Firenze Ovest-Pietrasanta 1-0
ARBITRO: Fabrizio Chiesi di Prato
RETI: Patacca
Il Firenze Ovest torna alla vittoria al termine di una gara ben giocata e gestita con maturità contro un Pietrasanta ordinato ma poco incisivo. Una partita mai realmente spettacolare, soprattutto nella prima frazione, ma che ha visto i ragazzi di mister Martini mantenere il controllo del gioco per lunghi tratti, crescendo alla distanza. L'avvio è positivo per l'Ovest, che prova a far girare palla con buona qualità, anche se il match resta abbastanza equilibrato. Al 12' i rossoblù costruiscono una bella azione palla a terra che porta Esposito alla conclusione sul primo palo, con la sfera che termina sull'incrocio laterale. Tre minuti più tardi arriva un'altra occasione importante: ottima verticalizzazione sempre di Esposito (protagonista di un grande avvio) che libera Kinteh a tu per tu con Pianti, bravo però a coprire lo specchio con il corpo e a negare il vantaggio da due passi. Il Pietrasanta prova a rispondere affidandosi soprattutto alle corsie esterne, cercando di guadagnare metri e mettere palloni in area. La prima vera occasione per gli ospiti arriva al 33', quando Bertuccelli si trova il pallone tra i piedi in area di rigore chiamando in causa l'estremo difensore dell'Ovest. Nonostante qualche tentativo biancoazzuro, è il Firenze Ovest a tenere maggiormente il pallino del gioco, senza però riuscire a trovare la giocata decisiva prima dell'intervallo. La ripresa si apre con una formazione locale più convinta e continua nella manovra. I rossoblù alzano il ritmo, muovono meglio il pallone e costringono il Pietrasanta a rincorrere e ad abbassarsi di diversi metri. Al 58' arriva un'occasione su calcio d'angolo che conferma il buon momento dei padroni di casa, mentre due minuti più tardi Mirzac si rende protagonista di una grande giocata sulla destra, servendo un tiro-cross fortissimo che attraversa tutta l'area piccola senza trovare la deviazione vincente di un compagno. Il momento favorevole viene concretizzato al 63': Patacca, subentrato da pochi minuti, dopo un avvio un po' contratto prende fiducia, inizia a tenere palla e a legare il gioco, fino a trovare un bellissimo gol con un gran tiro che si insacca all'angolino alto portando i suoi in vantaggio. L'attaccante sarà poi costretto ad uscire poco dopo per infortunio, ma il suo ingresso risulterà decisivo. Il Pietrasanta prova a reagire e al 67' reclama un calcio di rigore, ma la scivolata di Gorga, subentrato da pochi minuti a Paolucci, è in realtà una grandissima e pulita chiusura difensiva. Gli ospiti aumentano la pressione nel finale, approfittando anche di qualche errore in uscita dell'Ovest, ma Seferi trasmette sicurezza a tutta la squadra con diverse uscite puntuali e due interventi di ottima fattura. Da segnalare un episodio curioso nel finale quando Tognarelli, secondo portiere, viene mandato in campo in attacco, mostrando buona voglia, cattiveria agonistica e discreta tecnica di base. L'ultima occasione degna di nota capita ancora sui piedi di Bertuccelli del Pietrasanta, il migliore dei suoi, ma senza esiti concreti. Il Firenze Ovest gestisce con intelligenza gli ultimi minuti, portando a casa una vittoria che conferma la qualità del gioco espresso e una buona idea di calcio. Dopo la pesantissima sconfitta contro il Lanciotto non era facile ripartire, ma la squadra di Martini l'ha fatto dando un segnale forte al campionato.
Calciatoripiù: nell'ottima prova generale del Firenze Ovest spiccano
Nuti,
Esposito e
Seferi. Nel Pietrasanta
Bertuccelli e
Pepe.
Jacopo Coviello
Art. Ind. Larcianese-Pistoia Nord 1-1
ARBITRO: Lapo Agostini di Pistoia
RETI: Orlandi, Corsini
La classifica non è delle migliori, al confine tra salvezza e retrocessione, ma intanto Larcianese e Pistoia Nord riescono a muoversi con un punto a testa. Nessuna delle due squadre può ritenersi del tutto soddisfatta del risultato, però non si fanno male e restano a contatto con il gruppone in clasifica insieme a Folgor Marlia e Capostrada. In apertura sono gli ospiti ad avere un paio di opportunità per colpire, in particolare Xillo si supera nel deviare una palla angolata da parte di Menchi. In generale, in mezzo al campo si registra equilibrio con tanti duelli e opportunità per esprimere il proprio gioco. Piano piano vengono fuori anche i locali, che alla mezz'ora passano in vantaggio: Orlandi scarta un uomo dalla sinistra, porta palla e se la sposta sul destro, con il quale trova l'angolo da fuori area e mette sotto il sette. Il Pistoia Nord non si disunisce, ma la Larcianese resiste e non trema fino al termine della prima frazione. Gli ospiti approcciano decisamente meglio nella ripresa, accennando una reazione con il colpo di testa del solito Menchi. La panchina di mister Ierino reclama su un paio di episodi in area di rigore risultati quantomeno dubbi, specialmente un presunto tocco di mano. Finisce che alla fine il penalty arriva davvero per fallo in area: dal dischetto va Corsini, che realizza il definitivo 1-1. La Larcianese ha una nuova reazione e cerca di riprendersi il vantaggio, lanciandosi in contropiede dopo una palla persa dagli avversari a centrocampo, ma Ballati interrompe tutto sacrificandosi con un fallo da ultimo uomo che gli costa il rosso. Sulla stessa punizioen per i padroni di casa, la traiettoria scheggia la traversa. Incredibile a due minuti dalla fine, quando gli ospiti con un uomo in meno hanno la palla della rimonta con un gran tiro di Benini, ma Xillo è decisivo ed evita il gol. Una partita ricca di emozioni e colpi di scena, che alla fine si chiude in pareggio, un risultato tutto sommato giusto.
Calciatoripiù: Mangialardi (Larcianese);
Menchi (Pistoia Nord).
Capezzano Pianore-Calenzano Calcio 3-2
ARBITRO: Alessandro Tozzi di Carrara
RETI: Trombella, Trombella, Trombella, Ferroni, Sarti
Le prime giornate sembravano far pensare a un altro campionato, invece poi il Capezzano Pianore ha dovuto fare i conti con una situazione difficilissima: è al terzo allenatore ed è scivolato fino all'ultimo posto in classifica, senza più abbandonarlo. Ma chi dava la squadra già per spacciata in zona retrocessione deve ancora ricredersi, perché riesce a non chiudere il girone d'andata da ultima. Dopo due pareggi risicati arriva un enorme sussulto d'orgoglio contro un Calenzano certamente favorito dal pronostico, ma che sta già faticando a trovare la giusta continuità per la lotta al vertice. Nel primo tempo si avverte già la tendenza della gara, perché gli ospiti non creano occasioni pericolose e in generale si fanno vedere pochissimo, mancando della solita tranquillità nella gestione della palla. I locali, invece, sembrano più sereni e ci provano con maggiore frequenza. La prima occasione è per Trombella dopo appena tre minuti, ma davanti a Giorgi si allunga il pallone e il portiere avversario esce coi tempi giusti. Dopo ci provano ripetutamente anche Henry Querin e Ndiaye, senza però essere precisi. Il Calenzano è tutto in una punizione di Fantaci intorno alla mezz'ora, ma Pensabene si fa trovare pronto. Appena prima di rientrare negli spogliatoi, il Capezzano trova un meritatissimo vantaggio: Orlowski Giannoni batte una punizione laterale che spiove nel cuore dell'area, dove Trombella sfrutta un'incomprensione tra Giorgi e la difesa per svettare di testa e trovare il gol. Dopo una prima frazione decisamente deludente, i ragazzi di mister Fiorentino approcciano meglio la ripresa grazie anche a una tripla sostituzione. Il miglior ritmo di gara, tuttavia, non porta al giusto stimolo per pareggiare, anzi: Giorgi sbaglia il rinvio e commette una grave disattenzione, regalando a Trombella il pallone del raddoppio e l'attaccante non si fa pregare con un tiro incrociato all'angolino. A quel punto inizia un assedio disperato del Calenzano, che cerca di rientrare in partita e ci riesce a un quarto d'ora dalla fine con una meraviglia dai trenta metri di Sarti (punizione toccata vicino da un compagno e botta da fuori) che sorprende tutti, Pensabene compreso. Sembra tutto apparecchiato per un assalto al pareggio, ma anche in questo caso il Capezzano dà un'enorme prova di forza e brillantezza tenendo il campo con grinta. E poco dopo Barucci strattona platealmente un avversario in area: calcio di rigore per i locali, battuto e trasformato dal solito Trombella, incoronato dalla tripletta che chiude i conti. O forse no. Tre minuti più tardi arriva il definitivo 3-2 ed è il gol -in questo caso- del sabato: Ferroni si inventa un capolavoro folle, una rovesciata incredibile dal limite dell'area che si trasforma in una traiettoria imprendibile. I padroni di casa, ora, devono soffrire fino alla fine e il Calenzano lo fa capire con una prima traversa scheggiata da un colpo di testa in mischia. Nel finale i ragazzi di mister Di Cola devono difendersi anche con un uomo in meno, vista la doppia ammonizione rimediata proprio da Trombella, che lascia i suoi in dieci. Negli interminabili otto minuti di recupero, incredibile ma vero, gli ospiti colpiscono altre due traverse ma non riescono a infilare Pensabene. Finisce così, col brivido finale il Capezzano Pianore conquista una vittoria tanto insperata quanto fondamentale, che vale il controsorpasso sul Castelnuovo e una nuova speranza in chiave salvezza, anche se sarà lunghissima. Brutto stop, invece, per un Calenzano che resta al secondo posto, ma che perde tanto terreno sulla capolista Montelupo.
Calciatoripiù: Trombella (Capezzano P.);
Sarti (Calenzano).
Ni. Ma.
Folgor Marlia-Zenith Prato 0-1
ARBITRO: Guglielmo Giannini di Pontedera
RETI: Graziano
Vittoria fondamentale per la Zenith Prato, che torna al successo sul campo della Folgor Marlia dopo il k.o. contro il Montemurlo ed effettua il controsorpasso in classifica. Partono subito forte gli ospiti con un cross dalla destra di Borselli che pesca Giovanchelli in ottima posizione, ma il suo colpo di testa è di facile presa per Del Carlo. Dopo l'unico scossone iniziale, l'avvio a dire il vero è piuttosto contenuto ambo le parti. Piano piano si affacciano anche i locali con un angolo battuto da Davini che trova il colpo di testa di Quinci, insidioso, ma Baldecchi riesce a deviare in tuffo. Col passare dei minuti aumentano i giri del motore dei ragazzi di mister Di Vivona, intenzionati a passare in vantaggio. Dopo un bel lancio di Talanti per Gonfiantini che in area si fa fermare dal portiere, arriva il vantaggio: dopo uno sviluppo dalla sinistra parte un lancio lungo in profondità per Graziano che entra in area a tutta velocità e calcia in diagonale dopo aver superato Del Carlo, che devia in corsa ma non riesce a evitare il gol. Zenith Prato, dunque, avanti alla mezz'ora. Lo stesso Graziano, due minuti più tardi, ha un'altra enorme opportunità dopo un bel contropiede di Lori e Gonfiantini, ma stavolta strozza la conclusione, di poco a lato. Il primo tempo si chiude con un'ottima prova degli ospiti, chiamati anche a soffrire nella ripresa. Mister Donati cambia le carte in tavola e carica i suoi, che ci provano nei primi minuti con una discesa di Stefani sul fondo tentando addirittura il tiro sul primo palo (Baldecchi blocca). Poi è pericoloso Masetti, entrato dalla panchina, che riesce a fare ingresso in area e a battere a rete, trovando la grande parata di Baldecchi che tiene a galla i suoi. La Zenith è tutta in qualche contropiede, soprattutto nell'occasione per Turku che riceve in corsa da Graziano e tenta il tiro col sinistro, sfiorando l'incrocio. Gli ospiti soffrono, ma Di Vivona deve fare i conti con qualche assenza importante e difficoltà numerica dei suoi. L'ultimo tentativo pericoloso della Folgor Marlia è un tiro di Meloncelli teso e preciso, ma anche questo intercettato da un ottimo Baldecchi - tra i migliori dei suoi. I subentrati Gialluisi e Scano non vanno lontani dal raddoppio per gli ospiti, senza però trovare la porta. Finisce così, 0-1. Le assenze non offuscano un'ottima prestazione di carattere della Zenith Prato, che gioca bene e poi soffre con maturità ed esperienza. La Folgor Marlia ci prova in tutti i modi, ma non trova la rete.
Calciatoripiù: Giovanchelli, Baldecchi (Zenith Prato).
San Marco Avenza-Lanciotto Campi 0-0
ARBITRO: Enrico Reale di Viareggio
Pari a reti bianche tra San Marco Avenza e Lanciotto, che restano nell'immensa terra di mezzo della metà classifica con un buon numero di punti. Le due squadre chiudono il girone d'andata affrontandosi a viso aperto, ma senza trovare il guizzo decisivo per sbloccare un match molto complicato. Nel primo tempo partono meglio i padroni di casa con le occasioni di Belatti e Filippi, ma il portiere ospite Spina -tra i più positivi- si fa trovare sempre pronto. Gli ospiti rispondono soprattutto in ripartenza e nella fase centrale della prima frazione, il momento migliore dei ragazzi di mister Salvadori. Cappuccini, però, è decisivo e alza il muro con tre interventi che tengono a galla i suoi. Nella ripresa il San Marco Avenza migliora, aumenta la pressione e punta a cercare il vantaggio. Mister Malfanti prova a cambiare assetto inserendo Conti come seconda punta, ma la manovra resta poco precisa. Ci provano dalla distanza Ciolli e Prati, senza successo. Poi si fa rivedere anche il Lanciotto con ripartenze molto rapide, ma senza la giusta incisività. Nel finale la partita si accende con continui ribaltamenti di fronte, ma le difese tengono. L'ultimo episodio da segnalare è l'espulsione di Ciolli in pieno recupero, ma è troppo tardi per un assalto ospite. Finisce 0-0, risultato inedito per la stagione del San Marco Avenza, fermo a metà classifica agganciando il Pietrasanta. Il Lanciotto, invece, resta nei paraggi dei primi cinque posti.
Castelnuovo Garfagnana-Atletico Lucca 1-4
ATLETICO LUCCA: , , , . A disp.: , , . All.: Biagioni Roberto
ARBITRO: Giordano Carrara di Lucca
RETI: Salotti T., Cacciaguerra, Petretti, Petretti, Petretti
Vince e convince l'Atletico Lucca, che arriva in grande forma al giro di boa e non trema su un campo difficilissimo come quello del Castelnuovo Garfagnana. C'è anche una novità per mister Matteucci a pochi minuti dal fischio d'inizio: dopo il riscaldamento, per precauzione, Di Cesare dà forfait e lascia la porta al classe 2010 Valdrighi, all'esordio in campionato. Dopo una decina di minuti gli ospiti sono già in vantaggio grazie a un'iniziativa personale di Cacciaguerra, che rientra dalla destra e lascia andare una cannonata da fuori area che si infila sotto la traversa, alle spalle di un incolpevole Tonarelli. L'inizio è veramente positivo per l'Atletico Lucca, tanto che il vantaggio aumenta entro pochi minuti: Petretti, direttamente da calcio d'angolo, trova il gol olimpico col mancino sul primo palo. Qui, forse, Tonarelli qualche responsabilità ce l'ha, ma si riscatta subito evitando un passivo peggiore con un autentico miracolo su nuovo tiro da fuori di Cacciaguerra, respinto sul palo. I padroni di casa subiscono e sono incapaci di reagire per tutta la prima frazione. Nella ripresa, invece, il Castelnuovo riesce a rialzare la testa, trascinato in particolare da Salotti che riesce a procurarsi e poi a trasformare un calcio di rigore in apertura. Una volta dimezzato lo svantaggio sembra un momento favorevole per i locali, che però devono fare i conti con una delle migliori squadre del campionato in situazione di ripartenza. L'Atletico Lucca, infatti, accusa cinque minuti di sbandamento e deve confidare proprio nel novellino Valdrighi, che salva il risultato in due occasioni. Ma al primo contropiede si rimette tutto in discesa: ci pensa ancora una volta Petretti, che chiude i conti con un bel tiro da fuori da fermo che sorprende tutti. Un'altra ripartenza porta lo stesso Petretti che da centrocampo si infila in area di rigore e non sbaglia davanti al portiere. Tripletta e definitivo 1-4. Finisce così una gara intensa, ma corretta e ben arbitrata. Per il Castelnuovo non è un passo indietro, nonostante la sconfitta pesante si è vista la solita grinta, ma intanto il sorpasso del Capezzano fa momentaneamente allarmare. L'Atletico Lucca, invece, ne sorpassa due in un colpo solo e prosegue il viaggio in alta classifica.
Calciatoripiù: Petretti, Picariello (Atletico Lucca).
Real Forte Querceta-Csl Prato Social Club 1-2
ARBITRO: Matteo Maccanti di Pisa
RETI: Pieretti, Cina, Cina
Sensazioni contrastanti e obiettivi diversi alla vigilia, ma il campo premia ancora una volta un Coiano Santa Lucia in splendida forma, che vince meritatamente anche sul campo di un Real Forte Querceta che invece non ha iniziato al meglio l'anno nuovo. Il primo tempo è generalmente piuttosto equilibrato, con un ottimo approccio da parte dei padroni di casa nei primi minuti. Poi gli ospiti prendono le misure e cominciano ad attaccare, trovando la prima occasione per Obilom, che di testa non trova la porta su angolo. Se l'attacco aveva dato grande fiducia, il contenimento difensivo è da rivedere per i locali, che dopo venti minuti vanno sotto: palla lungo linea per Caccamo, che poi prosegue per quaranta metri e arriva praticamente sul fondo, dove tocca all'indietro per Cinà che conclude a rete. Azione capolavoro del numero 4 ospite e gol dell'ormai solito numero 10, che poco dopo serve Mucaj sul corridoio, ma il pallone esce a fil di palo. Il Querceta rialza la testa sul finale della prima frazione con due occasioni nitide, soprattutto con Lari, ma Cambi compie due ottime parate e tiene i suoi in vantaggio. Nella ripresa mister Della Scala carica i ragazzi, che rientrano in campo nel miglior modo possibile e raddoppiano: Caccamo appoggia a Mucaj che scarica per Obilom, bravo a sua volta a mandare in porta Cinà che da trequarti campo vede Esposito in uscita e lo punge con un pallonetto preciso che vale la doppietta. Lo scossone iniziale scuote mister Grassi, che alza il baricentro dei suoi, intenzionati ad accorciare le distanze ma al tempo stesso più scoperti. Il Csl non va lontano dal terzo gol e ha qualche opportunità in contropiede. Ma intanto migliora anche il Querceta, che riesce finalmente a creare qualcosa di pericoloso e trova anche l'1-2 con Malagamba -nel miglior momento per gli avversari-, grazie a un pallonetto dal limite dell'area che ha una strana traiettoria, sporcata anche da una deviazione che inganna Cambi. La caccia al pareggio, però, è troppo frenetica e poco lucida, così il Coiano ne approfitta per rimanere pericoloso e sicuramente più sereno. Jaballah e Minniti vanno vicinissimi al colpo del ko, ma sprecano. Poco importa, finisce con una bella e meritata vittoria. L'obiettivo del Csl resta una salvezza tranquilla, ma al decimo risultato utile consecutivo e con la zona coppa a -4, con questa serenità si può anche guardare al tavolo delle grandi e lanciare il guanto di sfida. Ne fa le spese, ancora una volta, un Querceta che deve recuperare la giusta lucidità per tornare a fare punti.
Calciatoripiù: Malagamba (Real Forte Querceta);
Cinà, Caccamo (Csl Prato Social).
Montemurlo Jolly Calcio-Montelupo 0-1
ARBITRO: Alban Zadrima di Pistoia
RETI: Esposito
'La capolista se ne va'. Ok, forse è ancora presto per dirlo, ma chiudere il girone d'andata con sei punti di vantaggio su tutte le altre è un traguardo che va oltre le più rosee aspettative del Montelupo. Eppure è un traguardo meritato per mister Baggiani e per i suoi ragazzi, che confermano le loro qualità con un inizio di 2026 impeccabile, vincendo due scontri diretti: la scorsa settimana ne ha fatto le spese il Real Forte Querceta, stavolta cade il Montemurlo. Eppure, come prevedibile, non è stata una partita facile. Si vede già nei primi venti minuti, con un ottimo approccio da parte dei padroni di casa, che riescono a mettere ripetutamente in difficoltà gli avversari, bravi poi a prendere le misure col passare dei minuti. Il primo grande squillo è intorno alla mezz'ora, con un'occasione limpida per Celestre che taglia all'interno e lascia partire una conclusione verso l'incrocio, ma Ciolfi si supera con una parata fantastica. Nessun gol in una prima frazione tutto sommato equilibrata, dove le qualità del Montelupo vengono compensate dalla spaventosa forza fisica del Montemurlo, una delle squadre più aggressive e prestanti del campionato. Nella ripresa non cambia il copione: ancora una volta i locali partono fortissimo ma calano dopo qualche minuto di ritmi forsennati. Stavolta gli ospiti attendono il momento giusto e poi colpiscono: il minuto decisivo è il 65', quando da fallo laterale spunta una spizzata nel cuore dell'area che raggiunge Esposito, bravissimo da fuori a trovare l'angolino sinistro. Gol e 0-1. Un colpo duro da digerire per i ragazzi di mister Bellantuono, che si affidano alla pericolosità dei lanci lunghi in mischia e delle ripartenze, senza però sortire effetti decisivi. Dall'altra parte invece si soffre ma si resiste, pure trovando qualche presupposto per ripartire, almeno fino a dieci dalla fine, quando Bonanni viene espulso. Comincia l'assalto disperato del Montemurlo a caccia del pari, ma anche in questo caso la pressione porta a poche limpide occasioni da gol. Isolani si fa trovare pronto e rilancia per Masini e Celestre, che hanno due opportunità per chiuderla ma non trovano la porta. Poco importa: al fischio finale (di un arbitro molto bravo a tenere una partita complicata, prestazione positiva) è tripudio Montelupo, al termine di una vittoria sofferta ma meritata e guadagnata. In cima inciampano quasi tutte, Montemurlo compreso: la capolista è a +6 e va al giro di boa con grande entusiasmo.
Calciatoripiù: Stasino, Altini (Montelupo).
Giovani Vianova-Capostrada Belvedere 2-1
RETI: Ceraolo, Gentili, Vettori
Ai confini della zona retrocessione, Via Nova e Capostrada Belvedere avevano una grande occasione di allontanarsi nello scontro diretto. La sfruttano i padroni di casa con uno dei successi più importanti della loro stagione, che permette di avere un buon margine e di staccare proprio gli avversari. Eppure l'approccio premia gli ospiti, entrati in campo in maniera più pimpante e propositiva. Non a caso arriva il vantaggio dopo appena otto minuti: su un'azione di rimessa parte un lancio lungo delle retrovie nella direzione di Vettori che, spostato sulla destra, controlla bene il pallone e calcia da fuori area di destro incrociando rasoterra sul palo lontano e freddando Pellegrini. Dopo l'avvio entusiasta, il Capostrada cala col passare dei minuti. Il gol subito, invece, scuote i padroni di casa che reagiscono immediatamente. Musumeci ha un'occasione enorme, entrando in area di rigore in percussione e trovando l'angolino alto, ma l'arbitro annulla tutto per fuorigioco. Poi Gentili tira a botta sicura da dentro area, ma un difensore ospite salva sulla linea. L'insistenza viene premiata con il pareggio: Ceraolo conquista un angolo e poi trasforma di testa da pochi passi su corner preciso di Marini. Il Via Nova cavalca l'onda dell'entusiasmo e sente l'odore di opportunità, infatti dopo poco più di cinque minuti è già in vantaggio grazie al gol di Gentili, che salta due avversari dalla trequarti e mette a sedere anche Galigani per poi piazzarla in porta. Prima di rientrare negli spogliatoi, gli ospiti provano a riacciuffare il pari sfruttando un errore avversario in fase difensiva, ma incredibilmente Anainia spara alto a tu per tu con Pellegrini. L'avvio di ripresa è tutt'altro che scoppiettante, la reazione del Capostrada si fa attendere e ci sono ben poche occasioni. Nel frattempo il Via Nova non va lontano dal doppio vantaggio, soprattutto con una botta di Musumeci che va a centimetri dall'incrocio. Anche nel finale i ragazzi di mister Breschi faticano molto a incidere dal punto di vista offensivo, mentre invece concedono ripartenze agli avversari. Nel finale, infatti, Gentili si accentra e prova a ingannare Galigani ma il pallone va a lato di poco. Al fischio finale il Via Nova può esultare per un successo meritato, che vale il +3 proprio sul Capostrada e una settimana di grande tranquillità in chiave salvezza.
Calciatoripiù: Gentili, Leveque (Via Nova)
; Kurtulaj (Capostrada Belv.).