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Juniores Regionali GIR.D - Giornata n. 11

Centro Storico Lebowski-Arezzo F. Academy 1-1

ARBITRO: Andrea Pashku di Pistoia
RETI: Bettini, Success

Tutto - o quasi - nel giro di appena sessanta secondi. Quelli che trascorrono fra il gol-lampo del vantaggio locale, e quello del (poi) definitivo uno a uno ospite. Lebowski e Arezzo Academy si confermano su ottimi livelli ma mantengono distanze invariate, perdendo un po' di terreno da quel quinto posto che è l'ultimo valido per salire sul treno della coppa; un obiettivo importante ma non essenziale per definire comunque buona la stagione dei ragazzi di Marranci da una parte, Mannelli dall'altra. Ala Trave, nella periferia Ovest del capoluogo, il match entra quindi subito nel vivo: il Lebowski parte bene, anzi benissimo, e sblocca il risultato al 5': sugli sviluppi di un calcio d'angolo Tenti si oppone alla grande al primo colpo di testa di Cardinali, ma niente può sul tap-in ravvicinato e immediatamente successivo di Bettini, 1-0. Si batte al centro e dopo appena un minuto come detto arriva il pareggio dell'Arezzo Academy: un pallone che sfila verso Cosi rimbalza davanti a quest'ultimo in maniera irregolare, il portiere manca il pallone e in agguato come un falco c'è Success che ha buon gioco nel ristabilire immediatamente la parità. Dopo il botta e risposta fra le due squadre la gara prosegue combattuta e il Lebowski cerca il nuovo vantaggio impegnando ancora Tenti con Guerra, stavolta a Bettini non riesce la ribattuta vincente perché la sua conclusione si perde alta sopra la traversa. L'Arezzo Academy non si limita certo a difendersi ma anzi si rende pericoloso in due o tre occasioni sempre ben sventate da Cosi, sul fronte offensivo degli ospiti Baglioni è molto attivo, e Arcangeli e Success lo sono altrettanto. Il trend della gara prosegue inalterato anche nella ripresa durante la quale, con il passare dei minuti, i padroni di casa provano ad accentuare il loro predominio in fase offensiva ma gli ospiti non concedono mai il fianco e agiscono pericolosamente in ripartenza. Si segnalano le proteste dei locali in occasione del gol del possibile 2-1 di Tosi, che devia in rete un traversone di Guerra ma l'arbitro non convalida rilevando una posizione di fuorigioco. Con il passare dei minuti la gara diminuisce leggermente di intensità ma resta aperta e vivace fino alla fine, nonostante il risultato non proponga ulteriori variazioni.
Calciatoripiù: Tosi, Corsinovi
(Lebowski), Baglioni, Arcangioli (Arezzo Ac.).


Montespertoli-Olmoponte Santa Firmina 3-1

ARBITRO: Omar Arena di Empoli
RETI: Dogi, Del Duca, Parrini G., Droandi

Dopo due turni il Montespertoli ritrova la vittoria, offrendo una bella prestazione ai danni d'un Olmoponte Santa Firmina che invece resta impelagato in zona retrocessione. Fin da subito la squadra di Coppetti prova a fare la partita, mentre gli ospiti si difendono agendo di rimessa. Proprio in contropiede Droandi, ritrovatosi a tu per tu con D'Antonio, mantiene la freddezza e la precisione necessarie per trafiggerlo e portare in vantaggio la compagine di Badini. L'Olmoponte a questo punto si chiude a difesa del vantaggio, riuscendo a mantenerlo fino all'intervallo senza correre particolari rischi. Nella ripresa però il Montespertoli si rivela più aggressivo e al 55' una buona fase di pressing viene premiata: un difensore ospite effettua un retropassaggio fin troppo timido verso il proprio portiere, intercetta Dogi che s'impossessa del pallone e lo deposita in rete per l'1-1. Passano altri dieci minuti e arriva il sorpasso: sugli sviluppi d'un cross in area il pallone viene intercettato col braccio da un calciatore ospite, l'arbitro concede il calcio di rigore e Del Duca, freddissimo, spiazza Agostini per il 2-1. Adesso i padroni di casa hanno in mano la partita e, poco più tardi, la chiudono grazie al subentrato Giorgio Parrini che riceve uno splendido cross teso dalla sinistra di Lenzi e insacca il definitivo 3-1. Grande prova dei ragazzi di Coppetti che possono guardare con più tranquillità al finale di stagione, mentre l'Olmoponte Santa Firmina dovrà continuare a lottare per provare a raggiungere la salvezza.


Porta Romana-Foiano 5-3

ARBITRO: Leonardo Nur Salem di Firenze
RETI: Di Masi, Cellai, Autorete, Lino Arriola, Masseti, Ischi, Ischi, Rosadini
Spettacolo e tanti gol allo stadio Bozzi di Firenze nella gara fra Porta Romana e Foiano, i padroni di casa si portano in largo vantaggio nella prima mezz'ora per poi subire il ritorno avversario stoppato solo da un rigore, contestato dagli ospiti. L'avvio è tutto del Porta Romana, che passa in vantaggio già al 5'. Lino Arriola trova lo spazio giusto su un calcio d'angolo e di tesata batte Paolucci firmando l'1-0. Lo stesso Lino Arriola sarà poi costretto poco dopo ad uscire a causa di un serio infortunio alla spalla, sostituito da Dimasi. La squadra di casa continua a spingere e al 20' trova anche il raddoppio proprio col neo-entrato Dimasi: l'attaccante riceve palla in area, si libera del diretto marcatore e calcia in porta trovando il 2-0. Il Porta Romana sembra in controllo e alla mezz'ora arriva anche il terzo gol, questa volta con un'autorete: cross teso in mezzo all'area, Houihoui prova ad intervenire di testa ma devia il pallone sotto la traversa della propria porta per il 3-0.Il Foiano però non si arrende e riesce a riaprire la partita prima dell'intervallo. Il primo gol arriva con Rosadini, che riceve sulla destra su suggerimento di Iachelli, entra in area e conclude in rete accorciando le distanze. Poco dopo arriva anche il 3-2 con Ischi, bravo a superare il portiere con un pallonetto di testa dall'interno dell'area che rimette completamente in partita gli ospiti. Nella ripresa il Porta Romana riparte forte e trova subito il quarto gol al 48': Masseti recupera palla a metà campo, si libera di un avversario e lascia partire un tiro da fuori area che sorprende Paolucci e vale il 4-2. Il Foiano reagisce ancora e torna sotto nel punteggio con Ischi, servito da Rosadini con un pallone arretrato che l'attaccante insacca di prima per il 4-3. La partita resta aperta fino alla metà del secondo tempo, quando arriva l'episodio che chiude definitivamente il match. L'arbitro assegna un calcio di rigore al Porta Romana per un fallo di mano in area: dal dischetto Cellai è freddo e realizza il 5-3. Dopo tanti accadimenti ed emozioni, nel finale non succede più nulla di rilevante ed il Porta Romana riesce a gestire il vantaggio fino al triplice fischio.
Calciatoripiù: Lino Arriola, Dimasi
(Porta Romana), Ischi, Rosadini (Foiano).
Sancascianese-Rinascita Doccia 1-0

ARBITRO: Luca Zordan di Siena
RETI: Buzzanga

La Sancascianese torna navigare a vele spiegate verso l'isola della salvezza, con l'attracco che sembra ormai prossimo grazie ai dieci punti di vantaggio sulla zona rossa. I gialloverdi impostano la gara sin da subito sulla fisicità, riuscendo a limitare la specialità del Doccia andando a tamponare le fasce in maniera importante. L'avvio però è favorevole agli ospiti, che nei primi dieci minuti tengono il pallino del gioco senza però riuscire a creare veri pericoli, se non su una punizione laterale uscito di poco sopra la porta di Pasqualetti. Con il passare dei minuti la Sancascianese prende campo e costruisce la prima grande occasione della partita: Coppola, servito da Coli, si presenta da solo davanti ad Izzo ma si fa ipnotizzare; sulla respinta arriva Agnorelli che calcia a botta sicura, trovando però la respinta decisiva di un difensore sulla linea. Il Doccia si fa vedere anche con una buona azione personale di Sorge, che conclude al volo dopo una triangolazione ma colpisce il palo. La gara resta bloccata fino al 32', quando arriva il gol che decide la partita: Coppola recupera palla sulla linea di fondo dopo una copertura difensiva sbagliata di Margheri, mette il pallone al centro dell'area e Buzzanga, con un destro preciso, insacca l'1-0. Nel secondo tempo la Sancascianese abbassa il baricentro e pensa soprattutto a difendere il vantaggio, pur avendo un'altra enorme occasione per raddoppiare. Pastaccini crossa in area, Dessolini arriva alla conclusione ma trova prima un grande intervento di Izzo e poi la traversa sulla ribattuta. Il Rinascita Doccia prova a reagire, ma la partita diventa sempre più spezzettata e nervosa. Cherubini ci prova con un tiro dallo spigolo dell'area facilmente controllato dal portiere Pasqualetti. Il finale è caratterizzato da diversi episodi di tensione: prima l'espulsione di Sardina intorno al 70' dopo alcune provocazioni, qualche minuto dopo un parapiglia prima di una punizione dal limite che porta a un'altra espulsione, stavolta fra le fila dei padroni di casa. Da quel momento la gara perde ritmo e negli ultimi dieci minuti l'unica occasione è per gli ospiti, che aumentano la pressione e sfiorano il pareggio con un'auto deviazione di Melioli di testa che termina sul palo. Calciatorepiù: Geri (Sancascianese).


Barberino Tavarnelle-Fiesole Calcio 1-3

ARBITRO: Paolo Scalabrino di Firenze
RETI: Senatori, Ferrara, Cianti, Cianti
Prosegue il periodo positivo del Fiesole che porta a sei il numero di risultati utili consecutivi grazie alla vittoria sul campo del Barberino Tavarnelle. La gara ha visto di fatto le due formazioni di fatto equivalersi almeno fino alla prima metà del secondo tempo, quando un penalty fallito dai giallo-blu ha dato lo slancio decisivo per il ritorno dei ragazzi di Barchielli. La partita si sblocca presto a favore dei padroni di casa, che sfruttano un errore in fase di costruzione degli ospiti: su un disimpegno sbagliato della difesa del Fiesole, Senatori recupera il pallone e si presenta davanti Colucci, battendolo per l'1-0. Il Fiesole reagisce e con il passare dei minuti prende coraggio. Il pareggio arriva intorno alla mezz'ora: Bianchini sfonda sulla sinistra e mette un pallone preciso al centro dell'area, dove Cianti si fa trovare pronto ed insacca l'1-1. Nel finale di primo tempo il Barberino Tavarnelle protesta anche per un gol non convalidato a Serravalle per fuorigioco giudicato dubbio dai padroni di casa. Nella ripresa la gara resta inizialmente equilibrata e fino al 60' il Barberino Tavarnelle riesce a tenere bene il campo. L'occasione più grande arriva proprio poco prima dell'ora di gioco, quando Meminaj si presenta sul dischetto per un calcio di rigore che potrebbe riportare avanti i suoi, ma la conclusione dell'attaccante giallo-blu non trova la rete. L'episodio cambia l'inerzia della partita e il Fiesole cresce. Al 68' arriva il sorpasso: Vespasiano lancia in profondità Cianti, che riesce a liberarsi di due difensori avversari e a battere Simone firmando la doppietta personale e il 2-1. Il Barberino Tavarnelle prova a rientrare in partita, mentre il Fiesole ha alcune opportunità in contropiede con Ferrara e Gelormini che non riescono però a chiudere la gara, ma è solo questione di tempo poiché il sigillo definitivo arriverà poco dopo: ripartenza veloce tre contro uno con Locchi che serve Ferrara, il quale si presenta davanti al Simone e lo supera per il definitivo 3-1.
Calciatoripiù: Senatori
(Barberino Tavarnelle); Cianti, Ferrara (Fiesole).
Sinalunghese-Rondinella Marzocco 3-1

ARBITRO: Leonardo Betti di Siena
RETI: Malfetti, Malfetti, Palazzi, Valleri
Grazie a un primo tempo prorompente, la Sinalunghese bussa tre volte in maniera prepotente al portone della zona salvezza, distante ormai un solo punto. L'ottima vittoria dei rossoblù vede come attori non protagonisti i giocatori della Rondinella, che hanno pagato un approccio alla gara non irresistibile tamponato in parte grazie a un secondo tempo discreto. L'avvio è favorevole ai padroni di casa, che si rendono subito pericolosi con una bella azione sulla sinistra di Aggravi: il pallone arriva a Cresti Gi. al limite dell'area, ma la conclusione termina fuori. Al 20' la Sinalunghese passa in vantaggio grazie a un calcio di rigore concesso per un fallo del capitano della Rondinella Baiardi su Aggravi. Dal dischetto Palazzi non sbaglia e firma l'1-0. La squadra di casa continua a spingere e mantiene il controllo del gioco nella metà campo avversaria. Su calcio d'angolo arriva un'altra grande occasione con Malfetti, che completamente solo di testa manda però il pallone fuori. La Rondinella prova a reagire con un'azione sulla sinistra che porta al tiro a rientrare di Papi, ma Tedeschi è attento e devia in angolo. Alla mezz'ora arriva il raddoppio: Palazzi sfonda sulla destra e serve un pallone al limite dell'area, Malfetti controlla e calcia verso lo specchio; la conclusione viene deviata da un difensore e termina in rete per il 2-0. Poco prima dell'intervallo la Sinalunghese trova anche il terzo gol: Malfetti calcia una punizione dal vertice destro dell'area, il tiro attraversa una selva di gambe e si infila nell'angolino per il 3-0. Nella ripresa la Rondinella cambia atteggiamento e si riversa in avanti, schiacciando la Sinalunghese nella propria metà campo. Il gol che riapre la partita arriva al 55': traversone da destra verso sinistra, Valleri colpisce al volo da solo in area, la palla colpisce la traversa e termina in rete per il 3-1.Gli ospiti continuano a spingere e sfiorano più volte il secondo gol. Tedeschi è decisivo con alcuni interventi importanti su Baragatti e Valleri. Al 75' arriva anche l'occasione più grande per la Rondinella quando l'arbitro assegna un calcio di rigore: dal dischetto si presenta Perini, che aveva anche conquistato il penalty, ma Tedeschi intuisce e respinge con il piede salvando il risultato. Nel finale la Rondinella mantiene il forcing, mentre la Sinalunghese prova a colpire in contropiede con alcune azioni solitarie di Malfetti che però non riesce a concretizzare. Tra tensione e qualche momento di nervosismo la gara arriva comunque al triplice fischio con il risultato di 3-1.
Calciatoripiù: Tedeschi, Malfetti
(Sinalunghese).
Sangiovannese-Fortis Juventus 4-0

ARBITRO: Giorgia Meacci di Arezzo
RETI: Bruni, Bruni, Bruni, Raffaelli
Approfittando della sconfitta del Rinascita Doccia, la Sangiovannese allunga sul terzo posto e continua a mettere pressione alla capolista Grassina. I ragazzi di mister Danesi, dopo una prima mezz'ora di forcing, la sbloccano nella prima frazione per poi dilagare portandosi a casa la terza gara casalinga consecutiva senza subire gol. L'inizio è vivace e le occasioni arrivano da entrambe le parti. La Sangiovannese si rende subito pericolosa con Bruni, che due volte si presenta solo davanti Vecchio ma conclude alto. Poco dopo ci prova Checchini con un tiro da fuori area che esce di poco. Anche Raffaelli sfiora il vantaggio quando, dalla sinistra, calcia a chiudere sul primo palo trovando la pronta risposta di Vecchio. La Fortis prova a rispondere con una buona occasione per Chaouch, autore di un tiro a giro che termina di poco sopra la traversa, e con un contropiede dello stesso attaccante che mette un pallone pericoloso in area senza però trovare compagni pronti alla deviazione. La partita si sblocca al 39'. Napoleon salta un avversario sulla fascia sinistra e serve Bruni, che fa da sponda per Raffaelli: l'attaccante conclude da dentro l'area trovando la rete dell'1-0. Pochi minuti più tardi arriva anche il raddoppio: su un giro palla difensivo il portiere della Fortis, Vecchio, prova a dribblare Bruni ma perde il controllo, permettendo all'attaccante di recuperare palla e depositarla a porta vuota per il 2-0 al 42'. Nella ripresa la Sangiovannese prende definitivamente il controllo della gara. La Fortis Juventus prova a rendersi pericolosa su punizione con Novelli, che calcia verso l'incrocio trovando però la bella risposta di Brogi. Al 71' arriva il terzo gol: Bruni batte una punizione dalla destra che diventa un tiro-cross verso la porta, il pallone attraversa l'area senza essere toccato e si infila direttamente in rete. I padroni di casa continuano a creare occasioni e Boccarini ha tre opportunità importanti, due volte calciando sopra la traversa da buona posizione e una trovando l'intervento di Vecchio. Il definitivo 4-0 arriva all'86': Napoleon salta due avversari sulla fascia sinistra e serve Bruni al limite dell'area, che calcia di prima intenzione trovando l'incrocio dei pali e chiudendo la partita.
Calciatoripiù: Bruni, Napoleon
(Sangiovannese).
Cristiano Leonori
Settignanese-M.m. Subbiano 4-2

ARBITRO: Gabriele Olmi di Prato
RETI: Douglass, Linares Brito, Giraldi, Giraldi, Baldini, Marku
Il Subbiano inizia col botto ma si butta via nel secondo tempo. I ragazzi di Bacci giocano bene la prima frazione, subendo poi nella ripresa la maggiore qualità della Settignanese che torna a vincere in casa ad un mese e mezzo dall'ultima volta. L'avvio vede il Subbiano subito pericoloso: approfittando di un retropassaggio sbagliato, Fadda recupera palla e calcia prontamente in porta trovando però sulla sua strada la traversa che gli nega la gioia del gol a freddo. Il legno rimanda solo di qualche minuto il vantaggio degli ospiti, che approfittano di una situazione curiosa su calcio di punizione: Fallani va sul palo per mettere la barriera senza che però nessuno dei suoi sia andato sulla palla, così Baldini batte rapidamente con un pallonetto che scavalca l'estremo difensore per lo 0-1. Da lì viene fuori la Settignanese e Douglass si inserisce sulla destra dell'area, calcia con forza sul primo palo, ma il pallone si stampa sul legno. Poco dopo ci prova anche Linares con una bella incursione, trovando però la pronta risposta del portiere Tocchi. Nonostante la reazione della Settignanese, Il Subbiano prende fiducia e al 35' trova il raddoppio con Marku, bravo a sfruttare un cross di Scotti dopo una bella cavalcata sul lato destro per mettere in porta il 2-0, risultato con cui si conclude il primo tempo. Nella ripresa la Settignanese cambia volto e dopo una decina di minuti accorcia le distanze con Douglass, che lascia partire un potente tiro da fuori area trovando l'angolo giusto per il 2-1. Il gol riapre completamente la partita e poco dopo arriva anche il pareggio: Linares taglia bene davanti Tocchi su un filtrante e conclude in rete per il 2-2. La rimonta si completa nel giro di pochi minuti grazie a una grande iniziativa dello stesso Linares sulla destra: l'attaccante arriva sul fondo e mette un pallone perfetto al centro che Giraldi spinge in porta per il sorpasso.La Settignanese ormai ha preso il controllo della gara e chiude definitivamente i conti con una punizione a giro ancora di Giraldi che vale il 4-2. Nel finale i padroni di casa sfiorano anche altre volte il gol, ma il risultato non cambia più.
Calciatoripiù: Giraldi, Douglass
(Settignanese), Marku (Subbiano).
Cristiano Leonori
Grassina-Figline 1965 6-1

ARBITRO: Ruben Raoul Incerpi di Firenze
RETI: Cillerai, Cillerai, Stinghi, Balducci, Erpici, Fiorini, Luzzi

Il Grassina infila la ventiduesima vittoria stagione battendo 6-1 nel posticipo il Figline e mantiene i sei punti di vantaggio sul secondo posto. I rossoverdi riescono a ribaltare lo svantaggio iniziale e, sfruttando anche la superiorità numerica, allungano nella seconda parte di gara fino al largo successo finale. Il punteggio finale racconta di una goleada, ma la gara è stata molto più combattuta, almeno per oltre un'ora. Gli ospiti partono con grande intensità e trovano subito il vantaggio: dopo appena cinque minuti Luzzi sfrutta un avvio aggressivo dei gialloblù e porta avanti il Figline. Il Grassina fatica inizialmente a prendere le misure, ma trova il pareggio quasi alla prima vera occasione. Un cross teso di Cillerai attraversa l'area, il pallone passa tra più gambe e inganna il portiere infilandosi in rete per l'1-1. I padroni di casa però continuano a soffrire l'iniziativa del Figline, che mantiene il controllo del gioco per buona parte della prima frazione. L'episodio chiave arriva intorno alla mezz'ora: su un pallone lungo Erpici scatta verso la porta e viene fermato fallosamente da un difensore ospite già ammonito. L'arbitro estrae il cartellino rosso e concede il rigore: lo stesso Erpici dal dischetto firma il 2-1 che manda il Grassina al riposo avanti e con l'uomo in più. Nella ripresa la squadra di casa gestisce con maggiore tranquillità il possesso mentre il Figline, rimasto in dieci, prova a restare in partita. Per circa venti minuti regna l'equilibrio, finché il Grassina colpisce in contropiede: Stinghi approfitta della difesa ospite sbilanciata e del portiere fuori dai pali e, presentatosi a tu per tu con l'estremo difensore avversario, sigla il 3-1 che indirizza definitivamente il match. Nel finale gli ospiti accusano la stanchezza e il Grassina dilaga. Fiorini trova il quarto gol rossoverde con un bell'inserimento concluso da un destro a giro sul secondo palo, mentre Balducci firma il 5-1 risolvendo una mischia in area. Nel recupero arriva anche la doppietta personale di Cillerai, al termine di una bella azione sviluppata sulla destra da Manzini, che aveva propiziato anche il quinto gol: ottimo il suo ingresso sulla fascia. Si chiude così con un risultato forse troppo severo per il Figline, protagonista di un buon avvio, ma il Grassina ha saputo sfruttare al meglio la superiorità numerica e ha chiuso la gara con grande efficacia offensiva.