Foiano-Sporting Arno 0-2
ARBITRO: Salvatore Unali di Arezzo
RETI: Sidbe, Sidbe
Un'altra grande prestazione di squadra, un'altra vittoria, ancora nel segno di Sidibe: la doppietta del bomber (sempre a segno nelle ultime quattro partite) vale il blitz rosanero in casa di un Foiano costretto invece allo stop dopo i due successi consecutivi contro Casentino e Limite e Capraia. Ed è uno stop, frutto di una prestazione corale non brillantissima, che frena la corsa al vertice degli amaranto. Insieme perde anche il Casentino, ma il successo del Terranuova Traiana riporta a quattro le lunghezze di distanza tra il Foiano e la vetta del girone D. Amaranto e rosanero danno vita a una partita piuttosto combattuta, caratterizzata da non tantissime occasioni da gol. I padroni di casa partono bene e costruiscono subito una buona chance dopo una manciata di minuti: Masella scende bene sulla sinistra e crossa poi un invitante pallone in mezzo sul quale però Giramondi arriva con un soffio di ritardo. Il Foiano si fa subito pericoloso, ma alla fine questa sarà una delle poche palle-gol locali in un primo tempo che prosegue lottatissimo in mezzo al campo e con qualche spunto per parte, ma niente di veramente pericoloso per i due portieri. Lo Sporting Arno esce col passare dei minuti e con un micidiale uno-due nel finale di frazione indirizza il match. Al 25' infatti i ragazzi di Donadi riescono a sbloccare la partita: Mugnai recupera il pallone su un rinvio corto del portiere di casa, lo stoppa e lo gioca subito sulla sinistra per Prisinzano, che con una grande giocata serve un delizioso pallone in mezzo per Sidibe, che controlla in area e appoggia in rete per lo 0-1. Cinque minuti più tardi poi lo stesso Sidibe si ripete: servito in mezzo questa volta con un cross di Dimauro dalla destra, è bravo a liberarsi al tiro e gonfia nuovamente la rete col destro. È lo 0-2, ed è la doppietta personale per l'attaccante ospite. Il Foiano prova a scuotersi e riparte bene in avvio di ripresa, con una buona intensità. Ma nonostante la voglia e la determinazione nel tentativo di riaprire la partita, fatica a creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere ospiti. Si annota perlopiù un tentativo di Oscari, uno dei neoentrati, dalla distanza: il pallone è diretto nello specchio ma viene neutralizzato bene dal portiere. Lo Sporting Arno controlla così sempre bene il vantaggio, rendendosi pericoloso con un paio di ripartenze e in particolare con uno spunto di Todaro, che arriva quasi a tu per tu col portiere ma viene fermato dal tempestivo intervento di un difensore. Si chiude così sullo 0-2 la sfida di Foiano: lo Sporting Arno vince l'anticipo del sabato e continua a risalire la classifica; sono adesso 28 i punti conquistati, che valgono in sorpasso sul Montelupo e il settimo posto solitario.
Calciatorepiù: nell'ottima prova di squadra dello Sporting Arno è impossibile non citare
Sidibe, ancora decisivo con la sua doppietta.
Signa-Casentino Academy 2-1
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
RETI: Gambini, Burgio, Macconi Gi.
Il Signa si conferma 'ammazzagrandi', superando tra le mura amiche per 2-1 il fortissima Casentino Academy, che scivola così giù dalla vetta, occupata adesso soltanto dal Terranuova Traiana. Quella del Puskas è una partita bellissima, giocata a viso aperto da due belle squadre. Nel primo tempo si fa preferire un Signa molto arrembante e coraggioso, che sfiora il gol per due volte con Guida e poi con Burgio; bravo il portiere casentinese Mugnai a farsi trovare sempre pronto. Insomma, si capisce sin da subito che la gara non è delle più facili per l'Academy, che però riesce a tenere botta. I padroni di casa continuano a macinare gioco anche nella ripresa, ma sono troppo sterili nelle velleitarie occasioni create. E proprio nel momento migliore del Signa, a trovare il gol è il Casentino: bellissimo il tiro scoccato da dentro l'area da Giacomo Macconi, che piazza la palla sotto alla traversa. Le cose sembrano mettersi bene per i ragazzi di Gianluca Ozzola, dai quali ci si aspetta possano gestire con relativa tranquillità il vantaggio acquisito. È però sempre un errore dare per vinto questo Signa, che infatti pochi minuti dopo trova la rete del pareggio: Gambini mette la palla in area su calcio piazzato, Guida ci prova in rovesciata e serve Burgio, che di testa insacca alle spalle di Mugnai. È uno shock tremendo per il Casentino Academy, che incassa il colpo e si concede il lusso di barcollare per qualche minuto. Imperdonabile: passano tre minuti e il Signa trova la clamorosa rete del vantaggio, con Gambini che su punizione stavolta prova la soluzione personale e pennella la palla in rete con una conclusione meravigliosa. Risultato ribaltato al Puskas, clamoroso! A questo punto un redivivo Casentino si riversa all'attacco alla ricerca del pareggio, conquistando un calcio di rigore che però Macconi calcia sul palo. I ragazzi del Signa tirano uno dei sospiri di sollievo più profondi della loro vita, e reggono fino al triplice fischio che arriva dopo quattro minuti di recupero davvero sofferti. Successo di grande spessore per il Signa di Michelini, che conferma la sua fama di squadra che davvero se la può giocare con tutte, e sale a quota ventinove punti in classifica.
Settignanese-Limite E Capraia 0-2
ARBITRO: Salvatore Marano di Firenze
RETI: Riccardi, Lupi
Una rete all'alba e una al tramonto di questo delicato scontro-salvezza mettono le ali al Limite e Capraia, che passa sul sintetico della Settignanese - si gioca sul campo di riserva per così dire, vista la tutela riservata al 'Romagnoli A', fiaccato dal maltempo - e si prende tre punti che alimentano come benzina purissima il proprio motore, impegnato nella serratissima lotta per non retrocedere di questo campionato. Sul fronte opposto, la Settignanese mastica amaro, consapevole di non aver espresso appieno il proprio potenziale nel contesto di una gara combattutissima e tirata, in cui si è lottato su ogni pallone dal primo all'ultimo minuto, con agonismo ma anche grande lealtà e correttezza reciproca. Pronti, via e dopo appena 4' la gara vive il suo primo punto di svolta: Borgioli apre il gioco in favore di Lupi, che accelera sulla sinistra, brucia sul tempo i difensori avversari e con un grande diagonale indirizzato verso il primo palo insacca il pallone sotto la traversa, 0-1. La rete del vantaggio ospite infiamma la partita, al 13' la Settignanese risponde sfiorando il pareggio con il bruciante diagonale scoccato da Toska, il portiere Nunziati però si distende e sventa la minaccia. Poco da segnalare in un primo tempo in cui il possesso del pallone è conteso attraverso fasi di gioco spesso convulse, Nunziati si disimpegna bene una seconda volta su Cervone, dalla parte opposta il team di Londi si vede alla mezz'ora con un calcio d'angolo che origina una mischia, arriva la conclusione a botta sicura di Ginanneschi ma un difensore rossonero sventa all'altezza del primo palo. Il secondo tempo ricalca a grandi linee e non solo quanto visto nel corso dei primi 35' di gioco, i padroni di casa cercano di pervenire al pareggio imprimendo profondità al loro gioco mentre gli ospiti si difendono compatti e cercano di agire con ripartenze organizzate. Al 45' Borgioli serve un pallone d'oro a Naviganti che però viene fermato dalla strepitosa uscita 'a croce' da parte di Essalhi, e la porta dei locali rischia ancora poco dopo in occasione del colpo di testa di Salvadori in occasione di un corner, bandierina del calcio d'angolo dalla quale poco dopo Riccardi conclude direttamente in porta centrando la traversa. Come è proprio del suo carattere la Settignanese soffre e come detto non brilla, ma non demorde mai pur faticando a rendersi pericolosa come vorrebbe; al 55' però crea una potenziale chance non sfruttata sul più bello, mentre pochi minuti dopo Hassan impegna Nunziati con un guizzo in mischia dopo un tiro dalla bandierina. Il gol della sicurezza del Limite Capraia arriva al primo minuto di recupero quando lo scatenato Lupi affonda ancora una volta sulla sinistra, viene contrastato da un difensore e quindi sterza sul destro; anziché calciare serve l'accorrente Riccardi, bravo nel non farsi ingolosire dalla conclusione di potenza, optando invece per un interno piede preciso che fissa il risultato sul definitivo 0-2.
Calciatoripiù: Francini, Ndrevataj, Toska (Settignanese);
Lupi, Nunziati (Limite e Capraia).
Rinascita Doccia-Rondinella Marzocco 1-1
ARBITRO: Marco Scidurlo di Firenze
RETI: Isidori, Vezzosi
Finisce in parità, uno a uno, una partita intensa, equilibrata e ricca di emozioni tra Rinascita Doccia e Rondinella; le due squadre si sono affrontate a viso aperto per tutti i settanta minuti, dando vita a un confronto piacevole e combattuto. Sono subito i padroni di casa a rendersi pericolosi già al 1', quando Isidori sfonda sulla destra e serve Barbacci, bravo a trovare Gualtieri al centro: la conclusione, però, sorvola la traversa. La risposta della Rondinella arriva immediata al 2' con Guidotti, che prova la soluzione su punizione, trovando però la pronta risposta di Tusha. Gli ospiti alzano il ritmo e al 6' vanno vicini al vantaggio con Valdambrini, che di testa su calcio piazzato dalla destra non trova lo specchio. All'8' altra occasione Rondinella: Rossetto pesca Nebiu, che spizza di testa, ma Tusha è attento e blocca in due tempi. Ancora Rossetto al 18' prova il filtrante verticale, senza però trovare compagni pronti alla deviazione vincente. Il Rinascita Doccia cresce con il passare dei minuti e al 23' trova il vantaggio: rimessa laterale di Ceccanti dalla destra, Isidori raccoglie la palla deviata da un difensore ospite, affonda sulla fascia e lascia partire un destro potente e preciso che si infila sul secondo palo, battendo il portiere ospite. È l'1-0 che accende il match. Un minuto dopo non mancano le proteste per un contatto dubbio in area su Barbacci, ma per l'arbitro l'intervento è regolare. I padroni di casa continuano a spingere e nel giro di pochi istanti sfiorano il raddoppio: prima Torriti tenta di sorprendere il portiere con un tiro indirizzato all'angolino basso trovando però la decisiva deviazione in angolo, poi spazio per il tentativo di Covelli, il cui tiro potente da fuori area costringe l'estremo difensore ospite a una spettacolare parata aerea. Nel minuto di recupero del primo tempo arriva però il pareggio della Rondinella: punizione dai venti metri, leggermente defilata sulla sinistra, calciata da Vezzosi che sorprende Tusha, anche disturbato dalla presenza di numerosi giocatori nell'area piccola. Si va così al riposo sull'1-1. Nella ripresa è ancora il Rinascita Doccia a fare la partita. Al 51' Muca prova la conclusione dalla distanza senza trovare il bersaglio. Al 53' Torriti serve Massi, appena entrato, ma il tiro non centra lo specchio. Due minuti dopo è ancora Massi a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione è centrale e facile preda del portiere. Al 59' Pizzuto si inserisce in area piccola, senza però riuscire a finalizzare. La Rondinella torna a farsi vedere al 60' con una clamorosa occasione: Graziani, servito dalla sinistra e lasciato solo, calcia alto sprecando una grande opportunità. Al 61' è di nuovo il Doccia a sfiorare il gol vittoria con Barbacci, che tenta un pallonetto in area, ma la palla termina sopra la traversa. Dopo tre minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine delle ostilità. Partita molto equilibrata, che ha visto la Rondinella partire meglio nei primi venti minuti, ma poi il Rinascita Doccia prendere progressivamente il controllo del centrocampo, sospinto anche dall'entusiasmo del gol del vantaggio e vicino in più occasioni alla rete decisiva. Un punto comunque prezioso per i padroni di casa in ottica campionato, conquistato contro un avversario di valore e in ottimo stato di forma.
Calciatoripiù: per il Doccia:
Muca, Isidori. Per la Rondinella:
Maionchi, Vezzosi.
Terranuova Traiana-Bibbiena 6-1
ARBITRO: Andrea Cherubini di Arezzo
RETI: Mugnai, Mazzoni F., Donati, Donati, Donati, Tinivella, Nasturas
Un Bibbiena tenace e combattivo riesce a limitare in parte lo slancio offensivo del Terranuova, che però alla distanza si prende i tre punti con un netto punteggio. Pronti, via e Mazzoni da dentro l'area piccola non riesce a realizzare. Un minuto dopo è Benedetti a sprecare dall'interno dell'area piccola. Al 4' Donati da fuori colpisce il palo interno, il pallone sbatte sull'altro palo ed esce. Dopo un minuto Mazzoni lanciato da Baroni conclude da dentro l'area piccola sul portiere che devia in angolo. Al 7' si fa vedere il Bibbiena con il numero 7 che calcia alto sopra la traversa. All'11' Mazzoni, a porta praticamente libera, colpisce il palo; al 17 ' Donati manda Benedetti al tiro, debole e centrale, parato. Al 19' Mazzoni, ancora lanciato da Baroni, conclude trovando la parata del portiere. Dal successivo angolo Mascia di testa manda fuori. Il risultato si sblocca al minuto 21' con la spizzata di testa di Baroni e Donati insacca a sua volta colpendo di testa, 1-0. Al 24' Palladino si invola sulla fascia e mette nel mezzo, Mazzoni sulla riga di porta firma il 2-0. Un minuto dopo è lo stesso Palladino che dopo una respinta del portiere su tiro di Mazzoni spedisce alto sopra la traversa da ottima posizione. Verso la fine del primo tempo ci provano due volte Donati, prima da fuori e poi su punizione ma è bravo il portiere ospite a parare , poi Baroni prima dalla destra (altra parata) e poi da fuori area con un'azione personale che colpisce il palo. Dopo un minuto ancora Donati viene fermato dal palo, il primo tempo si conclude sul 2-0. Il secondo tempo si apre al 3' con uno spunto di Mazzoni che dall'esterno mette dentro, Baroni spara alto sulla traversa. Al 41' ancora Donati di tap - in firma il 3-0. Nemmeno il tempo di esultare che Masaracchia rinvia la palla, e colpisce il numero 9 del Bibbiena Nasturas, originando un perfetto pallonetto che vale il 3-1. Il Terranuova sbanda un attimo ma è bravissimo Vitrone a salvare a tu per tu contro il numero 10 ospite Del Lama, ben servito in profondità. La Partita continua senza grossi sussulti, fino al 59' quando su calcio d'angolo Tinivella di testa firma il 4-1. Il Bibbiena accusa il colpo e i locali affondano ancora di più con Donati, al 32', da fuori dopo una sponda di Baroni (5-1 )e con Mugnai, ben servito da Romolini, che insacca sotto la traversa.
Audace Galluzzo-Figline 1965 1-0
ARBITRO: Vincenzo Di Marco di Firenze
RETI: Doku
Sono tre punti importantissimi in chiave salvezza quelli conquistati dall'Audace Galluzzo, che con il minimo sforzo supera tra le mura amiche, e aggancia in classifica a quota 21, il Figline. Decisiva, per i ragazzi di Pierino Gencarelli, la rete realizzata a inizio ripresa da Doku. Come si poteva anche prevedere, considerata l'importanza della posta in palio, la partita non è bellissima. Le due squadre si danno battaglia in una cornice di generale confusione, tra ribaltamenti di fronte e tanta, tanta lotta a centrocampo. Parte leggermente meglio il Galluzzo, anche se nonostante la notevole mole di gioco creata non riesce a creare grosse occasioni da gol. Ci riesce invece il Filine, che nel finale di primo tempo sfiora il vantaggio con Fontana, che si presenta in area ma davanti a Bonora calcia fuori. Un errore, quello gialloblù, che verrà ben presto punito dai padroni di casa. Al rientro in campo dagli spogliatoi, infatti, è il Galluzzo con l'audacia da cui prende il nome a trovare le forze per mettere a segno il gol che vale la vittoria: bel tiro da distanza ravvicinata di Doku, migliore in campo per i suoi ma anche in generale, bravo ad approfittare di un erroraccio della retroguardia ospite. Il Figline prova a reagire, scheggiando una traversa su calcio di punizione. Ma nel finale sono ancora i padroni di casa a sfiorare il raddoppio, prima con Barbieri e poi con Lanini, che sprecano da distanza ravvicinata. La partita si chiude così al triplice fischio con la vittoria di un Galluzzo che migliora notevolmente la sua situazione in classifica, allontanandosi per il momento dalle acque torbide della zona retrocessione e agganciando, come detto, proprio i rivali valdarnesi.
Calciatorepiù: Doku (Audace Galluzzo).
San Piero A Sieve-Olmoponte Santa Firmina 2-2
ARBITRO: Moustafa Mansour di Prato
RETI: Cucchi, Nencetti, Milaqi, Fanelli
Dopo quello di settimana scorsa col Bibbiena, il San Piero a Sieve chiude la settimana con un altro 2-2 ottenuto stavolta nel proprio stadio contro l'Olmoponte Santa Firmina. Le due squadre si spartiscono i punti in palio ed anche i tempi, dominandone di fatto uno a testa. Dal punto di vista dell'umore, amarezza per il San Piero che perde altri punti con squadre di bassa classifica, punto d'oro invece per gli ospiti in chiave salvezza.Nel primo tempo la gara si sviluppa su ritmi piuttosto equilibrati, con il San Piero a Sieve però un po' sotto tono e meno brillante del solito. L'Olmoponte ne approfitta soprattutto sulle situazioni da palla inattiva, dimostrandosi estremamente cinico. Gli ospiti passano infatti in vantaggio grazie a una punizione dal limite dell'area, calciata con precisione da Milaqi, che sblocca il risultato. Il San Piero prova a reagire, ma senza riuscire a creare vere occasioni da gol, e ancora una volta l'Olmoponte colpisce su calcio piazzato: seconda punizione dal limite, questa volta battuta da Fanelli, che supera la barriera e firma il 2-0, risultato con cui si chiude la prima frazione.Nella ripresa il San Piero a Sieve rientra in campo con tutt'altro atteggiamento. La squadra alza il baricentro, aumenta l'intensità e inizia a mettere sotto pressione la difesa avversaria. La spinta dei padroni di casa viene premiata al 52', quando Nencetti trova il gol dell'1-2: conclusione spettacolare, tiro al volo ad incrociare, preciso e potente, che riapre la partita. Su di un pallone che spiove appena fuori area, il giocatore del San Piero si coordina in maniera semplicemente perfetta e lascia partire un tiro di rara potenza e precisione, che strappa numerosi applausi al pubblico, insaccandosi all'altezza del palo più lontano rispetto al suo punto di battuta. Il gol dà ulteriore fiducia al San Piero, che continua ad attaccare alla ricerca del pareggio. L'Olmoponte prova a difendersi e a spezzare il ritmo, ma fatica a riproporsi in avanti come nel primo tempo. La pressione dei padroni di casa cresce minuto dopo minuto fino ad essere premiata a due minuti dalla fine, al 68', quando arriva il meritato 2-2: Cucchi, servito dentro l'area, controlla e lascia partire un diagonale preciso che batte il portiere avversario e fissa il risultato finale allo scadere.
Calciatorepiù: Nencetti (San Piero a Sieve).