Trombella
Trombella
Trombella
Ferroni
Sarti
ARBITRO: Alessandro Tozzi di Carrara
RETI: Trombella, Trombella, Trombella, Ferroni, Sarti
Le prime giornate sembravano far pensare a un altro campionato, invece poi il Capezzano Pianore ha dovuto fare i conti con una situazione difficilissima: è al terzo allenatore ed è scivolato fino all'ultimo posto in classifica, senza più abbandonarlo. Ma chi dava la squadra già per spacciata in zona retrocessione deve ancora ricredersi, perché riesce a non chiudere il girone d'andata da ultima. Dopo due pareggi risicati arriva un enorme sussulto d'orgoglio contro un Calenzano certamente favorito dal pronostico, ma che sta già faticando a trovare la giusta continuità per la lotta al vertice. Nel primo tempo si avverte già la tendenza della gara, perché gli ospiti non creano occasioni pericolose e in generale si fanno vedere pochissimo, mancando della solita tranquillità nella gestione della palla. I locali, invece, sembrano più sereni e ci provano con maggiore frequenza. La prima occasione è per Trombella dopo appena tre minuti, ma davanti a Giorgi si allunga il pallone e il portiere avversario esce coi tempi giusti. Dopo ci provano ripetutamente anche Henry Querin e Ndiaye, senza però essere precisi. Il Calenzano è tutto in una punizione di Fantaci intorno alla mezz'ora, ma Pensabene si fa trovare pronto. Appena prima di rientrare negli spogliatoi, il Capezzano trova un meritatissimo vantaggio: Orlowski Giannoni batte una punizione laterale che spiove nel cuore dell'area, dove Trombella sfrutta un'incomprensione tra Giorgi e la difesa per svettare di testa e trovare il gol. Dopo una prima frazione decisamente deludente, i ragazzi di mister Fiorentino approcciano meglio la ripresa grazie anche a una tripla sostituzione. Il miglior ritmo di gara, tuttavia, non porta al giusto stimolo per pareggiare, anzi: Giorgi sbaglia il rinvio e commette una grave disattenzione, regalando a Trombella il pallone del raddoppio e l'attaccante non si fa pregare con un tiro incrociato all'angolino. A quel punto inizia un assedio disperato del Calenzano, che cerca di rientrare in partita e ci riesce a un quarto d'ora dalla fine con una meraviglia dai trenta metri di Sarti (punizione toccata vicino da un compagno e botta da fuori) che sorprende tutti, Pensabene compreso. Sembra tutto apparecchiato per un assalto al pareggio, ma anche in questo caso il Capezzano dà un'enorme prova di forza e brillantezza tenendo il campo con grinta. E poco dopo Barucci strattona platealmente un avversario in area: calcio di rigore per i locali, battuto e trasformato dal solito Trombella, incoronato dalla tripletta che chiude i conti. O forse no. Tre minuti più tardi arriva il definitivo 3-2 ed è il gol -in questo caso- del sabato: Ferroni si inventa un capolavoro folle, una rovesciata incredibile dal limite dell'area che si trasforma in una traiettoria imprendibile. I padroni di casa, ora, devono soffrire fino alla fine e il Calenzano lo fa capire con una prima traversa scheggiata da un colpo di testa in mischia. Nel finale i ragazzi di mister Di Cola devono difendersi anche con un uomo in meno, vista la doppia ammonizione rimediata proprio da Trombella, che lascia i suoi in dieci. Negli interminabili otto minuti di recupero, incredibile ma vero, gli ospiti colpiscono altre due traverse ma non riescono a infilare Pensabene. Finisce così, col brivido finale il Capezzano Pianore conquista una vittoria tanto insperata quanto fondamentale, che vale il controsorpasso sul Castelnuovo e una nuova speranza in chiave salvezza, anche se sarà lunghissima. Brutto stop, invece, per un Calenzano che resta al secondo posto, ma che perde tanto terreno sulla capolista Montelupo.
Calciatoripiù: Trombella (Capezzano P.); Sarti (Calenzano).