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Juniores Regionali GIR.D - Giornata n. 16

Fortis Juventus-Arezzo F. Academy 0-5

ARBITRO: Jazo Bodoj di Prato
RETI: Baglioni, Baglioni, Lachi, Success, Baglioni
Terminano con una sconfitta gli impegni casalinghi della Fortis Juventus. La squadra mugellana, già retrocessa da tempo nei gironi provinciali, viene battuta con il punteggio di 5-0 dall'Arezzo Academy nell'incontro disputato al campo sportivo di Sagginale. L'allenatore dei biancoverdi Gianni Sequi, come di consueto, deve fare i conti con una rosa molto corta: questa volta sono solo nove i giocatori del suo organico ad essere a disposizione, e deve ricorrere a quattro giocatori classe 2010; il portiere Iagulli e Laajal partono nella formazione titolare, mentre Nasufi e Parigi iniziano dalla panchina. La partita non ha una grande storia, con la compagine ospite sempre in controllo. Il risultato viene sbloccato dopo 10' da Baglioni, che sfrutta un errore banale da parte della squadra di casa. La Fortis Juventus potrebbe pareggiare: un calcio di punizione di Chaouch pesca Pezzoli, che di testa non concretizza. Il raddoppio degli aretini al 39', con un colpo di testa di Lachi sugli sviluppi di un corner.La ripresa si apre, al 53', con il terzo gol della formazione guidata in panchina da Giulio Mannelli: l'autore è Osagumwenro. Qualche minuto più tardi i borghigiani vanno vicini al gol: una punizione di Chaouch viene respinta dal portiere, arriva Bartolini ma mette il pallone fuori. Nel finale l'Arezzo Football Academy arrotonda ulteriormente il punteggio. All'80' il direttore di gara concede un calcio di rigore agli ospiti, che viene trasformato da Baglioni. Allo scadere dei 90' lo stesso Baglioni realizza la rete del definitivo 0-5 e completa la tripletta personale.
Fabrizio Paoli
Montespertoli-Porta Romana 3-1

ARBITRO: Andrea Benassi di Empoli
RETI: Dogi, Mangani, Mangani, Cellai
Il Montespertoli saluta il pubblico di casa battendo il Porta Romana e infrangendone le residue speranze d'acciuffare un piazzamento in coppa. Il grande caldo non agevola il ritmo della partita, che per lunghi tratti appare decisamente lento. Bisogna aspettare il 30' per assistere alla prima vera occasione, che coincide con il vantaggio dei padroni di casa firmato da Dogi su assist di Scardigli. Il primo tempo si chiude sull'1-0 mentre la ripresa comincia con una formazione ospite più arrembante e, non a caso, capace di pareggiare dopo pochi minuti per mano di Cellai, bravo a presentarsi davanti a Masini e infilarlo con freddezza. Il Montespertoli però dimostra d'avere una marcia in più e, col passare dei minuti, chiude gli avversari nella loro metà campo. L'inevitabile conseguenza è che ben presto il punteggio torni a sorridere ai padroni di casa, con Mangani che firma il nuovo vantaggio con un bolide dai trentacinque metri. Il numero 8 dimostra che non si tratta d'un caso, ripetendosi dieci minuti più tardi con una punizione dalla lunga distanza che vale il definitivo 3-1.
Olmoponte Santa Firmina-Barberino Tavarnelle 1-0

ARBITRO: Leonardo Gostinelli di Valdarno
RETI: Sarr
È una sconfitta indolore quella che l'Olmoponte Santa Firmina infligge al Barberino Tavarnelle, visto che coi risultati maturati sui campi di San Giovanni Valdarno e Incisa, i valdelsani risultano salvi matematicamente. La squadra di casa si toglie invece la soddisfazione di tornare alla vittoria dopo due mesi, prendendo da subito in mano il gioco e cominciando a creare occasioni. La prima nasce da una verticalizzazione per Sarr, che si libera degli avversari ma, una volta al tiro con il sinistro, non riesce a inquadrare la porta. L'Olmoponte continua a spingere e sviluppa una bella azione manovrata da sinistra verso destra: la palla gira rapidamente fino a Grilli, la sua imbucata è perfetta per Rossi F. che poi serve a sua volta ancora Sarr, bravo a saltare l'uomo ma impreciso nella conclusione di destro, che termina alta. Con il passare dei minuti la pressione aumenta e al 25' arriva un'altra grande occasione: recupero alto del pallone, Rossi F. mette in mezzo per Grilli, quest'ultimo lascia scorrere con un velo intelligente liberando Rossi M. solo davanti al Boccali, ma la sua conclusione è fuori misura ed il risultato resta bloccato. Il Barberino Tavarnelle fatica a uscire e si vede solo nel finale di tempo con un tiro di Senatori, ben controllato da Antonelli che devia in angolo. Nella ripresa la partita cambia leggermente volto, diventando più equilibrata. Gli ospiti provano a crescere e ha qualche situazione interessante, senza però riuscire a concretizzare, mentre l'Olmoponte resta pericoloso soprattutto in ripartenza.Proprio da una transizione nasce l'azione decisiva: Grilli lancia in profondità Comi, che entra in area e serve Sarr. L'attaccante controlla, salta il diretto marcatore e con un tiro di controbalzo disegna una traiettoria precisa che si infila all'incrocio dei pali per l'1-0.Il gol apre ulteriori spazi e l'Olmoponte continua a rendersi pericoloso. Sarr si conferma protagonista anche poco dopo, quando serve Albiani, riceve il pallone di ritorno ma manca l'impatto decisivo. Nel finale il Barberino prova a reagire con qualche iniziativa, soprattutto con Senatori e Giachi, ma senza trovare la giocata giusta negli ultimi metri.
Calciatoripiù: Sarr, Grilli
(Olmoponte S. Firmina).
Rinascita Doccia-Centro Storico Lebowski 5-1

ARBITRO: Alberto Innocenti di Pistoia
RETI: Paggetti, Sardina, Sardina, Sardina, Bossio, Ughi
Con una vittoria netta ai danni del Lebowski il Rinascita Doccia saluta nel migliore dei modi il proprio pubblico, legittimando la già matematica qualificazione in coppa e consolidando anche il terzo posto in classifica. Bastano due minuti a Paggetti per andare al tiro e sfiorare il palo, a testimonianza d'un predominio che sarà pressoché totale da parte dei padroni di casa. Al quarto d'ora Nardini s'invola sulla fascia sinistra e dal fondo calibra un cross perfetto per Sardina, che di testa sblocca la partita. Gli ospiti reagiscono immediatamente e pareggiano dopo tre minuti: Ughi si libera di tre avversari con una super giocata a centrocampo, chiude il triangolo con Guerra e dall'altezza del dischetto trafigge Nocentini. L'equilibrio si spezza però nuovamente al 21' quando Sardina, rientrando verso il centro, finta due volte la conclusione per poi spedire il pallone all'incrocio dei pali per il nuovo vantaggio del Doccia. Non si placano le ambizioni dei locali che al 33' calano il tris: Bossio viene steso in area e conquista un rigore che lui stesso, spiazzando il portiere, trasforma per il 3-1 con cui si va a riposo. Nella ripresa la musica non cambia, con la squadra di Bernocchi che comanda il gioco e costruisce buone occasioni prima con Bossio e poi due volte con Di Napoli. Alla fine, il 4-1 arriva per mano del solito Sardina che firma così la personale tripletta. Il match si chiude definitivamente al 76' quando Bossio serve un perfetto filtrante a Paggetti, che s'invola da solo e insacca dopo aver saltato il portiere per il definitivo 5-1. Il Rinascita Doccia, con il pass per la coppa in tasca, sfrutterà dunque l'ultima partita di regular season per prepararsi al meglio alla competizione.
Calciatoripiù
: Sardina (Rinascita Doccia); Ughi (Lebowski).
Rondinella Marzocco-Foiano 4-5

ARBITRO: Leonardo Venturi di Pistoia
RETI: Baragatti, Baragatti, Valeriani, Caparrini, Pratesi, Ischi, Pratesi, Santarsiero, Santarsiero
Partita pirotecnica e ricca di ribaltamenti quella tra Rondinella Marzocco e Foiano. Gli ospiti continuano ad onorare al massimo la loro sfortunata stagione che s'appresta a concludersi e si impongono con un rocambolesco 5-4 al termine di una sfida dai due volti: dominio aretino nel primo tempo, reazione veemente dei biancorossi locali nella ripresa, fermati nel raggiungimento del loro obiettivo soltanto dalla traversa nel finale. La gara si accende subito. Dopo appena 7' il Foiano passa in vantaggio con Santarsiero, approcciando la sfida con aggressività e verticalità, mentre la Rondinella fatica a trovare equilibrio soprattutto nella fase difensiva. I padroni di casa provano a costruire gioco, ma concedono troppo alle transizioni avversarie: ne nasce un primo tempo a senso unico, chiuso addirittura sull'1-4, grazie alle due reti su rigore di Pratesi I. e una splendida punizione di Santarsiero. Protagonisti assoluti Santarsiero e Ivan Pratesi, entrambi autori di una doppietta, bravi in generale a sfruttare spazi e disattenzioni della linea arretrata locale. Nella ripresa cambia l'inerzia. La Rondinella rientra con un atteggiamento più deciso, alza il baricentro e trova subito il gol del 2-4, riaprendo una partita che sembrava compromessa. Il Foiano, però, dimostra cinismo e colpisce ancora, riportandosi sul doppio vantaggio (2-5) nel momento più delicato. Quando la gara sembra indirizzata, emerge l'orgoglio della squadra di casa: pressing più alto, maggiore intensità nei duelli e una migliore occupazione degli spazi offensivi permettono alla Rondinella di rientrare fino al 4-5, con un quarto d'ora ancora da giocare. Il finale è un assedio: i locali spingono con continuità, costruiscono occasioni e sfiorano il pareggio con una clamorosa traversa che nega il clamoroso 5-5. Il triplice fischio premia così il Foiano, capace di costruire il successo nel primo tempo e di resistere alla rimonta avversaria. Per la Rondinella resta la reazione della ripresa, ma anche il rammarico per un approccio iniziale troppo fragile che ha indirizzato la sfida.
Calciatoripiù: Baragatti
(Rondinella), Santarsiero, Pratesi I. (Foiano).
Sancascianese-Settignanese 0-3

ARBITRO: Neri D Angelo di Firenze
RETI: Linares Brito, Zefi, Zefi
Vittoria convincente da parte della Settignanese, brava a imporsi con forza sugli avversari espugnando il terreno di gioco di San Casciano Val di Pesa, sul quale nel mese di marzo avevano frenato, fra le altre, Rinascita Doccia e Sangiovannese. Questi tre punti esterni permettono ai ragazzi di Lippi di assicurarsi il quinto posto e la conseguente qualificazione in Coppa Toscana. La partita parte su ritmi non altissimi, ma la Settignanese si rende subito pericolosa. Dopo appena 8' Pierguidi ha una doppia clamorosa occasione: prima si presenta a tu per tu con il portiere Nencioni, che respinge, poi si avventa sulla ribattuta ma trova ancora una grande parata dell'estremo difensore.Gli ospiti insistono e al 20' sfiorano ancora il gol con Linares, servito in profondità e nuovamente fermato in uscita da Nencioni. Il vantaggio è però solo rimandato: al 25' Andrei pesca ancora Linares con un lancio a scavalcare, l'attaccante taglia alle spalle della difesa senese e con un pallonetto supera Nencioni per lo 0-1. La Settignanese continua a spingere e crea altre situazioni, tra cui una rimessa laterale lunga di Zennaro che trova Iania in area, ma il suo colpo di testa termina alto di poco. La Sancascianese prova a rispondere e va vicina al pareggio con Pastaccini, che colpisce la traversa su calcio di punizione. Nella ripresa la gara resta inizialmente più equilibrata, anche se la manovra dei padroni di casa fatica a concretizzarsi. La Settignanese spreca ancora con Iania, che in mischia non riesce a finalizzare su un pallone pennellato sul secondo palo da parte di Giraldi. Il raddoppio arriva intorno all'ora di gioco: percussione centrale di Pierguidi che allarga per Zefi sulla destra, il quale rientra sul sinistro e piazza il pallone in rete per lo 0-2. Poco dopo lo stesso Zefi chiude definitivamente i conti con una grande azione personale: parte da destra, salta tre avversari e lascia partire un tiro potente dal limite che vale lo 0-3. Nel finale la Sancascianese resta anche in inferiorità numerica per le espulsioni di Belli e Pastaccini, permettendo agli ospiti di controllare nel migliore dei modi fino al triplice fischio.
Calciatoripiù: Nencioni
(Sancascinese), Pierguidi, Linares (Settignanese).
Fiesole Calcio-Grassina 1-4

ARBITRO: Tommaso Monti di Firenze
RETI: Bianchini, Cillerai, Rigucci, Cillerai, Erpici
Prima uscita con le insegne del campione per il Grassina, che in una giornata calda e dal clima ormai estivo supera il Fiesole interrompendone la corsa verso la coppa. Prima del fischio d'inizio, si segnala il bellissimo gesto dei padroni di casa, che omaggiano gli avversari con il pasillo de honor, a testimonianza del rispetto e della stima reciproci. In campo però non c'è spazio per i complimenti, e la partita lo dimostra subito.Dopo appena venti secondi il Fiesole passa in vantaggio: palla sulla sinistra per Bianchini, che allunga saltando il diretto avversario in velocità e, una volta entrato in area, incrocia con il destro battendo Pratellesi per lo 0-1. Il gol a freddo potrebbe complicare i piani del Grassina, ma i rossoverdi reagiscono con personalità, prendono in mano il possesso e iniziano a costruire con continuità.Il pareggio arriva intorno al quarto d'ora: Rigucci riceve al limite e lascia partire un destro preciso che si infila alle spalle di Colucci per l'1-1. La gara cambia inerzia e il Grassina continua a spingere, trovando il sorpasso poco dopo la mezz'ora: la palla arriva a Cillerai al limite dell'area, controllo e conclusione di destro che vale il 2-1.Il Fiesole prova a rimanere in partita, ma prima dell'intervallo arriva un altro colpo decisivo. Ancora Cillerai protagonista: questa volta riceve in area, calcia con il sinistro e, complice una deviazione, trova il 3-1 firmando la doppietta personale. Rispetto al primo, il secondo tempo ha poco da dire, il Grassina allunga ancora dopo appena dieci minuti grazie ad una grande cavalcata sulla destra di Baldini, bravo a disegnare un cross sul quale Erpici si avventa per siglare il 4-1. Da quel momento gli ospiti lasciano il pallino del gioco ai padroni di casa, trovando comunque due occasioni in ripartenza con Murrone e Fiorini, senza però trovare fortuna. La gara scivola così verso la fine senza particolari sussulti e, dopo due minuti di recupero, arriva il triplice fischio dell'arbitro Monti.
Calciatoripiù: Zatteri
(Fiesole), Casalini, Magnelli (Grassina).
Sangiovannese-Sinalunghese 2-0

ARBITRO: Marco Romanelli di Arezzo
RETI: Bruni, Cioni
La Sangiovannese chiude la propria regular season casalinga, e la fo senza aver mai assaporato il gusto amaro della sconfitta. Questa volta la vittima designata è la Sinalunghese, arrivata a San Giovanni Valdarno con un lumicino di speranza in chiave salvezza ma tornata in terra senese da retrocessa. La partita si apre con una fase di studio, ma è la Sangiovannese a provare a costruire con maggiore continuità, sviluppando buone trame senza però trovare sbocchi puliti negli ultimi metri. La prima vera occasione arriva proprio per i padroni di casa, Bruni arriva a concludere a rete sul secondo palo dopo un cross dalla sinistra ma trova la pronta risposta di Tedeschi. La Sinalunghese risponde cercando di sfruttare le ripartenze, soprattutto con Aggravi: il centravanti ospiti prima prova un diagonale che esce di poco, poi si muove bene tra le linee insieme a Malfetti, creando alcune situazioni interessanti, non concretizzate però in tiri nello specchio. Dall'altra parte la Sangiovannese si fa nuovamente vedere in avanti con Campaioli ma da buona posizione, l'attaccante fiorentino calcia alto all'altezza del dischetto. Il primo tempo scivola via senza grandi sussulti, mentre nella ripresa la gara si accende gradualmente. La Sangiovannese trova il vantaggio su palla inattiva: punizione laterale battuta da Campaioli, pallone messo in area dove Cioni svetta e, dopo un contrasto aereo, indirizza all'angolino per l'1-0.Il gol cambia l'inerzia del match. La Sinalunghese prova a reagire, ma nel tentativo di alzare il baricentro si espone e lascia spazi. Ne approfitta la Sangiovannese che continua a cercare la profondità e trova il raddoppio con un'azione verticale ben costruita: palla filtrante per Bruni, che si inserisce, controlla e con il sinistro incrocia battendo Tedeschi per il 2-0. Nel finale la Sinalunghese ha un sussulto e sfiora il gol con Cardinali, la cui punizione si stampa sulla traversa dopo una smanacciata da parte di Gioli. I ragazzi di Danesi gestiscono gli ultimi minuti senza particolari affanni e ottenendola vittoria.
Calciatoripiù: Campaioli
(Sangiovannese), Cresti A. (Sinalunghese).
Cristiano Leonori
Figline 1965-M.m. Subbiano 3-1

ARBITRO: Lorenzo Sciorpes di Valdarno
RETI: Rotesi, Giustelli, Landi, Capecchi
Il Figline realizza tre reti nel secondo tempo e si guadagna la salvezza matematica battendo il Marino Mercato Subbiano nel delicatissimo scontro diretto; è invece decisivo nel senso opposto questo esito per gli ospiti, che salutano la categoria regionale dopo un solo anno di militanza. Il Subbiano approccia meglio, riuscendo nei primi venti minuti a tenere il campo con maggiore ordine, ma senza riuscire a trovare sbocchi concreti negli ultimi metri. Con il passare dei minuti il Figline prende le misure e cresce, rendendosi pericoloso con due conclusioni dalla distanza: prima Becattini e poi Calzolai provano a sorprendere Tocchi, ma entrambi i tentativi terminano sopra la traversa. La prima frazione si chiude così senza reti e senza ulteriori sussulti. La partita cambia volto al rientro in campo. Il Figline alza subito il ritmo e trova l'episodio chiave: Luzzi viene atterrato in area e l'arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Rotesi, che con freddezza trasforma per l'1-0. Lo svantaggio costringe il Subbiano a reagire e la risposta non tarda ad arrivare. Al 67' gli ospiti recuperano palla sulla trequarti e sviluppano rapidamente l'azione: il gioco si apre sulla sinistra per Dini, che crossa immediatamente al centro dove Fadda M. conclude di prima trovando la parata di Fratini. Sulla respinta è però rapido Capecchi ad avventarsi sul pallone e a firmare l'1-1.Il pareggio riaccende la partita, ma il Figline dimostra di avere più energie e qualità nel finale. I padroni di casa tornano a spingere con continuità e trovano il nuovo vantaggio a dieci minuti dal termine: Giustelli riceve in area, si gira e conclude con precisione battendo Tocchi per il 2-1.Il Subbiano prova un ultimo assalto, ma si espone alle ripartenze. Proprio da una transizione nasce il gol che chiude definitivamente i conti, quando a tempo quasi scaduto il neoentrato Landi finalizza una ripartenza nata da un calcio d'angolo a favore degli ospiti e, con un guizzo personale, supera il portiere per il 3-1, decretando anche la fine delle ostilità.
Calciatoripiù: Luzzi, Becattini
(Figline), Cerofolini, Capecchi (Subbiano).