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Juniores Regionali GIR.D - Giornata n. 7

Grassina-Arezzo F. Academy 1-0

ARBITRO: Alessio Scortichini di Pistoia
RETI: Arcadipane
Il Grassina soffre, resiste e riesce a superare di misura un Arezzo Academy arrembante. I padroni di casa vincono la seconda partita di fila senza prendere gol e continuano la loro corsa in vetta al campionato, mentre dall'altro lato gli amaranto creano molte occasioni impegnando spesso il portiere di casa senza però trovare la via della rete. L'avvio è subito acceso. Dopo cinque minuti Baglioni controlla in area e si gira rapidamente, ma il suo tiro termina fuori di poco. Due minuti più tardi è ancora lui protagonista: servito da Arcangioli, calcia con decisione trovando però la pronta risposta del portiere Bollella. Il Grassina risponde al 10', quando Cillerai, prova la conclusione dalla distanza: Tenti è attento e blocca. L'Arezzo Academy continua a spingere e al 12' costruisce un'azione in verticale perfetta. Tenti rilancia lungo per Baglioni, che controlla e serve Lawson: l'attaccante conclude a botta sicura, ma Bollella compie un intervento straordinario con i piedi deviando in angolo. Sugli sviluppi del corner battuto da Arcangioli arriva un'altra occasione enorme: Rossi, a un metro dalla porta, manca clamorosamente l'impatto di testa. Il Grassina si riaffaccia al 18' con Erpici, il cui tiro viene deviato in angolo da Rovetini. La partita resta aperta e vibrante. Al 23' Mannelli recupera palla con una pressione alta efficace e serve Lawson: il tiro viene intercettato da un difensore, la deviazione beffa il portiere ma la palla scheggia la traversa e si perde sul fondo. Tre minuti più tardi Baglioni si inventa una giocata personale, salta tre avversari in slalom, ma al momento della conclusione non riesce a dare forza e Bollella blocca senza difficoltà. L'episodio più discusso del primo tempo arriva al 41': Baglioni viene trattenuto in area, ma il direttore di gara X lascia correre tra le proteste ospiti. Nella ripresa il Grassina trova il vantaggio al 55'. L'azione nasce da un cross dalla destra: Rovetini interviene ma la palla carambola sui piedi di Arcadipane che conclude trovando la parata di Tenti. Sulla ribattuta interviene Birindelli, il cui tocco genera un nuovo rimpallo che favorisce ancora Arcadipane, lesto a ribadire in rete per l'1-0.L'Arezzo Academy reagisce con forza. Al 60' sviluppa una manovra rasoterra di grande qualità: Bidini serve Papini, che apre per Arcangioli; palla poi a Baglioni che calcia di prima intenzione, ma Bollella si supera ancora e devia sul palo. Otto minuti dopo arriva un'altra occasione colossale: Papini trova Baglioni, che appoggia per Arcangioli; dal dischetto il destro è potente ma impreciso e termina fuori. Negli ultimi venti minuti il Grassina abbassa il baricentro e si compatta a difesa del vantaggio, mentre l'Arezzo inserisce forze fresche e continua a spingere. In pieno recupero, al 93', Manzini prova a chiudere i conti con un tiro insidioso, ma Tenti devia in angolo. Poco dopo, al 96', nuove proteste ospiti per un contatto in area ai danni di. Finisce 1-0 per il Grassina, al termine di una gara intensa e combattuta.
Calciatoripiù: Bollella
(Grassina); Bidini, Baglioni(Arezzo Academy).
Montespertoli-Foiano 6-0

ARBITRO: Nicolo Cipriani di Empoli
RETI: Bergantino, Dogi, Ramadan, Vignozzi, Dogi, Scardigli
Il Montespertoli batte nettamente il Foiano e continua il suo percorso nella parte centrale della classifica. Su un terreno di gioco messo a dura prova dalla pioggia dei giorni precedenti, i padroni di casa partono forte e dopo appena trenta secondi passano in vantaggio con un tiro dalla distanza di Vignozzi. Al 15' gli ospiti usufruiscono d'una punizione al limite dell'area, se ne incarica Morelli ma D'Antonio non si fa sorprendere. Cinque minuti più tardi il Montespertoli raddoppia: punizione dalla sinistra, Lensi disegna uno splendido cross per Ramadan che trafigge Paolucci. Altri cinque giri d'orologio e, sugli sviluppi d'un corner dalla destra, Lensi realizza un altro assist stavolta a beneficio di Dogi per il 3-0. Al 35' altro angolo di Lensi e altro gol dei locali, firmato in questo caso da Bergantino. Il primo tempo finisce 4-0 e nella ripresa, di fatto, la squadra di Coppetti si limita a consolidare i tre punti andando a segno altre due volte. Ci riescono prima Dogi e poi, all'85', Scardigli con un tiro dal limite dell'area: 6-0 il risultato finale.
Olmoponte Santa Firmina-Fortis Juventus 4-2

ARBITRO: Emanuele Putti di Siena
RETI: Sarr, Casi, Lazzeri, Lazzeri, Ferrari, Chaouch
L'Olmoponte Santa Firmina era chiamato a vincere e lo ha fatto, pur con qualche difficoltà data dalla grande gara disputata dalla Fortis Juventus. I ragazzi di Daniele Baldini, tornati definitivamente in corsa per la salvezza dopo un girone d'andata difficile, non perdono in casa da circa un mese, mentre gli ospiti si vedono ancora negato il primo punto in campionato nonostante il miglioramento delle prestazioni.I primi minuti scorrono su binari di equilibrio, con le squadre attente più a non scoprirsi che ad affondare. L'episodio che rompe l'inerzia arriva intorno al quarto d'ora: Chaouch parte dalla destra, converge verso il centro e lascia partire un tiro a giro di interno che si trasforma in un insidioso tiro-cross. La traiettoria sorprende tutti e si infila sul secondo palo, portando avanti la Fortis nella sua prima vera sortita offensiva.L'Olmoponte reagisce immediatamente. Al 17' Viscomi pesca con un lancio preciso Sarr alle spalle della linea difensiva; l'attaccante controlla al limite dell'area e, davanti a Vecchio in uscita, lo supera con pallonetto per l'1-1.La gara si accende. I padroni di casa prendono fiducia e al 23' completano il sorpasso: angolo dalla sinistra battuto da Grilli a rientrare, Casi prende il tempo a tutti e di testa indirizza in rete, cogliendo il portiere in controtempo. È il 2-1 che premia la maggiore pressione dell'Olmoponte.La squadra di casa continua a spingere e sfiora anche il terzo gol in contropiede: Lazzeri e Sarr si involano in campo aperto, ma la conclusione finale esce di pochissimo. Per la Fortis la situazione si complica ulteriormente al 38', quando Bacciotti si lascia andare ad un fallo di reazione che gli costa il rosso diretto.Nella ripresa l'Olmoponte prova ad approfittare della superiorità numerica e crea pericoli su due punizioni ravvicinate in area, senza però trovare la deviazione decisiva. Quando la gara sembra sotto controllo, arriva l'episodio che rimette tutto in equilibrio. Su una punizione laterale battuta da Rossini, il portiere Porcini respinge corto dopo un rimbalzo insidioso del pallone; Ferrari è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla sfera e a depositarla in rete per il 2-2 al 58'.Il pareggio ridà slancio alla Fortis, che per alcuni minuti tiene il pallino del gioco nonostante l'uomo in meno. L'Olmoponte però torna a colpire su palla inattiva. Ancora un corner di Grilli crea scompiglio in area: Lazzeri anticipa tutti e, di piatto, trova lo spiraglio giusto per firmare il 3-2 al 70'.La squadra di casa insiste sulle corsie laterali, con Grilli protagonista di altri due cross insidiosi: in entrambe le occasioni Messana va vicino al gol, prima venendo anticipato di un soffio, poi trovando l'opposizione decisiva di un difensore che salva sulla linea.Con il passare dei minuti la Fortis accusa la fatica dell'inferiorità numerica e si allunga. All'85' l'Olmoponte chiude i conti in contropiede: Albiani salta due avversari in progressione e mette un pallone invitante in mezzo, dove Messana arriva puntuale e insacca il 4-2.Nel finale gli ospiti provano generosamente a restare in partita, ma l'Olmoponte gestisce con ordine fino al triplice fischio.
Calciatoripiù: Lazzeri, Viscomi
(Olmoponte), Chaouch (Fortis Juventus).
Cristiano Leonori
Rinascita Doccia-Figline 1965 3-1

ARBITRO: Nicolo Pasqual di Firenze
RETI: Grazzini, Grazzini, Banchelli, Acciai
Non è ancora detta l'ultima parola: il Rinascita Doccia non molla un centimetro sulla capolista Grassina e continua l'inseguimento vincendo contro il Figline al termine di una bella partita al Biagiotti di Sesto Fiorentino. I primi venticinque minuti, tutti sotto una fitta pioggia, non regalano grandi emozioni; le squadre si affrontano principalmente nei duelli a centrocampo con un'alta intensità nel pressing che però non genera occasioni. Il primo squillo è un lancio millimetrico dalla difesa per Grazzini, il quale punta la porta ma viene steso da un marcatore avversario. Sugli sviluppi della punizione successiva, Bossio costringe Fratini a un intervento in due tempi. Un'altra punizione sarà insidiosa poco dopo, con Lucchesi che mette in mezzo per Banchelli che sfiora leggermente il pallone, che esce a fil di palo. Al 31' si sblocca il match: Grazzini protegge il possesso tra tre avversari e appoggia a Banchelli sul cerchio di centrocampo, ne nasce un'apertura sulla fascia destra per Sardina che -come di consueto- rientra sul mancino e calibra un cross tagliato in mezzo dove si avventa ancora Grazzini e trasforma in gol. La reazione del Figline è immediata, trovando subito il pareggio da un'incertezza della difesa avversaria, con Malaj che non trema davanti a Izzo e mette in rete. Il Doccia ricomincia subito ad attaccare a testa bassa e trova il nuovo vantaggio poco prima di rientrare negli spogliatoi: ogni punizione è un'occasione pericolosissima, lo dimostra ancora una volta Lucchesi che pesca perfettamente Grazzini in area, libero di trasformare per la doppietta personale. Luzzi spaventa Izzo nel finale, ma non concretizza. Nella ripresa sono i padroni di casa a partire con più convinzione, mentre il Figline stavolta fatica a reagire. Allora sale in cattedra Fratini per tenere a galla i suoi: prima respinge il colpo di testa di Sardini, poi sulla ribattuta immediata di Bossio è miracoloso. Nel mezzo si registra un tiro di Rotesi che costringe Izzo alla sua prima vera parata del match. A venti minuti dalla fine il Doccia chiude i conti: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Banchelli si inserisce perfettamente sul primo palo e sigla il definitivo 3-1. Il valzer delle sostituzioni addormenta la partita, che finisce così. Esulta il Rinascita Doccia, che prosegue la sua rincorsa alla capolista partita dopo partita, riuscendo anche a sopperire le numerose assenze per infortunio. Un buon Figline e un super Fratini non bastano.
Calciatoripiù: Grazzini
(Rinascita Doccia);Fratini (Figline).
Sancascianese-Rondinella Marzocco 0-1

ARBITRO: Alessandro Ancilli di Firenze
RETI: Papi
Una sfida tiratissima, decisa all'ultimo respiro. La Rondinella espugna il campo della Sancascianese grazie a una rete nel recupero, al termine di una gara equilibrata e che permette agli ospiti di ottenere tre punti e morale in vista delle prossime sfide contro Grassina e Sangiovannese. L'avvio è tutto di marca locale. Dopo appena trenta secondi la Sancascianese si affaccia in area e nei primi dieci minuti mette sotto pressione gli ospiti con un atteggiamento aggressivo. Coppola è il più pericoloso: due volte si trova in posizione favorevole, due volte costringe Bartolini alla deviazione in angolo con interventi decisivi che tengono il risultato sullo 0-0.Superato l'impatto iniziale, la Rondinella prende le misure. La squadra ospite sceglie di aspettare sulla trequarti, pronta ad aggredire il portatore di palla o a sfruttare la profondità con lanci lunghi.La ripresa segue lo stesso copione: grande intensità, spazi ridotti e tanta attenzione difensiva. Le opportunità arrivano con il contagocce ma sono pesanti. La Rondinella va vicina al vantaggio intorno al 70', quando da un cross di Titi nasce l'inserimento di Baragatti, che colpisce con decisione trovando però il palo a negargli la gioia del gol.La Sancascianese risponde con un'occasione altrettanto importante: Buzzanga si ritrova in zona pericolosa, ma non riesce a concretizzare. Quando il pareggio sembra ormai scritto, al 94' arriva l'episodio decisivo. Punizione laterale per la Rondinella, palla messa in area e sponda aerea che prolunga l'azione sul secondo palo. Papi attacca con tempismo lo spazio e da pochi passi trova il tocco vincente che vale lo 0-1 e la vittoria finale.
Calciatoripiù: Buzzanga
(Sancascianese), Papi, Bongi (Rondinella).
Sinalunghese-Barberino Tavarnelle 2-1

ARBITRO: Paolo Grazi di Arezzo
RETI: Malfetti, Cresti F., Meminaj
Grande vittoria in ottica salvezza per la Sinalunghese, che nel proprio stadio batte il Barberino Tavarnelle grazie ad una gara solida e ben giocata. Per i rosso-blu è la prima vittoria in casa del 2026, simbolo di una zona salvezza che dista ormai solo 4 punti. Situazione delicata invece quella degli ospiti, senza vittorie da metà dicembre ed il rischio concreto di finire immischiati in una lotta retrocessione non preventivata. Dopo una fase iniziale di studio, al 10' nasce il vantaggio: in area si accende un batti e ribatti furioso, con la difesa ospite che prova a liberare senza riuscirci. La palla resta viva e arriva a Cresti G., che trova lo spazio per calciare e infila l'angolo con precisione.Il Barberino reagisce e costringe la Sinalunghese a difendersi con ordine, giocando prevalentemente nella propria metà campo. Su un calcio d'angolo gli ospiti vanno vicini al pareggio, ma Tedeschi è protagonista di un grande intervento che salva il risultato su una conclusione ravvicinata.La gara resta aperta e la Sinalunghese prova a colpire anche in ripartenza. Aggravi ha l'occasione più nitida: si ritrova solo davanti a Boccali, calcia in diagonale ma la sfera sfiora il palo ed esce di pochissimo.Nella ripresa l'equilibrio aumenta, con ribaltamenti di fronte continui. Al 65' la Sinalunghese trova il raddoppio sfruttando una ripartenza dalla trequarti difensiva: Malfetti parte in progressione, supera l'ultimo difensore e, a tu per tu con Boccali in uscita, lo salta con freddezza prima di depositare in rete il 2-0.Il doppio vantaggio sembra indirizzare la partita, ma un errore riapre tutto. Rapone sbaglia un passaggio all'indietro, Meminay intercetta e si invola palla al piede verso l'area. Si accentra e lascia partire un sinistro che rimbalza davanti a Tedeschi, sorprendendolo e infilando la porta per il 2-1 al 71'.Nel finale il Barberino aumenta la pressione alla ricerca del pareggio, mentre la Sinalunghese prova a resistere e a ripartire. Nei minuti di recupero arriva anche un'espulsione tra gli ospiti che complica ulteriormente l'assalto conclusivo.L'ultima occasione, però, è ancora perla Sinalunghese: Aggravi parte da solo da centrocampo, percorre metri in progressione e si presenta davanti al portiere, ma al momento della conclusione calcia alto sopra la traversa. 2-1 il risultato finale a Sinalunga.
Calciatoripiù: Tedeschi, Malfetti
(Sinalunghese), Meminay (Barberino Tavarnelle).
Sangiovannese-M.m. Subbiano 4-0

RETI: Campaioli, Bruni, Bruni, Acanti
La Sangiovannese domina il Subbiano, imponendosi con un netto 4-0 in una gara giocata su un campo difficile ma ben interpretata dai padroni di casa, capaci di sfruttare ogni occasione e di controllare ritmi e spazi. L'avvio è caotico: nei primi quindici minuti le due squadre si studiano e il gioco appare frammentato. Poi arriva la prima fiammata della Sangiovannese, orchestrata da Bigordi sulla fascia, con pallone respinto dalla difesa e imbucata per Raffaelli, che serve Campaioli: l'attaccante incrocia con precisione e firma l'1-0. Il Subbiano prova a reagire con qualche calcio piazzato laterale, ma il portiere Gioli e la retroguardia chiudono senza patemi. Prima della fine del primo tempo Bini sfiora l'incrocio con un colpo di testa e Bruni trova la deviazione di un tiro, ma è una ripartenza a chiudere la frazione: Campaioli lancia Bruni, che si presenta solo davanti al portiere e piazza il 2-0. La ripresa vede la Sangiovannese partire con grande intensità. Subito si costruiscono occasioni per il 3-0, mentre il Subbiano resta pericoloso solo sui calci da fermo, con un angolo deviato da Gioli sopra la traversa. La terza rete arriva al termine di un'azione sulla fascia sinistra: Checchini mette un cross potente, Bruni impatta di prima e il pallone termina all'incrocio per il 3-0. Il quarto gol nasce da un altro pallone inattivo: Campaioli calcia l'angolo, Fabbri conclude di testa, Gioli respinge ma Acanti ribadisce in rete, fissando il 4-0 definitivo. Una prestazione concreta e ben organizzata quella della Sangiovannese, che controlla la partita, punisce ogni disattenzione avversaria e si prende altri tre punti, volando a quota 53, sempre a meno due dal Doccia e a meno sette dalla capolista Grassina.
Porta Romana-Centro Storico Lebowski 4-0

RETI: Di Masi, Di Masi, Marini L., Mannini
Successo fondamentale per il Porta Romana, che offre una prestazione dominante nel posticipo serale contro il Lebowski e tiene vive più che mai le proprie ambizioni. I padroni di casa spingono subito sull'acceleratore e riescono a sbloccare il match dopo appena un quarto d'ora con un tiro da fuori area di Dimasi che non lascia scampo a Cosi dopo un brutto pallone perso dagli ospiti sulla trequarti. Gli ospiti tentano di orchestrare una reazione ma faticano a risultare incisivi, così il Porta Romana si difende con ordine e poi approfitta della maggior lucidità per colpire ripetutamente in zona d'attacco. Alla mezz'ora arriverà infatti il raddoppio, firmato da Mannini che sfrutta un rimpallo favorevole per liberare la conclusione vincente da circa trenta metri: un eurogol che si infila sotto la traversa. Otto minuti più tardi, dopo una personale discesa sulla fascia destra, Orlandi arriva all'altezza dell'area di rigore e libera un cross perfetto per Dimasi, che realizza la doppietta personale. Si va a riposo a partita già ampiamente compromessa per il Lebowski, che non riesce a cambiare l'inerzia della gara neanche nella ripresa, per quanto stavolta l'atteggiamento sia quello giusto. A fronte di un primo tempo nullo, almeno i grigioneri cercano di creare qualcosa, ma non è serata: le giocate non entrano e tante volte la squadra sbaglia nell'ultimo passaggio. I locali, invece, sono in stato di grazia e comprendono la positività del momento rimanendo a gestire con tranquillità. A circa dieci minuti dalla fine, inoltre, una punizione diretta di Marini sigla il definitivo 4-0 e fa calare il sipario. Il Porta Romana esulta e torna prepotentemente tra le concorrenti per un posto in coppa, il Lebowski è ancora ben messo ma dovrà resettare dopo una brutta serata.
Settignanese-Fiesole Calcio 1-3

RETI: Usuriaga, Gelormini, Bianchini, Benci
Il Fiesole usa tutto il cinismo di cui c'è bisogno per vincere un crocevia fondamentale del suo campionato. Vittoria esterna pesantissima nel posticipo contro la Settignanese, al termine di una gara molto equilibrata e combattuta. L'inizio non regala grandi emozioni, ma vede un approccio ottimo da parte degli ospiti che sono subito aggressivi e propositivi. Gli sforzi vengono premiati dopo una ventina di minuti, quando Gabriele Bianchini sfrutta un cross di Gelormini dalla destra e batte il portiere in diagonale. I locali ci mettono un po' a reagire, ma sul finale della prima frazione intensificano la manovra offensiva e trovano il palo con Douglass. Mister Lippi comanda ancora più intensità in avvio di ripresa e i suoi ragazzi rispondono presente. Comincia un importante forcing a caccia del pareggio: prima Pierguidi tenta una sassata da fuori area colpendo l'incrocio dei pali in pieno, poi arrivano altri due pericoli su delle mischie in area sulle quali Colucci si fa trovare sempre attento. Il Fiesole supera il momento di sofferenza e ha l'astuzia per capire quando attaccare: sugli sviluppi di un angolo, infatti, Benci supera Serio e raddoppia per i suoi. Ma la Settignanese non ci sta e dimezza lo svantaggio con Usuriaga, appena entrato, che si accentra, scarta due avversari e trova un tiro imparabile all'angolino. Stavolta gli ospiti tengono botta e riescono a non subire come nelle occasioni precedenti, anzi, trovano la rete del definitivo 1-3: c'è gloria anche per Gelormini, che insacca di precisione dopo una bella sponda di Bianchini. Nel finale ci prova anche l'altro Bianchini -Otto- su punizione, ma la conclusione si stampa sul palo. Non una serata fortunata per la Settignanese, che cede i tre punti a un Fiesole sicuramente più spietato. Le squadre hanno comunque dato vita a una battaglia piacevole e competitiva.
Calciatoripiù: Usuriaga, Bianchini O.
(Settignanese); Bianchini G., Gelormini (Fiesole).