Certaldo-Audace Isola Elba 5-3
ARBITRO: Filippo Baldi di Siena
RETI: Coppola, Radu, Radu, Acri, Acri, Marinari, Badalucchi G., Galvagno
Il Certaldo tiene viva la speranza di ottenere salvezza e lo fa con una prova convincente, superando per 5-3 l'Audace Isola d'Elba al termine di una gara ricca di emozioni. Nonostante la retrocessione già matematica, gli ospiti onorano l'impegno fino in fondo, dimostrando grande dignità e spirito competitivo. L'avvio è proprio di marca elbana: Badalucchi serve l'inserimento di Traversari, che conclude di poco a lato. La risposta del Certaldo, chiamato a vincere per continuare a sperare, arriva subito: al 6' una punizione laterale di Ferri origina una mischia in area e la conclusione di Tinacci si stampa sulla traversa, tra le proteste per un possibile rigore. Passa appena un minuto e Coppola, lanciato da Cardinali, si presenta a tu per tu con Squarci, che salva il risultato. La gara è vivace: al 13' sugli sviluppi di un angolo battuto da Radu, Cardinali viene fermato sulla linea, mentre al 24' è ancora protagonista Squarci su una conclusione ravvicinata di Coppola, servito dopo una bella azione manovrata. Gli ospiti si affacciano al 32' con Traversari, ma il tiro è centrale. Il meritato vantaggio del Certaldo arriva al 37': splendida azione corale, Pistolesi serve Radu che allarga per Coppola, il cui tiro da fuori colpisce il palo prima di insaccarsi. Tre minuti più tardi è ancora Radu a inventare per Pistolesi, che conquista un rigore: lo stesso Radu trasforma con freddezza per il 2-0. Il primo tempo si chiude con un doppio vantaggio pienamente meritato per i padroni di casa. Nella ripresa, complice il caldo e i cambi, i ritmi si abbassano, ma il Certaldo resta in controllo. Al 58' il neoentrato Acri si procura un altro penalty, trasformato ancora da Radu per il 3-0. L'Elba però non molla e al 61' accorcia: filtrante di Marinari per Badalucchi che salta Arfaioli e firma il 3-1. Il Certaldo reagisce subito e al 65' cala il poker: Marchesini serve al centro Acri che, tutto solo, non sbaglia. Gli ospiti tornano a farsi sotto al 74': punizione di Marinari che colpisce il palo, sulla ribattuta Galvagno insacca il 4-2. Ma all'85' Acri chiude definitivamente i conti, finalizzando un assist di Vrapi con un preciso palo-gol per il 5-2. C'è ancora tempo per il 5-3 finale degli ospiti, Marinari conclude un contropiede orchestrato da Stilo e Badalucchi, ma è solo per le statistiche. Il triplice fischio sancisce una vittoria fondamentale per il Certaldo, che approfitta della contemporanea sconfitta del San Miniato Basso per portarsi a -3 dalla zona spareggio. Tutto si deciderà nell'ultima giornata: servirà un'impresa contro la Pro Livorno e un passo falso del San Miniato Basso contro il già retrocesso San Miniato.
Calciatoripiù: Lazar Radu, che la sua doppietta spiana la strada per i 3 punti;
Tinacci offre grande qualità, è il metronomo del centrocampo;
Acri entra e chiude la partita con una bella doppietta (Certaldo);
Marinari è l'ultimo a mollare e segna il gol del 5-3 finale,
Badalucchi è il più tecnico della squadra, il più pericoloso, e segna il gol del momentaneo 3-1 (Audace Isola d'Elba).
Matteo Salvadori
Atletico Piombino-Bellaria Cappuccini 1-3
ARBITRO: Alberto Zilla di Piombino
RETI: Ferraro, Buonamano, Buonamano, Buonamano
Buona vittoria per la Bellaria Cappuccini, che si impone sul campo dell'Atletico Piombino già retrocesso. Nei primi dieci minuti sono i padroni di casa a partire in modo propositivo, con il pallino del gioco in mano. Gli ospiti prendono le misure e poi vengono fuori, alzando la qualità con tanti spazi da attaccare. Andrea Buonamano si rende subito pericoloso, ma è impreciso a tu per tu con Camerini. Poco male, perché il gol del vantaggio arriverà poco dopo, sfruttando un cross di Tancredi Signorini per saltare l'avversario e trovare la rete. Reazione immediata dei nerazzurri, che sfiorano il pareggio sulla ripartenza successiva ma Favilli neutralizza. Sarà solo l'anticipazione al pareggio di Ferraro sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La Bellaria torna ad attaccare con decisione, andando contro le condizioni piuttosto rivedibili del terreno di gioco. Prima di rientrare negli spogliatoi, infatti, dopo un'occasione per Pascucci ci pensa Andrea Buonamano a trovare la rete del nuovo vantaggio con una bella apertura sul sinistro. Nella ripresa gli ospiti restano negli spogliatoi, ma il Piombino non ne approfitta e fatica a creare pericoli. Poi arriva una serie di opportunità a ripetizione, sulle quali Favilli salva il risultato e tiene in piedi i suoi. In chiusura, su filtrante del solito Tancredi Signorini, arriva il terzo gol del solito Buonamano. La tripletta personale definisce l'1-3 finale, frutto di una buona prestazione della Bellaria.
Calciatorepiù: Buonamano A. (Bellaria Capp.).
Portuali Sorgenti-San Miniato Basso 2-1
ARBITRO: Matteo Toriello di Pontedera
RETI: Lilla, Monaco, Francolini
I Portuali Sorgenti salutano con una vittoria il pubblico di casa, costringendo il San Miniato Basso a fare almeno un punto all'ultima giornata per scongiurare la possibilità d'uno spareggio salvezza con il Certaldo. Settimo successo consecutivo per la squadra di Simonini, che parte forte e reclama un rigore dopo due minuti quando Lilla, solo davanti a Pagni, viene sgambettato da un difensore. L'arbitro lascia proseguire, ma quella dei padroni di casa è un'evidente dichiarazione d'intenti. Al 12' Carlesi mette fuori d'un soffio, al 18' ancora lui costringe Pagni alla respinta. Il vantaggio è nell'aria e arriva al 25': Casabona serve Marchi, cross respinto corto e Monaco di testa ribadisce il pallone in fondo al sacco. Gli ospiti si scuotono e reagiscono creando due occasioni per pareggiare, prima con un colpo di testa innocuo di Jallow e poi con una clamorosa traversa dello stesso numero 9 al termine d'un contropiede. Scampato il pericolo i Portuali tornano ad attaccare e lo fanno in maniera vincente, trovando il raddoppio in mischia con Lilla a seguito di una respinta di Pagni. Nel finale di primo tempo arriverebbe anche il 3-0 di Casabona su assist di Grifasi, ma l'arbitro annulla per un presunto fallo di mano dell'esterno di casa. Resta vivo dunque il San Miniato Basso che nella ripresa si riversa in avanti alla ricerca del gol che riaprirebbe i giochi, sfiorandolo prima con Parente e poi Pigna. Al 69' chance per Esposito che davanti a Pagni si fa ipnotizzare, poi Jallow insacca ma ancora una volta Toriello vede un fallo in attacco e annulla la realizzazione. Al 77' Casabona parte in contropiede e arriva al tiro, Pagni risponde presente e tiene a galla i suoi che, cinque minuti più tardi, trovano il modo di dimezzare lo svantaggio grazie al tap in vincente di Francolini su traversone dalla sinistra di Jallow. Il finale è di totale forcing da parte della squadra di Capitani, ma i Portuali si difendono con ordine e conducono in porta il risultato favorevole. Alla luce della vittoria del Certaldo contro l'Audace Isola d'Elba il San Miniato Basso dovrà dunque giocarsi la salvezza all'ultima giornata, con la consapevolezza e il vantaggio non indifferente d'avere ancora il destino nelle proprie mani.
San Miniato-Prolivorno Sorgenti 3-10
ARBITRO: Luca Zordan di Siena
RETI: Bernazzi, Vannucci, Nikaj, Buonomo, Cancelli, Cancelli, Cancelli, Manetti, Canterini, Canterini, Manetti, Rastelli, Crestani
I punteggi anomali possono essere di forme diverse, ma un 3-10 è particolarmente raro. San Miniato-Pro Livorno Sorgenti è una partita pirotecnica, terminata con un risultato fuori controllo in netto favore degli ospiti. A partire meglio, tuttavia, sono i neroverdi con un buon approccio nei primi dieci minuti. Il vantaggio arriva al 5' con Bernazzi sugli sviluppi di un calcio d'angolo. I ragazzi di mister Lischi poi prendono le misure e iniziano ad attaccare. Dopo venti minuti arriva la rete del pareggio: Canterini allunga verso il dischetto dell'area di rigore per Hadji, che tira trovando la respinta di Valacchi, sulla quale Cancelli si avventa e mette dentro da due passi. Passano appena 60 secondi e il punteggio viene ribaltato con Manetti che si accentra e infila all'angolino. Inizia una fase del tutto a favore della Pro Livorno, capace di ripartire con grande rapidità. Cancelli firma la doppietta infilandosi sul filo del fuorigioco e dribblando anche Valacchi; ci riproverà poco dopo, ma il suo colpo di testa si fermerà sulla traversa e il pallone sarà ritoccato in rete da Rastelli. Tre minuti più tardi anche Canterini entra nel tabellino dei marcatori, sfruttando l'altissima difesa del San Miniato per concretizzare l'assist di Chiappara. L'ultimo lampo della prima frazione è il gol di Vannucci su punizione che 'accorcia' le distanze. I ritmi calano nel secondo tempo, con le squadre un po' sfilacciate e molto lunghe. A tutti gli effetti è un clima da fine stagione, che continua a riservare sorprese. Cancelli firma la tripletta personale, poi sale in cattedra Canterini con il gol della partita: si gira al volo sul secondo palo e infila all'incrocio senza neanche guardare la porta. Il San Miniato rialza ancora una volta la testa con Nikaj, autore di un bello scavetto. Segue qualche tentativo coraggioso dei locali, ma manca sempre l'ultimo passaggio; quegli stessi errori scaturiscono le letali ripartenze degli ospiti. Prima segna Bonomo dal limite, poi Manetti infila in porta nonostante il tocco di Valacchi. Il definitivo 3-10 è di Crestani che trova la porta appena fuori dall'area. Finisce così una lunghissima altalena di emozioni, con tredici gol totali: vince nettamente la Pro Livorno, che resta appaiata al quarto posto imponendosi contro il già retrocesso San Miniato.
Calciatoripiù: Cancelli, Manetti, Canterini (Pro Livorno Sorg.).
Urbino Taccola-Cenaia 0-1
ARBITRO: Mattia Peghini di Pisa
RETI: Ghimenti
Vittoria di misura ma pesante per il Cenaia, che espugna il campo dell'Urbino Taccola con un 1-0 costruito su un primo tempo di qualità e difeso con ordine nella ripresa. Decisiva la rete di Ghimenti a inizio secondo tempo, al termine di una gara combattuta e ricca di episodi. L'approccio degli ospiti è convincente: il Cenaia prende in mano il gioco sin dalle prime battute, mostrando maggiore fluidità nella manovra e creando le occasioni più nitide. Busiello si rende protagonista con due grandi chance, tra cui una clamorosa a tu per tu con il portiere, mentre lo stesso Ghimenti sfiora il vantaggio in un'altra situazione ravvicinata, trovando però la pronta uscita dell'estremo difensore locale. L'Urbino Taccola non resta a guardare e, pur con minore continuità, costruisce una grande opportunità con Milli, fermato da un'uscita efficace di Sanguineti che mantiene il risultato in equilibrio. La svolta arriva nella ripresa. Dopo una decina di minuti, azione ben costruita dal Cenaia: Gronchi lavora un pallone sulla corsia e serve un cross preciso al centro, Ghimenti si inserisce con i tempi giusti e di testa firma lo 0-1. Un vantaggio meritato per quanto visto fino a quel momento. Dopo il gol, però, cambia l'inerzia; il Cenaia abbassa il baricentro e perde brillantezza, mentre l'Urbino Taccola aumenta la pressione, occupando stabilmente la metà campo avversaria. I locali costruiscono alcune situazioni pericolose, ma trovano sulla loro strada un attento Sanguineti, decisivo in uscita su un attaccante lanciato verso la porta. Gli spazi lasciati dai padroni di casa offrono al Cenaia opportunità invitanti in contropiede, non sfruttate a dovere: un paio di occasioni fallite tengono la gara in bilico fino agli ultimi minuti, quando il ritmo cala e la partita si spegne progressivamente. Il triplice fischio consegna così tre punti al Cenaia, bravo a capitalizzare la superiorità iniziale e a resistere nel momento più difficile. Per l'Urbino Taccola resta il rammarico per una reazione tardiva ma generosa.
Calciatoripiù: Ghimenti, Salvadori (Cenaia).
Venturina-Stella Rossa 1-0
ARBITRO: Ascanio Tuccini di Livorno
RETI: Massini
Il Venturina saluta il campionato davanti al proprio pubblico con un successo di misura, piegando di misura una Stella Rossa combattiva e ancora in corsa per un piazzamento utile. Una gara meno spettacolare rispetto ad altre, ma interpretata con maturità dai padroni di casa, capaci di gestire i ritmi e colpire nel momento chiave. Fin dalle prime battute è il Venturina a prendere in mano il pallino del gioco, mantenendo un possesso ordinato e cercando di controllare l'aggressività degli ospiti. Il primo tempo scorre su ritmi non elevatissimi, ma la squadra di Serena trova comunque il guizzo decisivo: pressione alta ben organizzata, errore in impostazione della Stella Rossa e recupero immediato di Massini L., che dal limite dell'area si costruisce lo spazio e piazza con precisione sul secondo palo per l'1-0. Il vantaggio caratterizza una prima frazione in cui i locali costruiscono anche altre opportunità: la più nitida è la traversa colpita da Bicocchi di testa su cross di Caciagli, seguita da un'altra conclusione dello stesso attaccante dal limite che termina a lato. Nella ripresa il copione cambia parzialmente. Il Venturina riparte con buona intensità, ma con il passare dei minuti cala sul piano fisico e mentale, concedendo campo a una Stella Rossa più intraprendente. Gli ospiti aumentano la pressione, alzano il baricentro e cercano soluzioni dirette, pur senza grande ordine nella manovra. Nel finale la partita si accende: il Venturina ha più volte l'occasione per chiuderla, ancora con Bicocchi (sinistro ravvicinato respinto dal portiere e conclusione a giro fuori di poco) e con Massini B. su suggerimento di Caciagli. Dall'altra parte, la Stella Rossa crea pericoli soprattutto in modo episodico: un palo dalla distanza e alcune mischie in area che mettono alla prova la tenuta difensiva dei locali. Il forcing finale ospite non basta. Il Venturina resiste con esperienza e porta a casa una vittoria che certifica, ancora una volta, solidità e consapevolezza: il modo migliore per chiudere una stagione già vinta, tra gli applausi del proprio pubblico.
Calciatorepiù: Massini (Venturina).
Massa Valpiana-Valentino Mazzola 0-4
ARBITRO: Marco Boscagli di Grosseto
RETI: Schepis, Bonelli, Benedetto, Vitali
Successo netto e di spessore per il Valentino Mazzola, che espugna il campo del Massa Valpiana con un perentorio 4-0 al termine di una gara ben interpretata sul piano tecnico e caratteriale. L'avvio è tutto di marca ospite: nei primi dieci minuti Baiguini, Schepis e Bonelli costruiscono tre nitide occasioni, dando subito l'impressione di poter indirizzare il match. Il Massa Valpiana prova a rispondere in contropiede e sfiora il vantaggio in un episodio convulso: uscita del portiere ospite, contatto con un attaccante lanciato a rete, rigore limpido:dal dischetto va Spadi, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. L'episodio che potrebbe cambiare l'inerzia arriva nel primo tempo, quando Sangermano viene espulso per fallo di reazione, lasciando il Mazzola in inferiorità numerica. Ma è proprio nella difficoltà che gli ospiti mostrano compattezza e maturità. Nella ripresa, dopo pochi minuti, la partita si sblocca: Benedetto inventa una giocata di qualità, servendo di tacco Schepis sulla destra dell'area. L'attaccante salta il diretto marcatore e lascia partire un mancino preciso che si insacca sotto l'incrocio, è il punto dello 0-1. Il raddoppio arriva poco dopo, al termine di un'azione insistita e ben costruita: è Bonelli a finalizzare, confermando la supremazia territoriale del Mazzola nonostante l'uomo in meno. Il Massa Valpiana accusa il colpo e concede spazi: Benedetto ne approfitta in contropiede, tenta un pallonetto respinto dal portiere, ma è rapido a ribadire in rete a porta sguarnita per lo 0-3. Nel finale c'è gloria anche per Vitali, che dagli undici metri chiude i conti con un elegante cucchiaio. A impreziosire ulteriormente la prestazione ospite, il palo colpito da Marsalona nei minuti conclusivi.
Calciatoripiù: Benedetto, Baiguini (Valentino Mazzola).
Calci-Castelfiorentino United 0-0
ARBITRO: Riccardo Turini di Pontedera
Bastava un punto al Calci per garantirsi l'accesso al Torneo regionale, e un punto è arrivato. Contro il Castelfiorentino i ragazzi di Ammannati partono subito forte cercando di mantenere il controllo del gioco, ma il gran caldo e la buona difesa avversaria la fanno da padroni. Al 20' locali pericolosi con Carraro, che sugli sviluppi d'un corner sfiora la traversa di testa. La squadra di Reali risponde con Zohouli che, sulla ribattuta di Rossini su un tiro di Pucci, spedisce clamorosamente a lato. Il Calci riparte a testa bassa e al 40' ha la grande opportunità di passare in vantaggio quando Salvatorini pesca in area Del Guerra, la cui conclusione a botta sicura colpisce il palo interno finendo incredibilmente sul fondo. La prima frazione si conclude con un'ulteriore occasione per i padroni di casa: proprio allo scadere Carraro calcia dalla trequarti una bella punizione ma Di Dario, solo davanti al portiere, manca d'un soffio il tap in vincente. La ripresa vede i locali riversarsi stabilmente nella metà campo avversaria creando numerose occasioni da goal. Al 60' angolo di Del Guerra, Bigongiali stacca di testa e trova la respinta sulla linea di un difensore a portiere battuto. Al 70' cross di Del Guerra, questa volta è Carraro a colpire di testa scheggiando la traversa. Al 75' invece Di Dario entra in area e scaglia un gran tiro costringendo Nacci a un autentico miracolo, il pallone finisce sui piedi di Cecchinato che a porta vuota mette clamorosamente sul fondo. All'85' Bertolini si presenta davanti al portiere, ma viene anticipato in angolo da un prodigioso intervento di Grazzi. Si chiude dunque a reti inviolate una partita ben giocata dal Calci, che però non è riuscito a sfruttare le numerose palle gol complice l'ottima prova della difesa ospite. Nessun rimpianto comunque per i ragazzi di Ammannati, che festeggiano il grande risultato della qualificazione in coppa.
Calciatoripiù:
Del Torto (Calci);
Grazzi (Castelfiorentino).