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Juniores Regionali GIR.D - Giornata n. 2

Arezzo F. Academy-Olmoponte Santa Firmina 1-1

ARBITRO: Dritan Shkjau di Arezzo
RETI: D Aniello, Lazzeri
Un Arezzo Academy acciaccato e un Olmoponte Santa Firmina sprecone si prendono un punto a testa in quel di Arezzo. Con questo pareggio i padroni di casa tornano a fare punti dopo due sconfitte consecutive, mentre gli ospiti provano a smuovere la classifica in chiave salvezza. La partita si accende già nel primo tempo, anche se le occasioni più nitide arrivano a sprazzi. Al 13' la prima vera chance è per gli ospiti su calcio di punizione: il cross dalla destra trova una deviazione involontaria di Marrazzo che, nel tentativo di spazzare, colpisce D'Aniello e manda il pallone sul palo. Sulla ribattuta Tenti è decisivo nel chiudere lo specchio su una conclusione ravvicinata, evitando il vantaggio dell'Olmoponte. L'Arezzo Academy prova a rispondere al 25' con una buona manovra che coinvolge Marrazzo, Lawson e Arcangioli, ma la conclusione finale termina alta. Poco dopo, al 36', ancora Olmoponte pericoloso: punizione messa dentro l'area, colpo di testa di Murru che si stampa sul palo e nuova occasione sulla seconda palla, con Tenti bravo a opporsi anche al tiro di Droandi. Il portiere amaranto è ancora protagonista al 38', quando compie una grande parata su una conclusione incrociata nata da un'azione sviluppata da destra verso sinistra: palla in profondità per Lazzeri, tiro di Grilli a incrociare e intervento decisivo di Tenti che devia con la punta delle dita, mandando il pallone fuori di pochissimo. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0. Nella ripresa l'Arezzo Academy rientra in campo con tutt'altro piglio, spinta anche dalla reazione emotiva dopo l'intervallo. Al 51' arriva un episodio che fa discutere: Lawson trova la rete di testa al termine di un bello scambio Arcangioli-Baglioni, ma l'arbitro annulla ritenendo che il pallone messo in mezzo da Baglioni fosse uscito dal campo, decisione accolta con molte proteste. La pressione dei padroni di casa continua. Al 56' Lawson va ancora vicinissimo al gol, girandosi in area su assist di Arcangioli e colpendo in pieno la traversa. Al 60' è Baglioni ad avere una grande occasione: lanciato da Vallerani, entra in area, salta l'avversario diretto ma davanti al portiere conclude troppo debolmente, sprecando una chance importante. Il meritato vantaggio arriva al 62'. Da un fallo laterale battuto da Scarpini nasce un'azione rapida: Lawson gioca di prima per D'Aniello che si accentra e, dai venti metri, lascia partire un destro preciso che si infila all'angolino per l'1-0.La risposta dell'Olmoponte è immediata. Al 63' un'azione sulla corsia sinistra porta al tiro parato da Tenti; sulla ribattuta Sarr calcia a colpo sicuro ma Vallerani salva praticamente sulla linea, evitando il pareggio. Gli ospiti crescono e continuano a spingere.Al 74' l'Arezzo Academy prova a chiuderla in ripartenza: lancio lungo di Tenti per Lawson che calcia di sinistro, ma la palla termina di poco alta sopra la traversa. La partita resta apertissima e all'82' arriva l'episodio che ristabilisce l'equilibrio: lancio in profondità per Sarr, Rovetini interviene in ritardo e l'arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Lazzeri è freddo e firma l'1-1. Nel finale entrambe le squadre provano a vincerla. All'84' su calcio d'angolo battuto da Mannelli, un difensore ospite salva sulla linea. Due minuti dopo è ancora Mannelli a provarci su punizione, ma il pallone esce di pochissimo. All'87' bella azione di Success che serve Baglioni: tiro al volo e grande risposta di Agostini. Al 89' l'ultima occasione è ancora per Baglioni, che riceve in area e calcia di poco a lato. Il triplice fischio sancisce un pareggio giusto, al termine di una gara intensa e ricca di episodi.
Calciatoripiù: Lawson
(Arezzo Academy); Sarr (Olmoponte).
Cristiano Leonori
Centro Storico Lebowski-Sancascianese 1-2

ARBITRO: Stefano Melani Duca di Pistoia
RETI: Mariani, Coppola, Piazzini Ma.
La Sancascianese infiamma la rincorsa verso la salvezza del girone D sbancando il campo del Lebowski per un successo pesantissimo, che genera come riflesso tre punti importanti per la classifica e una dose di autostima che gasa l'ambiente in vista dei prossimi impegni. Il Lebowski, reduce dalla battaglia di Montespertoli nel turno infrasettimanale, scende in campo con la spia della riserva accesa, prova a giocarsi le sue carte ma fiaccato dall'impegno sostenuto tre giorni prima e con una rosa non profondissima in questo momento storico fatica a contrastare la verve e la giornata di grazia degli avversari. La Sancascianese parte forte, anzi fortissimo e, dopo appena 3', sblocca il risultato: Piazzini affonda lungo la corsia esterna di destra e poi serve al centro Coppola che, da posizione favorevolissima, non perdona e porta avanti i suoi. Nel corso del primo tempo succede davvero poco, il Lebowski non riesce a cambiare passo e la Sancascianese tiene il campo benissimo, risultando ordinata e compatta in fase di non possesso, provando anche ad affacciarsi in avanti con maggior continuità rispetto agli avversari ma senza scoprire mai eccessivamente il fianco, consapevole dell'importanza della posta in palio. Il Lebowski torna in campo dopo la sosta a cavallo dei due tempi con tutto un altro piglio e, nei primi 10' della ripresa, sale in cattedra, trovando il gol del pareggio con una grande azione per vie centrali di Bettini che poi serve un perfetto filtrante per Mariani, che scatta sul filo del fuorigioco e trafigge il portiere avversario in uscita, uno a uno. I locali continuano a spingere e dopo appena 2' avrebbero l'opportunità di portarsi in vantaggio ribaltando la situazione con un'altra azione di Bettini, il quale serve con i giri giusti Mariani che però manca clamorosamente la conclusione vincente da pochi passi. Dopo questa occasione i padroni di casa si rilassano un po' mentre la Sancascianese alza pian piano il proprio baricentro e crede nella possibilità di portar via tutti e tre i punti in palio. Gli ospiti hanno un paio di ottime occasioni soprattutto con Melioli prima e Dessolini poi ma Cosi si disimpegna alla grande mantenendo in corsa i grigionieri. Al 75' però la pressione offensiva degli ospiti viene premiata dall'eurogol di Piazzini, che scocca un gran tiro da fuori area che non lascia scampo al portiere locale. Nel poco tempo che resta il Lebowski prova ad evitare il ko e l'occasione migliore capita a Guerra, servito da uno splendido passaggio di Ughi; il suo tentativo di pallonetto però non lascia il segno. La Sancascianese riscatta la sconfitta roboante dell'andata e come detto conquista una vittoria di grandissima importanza soprattutto in prospettiva futura.
Calciatoripiù: Cosi, Bettini
(Lebowski); Piazzini, Melioli, Agnorelli (Sancascianese).
Foiano-Figline 1965 0-1

ARBITRO: Eva Lisi di Arezzo
RETI: Nyamsi
L'importante gara in chiave salvezza andata in scena allo stadio dei Pini vede il Figline portare a casa il bottino e superare di classifica proprio i padroni di casa del Foiano, adesso terzultimi in graduatoria. E' stata una partita dai due volti, con una prima frazione ben giocata dai valdarnesi e risultata poi decisiva nonostante il secondo tempo di marca aretina. L'avvio è equilibrato, il Foiano è ordinato e il Figline prova a gestire le energie senza rinunciare a giocare. La gara si sblocca al 20': Nyamsi dialoga bene con Pezzotta, riceve il pallone di ritorno e, una volta entrato in area, trova la conclusione vincente che vale il vantaggio ospite. Un gol costruito con qualità, che rompe un equilibrio fino a quel momento sostanziale.Dopo l'1-0 il Figline prende fiducia e va vicino al raddoppio in più occasioni. Rafanelli prova a sorprendere il portiere su punizione con una conclusione potente e precisa, ma Fratini si supera con un grande intervento. Pezzotta è una spina nel fianco costante sulla fascia, da una sua iniziativa nasce il cross che porta al tiro Iacopozzi: la conclusione però si stampa sulla traversa. Nella ripresa il Foiano prova ad alzare il ritmo e a cercare con maggiore convinzione la porta avversaria. Il Figline, però, resta pericoloso in ripartenza e va ancora vicino al gol con Babi, che colpisce un palo a portiere battuto; sulla ribattuta, sempre Babi non riesce a trovare il tap-in vincente da posizione favorevole. La grande occasione per i padroni di casa arriva invece all'80'. Scambio al limite tra Pratesi I. e Iachelli, con quest'ultimo che entra in area e viene steso da un difensore: l'arbitro Lisi indica il dischetto. Sul rigore va lo stesso Iachelli, ma la conclusione non trova la porta e il Figline può tirare un sospiro di sollievo.Nel finale il Foiano prova a riversarsi in avanti, ma manca di lucidità negli ultimi metri e ne consegue quindi un nulla di fatto confermando l'1-0.
Calciatoripiù: Pezzotta, Nyamsi
(Figline).
Porta Romana-Sangiovannese 1-0

ARBITRO: Leonardo Fedi di Pistoia
RETI: Cellai
Il Porta Romana, grazie a una prestazione brillantissima, miete una vittima illustre riuscendo a fermare nei minuti di recupero fra le mura amiche la Sangiovannese, impegnata nella rincorsa per la vittoria del campionato. Il team di San Giovanni Valdarno, poco lucido sottoporta, si ritrova adesso al terzo posto, superato in graduatoria dal Rinascita Doccia. La Sangiovannese è però viva fin da subito e prova a costruire le prime occasioni nitide. Intorno alla metà del primo tempo Bruni si libera bene al limite dell'area e si presenta davanti al portiere in posizione defilata, ma la sua conclusione sul secondo palo termina fuori di poco. Poco dopo Bigordi arriva sul fondo e mette un pallone teso in mezzo: sulla linea Bruni non riesce nella deviazione decisiva. Gli ospiti continuano a spingere e vanno ancora vicini al gol con Acanti, che da posizione ravvicinata colpisce di testa senza trovare lo specchio.Il Porta Romana non resta a guardare e risponde soprattutto sulle palle inattive. Nel primo tempo Mori e Lorenzi sfiorano il vantaggio con due colpi di testa che escono di pochissimo, uno su punizione e uno su calcio d'angolo, a conferma di una costante pressione nelle situazioni di mischia. La prima frazione si chiude senza reti, con la sensazione però che il match possa sbloccarsi da un momento all'altro. Nella ripresa il copione non cambia: gara sempre in bilico, molto fisica e giocata con grande intensità. Il Porta Romana prova a colpire in ripartenza, affidandosi alle accelerazioni di Cellai e Orlandi, ma manca precisione nell'ultimo passaggio. Dall'altra parte la Sangiovannese continua a creare, soprattutto con Campaioli, che in una mischia trova una conclusione a botta sicura respinta dalla difesa. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva l'episodio decisivo. Siamo al 90' e il Porta Romana trova lo spazio giusto sulla corsia di destra: Orlandi affonda e mette un cross preciso in area, dove Cellai è puntuale nell'inserimento e di prima intenzione batte il portiere, facendo esplodere il Bozzi.
Calciatoripiù: Cellai, Anselmi
(Porta Romana), Bigordi (Sangiovannese).
Rondinella Marzocco-Fiesole Calcio 5-4

ARBITRO: Leonardo Lamanna di Firenze
RETI: Papi, Papi, Ademollo, Cheloni, Alighieri, Girlando, Silvestri D., Girlando, Girlando
Chi si sorprende del risultato finale non conosce a sufficienza queste due squadre. Rondinella e Fiesole non tradiscono minimamente le attese e regalano scintille nel match che li mette di fronte: una partita pazzesca che sembrava chiusa e invece non lo era affatto termina con il pirotecnico punteggio finale di 5-4 in favore dei padroni di casa, che rischiano di dilapidare il cospicuo vantaggio parziale di 5-1 maturato poco prima di metà ripresa. Procedendo con ordine la Rondinella disputa un primo tempo ottimo, in cui produce tanto gioco, sbloccando subito il risultato al 6' quando Papi, al rientro, riceve un perfetto cross dalla sinistra di Nannucci e gira in rete al volo senza lasciar scampo al portiere avversario. I biancorossi non si accontentano e raddoppiano i conti al 22' quando la proiezione offensiva di Cheloni in occasione di un calcio d'angolo risulta vincente perché il suo colpo di testa vale il 2-0. Il Fiesole è chiamato a reagire e risponde presente al 36', quando è Girlando a dimezzare lo svantaggio con una pregevole giocata con cui addomestica un cross dalla destra con il petto e poi conclude in rete con freddezza. Si va comunque al riposo con i padroni di casa avanti di due gol perché al 41' un'altra palla inattiva consente ai locali di fare centro, stavolta con Ademollo, autore anche lui di una perentoria deviazione aerea. Il secondo tempo sembra ribadire le gerarchie che hanno delineato i primi 45' di gioco perché, dopo appena un paio di minuti, un perfetto contropiede dei locali condotto da Nannucci ha come tramite finale Alighieri che, di prima intenzione, scaglia in rete il pallone del quattro a uno. Il Fiesole accusa il colpo e capitola nuovamente al 50', minuto in cui Papi si invola in contropiede contrastato da un difensore avversario, vince il duello sulla corsa e sul contrasto spalla contro spalla e poi supera l'estremo difensore biancoverde con un tiro potente e preciso. Come avrete intuito leggendo attentamente l'incipit di questo articolo, però, la gara non è affatto finita, perché il Fiesole non alza bandiera bianca. Anzi, al 59' riaccende la partita grazie al tocco vincente in mischia da parte di Silvestri. La Rondinella perde brillantezza mentre il Fiesole getta il cuore oltre l'ostacolo trascinato da Girlando che realizza una tripletta, trovando altre due volte la via del gol al 65' e al 71'. Nel momento in cui il tabellone del risultato recita pericolosamente il parziale di 5-4 i padroni di casa si svegliano e all'84' beneficiano della più ghiotta delle opportunità per chiudere i conti, un calcio di rigore concesso dall'arbitro che però Nannucci spreca calciando alto sopra la traversa. I minuti conclusivi, inclusi quelli di recupero, sono infuocati in campo sono scintille che poi proseguono anche in un post partita un po' turbolento. Dopo aver cambiato fisionomia ben 9 volte nel corso della gara però il già citato tabellone del punteggio rimane fermo sul pirotecnico 5-4, e per la Rondinella arriva una vittoria che rilancia la sua corsa in classifica.
Calciatoripiù: Papi, Nannucci, Alighieri
(Rondinella); Girlando (Fiesole).
M.m. Subbiano-Fortis Juventus 8-0

ARBITRO: Giacomo Fontani di Valdarno
RETI: Spadini, Toni, Dini, Pesucci, Pesucci, Scotti, Fadda L., Fadda L.
Partita a senso unico quella che vede il Subbiano imporsi sul fanalino di coda Fortis Juventus. Il risultato si sblocca dopo pochi minuti sugli sviluppi d'un calcio d'angolo, con Spadini che s'inserisce con i tempi giusti e insacca. Non passa molto prima che Toni, sullo splendido cross di Dini, s'esibisca in una pregevole mezza rovesciata che vale il 2-0. Dini poi si mette in proprio involandosi sulla fascia, convergendo sul sinistro e sorprendendo il portiere con una traiettoria che s'insacca all'incrocio dei pali. Prima dell'intervallo sale dunque in cattedra Pesucci che, prima su rigore e poi a seguito d'un tiro dalla bandierina, fissa il parziale sul 5-0. Nella ripresa il copione non cambia: Scotti sigla il 6-0 su punizione, poi entra in campo il portiere Luca Fadda nei panni d'attaccante e s'iscrive al registro dei marcatori per ben due volte per mezzo d'un rigore e con un tap in sottomisura. Finisce dunque 8-0 per il Subbiano.
Barberino Tavarnelle-Rinascita Doccia 1-3

ARBITRO: Nicolo Cipriani di Empoli
RETI: Seravalle, Di Napoli, Sardina, Sardina
Il Rinascita Doccia mette la freccia ed effettua con successo il sorpasso in classifica ai danni dalla Sangiovannese salendo al secondo posto in solitaria. I ragazzi di mister Bernocchi, nonostante l'iniziale svantaggio merito di una buona prestazione da parte del Barberino Tavarnelle, trovano tre gol e portano a casa la gara senza però qualche polemica arbitrale da parte dei padroni di casa. La prima occasione della gara nasce da un'incursione sulla sinistra di Paggetti, che mette un pallone invitante in mezzo: Grazzini svetta di testa ma manda a lato. Poco dopo Sardina rientra dalla destra sul mancino e calcia con decisione, trovando però la risposta di Izzo che devia in calcio d'angolo. Si va così all'intervallo sullo 0-0, con equilibrio nel gioco ma la sensazione che la partita possa sbloccarsi da un momento all'altro.Nella ripresa è il Barberino Tavarnelle a trovare per primo il vantaggio al 60'. Una palla persa a centrocampo innesca la ripartenza: l'azione si sviluppa sull'out sinistro, la sfera viene rimessa all'indietro e Seravalle lascia partire un tiro potente da fuori area che colpisce il palo interno e si insacca, per l'1-0 intorno all'ora di gioco. I padroni di casa avrebbero anche l'occasione per raddoppiare poco dopo, con Senatori che si presenta davanti ad Izzo ma calcia fuori.Il Rinascita Doccia però non si disunisce e, aumentando la pressione, trova il pareggio al 75'. Dopo alcune mischie in area, la palla arriva a Di Napoli, che da pochi passi insacca, finalizzando un'azione nata da un assist di Francesco Lisi. Il gol dà fiducia agli ospiti, che alzano il baricentro e credono nel sorpasso. L'episodio chiave arriva all'84'. Su un'azione di pressing alto, due giocatori del Doccia vanno a disturbare il portiere Boccali, che prova a uscire palla al piede ma perde il controllo. Nel contrasto la sfera arriva a Paggetti, che calcia verso la porta ormai sguarnita e con un solo giocatore del Barberino a provare la difesa dello specchio. Il pallone colpisce il palo ed esce, ma l'arbitro Cipriani assegna un rigore alla squadra ospite con i giocatori increduli da entrambe le parti. Il Direttore di gara spiegherà poi di aver ravveduto un tocco di mano del difensore del Barberino Tavarnelle che avrebbe deviato il tiro di Paggetti sul palo. Nonostante l'aria frizzante, dal dischetto Sardina è freddo e firma il 2-1.Nel recupero, con il Barberino Tavarnelle sbilanciato in avanti, arriva anche il colpo del definitivo ko. Ancora Sardina, partendo dalla destra, rientra sul mancino e lascia partire una conclusione a giro che si insacca per il 3-1, chiudendo la partita al 93'. Il finale è concitato, con nervosismo diffuso e due espulsioni: Misuri e Izzo per il Doccia, Tafi per il Barberino Tavarnelle. Nonostante le polemiche, il Rinascita Doccia porta a casa tre punti pesanti grazie a una ripresa di carattere.
Calciatoripiù: Banchelli, Sardina
(Rinascita Doccia).
Settignanese-Montespertoli 2-0

ARBITRO: Niccolo Venuti di Valdarno
RETI: Douglass, Zefi
Un micidiale uno-due nella ripresa consente alla Settignanese di imporsi fra le mura amiche mandando al tappeto il Montespertoli. Bravi i ragazzi di Gianassi a condurre in porto un match che ha visto, nei suoi momenti-chiave, i rossoneri mantenere più saldi i nervi rispetto agli avversari. Al fischio iniziale la contesa si attesta sulla falsariga di un equilibrio che, dopo la canonica fase di studio tra le due squadre, vede queste duellare prevalentemente a centrocampo: superato il quarto d'ora, tuttavia, sono invece i padroni di casa a innalzare con decisione i giri del proprio motore prendendo in tal modo in mano il comando delle operazioni e costringendo dunque i gialloverdi a una prevalente azione di rimessa. I diavoli, più nello specifico, tentano di rendersi pericolosi affidandosi a fraseggi nello stretto orchestrati da Saidy, Douglass e Linares tuttavia sporcati decisivamente dalla retroguardia ospite o non in grado di giungere a buon fine a causa dell'imprecisione degli avanti locali finché, proprio in una di queste circostanze, non è il medesimo Linares a involarsi indisturbato davanti a D'Antonio fallendo però una più che nitida chance per il vantaggio dei suoi con una debole soluzione intercettata dall'estremo avversario. Sulla scia di quanto sino a quel punto creato, in avvio di secondo tempo è ancora la Settignanese a partire forte profondendo sforzi in direzione dell'1-0 che giungono infine a ricompensa intorno al 55' quando Zefi, recuperato un prezioso possesso sulla trequarti, lascia partire un autentico bolide dai venticinque metri che termina la propria corsa direttamente all'incrocio dei pali. Incassato lo svantaggio, però, i ragazzi di mister Coppetti non mancano di reagire comunque con orgoglio spostando non a caso l'inerzia della contesa dalla propria parte ma non riuscendo al contempo a mettere mai in seria apprensione una Settignanese che, invece, al tramonto della sfida ipoteca dall'altro lato definitivamente il successo al termine di una transizione gestita dal neo-entrato Mugnaini e finalizzata da Douglass con una conclusione che beffa D'Antonio. Complice una deviazione difensiva il pallone si insacca in fondo al sacco per il 2-0 con cui il match va di lì a poco in archivio.
Calciatoripiù
: Douglass, Saidi e Giraldi (Settignanese).
Sinalunghese-Grassina 0-1

ARBITRO: Gennaro Raccioppoli di Siena
RETI: Erpici
Il Grassina vince a Sinalunga e, complice la sconfitta a sorpresa della Sangiovannese col Porta Romana, allunga in vetta alla classifica trovandosi adesso a +6 sulla seconda posizione. Sul campo però sono i padroni di casa ad essersi comportati meglio e sono usciti sconfitti solamente grazie ad un po' di imprecisione e ad una beffarda punizione condita da una difesa del risultato con i denti da parte degli ospiti. L'approccio della Sinalunghese è subito aggressivo. Dopo appena due minuti Galli viene lanciato sulla destra, entra in area e calcia trovando la risposta istintiva del portiere Bollella con lo stinco; sulla palla vagante arriva Cresti G. dal lato opposto, ma sulla linea un difensore salva respingendo un tiro destinato in rete. Poco dopo è ancora la squadra di casa a rendersi pericolosa: Cresti F. si presenta a tu per tu col portiere, ma al momento della conclusione svirgola e il pallone sfila sul fondo.Il Grassina fatica a costruire gioco e soffre la pressione, mentre la Sinalunghese continua a spingere. Palazzi prova due volte dalla distanza: prima Bollella si distende e respinge, poi sul secondo tentativo il pallone si stampa sulla traversa. Galli, ancora dalla sinistra, riesce a liberarsi per la conclusione a giro, ma la palla esce di pochissimo sul secondo palo.Nel momento migliore dei locali, arriva però l'episodio che decide la gara. Al 27' il Grassina passa in vantaggio con una punizione battuta da Erpici da posizione laterale sulla sinistra: la traiettoria è strana, arcuata, e sorprende tutti infilando l'incrocio dei pali. Un gol che cambia l'inerzia solo sul tabellone, non nel gioco.Prima dell'intervallo gli ospiti avrebbero anche l'occasione per raddoppiare, ma la sprecano: triangolo ben costruito tra Fiorini e Stinghi, palla messa sul dischetto, conclusione però debole e centrale che finisce tra le braccia del portiere.Nella ripresa la Sinalunghese riparte all'assalto. Malfetti si libera al tiro in due circostanze ravvicinate, trovando entrambe le volte una risposta straordinaria di Bollella. Su una punizione di Galli il portiere non trattiene, la palla resta lì e Malfetti, a porta praticamente vuota, non riesce però a trovare lo specchio.Nel finale è un vero e proprio assedio. Ancora Malfetti attacca la profondità, viene trattenuto vistosamente, riesce comunque a girarsi e a calciare di punta, ma Bollella esce con grande tempismo, copre bene lo specchio e salva il risultato anche in pieno recupero. Il Grassina porta a casa tre punti preziosi grazie ad una prova difensiva sorretta da un Bollella decisivo.
Calciatoripiù: Bollella
(Grassina), Malfetti, Galli(Sinalunghese).