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Juniores Regionali GIR.D - Giornata n. 6

Arezzo F. Academy-Sinalunghese 3-1

ARBITRO: Niccolo Del Bigallo di Firenze
RETI: Arcangioli, Vallerani, Lawson, Agnoletti
L'Arezzo Academy torna alla vittoria dopo sei turni e lo fa nel momento in cui conta di più: nello scontro salvezza con la Sinalunghese. Gli ospiti giocano una buona gara chiudendo il primo tempo in vantaggio per poi essere però travolti, almeno nel risultato, dal ritorno degli amaranto di Mister Mannelli. Il primo tempo scorre su buoni ritmi ed è sostanzialmente equilibrato. La prima occasione è dell'Arezzo Academy al 6': lancio in profondità per Lawson, che scarica su Vallerani. L'attaccante entra in area ma, da buona posizione, conclude fuori. La risposta della Sinalunghese arriva al 22', con un tiro dalla distanza del numero 16 Rapone che termina di poco sopra la traversa. Al 34' gli ospiti trovano il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Agnoletti svetta di testa e batte Tenti per lo 0-1, risultato con cui si va all'intervallo. Nel secondo tempo, sotto una pioggia battente, l'Arezzo Academy cambia passo, alzando baricentro e pressione. Al 51' Mannelli recupera palla con un'ottima pressione alta e serve Baglioni, che però spreca calciando alto da posizione favorevole. Due minuti più tardi arriva l'episodio che rimette in equilibrio la gara: Lachi serve Vallerani, che lancia in area Mannelli, atterrato al momento della conclusione. L'arbitro Bigallo indica il dischetto e Arcangioli trasforma con freddezza il rigore dell'1-1. Il forcing amaranto continua e al 59' viene premiato con una giocata spettacolare: Baglioni crossa dalla fascia, Vallerani si coordina in area e calcia al volo realizzando un gol strepitoso in rovesciata per il sorpasso sul 2-1. Al 64' l'Arezzo Academy va vicinissima al terzo gol: angolo di Arcangioli, il colpo di testa di Lachi si stampa sulla traversa. Al 72' altra grande occasione, ancora sull'asse Arcangioli-Baglioni, ma quest'ultimo, solo davanti al portiere, calcia incredibilmente fuori. Il 3-1 arriva al 78' al termine di una ripartenza fulminea nata da un corner avversario: Mannelli recupera palla e con due tocchi lancia Lawson, che a sua volta serve Baglioni. Il tiro a botta di quest'ultimo sicura viene respinto da Tedeschi, ma Lawson, quasi dalla linea di fondo, riesce a rimettere il pallone in rete, chiudendo di fatto la partita.Nel finale la Sinalunghese prova a riaprirla: all'84', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Tenti esce e respinge corto, la palla arriva fuori area a Cardinali, che calcia al volo scheggiando la traversa. È l'ultimo brivido di una gara che si chiude sul 3-1.I tre punti conquistati permettono all'Arezzo Academy di andare a +5 sulla zona rossa, mentre la Sinalunghese rimane al quart'ultimo posto in piena lotta per non retrocede.
Calciatoripiù: Vallerani, Lawson
(Arezzo Academy).
Centro Storico Lebowski-Settignanese 3-2

ARBITRO: Marco Magherini di Firenze
RETI: Degl Innocenti S., Bettini, Savastano, Pierguidi, Pierguidi
Si potrebbe definire in maniera corretta e neanche troppo ironica la regola del Lebowski: quando i grigioneri affrontano una avversario che lì sopravanza in classifica, allora tirano fuori il meglio di loro stessi. Non fa eccezione a questa regola immaginaria ovviamente la sfida della Trave contro la Settignanese che, nonostante il doppio vantaggio maturato in avvio, non riesce a uscire con un risultato positivo dalla trasferta sull'insidioso campo dei ragazzi di Marranci. Scesi in campo senza Iania e Linares i rossoneri sono comunque protagonisti di un primo tempo positivo almeno nella prima parte, soprattutto dopo che è passato lo spavento causato dal fatto che gli avversari sbagliano la più ghiotta delle opportunità per portarsi in vantaggio, in avvio. L'arbitro assegna infatti un calcio di rigore ai padroni di casa ma lo specialista Ughi dal dischetto non è preciso e manda sul fondo. La Settignanese si porta in avanti e, approfittando di una disattenzione difensiva degli avversari, che concedono troppa libertà a Pierguidi in occasione di una rimessa laterale, trovano la rete dell'1-0. La formazione ospite non si accontenta e dopo pochi minuti lo stesso Pierguidi mette a segno anche il raddoppio deviando in rete dall'altezza del dischetto un calcio piazzato che spiove in area locale senza che la difesa faccia ancora una volta la giusta guardia. Sembra un pomeriggio nerissimo per il Lebowski che invece inizia a proporre una grandissima mole di gioco con tanti fraseggi palla a terra che lo portano ben presto a dimezzare lo svantaggio grazie a Bettini, autore di un destro rasoterra a rientrare che sorprende Sderci e finalizza al meglio il preciso cross dalla destra di Savastano. Passano pochi minuti ed ecco che al 28' è proprio Savastano con una conclusione da posizione leggermente defilata sulla destra firma la rete del 2-2. I padroni di casa non si fermano qui e continuano a spingere chiudendo con il terzo gol un primo tempo vissuto sulle montagne russe con un inizio opaco e poi una seconda parte scintillante: un cross respinto dalla difesa rossonera viene raccolta raccolto da Banzi che poi serve il compagno Degl'Innocenti il quale, partendo dalle retrovie, evita la trappola del fuorigioco e si presenta davanti a Sderci che niente può sul suo preciso pallonetto. Dopo lo spettacolo offerto nei primi 45' di gioco, nella ripresa le due squadre continuano a sfidarsi su ottimi ritmi ma con molte meno occasioni e di conseguenza emozioni per il pubblico presente. La Settignanese non ci sta e prova costantemente a pervenire al pareggio ma il Lebowski, memore della prestazione offerta contro la capolista in quel di Grassina, si difende ancora una volta senza più proporre neanche una sbavatura. Agendo di rimessa sono anzi i locali ad andare più vicini al terzo gol con Ughi, che colpisce un palo clamoroso, di quanto non vada vicina alla rete del Pari la Settignanese; il risultato resta comunque incerto e aperto fino alla fine ma non subisce ulteriori variazioni e così alla fine consegna tre d'oro alla formazione locale che in questa occasione è stata anche sostenuta dal tifo di una nutrita rappresentanza della curva Moana.
Calciatoripiù: Savastano, Degl'Innocenti
(Lebowski).
Foiano-Sangiovannese 0-1

ARBITRO: Deivid Dema di Arezzo
RETI: Bruni
Tre punti sofferti quelli guadagnati dalla Sangiovannese sul campo di Foiano della Chiana. Gli ospiti creano tanto ma non riescono a capitalizzare l'enorme mole di azioni offensive, grazie anche alla prestazione dei padroni di casa che hanno dato filo da torcere nonostante la differenza di punti fra le due compagini. Nel primo tempo è appunto la Sangiovannese a prendere in mano il pallino del gioco, soprattutto dal punto di vista tecnico. Gli ospiti fanno girare palla con ordine e trovano il vantaggio intorno alla mezz'ora: calcio d'angolo battuto da Campaioli, inserimento perfetto di Bruni che stacca di testa e batte il portiere per lo 0-1. Prima e dopo il gol, la Sangiovannese costruisce altre occasioni importanti. Gori ci prova da fuori area con una conclusione potente, respinta di poco, poi Bigordi arriva sul fondo e mette più volte palloni insidiosi al centro senza trovare la deviazione vincente. Si rende pericolo anche Raffaelli, che salta due avversari e calcia a botta sicura, ma la difesa devia in angolo. Poco dopo Campaioli mette ancora Raffaelli davanti alla porta, ma il controllo non è pulito e l'azione sfuma. Nel finale di frazione anche il Foiano si affaccia in avanti approfittando di un retropassaggio impreciso degli ospiti, ma Iachelli non riesce a inquadrare lo specchio e manda fuori.La ripresa cambia volto alla gara. Il Foiano cresce di intensità e coraggio e nel primo quarto d'ora costringe la Sangiovannese a rintanarsi nella propria metà campo. I padroni di casa alzano il baricentro, giocano con più convinzione e creano diverse situazioni pericolose. Ischi prova due volte la conclusione dalla distanza: la prima termina di poco a lato, la seconda trova la risposta attenta di Gioli che devia in angolo. Con il passare dei minuti il Foiano continua a spingere, sfruttando anche le condizioni del campo sempre più pesante e crea l'occasione che potrebbe cambiare la partita: azione insistita dei locali, due giocatori del Foiano si trovano davanti alla porta e dopo uno scambio la palla arriva a Iachelli che però non è preciso e calciando non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La Sangiovannese, scampato il pericolo, nella parte conclusiva del match prova a respirare con qualche ripartenza: Bruni calcia fuori da buona posizione, mentre su un cross dalla destra Bigordi stacca di testa ma mette la palla sull'esterno della rete.Dopo minuti finali giocati più con il cuore che con la lucidità, la Sangiovannese riesce a difendere il vantaggio minimo fino al fischio finale. Con questi tre punti la compagine di San Giovanni Valdarno si mantiene al terzo posto a -4 dal Grassina capolista, mentre il Foiano rimane a -9 dalla zona della salvezza diretta.
Calciatoripiù: Chianini, Ischi
(Foiano), Cioni, Checchini (Sangiovannese).
Fortis Juventus-Rinascita Doccia 0-1

ARBITRO: Jacopo Arcioni di Pistoia
RETI: Sardina
Sconfitta di misura per la Fortis Juventus, che sfiora la conquista del primo punto in classifica. La partita giocata al campo sportivo di Sagginale viene decisa dal dischetto, con gli ospiti che si impongono con il risultato di 0-1. L'incontro viene ospitato su un terreno di gioco molto pesante, ma che consente comunque di portare a termine la sfida. Le occasioni nella frazione iniziale non sono numerose. La migliore è un diagonale di Grazzini, che impegna il portiere locale Vecchio in una parata. Le due squadre vanno così al riposo a reti bianche. Nella ripresa il punteggio rimane invariato anche dopo l'episodio del 52', quando il direttore di gara concede un calcio di rigore per un fallo commesso ai danni di Di Napoli, autore di un'incursione nell'area dei biancoverdi. Dal dischetto, però, Bossio, si fa neutralizzare il tiro dal portiere dei mugellani Vecchio. Pochi minuti più tardi Grazzini spreca, da posizione favorevole, calciando sopra la traversa all'altezza del dischetto del rigore. Per gli ospiti anche un'occasione per Di Napoli. Al 65' Bartolini e Cinquini non arrivano su un bel cross effettuatoda Novelli. Poi ElHajjam cerca di rendersi pericoloso andando in pressione sul portiere. Al 75' il momento decisivo del match: l'arbitro concede un secondo calcio di rigore alla Rinascita Doccia. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo,un colpo di testa viene intercettato da un difensore di casa e viene decretato il penalty per un fallo di mano. Questa volta dagli undici metri si presenta Sardina che non sbaglia e porta avanti i rossoblù. Il risultato non cambia più.
Calciatoripiù:
per la Fortis Juventus si mette in evidenza il portiere Lorenzo Vecchio, che neutralizza anche un calcio di rigore; per il Rinascita Doccia una nota di merito per Edoardo Sardina, che realizza il rigore che vale i tre punti.
Fabrizio Paoli
Fiesole Calcio-Olmoponte Santa Firmina 2-1

ARBITRO: Simone Bellia di Prato
RETI: Lorini, Bianchini, Rossi
Boccata d'ossigeno per il Fiesole, che grazie ai tre punti conquistati contro l'Olmoponte S.Firmina torna a respirare in zone di classifica meno pericolose. Tra squalifiche ed infortuni indubbiamente non può essere la squadra spumeggiante di qualche settimana fa, ma gli uomini di mister Barchielli, squalificato pure lui, mostrano sin dalle prime battute una gran voglia di tornare alla vittoria. La prima occasionissima del match arriva dopo appena un minuto, quando Gelormini si ritrova lungo la linea di fondo a pochi passi da Antonelli e lo costringe al miracolo. Gli ospiti non stanno comunque a guardare e, poco dopo, arrivano al tiro da ottima posizione con Grilli, che a sua volta impegna severamente Colucci. La giocata che sblocca il match arriva a metà frazione con un pregevole spunto personale in dribbling di Raimondi, che viene falciato in piena area da Ballerini. Il rigore ineccepibile viene affidato a Lorini, che spiazza Antonelli con freddezza. Prima della pausa il Fiesole avrebbe anche l'occasione per raddoppiare con Sicilia, ben servito ancora da Raimondi, ma il centrocampista spreca sparando alto. Il 2-0 dei locali arriva comunque nelle primissime battute della ripresa, ancora grazie ad uno spunto sulla sinistra di Raimondi, che, dopo aver saltato il proprio avversario diretto, serve in mezzo per l'ottimo inserimento di Bianchini, freddissimo a pochi passi dalla linea di porta. L'Olmoponte però non sembra accusare il colpo, anzi si fa sotto in modo sempre più convincente nel proseguo del secondo tempo, grazie in particolare alla grinta smisurata del lottatore di centrocampo Lazzeri e alle forze fresche apportate dai ben cinque cambi di mister Badini, che precedono quelli del Fiesole concentrati solo nei minuti finali. Anche nel miglior momento degli ospiti, è il Fiesole però ad andare più vicino al tris, con i suoi due uomini forse un po' più in ombra di giornata, Gelormini, bravo ad a scaricare un pallone al limite dell'area, e Silvestri, che con un tiro velenoso sfiora il palo di millimetri. A 13 minuti dalla fine però, da un pallone sanguinoso perso proprio da Gelormini, l'Olmoponte imbastisce l'ottima azione di rimessa impreziosita dall'assist al bacio di Albiani e finalizzata dall'ottimo F. Rossi. Lo stesso F. Rossi che poco prima aveva deliziato la platea con una pregevole azione personale tra colpi di tacco e numeri funambolici. Il Fiesole prova dal canto suo a chiuderla subito dopo, quando un ottimo lancio di Raimondi libera Bianchini solissimo al vertice sinistro dell'area, ma il tiro del centravanti che sta decidendo il match, colpisce in pieno Antonelli in uscita. Proprio al termine del tempo regolamentare, brivido enorme per i padroni di casa, quando dopo una serie di goffi rimpalli in piena area, Murru ha la palla d'oro per il pareggio, ma, a un metro dalla linea di porta, si divora il pareggio in modo incredibile. In pieno recupero ancora emozioni. Prima un gran tiro di Locchi impegna Antonelli, poi una punizione dal limite di Saar non dà i frutti sperati dagli ospiti, che, col portiere Antonelli a sua volta portatosi in attacco, quasi subiscono il 3-1 sulla rapida ripartenza di Gelormini, che però non calcia nonostante la porta incustodita, ma preferisce tener palla, fino all'attesissimo triplice fischio, dopo il quale può iniziare la festa dei tifosi di casa.
Calciatoripiù
: tutte le azioni più pericolose del Fiesole passano dai piedi di Raimondi, comprese quelle di entrambi i gol. Per l'Olmoponte il migliore è il subentrato F. Rossi, giocatore che porta alla disputa brio, spunti, qualità e quantità.
R11
Barberino Tavarnelle-Porta Romana 1-1

ARBITRO: Paolo Scalabrino di Firenze
RETI: Senatori, Orlandi
Tarda ancora ad arrivare la prima vittoria del 2026 per il Barberino Tavernelle, che al Frosali non va oltre il pareggio contro il Porta Romana al termine di una gara dove a vincere è stato l'equilibrio. Le due formazioni si danno battaglia e vincono un tempo ciascuno con i padroni di casa che falliscono sul finale la zampata decisiva per i tre punti. Il Porta Romana parte meglio e nel primo tempo tiene a lungo il controllo del match, rendendosi pericoloso soprattutto in ripartenza. La prima occasione nasce da un'azione sulla sinistra di Cellai, che mette il pallone a rimorchio per Bizzeti: la conclusione però non inquadra lo specchio. Poco dopo è Orlandi a creare scompiglio, con un pallone messo dentro per Mannini che sfiora il palo. La pressione ospite viene premiata al 25', quando Orlandi svetta di testa su un cross preciso di Mori e batte il portiere per lo 0-1. Il Barberino Tavarnelle non resta a guardare e dopo il gol preso costruisce due buone occasioni: la più nitida arriva con Senatori, che su cross di Meminay si ritrova a tu per tu con Anselmi in posizione leggermente defilata, trovando però la deviazione in angolo dell'estremo difensora. Sempre Meminay ci prova su punizione, ma anche in questo caso Anselmi è attento e para senza troppe pene. Nella ripresa i padroni di casa alzano il baricentro e trovano maggiore continuità offensiva, Il Porta Romana invece si abbassa troppo e concede campo, soffrendo le palle lunghe e la pressione avversaria. La chance più clamorosa per il Barberino capita a Serravalle, che non riesce a deviare in rete un pallone messo in mezzo da Vettori a porta praticamente sguarnita. Il pareggio arriva nel finale, all'86': un lancio dalla difesa viene spizzato da Serravalle, la palla arriva sulla sinistra a Senatori che entra in area e lascia partire un tiro a incrociare dalla traiettoria perfetta, che si infila sotto l'incrocio dei pali per l'1-1. Nel finale il Barberino Tavarnelle prova anche a vincerla, sfiorando il gol con Vadi su un uno-due al limite dell'area e una conclusione che scheggia però la traversa, oltre a diverse mischie in area senza esito. Il pareggio permette ai padroni di casa di salire a 27, momentaneamente a +2 sulla zona retrocessione, mentre il Porta Romana sale a 36 punti navigando tranquillo a metà classifica.
Calciatoripiù: Senatori
(Barberino Tavarnelle), Bizzeti, Mori (Porta Romana).
M.m. Subbiano-Grassina 0-3

RETI: Casalini, Erpici, Stinghi
Torna al successo la capolista Grassina, che nel posticipo supera con autorità il Subbiano per 3-0, al termine di una gara giocata in condizioni ambientali al limite della praticabilità. Un violento acquazzone abbattutosi sul campo aveva fatto temere addirittura il rinvio della partita: il terreno, appesantito e pieno di pozzanghere, ha condizionato inevitabilmente il gioco. Nonostante questo, il Grassina approccia il match nel modo giusto, mostrando fin dalle prime battute intensità e concentrazione, reagendo nel migliore dei modi alla sconfitta rimediata nel turno precedente. La gara si sblocca intorno al 20' su calcio d'angolo: Spanur pennella dalla bandierina e Casalini, puntuale, svetta di testa trovando il gol dello 0-1. Pochi minuti più tardi arriva anche il raddoppio, ancora sugli sviluppi di palla inattiva: corner dalla destra, cross sul secondo palo ed Erpici è il più rapido ad avventarsi sul pallone, firmando lo 0-2. Il Grassina gioca con entusiasmo e fiducia e prima dell'intervallo cala anche il tris con una manovra di ottima fattura: azione costruita dal basso, Murrone serve Erpici, che imbuca perfettamente per Stinghi, bravo a finalizzare e fissare il punteggio sullo 0-3. Nella ripresa, complice il risultato e le condizioni del campo, il ritmo cala. Il Grassina gestisce il vantaggio, effettua alcuni cambi e continua comunque a creare, pur sprecando qualche occasione per rendere il passivo ancora più pesante. Il Subbiano prova a restare in partita con generosità e colpisce anche un palo quando la gara è ormai avviata alla conclusione. Il triplice fischio certifica una vittoria netta e meritata per il Grassina, che ritrova solidità, spirito e qualità, confermando la bontà dell'approccio e della prestazione in un contesto tutt'altro che semplice. I punti di vantaggio sul Doccia tornano a essere cinque.
Calciatoripiù: Casalini, Cillerai, Erpici
(Grassina).
Figline 1965-Sancascianese 1-2

RETI: Vigni, Agnorelli, Buzzanga

Successo pesante per la Sancascianese, che espugna il campo di Incisa Valdarno superando il Figline per 2-1 in uno dei tre posticipi di giornata, al termine di una partita dura, combattuta e fortemente condizionata dalle dimensioni del campo sintetico e dalle avverse condizioni meteo. Il primo tempo è una vera battaglia. Sul terreno di gioco ridotto e reso scivoloso dalla pioggia battente, il gioco è spesso spezzettato e le occasioni latitano. La Sancascianese riesce però a colpire circa a metà della prima frazione: Agnorelli trova il vantaggio con un colpo di testa su un cross tagliato, sbloccando un match fino a quel momento molto equilibrato. Gli ospiti sfiorano anche il raddoppio: Piazzini centra la traversa su calcio di punizione e si vede successivamente annullare un gol per fuorigioco, sempre sugli sviluppi di una palla ferma. Il Figline fatica a costruire gioco, ma resta in partita grazie a una difesa attenta e al risultato ancora in bilico. La ripresa si apre con il Figline che trova immediatamente il pareggio. Dopo appena due minuti, sugli sviluppi di uno schema da calcio d'angolo, Vigni lascia partire un tiro da fuori area che trova la via del gol, rimettendo il punteggio in equilibrio sull'1-1. Da lì in avanti la gara resta molto lottata, con pochi spazi e rarissime occasioni da rete: il campo piccolo e la pioggia rendono difficile qualsiasi manovra elaborata. Le due squadre si affrontano soprattutto sul piano fisico e dell'intensità, senza riuscire a creare vere e proprie palle-gol. Quando il pareggio sembra ormai scritto, la Sancascianese trova il colpo decisivo nel finale: all'88' Coppola sfonda sulla fascia, arriva sul fondo e mette un pallone teso al centro, sul quale Buzzanga è il più rapido ad avventarsi, firmando il gol del definitivo 2-1. Una vittoria di carattere per la Sancascianese, arrivata al termine di una gara complicata e giocata su ritmi alti, mentre il Figline esce sconfitto dopo una prestazione generosa, punita solo negli ultimi minuti. Calciatorepiù: Barsottelli (Sancascianese).


Rondinella Marzocco-Montespertoli 2-1

RETI: Baragatti, Valiante, Dogi
La Rondinella conquista una vittoria di carattere contro il Montespertoli nel posticipo di giornata, imponendosi per 2-1 al termine di una partita combattuta e giocata a ritmi superiori alla media della categoria. Il primo tempo scorre equilibrato, entrambe le squadre sono attente a non scoprirsi e a mantenere ordine tattico. Nonostante la non perfetta condizione di alcune pedine centrali nella retroguardia di casa, la Rondinella riesce a limitare le iniziative degli ospiti, che non riescono a trovare spazi per costruire occasioni nitide. Verso la fine della frazione, i padroni di casa provano a fare qualcosa in più, ma l'equilibrio resta invariato fino all'intervallo. La ripresa parte con un ritmo ancora più alto, quasi da prima squadra: la Rondinella sblocca il risultato grazie a un episodio chiave. Ossia al rigore conquistato da Baragatti con una bella giocata in area: Valiante si presenta sul dischetto e spiazza il portiere, firmando l'1-0. Poco dopo ancora Baragatti trova il raddoppio con una bella azione personale in area: batti e ribatti, l'attaccante conclude in rete mettendo la Rondinella in controllo della partita. Il Montespertoli prova a reagire e trova il gol che dimezza le distanze grazie a Dogi, che approfitta di una punizione battuta velocemente da circa trenta metri e sorprende la difesa locale, riducendo lo svantaggio sul 2-1. Nel finale gli ospiti sfiorano il pareggio, centrando un palo nei minuti di recupero, con la Rondinella che si salva per un pelo. I locali tuttavia avevano avuto nei minuti finali almeno due grandi occasioni per chiudere definitivamente la gara, ma Masini si era opposto in maniera eccezionale in entrambi i casi. Un successo sofferto ma meritato per la Rondinella, che ha saputo gestire pressione e momenti difficili, dimostrando maturità e capacità di concentrazione nei momenti chiave: il quarto posto rimane saldamente in mano ai biancorossi. Il Montespertoli, pur nella sconfitta, esce dal campo a testa alta, avendo mostrato qualità e ritmo di gioco di livello superiore.
Calciatoripiù: Bartolini, Valiante, Baragatti
(Rondinella Marz.), Masini (Montespertoli).