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Juniores Regionali GIR.C - Giornata n. 16

Audace Isola Elba-Certaldo 1-2

ARBITRO: Mario Cimmino di Piombino
RETI: Marinari, Pistolesi, Rondinone
Inizia l'anno nuovo e si avvicina la conclusione di un avvincente girone di andata. Siamo ancora lontani dalla linea del traguardo, ma i punti validi per la salvezza e gli scontri diretti cominciano a pesare parecchio. Lo testimonia la vittoria del Certaldo sull'Isola d'Elba, fondamentale per fare un grande salto in classifica. L'approccio premia la squadra ospite, che controlla i primi dieci minuti e crea pericoli a ripetizione. La prima opportunità è sui piedi di Taddei, che solo davanti a Coli è impreciso e sbaglia il primo controllo, allungandosi troppo il pallone. Poco dopo, invece, Rondinone non sbaglia: scatta sul filo del fuorigioco su bel lancio in profondità e legge il movimento del portiere avversario, anticipandolo con un pallonetto vincente. L'Audace si scuote dopo la rete subita e assedia gli ospiti, senza però riuscire a trovare palle gol per pareggiare i conti. I ragazzi di mister Fratti cercano di sfruttare soprattutto calci d'angolo e palle inattive, sulle quali Billi si fa trovare pronto e i locali non hanno gran fortuna. Così si chiude il primo tempo e si apre anche la ripresa, senza cambiare copione. Anzi, il Certaldo trema dopo l'espulsione di Taddei dovendo affrontare oltre mezz'ora in inferiorità numerica. A quel punto i padroni di casa cercano forsennatamente il pari e insistono. Stavolta le occasioni arrivano, ma ancora Billi è superlativo e non concede il gol. A un quarto d'ora dalla fine, su ripartenza, i viola pescano il jolly perfetto e trovano un insperato raddoppio: Lazar Radu crossa in mezzo dalla sinistra e Coli smanaccia sul secondo palo, dove il subentrato Pistolesi -uno dei più positivi dei suoi- si fa trovare pronto per appoggiare in porta. Farebbe il difensore, ma questo è un gol da centravanti. A quel punto è inevitabile il definitivo assalto disperato dell'Audace, che a tre minuti dal termine porta finalmente a dimezzare lo svantaggio con Marinari che trova la deviazione decisiva su una prolungata mischia in area. I cinque minuti di recupero sembrano interminabili e sono estremamente confusi, sull'ultima azione esce anche Coli, ma non basta. Finisce 1-2. Il Certaldo si difende bene e porta a casa tre punti che sanno di definitivo rilancio in chiave salvezza. L'Audace ci mette cuore e grande impegno, ma stavolta non basta visti i tanti errori pagati nel risultato. La sconfitta è pesante e rischia di scoraggiare, ma ai ragazzi starà la responsabilità di ripartire e crederci ancora.
Calciatoripiù: Billi, Pistolesi, Calanni
(Certaldo).
San Miniato Basso-Portuali Sorgenti 1-0

ARBITRO: Alessandro Innocenti di Lucca
RETI: Nacci
Vittoria pesantissima per il San Miniato Basso che, davanti al proprio pubblico, supera di misura il Portuali Sorgenti e conquista tre punti fondamentali, agganciando proprio gli avversari a quota 19 in classifica. A decidere la sfida è una rete di Nacci nella ripresa, al termine di una gara combattuta e spezzettata dai numerosi falli. L'avvio è subito vivace, bastano due minuti ai padroni di casa per rendersi pericolosi, conquistando due calci d'angolo consecutivi che mettono in apprensione la retroguardia livornese. Il primo vero tiro verso lo specchio arriva però al 13', quando Parente prova la conclusione dal limite, senza però inquadrare la porta. Al 17' si fanno vedere gli ospiti, che impostano il loro gioco prevalentemente sul contropiede, Cystri sfrutta la sua velocità, salta la difesa e conquista una punizione dal limite, che lui stesso calcia sfiorando la traversa. Al 25' è il San Miniato Basso a rendersi pericoloso, un lancio dalle retrovie pesca Jallow, che si presenta a tu per tu con Fanelli ma spreca una grande occasione. La prima mezz'ora scorre tra molte interruzioni e falli a centrocampo. Al 32' spazio per un errore di Pagni in fase di rinvio, la palla finisce ancora sui piedi di Cystri che, da posizione defilata, non riesce a capitalizzare. Nel finale di tempo, al 42', ottima combinazione tra Cystri e Grifasi, con quest'ultimo che va vicino al vantaggio. Si va al riposo sullo 0-0, gli ospiti sono apparsi più pericolosi soprattutto nella seconda parte del primo tempo. La ripresa ricalca inizialmente il copione della prima frazione: poche occasioni e molti contrasti. Al 57' buona iniziativa Falaschi, che mette in mezzo un pallone interessante per Jallow, il cui colpo di testa è però centrale. Due minuti dopo risponde il Portuali, il solito Cystri salta Maddaloni e prova il tiro a giro, che termina alto di poco. Al 70' altra azione ospite, con Mauriello che crossa per Casabona, il quale travolge Pagni nel tentativo di arrivare sul pallone. Cresce però il San Miniato Basso, che al 75' va a un passo dal vantaggio, azione insistita, tiro a botta sicura di Cifone respinto da un difensore e, sul successivo corner, una mischia furibonda non sfruttata. Al 78' altra occasione clamorosa per i padroni di casa: un errore difensivo manda Jallow solo davanti a Fanelli, bravo a vincere il duello. È il preludio al gol. All'82' ecco un'azione manovrata, Boschi pennella un cross perfetto e Nacci, di testa, non sbaglia. È l'1-0 che fa esplodere il pubblico. Nel finale il San Miniato Basso potrebbe chiuderla: all'86' il Jallow non sfrutta un'altra indecisione avversaria e all'88' il Portuali resta in dieci per l'espulsione di Lucido per proteste. Nei minuti di recupero i giallorossi gestiscono il vantaggio e sfiorano il raddoppio prima con Cifone e poi con Parente. Finisce 1-0: una vittoria fondamentale per il San Miniato Basso, che rilancia così la propria corsa in campionato.
Calciatoripiù
: per il San Miniato Basso Boschi gioca una partita di grande qualità, ed è sempre nel vivo del gioco. Illumina la manovra e serve l'assist decisivo. Nacci si vede poco ma lotta su ogni pallone, corre senza sosta e si fa trovare al posto giusto nel momento decisivo, firmando il gol vittoria. Per i Portuali Sorgenti Fanelli evita un passivo più ampio evitando diversi gol. Cystri è il più vispo, mette sempre in difficoltà la retroguardia locale con la sua velocità.
Matteo Salvadori
Bellaria Cappuccini-Atletico Piombino 0-0

ARBITRO: Tommaso Massollo di Viareggio
Tra Bellaria Cappuccini e Atletico Piombino vince l'equilibrio, che sembra scritto nella pietra dal primo al novantesimo minuto, non a caso la gara termina a reti bianche. Il primo tempo è abbastanza equilibrato, con qualche occasione per parte. I padroni di casa sono molto imprecisi, riescono a collezionare delle palle gol molto pericolose, ma tremano davanti a Camerini che comunque compie qualche ottima parata che tiene in piedi gli ospiti. I ritmi, già non altissimi, calano vistosamente nella ripresa. Il Piombino sparisce dal campo e non riesce a creare opportunità, ma anche la supremazia territoriale del Bellaria non viene affatto concretizzata e non porta a creare pericoli. L'unica occasione per gli ospiti arriva nel finale, con Mariotti incapace di impensierire Boldri da ottima posizione. Finisce con ritmi bassi e un punto a testa, che non fa male a nessuna delle due squadre ma che accontenta sicuramente di più un Piombino ancora bisognoso di punti per la corsa salvezza. Calciatorepiù: Camerini (Atletico Piombino).
Castelfiorentino United-Calci 2-1

ARBITRO: Giulio Ferrini di Siena
RETI: Bucalossi, Bucalossi, Mancini
Senza vittorie da oltre un mese, il Castelfiorentino cercava risposte per rimanere in alta classifica, compito non facile contro un Calci in splendida forma, proveniente da quattro successi consecutivi. Missione compiuta per i padroni di casa, che conquistano tre punti meritati con insistenza e caparbietà. Prima del fischio d'inizio c'è un imprevisto per mister Ammannati: si fa male Rossini, portiere inizialmente designato titolare, gioca dunque De Leonardis - e non sarà un dettaglio. Il primo tempo è piuttosto equilibrato, con entrambe le squadre che hanno qualche opportunità e che provano a fare male agli avversari. L'attacco dei locali sciupa una potenzale opportunità, poi è il Calci a venire fuori con più convinzione. E infatti arriva il vantaggio ospite: dopo un quarto d'ora Mancini si mette in proprio palla al piede dalla trequarti, poi lascia andare il sinistro con il pallone che si insacca sotto la traversa. Poco dopo arriva un'altra palla gol per il raddoppio, ma Nacci tiene a galla i suoi. E resistere in questa fase sarà determinante per tenere vive le speranze del Castelfiorentino, che riesce anche a cambiare nettamente l'inerzia della gara. Zohouli Koulou effettua un bel passaggio in profondità per Bucalossi, che a tu per tu col portiere trova il pallonetto vincente per il pari dei padroni di casa, con il quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa rientrano meglio i locali, che danno continuità e alla lunga prevalgono decisamente sugli avversari. In pochi minuti arriva anche il gol che ribalta definitivamente il punteggio, grazie al colpo di testa di Bucalossi su cross dalla sinistra: doppietta e 2-1. A quel punto il Calci è incapace di reagire e si fa schiacciare da un Castelfiorentino se possibile ancor più propositivo. Fontanelli, entrato dalla panchina, sfiora il doppio vantaggio colpendo il palo, poi sale in cattedra De Leonardis. Prima effettua due grandi interventi su tentativi di Dani, poi salva clamorosamente sulla linea su nuovo tiro dello stesso Fontanelli. Non arriva un'altra rete, ma poco importa: i padroni di casa giocano nettamente meglio nella ripresa e il risultato li premia. Al Calci non basta un grande De Leonardis, arriva il ko e il conseguente avvicinamento in classifica del Castelfiorentino, ora a -2.
Calciatoripiù: Bucalossi, Zohouli Koulou, Ticciati
(Castelfiorentino); De Leonardis (Calci).
Valentino Mazzola-Massa Valpiana 5-0

ARBITRO: Matteo Ezechielli di Arezzo
RETI: Tamagnini, Benedetto, Pacchierotti, Vitali, Schepis
Allenarsi il primo dell'anno ha fatto evidentemente bene al Mazzola che affronta la gara con la giusta concentrazione e vince largamente contro un Massa Valpiana che poco è riuscito a fare per cercare di tenere in equilibrio la gara. Benché la partenza sia leggermente a favore degli ospiti che reclamano un rigore per un intervento in area su Camara, dopo meno di dieci minuti inizia la super performance di 'Beep-Beep' De Luca. Il numero 2, in fase di impostazione per il Mazzola, vede una prateria sulla fascia sinistra e capisce che può essere la svolta: Schepis, sceso a centrocampo, lo vede e lo lancia con un bel cambio campo, il terzino aggancia, arriva sul fondo e mette un cross morbido che Tamagnini schiaccia a terra di testa, generando un pallonetto beffardo che supera Frullani. Altri dieci minuti ed ecco il secondo gol. I centrali del Mazzola cercano di uscire dal pressing degli attaccanti avversari con Sangermano che appoggia a Ermini, quest'ultimo lancia Benedetto che con un colpo di testa manda a vuoto l'intervento disperato fuori area del portiere e accompagna la palla fino alla rete. Il Mazzola a questo punto prende definitivamente in mano la partita, con il Massa Valpiana che non riesce mai a impensierire seriamente Ciupi. La ripresa si apre ancora nel segno del Mazzola: Giubbi viene steso vicino alla bandierina del corner, Vitali batte verso il centro area e Pacchierotti, lasciato colpevolmente libero, colpisce bene di piatto destro, lasciando immobile il portiere. Il Massa Valpiana prova a reagire con qualche spunto solitario di Camara che, però, viene contenuto bene dai difensori senesi. A metà tempo arriva il quarto gol: Vitali riceve palla da Donati sulla trequarti, salta secco Spadi che lo stende nettamente. Lo stesso Vitali s'incarica della battuta e di sinistro insacca, aggirando la barriera sul lato opposto al portiere. Il quinto gol arriva allo scadere: Bartalini vede De Luca che freme sulla fascia, servendolo sulla corsa; il terzino s'inventa una serpentina che ubriaca due difensori, arriva sul fondo, crossa in mezzo e trova la testa di Schepis che, pur anticipando De Vivo che forse era piazzato meglio, riesce a siglare la sua nona marcatura personale. Con tale risultato, dunque, il Mazzola si riavvicina al gruppo di testa, mentre il Massa Valpiana deve assolutamente cambiare marcia per riportarsi fuori dalla zona retrocessione.
Calciatoripiù
: De Luca e Vitali (V. Mazzola); Amoaful e Pazzini (Massa Valpiana).
Stella Rossa-Venturina 0-0

ARBITRO: Bernardo Susini di Pontedera
Guardando la classifica alla vigilia, il verdetto sembra già chiaro: la lotta per le prime posizioni è estremamente interessante, ma il Venturina sembra fare un campionato a parte. L'unica squadra con le capacità di poter cambiare destino è la Stella Rossa, seconda, pur sempre a sette punti di distanza. L'opportunità di accorciare, in ogni caso, svanisce in un match molto bloccato e con pochissime emozioni, che infatti si conclude a reti bianche. La posta in palio era importante e avrebbe potuto spostare gli equilibri di una lotta al vertice, ma si è comunque svolta nel massimo della correttezza e della pulizia. Il primo tempo, in particolare, è molto bloccato; emergono le due ottime fasi difensive, entrambi i blocchi tentano di creare qualcosa ma non trovano il guizzo giusto. La pesantezza di questi punti si fa sentire anche nella ripresa, con tanta lotta in mezzo al campo ma con pochissime occasioni da gol. Nei primi minuti la Stella Rossa prova a smuovere l'immobilismo del match con qualche conclusione da fuori, che risulta imprecisa e non impensierisce Cavaglioni tra i pali. Poi sale in cattedra il Venturina, che controlla fino alla fine della partita. Gli ospiti hanno qualche occasione nitida dove Caputo si supera, soprattutto con un salvataggio sulla linea appena prima che il pallone entrasse in porta. Nonostante la crescita e l'ottima prestazione svolta, il gol non arriva per i ragazzi di mister Serena, che si 'arrendono' allo 0-0 finale. Il paradosso è che il punto sta stretto proprio alla capolista, che va a casa con un po' di rammarico per non aver scavato un solco incolmabile a metà campionato. In ogni caso, nonostante l'impegno e i tentativi della Stella Rossa, il responso è chiaro: il Venturina si è confermato come la squadra per distacco più forte del campionato, la classifica non mente.
Prolivorno Sorgenti-San Miniato 6-1

ARBITRO: Lorenzo Bitozzi di Pisa
RETI: Hadji, Sock, Rastelli, Schiano, Branchetti, Buonomo, Laurano
La Pro Livorno non vinceva in casa dal primo novembre e nei successivi tre impegni casalinghi prima della pausa natalizia aveva rimediato altrettante sconfitte perdendo la leadership del girone e chiudendo l'anno al quarto posto. Contro il fanalino di coda San Miniato era obbligatorio ritrovare i tre punti, e così è stato. I padroni di casa prendono subito il comando del gioco mantenendo il possesso e occupando stabilmente la metà campo ospite. Al 6' sul calcio d'angolo da sinistra, Potenza colpisce bene di testa, la palla accarezza il palo alla destra di Simonetti. Al 13' bella ripartenza sulla sinistra, Baldacci punta la porta e conclude a rete tentando di superare Simonetti che gli esce incontro, il portiere riesce a toccare con la mano e salva in angolo. Al 17' angolo da destra, la palla ricade nell'area piccola ed il solito Sock trova lo spazio per indirizzarla in rete, settimo gol per il difensore che si conferma capocannoniere della squadra labronica. Al 23' il San Miniato batte un calcio di punizione sulla trequarti centrale, Vannucci calcia direttamente a rete ma non trova la porta. Immediata la replica della Pro Livorno con Hadji che entra in area da sinistra e conclude dall'interno dell'area piccola, Simonetti si oppone col corpo e manda in angolo. Al 28' altra ripartenza sull'out di sinistra, palla in mezzo e girata di sinistro di Branchetti che supera Simonetti indirizzando la palla verso il palo alla sinistra del portiere: 2-0. Passano appena due minuti ed arriva il gol di Rastelli che conclude dal vertice dell'area, l'impatto sul pallone non è dei migliori, la palla prende uno strano effetto e disegna una parabola che supera l'incolpevole Simonetti. Si riparte e Rastelli ha una nuova opportunità ma questa volta viene stoppato da Simonetti in uscita bassa. Al 33' gran conclusione da fuori area di Buonomo che non dà scampo a Simonetti e vale il 4-0. Il risultato appare ormai scontato ma il San Miniato continua orgogliosamente a combattere. Al 40' ancora un'opportunità per Vannucci con un calcio di punizione fuori dalla lunetta, anche questa volta la palla esce sopra la traversa. Al 45' l'azione parte ancora sulla sinistra ed arriva ad Hadji che difende palla sulla linea di fondo, rientra sul destro liberandosi per la conclusione e indirizza la palla sul palo lungo per il 5-0. Bitozzi concede due minuti di recupero prima di mandare le squadre al riposo. Al 55' cross da destra per Branchetti che cerca di addomesticare la sfera, Simonetti esce e riesce ad allontanare la palla strappandola al numero 9. Al 64' angolo da sinistra, palla sul lato opposto e bella conclusione in diagonale di Sock che sfiora l'incrocio. Al 67' conclusione di Manetti addosso a Simonetti che respinge. Al 71' ancora Manetti all'interno dell'area non riesce a superare Simonetti che respinge nuovamente. Al 73' conclusione di Di Piazza e altra respinta di Simonetti. Un minuto dopo bolide di Biondi dalla lunga distanza e respinta di pugno di Simonetti. Al 78' Manetti parte in dribbling per vie centrali e apre a destra premiando l'inserimento di Schiano, che calcia a rete sull'uscita di Simonetti che riesce a stoppare la prima conclusione ma niente può sul secondo tentativo di Schiano che vale il 6-0. All'81' Baldacci lavora bene sulla sinistra e serve sul dischetto Manetti, che apre troppo il destro e calcia fuori il rigore in movimento. All'84' Manetti riceve il pallone in area piccola e anziché concludere di prima intenzione sceglie di controllare e, nel tentativo di liberarsi di un difensore, consente a Simonetti di strappargli la palla dai piedi. All'87' il San Miniato va vicino al gol: Nikaj protegge il pallone sulla sinistra e conclude con un bel diagonale che esce di poco sul palo lungo. Il gol della bandiera arriva allo scadere grazie a Laurano, che supera Palese con una conclusione dall'interno dell'area piccola. Bitozzi convalida il 6-1 e fischia tre volte senza concedere recupero.
Elio Brilli
Cenaia-Urbino Taccola 0-2

RETI: Milli, Cei
Colpo esterno pesante dell'Urbino Taccola, che espugna il campo del Cenaia con uno 0-2 netto e mai davvero in discussione, mostrando solidità, maturità e una gestione della gara da squadra di alta classifica: i punti adesso sono 27, gli stessi della Pro Livorno, con cui condivide il terzo posto. Per i padroni di casa, invece, una giornata storta, con poca brillantezza e senza la forza di reagire agli episodi chiave del match. L'avvio è di marca ospite: l'Urbino Taccola prende campo, tiene il pallino del gioco e imposta con ordine, pur senza creare occasioni clamorose. Il Cenaia fatica a trovare ritmo e spazi, ma riesce comunque a restare compatto, limitando i pericoli e provando a rimanere in partita. La svolta arriva sul finire del primo tempo, quando un pallone inattivo rompe l'equilibrio. Sugli sviluppi di una punizione battuta da Cei, la barriera respinge, ma lo stesso Cei è il più lesto di tutti a raccogliere la ribattuta: coordinazione e destro preciso che si infila nell'angolino, lasciando Sanguineti senza possibilità di intervento. È lo 0-1 che manda le squadre al riposo e indirizza il match. Nella ripresa il Cenaia prova a cambiare atteggiamento, alza il baricentro e cerca di impensierire gli ospiti, ma l'Urbino Taccola controlla con personalità, rischiando il giusto, pur rimanendo sotto pressione. Ma al 65' circa arriva l'episodio che chiude definitivamente i conti: angolo per l'Urbino Taccola, il pallone spiove nel mezzo, Sanguineti esce ma manca il pallone, travolgendo un proprio compagno e un giocatore ospite, intervento che l'arbitro giudica falloso, anche se con qualche protesta da parte dei padroni di casa, che ritenevano che fosse stato colpito solo il loro giocatore. Dal dischetto Milli è freddo e spietato: 0-2 e partita virtualmente archiviata. Nel finale l'Urbino Taccola abbassa i ritmi e gestisce con intelligenza, sfiorando anche il tris in contropiede, mentre il Cenaia non trova le energie per una reazione concreta, anzi, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi; il portiere del Cenaia è chiamato a interventi importanti su conclusioni di Tararà e Fiorentini, a testimonianza di una superiorità mai realmente scalfita. Il triplice fischio certifica una vittoria meritata, costruita su organizzazione, cinismo e controllo della gara. Tre punti importanti per la squadra di Sandri, che conferma solidità e ambizioni. Per il Cenaia, invece, una sconfitta da archiviare in fretta, con la consapevolezza che servirà ben altro piglio per tornare a fare punti.
Calciatoripiù: Cei
segna un gran bel gol per il vantaggio dei suoi e offre un'ottima prestazione nel complesso, risultando sempre pericoloso e un punto di riferimento per i compagni. Insieme a lui nell'Urbino Taccola spiccano Zaccagnini, Pardini e Fiorentini, i primi due eccellenti dietro, il terzo protagonista di una buona gara a protezione della difesa.