Centro Storico Lebowski-Fiesole Calcio 1-2
ARBITRO: Simone Ruggeri di Pistoia
RETI: Ughi, Gelormini, Bianchini
Se c'era una partita in grado di regalare spettacolo era proprio questa: Lebowski e Fiesole si confermano due squadre capaci di tutto e quasi sempre in chiave positiva dando vita a una gara che ha appassionato gli sportivi presenti al campo della Trave, conclusa con la vittoria degli ospiti che rendono dunque ancor più scintillante la loro posizione in classifica. I padroni di casa lasciano il campo con molti motivi di rimpianto, anzitutto quello di aver esercitato un buon predominio sul piano del gioco ma senza riuscire a imporsi contro un avversario sempre in partita, volitivo e capace di pungere a ogni occasione utile. È proprio il Fiesole a sbloccare il risultato al 10' grazie a un altro gol splendido di Gelormini che, preso il pallone al limite dell'area, se lo sposta sul piede preferito e poi lascia partire una conclusione potentissima che si insacca all'incrocio dei pali. I locali non si scompongono e continuano a cercare a loro volta la via del gol, andandoci vicini però soltanto una volta a livello potenziale con il tocco da posizione ravvicinata da parte di Savastano che - leggermente deviato- si spegne sul fondo. Il Fiesole nel frattempo colpisce ancora al 27' con un micidiale contropiede tutto in velocità finalizzato in modo semplicemente perfetto da Bianchini; dopo lo 0-2 il match scorre fino all'intervallo con numerose interruzioni e tanti interventi del direttore di gara che distribuisce numerosi cartellini gialli fra gli atleti delle due squadre. Il secondo tempo si apre con i padroni di casa proiettati in avanti e decisi a recuperare almeno un gol di svantaggio, ma risultano imprecisi negli ultimi 30 metri di campo, effettuando alcune scelte imprecise al momento dell'ultimo passaggio o arrivando al tiro in maniera frettolosa; Savastano ha comunque un'altra buona - anzi buonissima - opportunità a metà del parziale ma il suo colpo di testa finisce nuovamente al lato. Il match si riapre comunque all'ottantesimo quando un cross basso dalla destra proprio di Savastano consente a Ughi di gonfiare la rete alle spalle del puro bravo Colucci. Nel poco tempo che resta i padroni di casa tentano il tutto per tutto e avanzano tantissimo il loro baricentro ma il Fiesole non si fa mai schiacciare, difende con ordine e agisce sempre pericolosamente in contropiede con Gelormini. La sensazione è che il risultato possa cambiare ancora nei minuti di recupero ma così non è, e al triplice fischio la festa è tutta degli ospiti.
Calciatoripiù: Bettini (Lebowski);
Gelormini (Fiesole).
Grassina-Foiano 3-0
ARBITRO: Riccardo Cardinali di Valdarno
RETI: Birindelli, Cillerai, Spanur
Un micidiale tris nel corso della ripresa consente alla capolista di venire a capo della pratica Foiano: gli ospiti onorano al meglio la difficilissima trasferta sul campo del Grassina ed escono a testa alta da un confronto in cui a prevalere è la forza d'urto e le maggiori motivazioni messe in campo dai ragazzi diretti da Lorenzo Bambi. L'equilibrio però si spezza soltanto nel corso del secondo tempo, dopo che il primo si conclude a reti inviolate e senza proporre grandi squilli di cronaca; il Grassina cerca di esercitare il suo possesso palla e di sbloccare il risultato ma il Foiano difende con ordine e non rischia. I rossoverdi infatti non riescono a cambiare passo come vorrebbero e soltanto qualche tiro da fuori non impensierisce la porta difesa da Paolucci. Il secondo tempo è decisamente più vibrante e l'ingresso in campo nelle fila dei padroni di casa di Birindelli è decisivo. Dopo pochi minuti infatti il calciatore rossoverde va vicinissimo al gol del vantaggio, l'uno a zero arriva comunque poco dopo grazie a Cillerai che conclude dal limite dell'area con un destro potentissimo che si insacca all'incrocio dei pali. Birindelli vuole il gol e lo trova con un calcio piazzato che beffa il portiere avversario, e lo score dei padroni di casa poi si arrotonda e perfeziona definendosi al 92' quando Spanur riceve palla dopo una punizione sulla trequarti battuta corta, dialoga con un compagno e poi conclude in rete da appena dentro l'area di rigore ospite. Poco da segnalare in precedenza se non qualche buona offensiva degli ospiti ben controllata dalla solita difesa del Grassina che lascia il campo con la porta inviolata.
Calciatoripiù: Sili, Birindelli (Grassina);
Ischi (Foiano).
Montespertoli-Figline 1965 0-0
ARBITRO: Luca Zordan di Siena
Non vincono le grandi emozioni nel confronto tra Montespertoli e Figline, concluso con un pareggio senza reti poco utile a entrambe le squadre. In generale è una gara combattuta e sempre percorsa sul filo dell'equilibrio, ma che non si è mai accesa. Il primo tempo scorre via con qualche tentativo disordinato per parte, senza mai impensierire i rispettivi portieri (al massimo c'è qualche mischia in area sugli sviluppi di corner, ma nulla di fatto). La prima grande opportunità arriva soltanto dopo l'ora di gioco, quando gli ospiti -più determinati nel cercare il vantaggio- sfiorano il gol con una conclusione molto insidiosa di Pratesi; prima una deviazione di Masini e poi il palo salvano i locali. La risposta gialloverde è in un tiro di Ramadan dal limite, che attraversa tutta l'area e poi finisce fuori di poco. L'ultimo spunto è di Del Duca, entrato dalla panchina e ultimo a mollare: riceve palla sulla destra e salta mezza difesa ospite, ma poi viene anticipato da un'ottima uscita di Fratini. Finisce dunque 0-0 una gara tutt'altro che entusiasmante e conclusa con il risultato più giusto. Il Montespertoli perde terreno nel tentativo di rincorsa a un posto fra le prime cinque, mentre il Figline continua a viaggiare di pari passo col Subbiano ai confini della zona retrocessione.
Porta Romana-Arezzo F. Academy 2-2
ARBITRO: Gabriele Olmi di Prato
RETI: Cellai, Bizzeti, Bidini, Success
Porta Romana e Arezzo Academy si concedono un tempo a testa e danno vita a un pareggio spettacolare non senza qualche polemica da parte degli amaranto. Con questo pareggio i padroni di casa chiudono il mese di febbraio da imbattuti, mentre gli ospiti continuano pian piano ad allontanarsi dalla zona calda in basso alla classifica. L'avvio è vivace. Al 6' è il Porta Romana a rendersi pericoloso: Cellai, numero 7, serve in profondità Marini che si presenta davanti a Tenti, bravo però a chiudere lo specchio e a neutralizzare la conclusione. L'Arezzo Academy risponde al 12' con l'azione che vale il vantaggio. Bidini apre sulla destra per Vallerani, che controlla e serve centralmente Success. L'attaccante effettua uno stop orientato perfetto in corsa e, appena dentro l'area, conclude di destro infilando la palla in rete per l'1-0.I ritmi restano alti. Al 15' Baglioni, ben lanciato in profondità, si trova in buona posizione ma calcia alto. Tre minuti dopo è invece il Porta Romana a rendersi insidioso: Cellai controlla bene un pallone in profondità, ma Tenti si fa trovare pronto e salva. Al 22' l'Arezzo sfiora ancora il raddoppio. Punizione di D'Aniello, il portiere Rexhepi interviene ma non trattiene e sulla respinta Baglioni prova la conclusione a botta sicura, ma un difensore salva respingendo il tiro.Il 2-0 arriva al 27'. Angolo battuto perfettamente da Mannelli, Bidini si fa trovare pronto sul secondo palo e con un tap-in a fil di palo raddoppia. Passa appena un minuto e Baglioni, ancora lanciato lungo, entra in area ma non riesce a finalizzare con il portiere in uscita disperata. La ripresa sembra scorrere sotto il controllo dell'Arezzo Academy, ma al 58' la partita cambia. Un'azione del Porta Romana, nata da un sospetto fuorigioco, porta a un calcio d'angolo; sugli sviluppi è Cellai a trovare il gol che riapre la gara. L'Arezzo prova a reagire e al 72' Baglioni viene pescato in area da Mannelli, ma l'azione viene fermata per fuorigioco prima della conclusione.Il pareggio arriva al 78' in un'altra situazione contestata. Su un lancio lungo dalle retrovie, Cellai viene anticipato con un intervento da Bidini; l'arbitro Olmi fischia punizione dal limite laterale dell'area tra le protesi ospiti. Dalla palla inattiva nasce una mischia sul secondo palo, dove Bizzeti trova la deviazione vincente che vale il 2-2. Nel finale entrambe le squadre provano a vincerla, ma il risultato non cambia.
Calciatoripiù: Marini, Cellai (Porta Romana),
Lawson, Bidini (Arezzo Academy).
Rinascita Doccia-Olmoponte Santa Firmina 2-3
ARBITRO: Lapo Agostini di Pistoia
RETI: Sardina, Bossio, Rossi, Meoni, Casi
Alla lunga, per almeno un intero girone, il duello per il titolo era tra Grassina e Rinascita Doccia. Poi, sul lungo andare, i rossoverdi sono scappati in vetta in solitaria e la Sangiovannese ha raggiunto i rossoblù, che -nonostante qualche risultato discontinuo- non hanno mai smesso di dare battaglia. Eppure questa battuta d'arresto è tanto inaspettata quanto pesante e può davvero rappresentare una spallata al campionato. La sorpresa è l'Olmoponte Santa Firmina, che trasforma il lato opposto della graduatoria e si dà più di una speranza in lotta salvezza. Gli ospiti sembrano agguerriti e ben organizzati fin dai primissimi minuti, dove viene fuori tutta la convinzione dei propri mezzi. Al 5', infatti, al termine di bella triangolazione al limite dell'area, Casi calibra un perfetto pallonetto che supera Izzo e si insacca in rete. La reazione dei locali è un po' timida e si fa attendere, ma la squadra riesce a sfruttare al meglio l'opportunità a disposizione. Sardina pareggia i conti con un bel diagonale a conclusione di un uno-due assieme a Bossio. Tempo neanche cinque minuti e il punteggio cambia ancora: Margheri tenta la scivolata per intervenire sul pallone ma colpisce un avversario. Calcio di rigore, battuto e trasformato da Rossi. Il Doccia appare meno lucido e concentrato del solito, in balia di un Olmoponte invece sorprendentemente attento e pronto su ogni pallone. La sensazione viene confermata intorno alla mezz'ora, dopo una chance per i locali non concretizzata da Grazzini: Meoni raccoglie un bel passaggio filtrante e riesce a infilare in porta. Subito dopo Izzo deve superarsi per tenere a galla i suoi, parando bene su un tiro di Visconi da fuori area. Il primo tempo è una brutta uscita del Doccia, così mister Bernocchi prova a scuotere la squadra che torna in campo più determinata. Per Nardini l'occasione giusta arriva a conclusione di una bella azione personale, ma sul più bello spara alto sopra la traversa. Cinque minuti più tardi Grazzini subisce fallo in area, così viene pareggiato il conto dei penalty. Dal dischetto va Bossio, che infila in porta il 2-3 e riporta i suoi in partita. Inevitabilmente, nel finale, i locali spingono sull'acceleratore e creano varie occasioni da gol; l'Olmoponte non si scompone, ma inevitabilmente subisce qualche conclusione insidiosa. Prima Grazzini non aggancia in area piccola, poi il pallone continua a scorrere verso Banchelli che ci prova di testa ma manda alto. Lo stesso Grazzini può rifarsi poco dopo, sempre di testa su cross di Villani, ma non riesce a indirizzare verso la porta. L'ultimo tentativo è un impreciso tiro di Banchelli. Finisce così, con una sconfitta molto dolorosa per il Rinascita Doccia. Il campionato è tutt'altro che finito, considerando che ci sono ancora gli scontri diretti con Grassina e Sangiovannese da giocare, ma il sogno primo posto si è sensibilmente allontanato e ora va inseguito senza avere i risultati dalla propria parte. Tutt'altra storia, invece, per l'Olmoponte Santa Firmina che ottiene il terzo risultato utile consecutivo e si rilancia definitivamente in corsa salvezza agganciando la Sinalunghese.
Sancascianese-Fortis Juventus 4-2
ARBITRO: Maurizio Caprai di Arezzo
RETI: Agnorelli, Coppola, Dessolini, Dessolini, Novelli, Bartolini
In una giornata con poche reti e diversi 0-0, lo spettacolo lo regalano Sancascianese e Fortis Juventus. Questi ultimi, nonostante sia sopraggiunta proprio nello scorso fine settimana la matematica retrocessione, continuano ad onorare il campionato fino alla fine, mentre dall'altra parte la Sancascianese conferma gli ultimi buoni risultati che sommati a questa vittoria la portano a +8 sulla zona rossa. L'inizio è equilibrato e l'episodio che può cambiare subito la gara arriva sullo 0-0. Novelli della Fortis, dai 30 metri, lascia partire una punizione potente che colpisce la traversa e rimbalza sulla linea: per l'arbitro il pallone non ha varcato completamente la porta e si resta in parità.Sul capovolgimento di fronte la Sancascianese passa. Buzzanga sfonda sulla fascia e mette un pallone invitante in mezzo, dove Dessolini conclude l'azione portando i suoi sull'1-0. La partita si apre e la Sancascianese colpisce ancora in transizione. Due lanci lunghi a scavalcare la difesa avversaria, il primo di Giannerini e il secondo ancora di Buzzanga, innescano rispettivamente Coppola e Agnorelli che, in contropiede, allungano fino al 3-0. Prima dell'intervallo la Fortis Juventus accorcia le distanze con una prodezza di Novelli: punizione dai 20 metri, collo interno a scavalcare la barriera e pallone che si infila all'incrocio per il 3-1. Nella ripresa la Fortis cambia modulo per arginare la qualità avversaria e prova a tenere maggiormente il pallino del gioco. Nonostante ciò, la Sancascianese trova il quarto gol: Buzzanca serve ancora Dessolini, che firma la doppietta personale e il 4-1. Poco dopo un errore difensivo riapre momentaneamente la gara. Melioli sbaglia un retropassaggio verso il portiere, Bartolini intercetta e realizza il 4-2. Con la rete di Bartolini la Fortis trova nuova energia e sfiora il terzo gol con un tiro dal limite di Chaousch che va vicino all'incrocio, oltre ad altre due occasioni per lo stesso Bartolini. Nel finale la Sancascianese controlla e porta a casa i tre punti.
Calciatoripiù: Dessolini, Buzzanga (Sancascianese),
Novelli, Bartolini (Fortis Juventus).
Sinalunghese-M.m. Subbiano 0-0
ARBITRO: Paolo Scalabrino di Firenze
Solo tre punti separavano Sinalunghese e Subbiano prima di questa gara e sempre tre rimangono dopo i 90' che vedono senesi e aretini incrociare i tacchetti. A tal proposito, le due formazioni si sono date battaglia con i padroni di casa che hanno avuto un maggiore predominio, grazie anche ad un'espulsione ai danni del Subbiano alla quale però i ragazzi di Bacci sono riusciti a sopperire con una grande fase difensiva ed un provvidenziale Benassi. L'avvio è equilibrato. La prima occasione è per il Subbiano: su calcio d'angolo Capecchi svetta completamente solo, ma il colpo di testa termina di poco fuori. Poco dopo ancora da corner arriva la risposta degli ospiti, con un'incornata di Malfetti che colpisce la traversa e rimbalza sulla linea prima di tornare in campo; sulla ribattuta Agnoletti prova a concludere ma manda fuori.La gara si complica per il Subbiano poco prima dell'intervallo: Cerofolini rimedia il secondo cartellino giallo per una trattenuta in ripartenza e lascia i suoi in dieci. La Sinalunghese prova ad approfittarne e nel finale di primo tempo va vicinissima al vantaggio: Malfetti calcia in area, il portiere Benassi respinge in caduta, sulla mischia Galli conclude a botta sicura ma colpisce in pieno l'estremo difensore mentre si sta rialzando e la palla viene deviata fuori.Nella ripresa la Sinalunghese tiene stabilmente il gioco nella metà campo avversaria. Cardinali ha due grandi occasioni di testa: nella prima, solo davanti al portiere, trova una parata decisiva di quest'ultimo con deviazione sopra la traversa; nella seconda indirizza all'angolo ma Benassi si supera nuovamente con un intervento di grande livello.Il Subbiano si vede solo a metà secondo tempo con l'unica vera occasione della sua gara: Scotti manda in profondità Fadda che mette poi il pallone sul secondo palo dove c'è Scoglio. L'attaccante ospite controlla e si presenta davanti a Tedeschi, ma conclude addosso al portiere.Nel finale ultima chance per i locali: Malfetti viene lanciato in profondità, si porta il pallone sul sinistro ma calcia direttamente contro il portiere in uscita e dopo novanta minuti intensi termina 0-0.
Calciatoripiù: Cresti G. (Sinalunghese),
Benassi, Spadini (Subbiano).
Sangiovannese-Rondinella Marzocco 0-0
ARBITRO: Gabriele Bartolini di Siena
Gara di cartello quella fra Sangiovannese e Rondinella Marzocco, che ha visto i ragazzi di mister Danesi tenere bene il campo e dominare il gioco, mentre gli ospiti si sono dimostrati abili nel contenere provando a rendersi pericolosi su ripartenze e calci piazzati. Per la seconda volta in stagione, la Sangiovannese non vince in casa, l'ultima volta era successo nel big-match casalingo col Grassina. Nel primo tempo i padroni di casa creano diverse palle gol nitide e la prima capita sui piedi di Raffaelli, imbeccato con un filtrante che lo mette davanti alla porta: da posizione favorevolissima calcia però fuori, con mezza porta praticamente libera.La pressione continua soprattutto sulla fascia sinistra. Fabbri spinge e mette dentro un pallone interessante per Boccarini, che fa sponda per Bruni: l'attaccante si sistema la palla sul sinistro e conclude, ma il tiro viene ribattuto e finisce fuori a pochi metri dalla linea di porta. Poco dopo è lo stesso Fabbri a provarci con un destro al volo che esce di poco a lato.Le occasioni arrivano anche su palla inattiva. Da corner Boccarini svetta di testa ma non inquadra lo specchio, mentre su punizione Bruni lascia partire una conclusione che lambisce l'incrocio dei pali. La gara resta bloccata e combattuta a centrocampo, con poche opportunità create dagli ospiti.Nella ripresa la Sangiovannese continua a spingere. Gori batte una punizione dal limite scambiando con Bruni, che dal lato sinistro dell'area conclude verso la porta senza però trovare il bersaglio, mentre dopo Boccarini, su angolo, colpisce di testa ma la palla termina fuori.L'azione più insistita arriva con Bruni che in area sterza, calcia e trova una ribattuta; la palla resta lì, Napoleon prova a concludere ma anche il suo tiro viene respinto e liberato dalla difesa. Raffaelli si rende pericoloso con un'incursione sulla sinistra dopo una bella imbucata: potrebbe calciare di sinistro, ma rientra sul destro e la conclusione viene intercettata.Nel finale è la Rondinella ad avere l'unica vera occasione. Valleri mette una palla rasoterra sul secondo palo, ma nessuno riesce ad intervenire da distanza ravvicinata e la difesa della Sangiovannese spazza via mettendo il timbro sullo 0-0.
Calciatoripiù: Boccarini (Sangiovannese),
Bongi, Valleri (Rondinella).
Cristiano Leonori
Settignanese-Barberino Tavarnelle 0-0
ARBITRO: Alessandro Cenni di Firenze
Secondo pareggio consecutivo per la Settignanese che non va oltre lo 0-0 fra le mura amiche, grazie anche ad un Barberino Tavarnelle sempre ancora alla ricerca della vittoria ma in costante miglioramento. Nel frattempo, gli uomini di Giacomo Conti prendono un punticino in casa della sesta della classe e rimangono a +2 sulla zona retrocessione.La Settignanese parte forte. Nei primi minuti crea subito due grandi opportunità: Linares si inserisce in area con tempismo, si libera per il tiro ma trova la buona risposta da parte di Simone; poco dopo Douglass calcia dal limite e la palla esce di un soffio.Il Barberino risponde con diverse punizioni dalla trequarti che però non producono veri pericoli. La partita resta aperta e combattuta. Pierguidi prova la conclusione di controbalzo, ma ancora Simone si distende e toglie il pallone destinato al secondo palo. Nel secondo tempo l'inerzia sembra leggermente favorevole agli ospiti, che tengono maggiormente il possesso senza però creare occasioni clamorose. L'episodio chiave per il match arriva al 65': su un'incursione di Linares, bravo a prendere il tempo al difensore, Simone è costretto a uscire e lo travolge per evitare il gol. Espulsione diretta e ospiti in dieci uomini. Con l'uomo in più, la Settignanese si riversa in avanti, inserisce un altro attaccante e crea diverse mischie furibonde in area, ma manca sempre il guizzo decisivo. Il Barberino, nonostante l'inferiorità numerica, non si disunisce e anzi, si rende pericoloso con un tiro di Senatori dall'interno dell'area che esce però di poco fuori dallo specchio della porta. Nel finale gli ospiti vanno vicini al colpaccio.All'85' su un rinvio lungo nasce un'azione improvvisa: conclusione dalla distanza di Serravalle, oltre i 40 metri, con traiettoria insidiosa che rimbalza davanti a Serio e si stampa sulla traversa prima di uscire. Finisce 0-0 una partita viva e combattuta, con occasioni da entrambe le parti.
Calciatoripiù: Linares (Settignanese),
Senatori (Barberino Tavarnelle).