Quarrata Olimpia-Albacarraia 1-0
RETI: Menichini
E' la partita della svolta finalmente? Il Quarrata ottiene tre punti di capitale importanza nella propria di vertice, superando l'Albacarraia. E' dunque un successo fondamentale per lanciare l'attacco vero e proprio ai playoff. Il Quarrata Olimpia ha giocato bene, ma anche fallito tantissime occasioni per mettere al sicuro il risultato, dovendo attendere fino al termine per il minimo scarto. Il gol partita lo realizza Menichini con una fuga personale. Sono tante poi, forse troppe, le situazioni cui i padroni di casa avrebbero potuto mettere al sicuro il successo. E l'Alba? Poco propositiva i avanti e troppo rinunciataria forse. E Visto il finale non si può che avere dei rimpianti.
San Godenzo-Reconquista 1-1
RETI: Vallaj, Bianchini
SAN GODENZO PECCHIOLI: 6 Fa buona guardia tra i pali dei padroni di casa e non può fare nulla sul facile appoggio in rete di Stefano Bianchini. PINZANI: 6 A conti fatti gara sufficiente nello schieramento della squadra della Valdisieve. Viene sacrificato nel finale. 77' Roselli: sv Entra negli ultimi minuti, con la squadra alla ricerca del pareggio. BONAVITA: 6 Parte bene, ma poi deve abbandonare il terreno di gioco per un problema fisico alla mezz'ora del primo tempo. 32' Margheri: 6 Viene inserito già nella frazione iniziale e non demerita. Non termina però l'incontro uscendo allo scadere. 89' Allegri: sv In campo per pochissimi minuti. FARSI: 6.5 Si fa valere: nel recupero del primo tempo effettua il più importante tiro da segnalare dei 45' iniziali, fuori di poco. POGGIALI: 6 Partita sufficiente per il difensore arrivato in estate dall'Audax Rufina, che adesso sta trovando continuità. FERRI: 6 Svolge il proprio compito nel settore di sua competenza senza concedere più di tanto agli avversari nell'arco dei 90'. BARRY: 5.5 Non punge nella linea offensiva della compagine biancoverde e i giocatori mugellani riescono a limitarlo. CIOLLI: 6 Incontro sufficiente per il centrocampista arrivato dal Sagginale, che trova sempre spazio nelle file del San Godenzo. GIANI: 5.5 L'attaccante della formazione locale non si fa notare sottoporta e rimane in ombra per larghi tratti dell'incontro. VALLAJ: 6.5 Realizza la rete del pareggio, che evita alla squadra allenata dal tecnico Jacopo Giannoni un passo falso interno. ALIVERNINI: 5.5 Viene sostituito nei minuti iniziali del secondo tempo, dopo una prestazione che nel complesso si rivela opaca. 51' Camara: 5.5 Non parte nell'undici iniziale e dopo il suo ingresso non risulta particolarmente incisivo. RECONQUISTA BERNI: 6.5 Sempre attento a difendere la porta degli ospiti, viene beffato dal colpo di testa di Vallaj a meno di 10' dal termine. CARCAISO: 6.5 Buona prestazione per l'esperto difensore del Reconquista, ex di turno, tornato durante il mercato invernale. ZANIERI: 6 Non ha un compito facile contro il quotato attacco dei padroni di casa, ma ne esce bene, senza soffrire più di tanto. VANNINI: 6.5 Buona gara per l'esperto centrocampista, capitano della compagine sampierina, che ancora non torna al successo. BODDI: 6 Nel primo tempo non demerita nella difesa della squadra sampierina, ma è costretto a uscire dal campo durante la pausa. 46' Bastiani: 6 Entra dopo l'intervallo e si fa trovare pronto, gestendo le varie situazioni. LAVACCHINI: 6 Partita sufficiente per il difensore della compagine ospite, che sta ritrovandosi dopo tanti problemi fisici. S. BIANCHINI: 7 Al 57' ha il merito di mettere in rete un pallone facile, dopo un bel contropiede orchestrato dagli ospiti. TALLURI: 6.5 Gioca su buoni livelli nel centrocampo del Reconquista, uscendo solamente nel finale di partita. 87' Cataldi: sv Entra per pochi minuti. BRITOS: 6 Cerca di rendersi utile nell'attacco del Reconquista, riuscendoci solamente a tratti. Poi viene sostituito. 74' Cozzolino: sv Gioca poco più di un quarto d'ora. LUCHI: 5.5 L'attaccante della compagine biancorossa viene quasi sempre neutralizzato dalla retroguardia del San Godenzo. ARCURI: 6.5 Si fa valere sul fronte offensivo della formazione guidata in panchina da Gabriele Chiesi. Esce nel finale. 81' Viscusi: sv Entra subito prima del pareggio del San Godenzo. ARBITRO MASSAI di FIRENZE: 6 Dirige l'incontro senza incorrere in problematiche particolari, ricorrendo a qualche ammonizione. Termina in parità la partita giocata a San Godenzo tra i padroni di casa e il Reconquista: il punteggio di 1-1 viene fissato interamente nella ripresa. Sulla panchina della squadra di San Piero a Sieve debutta Gabriele Chiesi, che ha preso il posto dell'esonerato Ettore Lastrucci. Per Chiesi, reduce dall'esperienza con lo Scarperia in Terza Categoria, si tratta dell'esordio in Prima. Nel primo tempo i padroni di casa ci provano. Nel recupero, al 47', va al tiro al volo Farsi, che non va lontano dal palo. Nel secondo tempo il risultato si sblocca. Al 57' il Reconquista passa in vantaggio al termine di un'azione di rimessa sviluppata sulla sinistra: il pallone messo in mezzo viene spinto in rete con facilità da Stefano Bianchini. Il San Godenzo, che è reduce da un periodo non particolarmente favorevole a livello di risultati, spinge alla ricerca del gol del pareggio. All'82' la formazione che in questa occasione viene guidata dalla panchina da Marco Vigliotti per la squalifica di Jacopo Giannoni, raggiunge l'1-1. Su una rimessa laterale, il colpo di testa di Vallaj dal limite dell'area piccola si insacca nonostante i tentativi di recupero da parte dei difensori sampierini.
F.P. – A.B.
Gambassi-Pol. Novoli 0-1
RETI: Bini
Ci sono vittorie che valgono più di altre. L'impresa del Novoli sul campo del Gambassi, oltre a chiudere il cerchio con la clamorosa rimonta subita all'andata (da 3-0 a 3-3), consente alla squadra di Sangiovanni non solo di conquistare tre punti fondamentali in chiave salvezza, ma anche d'acquisire ulteriore fiducia in quello che senza dubbio è il miglior momento della sua stagione. Che ci sarà da soffrire contro la forte compagine locale, gli ospiti lo capiscono subito: bastano infatti due giri d'orologio a Fontanelli per liberarsi in un fazzoletto e scagliare un diagonale ravvicinato che sfiora il palo lontano. Passano quattro minuti ed è invece Scarselli a provarci con una conclusione centrale ma piuttosto violenta, che Duradoni disinnesca in tuffo. Il canovaccio della partita è chiaro: il Gambassi mantiene il controllo delle operazioni, il Novoli si difende compatto e ordinato cercando quando possibile d'innescare in profondità i propri attaccanti. Al 22' la retroguardia orange tira un sospiro di sollievo quando Fontanelli, pescato completamente solo dalla splendida punizione di Scarselli, non impatta bene di testa vanificando una ghiotta opportunità. Ancora più clamorosa, però, quella che capita tre minuti più tardi all'ex di turno Paoletti, il quale riceve palla all'interno dell'area e con una staffilata da breve distanza centra in pieno l'incrocio dei pali. La squadra di Sangiovanni, superato indenne il momento di massima pressione degli avversari, prova ad alzare il proprio baricentro e al 33' rischia di passare in vantaggio al primo, vero tiro in porta. Un errore in costruzione dei locali consente a Lorenzetti di recuperare il pallone e scaricalo su Enache, la cui rasoiata dal limite dell'area finirebbe nell'angolino se non fosse per l'intervento prodigioso di Lisi, che si distende alla propria sinistra e smanaccia in corner. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, peraltro, il Gambassi parte in contropiede arrivando fin dentro l'area con Paoletti, ma il suo destro da posizione leggermente defilata trova pronto Duradoni a protezione del proprio palo. Al 38' un'altra leggerezza in fase d'impostazione dei padroni di casa consente a Verdi d'intercettare la sfera sulla trequarti, puntare l'area e una volta entratovi calciare sul primo palo, dove Lisi s'oppone e poi viene salvato da un difensore che anticipa Matteo Bini evitandone il tap in sottomisura. Sul parziale di 0-0 si passa dunque alla ripresa, che comincia con brivido per la retroguardia ospite: un cross dalla sinistra di Vanni viene svirgolato da Castrogiovanni, Paoletti s'avventa sul pallone ma alza troppo la mira sull'uscita di Duradoni. Cominciano ad essere tante le occasioni sprecate dal Gambassi che al 50', peraltro, paga carissimo l'ennesimo errore di sufficienza. Un retropassaggio impreciso al portiere consente infatti al Novoli di fare un giro dalla bandierina, Lorenzetti batte corto per Enache che si sposta il pallone sul destro ed effettua un cross tanto insidioso per la difesa quanto perfetto per Matteo Bini, che anticipa tutti nei pressi dell'area piccola e beffa Lisi di testa. D'un tratto dunque i padroni di casa si ritrovano a rincorrere, dovendo però fare i conti con una compagine ospite che risulta completamente a suo agio nel giocare di rimessa. Al 17' il subentrato Vancelli porta palla fino al limite dell'area e chiude uno splendido triangolo nello stretto con Matteo Bini, concludendo però debolmente tra le braccia di Lisi. Sul fronte opposto, tre minuti più tardi, Spinelli calcia sulla barriera una punizione dal limite e il pallone finisce sui piedi di Scarselli, che con un meraviglioso sinistro a giro fa tremare il palo alla destra di Duradoni. Ancora una volta dunque la dea bendata volta le spalle al Gambassi, che nello sbilanciarsi alla ricerca del pareggio rischia d'incassare il raddoppio in un paio di circostanze. Al 30' Torrigiani s'inserisce in area e calcia da posizione defilata trovando la risposta con il corpo di Lisi; sul proseguimento dell'azione un cross per Matteo Bini costringe il portiere a uscire con i pugni, la palla arriva a Lorenzetti che tenta la battuta a rete ma tre difensori hanno ormai occupato lo specchio della porta. Col passare dei minuti l'assalto dei padroni di casa si fa sempre più disperato, pur senza rinunciare alla costruzione e facendo dei cross dalle corsie laterali la soluzione più ricercata. Proprio uno di questi, effettuato da Spinelli dalla sinistra, assume una traiettoria insidiosa trasformandosi di fatto in un tiro in porta che Duradoni è costretto a smanacciare in tuffo. Nel corso dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara si registrano alcune situazioni potenzialmente pericolose nell'area degli ospiti, che però riescono sempre ad allontanare la minaccia. Il Gambassi deve dunque accettare un esito beffardo, recriminando una buona dose di sfortuna ma anche la poca concretezza sotto porta. Per il Novoli si tratta invece d'una vittoria nel segno della maturità: la squadra di Sangiovanni ha saputo soffrire ma senza mai disunirsi, colpendo al momento giusto e difendendo con le unghie un risultato di straordinaria importanza per la propria classifica. Con soli sette punti tra il sesto e il penultimo posto, d'altronde, ogni fine settimana può succedere di tutto: inferno e paradiso non sono mai stati così vicini.
Giulio Dispensieri
Porta Romana-Audace Galluzzo 1-1
RETI: Nencioni, Baccini
Un punto per uno nel derby Porta Romana-Audace Galluzzo, che si avvicina a - 1 dal Calenzano sconfitto dal Daytona. Pronti via, Nencioni impegna subito Volpi costretto a una difficile respinta. Franchi conclude quindi alto dopo corner. Il Galluzzo prova a condurre il gioco ma crea poco. Di rilevante solo una punizione al 26' ma Baccini non la sfrutta. La partita si sviluppa con poche occasioni ed al 35' è pericoloso il Porta Romana con un cross dalla sinistra deviato in corner. Dall'altra parte grande tiro dalla distanza di Di Biasi ma para bene Rovito. La doccia fredda per il Galluzzo arriva al 46' quando un lancio lungo trova impreparata la difesa e Nencioni realizza di sinistro. Nella ripresa, tanto Galluzzo. Al 50' la squadra di mister Perini sfiora il pareggio con Vecchi, tiro cross deviato e la palla lambisce il palo. Due minuti dopo c'è un episodio sospetto fallo da rigore su Baccini dopo palla non trattenuta da Rovito, la sfera arriva a Terzani che conclude alto senza portiere in porta. Il Porta Romana ha meno forza del primo tempo ma conclude due volte con Nencioni e Bettazzi ed in entrambe le occasioni para sicuro Volpi. A fare la partita è comunque il Galluzzo, che al 69' trova il pareggio con Baccini dopo azione sviluppatasi sulla destra. Il Galluzzo, sospinto dai suoi tifosi, ci prova e al minuto 81 ha una grande occasione con Baccini dopo assist di testa di Di Giovanni. Rovito para. Il bel derby termine con una suspance finale con due occasioni per parte: al minuto 87 per il Galluzzo con mischia pericolosa in area di rigore avversaria e al 93' per il Porta Romana che spreca un golosissimo contropiede.
Sporting Arno-Barberino Calcio 1-1
RETI: Materassi, Borsotti
Il Barberino beneficia subito del cambio di allenatore e sotto la guida del mister Scintu si dimostra propositiva ed in grado di mettere in difficoltà lo Sporting. Le migliori occasioni sono del Barberino, prima con Fioravanti e poi con Niccoli e infine con Nuti. Al 40', però, Satta viene espulso e gli animi si scaldano. Il primo tempo termina in parità ma con il Barberino in dieci uomini, mister Scintu è costretto a sostituire un attaccante (Storai) e ad inserire Stoppa esterno basso con Comelli T. che si sposta al centro della difesa. Il Barberino però non demorde ma riesce a contenere l'avversario ed, anzi, a farsi pericoloso con sortite offensive sfiorando anche il gol con Niccoli. Ma al 20', dagli sviluppi di un calcio d'angolo, a trovare il gol è lo Sporting Arno grazie a Materassi che sfrutta un'incertezza del portiere Canapa che non riesce a liberare nell'aria piccola. Il Barberino, però, non si perde d'animo e sfiora il gol con una punizione dal limite. Al 45' l attaccante Fioravanti riceve palla al limite dell'area, si gira per calciare in porta ma subisce fallo. L'arbitro fischia il rigore. Va sul dischetto Borsotti che trafiggere il portiere Giusti per l'1-1. Per il Barberino risultato importante per rimanere nella scia delle tre/quattro squadre che sono davanti in classifica.
Isolotto-Gallianese 3-1
RETI: Virgili, Virgili, Bercigli, Sillah
Isolotto in formazione rimaneggiata causa ben sei assenze e con in panchina cinque Juniores. Al 1' azione travolgente di Galeazzo che sulla sinistra fa fuori due giocatori della Gallianese e mette nel mezzo per Virgili che prova la conclusione ma viene deviato all'ultimo momento da un difensore della Gallianese. Al 7' cross dalla destra di Pollini e Cauraro manca per un soffio la deviazione in porta. Al 23' Orlandi si accentra e calcia ma la palla va parecchio oltre la traversa oltre la traversa. Al 27' punizione a favore dell'isolotto con Poggi che sfiora la traversa. Al 41' vantaggio della squadra di casa. Punizione dalla sinistra di Virgili, la palla arriva in area e, senza che nessuno riesca a toccarla, finisce sul secondo palo e si insacca. Nel secondo tempo la prima nota di cronaca è un'ammonizione per Orlandi. Al 61' angolo a favore dell'Isolotto: batte Poggi e Virgili di testa mette dentro. 2-0 per i padroni di casa. Al 67' percussione di Cauraro che si accentra, scarica a favore di Poggi che entra in area e calcia ma non trova la porta. Al 75' conclusione di Virgili ma il portiere respinge e allontana. All'80' viene espulso l'allenatore della Gallianese. Al 90' recupera palla Bercigli su un disimpegno della difesa della Gallianese, entra in area e viene atterrato. L'arbitro decreta calcio di rigore. Bercigli realizza. Vengono quindi concessi sei minuti di recupero e al 95' Sillah segna il 3-1 finale approfittando facendosi trovare pronto su un crosso dal fondo.
Daytona Calcio-Calenzano Calcio 2-0
RETI: Elhani, Elhani
Vince con merito il Daytona che un Calenzano sotto tono nonostante l'uomo in piu' dal 40' del primo tempo. I padroni di casa vanno in vantaggio al 10' del primo tempo con un perfetto contropiede che mette El Hani solo davanti Eletti e lo trafigge con un perfetto diagonale. A fine primo tempo la possibile svolta del match per il Calenzano, vista l'espulsione per doppia ammonizione di Fiovaccari. La ripresa vede subito il raddoppio del Daytona. A segnare ancora El Hani, in contropiede. La reazione del Calenzano e' però blanda e non crea nessuna preoccupazione alla difesa di casa; piuttosto, in contropiede, il Daytona rischia di aumentare il proprio vantaggio. Finisce quindi con la vittoria dei padroni di casa che confermano il terzo posto in classifica.
Poggio A Caiano-Audace Legnaia 0-1
RETI: 65' Toccafondi
Basta un'autentica perla lasciata partire da Toccafondi al 20' della ripresa per fare uscire l'Audace Legnaia da un'agonia di sette turni senza vittoria -l'ultima volta che i gialloblù avevano strappato l'intera posta in palio, a questo proposito, risaliva finanche agli ultimi scampoli di 2025- e regalare al collettivo agli ordini di mister Rivi un successo di capitale importanza in chiave salvezza -il primo, dunque, del nuovo anno solare- che, in tale ottica, ha visto i gialloblù superare a domicilio il Poggio a Caiano sull'ostico terreno di Galciana al termine di una partita dal ritmo piuttosto contratto che, sin dalle sue prime battute, aveva lasciato intendere agli addetti ai lavori come molto verosimilmente ben potesse essere uno specifico episodio a deciderla. A partire dal fischio iniziale, a questo proposito, le due équipe -certamente non agevolate dall'ampiezza del rettangolo verde teatro del relativo duello- si affrontano prevalentemente a centrocampo dando vita a una canonica fase di studio che si protrae oltremodo portando non a caso il velo dell'equilibrio al rischio di essere squarciato per la prima volta soltanto al 28', minuto in cui la splendida parabola di Macchi su punizione dai venticinque metri finisce soltanto per lambire il palo alla destra di Fattovich. Al 43' è invece la volta di Paolini che, recuperata una respinta difensiva avversaria sugli sviluppi di un corner da lui stesso battuto, si accentra da posizione defilata per poi provarci con un'insidiosa conclusione sulla quale l'estremo ospite si distende con prontezza per tenere abbassata la propria saracinesca. La risposta fiorentina si registra invece a un passo dalla momentanea chiusura delle ostilità quando, più precisamente al 47', Bini prende l'ascensore e svetta in mezzo a compagni e avversari sul tracciante dalla distanza di Leao cogliendo sì Muca in controtempo ma non mettendo contestualmente a fuoco per un soffio il bersaglio. Alla ripresa del gioco dopo l'intervallo, di fatto, il leitmotiv della contesa si ripropone senza sostanziali mutamenti agli astanti sugli spalti: i ventidue protagonisti, dunque, continuano a darsi vicendevolmente battaglia all'insegna dell'equilibrio alla ricerca, ciascuno, di uno spiraglio su cui poter calcare la mano per indovinare auspicabilmente un guizzo in grado di poter dare una svolta al confronto. E' quanto, di fatto, va infine in scena sul fronte audacino al 65' quando Toccafondi, impossessatosi della sfera per vie centrali, approfitta dello spazio concessogli dalla retroguardia pratese per avanzare, prendere la mira e scagliare dritta verso lo specchio un'esiziale staffilata che non lascia scampo a Muca insaccandosene meravigliosamente alle spalle per il vantaggio gialloblù. Subìto lo 0-1, l'undici di mister Marchetti -giunti a questo punto- non lesina certamente sull'innalzare i giri del proprio motore allo scopo, quantomeno, di ristabilire le sorti dell'incontro ma, al netto del più asfissiante forcing biancoblù, sul fronte opposto il Legnaia non si lascia dal canto proprio tradire dalla pressione serrando in maniera compatta i propri ranghi in retroguardia per provare contestualmente a rendersi pericolosa in transizione per quanto, ad ogni modo, non manchi ugualmente al 70' di lasciarsi correre un non irrilevante brivido lungo la schiena quando Paolini, vinto un duello in piena area gialloblù con Pratesi, si trova sostanzialmente indisturbato innanzi al cospetto di Fattovich ma, anziché aggiustarsi a dovere il pallone per concludere nelle migliori condizioni, si lascia prendere da un'eccessiva foga optando per una volée la cui non molto ortodossa riuscita finisce però per agevolare ampiamente il lavoro al numero uno fiorentino. L'ultima opportunità degna di nota della gara capita nuovamente ai pratesi 10' più tardi e li vede ancora una volta portarsi a tanto così da un segno x sulle cui possibilità di concretizzazione influisce stavolta l'operato della dea bendata: all'80', infatti, capitan Cirenga si incarica della battuta di un interessante calcio da fermo ma, pur disegnando un rimarchevole arcobaleno, vede la propria traiettoria stamparsi in pieno sul montante con Fattovich ormai fuori causa prima che Macchi, sulla ribattuta, indirizzi la propria incornata esattamente tra le braccia del portiere gialloblù. Dopo aver dunque dimostrato di saper egregiamente soffrire anche nei residui scampoli di match, al termine di 4' di extra-time l'Audace Legnaia può con merito festeggiare per aver preservato il prezioso e arridente aggregato con le unghie e con i denti non soltanto mettendo in cascina tre punti a dir poco pesantissimi alla luce, anche, dei risultati positivi parimenti ottenuti dalla dirette avversarie in corsa per la permanenza in categoria ma condannando anche, al contempo, il Poggio a Caiano a restare ancora a secco di successi nel girone di ritorno e prolungare suo malgrado una sempre più spinosa situazione che lo vede adesso, dopo aver in passato finanche occupato la terza piazza in solitaria, di appena una lunghezza sopra le più tempestose acque della graduatoria nonché di conseguenza impossibilitato a dormire ancora gli stessi sonni tranquilli di qualche mese fa col rush finale della stagione ormai alle porte.
Riccardo Palchetti