Argentario-Casolese 2-1
RETI: Prati, Autorete, Russo
Gran colpo dell'Argentario che supera per 2-1 la capolista Casolese e si porta a quota 27 punti in classifica. Alla pari del Pianella. Seconda sconfitta stagionale, invece, per i primi della classe che adesso sentono davvero il fiato sul collo delle contendenti. Su tutte il Badesse Monteriggioni, sotto di un solo punto, con a scendere Torrenieri, Montalcino e Scarlino pronte ad approfittare di ogni possibile passo falso. La Casolese parte decisa e tiene il pallino del gioco, mentre l'Argentario agisce di rimessa. Pronti via, al 10' palo esterno colpito da Bruno che calcia dalla linea di fondo dopo un'azione d'angolo. All'11' ancora pericolosa la formazione valdelsana, assist di esterno destro di Sabatino per Bonfitto smarcato in area, si oppone con il corpo Palmieri, che respinge la conclusione. Al 12' occasione per gli azzurri: angolo di Cedroni, colpisce in spaccata Schiano, Bogi si fa scudo con la sua prestanza fisica e respinge con il ginocchio. Al 29' l'episodio che indirizza e in qualche maniera condiziona il match. Costanzo aggancia un pallone al limite dell'area e calcia forte di sinistro, la palla sbatte sul palo alla sinistra di Bogi, attraversa tutta la linea di porta, ed esce dalla parte opposta. Il numero uno valdelsano sbatte sul montante e cade malamente sul terreno sintetico, reclamando subito i soccorsi. È necessario l'intervento del 112, e prima dell'arrivo dell'ambulanza attrezzata e la successiva pratica di immobilizzazione del braccio infortunato (si parla di probabile frattura all'avambraccio sinistro), passano 45 minuti. Appena riprende il gioco, l'Argentario ha subito un'occasione: cross da sinistra di Moriani V., colpisce di testa Loffredo, respinge in tuffo il neoentrato Giannini. Nella ripresa, l'Argentario è più convinto di poter portare i tre punti a casa. Mentre la Casolese sembra un po' più compassata, forse condizionata dall'infortunio del proprio portiere. Così, l'Argentario ha tre clamorose occasioni in serie per raddoppiare: prima Prati calcia due volte consecutivamente sul corpo di Giannini, che poi blocca la sfera; poi magistrale azione di prima di Sabatini-Prati-Loffredo, con quest'ultimo che, solo davanti al portiere, inciampa sul terreno e consente il recupero della sfera da parte di Giannini. Numero 12 biancorosso ancora protagonista al 67': cross di Cedroni, svetta a centro area Chiatto, si tuffa il portiere ospite e devia ancora in corner. Sul successivo corner (68') il meritato raddoppio dell'Argentario: il corner di Cedroni viene raccolto dal colpo di testa di Cobianu, sponda per Prati che calcia di sinistro, velo (forse anche deviazione) di Loffredo, che inganna Giannini e palla che s'infila nell'angolo. A questo punto, sul 2-0, si sveglia la Casolese, e chiude l'Argentario nella propria metà campo, ma i tiri indirizzati verso la porta azzurra terminano sul fondo. All'80' si riapre la partita: contatto in area Russo-Moriani V., l'arbitro fischia rigore, anche se il centrocampista santostefanese è costretto a uscire per infortunio. Calcia lo stesso Russo che spiazza Palmieri. Unica grossa opportunità per gli ospiti al secondo dei 7 di recupero concessi dall'arbitro: la punizione calciata da 25 metri da Cicatiello è indirizzata all'incrocio dei pali, ma Palmieri devia sulla traversa con la palla che rimbalza in campo, ci pensa poi Schiano a liberare l'area. Finisce qui, meritata vittoria degli azzurri, soprattutto per quello prodotto nella prima mezz'ora del secondo tempo. La Casolese - frastornata dall'infortunio del proprio portiere - si sveglia solo nel finale.
Radicondoli-Torrenieri 0-3
RETI: D Aniello M., D Aniello M., Scali
Pesante sconfitta interna per un Radicondoli irriconoscibile rispetto al vittorioso derby di domenica scorsa contro la Casolese. Partita soggetta poi a reclamo da parte della Casolese e in attesa di giudizio da parte del giudice sportivo. Primo tempo equilibrato senza nessuna occasione da entrambe le parti. Nella ripresa, al 65', Cattich mette la sfera in area dove D'Aniello lasciato solo insacca la rete del vantaggio. Al 75', dalla linea del fallo laterale, rimette al centro Scali e il tiro insidioso beffa Klak per il raddoppio. Infine, in contropiede al minuto 84, è ancora D'Aniello a infilzare il portiere casalingo per la terza volta. Brutta prestazione del Radicondoli, praticamente non pervenuto, con manovre lente e imprecise e soprattutto senza mai essere pericoloso. Onore e merito al Torrenieri che ha saputo approfittare della giornata no dei rossoneri per conquistare tre punti importanti in chiave playoff.
San Miniato-Atletico Piancastagnaio 2-0
RETI: Hoxha, Debolini G.
Vittoria importante del San Miniato che supera per 2-0 l'Atletico Piancastagnaio e conquista tre punti fondamentali in vista dello sprint finale nella corsa alla salvezza diretta. Le due reti arrivano entrambe allo scadere delle due frazioni. La prima, si concretizza grazie a un'azione insistita: la palla carambola su Redditi che, all'interno dell'area di rigore, tira trovando la respinta di Giglioni; la sfera giunge sui piedi di Hoxha che ribadisce in rete l'1-0. A ridosso del triplice fischio finale, invece, i padroni di casa chiudono la contesa con il definitivo 2-0: mentre gli ospiti cercavano l'assalto per guadagnare il pareggio, il più classico dei contropiedi orchestrato dai locali viene guidato da Landozzi che - una volta entrato in area - consegna a Debolini un pallone da spingere soltanto in rete.
Scarlino-Campagnatico 2-1
RETI: Bastieri, Autorete, Cocciolo
Vittoria sofferta ma meritata per lo Scarlino, che batte per 2-1 il Campagnatico Arcille e si porta a meno 5 dalla vetta. Nel primo tempo le due squadre sono abbastanza contratte. Da registrare la conclusione di Bracciali a lato da distanza ravvicinata al 14' e il tiro-cross di Bastieri deviato in angolo al 36'. Le due squadre vanno al riposo sullo 0-0, mentre la ripresa è più vivace. Al 49' Villani, imbeccato da Bigliazzi, tira e costringe alla parata il portiere, poi all'56' una punizione spizzata in area trova Villani, Bastieri devia e segna portando in vantaggio lo Scarlino. Dall'altra parte al 59' Coralli su punizione sfiora il gol, sfera deviata che termina fuori di poco. Al 67' Bigliazzi di testa trova il palo esterno sul cross di Ciurli, poi al 69' Pietrych da posizione defilata impegna Bigoni. Passa un minuto e lo Scarlino trova il raddoppio: su cross di Bigliazzi il portiere devia sulla traversa, la palla rimane nell'area piccola e Baldin di testa fa autogol. All'82', su un fallo laterale, gli ospiti trovano il gol da posizione ravvicinata con Cocciolo. Poi al 90' Bastieri tenta un pallonetto da fuori, il portiere non si fa sorprendere. É l'ultima occasione, con lo Scarlino che ottiene una vittoria meritata anche se sofferta, in una gara spigolosa. Così mister Cavaglioni al termine della sfida: (Partita complicata. Abbiamo vinto, ma contro una squadra che sicuramente non merita l'attuale posizione in classifica. Ci prendiamo tre punti importanti, fondamentali per continuare il nostro percorso in questo campionato difficile. Sappiamo che le ultime sette partite saranno tutte delle finali. Dobbiamo affrontarle una alla volta, con questo spirito, per cercare di migliorare la nostra posizione in classifica).
Amiata-Cinigiano 0-0
Termina in parità, sul punteggio di 0-0, la sfida tra Amiata e Cinigiano. Partita tattica e con poche occasioni da gol. Le prime azioni degne di nota sono dell'Amiata, la prima sventata da Borracelli e la seconda salvata dall'intervento provvidenziale di Vigni. Nel secondo tempo, nonostante il forcing finale dei padroni di casa - guidati da mister Cencini - non viene concretizzato, con il Cinigiano che tiene botta alle scorribande locali trascinando la sfida fino al triplice fischio finale che sancisce l'equa spartizione della posta in palio. Punto importante per il Cinigiano di Margiacchi che sale a quota 26 e stacca di sette lunghezze la zona playout; resta in fondo alla classifica, invece, l'Amiata che - nonostante la buona prestazione - fatica a risalire la china. Da segnalare il buon arbitraggio del diciottenne Federico Picchiotti della sezione di Piombino, bravo a tenere in mano la partita senza ammonire nessuno dei protagonisti in campo.
Montalcino-Campiglia Fc 2-1
RETI: Pierangioli, Martino, Iorio
Una partita intensa e combattuta tra Montalcino e Campiglia ha regalato agli spettatori emozioni fino all'ultimo secondo. Entrambe le squadre hanno interpretato il match con grande aggressività e determinazione, elevando il confronto fino all'ultimo istante. Il punteggio si sblocca già al 4' quando il Montalcino trova il vantaggio grazie a un'ottima azione di Tommaso Pierangioli, che approfitta di una disattenzione della difesa avversaria e ribadisce in rete una respinta di Andreola. La reazione del Campiglia non si fa attendere: al 7' gli ospiti rischiano di pareggiare, ma la difesa si salva all'ultimo tuffo. La partita prosegue con continui scambi di occasioni, con il Montalcino che si salva ancora due volte in calcio d'angolo grazie alle parate sui tentativi di Aquino e Batoni. Al 14', il Campiglia trova il pareggio grazie a un calcio di rigore conquistato da Aquino (servito in ripartenza da Batoni). Iorio trasforma con freddezza dal dischetto, portando il risultato sull'1-1. La partita si infiamma: il Montalcino tenta di imporre il proprio ritmo, mentre il Campiglia cerca di rispondere colpo su colpo. In una delle sue folate offensive, Aquino si libera in area ma trova una grande risposta di Masiero; dall'altra parte, Martino sfiora il gol con una respinta di Andreola. Nel secondo tempo, il copione si ripete: grande equilibrio tra le due formazioni, con occasioni da entrambe le parti e un'attenzione massima in difesa. Martino e Andreola si sfidano ancora una volta, mantenendo vivo il duello tra attaccanti e portieri. Le ripartenze del Campiglia sono pericolose, ma il Montalcino si salva grazie a Masiero, che si distingue in almeno un paio di interventi decisivi. L'alta tensione si concretizza all'86': una palla in area viene conquistata da Martino, che con un tiro preciso batte Andreola e sigla il gol del 2-1 per il Montalcino. Nei cinque minuti di recupero, il Campiglia spinge in avanti alla ricerca del pareggio. Una punizione dalla trequarti crea scompiglio in area avversaria, e Panariello prova il tocco decisivo, ma la palla sfiora di pochissimo il palo, sfumando di un soffio il pareggio. Con questa vittoria, il Montalcino si aggiudica una partita combattuta e ricca di emozioni, dimostrando carattere e determinazione. Una vittoria che permette ai padroni di casa di conquistare tre punti preziosi in una sfida che ha regalato spettacolo fino all'ultimo minuto.
Ponte Arbia-Lornano Badesse 0-0
La sfida tra Ponte d'Arbia e Badesse Monteriggioni si è conclusa con un risultato di parità, in una partita che, nonostante il buon ritmo, ha regalato poche emozioni agli spettatori. La prima occasione significativa si è verificata all'inizio dell'incontro, quando Moscatelli del Badesse ha tentato un colpo di testa che ha messo in difficoltà il portiere casalingo Ferrucci, il quale si è fatto trovare pronto a deviare il pallone in corner. Nel corso dei novanta minuti, entrambe le squadre hanno cercato di rendersi pericolose, ma le occasioni più importanti sono state quelle finali del primo tempo. Sullo scadere, il Ponte d'Arbia ha avuto due ottime chance per sbloccare il risultato: prima Forni, con un colpo di testa, e poi Pietro Corsi, sono stati fermati dalla solidità della difesa avversaria e dall'abilità del portiere del Badesse.
San Quirico-Pianella 0-1
RETI: Cenni
Brutta, bruttissima sconfitta per il San Quirico che cade in casa, di fronte al proprio pubblico, contro il Pianella. Un colpo durissimo per i ragazzi di mister Tosini in vista della corsa alla salvezza. Nei primi minuti, il San Quirico ha preso in mano il pallino del gioco, creando subito un'opportunità al 4' con Davide Generali, che ha ricevuto un cross arretrato di Bari e, con un destro all'interno dell'area, ha impegnato Anselmi in una respinta difficile. Al 16', ancora i padroni di casa hanno sfiorato il vantaggio con una conclusione dalla media distanza di Bari, che il portiere avversario ha deviato in calcio d'angolo. Il Pianella ha risposto al 19' con un tiro di Ciolli dalla distanza, parato senza difficoltà da Pelliccione. La migliore occasione del primo tempo per il Pianella è arrivata al 33' con Gennari, che, servito da un cross di Ciolli, ha tentato una spaccata che è finita sopra la traversa. Il San Quirico, tuttavia, ha continuato a spingere, e al 39' ha avuto una buona chance con una punizione di Bari, deviata in corner da Anselmi. Nella ripresa, la partita si è protratta sulla stessa falsariga della prima frazione, con il San Quirico che ha sprecato diverse occasioni e mostrando una certa sterilità in zona gol. Al 52', il Pianella ha colpito una traversa con un calcio di punizione di Ciolli. Mentre per i padroni di casa sono seguite opportunità per Provenzano e Antonio Cerbone, quest'ultimo sfortunato, con un tiro sciupato che viene parato da Anselmi al 64'. Anche Generali e Provenzano hanno continuato a provarci su punizione, senza fortuna. Il momento decisivo è arrivato all'87', quando il San Quirico ha avuto un'ultima insistenza in attacco, conclusa ancora con la parata di Anselmi. Sul contropiede successivo, la palla è stata smistata sulla sinistra a Cenni, che, una volta accentratosi, ha sferrato un tiro in diagonale potente e preciso, imprendibile per Pelliccione, sigillando così il risultato sul definitivo 1-0 in favore del Pianella. Una sconfitta dura da digerire per il San Quirico, che vede complicarsi la corsa alla salvezza.