Chiantigiana-Tegoleto 1-0
RETI: Dago
Si tratta di una sconfitta indolore quella del Tegoleto che, in casa della Chiantigiana, scivola per 1-0 grazie al gol di Dago. La squadra di Bernacchia, infatti, approda comunque al quadrangolare finale essendo stata finalista di Coppa Italia contro l'Ideal Club Incisa. È stata una stagione davvero emozionante per il Tegoleto, in testa al campionato per 20 giornate, prima di essere colpito dai brutti infortuni che hanno colpito alcuni dei giocatori fondamentali. Il gol partita è arrivato al 33' del primo tempo, quando su cross di Porcelli, è stato Dago a svettare più in alto di tutti infilzando Calamati con un bel colpo di testa. Nel secondo tempo, il match si è fatto vivace, ma Boraschi e Pisaneschi hanno saputo chiudere tutti i varchi rendendo vano ogni attacco costruito dalla formazione ospite, mai veramente pericolosa. Dall'altro lato, il Tegoleto ha scelto di tenere a riposo molti dei titolari dando spazio ai giovani, che si sono distinti per grinta e intensità. Festa e applausi dai soliti supporter tegolentini, che hanno potuto festeggiare la qualificazione agli spareggi per la conquista della Promozione.
M.m. Subbiano-Ideal Club Incisa 1-1
RETI: Fantoni
Ultima di campionato fra Marino fa mercato Subbiano e Ideal club Incisa, ospiti in cerca dell'ultimo punto che vale la promozione, padroni di casa con l'orecchio teso alla radio per cercare una salvezza diretta che ad ora non è più solo nelle loro mani. Pronti via, e al 3', Bencini per Fantoni che punta dritto la porta saltando il proprio marcatore ma sbaglia il controllo. Prima occasione e brutto errore. Al 4', però, arriva il gol: Ermini di prima intenzione serve Fantoni che stavolta non sbaglia: 0-1 per l'Incisa. Partita bloccata tanto possesso palla dell'Ideal Club Incisa, mentre il Subbiano si difende con ordine. Al 39', Masi anticipa l'avversario e si porta in area, Cassigoli crossa, dopo un filtrante di Merola, a centro area all'altezza del dischetto per lo stesso Masi che calcia altissimo sopra la traversa. Nella ripresa, invece, tocca aspettare il 72' per assistere a un contropiede pericoloso targato Incisa: Espinosa riparte e crossa per Guercini che coglie la traversa. All'85', il Subbiano pareggia: calcio d'angolo e colpo di testa di Mannelli che realizza l'1-1. Finisce 1-1, con l'Ideal Club Incisa che, dopo la Coppa Toscana, si prende anche il campionato. Festa grande che proseguirà nei prossimi giorni dei ragazzi di Incisa, all'uscita dagli spogliatoi le parole del mister Martelloni che evidenziano il valore del risultato soprattutto in relazione anche alla tenacia degli avversari. “È stata una corsa lunga difficile, complicata, con tanti avversari di alto livello però credo che alla fine sia stata una vittoria meritata” Raggiante il direttore sportivo Fabio Lampredi che evidenzia la stagione magica dei suoi ragazzi così: “È stata un annata incredibile vittoria del campionato e vittoria della coppa io credo che a Incisa non ci sia mai stata, l'importante obiettivo di riportare Incisa in promozione è stato raggiunto, dando la giusta dimensione alla società”. Per Subbiano occorreranno ancora novanta minuti per stabilire la permanenza in categoria in casa con Bettolle nel turno di playout.
C.D.
Torrita-Atletico Levane Leona 1-3
RETI: Rossetti, Desiderio, Bianchi, Galanti
Con il calendario non dalla propria parte, il Torrita chiude con un finale amarissimo il proprio campionato, collezionando quattro sconfitte nelle ultime quattro giornate. Stavolta, di fronte, c'era l'Atletico Levane Leona, in piena lotta per un posto nei playoff, sul quale ancora aleggia un grosso punto di domanda a causa di una situazione di classifica a dir poco machiavellica su cui si pronuncerà la Federazione Toscana. Il primo tempo si conclude con il vantaggio del Levane per merito di Desiderio, mentre Veliz spreca un'ottima occasione per il pareggio, così come successivamente quando il suo tentativo viene fermato dal palo. Nella ripresa, i locali riescono a pareggiare con Rossetti e potrebbero addirittura passare in vantaggio con Veliz che, prima fallisce una facile occasione mettendo la palla a fil di palo, poi viene erroneamente fermato per un inesistente fuorigioco. Si passa quindi dal possibile vantaggio al doppio svantaggio in una manciata di minuti per merito di Bianchi e Galanti che chiudono definitivamente il punteggio sul 3-1.
Chianti Nord-Capolona Quarata 0-0
Termina 0-0 anche tra Chianti Nord e Capolona Quarata. Classica sfida di fine stagione tra due compagini che non avevano praticamente più niente da dire al campionato. Il Chianti Nord, ben posizionato a ridosso della griglia playoff ma lontano quanto basta per poter sperare di partecipare alla corsa promozione; il Capolona Quarata, sopra di tre lunghezze dalla zona che scotta e ben determinato a mettere la parola fine sulla salvezza. Obiettivo raggiunto per i ragazzi di mister Bronchi che escono indenni dal campo di Chianti Nord festeggiando alla grande il mantenimento della categoria. Senza rammarico, invece, il finale del Chianti Nord che nel tempo si è dimostrato essere un'ottima squadra, ma fuori dalla cerchia delle quattro “fab four” che hanno chiuso meritatamente in vetta alla classifica.
Arezzo F. Academy-Bibbiena 0-1
RETI: Vella
Partita combattuta tra Bibbiena e Arezzo F.A., con i padroni di casa che hanno tentato di mettere sotto pressione gli avversari fin dai primi minuti. Nonostante alcune occasioni per il Bibbiena, il primo tempo si è concluso senza reti, grazie anche a un grande intervento del portiere Guerri, che al 26' ha deviato in angolo un colpo di testa di Falsini su punizione laterale. Poco dopo, al 31', un'altra occasione per i locali: un colpo di testa di Giorgioni colpisce la traversa, mentre al 33' il suo tiro da lontano viene neutralizzato da Guerri. Anche Francesco Zerbini al 37' ha provato la conclusione da fuori area, ma senza impensierire troppo il portiere avversario. Nel secondo tempo, la partita si sblocca al 48' con il gol decisivo del Bibbiena. Dopo un'azione manovrata sulla destra, la palla arriva in area dove, a causa di due errori difensivi dell'Arezzo F.A., si crea un'occasione favorevole; la palla arriva sul secondo palo a Vella che, senza opposizione, insacca alle spalle di Guerri, portando gli ospiti in vantaggio. Dopo il gol, l'Arezzo F.A. ha cercato il pareggio, ma le occasioni più chiare sono state respinte dalla difesa avversaria. Al 68', Baglioni, subentrato nella ripresa, ha tentato una sortita personale sulla fascia sinistra, ma il suo tiro è risultato troppo debole. Nei minuti successivi, il Bibbiena ha continuato a pressare, con Corsani che al 71' ha mandato alto di testa su corner, e con Falsini che al 71' ha sfiorato il raddoppio con un tiro da fuori area parato da Guerri. La partita si è conclusa con un tentativo di Giorgioni in azione personale, ma il suo tiro è stato neutralizzato da Guerri, e sulla punizione seguente, Starnini ha calciato sopra la traversa. Una vittoria importante per il Bibbiena, che ha saputo sfruttare al meglio le occasioni create, centrando la salvezza diretta. Tutto ancora in bilico, per l'Arezzo F.A., che invece dovrà tentare il tutto per tutto giocandosi il proprio destino ai playout.
Lucignano-Castelnuovese 0-2
RETI: Di Mella, Di Mella
Vittoria inutile per la Castelnuovese che, nonostante il 2-0 conquistato sul campo difficile del Lucignano, resta staccato di un punto dall'Ideal Club Incisa che vince il campionato e stacca il biglietto per partecipare al prossimo torneo di Promozione. Ritmi buoni, quelli sostenuti nel primo tempo, dove al 25' si registra una prima occasione per Tavanti su cui Simoni risponde presente. Allo scadere della prima frazione, invece, la Castelnuovese stappa la partita con il gol di Di Mella. Bravo a essere il più lesto di tutti nel ribadire in rete un pallone rimasto vagante in area, su un tiro scoccato da Zamboni che si infrange prima sulla traversa e poi sulla schiena del portiere. Nel secondo tempo, alla Castelnuovese bastano sei minuti per firmare il raddoppio: palla recuperata sul fondo e messa in mezzo per l'accorrente Di Mella che raccoglie l'assist e infila la sfera nell'angolino alla sinistra di Marzani. Infine, dopo un'ultima occasione sprecata da Vittorio Tavanti per il Lucignano, il match si spegne piano piano fino al triplice fischio finale.
Stia-Unione Pol. Poliziana 5-0
RETI: Vuturo, Vezzosi, Mugnaini, Capacci, Puccini
Termina il campionato così come era iniziato per la Poliziana. Cinquina incassata in apertura contro la Chiantigiana nel caldo ed assolato pomeriggio di settembre a Radda in Chianti, manita alla trentesima ed ultima giornata nella prima calda domenica di maggio nella trasferta alto casentinese contro lo Stia. In mezzo due vittorie, tre pareggi ed una scia infinita di sconfitte, testimonianza di una stagione, come già ampiamente descritta in altre occasioni, decisamente evanescente quella della Poliziana che dovrà tornare a calcare il palcoscenico meno prestigioso della seconda categoria. Un risultato, al di là della sua risonanza numerica, che va benissimo allo Stia il quale corona una mini rimonta in questo finale di stagione che le permette di abbandonare la penultima scomoda posizione e balzare di ben due gradini superando le compagini di Bettolle ed Arezzo Academy, quest'ultima pertanto di scena domenica prossima sul sintetico della squadra viola con i padroni di casa che avranno a disposizione due risultati su tre per portare a casa una salvezza che sembrava ad un certo punto assai complicata. Partita che vede i padroni di casa fin subito in avanti per non perdere tempo ad approdare il prima possibile ai tre agognati punti. La Poliziana si difende con ordine, lo Stia inizia la collezione di calci d'angolo tanto che al 24' ne riesce a sfruttare uno portandosi in vantaggio. Angolo battuto da Marco Capacci e destro al volo di Vuturo salito in attacco e diventato nell'occasione pedina incontrollabile per la statuaria difesa poliziana. Lo Stia continua imperterrito a proporsi in attacco e quattro minuto dopo Vezzosi, imbeccato in sospetta posizione di off side, impegna Grazzi in una difficile respinta in tuffo. Al 39' il raddoppio, gioco allargato sulla destra per Tizzano che si porta nei pressi del vertice sinistro dell'area di rigore della Poliziana, effettua un cross profondo su cui interviene Vezzosi che sorprende Grazzi sul proprio palo, la palla colpisce il portiere e schizza in rete. Lo Stia rientra in campo nella ripresa abbastanza pago, la Poliziana prova ad approfittarne con qualche azione in profondità ma al tiro non riesce a centrare lo specchio della porta. Lo fa invece lo Stia al 58' approdando alla terza marcatura che porta la firma di Mugnaini che supera Grazzi dopo averlo impegnato una prima volta da distanza ravvicinata. Proteste della Poliziana per un possibile fallo di Bellingheri, entrato da poco in campo così come Mugnaini, il quale si aiuta con il braccio nel superare sulla destra le resistenze di Imperato prima di servire al centro il compagno. La Poliziana al 79' usufruisce di un calcio di punizione da posizione decentrata, batte Lamarca, Goretti intercetta, la palla carambola sul palo, Neri cerca di insaccare ma è fermato in fuori gioco. Finale di chiara marca viola. All'86' due occasioni per i padroni di casa, alla conclusione prima Puccini e quindi Biagini, Rosignoli, da pochi secondi in campo al posto di Grazzi è già su di giri nel dire di no ad entrambe con due ottimi interventi. Nei minuti di recupero le dimensioni della vittoria per lo Stia si dilatano. In gol Andrea Capacci che sfrutta una fuga di Mugnaini sulla sinistra e batte Rosignoli sul primo palo. Due minuti dopo angolo per lo Stia, alla battuta Andrea Capacci direttamente in porta, la palla viene respinta, recupera Puccini che con un diagonale secco riesce ad andare a segno.
Gi.Ru
Bettolle-Ambra 0-0
Termina in parità, con il punteggio di 0-0, l'ultimo capitolo della stagione regolare tra Bettolle e Ambra. Sfida in contrasto di emozioni per le due compagini: da una parte l'Ambra che, senza più niente da dire al campionato, conquista l'ultimo punto sul campo del Bettolle, in corsa invece per giocarsi il tutto per tutto ai playout. Sono poche le azioni degne di nota segnalate nel corso della gara: prima il Bettolle va vicino al gol del vantaggio gettando al vento una doppia occasione con Samake e Kokora, soprattutto su quest'ultimo grazie a una grande parata di Bianchi. Sempre i padroni di casa, poi, sfiorano la rete con il colpo di testa di Del Toro, occasione che anche in questo caso sfuma lasciando il punteggio ancora in parità. Per l'Ambra, invece, si tratta di un match senza una grossa spinta in fase d'attacco, la linea compatta messa in piedi da mister Scarnicci ha saputo tenere testa alle offensive del Bettolle che non riesce così ad andare oltre lo 0-0. Per i ragazzi di mister Paesano si aprono le porte dei playout in cui giocarsi il proprio destino sull'ostico campo di Subbiano.