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Juniores Regionali GIR.B - Giornata n. 15

Firenze Ovest-Atletico Lucca 2-0

ARBITRO: Lorenzo Petrelli di Arezzo
RETI: Nuti, Paoletti
Sì, è vero, forse nelle prime giornate ha lasciato qualche punto di troppo per strada e mister Martini doveva ancora collaudare qualcosa al meglio. Ma i risultati si vedono tutti, questo Firenze Ovest è uno spettacolo. E ci voleva una prestazione di grande qualità e intensità, soprattutto, per battere un collettivo competitivo come l'Atletico Lucca, che suo malgrado prosegue la maledizione contro le squadre della provincia fiorentina. Entrambe le rose sono piuttosto rimaneggiate, con sedici giocatori a disposizione e un infortunato per parte: Biagioni rimedia un problema muscolare al quarto d'ora, mentre bomber Cacciaguerra lascia il terreno di gioco per infortunio al naso. Dopo il fischio d'inizio la gara non si accende subito, c'è una lunga fase di studio. Sul piano del possesso dominano gli ospiti con un lungo e ipnotizzante fraseggio, però forse troppo lento e sterile, senza portare a grandi occasioni da gol. I locali, invece, colpiscono alla prima opportunità al 19': Paoletti inizia una ripartenza servendo Cremonini che poi appoggia a Patacca, il quale apre per Mizac che al volo manda nuovamente Cremonini sul fondo, cross sul secondo palo dove lo stesso Paoletti, che ha aperto l'azione, la chiude con un bel colpo di testa. Complice un non impeccabile Vigolo, va avanti il Firenze Ovest. E dopo il vantaggio il copione cambia poco; ci prova Mirzac un paio di volte senza concretizzare, mentre il possesso rossonero resta sempre piuttosto vano. Nella ripresa, invece, l'Atletico Lucca rientra meglio in campo e sembra molto più pericoloso. I padroni di casa, che comunque collezionano qualche occasione (come il colpo di testa di Bravo da angolo, fuori di poco), sono bravi a capire il momento di sofferenza e a resistere. In particolare, gli ospiti hanno un due contro due molto favorevole, dove Lekhal -il migliore dei suoi- si fa trovare solo e calcia fortissimo in porta, ma si deve arrendere a un incredibile miracolo di Tognarelli che riesce a deviarla fuori. L'Atletico accusa il colpo e non trovano il pareggio neanche nel miglior momento, mentre il Firenze Ovest recupera campo e fiducia dopo un lieve calo. Poco prima che il direttore gara (protagonista di un ottimo arbitraggio) assegni cinque minuti di recupero, i locali chiudono i conti: Mirzac e Cremonini portano avanti un'azione sulla sinistra, dove il numero 3 fa partire un bel cambio gioco verso il subentrato Kinteh che appoggia a Nuti, bravissimo a trovare l'angolo vincente da fuori area che vale il definitivo 2-0. L'ultimo episodio da segnalare è un'opportunità per lo stesso Kinteh a tu per tu con Quiriconi, senza però trovare la porta. Vittoria meritata per un Firenze Ovest che è senza dubbi nel suo miglior momento, regalandosi un bellissimo Natale a ridosso delle primissime posizioni. Atletico Lucca, invece, sottotono rispetto al solito; si salva qualche singolo, ma in certe partite si fa sentire anche l'assenza di un centravanti di ruolo.
Calciatoripiù
: Tognarelli, Nuti e Patacca (Firenze Ovest); Lekhal (Atletico Lucca).
Ni. Ma.
Art. Ind. Larcianese-Capezzano Pianore 2-2

ARBITRO: Osman Abdulkadir Mohamed di Empoli
RETI: Bullentini, Autorete, Federighi, Autorete

Entrambe erano a caccia di punti in chiave salvezza, chi ai confini della zona retrocessione (la Larcianese) e chi in condizioni più disperate, all'ultimo posto (il Capezzano Pianore). Ne esce un pareggio che non accontenta pienamente nessuna delle due squadre. Il primo tempo non regala grandi emozioni, ma i padroni di casa partono forte in approccio e hanno subito una duplice occasione da gol con salvataggio sulla linea di Sannino, provvidenziale. Tre minuti più tardi rispondono gli ospiti su calcio d'angolo, con il colpo di testa molto pericoloso di Lencioni che non entra in porta. I ragazzi di mister Di Cola -alla prima stagionale su questa panchina- danno continuità al buon momento e continuano a provarci, prima con Morello che trova l'intervento di Gorini in due tempi, poi con i tentativi imprecisi di Trombella e di Farina. La prima frazione si chiude con uno spunto di Orlandi, che si libera bene degli avversari e lascia partire un bel diagonale che esce a lato di poco. Nella ripresa è la Larcianese a tornare in campo molto più convinta e organizzata, decisa a trovare il gol del vantaggio. Sale in cattedra Mangialardi con una bellissima punizione deviata in angolo da Lorenzoni, poi al 58' arriva la prima rete del match: cross di interno destro di Tocchini verso Orlandi, che è attento e fa il movimento giusto verso il pallone, ma lo tocca Chelini che la devia sfortunatamente nella sua porta nel tentativo di intercettare la sfera. E i locali possono subito raddoppiare, ma il tiro di Rosta esce di poco. Nel giro di cinque minuti, in ogni caso, reagisce il Capezzano: ad autorete risponde autorete, nasce tutto da un cross di un pericolosissimo Henry Querin deviato in porta da un maldestro Popa. A quel punto la gara è bloccata senza grandi scossoni, finché a dieci minuti dalla fine Tocchini trova il nuovo vantaggio della Larcianese. Sembra finita, anche perché durante il recupero non si segnalano grandi opportunità. Eppure al 95', all'ultimo minuto, sull'ultima palla della partita, Ragghianti crossa in mezzo e trova la zampata vincente di Federighi, che vale il definitivo 2-2 e fa esplodere di gioia la panchina ospite. Il pareggio non tira fuori il Capezzano dall'ultimo posto, ma può dare speranza per l'anno nuovo; la squadra è già al terzo allenatore diverso e si è affidata all'esperienza di mister Di Cola, che conosce l'ambiente, per inseguire una difficile salvezza. Alla Larcianese, invece, resta il rimpianto dei due punti sfumati all'ultimo.
Calciatoripiù
: Tocchini (Larcianese); Querin H. (Capezzano P.).


Folgor Marlia-Csl Prato Social Club 0-1

ARBITRO: Gregorio Lartini di Viareggio
RETI: Cina
Non vince lo spettacolo in una gara bloccata e poco spumeggiante, ma la vince chi sta meglio. E il Coiano Santa Lucia, giunto ormai all'ottavo risultato utile consecutivo, è uno dei collettivi più in forma del campionato. Se n'è accorta una Folgor Marlia che comunque gioca bene ed è molto propositiva. Non aiuta il campo in entrambi i casi, viste le condizioni difficili e le azioni rallentate dalla pesantezza del rettangolo verde dopo le piogge in settimana. Partono forte i locali, che in approccio mettono in difficoltà gli ospiti con qualche tentativo neutralizzato. Alla lunga arrivano anche due grandi occasioni sui piedi del solito Day, ma Cambi è bravissimo a contenere con due belle parate. Poi si fa vedere anche il Csl, che alla prima grande opportunità passa in vantaggio: Del Picchia è complice con un errore in rinvio, la palla è corta e raggiunge Cinà, che da fuori area stoppa e poi finalizza mettendo all'angolino basso. Nella ripresa Cambi si erge ad assoluto protagonista con un intervento meraviglioso, dopo una serie di batti e ribatti, evitando il pareggio della Folgor, che non smette di attaccare. C'è anche qualche ribaltamento di fronte a favore degli ospiti, come nel caso in cui Mucaj è solo davanti al portiere ma non trova lo specchio. I locali spingono e ci provano su palla inattiva o con qualche iniziativa personale, ma il tanto agognato gol non arriva. La gara si svolge principalmente a centrocampo, con tanti contrasti e duelli individuali e invece poche palle gol: non è un contesto facile per riaprire una partita. Finisce infatti 0-1, con una vittoria pesantissima per il Csl proprio per la difficoltà della gara. Ai ragazzi di mister Della Scala va il merito di aver capito l'andamento della gara e di averla gestita con serenità mentale. Per la Folgor Marlia, invece, ancora una volta c'è quella fastidiosa sensazione di aver raccolto meno di quanto meritava. La classifica resta pericolosa, così come le prestazioni continuano comunque a convincere.
Calciatoripiù
: Celli (Folgor Marlia); Cambi (Csl Prato Social).
Lanciotto Campi-Capostrada Belvedere 3-0

ARBITRO: Lorenzo Sciorpes di Valdarno
RETI: Spinetti, Sapienza, Vivarelli
Al Ballerini il Lanciotto ospita il Capostrada in una sfida per allontanarsi sempre più dalla zona calda della classifica e si prende una vittoria importante in tal senso, e non solo. Mancano pochi giorni al Natale e anche il ritmo di gioco è molto da panettone. I primi minuti non ci regalano grosse emozioni, nessuna azione degna di nota viene registrata fino al 20', quando i padroni di casa guadagnano e battono un calcio d'angolo. La palla attraversa tutta l'area, sul secondo palo sbuca Spinetti che di testa impatta bene e insacca sbloccando il match. I padroni di casa cominciano a macinare gioco soprattutto sulle fasce. Bellotto a centrocampo è un metronomo e, giocando di prima, lancia palloni innescando a turno le due corsie laterali con Arca a destra e Spinetti a sinistra, soprattutto quest'ultimo riesce anche molte volte ad andare sul fondo e crossare in area avversaria. Da uno di questi traversoni arriva il gol del raddoppio al 37', Sapienza sfrutta molto bene una sponda di Coviello calciando e trovando l'angolino basso della porta per il raddoppio. La ripresa inizia con il Capostrada più convinto che approfitta di un notevole arretramento dei padroni di casa che si arroccano nella propria metà campo concedendo quattro corner nei primissimi minuti, contro gli zero concessi agli ospiti in tutto il primo tempo. Ma nel maggior momento di pressione dei pistoiesi e' il Lanciotto che al 56' mette al sicuro il risultato con Vivarelli che approfitta di un corto retropassaggio al portiere di un difensore portando il risultato sul 3-0. I campigiani fanno poi girare bene la palla mentre gli ospiti provano a fare qualcosa per riaprire la partita ma si limitano a impegnare un paio di volte l'estremo difensore locale. I campigiani prendono tutta la posta in palio e, almeno per ora possono navigare in acque tranquilla sempre pensando che il campionato è ancora lungo. I pistoiesi dal canto loro dovranno sicuramente fare qualcosa in più per venire fuori da una lotta per non retrocedere che si fa sempre più serrata. Calciatorepiù: per il Lanciotto Spinetti che, oltre a sbloccare la partita, fa sua la fascia sinistra sia in fase offensiva che difensiva percorrendola più e più volte.
San Marco Avenza-Pietrasanta 2-1

ARBITRO: Andrea Iellamo di Livorno
RETI: Cacciatori, Filippi, Bobbio
Non sarà un derby per definizione, ma è certamente una partita geograficamente vicina e molto sentita. Anche perché San Marco Avenza e Pietrasanta sono accomunate da una lunga serie di fattori: un inizio pimpante, un lungo periodo di difficoltà fino a scivolare a metà classifica, poi una risalita alla quale occorre continuità. La spuntano i padroni di casa, che partono fortissimo e trovano il vantaggio dopo appena otto minuti: azione manovrata su punizione, assist di Buscaino e gol di Cacciatori, costretto però subito dopo al cambio per infortunio. I locali spingono ancora dopo la rete trovata, però calano in quanto a pericolosità e cedono progressivamente il passo agli ospiti, che crescono minuto dopo minuto. Dopo un costante arrembaggio, con anche il momentaneo pari annullato per fuorigioco, poco dopo la mezz'ora arriva il meritato pareggio grazie a un tiro-cross vincente di Bobbio, complice anche la deviazione di un difensore avversario che non aiuta Cappuccini. Il San Marco non ci sta e reagisce immediatamente, procurandosi un calcio di rigore con Filippi, lo stesso che poi va dal dischetto e realizza il definitivo 2-1. Nella ripresa la gara resta molto equilibrata e combattuta, con i padroni di casa chiamati a una prova di grande attenzione difensiva che rispondono presente. Il Pietrasanta ci prova in tutti i modi a rendersi pericoloso, ma fatica a incidere. Nel finale cresce l'agonismo da entrambe le parti, con Belatti che sfiora anche il terzo gol per i suoi. Ma finisce così, con un preziosissimo successo per il San Marco che torna a vincere due gare consecutivamente dopo mesi di astinenza. Amaro, invece, il k.o. per gli ospiti che faticano tremendamente a trovare continuità, ma la classifica sorride ancora e tiene apertissimo il discorso posizioni di vertice. Calciatorepiù: Filippi (San Marco Avenza).
Castelnuovo Garfagnana-Montelupo 1-1

ARBITRO: Francesco Stagnitto di Lucca
RETI: Salotti T., Bonanni
Pensate quanto può essere equilibrato e competitivo questo girone, dove anche l'altissima classifica può far grande fatica contro chiunque. Il Montelupo resta comunque al comando in vetta nonostante tre pareggi consecutivi, l'ultimo dei quali sul difficilissimo campo del Castelnuovo Garfagnana. Dopo quattro minuti, infatti, Barbetti mette subito in difficoltà la difesa ospite con una discesa fino ad arrivare in area di rigore, dove cade dopo un contatto: calcio di rigore (nonostante le proteste degli avversari), battuto e trasformato da Salotti. La rete non è casuale e concretizza l'ottimo atteggiamento dei locali che, soprattutto in confronto alle uscite a cui aveva abituato fino a un mesetto fa, sono un'altra cosa. I ragazzi di mister Pancetti controllano la gara con autorità e aggressività, spinti peraltro da un ambiente caldissimo con tanti tifosi al seguito che impressionano anche lo stesso Montelupo. In generale, la prima frazione scorre via senza ulteriori sussulti, se non qualche tentativo impreciso del Castelnuovo. I padroni di casa rientrano bene in campo anche nella ripresa, con la capolista visibilmente scossa e colpita. Insomma, è la conferma che andare in Garfagnana e uscire con i tre punti è missione assai complicata per tutte. Passata la prima metà del secondo tempo, mister Baggiani cambia qualcosa e trova la quadra. Il Montelupo riesce a compattarsi e a giocare da Montelupo almeno per una ventina di minuti. Arrivano anche i frutti con il pareggio a dieci minuti dalla fine: bella azione di Celestre, che poi si apre il campo con un'iniziativa personale e lancia in profondità Bonanni, che non trema davanti a Tonarelli e firma l'1-1. Gli ospiti ci credono e spingono ancora per il ritorno alla vittoria, il momento è favorevole ma a cinque dalla fine arriva l'episodio che spegne gli entusiasmi con l'espulsione di Riccomi e l'inferiorità numerica (polemiche lato Montelupo per contatto troppo leggero per un rosso). L'inerzia cambia immediatamente e va tutta dalla parte del Castelnuovo, che fino alla fine prova a trovare il nuovo vantaggio, soprattutto con il subentrato Thomas Micchi che ha almeno due opportunità nitide ma è impreciso. Finisce, dunque, in parità. Il Castelnuovo è diventata una squadra, si vede e si percepisce, perché ai punti si è fatto valere. La classifica è ancora critica, ma la corsa salvezza è tutt'altro che inaccessibile. Classifica, invece, ancora ideale per il Montelupo capolista che, anche in una prova non eccellente per i propri alti standard, rischia di vincerla.
Calciatoripiù
: Grilli e Salotti (Castelnuovo Garf.); Celestre e Stasino (Montelupo).
Real Forte Querceta-Calenzano Calcio 2-1

ARBITRO: Emanuel Tavarelli di Carrara
RETI: Amato, Benassi, Fantaci
In attesa della Zenith per ufficialità di calcolo, potenzialmente il Real Forte Querceta può passare un Natale al secondo posto. Sicuramente lo fa in piena zona torneo regionale e agganciando proprio gli avversari del Calenzano, al termine di una partita molto complicata. La vittoria vale doppio anche a causa delle defezioni della vigilia: mister Grassi, infatti, aveva in panchina solo due giocatori di movimento pronti a entrare ed è stato costretto a schierare una difesa inedita. Non era facile contenere un attacco forte come quello degli ospiti, che partono forte. Dopo una prima fase piuttosto bloccata, un errore dei locali in retropassaggio fa inserire Fantaci tra le linee, il numero 11 si invola verso la porta e batte il portiere portando in vantaggio i suoi. Il Querceta, a quel punto, accusa un po' il colpo e vive il momento in balia degli avversari. Al Calenzano, invece, non mancano le occasioni per raddoppiare, su tutte quella sui piedi nuovamente di Fantaci che però, davanti a Lucchesi, stavolta non concretizza. Alla mezz'ora i padroni di casa si scuotono e riescono a pareggiare grazie ad Amato, che trasforma un cross dalla sinistra con un tap-in vincente (gli ospiti protestano per fuorigioco). La prima frazione, generalmente molto spezzettata, scivola via senza ulteriori sussulti e con un pari complessivamente giusto. Nei primissimi minuti della ripresa, il Calenzano conferma quanto di buono fatto vedere in approccio e spinge a caccia del nuovo vantaggio, ma stavolta gli avversari prendono meglio le misure. Segue una fase molto equilibrata e poco scoppiettante, in cui sarebbero serviti gli episodi per la scintilla giusta. Il minuto decisivo è il 70': su uno sviluppo sulla destra, Amato cambia gioco verso Benassi che parte, si inserisce in area dalla sinistra e lascia partire una conclusione vincente per il definitivo 2-1. A quel punto gli ospiti faticano a reagire, si aggrappano solamente a qualche sgaloppata sulla destra del subentrato Ferroni senza però arrivare alla conclusione. Finisce così, con il Real Forte Querceta che riesce a gestire il vantaggio e che porta in fondo una pesantissima vittoria. Sono punti persi che fanno male al Calenzano, che avrebbe potuto agganciare la vetta, ma la classifica resta apertissima.
Calciatoripiù
: Gerini e Amato (Real Forte Querceta); Giaquinto e Tarli (Calenzano).
Montemurlo Jolly Calcio-Pistoia Nord 1-3

ARBITRO: Mario Crocchini di Firenze
RETI: Giraldi, Paoletti C., Degl Innocenti, Rognoni
I risultati sono sempre stati positivi e piuttosto continui, eppure il recente momento del Montemurlo non è dei migliori. Lo testimonia la sconfitta interna contro un Pistoia Nord che invece vola in rimonta e si rilancia definitivamente per la salvezza. Senza tecnico in panchina (squalificato mister Marco Bellantuono), i padroni di casa reggono comunque il ritmo in approccio e partono molto forte. Dopo qualche minuto c'è un calcio di rigore, battuto e trasformato da Giraldi. A quel punto gli ospiti ci mettono un po' a reagire in una prima frazione piuttosto equilibrata, ma al 40' trovano il pareggio: cross al centro che trova la ribattuta della difesa avversaria, Rognoni riceve, stoppa e calcia di controbalzo nell'angolino battendo Cianfano. Le squadre vanno a riposo in parità e nella ripresa danno vita a dieci minuti di studio, poi il Montemurlo si scioglie e accusa tanta stanchezza e poca lucidità. Il Pistoia Nord, invece, ne ha di più fisicamente e sente la fiducia con il passare dei minuti. A venti dalla fine arriva il gol che ribalta il punteggio, che porta la firma di Degl'Innocenti, bravissimo su ribattuta a calciare al volo da fuori e a trovare la porta. Con i locali incapaci di reagire, i ragazzi di mister Ierino trovano il definitivo 1-3 a cinque minuti dal termine: Benini manda in profondità Cesare Paoletti, che lascia partire un preciso pallonetto dal limite dell'area che si insacca inesorabilmente. Nel finale Giovannelli si limita a qualche intervento piuttosto tranquillo, poi la sfida scorre verso il fischio finale. Non una prestazione memorabile per il Montemurlo, che resta in altissima classifica ma stavolta non è mai riuscito a rendersi estremamente pericoloso come di consueto, confermando il momento di difficoltà. Il Pistoia Nord ha avuto più piglio e ha portato a casa tre punti meritati, preziosissimi in zona calda.
Calciatoripiù
: Degl'Innocenti e Paoletti C. (Pistoia Nord).
Giovani Vianova-Zenith Prato 2-1

RETI: Gentili, Orsini, Rischi
Cuore, organizzazione e due gol di grande qualità. Il Via Nova supera 2-1 una Zenith Prato lanciata nella corsa al vertice e si regala tre punti pesantissimi al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di significato. L'avvio è equilibrato, con poche occasioni e grande attenzione difensiva da parte dei padroni di casa. La Zenith tiene maggiormente il possesso, ma il Via Nova è compatto e pronto a ripartire. La prima vera svolta arriva al 22': punizione dalla trequarti, Marini calcia sulla barriera e Orsini, appostato al limite, raccoglie la respinta e lascia partire un destro potente da oltre venti metri che s'infila sotto la traversa: è un gol di rara bellezza e che rompe l'equilibrio del match. Il primo tempo si chiude sull'1-0 senza altri sussulti degni di nota. La Zenith si rende pericolosa solo su calcio piazzato, con Graziano che scheggia la traversa, ma per il resto la difesa del Via Nova regge con ordine. La ripresa si apre con un altro capolavoro. Dopo appena cinque minuti, contropiede fulmineo dei padroni di casa: Gentili vede il portiere fuori dai pali e lo sorprende con una conclusione precisa che si infila sotto la traversa per il 2-0. Due tiri, due gol: cinismo e qualità. La partita cambia volto intorno alla metà del secondo tempo, quando il Via Nova resta in dieci per l'espulsione di Mazzei. Nonostante l'inferiorità numerica, i padroni di casa sfiorano il colpo del k.o.: filtrante di Musumeci per Mirani, che salta il portiere ma colpisce il palo, mancando di un soffio il 3-0. Da lì in avanti la Zenith si riversa in avanti con decisione. Gli ospiti attaccano a testa bassa e riescono ad accorciare le distanze con Rischi, bravo a ribadire in rete dal limite dopo una respinta del portiere. Il finale è acceso, spezzettato da diverse interruzioni e da un recupero prolungato, con quasi dieci minuti di tensione. La Zenith prova a rimettere la gara in piedi con molti palloni gettati in area, ma il Via Nova difende con ordine e sacrificio, tenendo botta fino al triplice fischio. Finisce così 2-1, con una vittoria dal peso specifico enorme per il Via Nova, che batte una delle squadre più forti del campionato ed esce dalla zona rossa della classifica.
Calciatoripiù
: Orsini e Gentili sono da premiare per i due gol splendidi a coronamento di una grandissima prestazione da parte di entrambi, ma più in generale di tutto il Via Nova, ottimo soprattutto a livello difensivo.