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Juniores Regionali GIR.D - Giornata n. 17

Fortis Juventus-Barberino Tavarnelle 0-5

ARBITRO: Simone Incoronato di Firenze
RETI: Senatori, Giachi M., Piazzalunga, Senatori, Mori
Sconfitta casalinga per la Fortis Juventus, che viene superata dal Barberino Tavarnelle con il punteggio di 5-0. Nell'incontro disputato al campo sportivo di Sagginale non riesce a sbloccarsi la formazione guidata in panchina da Gianni Sequi. Per i mugellani, fanalino di coda della classifica, si tratta del primo impegno interno del 2026, che coincide con l'ultima giornata del girone di andata. Il primo tempo, rispetto al secondo, si rivela più equilibrato, con i biancoverdi attenti e concentrati per larghi tratti. Il risultato viene sbloccato al 5' da Giachi, che sorprende la difesa di casa su un lancio di Rosati, elude il controllo del diretto avversario e segna la rete dello 0-1. Nel finale della frazione, al 39', il Barberino Tavarnelle raddoppia con Senatori, servito da Rosati. Sempre nei 45' iniziali Senatori impegna Vecchio, mentre nelle file locali sono attivi Bartolini e Ferrari. Nel secondo tempo il tecnico dei mugellani decide di effettuare tre sostituzioni, per preservare tre giocatori ammoniti sia dal rischio di un secondo cartellino giallo che in vista del turno infrasettimanale imminente. Nella ripresa la compagine borghigiana paga il gap con gli avversari e non riesce più ad opporsi alle iniziative della squadra allenata da Giacomo Conti. Al 70' il nuovo entrato Piazzalunga, dopo uno scambio con Meminaj sulla destra, segna lo 0-3. All'84' Mori firma lo 0-4 su un cross di Senatori dalla destra. All'89' Senatori chiude i conti con lo 0-5 finale, piazzando un tap-in vincente dopo una punizione di Meminaj respinta dal portiere. La graduatoria vede la Fortis Juventus ancora ferma a zero punti dopo le prime 17 giornate del torneo.
Fabrizio Paoli
Montespertoli-Sinalunghese 2-2

ARBITRO: Omar Arena di Empoli
RETI: Scardigli, Mangani, De Rosa, Galli
Un punto a testa per Montespertoli e Sinalunghese al termine d'una partita al cardiopalmo. I padroni di casa partono forte e si portano subito in vantaggio con un bolide dai venticinque metri di Mangani, che s'insacca sotto la traversa. Immediata la risposta degli ospiti che sfiorano il pareggio al 17': buona ripartenza sulla sinistra di Malfetti che arriva in zona tiro e conclude a botta sicura, ma D'Antonio si supera e con un grande intervento gli dice di no. Al 36', allora, arriva il raddoppio del Montespertoli: bellissima azione di Mangani che scambia con Dogi e allarga verso Scardigli, il quale scarta anche il portiere e deposita il pallone in fondo al sacco. Il primo tempo si chiude sul 2-0, ma nella ripresa s'assiste alla reazione della Sinalunghese. Ai ragazzi di Tintori bastano dieci minuti per accorciare le distanze sugli sviluppi d'una punizione, con la palla che attraversa tutta l'area e viene appoggiata in rete di testa da De Rosa. La partita d'improvviso è riaperta e inoltre al 57' il Montespertoli resta in dieci per l'espulsione (doppio giallo) rimediata da Pecci. A questo punto la squadra di Tintori ci crede e spinge sull'acceleratore, colpendo una clamorosa traversa al 65' e vedendosi annullare un gol poco dopo. Al 94', tuttavia, Galli s'incarica d'una punizione dal limite e con una splendida esecuzione all'incrocio dei pali regala ai suoi il pareggio. Finisce 2-2, un punto d'oro per la Sinalunghese e una delusione cocente per il Montespertoli.
Calciatoripiù
: Mangani (Montespertoli); Galli (Sinalunghese).
Olmoponte Santa Firmina-Centro Storico Lebowski 3-6

ARBITRO: Leonardo Lorenzini di Siena
RETI: Caneschi, Meoni, Murru, Mariani, Ughi, Guerra, Mariani, Cardinali, Bettini
Al termine di un'autentica pioggia di reti e di emozioni andata in scena su un terreno reso pesante dalle recenti condizioni meteorologiche, è il Lebowski a strappare tre preziosi punti dal fortino dell'Olmoponte imponendosi ai danni dei ragazzi di mister Badini con un pirotecnico e tennistico 6-3 in proprio favore. Al fischio iniziale, tuttavia, sono in realtà i padroni di casa a dare l'impressione di risultare maggiormente nel vivo del gioco sfiorando il punto del vantaggio con un Meoni che, liberato in profondità da Albiani, viene proprio sul più bello rimontato e chiuso dal diretto marcatore ma, sul fronte opposto, con il passare dei minuti i grigioneri guadagnano progressivamente campo e coraggio e, una volta stappata la partita con Ughi, nell'arco di qualche giro di lancette indovinano finanche il pertugio vincente per il momentaneo 0-2 grazie a Guerra. Al netto del micidiale uno-due piazzato nei relativi confronti, tuttavia, gli aretini reagiscono con orgoglio dimostrando di saper tirare fuori i propri artigli e, se prima dell'intervallo Murru accorcia le distanze, ci pensa in seguito Meoni -all'alba della ripresa- a ristabilire le sorti dell'incontro una volta sgasato in piena area dall'out mancino. Per quanto, giunti a questo punto, l'inerzia della contesa si appresti ad arridere come mai prima d'ora ai locali, tra le file dei ragazzi di mister Badini si registra però incredibilmente un autentico black-out che porta un cinico Lebowski, abile a non lasciarselo dire due volte, ad approfittarne dilagando fino, anzitutto, al pokerissimo grazie alla doppietta personale di Mariani propiziata da due infortuni in uscita dell'estremo locale a cui fa successivamente eco una transizione finalizzata perfettamente da parte di Cardinali. L'Olmoponte, tuttavia, prova a rispondere ancora grazie a una poderosa impennata d'orgoglio a fronte della quale Lazzeri anticipa decisivamente l'estremo grigionero al netto della vibranti proteste ospiti per una presunta carica ai suoi danni ma, nei minuti finali, il Lebowski gestisce tanto il vantaggio quanto la pressione sino a spegnere del tutto prima del gong ogni residua speranza aretina di rimonta con Bettini in contropiede per il definitivo 3-6.
Rinascita Doccia-Settignanese 3-1

ARBITRO: Sofia Patrussi di Arezzo
RETI: Sardina, Paggetti, Sardina, Giraldi
Dopo quattro giornate senza vittorie, il Rinascita Doccia ritrova finalmente i tre punti e lo fa contro la Settignanese. Un risultato importante per i ragazzi di Bernocchi che, costretti a ridimensionare le proprie ambizioni nell'ultimo mese, provano adesso a rilanciarsi nella corsa alle primissime posizioni. Venendo alla cronaca, nei primi trenta minuti la partita risulta piuttosto avara d'emozioni, con i portieri di fatto mai impegnati. La situazione si sblocca al 32' quando Paggetti, sfruttando un disimpegno errato della difesa avversaria, s'invola da solo e trafigge Serio per l'1-0. I padroni di casa prendono così in mano le redini del gioco e al 42' sfiorano il raddoppio con Di Napoli, che spedisce alto dopo essersi liberato del proprio marcatore con un pregevole sombrero. Si passa dunque alla ripresa in cui il Rinascita Doccia, forte del vantaggio, preme subito sull'acceleratore costruendo svariate occasioni per raddoppiare nel primo quarto d'ora. Al 51' Sardina supera Serio con un pallonetto, ma un difensore recupera e spazza sulla linea. Un minuto più tardi ci prova invece Di Napoli su punizione, Serio vola e devia in angolo. Il portiere ospite sale in cattedra in questo frangente, esaltandosi anche sulla conclusione a giro di Sardina al 58'. Nulla può, tuttavia, al 55' quando Sardina s'inventa un destro da fuori area che s'insacca nell'angolino e porta il Doccia sul 2-0. Solo a questo punto la Settignanese ha un moto d'orgoglio, sfiorando il gol che avrebbe riaperto la partita con Saidy. È però di nuovo la squadra di Bernocchi a colpire con Sardina, che sigilla la doppietta personale e soprattutto i tre punti. Nel finale la splendida punizione di Giraldi serve solo ad addolcire il passivo per gli ospiti, che peraltro in pieno recupero si vedono negare il secondo gol da una grande parata di Nocentini sul tiro dalla distanza di Bianchini. Al triplice fischio dunque il tabellino recita 3-1 per il Rinascita Doccia, che finalmente riassapora il gusto della vittoria.
Calciatoripiù
: Sardina (Rinascita Doccia); Serio e Bianchini (Settignanese).
Rondinella Marzocco-M.m. Subbiano 2-2

ARBITRO: Nicolo Cipriani di Empoli
RETI: Perini, Alla, Scotti, Vantini
Il Subbiano ridefinisce il concetto di rimonta in extremis e firma l'impresa di giornata frenando sul 2-2 la Rondinella Marzocco che, alla luce dei risultati provenienti dagli altri campi e in particolar modo da San Giovanni Valdarno, dove le prime due forze del girone finiscono con l'annullarsi a vicenda, mastica amaro e deve gestire una buona dose di rimpianti. Non certo per il pareggio in sé, il Subbiano infatti è una delle più pericolose mine vaganti di questo campionato e gode oltretutto di un ottimo momento di forma che dura da prima della sosta natalizia, ma per il modo in cui è maturato il 2-2, visto che il parziale al minuto numero 91 era di 2-0 in favore dei padroni di casa. Procedendo con ordine le due squadre scendono in campo pimpanti e vogliose e la gara è subito vibrante e piacevole; la Rondinella fatica un po' a ingranare nei primi minuti mentre gli ospiti partono fortissimo rispondendo colpo su colpo agli avversari e cercando di distendersi in avanti. Nannucci prova a infiammare la partita e viene fermato dalla traversa ma con il passare dei minuti il Subbiano continua a imbrigliare bene il gioco prodotto dai locali abbassandosi sempre con ordine dietro la linea della palla e ripartendo ad ogni occasione utile. La situazione di equilibrio dura fino al 35' quando arriva il primo gol della gara, realizzato da Perini fra le proteste degli aretini che chiedevano l'interruzione del gioco vedendo Scotti a terra. In precedenza erano stati proprio i locali a provare a forzare un po' di più il ritmo e dopo l'uno a zero match vive un finale di frazione senza grandi acuti, come se il discorso fosse rimandato al secondo tempo. Così è in effetti perché al rientro in campo le due squadre dimostrano di avere ancora tanta benzina nelle gambe e i locali restano un po' più propositivi, senza riuscire a essere incisivi come voluto negli ultimi 30 metri di campo. Alighieri e Nannucci creano due potenziali chance, sul fronte opposto la formazione di Bacci quando agisce per via verticali si rende pericolosa a sua volta come dimostra l'occasione capitata a Fadda. Il risultato di 1-0 però resiste intatto fino agli ultimi 10 minuti quando succede un po' di tutto. All'83' ecco il raddoppio della Rondinella, dopo un calcio d'angolo non sfruttato al meglio dagli ospiti si innesca il micidiale contropiede dei locali, Nannucci affonda sulla fascia e poi centra per Alla che non perdona. A questo punto i locali tolgono Nannucci e Valeriani, ambedue diffidati nel contesto di una gara piuttosto spigolosa e dal finale infuocato, e provano a gestire il doppio vantaggio ma, al primo minuto di recupero, un rilancio in profondità di Caneschi vede la perfetta spizzata aerea di Scotti; il portiere Bartolini prova a uscire ma viene beffato da Scotti, 2-1. In questo caso è la Rondinella a protestare reclamando l'interruzione del gioco in precedenza per un presunto fallo che avevo lasciato un suo giocatore a terra. I minuti di recupero che restano ancora da disputare sono sempre più infuocati e al 96' ecco l'ultimo emozionante punto di svolta o colpo di scena se preferite di questa partita. In occasione dell'ultimo affondo del Subbiano Vantini entra in area avversaria e viene atterrato da Lo Testo; sul dischetto del calcio di rigore si presenta lo stesso Vantini che si vede respingere il tiro da Bartolini ma sulla ribattuta lo stesso calciatore ospite raccoglie il pallone e stavolta non sbaglia. È un momento decisamente adrenalinico, sciolto poi dal triplice fischio che consegna alle due squadre un punto a testa che viene accolto in maniera diametralmente opposta.
Calciatoripiù: Perini, Alla
(Rondinella); Baldini, Vantini (Subbiano).
Sancascianese-Porta Romana 1-2

ARBITRO: Dimitri Andretti di Firenze
RETI: Agnorelli, Baldazzi, Autorete
Dopo la brutta sconfitta del turno precedente in casa col Montespertoli, il Porta Romana si rialza e vince a San Casciano al termine di una gara combattuta e ben giocata dai padroni di casa, poco lucidi però nel concretizzare le occasioni avute. La partita si mette subito in salita per la Sancascianese dopo appena cinque minuti: un retropassaggio di Esposito sorprende Pasqualetti, che manca il rinvio permettendo al pallone di scivolare direttamente in porta per il vantaggio ospite. Un episodio che gela l'avvio dei locali, i quali però reagiscono immediatamente riprendendo il controllo del possesso e del campo, pur senza riuscire a costruire occasioni davvero nitide nei primi venti minuti. Il pareggio arriva intorno al 25'. Un cross dalla destra mette in difficoltà Rexhepi, che non trattiene il pallone in uscita: Fossi prova il tap-in trovando però stavolta la pronta risposta dell'estremo difensore, ma sulla respinta Agnorelli è il più rapido di tutti e deposita in rete l'1-1, premiando la pressione costante della Sancascianese. Quando il primo tempo sembra avviarsi verso l'intervallo in parità, arriva invece la giocata che decide la gara. Al 42' il Porta Romana cambia fronte dalla trequarti e pesca Baldazzi sul lato sinistro dell'area: controllo delicato e tocco morbido di piatto che si trasforma in un pallonetto perfetto, sufficiente per infilare il pallone all'incrocio opposto riportando avanti gli ospiti. Nella ripresa la Sancascianese continua a tenere il pallino del gioco, schiacciando il Porta Romana nella propria metà campo, ma senza concedere praticamente nulla in fase difensiva agli avversari. Le occasioni arrivano soprattutto nel finale: Buzzanga, servito sulla sinistra, punta il diretto avversario, entra in area e conclude di poco a lato. Poco dopo una punizione di Pastaccini viene deviata da Rexhepi sulla traversa e, sulla ribattuta, Dell'Agli non riesce a trovare il tap-in vincente. A chiudere i conti delle azioni è ancora Buzzanga, protagonista nel finale quando Coppola sfonda a destra e mette un pallone invitante sul dischetto, ma la conclusione del giocatore fiorentino è strozzata e il portiere riesce a bloccare senza troppi problemi.
Calciatoripiù: Paoli, Maionchi
(Porta Romana), Agnorelli (Sancascianese).
Fiesole Calcio-Foiano 4-2

ARBITRO: Edoardo Cinelli di Prato
RETI: Sicilia, Raimondi, Lorini, Locchi, Ischi, Ischi
In un Poggioloni di questi tempi quasi isolato dal resto del territorio (la chiusura di via Faentina è davvero un gran disagio), un Fiesole spregiudicato, imbottito di trequartisti, col solo eroico Sicilia a reggere il centrocampo, seppur ballando un po' nelle retrovie, gioca un calcio davvero spumeggiante, mettendo alle corde il Foiano per quasi tutto il match e vincendo per 4-2. La squadra di mister Camilletti, costretto in partenza a schierare ben tre 2009, si rivela altresì imprecisa e poco propositiva in questa occasione. I locali passano in vantaggio dopo appena sei minuti, grazie ad un'ottima incursione in area di Sicilia, su un piazzato calibrato da sinistra da Silvestri. Passano altri sei giri di lancette e Raimondi confeziona il raddoppio, grazie a un'azione in dribbling in solitaria, conclusa da un tocco di biliardo in buca d'angolo. In avanti la manovra del Fiesole è davvero brillante. Una grande azione in tandem Silvestri-Gelormini mette Girlando solo davanti a Paolucci, ma il centravanti di casa lo centra in pieno. Sul fronte opposto, su un velenoso lancio dalle retrovie di Ciappetti, Vespasiano tocca in area con la mano, ma il pallone rimbalza prima sul corpo e l'arbitro giustamente fa proseguire. Lorini sembra ispiratissimo e disegna un Picasso per Girlando, che dopo una serie incredibile di 'sombreri' su Luatti e Houioui, viene falciato in area al momento del tiro. Si incarica del penalty Lorini e a metà prima frazione il Fiesole è già sul 3-0. Il Foiano prova a reagire. Bel cross di Ciappetti, con Morelli che ci prova addirittura in rovesciata, ma il pallone sfila a lato. Intanto continui screzi tra Cabras e Rosadini, ammoniti entrambi, e il giallo peserà per il 7 ospite. Rrapi e Houioui dietro ballano, Raimondi si ritrova la palla buona per il poker, ma manca la giusta finalizzazione. In questa fase del match però si vede anche il Foiano. Bel lancio di Liberatori per L.Pratesi, che con un delizioso pallonetto scavalca Colucci, ma la palla finisce alta di poco. Nell'altra area, numeri e dribbling a ripetizione per Lorini e Gelormini, l'occasionissima capita ancora sui piedi di Raimondi, che viene nuovamente ipnotizzato da Paolucci. Nel finale di frazione, fallaccio di Guarducci al limite dell'area, la punizione calciata da Ciappetti sfiora di un niente la traversa, e, soprattutto, in pieno recupero, entrata fallosa di Sicilia in piena area su I. Pratesi. Dal dischetto si presenta Iachelli, voglioso di riaprirla, ma calcia clamorosamente a lato. La ripresa si apre col secondo giallo per Rosadini (brutto fallo su Silvestri), ma la superiorità numerica del Fiesole dura appena 4 minuti perché lo stesso ingenuo Silvestri rimedia la seconda ammonizione, entrambe per non aver concesso la distanza giocabile. Dopo un palo colpito dallo sfortunato Raimondi, ottimamente pescato da Lorini, il Fiesole si porta sul 4-0 grazie ad una mirabolante azione in contropiede Locchi-Raimondi-Locchi, con gol di quest'ultimo, entrato in campo appena tre minuti prima. Con le squadre in 10 contro 10 calano ritmi e spettacolo, e si susseguono molti avvicendamenti. D'obbligo citare l'ingresso per il Foiano del terzino sinistro Fanticelli, addirittura un 2010, pedina di grande prospettiva. La ripresa scorre senza sussulti fino al 33', quando su un innocuo retropassaggio di Guarducci, il pallone sfila sotto la suola di un disattendo Colucci e il neo-entrato Ischi può accorciare di rapina dalla linea di porta. Lo stesso Ischi che, pochi minuti dopo, approfitta rapace di una dormita collettiva della difesa locale, raccogliendo un cross da sinistra e siglando la sua personale doppietta. L'ultimo sussulto lo regala ancora lui, con un calcio di punizione dal limite, a ridosso del gong, che potrebbe davvero riaprire in modo incredibile la disputa, ma il pallone finisce alto e i tifosi di casa possono tirare un sospiro di sollievo e godersi la meritata vittoria.
Calciatoripiù
: quando Lorini è in giornata è davvero un bel vedere per il Fiesole. Per il Foiano impossibile non citare Ischi, autore della doppietta nel finale che quasi riapre il match.
R11
Sangiovannese-Grassina 0-0

ARBITRO: Niccolo Pietrini di Valdarno
Partita di cartello quella che si gioca al Fedini di San Giovanni Valdarno: Sangiovannese e Grassina, rispettivamente seconda e prima in classifica, hanno dato vita ad un match intenso, condizionato anche da un terreno pesante, che ha visto i padroni di casa spingere di più senza però riuscire a sfondare la resistenza ospite. Alla fine il risultato d'arrivo coincide con quello di partenza, 0-0. Nel primo tempo è il Grassina a dare la sensazione migliore. Gli ospiti tengono più spesso il pallino del gioco, gestendo il possesso e provando a costruire, pur senza riuscire a trasformare la manovra in vere occasioni da gol. La gara resta combattuta soprattutto a centrocampo, con tanti contrasti e pochi spazi per giocare pulito. La Sangiovannese cresce col passare dei minuti e, dopo un avvio non brillante, prende fiducia creando un paio di situazioni interessanti: la più nitida capita a Lorenzini, che si invola verso la porta, calcia a botta sicura ma il suo tiro viene fermato dal provvidenziale intervento di un difensore avversario sulla linea.La ripresa è decisamente più vivace, con la Sangiovannese vicinissima al vantaggio con una serie incredibile di episodi: Bruni, in girata dal dischetto del rigore, centra il palo; poco dopo Lorenzini, con una bella incursione da sinistra, rientra sul destro e calcia con forza trovando ancora il palo, secondo legno di giornata per la Sangiovannese. Alla lista di occasioni si aggiunge anche Checchini che ci prova dalla distanza, ma Bollella riesce a deviare il tiro quanto basta per mandare il pallone a sbattere sulla traversa. Non basta: poco dopo i padroni di casa riescono a guadagnarsi un calcio di rigore in quanto il direttore di gara Pietrini ravvede un tocco di mano in area da parte di un giocatore del Grassina. Sul dischetto si presenta Campaioli che però calcia fuori depositando la sfera sul fondo alla destra di Bollella. Sul finale Lorenzini ha un'altra chance importante in una mischia in area, ma trova la grande ennesima parata dell'estremo difensore ospite. Nel finale la Sangiovannese rischia invece la beffa. È infatti il Grassina ad andare più vicino al colpaccio: Fiorini protegge splendidamente palla in area, si libera sulla destra e lascia partire un diagonale preciso che sfiora l'angolino, spegnendosi a pochi centimetri dal palo. Con quest'azione si chiude il big match, nessun gol ma molte emozioni.
Calciatoripiù: Bollella, Pescucci
(Grassina), Lorenzini (Sangiovannese).
Figline 1965-Arezzo F. Academy 3-1

ARBITRO: Giacomo Fontani di Valdarno
RETI: Rafanelli, Nyamsi, Rafanelli, Baglioni
Vittoria molto importante in chiave salvezza per il Figline contro un Arezzo Academy molto rimaneggiato causa infortuni, ma che comunque era imbattuto da metà novembre. I fiorentini si confermano ottimi nel rendimento casalingo, avendo conquistato nel proprio stadio 12 dei 15 punti totali in classifica.L'avvio è equilibrato e vede l'Arezzo Academy farsi preferire per intraprendenza. Al 10' Arcangioli prova a sorprendere tutti direttamente da calcio d'angolo, ma Cavaliere è attentissimo e riesce a respingere sulla linea. Due minuti più tardi Mannelli serve Lawson, che colpisce di testa senza però trovare lo specchio. Gli ospiti insistono e al 22' vanno ancora vicini al vantaggio: altro corner, stavolta battuto da Rossi, con Cavaliere costretto di nuovo a intervenire per evitare il gol diretto. La fase centrale del primo tempo è piuttosto caotica, con molti contrasti e poche giocate pulite. Negli ultimi dieci minuti prima dell'intervallo cresce il Figline, che prende campo soprattutto grazie a numerose rimesse laterali lunghe in area, senza però riuscire a creare vere occasioni da rete. Si va così al riposo sullo 0-0. La partita si accende a inizio ripresa. Al 52' il Figline passa in vantaggio: cross da destra verso il secondo palo, Rafanelli colpisce di testa, Tenti respinge, ma sulla ribattuta è ancora Rafanelli ad avventarsi sul pallone e a spingerlo in rete per l'1-0. La risposta dell'Arezzo Academy è immediata e al 55' arriva una grande chance per pareggiare: uscita avventata del portiere di casa, Baglioni prova il tiro dai venti metri a porta sguarnita, ma la conclusione non centra lo specchio.Il gol dell'1-1 arriva comunque pochi minuti dopo. Al 58' Lachi lancia lungo, Cavalierelegge nuovamente male il tempo di uscita e rimane a spasso, Baglioni ne approfitta, salta un avversario e deposita in rete con freddezza. La gara sembra riaperta, ma il Figline è cinico e colpisce ancora. Al 64' una punizione battuta da lontano, quasi dalla trequarti, trova Rafanelli che anticipa di testa Lachi e Tenti in uscita, firmando il 2-1. L'Arezzo Academy accusa il colpo e tre minuti più tardi arriva anche il terzo gol. Un filtrante di Rotesi libera Nyamsi, partito su filo del fuorigioco, la cui conclusione viene respinta da Tenti in uscita; sulla ribattuta lo stesso Nyamsi è il più lesto e deposita a porta vuota per il 3-1.Nel finale gli ospiti provano a riversarsi in avanti. Al 78' su calcio d'angolo Rossi pesca Lachi, che di testa manda fuori. Negli ultimi minuti l'Arezzo Academy spinge con continuità, mentre il Figline si abbassa a difesa del risultato, concedendo poco e resistendo al forcing conclusivo per portarsi a casa i tre punti. Calciatorepiù: Rafanelli (Figline).