con due calci di punizione. Sul primo, Spartano imbecca Rosini lesto ad insaccare, ma il signor Remedi annulla per la posizione di fuorigioco dell'ala di casa; sul secondo, è Gafuri a calciare fuori. In avvio di ripresa, a sorpresa, è proprio la Carrarese a sbloccare il risultato: sugli sviluppi di un calcio di punizione, Cesari trova il guizzo vincente per l'1-0 che sembra riaccendere le speranze dei padroni di casa. Al 54' girandola di sostituzioni per mister Coschignano che, non contento della piega presa dalla partita, mischia le carte in gioco inserendo forze fresche in mezzo al campo. A parte il grande nervosismo in campo e il gioco frammentato, non si registrano azioni pericolose da ambo le parti fino al 66' con un tiro da parte di Bertolla della Carrarese che esce di poco sul fondo. Nel finale il mister del Calenzano inserisce al 68' un'altra punta Giovannetti, per provare il tutto per tutto. Al 70' arriva il pari sugli sviluppi di un calcio d'angolo dove il cross dalla bandierina di Malagigi trova la deviazione di testa vincente di Bandini. Il Calenzano ci crede e nel secondo minuto di recupero, dei sei concessi dal signor Remedi, proprio il nuovo entrato Giovannetti serve sulla corsa il mai domo Bandini che dopo una gran cavalcata entra in area e trafigge l'incolpevole Biggi. Dopo ulteriori sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara per qualche protesta di troppo da ambo i lati e l'assalto finale senza successo dei padroni di casa nel cercare almeno un punto, l'arbitro manda tutti negli spogliatoi. Il Calenzano mette in fila l'ottavo risultato consecutivo portandosi in una posizione di classifica tranquilla, mentre si fa difficile la corsa alla salvezza per la squadra di casa.
Calciatorepiù: Bandini (Calenzano).