Fortis Juventus-Rondinella Marzocco 0-2
ARBITRO: Raffaele Bini di Pistoia
RETI: Papi, Papi
La Fortis Juventus viene superata dalla Rondinella Marzocco, ma per la formazione mugellana c'è da registrare una partita più che onorevole di fronte ai più quotati avversari. L'incontro interno della squadra allenata da Gianni Sequi non viene ospitato dal campo sportivo di Sagginale, come di consueto, che è in precarie condizioni dopo il maltempo delle settimane precedenti (ed è anche impegnato dalla partita degli juniores provinciali del Sagginale), ma dal Marco Ciompi di Vaglia, un terreno in erba sintetica che favorisce sicuramente le due compagini. Nei 90' la partenza dei biancorossi fiorentini fa la differenza. Il risultato viene sbloccato dopo soli 7' del primo tempo, quando Papi insacca il pallone alle spalle dell'estremo difensore dei mugellani. Al 14' lo stesso Papi si ripete e sigla anche la rete del raddoppio. Subito dopo il tecnico di casa cerca di correre ai ripari passando dal 4-4-2 iniziale ad un modulo con un trequartista. I mugellani riescono a ripartire meglio e provano a rendersi pericolosi in avanti, sfruttando la velocità. Per la compagine biancoverde l'occasione migliore non viene sfruttata da Tommaso Bartolini. Nel secondo tempo il risultato non cambia più. La Rondinella Marzocco prova a gestire e costruisce altre iniziative, che però non vengono mai capitalizzate per allungare nel punteggio. Nel conto della squadra guidata in panchina da Francesco Galli anche un paio di reti annullate per situazioni di fuorigioco ai limiti. La Fortis Juventus non è invece in grado di riaprire l'incontro realizzando il gol dell'1-2: i borghigiani rimangono fermi a zero punti.
Calciatoripiù: per la Rondinella Marzocco si mettono in evidenza
Papi, autore della doppietta decisiva,
Bongi, difensore impeccabile in questa occasione,
Baragatti, attaccante che non segna ma lotta fino a quando rimane sul terreno di gioco, e
Valiante; per la Fortis Juventus da segnalare la prestazione di
Novelli.
Fabrizio Paoli
Grassina-Settignanese 2-1
ARBITRO: Jacopo Arcioni di Pistoia
RETI: Meini, Meini, Iania G.
Ancora una volta è una di quelle vittorie che pesano, e rendono grande una squadra che legittimamente ambisce al massimo risultato sportivo. Il Grassina supera di misura e non certo senza sofferenze un'ottima Settignanese, che si conferma una delle migliori formazioni del torneo, dando vita a una gara combattuta e serrata contro la corazzata avversaria. Alla fine i locali si impongono di misura ma un esito in parità sarebbe stato probabilmente il risultato più giusto, sicuramente quello che avrebbe premiato l'impegno profuso in campo dalla formazione rossonera. Sono proprio gli ospiti a portarsi per primi in vantaggio allo scadere del primo tempo (40'), quando Iania, ben piazzato sul secondo palo, devia in rete di testa un cross proveniente da palla inattiva. La Settignanese disputa un ottimo primo tempo creando già in precedenza il presupposti per il gol del vantaggio, negato da Bollella in una circostanza quando una mischia dopo un corner per poco non consente a Douglass, Saidy e compagne di ribadire in rete da posizione ravvicinatissima. Il Grassina si vede soprattutto in una occasione con Cillerai che conclude alto ma ha il grande merito di trovare il pareggio in un momento strategico del match, poco prima del riposo. Nello specifico dentro la cornice del primo minuto di recupero quando arriva la zampata di Meini che corregge in rete un traversone da corner calciato da Erpici. La rete dà fiducia ai padroni di casa che ripartono bene nel corso della ripresa anche grazie alla linfa assicurata dall'ingresso in campo di Birindelli; il match si fa più combattuto con tratti di prevalenza nitida da parte dei rossoverdi fino al 65', quando poi è la settignanese a venire fuori cercando a sua volta l'acuto vincente. Il match presta però incanalato sui binari della parità fino al 90' quando, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio d'angolo, arriva il tocco vincente di Meini che firma una doppietta pesantissima. Nei pochissimi minuti di recupero a disposizione la Settignanese si riversa in massa in avanti e va vicina al pareggio ma il Grassina serra le fila e conserva il vantaggio fino alla linea del traguardo.
Calciatoripiù: Meini, Birindelli (Grassina);
Douglass, Giraldi, Iania (Settignanese).
Olmoponte Santa Firmina-Foiano 1-1
ARBITRO: Sofia Patrussi di Arezzo
RETI: Messana, Iacoviello
Botta e risposta firmato Messana-Iacoviello, finisce 1-1 e con un punto che, classifica alla mano, poco serve a entrambe la sfida di Arezzo tra l'Olmoponte S.Firmina e il Foiano, entrambi bloccati nella zona rossa, rispettivamente al penultimo e al terzultimo posto. Dopo una prima fase sostanzialmente equilibrata, lottatissima in mezzo al campo ma caratterizzata da poche occasioni, col passare dei minuti l'Olmoponte S.Firmina prova e riesce a guadagnare metri, costruendo diverse buone occasioni in area avversaria. La prima ghiottissima occasione si annota intorno al 25': cross in mezzo dalla destra di Alessandri per Messana, che viene anticipato di un soffio da un difensore; il pallone viene respinto fuori area e diventa poi buono per il destro di prima intenzione di Casi, che colpisce la traversa. Poco dopo l'Olmoponte colpisce, sempre sugli sviluppi di un cross dalla destra in seguito a una bella giocata di Meoni: Messana ha la meglio su un batti e ribatti in area di rigore e, nell'area piccola, supera Paolucci a tu per tu. È l'1-0 locale. Il gol dà forza ai ragazzi di Badini, che continuano a premere sull'acceleratore andando vicini al raddoppio in particolare in due occasioni sempre nel corso della prima frazione. La prima nasce da un'altra bella giocata di Meoni, che va via in dribbling e conclude in porta; il pallone viene respinto e diventa poi preda di Casi, che conclude a botta sicura non riuscendo però a inquadrare lo specchio della porta. Poco più tardi, ancora su un cross di Meoni dalla destra tagliato forte in area, Messana non arriva di un soffio al tiro, ma l'azione resta viva perché il pallone giunge sui piedi di Pellegrini, che si divora un'occasione ghiottissima calciando a lato. Il Foiano prova a scuotersi e a rispondere prontamente, cercando il pari. Ci va vicino nel finale di primo tempo quando colpisce il palo interno con una conclusione dalla distanza deviata da un difensore di casa. Nella ripresa la partita prosegue sulla scia del primo tempo. L'Olmoponte S.Firmina spinge alla ricerca del raddoppio, costruendo altre buone occasioni. La prima nasce su uno spunto sulla fascia sinistra rifinita con un filtrante di Grilli per il neoentrato Milani, il quale non arriva di un soffio sul pallone, che resta comunque buono per Messana, che a porta praticamente sguarnita colpisce la parte esterna del palo. Un'altra buona opportunità arriva su un calcio di punizione dai venticinque metri di Grilli: nell'area piccola tre calciatori locali non riescono a impattare il pallone per il tap-in in rete. L'Olmoponte S.Firmina si mangia le mani per le occasioni non concretizzate, dall'altra parte il Foiano non demorde e resta aggrappato alla partita, provando a ribattere colpo su colpo, ma soprattutto riuscendo ad acciuffare il pari a circa un quarto d'ora dal novantesimo. L'1-1 nasce da un preciso inserimento in area, sulla sinistra, di Iacoviello, che a tu per tu col portiere colpisce di esterno destro infilando il pallone in rete a fil di palo. Il gol dà forza al Foiano, che porta una buona pressione nell'ultima parte di gara. Ma, fatta eccezione per alcuni corner e punizioni, di vere occasioni da una parte e dall'altra non se ne annotano più. Finisce così il match di Santa Firmina, con un punto a testa che smuove la classifica di entrambe ma che non aiuta né l'Olmoponte né il Foiano a fare un vero scatto in avanti.
Calciatoripiù: Messana, Droandi (Olmoponte S.Firmina);
Ciappetti (Foiano).
Rinascita Doccia-M.m. Subbiano 5-2
ARBITRO: Enrico Gallorini di Prato
RETI: Banchelli, Sardina, Grazzini, Sardina, Paggetti, Pesucci, Capecchi
Prova di forza del Rinascita Doccia che batte nettamente il Subbiano e continua la sua rincorsa alla capolista Grassina. La partita inizia con uno squillo della squadra di casa dopo appena trenta secondi, un tiro da fuori area di Di Napoli che esce di poco a lato. Vantaggio rimandato di soli dieci minuti, tempo sufficiente affinché lo stesso Di Napoli si procuri un calcio di rigore che poi Sardina trasforma con freddezza. Immediata la reazione ospite: al 17' Vantini conclude dalla distanza, Nocentini respinge e Dini viene steso un attimo prima di ribattere in rete. Inevitabile anche in questo caso il penalty, ben eseguito da Pesucci per l'1-1. Il gol subito non condiziona la squadra di Bernocchi, capace di riversarsi subito in avanti e tornare sopra nel punteggio al 23': Di Napoli calcia, Tocchi respinge e Grazzini ripropone al centro per Sardina, che da due passi non sbaglia. Tre minuti più tardi il Subbiano ha subito la chance di pareggiare, ma Dini la spreca a porta quasi sguarnita. Il Rinascita Doccia, allora, non perdona e dopo cinque giri d'orologio cala il tris: magistrale filtrante di Sorge per Paggetti che dalla sinistra cross al centro, trovando la mano d'un difensore. Ennesimo rigore e stavolta è Grazzini a incaricarsi della battuta, realizzando il 3-1 con cui si va a riposo. La ripresa parte con lo stesso copione e dopo un minuto, sugli sviluppi d'un calcio d'angolo, capitan Banchelli in mischia riesce a dare la zampata vincente che vale il 4-1. Al 57' Tocchi s'oppone al tiro di Grazzini, ma deve capitolo poco dopo quando Paggetti, rientrando dalla sinistra sul piede forte, disegna una traiettoria a giro che termina la sua corsa all'incrocio dei pali. Nel finale resta solo il tempo per il gol della bandiera del Subbiano, realizzato da Capecchi. Finisce 5-2 per un Rinascita Doccia che sembra rinato e, pur distando sei punti da un Grassina che sembra non volersi fermare, ha l'obbligo di crederci fino alla fine.
Calciatoripiù:
Sorge (Rinascita Doccia),
Dini (Subbiano).
Sancascianese-Arezzo F. Academy 1-0
ARBITRO: Diego Camaiani di Siena
RETI: Melioli
È una vittoria molto importante quella ottenuta sul proprio campo dalla Sancascianese, poiché permette ai gialloverdi di rimanere sopra il Figline e quindi fuori dalla zona retrocessione. Si conferma invece il momento difficile degli ospiti aretini con una sola vittoria nelle ultime sette gare di campionato e il rischio di ritrovarsi invischiati nei bassifondi della classifica. L'avvio è vivace e vede partire meglio i padroni di casa. con una bella azione sulla corsia di destra dopo appena 2 minuti: il cross è preciso e Piazzini impatta di testa, ma Tenti è reattivo e respinge con una grande parata. I locali insistono e al 5' sfiorano nuovamente il vantaggio: ancora sviluppo sulla destra, scarico all'indietro per Frosecchi che calcia di prima, con il pallone che scheggia la traversa lasciando l'Arezzo Academy col fiato sospeso. Gli ospiti provano a rispondere e al 15' hanno una potenziale occasione chiave: Baglioni viene lanciato a rete e steso da ultimo uomo, ma l'arbitro decide per una punizione dal limite senza però estrarre il cartellino rosso. D'Aniello va alla conclusione dai sedici metri, ma il tiro è centrale e Pasqualetti blocca senza difficoltà.La partita resta equilibrata fino all'episodio che decide il match. Al 28' la Sancascianese guadagna una punizione da oltre la metà campo: Melioli calcia forte e mette il pallone in area, Tenti esce chiamando la palla ma sbaglia il tempo dell'intervento, riesce solo a sfiorarla con le dita e la traiettoria termina in rete per l'1-0.Nella ripresa l'Arezzo Academy cambia atteggiamento. Gli ospiti alzano il baricentro e giocano stabilmente nella metà campo avversaria, mentre la Sancascianese si compatta difendendo con ordine e provando a colpire in ripartenza. Al 58' proprio un contropiede sulla sinistra libera Buzzanga, che conclude verso la porta trovando però un'ottima risposta di Tenti, bravo a deviare in calcio d'angolo.La pressione degli aretini cresce. Al 60' una punizione battuta da Baglioni viene scodellata in area, nasce una mischia pericolosa ma Pasqualetti riesce a intervenire e a salvare il risultato. Due minuti più tardi l'episodio più contestato: Baglioni viene atterrato in area, l'arbitro concede il vantaggio e non il rigore; l'azione prosegue e Vallerani colpisce di testa, ma un difensore della Sancascianese salva sulla linea. Nonostante la mancata concretizzazione, il direttore di gara non torna sulla decisione iniziale e non assegna il penalty, scatenando le proteste ospiti. Al 73' Baglioni tenta la soluzione dalla distanza, con il pallone che esce di poco a lato. Nel finale la Sancascianese torna a rendersi pericolosa: all'83' Coppola si presenta a botta sicura in area, ma Tenti esce con grande tempismo e chiude lo specchio, evitando il raddoppio. Negli ultimi minuti gli ospiti spingono alla ricerca del pareggio, ma la difesa di casa regge e il risultato non cambia più. Finisce 1-0 per la Sancascianese.
Calciatoripiù: Tenti (Arezzo Academy),
Geri (Sancascianese).
Cristiano Leonori
Sinalunghese-Porta Romana 0-1
ARBITRO: Matteo Marchetti di Arezzo
RETI: Cellai
A un passo dal gong, il quindicesimo centro stagionale di Cellai decide la sfida dell'Angeletti: una buonissima Sinalunghese cade in casa contro un Porta Romana che si conferma dopo il successo con la Sangiovannese e continua la sua rincorsa alle zone altissime della classifica. Sono contrapposti, e non potrebbe essere altrimenti, gli umori al fischio finale: è un sabato amaro per la Sinalunghese, che non riesce a godersi a pieno un'ottima prestazione, recriminando con se stessa per gli errori sottoporta sia nel primo sia nel secondo tempo, ma anche per alcune decisioni arbitrali. È in particolare la rete che decide la partita nel finale ad accendere le proteste dei rossoblù, che chiedono una posizione di fuorigioco di Cellai. Un episodio discusso c'è da registrare anche in area locale, sempre nel secondo tempo: il Porta Romana chiede un fallo in area del portiere in uscita su Cellai, l'arbitro non ravvisa gli estremi per la concessione del rigore. Episodi a parte, quella tra Sinalunghese e Porta Romana è stata una bella partita, accesa e aperta fino alla fine. La compagine di casa parte forte, conquistando subito due calci d'angolo: ci provano prima Malfetti e poi Galli, entrambi i tiri finiscono fuori dallo specchio. Il Porta Romana prova a rispondere prontamente e ha una buona chance su un lancio da dietro, ma è bravo il portiere di casa Tedeschi a opporsi a tu per tu con un avversario lanciato a rete. Al 35' la partita potrebbe svoltare: un fallo di mano in area ospite viene infatti punito col calcio di rigore per la Sinalunghese. Sul dischetto si porta Galli, che si fa ipnotizzare da Anselmi, bravissimo a respingere il tiro e superlativo subito dopo sulla ribattuta a rete a colpo sicuro di Malfetti. I locali non demordono, si riorganizzano subito e tornano a farsi pericolosi poco dopo su un lancio lungo: Cardinali conclude a botta sicura colpendo però un avversario. Anche il Porta Romana ha una buona opportunità per sbloccare la partita, ma è bravo Antonio Cresti a salvare con un anticipo decisivo. Il primo tempo si chiude qui, le due squadre vanno al riposo sullo 0-0. Nel secondo tempo la Sinalunghese riparte forte, facendosi pericolosa in varie occasioni in area avversaria. La prima capita sui piedi di Galli, che calcia alto da buonissima posizione; poco dopo il tentativo di Palazzi su punizione sbatte sul palo. I rossoblù continuano a premere, costruendo ma non concretizzando altre buone chance in area arancionera: un tiro a botta sicura di Cardinali viene parato dal portiere, poi, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, nell'area piccola Francesco Cresti conclude di testa sfiorando la traversa. C'è da registrare anche un tentativo di Malfetti, anche questo uscito di poco fuori. Il Porta Romana non sta a guardare, costruisce un paio di buoni spunti offensivi nel corso dei secondi quarantacinque minuti - il più importanti è sulla testa di Mannini, che sfiora il palo - e poi colpisce nel finale, quando è già ormai scoccato il novantesimo. Marini crea scompiglio in area locale con un tiro-cross, il pallone resta pericolosamente in area e diventa preda di Cellai, che è lesto a recuperarlo e a spingerlo in rete per lo 0-1. Esulta il Porta Romana, protesta la Sinalunghese, che chiede come detto una posizione di fuorigioco. Di fatto la partita si chiude qui, mancano pochi istanti al termine e non succede altro. Al triplice fischio mastica amaro la Sinalunghese, che non raccoglie punti nonostante un'altra ottima prestazione collettiva. Continua a correre lassù invece il Porta Romana, che si gode un Cellai ancora decisivo e in generale una positiva prova di squadra.
Calciatoripiù: se
Cellai si prende infatti la scena insieme ad
Anselmi, decisivo con la doppia parata sul calcio di rigore nel primo tempo, sono da elogiare anche l'attenta prestazione della difesa e quella dei tre di centrocampo, nel quale spicca in particolare
Masseti.
Sangiovannese-Centro Storico Lebowski 1-0
ARBITRO: Gioele Catanzaro di Prato
RETI: Bruni
Dopo il passo falso di settimana scorsa contro il Porta Romana, torna a vincere la Sangiovannese confermando un rullino di marcia in casa praticamente perfetto fino ad ora: 10 vittorie e un solo pareggio. Si ferma invece il Lebowski incappando nel terzo fine settimana di fila senza vittoria. Nella prima frazione le due squadre faticano a costruire occasioni pulite, anche a causa del terreno di gioco pesante, e per lunghi tratti la partita si sviluppa senza particolari squilli offensivi. L'episodio che rompe l'equilibrio arriva solo al 40'. La Sangiovannese costruisce una delle poche vere azioni manovrate della prima frazione: Checchini disegna una splendida sventagliata verso destra per Bigordi, che controlla e serve rasoterra un pallone perfetto a rimorchio. Bruni arriva in corsa e colpisce di prima intenzione con il destro, trovando l'angolino e firmando l'1-0 con cui si va al riposo.La ripresa si apre subito con un segnale dei padroni di casa: dopo appena un minuto Bruni va vicino alla doppietta con un sinistro a giro che sfila di poco a lato del secondo palo. Il ritmo cresce e anche il Lebowski alza il baricentro. Al 48' gli ospiti sfiorano il pareggio con un'azione insistita: cross di Tosi e colpo di testa ravvicinato di Savastano che esce di un soffio, facendo correre un brivido alla difesa azzurra.Con il passare dei minuti la gara diventa più aperta. Al 63' è ancora Checchini a mettersi in evidenza recuperando palla sulla trequarti avversaria e calciando dal limite: il destro è potente ma termina di poco fuori. Cinque minuti più tardi la Sangiovannese va a un passo dal raddoppio con Campaioli, che al termine di un'azione insistita colpisce in pieno l'incrocio dei pali dal limite dell'area.Il Lebowski non molla e all'80' costruisce l'occasione più clamorosa per l'1-1: Guerra lascia partire un tiro dal limite che colpisce due volte il palo interno prima di tornare in campo, con Gioli e la retroguardia azzurra che riescono poi a liberare. La risposta della Sangiovannese arriva poco dopo, quando i subentrati Napoleon e Boccarini dialogano bene in area, ma la conclusione finale si stampa solo sull'esterno della rete. Nel finale gli ospiti provano l'assalto con lanci e traversoni, ma la difesa della Sangiovannese regge con ordine, respingendo tutti gli ultimi tentativi. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce l'1-0 finale.
Calciatoripiù: Bigordi, Checchini (Sangiovannese),
Bettini (Lebowski).
Figline 1965-Fiesole Calcio 3-2
ARBITRO: Aisha Ugolini di Siena
RETI: Rotesi, Giachi, Iacopozzi, Guarducci, Girlando
Tre punti al cardiopalma per il Figline che nel proprio stadio dà vita, assieme al Fiesole, a una gara piena di emozioni ed agonismo. I padroni di casa allungano il proprio filotto a quattro risultati utili consecutivi e continuano a lottare per una salvezza insperata fino a qualche mese fa. Il Figline parte con grande determinazione e indirizza la partita già nel primo tempo. Al 15' arriva il vantaggio grazie a una prodezza di Iacopozzi, che dal limite colpisce al volo trovando l'incrocio dei pali. I padroni di casa continuano a spingere e dieci minuti più tardi trovano anche il raddoppio: l'azione si sviluppa da una fascia all'altra, Giachi riceve e calcia con precisione battendo il portiere per il 2-0. Il Fiesole prova a reagire prima dell'intervallo con una punizione di Lorini intorno alla mezz'ora, ma Fratini è attento e neutralizza il tentativo. Nella ripresa il copione cambia. Il Fiesole prende campo e aumenta la pressione offensiva. Al 67' la partita si riapre: un fallo in area concede il rigore agli ospiti, trasformato con freddezza da Girlando. Il Figline fatica a contenere la spinta avversaria e all'81' subisce anche il pareggio, nato da una mischia confusa in area risolta da Guarducci con una conclusione vincente. Nel momento più complicato, i padroni di casa restano anche in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Iacopozzi al 35' della ripresa. Il Fiesole prova ad approfittarne e va vicino al sorpasso con due occasioni clamorose, prima con Sicilia e poi con Benci, ma il Fratini si supera con interventi decisivi che tengono in vita la squadra. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva l'episodio che decide la gara. Al 93' Malaj entra in area dopo uno scambio nello stretto e viene chiuso fallosamente da due avversari: l'arbitro indica il dischetto e Rotesi non sbaglia, regalando al Figline il definitivo 3-2.
Calciatoripiù: Girlando (Fiesole),
Fratini (Figline).
Montespertoli-Barberino Tavarnelle 1-1
ARBITRO: Marco Ambrosio di Pontedera
RETI: Dogi, Marchiani